Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A seguito di una mirata ed articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, personale del Commissariato di PS di Ariano Irpino (AV) nella mattinata odierna ha dato esceuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 28enne di Napoli, attinto da gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di truffa aggravata nei confronti di una 96enne di Ariano Irpino, in concorso con soggetti complici allo stato rimasti ignoti. Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia-querela sporta dall’anziana, nella circostanza vittima della c.d. “truffa del falso nipote”. La donna infatti aveva ricevuto una telefonata da parte di un ragazzo che le aveva fatto credere di essere il nipote e che aveva bisogno di denaro per sbloccare un sequestro presso l’ufficio postale. Il falso nipote, asserendo di non potersi allontanare dal luogo dove si trovava, aveva avvisato la nonna che di lì a poco presso la sua abitazione si sarebbe recato un uomo per ritirare i soldi che gli occorrevano. Secondo la prospettazione della denunciante, mentre la stessa era ancora al telefono con il falso nipote, era arrivato a casa sua un giovane al quale l’anziana donna ha dato una cospicua somma di denaro e alcuni monili in oro. Il giovane era poi andato via. L’interlocutore intanto aveva detto all’anziana che quanto consegnato non era sufficiente e che si sarebbe recato da lei un altro soggetto a prendere il resto. Dopo qualche minuto, si è presentato presso l’abitazione dell’anziana un altro uomo, al quale la stessa ha consegnato altro denaro in contanti e altri oggetti in oro. L’attività di indagine, grazie agli elementi raccolti nell’immediato in occasione del sopralluogo ed alla successiva attività d’indagine delegata dalla Procura, anche mediante la rilevazione delle tracce papillari sul luogo dei fatti e l’analisi delle impronte, ha permesso di raccogliere celermente gravi indizi di colpevolezza a carico del 28enne ed il GIP presso il Tribunale di Benevento, accogliendo la richiesta della locale Procura, ha emesso il provvedimento applicativo della misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenuta proporzionata alle esigenze cautelari caso concreto. Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva. IRPINIANEWS.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha occupato un alloggio popolare ed ha realizzato al suo interno opere abusive. Per questo una donna di Capua è finita sotto processo. A far salire la vicenda agli onori della ribalta è stata la giunta comunale guidata dal sindaco Adolfo Villani che ha dato mandato al dirigente per nominare un legale per la costituzione di parte civile da parte del Comune. La donna, D'A. M. R., avrebbe nel novembre 2021 occcupato un alloggio popolare. All'interno della casa - in assenza di alcun permesso a costruire - avrebbe realizzato opere abusive tra cui un cancello in ferro di 6 metri, avrebbe trasformato una finestra in una porta ed avrebbe installato 4 tubolari in ferro ancorati alle pareti dell'edificio di proprietà comunale. Nonostante un'ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi la donna non avrebbe ottemperato alla richiesta. Il processo inizierà a inizio novembre ed il comune intende tutelarsi costituendosi in giudizio. ATTILIO NETTUNO CASERTA NEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri della stazione di Varcaturo, insieme a quelli del nucleo cinofili di Sarno hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Marco Esposito, 47enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione è stato trovato in possesso di 55 dosi di hashish e 47 di cocaina, nascosto in in 3 bussolotti di plastica. A trovare gli stupefacenti uno dei cani del nucleo cinofili. Rinvenuto anche un bilancino di precisione e appunti sulla contabilità legata verosimilmente allo spaccio. Esposito è stato portato in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina intorno alle 5.00 i carabinieri della compagnia di Bagnoli sono intervenuti in Via Evangelista Torricelli 372 per l'esplosione di un ordigno. La detonazione non ha causato alcun danno o ferito. Indagini in corso per chiarire matrice dell’evento e la dinamica. NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Nazionale italiana di rugby femminile si è qualificata per la prima volta nella storia ai quarti dei Mondiali, battendo ad Auckland in Nuova Zelanda il Giappone per 21-8 nella terza e ultima giornata della fase a gironi. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A fine gara l’allenatore De Sanzo ha detto: «Un pareggio ottimo perché abbiamo fatto la prestazione con un primo tempo buono ma abbiamo tenuto bene il campo. Secondo tempo giusto soffrire anche perché loro ci hanno messo sotto e la divisione della posta in palio è il risultato più giusto». (nic.sal.) LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Instagram ha annunciato una serie di aggiornamenti per proteggere gli iscritti sul social, in particolare creatori di contenuti e personaggi pubblici. L'obiettivo è prevenire gli abusi da parte degli utenti e assicurare conversazioni più sane. Si tratta di aggiornamenti di funzionalità già esistenti e di novità uniche. Tra queste, il blocco degli account, che adesso permette di bloccare anche altri account collegati al principale, creati per eludere i controlli sulla piattaforma e continuare a infastidire gli iscritti, con commenti ai post o messaggi diretti. Collegata a questa funzione è l'estensione dei filtri per le "parole nascoste". Attivata per impostazione predefinita per i profili Creator, consentirà non solo di nascondere le risposte che riportano parole offensive sotto foto e video ma anche come commento alle Storie. I testi filtrati andranno a finire nella cartella delle Richieste Nascoste. All'interno di tale menu, verranno inserite inoltre le richieste di messaggi diretti da parte di sconosciuti, che contengono spam o truffe. "Stiamo inoltre aumentando i suggerimenti agli utenti che li incoraggiano a prendersi una pausa e riflettere prima di scrivere messaggi o commenti che possano essere offensivi" spiega il social. "Dal lancio della funzione parole nascoste, avvenuto lo scorso anno, più di un account su cinque con una vasta fanbase ha attivato l'impostazione, ottenendo uno strumento efficace per filtrare automaticamente i contenuti offensivi nei commenti e nei messaggi. Quando lo abilitano, tendono a visualizzare il 40% in meno di commenti che potrebbero essere definiti offensivi. Instagram tenderà a nascondere anche i testi che usano errori di ortografia intenzionali per pubblicare termini offensivi, come quelli che sfruttano il numero "1" invece della "i". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una bellezza senza rivali VIRNA LISI, Hollywood la chiamò nell'epoca in cui, a metà anni '60, cercava disperatamente una nuova Marilyn Monroe eppure lei seppe dire di no perchè alla 'macchina' dell'industria americana, spersonalizzante, preferì dopo aver capito l'effetto che faceva su di lei, il cinema italiano ed europeo.
Quella vicenda che costò all'attrice anche una salatissima penale per la rescissione anticipata dal contratto è ricostruita, con immagini e testimonianze, in VIRNA LISI LA DONNA CHE RINUNCIÒ A HOLLYWOOD, il documentario scritto e diretto da Fabrizio Corallo, oggi alla Festa del cinema di Roma e l'8 novembre, giorno del suo compleanno, in onda su Sky Arte e successivamente in prima serata su La7.
Corallo, come già aveva fatto con i precedenti film su Vittorio Gassman, Alberto Sordi e Monica Vitti, illumina la personalità dell'attrice di Ancona facendo conoscere al pubblico non solo la diva italiana amata e popolare - da metà anni '60 agli '80 e poi ancora in tantissime fiction di successo - ma anche gli aspetti del suo carattere meno noti, in una sorta di viaggio sentimentale intorno a Virna Lisi.
Nella lunghissima carriera ha vinto molti premi tra cui un premio a Cannes e poi un Cesar per la sua interpretazione di Caterina de' Medici in La Regina Margot, due David di Donatello, sei Nastri d'argento, un Globo d'oro. Quella bellezza da lasciare senza fiato - tutti ci ricordiamo il Carosello per un dentifricio con il claim "con quella bocca può dire ciò che vuole" - era non certo un ostacolo quanto piuttosto una sfida con se stessa a dimostrare di essere una brava attrice, "come se - dice all'ANSA Corallo - non si volesse accontentare di sembrare una dea dell'Olimpo". Tra le scoperte del film, grazie alle tante interviste, quel lato del suo carattere impulsivo, libero, per cui in famiglia le consigliavano sempre di contare fino a 10, "non era certo diplomatica, era una donna di carattere, con le sue idee - racconta ancora Corallo - schietta e zero disponibile a baratti e compromessi, come appunto la vicenda hollywoodiana testimonia. L'avevo incontrata a lungo, una delle sue ultime interviste prima di morire e proprio questo aspetto mi aveva colpito tanto".
Non che Virna Lisi non fosse consapevole o rinnegasse quel suo aspetto, "sapeva che era un dono però voleva dimostrare la bravura, accettando spesso personaggi che dovevano imbruttirsi, invecchiarsi. Inoltre, pur essendo super borghese, conservatrice, cattolica, legatissima alla famiglia, al marito architetto Franco Pesci e al figlio Corrado, ha sempre fatto scelte autonome, indipendenti, anticonformiste, senza mai abbassare la testa". Il documentario prodotto da Dean Film e Surf Film in collaborazione con Luce Cinecittà con la partecipazione di Sky Arte e LA7 racconta tutta la sua carriera, cominciata per caso e da giovanissima, appena quattordicenne, presto esplosa con un crescente successo di pubblico grazie a un cinema popolare, e confermata con i grandi autori: Maselli, Steno, Germi, Monicelli, Lattuada, Dino Risi, Luigi Comencini, Amelio, Vanzina, Liliana Cavani, Cristina Comencini. Queste ultime due registe hanno avuto una grande connessione con Virna Lisi come si mostra nelle interviste di Corallo che ha raccolto su di lei anche le testimonianze di Enrico Vanzina, Pupi Avati, Margherita Buy, Jerry Calà, Massimo Ghini, Enrico Lucherini. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Questa è la mia ultima conferenza stampa a Bruxelles, e la mia ultima da presidente del Consiglio.
Voglio ringraziare tutti voi giornalisti, in particolare voi di base a Bruxelles.
Raccontare quello che succede qui è difficile, può richiedere lunghe nottate ma è essenziale". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa. "L'Ue è fondamentale, l'Italia deve essere al centro del progetto europeo con la credibilità, l'autorevolezza, la determinazione che si addice a un grande Paese come il nostro", ha aggiunto.
La conferenza stampa di Draghi a Bruxelles
"Abbiamo sempre detto che la risposta alla crisi deve essere europea, dobbiamo preservare l'unità dei nostri Paesi, essenziale per imporre la massima pressione sulla Russia", ha aggiunto Draghi. "Dobbiamo preservare il mercato unico, impedire il rischio di instabilità finanziaria. Una forte risposta europea è essenziale per l'Italia e anche per l'Europa", ha aggiunto il premier, ricordando come le conclusioni del Consiglio "mostrano che l'Ue è unita. Il pacchetto accoglie tutte le proposte dell'Italia".
"La decisione della notte ha portato ad un calo del prezzo del gas, dopo l'accordo le quotazioni hanno perso il 10% a dimostrazione che la componente speculativa è rilevante. Questo è il mondo in cui andava affrontata la crisi dall'inizio e si tradurrà presto in bollette più basse", ha detto il premier nella conferenza stampa al termine del Vertice Ue. "Ci aspettiamo che" nelle prossime settimane "i ministri dell'Energia e anche l'Ecofin arrivino a una decisione operativa" sull'energia e "il finanziamento del fondo comune. Questo è l'auspicio che tutto il Consiglio europeo ha espresso".
"Abbiamo ripercorso la discussione di ieri. Io ho dato credito a lui di aver compreso la posizione italiana e di averla infine sostenuta e lui ha dato credito a me di averla difesa e spiegata bene: è stata una conversazione bella, due persone che erano su punti di vista totalmente opposti e hanno trovato una convergenza", ha detto Draghi rispondendo ad una domanda, al termine del vertice Ue, sul bilaterale avuto con il cancelliere tedesco Olaf Scholz.
"L'Italia è uno Stato molto forte e ha mostrato una enorme potenza e credibilità. E le performance economiche italiane stanno andando molto bene", ha aggiunto Draghi rispondendo a chi gli chiede di eventuali reazioni dei mercati quando andrà via da Palazzo Chigi.
Intesa al fotofinish in Ue sul gas, spiraglio per Sure
Quasi dodici ore di tensioni, attacchi incrociati, musi lunghi. Poi, l'accordo al fotofinish. L'Ue salva l'unità di fronte al nemico russo sul dossier più difficile, quello dell'energia. Lo fa limando, parola per parola, delle conclusioni che restano abbastanza ambigue da lasciare tutti e 27 soddisfatti a metà ma, per il partito del price cap e del nuovo Sure sull'energia, l'intesa registra dei passi avanti. Tanto che Mario Draghi, lasciando l'Europa Building, sottolinea:
"E' andata bene". L'accordo, infatti, mette nero su bianco "l'urgenza delle decisioni concrete" da prendere sul gas con una serie di misure che includono la piattaforma di acquisti comuni e un nuovo benchmark complementare al Ttf. Il binario da seguire resta quello proposto dalla Commissione il 18 ottobre scorso. Le misure, nel concreto, non cambiano: si va dalla piattaforma aggregata per il gas - volontaria ma obbligatoria per una quota del 15% del volume totale degli stoccaggi in Europa - all'incentivazione delle rinnovabili fino a un price cap al gas nella formazione dell'elettricità. E, sull'applicazione del modello iberico - caldeggiata dalla Francia ma non dalla Germania - che si potrebbe aprire la strada ad un nuovo Sure sull'energia. Nelle conclusioni si domanda alla Commissione di fare "un'analisi dei costi e benefici sulla misura" che, per compensare il differenziale tra prezzo amministrato e prezzo di mercato, comporterebbe un peso eccessivo sui conti pubblici di diversi Paesi membri. Ma l'altra novità che fa sorridere il premier italiano è proprio l'apertura - ancora molto cauta - che emerge su un possibile nuovo debito comune. Tra le misure, infatti, figura "la mobilitazioni di rilevanti strumenti a livello nazionale e Ue" con l'obiettivo di "preservare la competitività globale dell'Europa e per mantenere il level playing field e l'integrità del mercato unico". Una frase che, secondo Palazzo Chigi, dimostra che le proposte italiane siano state accolte. La strada, in realtà è ancora lunga ma ora, forse, se ne intravede la fine. Entro l'inizio di novembre la Commissione "si esprimerà molto chiaramente" sul price cap "e andremo avanti spediti anche sulla solidarietà finanziaria", ha spiegato Emmanuel Macron secondo il quale, su quest'ultimo punto, le opzioni di Bruxelles sono due: uno Sure 2 oppure utilizzare i prestiti ancora disponibili (circa 200 miliardi) oggi nel quadro del RePowerEu, "dando un po' di flessibilità".
L'impressione è che i falchi del Nord optino per la seconda strada ma, dalla Germania, dopo mesi di muro qualche concessione è arrivata. E, come prevedibile, a catena anche gli altri 'frugali' si sono allineati. "Il focus è sui fondi che già abbiamo ma sul nuovo debito vediamo che si può fare...", ha aperto Olaf Scholz lasciando il vertice. Certo a Berlino è stata data più di una rassicurazione: se le riunioni ministeriali delle prossime settimane getteranno un qualche allarme nel governo un nuovo vertice dei leader sarà convocato. Per ora, tuttavia, Ursula von der Leyen e Charles Michel hanno incassato il loro obiettivo: dimostrare che, di fronte alla Russia, l'Ue non è implosa neppure questa volta. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nasce il governo di centrodestra.Giorgia Meloni e i 24 ministri hanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Giorgia Melonie i24 ministrihanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo il giuramento al Quirinale la premier Meloni e tutti i ministri si sono messi in posa per la foto di rito con il Capo dello Stato.
Successivamente un breve scambio di saluti con il presidente della Repubblica nella sala degli specchi. Meloni, dopo il giuramento del governo, ha passato in rassegna il picchetto d'onore nel cortile del Quirinale e poi è salita a bordo dell'auto del presidente del Consiglio per lasciare il palazzo.
"Ecco la squadra di Governo che, con orgoglio e senso di responsabilità,servirà l'Italia.Adesso subito al lavoro", ha twittato la premierMeloniappena uscita dal Quirinale dopo il giuramento del suo governo.
La premier a von der Leyen: 'Pronti a collaborare con l'Ue'. A Blinken, Usa e Nato possono contare su di noi
"Molte grazie Presidente von der Leyen. Desiderosi e pronti a collaborare con voi per rafforzare la resilienza dell'Ue di fronte alle nostre sfide comuni", scrive su Twitter Giorgia Meloni rispondendo alla presidente della Commissione Ue. In un altro tweet rivolto al presidente del Consiglio Ue Charles Michel, scrive "siamo pronti a fare del nostro meglio" con le 27 "Nazioni europee" che "cooperano insieme per un'Europa migliore" e stanno insieme "per la libertà e la democrazia". "L'Italia è e sarà sempre dalla parte del coraggioso popolo ucraino che lotta per la sua libertà e per una giusta pace. Non sei solo! twitta invece Meloni rispondendo al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e ringraziandolo. "Ringrazio il presidente degli Stati Uniti Joe Biden per le sue congratulazioni. Stati Uniti e Italia sono uniti da una profonda amicizia e dalla partnership transatlantica, fondata su valori comuni. Non vedo l'ora di rafforzarli ulteriormente, battendoci insieme per la libertà e la sicurezza internazionale", è la replica di Meloni a Biden. La premier replica ringrazia anche Viktor Orban. "Pronta a collaborare per trovare soluzioni comuni ed efficaci alle sfide economiche, energetiche e di sicurezza che l'Europa sta affrontando. Facciamo del nostro meglio!".
"Molte grazie Antony Blinken. Sai che gli Stati Uniti e tutti i nostri partner della Nato possono contare su di noi per sostenere al meglio il coraggioso popolo ucraino e rafforzare la nostra partnership strategica". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo a un messaggio di congratulazioni del segretario di Stato Usa.
La prima azione diAntonio Tajanicome ministro degli Esteri sarà una telefonata al collega ucraino Dmytro Kuleba - ha annunciato lo stesso Tajani -, per esprimere "solidarietà e vicinanza a un Paese invaso dalla Russia che con il sostegno della Nato e dell'Ue sta difendendo la propria indipendenza". Per la nuova ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali,Marina Elvira Calderone,"il momento che stiamo vivendo necessita di soluzioni frutto di un rinnovato dialogo sociale. In questo momento è importante favorire il confronto affinché si possano trovare soluzioni condivise a beneficio del mondo delle imprese, dei lavoratori dipendenti e autonomi e più in generale di un mondo del lavoro sempre più inclusivo, contrastando forme di disuguaglianza e povertà". ANSA