Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Terremoto in Calabria, con una forte scossa di magnitudo 4.4 rilevata a Catanzaro. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 36 km di profondità ed epicentro in mare in prossimità di Catanzaro Lido. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. La scossa è stata avvertita anche a Soverato, Crotone, Cosenza, Vibo Valentia e in gran parte della Calabria. Molti abitanti del centro storico di Catanzaro si sono riversati per strada. Terremoto a Catanzaro, le reazioni Sono diverse le segnalazioni giunte attraverso i social. Il terremoto è stato avvertito in modo distinto in tutta la costa Ionica Catanzarese. «Terremoto molto forte a catanzaro sentito molto qui in zona lido Terremoto molto forte a catanzaro sentito molto qui in zona lido», scrive un utente su twitter. «È durato almeno 4 secondi», commenta un altro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il coinquilino di 23 anni avrebbe ceduto la dose di metadone che aveva preso al Sert Morto per overdose di metadone. Un ragazzo di 18 anni è morto in ospedale, nonostante le cure dei medici non è riuscito a sopravvivere alla crisi del suo organismo, provocata da una dose letale di stupefacente che gli avrebbe ceduto il suo coinquilino, un 23enne di origine romena, come la vittima. Vlad Andrei Lacatus, il nome del giovane morto a Cadoneghe, nel padovano.Dose fatale Il 18enne è arrivato in condizioni già critiche all'ospedale di Padova, e prima di essere trasportato in ambulanza, i paramedici stavano cercando di rianimarlo nel suo appartamento in via Trilussa, ma il quantitativo di metadone che avrebbe assunto, hanno reso vano ogni tentativo di salvargli la vita. I Carabinieri hanno perquisito l'appartamento del giovane, rinvenendo dosi di hasish e boccette di metadone, piene a metà, mentre il coinquilino della vittima è stato denunciato perchè avrebbe consegnato il metadone ricevuto al Sert, letale per il 18enne.
INSERITO DA ANGELA CECERE Circa 20 persone si sono date appuntamento e hanno iniziato un corpo a corpo con armi da taglio. I feriti hanno lasciato una scia di sangue Una rissa tra stranieri a Treviso, ed un uomo di 45 anni è morto nella notte in seguito alle ferite riportate. Nel quartiere Fiera è scoppiato uno scontro tra uomini dell'area balcanica, principalmente romeni e kosovari, circa 20 persone munite di coltelli ed armi da taglio, sono rimaste coinvolte nella rissa, nove ferite, alcune in modo grave. La vittima, era originaria del Kosovo. «Scene da mattatoio», è stato il commento di un testimone che ha assistito alla brutalità ed all'escalation di violenza. Furie scatenate Dalla ricostruzione degli inquirenti, si presume che le due bande si siano date appuntamento in quella zona, presumibilmente per un regolamento di conti. I due gruppi sono scesi dai furgoni brandendo mazze, coltelli, pronti per un corpo a corpo. Il 45enne, infatti, è morto dopo aver ricevuto calci, pugni, coltellate e bastonate. Alcuni feriti, sono riusciti a fuggire dal luogo della terribile violenza, lasciando dietro di loro una scia di sangue. Filmati della rissa Ora gli inquirenti si stanno concentrando sulle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza di un bar, vicino al luogo della rissa, e di un condominio, per ricostruire la dinamica del ferimento mortale. Nel frattempo il sindaco della città, Mario Conte, commenta in modo preoccupato, quanto accaduto. «Quello che è successo è un episodio grave e preoccupante...ma questa violenza non appartiene alla nostra città, non è nel nostro Dna».
A CURA DI ANGELA CECERE Pressione che inizia ad aumentare a partire da Ovest, mentre un vortice mediterraneo continua ad insistere al Centro-Sud, determinando condizioni di spiccata instabilità sulle regioni centrali (al mattino) e poi su quelle meridionali, con rischio nubifragi. Al Nord invece avremo una maggiore stabilità atmosferica, fatta eccezione per qualche isolato piovasco sull'arco alpino.
NORD
Pressione che inizia ad aumentare. Al mattino, possibili foschie o nebbie in pianura lungo il corso del Po; altrove avremo una mattinata stabile e soleggiata. Dopo metà giornata, bel tempo prevalente su gran parte dei settori, attenzione a qualche isolato piovasco lungo l'arco alpino.
Temperature
Punte massime fino a 22 gradi a Milano, 20 a Torino.
CENTRO e SARDEGNA
Pressione sempre un po' debole, si fanno sentire gli effetti di un vortice mediterraneo. Al mattino le piogge interesseranno in misura maggiore il Lazio (attenzione a Roma), poi il Molise e L'abruzzo. Sulla Sardegna, dopo il forte maltempo della nottata, è atteso un miglioramento con cielo poco nuvoloso. Sui settori peninsulari migliora invece dal pomeriggio.
Temperature
Valori massimi fino a 23 gradi a Roma, 24 a Firenze.
SUD e SICILIA
Insistono condizioni di tempo spiccatamente instabile. Fin dalle prime luci del giorno piogge e temporali bagneranno tutte le regioni, ma insisteranno in particolar modo su Campania, Basilicata e Puglia, con rischio violenti nubifragi. Entro il pomeriggio le precipitazioni più intense si sposteranno verso la Calabria, piogge sparse sul resto delle regioni, ma con fenomeni in attenuazione. Temperature Punte massime fino a 22 gradi a Napoli e Bari.
A CURA DI ANGELA CECERES. Romolo di Genova Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,47-54. In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi date testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri. Per questo la sapienza di Dio ha detto: "Manderò a loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno; perché sia chiesto conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo, dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l'altare e il santuario". Sì, vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l'avete impedito». Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente e a farlo parlare su molti argomenti,
tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. La nuova edizione di Luci d'artista è già finita al centro delle polemiche dopo la decisione, da parte dell'amministrazione, di presentare un'edizione "ridotta" per far fronte al caro bollette. Limitare la kermesse è "un danno per il turismo ed il commercio", hanno dichiarato le associazioni di categoria. In merito alla vicenda è intervenuto anche il numero uno di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito. "La gente è stufa di sentire inutili polemiche, lo sono ancora di più i commercianti ed i piccoli imprenditori che sono esasperati dalle "crisi", dal caro vita e dal caro bolletta che probabilmente farà chiudere per sempre migliaia di piccole imprese a conduzione familiare e sta già determinando la chiusura provvisoria fino alla prossima primavera di centinaia di attività, in barba alla famosa destagionalizzazione", si legge nella nota del presidente Esposito. "Certamente questo gioco di polemiche non fa bene alla città e nemmeno a chi legge interessato a visitare l'edizione di quest'anno e non attira nessun interesse da parte del mondo economico salernitano che aspira a ben altro, come ad esempio un ricco programma e quindi un adeguato calendario da poter eventualmente proporre ai propri clienti e ospiti. “Luci d’artista” è l'unica manifestazione che si svolge in ambito regionale da tempo, che rivitalizza il Natale e i mesi "freddi" e che contribuisce a rimpinguare le casse di centinaia di piccoli esercenti e del settore turistico salernitano, negare questo vuol dire essere sconnessi con la realtà e la storicità dell'evento e per questo noi di Confesercenti - prosegue il numero uno della storica associazione salernitana - siamo al fianco delle istituzioni salernitane che certamente garantiranno, nel limite delle disponibilità e delle normative in materia di risparmio energetico, la manifestazione alla città di Salerno che servirà come sempre anche a tutte le attività "satelliti" della città". "Dopo i mesi terribili della pandemia e delle limitazioni oggi si può nuovamente, sempre con il buon senso, stare tra la gente liberamente ritornare a guadagnare la propria libertà ed il proprio spazio e per questo non appena saremo chiamati a dare il nostro solito ed immancabile contributo alla manifestazione chiederemo al Sindaco Napoli ed all'Assessore Ferrara di concertare un calendario, possibilmente allungandolo rispetto alle date soltanto oggi ipotizzate, con all'interno maggiori eventi ludici e di intrattenimento su suolo pubblico, una strategia che "paga" in termini di presenze ed interesse da parte dei potenziali ospiti, eventi che sicuramente richiamerebbero l'interesse di molti visitatori cittadini, regionali ed extraregionali, naturalmente la città dovrà farsi trovare pronta con i dovuti servizi. La nostra idea - prosegue il Presidente Esposito - è quella di favorire un calendario di eventi su suolo pubblico per rianimare il commercio cittadino del centro storico certamente ma anche delle aree periferiche della città che a nostro avviso andrebbero maggiormente coinvolte e partecipate, ma anche della filiera turistica salernitana alberghiera ed extralberghiera di qualità. Naturalmente il fattore tempo sarà fondamentale per garantire un calendario ufficiale della kermesse nelle disponibilità degli operatori. Siamo certi che questa idea non resterà inascoltata - conclude il presidente Esposito - Confesercenti attraverso le sue categorie verticali è fortemente impegnata per garantire il corretto svolgimento della manifestazione che oggi più che mai nel rispetto dei criteri di sostenibilità ovviamente, deve poter rappresentare un momento di "ripartenza" per gli operatori economici salernitani e delle comunità limitrofe". di Federica Inverso OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. “Ancora nessuna risposta della Regione al problema dei trasporti universitari e la situazione continua a peggiorare”. Così il prof. Aurelio Tommasetti, Dirigente della Lega. “Episodi di sovraffollamento e assenza di sicurezza sono all’ordine del giorno, come quello verificatosi ieri nel Terminal Bus dell’Università di Salerno – continua Tommasetti –. Nel tardo pomeriggio, al termine delle lezioni, le ultime corse di Air Campania dirette verso svariati comuni dell’Agro Sarnese Nocerino e del Vesuviano, hanno lasciato a piedi alcuni studenti. Soltanto dopo una vigorosa protesta dei ragazzi e grazie all’intervento dei Carabinieri, l’azienda di trasporti ha messo a disposizione un autobus aggiuntivo per consentire il rientro agli studenti in attesa. Quello di ieri sera rappresenta l’ennesimo episodio indegno di una nazione europea – conclude Tommasetti – dal quale ancora una volta si evince la disattenzione della Regione sul tema. Nonostante le ripetute segnalazioni, giunte da più parti, ancora oggi non viene riconosciuto agli studenti il diritto a fruire del trasporto pubblico in condizioni dignitose. Tali criticità, peraltro, minano le possibilità di crescita dell’Ateneo salernitano, organizzato in forma di Campus”. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2022 tornano, per l’undicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno, d’autunno, al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, animato e promosso dai Gruppi FAI Giovani, con la partecipazione di tutte le Delegazioni, i Gruppi FAI e i Gruppi FAI Ponte tra culture diffusi e attivi in tutta Italia. I Delegati e Volontari della Fondazione, come ogni anno, metteranno a disposizione energia, creatività ed entusiasmo per svelare agli italiani la ricchezza e la varietà del patrimonio di storia, arte e natura che è in ogni angolo di questo Paese, sorprendente e inaspettato, e che non consiste solo nei grandi monumenti o nei musei, ma anche in edifici e paesaggi inediti e sconosciuti, luoghi speciali che custodiscono e testimoniano piccole e grandi storie, culture e tradizioni, che sono a pieno titolo “il nostro patrimonio”, e che perciò tutti siamo chiamati a curare e a proteggere per le generazioni presenti e future, com’è nella missione del FAI, cominciando innanzitutto a conoscerli, per scoprirne il valore. Sono oltre 700 le proposte in 350 città d’Italia, in tutte le regioni: meraviglie da scoprire, nascoste in luoghi poco conosciuti e solitamente inaccessibili, che raccontano storia e natura dell’Italia, spaziando dall’archeologia all’architettura, dall’arte all’artigianato, dalla tradizione alla memoria, dall’antico al moderno, dalla città alla campagna. Dai palazzi delle istituzioni alle architetture civili - ospedali, carceri, scuole e università, e perfino porti - da chiese e conventi a dimore private, ville e castelli, da siti archeologici a moderni centri di ricerca, dai borghi immersi nella natura a parchi, giardini e orti in città, dai villaggi operai ai laboratori artigianali e alle industrie del made in Italy: tutto questo, e molto altro, è il patrimonio culturale dell’Italia che il FAI svela al pubblico in due giorni di festa, di divertimento, ma anche di apprendimento e sensibilizzazione. A Salerno e provincia le visite riguarderanno i seguenti siti: Salerno: Ricalcando le orme di Guaiferio (evento su prenotazione dal sito ufficiale di Giornate FAI d’Autunno 2022): un inedito percorso di visita nella Salerno romana che, ispirandosi all'ultima opera letteraria dell'Arch. Mario Dell'Acqua, partirà dal Duomo di Salerno per poi passare al largo Plebiscito, la salita delle Croci e toccherà l'Arco Catalano fino a raggiungere San Pietro a Corte e Palazzo Fruscione, per concludersi in piazza Sant'Agostino; Palazzo Sant’Agostino: da convento agostiniano a sede della Provincia di Salerno, svela uno scrigno d’arte nascosto; Chiesa di Sant’Agostino: in occasione delle Giornate FAI d'Autunno sarà possibile visitare la Storica Sagrestia della Chiesa di Sant'Agostino dove, a seguito di recenti e importanti lavori di ristrutturazione, sono state portate alla luce originarie decorazioni che per decenni era rimaste nascoste. Qui sabato 15 alle 19:30 si eseguirà un concerto a cura del Maiori Festival, con gli studenti delle classi di Flauto e Violino del Liceo Statale "Alfano I" di Salerno; Palazzo della Banca d’Italia (evento su prenotazione dal sito ufficiale di Giornate FAI d’Autunno 2022): visita in esclusiva agli uffici della dirigenza della filiale di Salerno della Banca d'Italia e alla collezione di opere d'arte lì conservate e che rappresentano alcuni dei momenti più alti dell'espressione artistica e culturale di Salerno nella seconda metà del '900; Fisciano: Campus dell’Università degli Studi di Salerno (evento su prenotazione dal sito di Giornate FAI d’Autunno 2022): visita al patrimonio di arte contemporanea collocato lungo un percorso all’interno del campus universitario, con opere di Costas Varotsos, Lucio Perone, Ettore Sottsas, Enzo Cucchi, Pietro Lista; Camerota: Palazzo Santa Maria: una dimora storica del XVII sec. immersa nella parte antica di Camerota diventa oggi Casa della Cultura e delle Arti e sede della Fondazione Meeting del Mare, sintesi di una importante filosofia sull'uomo, sulla società e sul ruolo dell'arte nella vicenda della civiltà; Lentiscosa: Chiesa di Santa Maria ad Martyres: uno scrigno di arte bizantina in Cilento con una serie di affreschi del XII sec. di Sara Botte OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Il Napoli vince contro l'Ajax, resta in testa al girone e si qualifica agli ottavi di Champions con due turni d'anticipo. 4 a 2 il punteggio finale della nona vittoria consecutiva degli Azzurri fra campionato e Champions. Ecco il tabellino della gara: Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Olivera, Anguissa (4' st Ndombele'), Lobotka, Zielinski (43' st Gaetano), Lozano (31' st Politano), Raspadori (4' st Osimhen), Kvartskhelia (31' st Elmas). (30 Sirigu, 16 Idasiak, 59 Zanoli, 55 Ostigard, 6 Mario Rui, 23 Zerbin, 18 Simeone). All. Spalletti. Ajax: (4-3-3): Pasveer, Sanchez (20' st Baas), Timber, Blind, Bassey, Klaassen, Alvarez, Taylor (20' st Grillitsch), Berghuis (38' st Conceicao), Kudus (20' st Brobbey), Bergwijn (38' st Ocampos). (1 Stekelenburg, 16 Gorter, 5 Wijndal, 9 Brobbey, 18 Lucca, 26 Regeer, 29 Magallan). All. Schreuder. Arbitro: Zwayer (Germania). Reti: nel pt 4' Lozano, 16' Raspadori; nel st 3' Klaassen, 16' Kvaratskhelia (rig), 37' Bergwijn (rig), 44' Osimhen. Angoli: 6-2 per l'Ajax. Recupero: 2' e 5'. Ammoniti: Taylor, Sanchez, Alvarez, Bassey, Bergwijn, Juan Jesus per gioco falloso; Timber, Osimhen, Politano per comportamento non regolamentare. Spettatori: 52 mila. OTTOPAGINE