Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno pulita sperimenta i robot autonomi per la pulizia. Questa mattina sono iniziate le prove tecniche su corso Vittorio Emanuele, lungomare Trieste e piazza della Libertà di spazzamento con un robot. Si tratta di un’attrezzatura in grado di memorizzare fino a 200 itinerari, è elettrica e ha 5 ore di autonomia. Se supererà il test sarà acquistata da Salerno Pulita. Il robot non ha bisogno di operatore. Ha sensori che individuano eventuali ostacoli e gli evita. A Palazzo di città invece è stato testato un robot lavapavimenti sempre completamente autonomo.
INSERITO DA ANGELA CECERE CASERTA, Le forze dell'ordine hanno effettuato nello scorso weekend controlli straordinari nelle maggiori città del Casertano, concentrandosi in particolare nelle zone "calde" della movida. I servizi disposti dal Questore Antonino Messineo hanno riguardato il capoluogo Caserta, quindi Aversa, Santa Maria Capua Vetere e Sessa Aurunca. Numerosi i posti di controlli predisposti nelle strade centrali, che hanno portato all'identificazione di 350 persone, di cui diverse con precedenti di polizia; sono stati inoltre controllati 170 veicoli e contestate violazioni al codice della strada. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali hanno controllato anche gli esercizi commerciali maggiormente frequentati dai giovani.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Lo hanno arrestato perchè lo ritengono l'autore di un furto in un attività commerciale. E' l'ipotesi di reato contestata a Giovanni Altieri, 45 anni, di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, fermato ieri sera dalla Volante. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe sottratto il portafogli ad una donna che stava facendo spesa in un negozio di generi alimentari nella zona dellì'Arco di Traiano. Rintracciato dagli agenti, l'uomo è stato condotto in questura e, su disposizione del Pm, sottoposto ai domiciliari. E' difeso dall'avvocato Luca Russo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Clan Partenio, concluso il controesame del maresciallo dei carabinieri che ha seguito l’inchiesta. Controesame dal quale è emerso che all’attenzione dell’autorità giudiziaria sono finite circa 20 procedure di esecuzione immobiliare, attenzionate in quanto oggetto delle intercettazioni. Inoltre doveva essere ascoltata nuovamente M.C.C. testimone principale dell’inchiesta, ma l’avvocato Gaetano Aufiero ha depositato una serie di documenti e intercettazioni sul suo conto, chiedendo di ascoltarla da indagata in procedimento connesso. Il tribunale scioglierà la riserva il 19 dicembre. Intanto il processo è stato rinviato a 5 dicembre quando inizieranno gli esami degli imputati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 868 positivi su 5.755 tamponi esaminati. Di questi, 822 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 46 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registrano 2 nuovi decessi. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 331 i ricoverati in degenza. 12, invece, i malati in terapia intensiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lotta al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti Napoli. I carabinieri della compagnia di Marano di Napoli hanno arrestato 4 persone per detenzione di droga a fini di spaccio nel rione “ex 219” di Melito di Napoli. A finire in manette quattro persone di 24,27,42 e 46 anni, tutte già noti alle forze dell’ordine. Tre sono del posto mentre una è di Arzano. I particolari dell'operazione I militari della locale tenenza insieme a quelli della sezione operativa di Marano hanno osservato per lungo tempo i 4 uomini. Ore di attesa per guardare e documentare l’attività illecita: una vera e propria catena di montaggio della droga con ruoli e funzioni. Persone che arrivavano segnalate dalla “vedetta” che smistava poi i clienti a seconda delle necessità psicotrope. I carabinieri hanno bloccano e arrestato i quattro. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di 27 dosi di crack e 31 dosi di cocaina. Sequestrati anche manoscritti dove presumibilmente è riportata la contabilità dello spaccio. I 4 sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE I virus zombie sono resuscitati. Potrebbe essere il titolo di un film e invece è la realtà: un gruppo di biologi francesi ha condotto una ricerca in Siberia, riportando "in vita" batteri sepolti sotto il permafrost. Il più antico virus e pericoloso, risale a 50.000 anni fa. La scoperta del team di scienziati francesi Ciò che hanno scoperto gli scienziati e biologi del team guidato dal professor Jean-Marie Alempic, microbiologo del Centro nazionale francese per la ricerca scientifica (Cnrs), potrebbe far accapponare la pelle ai più. In territorio siberiano, sotto diversi strati di ghiaccio, sono stati prelevati 13 campioni di virus risalenti all'epoca dell'Homo Erectus. Portati in laboratorio per essere studiati, alcuni di loro, in particolare uno, hanno mostrato di essere ancora in grado di infettare se messi a contatto con altre cellule. Pandoravirus yedoma Il più pericoloso dei 13 virus, è stato identificato con il nome di Pandoravirus yedoma. Il batterio ha esattamente la bellezza di 48.500 anni ed è un virus gigante che infetta orgnismi unicellulari come le amebe.È l'unico ad essere stato ritrovato sotto un lago siberiano mentre gli altri bacilli sono stati estratti da diverse fonti come l'intestino di un lupo e la pelliccia di un mammuth, ovviamente tutti sepolti sotto il permafrost. Gli studi sono stati pubblicati sul sito bioRxiv, dove si condividono articoli non ancora revisionati dalla comunità scientifica. Il problema del surriscaldamento globale Questo studio dei ricercatori francesi, da una parte è sicuramente affascinante ma dall'altra deve far riflettere sulle conseguenze causate dal surriscaldamento globale, ovvero lo scioglimento dei ghiacci con anche il conseguente risveglio di virus preistorici.
INSERITO DA ANGELA CECERE Promossi e bocciati, anche per le scuole arrivano le pagelle. O quasi. Sono le classifiche di Eduscopio, il motore di ricerca messo a punto dalla Fondazione Agnelli come strumento utile alle famiglie per orientarsi nella scelta della scuola superiore.
METODO EDUSCOPIO. Eduscopio prende in considerazione le scuole secondarie di II grado che preparano meglio gli studenti agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma, considerando voti e tempi di attesa per un contratto per i diplomati degli anni scolastici: 2016/2017, 2017/2018 e 2018-2019.
I MIGLIORI DI ROMA. Nella Capitale svettano al primo posto, per i migliori risultati all’università, i licei classico Giulio Cesare, scientifico Righi e Di Vittorio-Lattanzio per le scienze applicate, il Giordano Bruno per scienze umane, il Sant’Orsola per l’artistico e il Renzo Levi per il linguistico. Gli istituti che preparano al meglio i ragazzi per entrare nel mondo del lavoro sono invece il Croce Aleramo, il Faraday, l’istituto Tor Carbone e il Cattaneo.
I MIGLIORI DI MILANO. Per la miglior riuscita universitaria, al primo posto si piazza il liceo classico e artistico privato Sacro Cuore, seguono lo scientifico Da Vinci e il linguistico Civico Manzoni. I ragazzi che trovano lavoro più velocemente provengono invece dagli istituti tecnici Regina Mundi e Mattei e dai professionali Carlo Porta e Settembrini.
DA TORINO A NAPOLI. Il miglior liceo classico di Torino è il Massimo d’Azeglio e il miglior scientifico è il Galileo Ferraris, tra i tecnici ci sono l’economico Vittorini e il tecnologico Agnelli. A Napoli invece i migliori licei sono, tra i classici, il Sannazzaro e tra gli scientifici il Mercalli mentre tra i tecnici ci sono il Modigliani e il Santa Maria, entrambi privati.
EFFETTO COVID. Non solo orientamento, le classifiche di Eduscopio mettono in luce anche gli effetti del covid sul mercato del lavoro: «Il Covid – ha detto il direttore della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto – ha avuto forti ripercussioni sui percorsi dei diplomati degli istituti tecnici e professionali che hanno scelto di trovare lavoro. Dopo il forte calo degli apprendimenti registrato dall’Invalsi nel 2021 e 2022, la pandemia rischia dunque di lasciare segni profondi anche sulle prospettive di lavoro». A livello aggregato, infatti, il tasso di occupazione calcolato da Eduscopio per i diplomati del 2019 che hanno cercato l’impiego in piena pandemia risulta dell11% più basso rispetto ai diplomati del 2017.
CONTRATTI A PICCO. Il tasso di occupazione dei diplomati del giugno 2019 è infatti pari al 42,5%, rispetto ai 47,9% dei diplomati 2018 e al 53,7% dei diplomati dell’anno precedente. L’impatto della pandemia si è fatto sentire anche sulla tipologia dei contratti, con un calo del 5% di contratti a tempo indeterminato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente choc a Chiaravalle (Ancona). Un tir si è ribaltato e ha schiacciato un'ambulanza tra la strada Statale 76 “della Val d’Esino” e l’autostrada A14. Le vittime dello scontro sarebbero almeno due, entrambe sul mezzo della Croce Rossa. L'incidente Lo scontro tra camion e ambulanza è avvenuto poco dopo le 11, in prossimità della rotatoria all’uscita dello svincolo di Chiaravalle. Dalle prime informazioni, il carico dell'autoarticolato si sarebbe ribaltato mentre sopraggiungeva l’ambulanza, rimasta schiacciata tra il mezzo e il guardrail. Le due vittime, entrambe a bordo del mezzo di soccorso, sono rimaste incastrate nelle lamiere. I feriti sono invece 3. Una persona, in particolare, sarebbe stata portata all’ospedale di Torrette in condizioni gravi. Illeso il conducente del camion.«A causa di un incidente stradale che ha coinvolto una auto, una ambulanza e un mezzo pesante è temporaneamente chiuso al traffico – per chi viaggia in direzione Roma – lo svincolo di collegamento tra la strada statale 76 della Val d’Esino e l’autostrada A14. La chiusura si è resa necessaria per consentire i soccorsi ed i rilievi volti ad accertare la dinamica dell’incidente. Sul posto sono presenti, oltre ai mezzi di soccorso, i Vigili del Fuoco, le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile», recita la nota dell'Anas.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ennesimo incidente mortale lungo le strade padovane. Nella notte tra il 28 e il 29 novembre un ragazzo di 26 anni, Riccardo Faggin, al volante della sua Opel Corsa, si è schiantato contro un platano dopo aver perso il controllo del veicolo e invaso la corsia opposta di marcia. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto nel tragico schianto. Da quanto ricostruito dagli agenti della polizia locale i fatti si sono consumati lungo via Romana Aponense da Abano Terme in direzione Padova. Poco dopo la discesa del cavalcaferrovia, all'altezza di via Latisana, l'automobilista ha sbandato paurosamente finendo dalla parte opposta della strada concludendo la corsa contro un albero. L'intervento del Suem 118 è stato tempestivo ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso.