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SEZ. ECONOMIA Lavorare quattro giorni anziché cinque e «premi per i dipendenti»: la proposta accende il dibattito

12 Ottobre 2022, 06:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La proposta di Intesa e le trattative con i sindacati: per gli statali ipotesi di un premio con le risorse dei risparmi energetici Lavorare meno, lavorare tutti. Lo slogan sessantottino cambia con i tempi. Smart working, pandemia e, soprattutto, prezzi energetici alle stelle hanno cambiato il contesto. Tanto che lo slogan potrebbe essere declinato in modo diverso: lavorare un giorno in meno... per risparmiare. Lavorare quattro giornI, la proposta La proposta fatta ai sindacati da IntesaSanpaolo di redistribuire l'orario di lavoro su quattro giorni lancia così il sasso nello stagno del confronto sulle nuove modalità di lavoro. Ma se per le imprese e le società la settimana corta significa solo una diversa redistribuzione dell'orario, per i sindacati dovrebbe favorire nuova occupazione. Un tema sul quale per smuovere davvero le acque lo Stato dovrebbe intervenire con meccanismi incentivanti. I sindacati chiedono da tempo di aprire una discussione sulla riduzione dell'orario «a parità di salario». La proposta di IntesaSanpaolo arriva in un contesto nel quale il confronto per una nuova organizzazione del lavoro è apertissimo. E punta a lasciare chiuse le sedi in alcuni giorni. Basta pensare che, con l'obiettivo di risparmiare e limitare il consumo di energia, alcuni enti locali hanno iniziato a ridurre i servizi di venerdì, chiaramente attivando uno smart working collettivo. È il caso del comune di Milano, ma anche della Regione Lazio. Statali, dal risparmio premi per i dipendenti? Su indicazione del Dipartimento della Funzione pubblica, inoltre, le risorse ottenute dalle amministrazioni puntando sul risparmio energetico potranno essere utilizzate nella contrattazione integrativa e come premi per i dipendenti. Senza dimenticare che, nel privato, in quasi tutte le aziende sono stati raggiunti accordi per una maggiore flessibilità nell'utilizzo del lavoro agile del quale, fino a tutto il 2022, possono usufruire i lavoratori fragili e quelli con figli fino a 4 anni. La settimana corta - ma non cortissima - è poi una realtà già nel mondo assicurativo: in molte società il venerdì si lavora solo mezza giornata. L'ipotesi avanzata da IntesaSanpaolo è ora al centro del confronto con i sindacati. La proposta è quella di far lavorare quattro giorni al posto dei cinque, con un aumento delle ore quotidiane che passerebbero da 7,5 a 9. Questo consentirebbe ad ogni lavoratore, a parità di retribuzione, di avere un giorno libero in più, per una prestazione settimanale complessiva di 36 ore rispetto alle 37,5 tradizionalmente svolte. Ovviamente questo non varrebbe per tutti, interessando più gli uffici che gli sportelli. «I tempi cambiano e bisogna essere pronti a realizzare nuovi modi di lavorare - afferma il presidente dell'istituto, Gian Maria Gros-Pietro - ma sempre con il sindacato». Che il confronto sul tema sia ancora aperto lo dimostrano però le parole del segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni: «Intesa Sanpaolo non ha studiato proprio niente, è già previsto dal contratto. Il principio guida nello schema di Intesa è la flessibilità non concordata con il sindacato. Ma ci sono delle trattative in corso e noi chiediamo la volontarietà di accesso per tutto il personale». Il tema della settimana corta accende il dibattito anche in chiave generale. «Strumenti di flessibilità degli orari in grado di conciliare una riduzione degli stessi a parità di salario, le esigenze dell'organizzazione aziendale e la riduzione dei costi della produzione non possono, ovviamente, che trovarci interessati», afferma il segretario confederale Cisl, Giulio Romani. Anche la Uil segue con attenzione la vicenda che sta interessando la categoria dei bancari e, da oltre un anno, il Segretario generale PierPaolo Bombardieri ha proposto di avviare un ragionamento complessivo sulla riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario. Se ne parlerà certamente al congresso Uil che si apre giovedì a Bologna. «È necessario aprire una discussione, un ragionamento sul tema della riduzione, a parità di salario e della redistribuzione degli orari di lavoro, laddove è possibile - afferma anche Tania Scacchetti della Cgil - perché può favorire nuovi modelli più flessibili e allargare la base occupazionale». Nessuno lo dice in chiaro, ma certo un processo di riduzione delle giornate di lavoro, per essere accompagnato da assunzioni richiederà meccanismi premiali per le imprese che li percorreranno. LEGGO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Iva Zanicchi e l'insulto a Selvaggia, la polemica continua: «Francesca Fialdini non è stata imparziale» La frecciatina alla conduttrice tv

12 Ottobre 2022, 06:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sorprendentemente non imparziale. È stato questo l'appunto che Iva Zanicchi si è sentita di fare a Francesca Fialdini, dopo essere stata sua ospite alla trasmissione «Da noi a ruota libera». Come racconta la stessa cantante a «La vita in diretta», la conduttrice ha accettato di intervenire dal momento che si trattava di un impegno preso un mese prima, ma non le era stato detto che ci sarebbe stata in collegamento anche Selvaggia Lucarelli. L'appuntamento ha dato modo a Iva Zanicchi di scusarsi con la giudice di Ballando con le stelle per l'insulto rivoltole a microfono acceso durante il programma di Milly Carlucci. Ma, come riferisce lei stess, Fialdini non si è comportata con l'imparzialità che si sarebbe aspettata. «Ieri è stata una brutta giornata – esordisce la cantante, rivolgendosi ad Alberto Matano –, lo sai che io dico tutto e che non dovrei, mia figlia mi dovrebbe chiudere in un convento. Ieri io sono andata, era un impegno preso da un mese e con sorpresa, ma ci sta, c'era la Lucarelli al telefono, per cui lei ha esternato le sue ragioni, va benissimo, io le ho fatto le mie scuse ancora, ma quando lei sembrava quasi rasserenata, carina, la conduttrice, la rintuzzava e andava avanti e diceva delle cose anche abbastanza pesanti, mi sono sentita umiliata, offesa, perché avevo due che mi accusavano». La Zanicchi ha poi aggiunto: «Ma è giusto eh, Francesca non ti accuso, hai fatto il tuo mestiere, io speravo che essendo conduttrice tu potessi essere imparziale». Le parole di Iva non sono sfuggite alla Fialdini che a propria volta ha voluto chiarire il proprio pensiero e la propria condotta nel corso della trasmissione. «L'ospitata di Iva era prevista da tempo (diverso tempo) e l'intento era sicuramente quello di mettere in luce la sua storia artistica – spiega in un lungo post su Instagram –, ma considerando che ormai sembra si possa far passare tutto, abbiamo ritenuto importante dare spazio anche a una lettura sociale più ampia rispetto all'uso improprio delle parole come quella usata nei confronti di Selvaggia a Ballando con le stelle. Fra donne adulte e solide tutto può sistemarsi o ridimensionarsi o forse no… (questo si vedrà già nella prossima puntata) ma non tutti hanno la forza emotiva di farsi scivolare addosso epiteti di quel tipo. Ripeterci che le parole che usiamo persino in un gioco o in uno show si trascinano dietro un certo tipo di cultura dominante ci fa solo bene… magari un giorno arriveremo a inventarne nuove o a usarne altre prive di quel retrogusto patriarcale che è entrato nei nostri modi di dire come se fosse niente». Parole di ringraziamento sono arrivate, a questo proposito, proprio da Selvaggia Lucarelli, che ha invece apprezzato la posizione della conduttrice. «Ringrazio Francesca Fialdini per non essere stata imparziale, come avrebbe preteso Iva Zanicchi. I conduttori, se onesti nell’illustrare i fatti, non hanno alcun dovere di essere imparziali, specie se la questione non è solo un battibecco, ma l’ennesimo insulto sessista». Caso risolto? Lo scopriremo, come si dice, nella prossima puntata. LEGGO.IT

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SEZ. RICETTE Riso al salto

11 Ottobre 2022, 13:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. RICETTE Riso al salto

A CURA DI MORENA MOTTA Il riso al salto è una ricetta di recupero della cucina lombarda che si prepara con il riso avanzato dal giorno prima, solitamente il classico risotto allo zafferano o alla milanese. Nato come metodo per riciclare il risotto avanzato dal giorno prima, è in realtà una vera delizia. ​Un sottile tortino in padella, ricoperto da una golosa crosticina.

Ingredienti

  • 200 gr di riso
  • 1 cipolla piccola
  • 40 gr di burro
  • 1 cucchiaio di burro chiarificato
  • 30 gr di parmigiano reggiano
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • 100 ml di vino bianco
  • 1 l di brodo vegetale
  • pepe qb
  • sale qb
 
  • Tempo Preparazione: 15 minuti
  • Tempo Cottura: 30 minuti
  • Tempo Riposo: 15 minuti
  • Dosi: 4 persone
  • Difficoltà: Facile

Tritate la cipolla e trasferitela in una padella con metà burro e l’olio. Fate imbiondire quindi unite il riso, mescolate bene e fatelo tostare. Aggiungete lo zafferano. Bagnate con il vino. Lasciate evaporare quindi portate a cottura aggiungendo poco brodo per volta.

 

Togliete dal fuoco e mantecate con il restante burro e il parmigiano. Regolate di sale e pepe. Versate il riso sopra un piatto e appiattitelo con una forchetta. Lasciatelo raffreddare per bene.

Scaldate un cucchiaio di burro chiarificato in una padella da 20 cm di diametro e poneteci il riso schiacciandolo e dandogli la forma circolare con un mestolo. Lasciate dorare 5 minuti per lato finché si sarà formata una bella crosticina dorata, giratelo con delicatezza aiutandovi con un piatto e fate dorare anche l’altro lato per i successivi 5 minuti. Lasciate intiepidire qualche minuto e servite il riso al salto nei piatti.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Cinque squalificati in A, Salernitana multata di 13 mila euro

11 Ottobre 2022, 13:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Cinque squalificati in A, Salernitana multata di 13 mila euro

INSERITO DA MORENA MOTTA Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, in relazione alle partite della 9/a giornata d'andata del campionato di calcio di Serie A disputate nell'ultimo week-end, ha multato di 10 mila euro la Salernitana, per "non avere impedito che un suo sostenitore, al 50' st, facesse indebito ingresso sul terreno di gioco, correndo sotto la curva della squadra avversaria, con atteggiamento provocatorio e irridente".

Ammenda di 4 mila euro al Lecce per "avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di gioco, due petardi e tre fumogeni".

Ammenda di 3 mila euro al Milan per "avere suoi sostenitori, al 54' st, lanciato nel recinto di gioco tre bicchieri semi-pieni. Altri 3 euro alla Salernitana per "avere suoi sostenitori, al 18' pt, lanciato sul terreno di gioco un bengala. Multata di 3 mila euro anche l'Udinese per "avere suoi sostenitori, al 32° st, lanciato nel recinto di gioco tre bicchieri pieni. Infine, ammenda di 2 mila euro alla Lazio a titolo di responsabilità oggettiva, per "avere ingiustificatamente ritardato di circa 2' l'inizio della partita".
Fra i calciatori espulsi sono stati squalificati per una giornata e multati di 5 mila euro Federico Ceccherini (Verona), per "avere, al 50' st, durante l'interruzione dovuta all'invasione di campo da parte di un sostenitore locale, inveito verso quest'ultimo, mentre veniva portato fuori dal terreno di gioco, generando così una situazione di tensione fra le panchine che sfociava anche in spinte reciproche con un calciatore avversario"; e Ivan Radovanovic (Salernitana), per "avere, al 50' st, durante la stessa interruzione, uscendo di corsa dal terreno di gioco, raggiunto un calciatore avversario spingendolo, generando così una situazione di tensione fra le panchine". Squalificato per un turno anche Morten Blom Hjulmand.
Il giudice ha altresì fermato per una partita, fra i calciatori non espulsi, Safyan Amrabat (Fiorentina) e Hans Hateboer (Atalanta).

FONTE www.ansa.it

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SEZ. VARIE NEWS È più igienico asciugare le mani con l'aria calda o con le salviette di carta?

11 Ottobre 2022, 13:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS  È più igienico asciugare le mani con l'aria calda o con le salviette di carta?

INSERITO DA MORENA MOTTA Ormai, dopo due anni di covid, sappiamo tutti perché è una buona abitudine lavarsi spesso le mani. Ma quanto sia importante asciugarle, e quale sia il modo migliore per farlo, questo lo sappiamo un po' meno. Per esempio, sono più igieniche le salviette di carta o gli hand-dryer che troviamo nelle toilette pubbliche di bar, ristoranti e centri commerciali? E come la mettiamo con gli asciugamani di spugna? 

Carta o aria calda? Diversi studi provano che fra le tradizionali salviette cartacee e i più moderni hand-dryer, i dispositivi che sparano un getto di aria calda per asciugare le mani, le prime rappresentano la scelta più igienica. Alcuni studiosi dell'Università britannica di Leeds, ad esempio, hanno effettuato delle misurazioni nei bagni di tre ospedali, facendo indossare a dei volontari un camice e guanti in lattice. Su questi è stato sparso un batteriofago, un virus innocuo per gli umani ma in grado di infettare i batteri, e utilizzabile come segnale per i rilevamenti.

E gli Asciugamani di spugna? Senza lavare le mani con il sapone, per simulare una condizione di scarsa igiene, i volontari le hanno invece asciugate con una salvietta in carta o con un getto di aria calda. Successivamente, i ricercatori hanno esaminato le superfici entrate in contatto con guanti e i camici, come maniglie, pulsanti e pareti dei bagni.

I risultati hanno mostrato che, in generale, gli oggetti toccati da chi aveva asciugato le mani con l'hand-dryer mostravano maggiori segni di contaminazione. Questo perché, secondo gli studiosi, il getto d'aria calda crea un aerosol che diffonde più facilmente batteri e virus, mentre gli asciugamani di carta assorbono, insieme all'acqua, i microbi rimasti sulle mani. Altro discorso, invece, per gli asciugamani di spugna: «Se li fate asciugare completamente, dopo non più di tre volte», spiega a Business Insider Philip Tierno, microbiologo e patologo della New York University School of Medicine. E comunque non appena iniziate a sentirne l'odore, più o meno (s)piacevole: «Se l'asciugamano manda odore, di qualunque tipo esso sia, vuol dire che vi stanno crescendo popolazioni di microbi, e che va lavato».

La biancheria da bagno contiene tutti gli ingredienti indispensabili per "coltivare" la vita: i microbi del nostro corpo (e quelli che raccogliamo), i residui cellulari che servono a nutrirli, l'umidità che garantisce un habitat ideale a pH neutro, le alte temperature. Ecco perché assicurarsi che gli asciugamani si asciughino in fretta è importante: «Un asciugamano umido, sta "proliferando"», sentenzia Tierno.

Nessuna di queste schifezze dovrebbe essere pericolosa, a meno che non condividiate le salviette con molte persone, che è il modo migliore per scambiarsi batteri come lo Staphylococcus aureus (presente sulla cute e nella porzione anteriore del naso) e varie infezioni.

FONTE www.focus.it

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Gli Uffizi contro Gaultier per abiti con la Venere di Botticelli

11 Ottobre 2022, 13:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Gli Uffizi contro Gaultier per abiti con la Venere di Botticelli

INSERITO DA MORENA MOTTA Pantaloni lunghi e maglia senza maniche da donna con riprodotta l'immagine della Venere di Botticelli, ma anche una gonna lunga e una t-shirt da uomo con l'immagine conosciuta in tutto il mondo come la 'Nascita di Venere', ovvero il momento in cui la dea della bellezza approda sull'isola di Cipro trasportata da una conchiglia.

Sono alcuni dei prodotti lanciati sul mercato dalla nota maison di moda, Jean Paul Gaultier, ma contro questa iniziativa gli Uffizi hanno intentato un'azione legale per "l'uso non autorizzato della Venere di Botticelli".

Secondo quanto spiega il museo fiorentino custode della tela di Sandro Botticelli (Firenze 1445 - 1510), la griffe dello stilista francese ha utilizzato l'immagine dell'opera per realizzare alcuni capi di abbigliamento, pubblicizzandoli anche sui propri social e sul proprio sito, senza, però, chiederne il permesso, concordarne le modalità dell'uso e pagare il canone. Gli Uffizi ricordano che secondo il codice dei beni culturali l'uso di immagini della proprietà pubblica italiana è assoggettato a specifica autorizzazione e al pagamento di un canone. Di fronte a tale comportamento illecito, l'ufficio legale delle Gallerie ha spedito una lettera di diffida nella quale si intimava il ritiro dal mercato dei capi incriminati o, in alternativa, la firma di un accordo commerciale per sanare l'abuso. La diffida, riferisce ancora il museo, "è stata sostanzialmente ignorata" dalla casa di moda francese spingendo così gli Uffizi a procedere seguendo le vie giudiziarie: è stata già avviata una azione legale che prevede, oltre al ritiro dal mercato degli abiti 'illegittimi', anche una richiesta di risarcimento danni. Il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, spiega che "Jean Paul Gaultier ha boutique in Italia e vende i suoi prodotti anche attraverso i canali web italiani. Dunque, come tutti, è tenuto a rispettare le nostre leggi sui diritti dell'immagine". A margine di un evento a Firenze, la direttrice della Galleria dell'Accademia, Cecilie Hollberg, ai microfoni di Toscana Tv, ha ricordato che "la tutela dell'immagine parte proprio dalla Galleria dell'Accademia che nel 2017 è riuscita ad avere un'ordinanza del tribunale di Firenze a tutela dell'immagine del David di Michelangelo e ora chi la utilizza senza autorizzazione fa una cosa illecita. Su questo si concentrano anche gli altri musei approfittando del lavoro che abbiamo fatto noi come apripista".

FONTE www.ansa.it di Marta Panicucci

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SEZ. ECONOMIA Caro energia, consigli Enea su come risparmiare in uffici e negozi

11 Ottobre 2022, 13:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Caro energia, consigli Enea su come risparmiare in uffici e negozi

INSERITO DA MORENA MOTTA Negozi e uffici come possono risparmiare energia e ridurre i costi delle bollette? Consigli e raccomandazioni arrivano dall'Enea. i consumi annui di metano di questo segmento del terziario ammontano a circa 4,5 miliardi di metri cubi. In ufficio prediligi le scale, utilizza lampadine a basso consumo, installa sistemi di controllo intelligenti, in inverno abbassa la temperatura, chiudi porte e finestre, utilizza schermi o pellicole solari.

FONTE www.adnkronos.com

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SEZ. POLITICA Draghi: "I governi passano, l'Italia resta"

11 Ottobre 2022, 13:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Draghi: "I governi passano, l'Italia resta"

INSERITO DA MORENA MOTTA "Tra qualche settimana, su questi banchi siederà il nuovo esecutivo, espressione del risultato delle elezioni che si sono appena tenute. Vi rinnovo l'invito ad agevolare una transizione ordinata, che permetta a chi verrà di mettersi al lavoro da subito. Lo dobbiamo alle istituzioni di cui abbiamo fatto parte, ma soprattutto lo dobbiamo ai cittadini. I governi passano, l'Italia resta". Lo ha affermato il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel suo intervento al Consiglio dei Ministri odierno.

"L'unità nazionale è, per forza di cose, un'esperienza eccezionale, che avviene soltanto nei momenti di crisi profonda. Mantenerla, come avete fatto, per molti mesi, richiede maturità, senso dello Stato, e anche un bel po' di pazienza. I cittadini si aspettavano molto da voi - e voi li avete serviti al meglio. Potete essere orgogliosi di quanto fatto, dei risultati che avete raggiunto, dei progetti che avete avviato e che altri sapranno completare", ha affermato il Presidente del Consiglio dimissionario.

FONTE www.agi.it

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Movida nel mirino dei carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania

11 Ottobre 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Movida nel mirino dei carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Movida nel mirino dei carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania. Controlli nelle principali piazze e strade più affollate fino a notte fonda. 72 le persone identificate, 39 i veicoli passati al setaccio. Denunciato un 46enne di quarto flegreo per guida senza patente. Alla guida di un’auto sportiva è stato fermato in centro da una pattuglia impegnata in un posto di controllo. La patente non l’aveva mai conseguita e già altre volte era finito nei guai. Diversi i giovani segnalati alla prefettura per uso di droghe, molti quelli appena diciottenni. I controlli intensificati anche per la circolazione stradale. I militari hanno notificato multe per complessivi 28400 euro. Molte contravvenzioni per guida di “due ruote” senza casco o per mancanza della copertura assicurativa.

NAPOLI VILLAGE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Blitz dei Nas, chiuso noto ristorante di Salerno per carenze igienico sanitarie Sporche le attrezzature impiegate e gli ambienti destinati alla produzione

11 Ottobre 2022, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Blitz dei Nas, chiuso noto ristorante di Salerno per carenze igienico sanitarie Sporche le attrezzature impiegate e gli ambienti destinati alla produzione

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. I Nas di Salerno hanno eseguito controlli nel settore alimentare, in questi giorni, nelle province di Salerno, Avellino e Benevento. Le ispezioni igienico sanitarie hanno riguardato attività di ristorazione, pasticcerie e supermercati. A causa delle gravi carenze igienico sanitarie rilevate in un noto ristorante del centro di Salerno, con l'ausilio di personale della locale Asl, è stata disposta l'immediata sospensione dell'intera attività. Diversi ambienti, tra cui anche quelli destinati alla produzione erano sporchi, così come le attrezzature impiegate, trovata poi polvere sugli arredi e nei sistemi di aerazione. In una pasticceria di Benevento sono stati sequestrati 20 chili di prodotti privi di tracciabilità. Cinque titolari di altrettanti esercizi commerciali sono stati diffidati per la risoluzione di alcune carenze strutturali e organizzative degli ambienti ispezionati. Il valore complessivo dei provvedimenti adottati dai Nas è stimato in oltre 500mila euro.

OTTO PAGINE

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