Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

VELASCA VIMERCATE NEWS VIMERCATE Seduti sul tetto del vecchio ospedale a decine di metri da terra

19 Agosto 2022, 06:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Che rischio per i tre giovani saliti in cima all'ex nosocomio per ammirare il tramonto. 

Seduti sul tetto del vecchio ospedale a decine di metri da terra. Un gesto  a dir poco pericoloso quello compiuto nei giorni scorsi da tre giovani, fotografati in cima al vecchio ospedale di Vimercate.

Ospedale chiuso e abbandonato da 12 anni

La foto mostra tre persone, come detto con ogni probabilità tre giovani, forse una dei quali una ragazza, in cima al  monoblocco, la struttura principale del complesso del vecchio nosocomio, chiuso ormai da 12 anni e in stato di abbandono.

 

Con le gambe a penzoloni

Uno di loro è appoggiato al parapetto, due invece sono a cavalcioni con le gambe a penzoloni nel vuoto.

Una foto scattata da un passante nei giorni scorsi al tramonto, che probabilmente i tre volevano ammirare da una posizione privilegiata, con tutti i rischi del caso.

 

Violata la proprietà Per raggiungere il tetto i tre giovani hanno sicuramente scavalcato una delle recinzioni dell'ex complesso ospedaliero (violando quindi la proprietà) e poi hanno raggiunto le scale interne attraverso una delle tante porte o finestre aperte. PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Mattinata di terrore in Versilia per il sindaco di Concorezzo

19 Agosto 2022, 06:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mattinata di terrore in Versilia per il sindaco di Concorezzo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mauro Capitanio si trovava nel camping investito da una violenta tromba d'aria. Mattinata di terrore in Versilia per il sindaco di Concorezzo. Il primo cittadino Mauro Capitanio si trovava in vacanza nel campeggio investito da una violenta tromba d'aria. Sindaco e familiari illesi Una violenta tromba d'aria ha colpito questa mattina, giovedì 18 agosto 2022, il Camping Italia di Marina di Massa, in Versilia. Nella struttura si trovava anche il sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio, che da anni frequenta il campeggio toscano durante il periodo vacanziero. Con lui anche alcuni familiari, che quest'oggi hanno vissuto una vera e propria mattinata di terrore. La tromba d'aria, infatti, ha letteralmente devastato la struttura, causando la caduta di ben tre alberi secolari. Le piante hanno lambito le tende, schiantandosi su alcune vetture parcheggiate (distruggendole). Ingenti anche i danni causati ad alcuni bungalow presenti all'interno del campeggio. "Ora il peggio sembra passato, questa mattina ci siamo presi un bello spavento - ha spiegato il sindaco Mauro Capitanio - Per fortuna stiamo tutti bene". 8 FOTOSfoglia la gallery Due morti e venti feriti in Toscana Decisamente grave il bilancio dell'ondata di maltempo che in queste ore sta imperversando in tutto il Nord e Centro Italia. In particolare la situazione più critica si registra in Toscana, dove si contano due morti e venti feriti. Una situazione che ha spinto il Governatore Eugenio Giani a proclamare lo stato d'emergenza. Fortissime raffiche di vento si stanno abbattendo anche sulla Liguria e sul Veneto (in particolare a Venezia). PRIMA MONZA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europei Roma: tuffi; Marsaglia e Tocci in finale dal metro Alle 16.40 la finale

18 Agosto 2022, 15:45pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ottava giornata degli Europei di Roma si apre con le eliminatorie dal metro. Gli azzurri rispondono presente perché il capitano dell'Italtuffi Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia si qualificano per la finale, in programma alle 16.40, con il quarto e il primo punteggio. ANSA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli: visite mediche per Ndombele, poi la firma Centrocampista arriva dal Tottenham per sostituire Fabian Ruiz

18 Agosto 2022, 15:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tanguy Ndombele ha effettuato le visite mediche per il Napoli a Villa Stuart, a Roma, e dopo un ok dei medici firmerà il contratto con il club azzurro. Il 25enne centrocampista francese, di origine del Congo, ha 25 anni e arriva al Napoli in prestito dal Tottenham per un milione di euro, con un riscatto, non obbligatorio a fine stagione, fissato a 30 milioni. Il centrocampista era stato acquistato dal club inglese per 60 milioni nel 2019 dal Lione, ha giocato due stagioni prima di tornare a gennaio in prestito al Lione fino alla fine della scorsa stagione. Ora il passaggio al Napoli che pagherà, pare, 2,5 milioni di euro dello stipendio di Ndombele, con la parte rimanente pagata dal Tottenham. Il francese arriva al Napoli per sostituire Fabian Ruiz, che ha rotto con il club e il cui passaggio al Paris Saint Germain è vicino a chiudersi per 25 milioni. ANSA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Heidi Klum choc: «Il mio segreto per sembrare sempre giovane? Bevo il sangue di mio marito»

18 Agosto 2022, 07:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il segreto di eterna giovinezza della top model tedesca è sconvolgente di Niccolò Dainelli Heidi Klum è da sempre sinonimo di bellezza. Nonostante sia alla soglia dei 50 anni, la top model e stilista tedesca sfoggia ancora un fisico perfetto e statuario, come agli inizi della sua carriera. Così, nell'ultima intervista che ha rilasciato ha voluto svelare il suo segreto di eterna giovinezza: «Bevo il sangue giovane di mio marito». 

Una risposta alquanto macabra che ha lasciato tutti a bocca aperta. I fan tra il disgustato e il divertito si sono immaginati la scena che vede protagonista il povero Tom Kaultiz, suo marito. Ma la top model 49enne stava ovviamente scherzando: «Succhio il suo giovane sangue, come un vampiro». Un modo simpatico per sfuggire alla domanda, senza rivelare il suo vero segreto di bellezza. Sul quale non è da escludere lo zampino del chitarrista dei Tokio Hotel, visto che il loro matrimonio va a gonfie vele. 

 

 

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI De Sica e gli influencer 'cafoni', Boldi e Iva Zanicchi d'accordo: «Vergogna, c'è chi non arriva a fine mese»

18 Agosto 2022, 07:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Christian De Sica ha accusato i moderni influencer di ostentare in modo cafone il proprio stile di vita. Lo sfogo è stato apprezzato da un lato e criticato dall'altro 

 

Dopo lo sfogo su Instagram di Christian De Sica contro gli influencer che, secondo l'attore, non fanno altro che ostentare le proprie vacanze tra barche e lusso sfrenato in modo "cafone", arriva l'appoggio di Iva Zanicchi e Massimo Boldi. La cantante e l'attore sostengono il pensiero del re dei cinepanettoni e dicono la loro in merito.

Christian De Sica sbotta sugli influencer e le loro stories: «Possibile essere così cafoni»

 

Iva Zanicchi e Massimo Boldi contro gli influencer "cafoni"
Lo sfogo di Christian De Sica 

 

«Ma certe persone non si sono rotte le pa**e di pubblicare quello che mangiano, mentre ballano abbracciati e poi si odiano, le panoramiche delle discoteche tutte uguali, i tuffi dai motoscafi di lusso comprati facendo i tuffi? E basta! Ma è possibile essere diventati così cafoni?». Con una storia su Instagram Christian De Sica ha espresso tutto il suo disappunto contro gli influencer "cafoni". Uno sfogo a sorpresa che non solo ha fatto il giro del web, ma sta raccogliendo parecchi consensi anche tra i suoi colleghi  vip come Iva Zanicchi e Massimo Boldi.

 

Christian De Sica sfogo su Instagram
Le parole di Iva Zanicchi

 

 

Tra i sostenitori dello sfogo di Christian De Sica contro gli influencer cafoni c'è Iva Zanicchi  «Capisco che è giusto che esistano gli influencer perché siamo in una epoca in cui i social sono diventati la normalità - dichiara la cantante all'Adnkronos - però l'ostentazione la trovo davvero di cattivo gusto. Noi eravamo poveri e mia madre quando andavo a scuola con le scarpe nuove mia madre mi diceva: "Non devi vantartene, mi raccomando" . A me hanno sempre insegnato l'umiltà, non c'è bisogno di vantarsi di ciò che hai». «Anche io vado sui social - prosegue la Zanicchi - ho il mio profilo Instagram ma non posto tutto quello che faccio. Capisco che la gente sogna di diventare come loro, di salire sugli yacht o di avere le ville al mare, ma questa ostentazione continua non la trovo di classe. I miei genitori mi hanno insegnato di non far pesare agli altri ciò che si ha perché ci sono persone meno fortunate di te che arrancano e che non arrivano alla fine del mese. Quindi va bene mostrare ma non bisogna esagerare sennò si rischia di diventare volgari».

 

Le parole di Massimo Boldi

 

Anche Massimo Boldi interviene a sostegno del pensiero espresso ieri da De Sica che ha stigmatizzato i comportamenti «cafoni»degli influencer. «In questi ultimi anni stiamo vivendo una realtà nuova. Si vive attaccati allo smartphone in un rapporto di totale dipendenza. Tutto il resto viene di conseguenza: i selfie ogni piè sospinto, le foto postate di tutto ciò che si fa. Su questo De Sica ha ragione. Io credo, però, che a ben guardare dipenda da ciò che sta a monte: la dipendenza da una vita 'collegatà a tutto ci che sta fuori, nello spazio di un cellulare. Basta essere a tavola con un adolescente per capirlo o in spiaggia, ovunque, e provare vera preoccupazione».  «I social sono un gran pasticcio - prosegue Boldi anche lui come la Zanicchi all'Adnkronos - Non si capisce chi lo usa per lavoro, chi per gioco, chi per essere uno spaccone. Destreggiarsi non è facile. Ed è un vero e proprio virus che ci ha cambiato la vita, mettendoci nelle condizioni di una dipendenza che va vinta». C'è chi ha criticato De Sica per aver disapprovato un mondo che ha sempre rappresentato nei suoi film più famosi. «Ma non c'entra nulla - lo difende Boldi - I film con i ricchi cafoni erano film che fotografavano un momento della società e rallegravano la gente».  di Ida Di Grazia LEGGO.IT

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Bolletta choc da un milione di euro: l'anno scorso erano 120mila. «Meglio andare al mare, che lavorare»

18 Agosto 2022, 07:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'anno scorso la bolletta di luglio era stata di 120mila euro circa, quest'anno è leggermente più alta: quasi un milione di euro. Una sorpresa scioccante, arrivata ad un'impresa conserviera di Buccino (Salerno), la Fiammante, il cui ceo Francesco Francese ha dunque provato sulla sua pelle cosa vuol dire «caro energia».

Secondo quanto scrive il quotidiano Il Mattino però, Francese non è rimasto zitto, anzi: ha pubblicato sui social la foto con le due bollette di luglio 2021 e 2022. La prima aveva un importo tutto sommato 'accettabile', essendo luglio e agosto la fase calda della campagna di produzione di conserve di pomodoro, mentre quella del 2022, da 978mila euro, ha sorpreso e indignato l'imprenditore, che accanto alle foto delle bollette, ha pubblicato anche uno sfogo dal tono tanto amaro.

 

 

«Mentre i nostri politici litigano per una poltrona calda, gli imprenditori sono lasciati soli in mezzo alla giungla energetica» ha scritto Francese. «Per lavorare 15 giorni di luglio - ha aggiunto - mi tocca pagare una bolletta di gas di 978.000,00 a fronte di circa 120.000 dello scorso anno (per 20 giorni di lavoro). Non era meglio andare al mare»? 

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Andrea Crisanti candidato, bufera Pd: Salvini e Renzi attaccano Letta. E lui replica: «A destra cultura no-vax»

18 Agosto 2022, 07:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A poco più di un giorno dall'annuncio del Partito democratico della candidatura di Andrea Crisanti, uno dei virologi più in vista negli ultimi due anni e mezzo di pandemia, nella circoscrizione Europa al Senato, infuria la polemica. E contro la candidatura non è solo il centrodestra a tuonare - Lega e Salvini in primis - ma anche Matteo Renzi e il suo alleato Carlo Calenda. A rompere il silenzio era stato proprio il leader leghista Matteo Salvini: «Il viro-star oggi dice: 'sono iscritto al PD da sei anni', fino a ieri era un virologo, uno scienziato, un super tecnico al di sopra delle parti. Fra lui e Speranza, adesso si capiscono tante cose…», scriveva il segretario del Carroccio. Oggi la dura replica del virologo, che a Radio Capital attacca: «Salvini? Se fossimo stati nelle sue mani ora ci sarebbero 300mila vittime di Covid al posto di 140mila». Lo scontro si sposta sui social e a intervenire è direttamente il segretario Pd Enrico Letta: «La gragnuola di reazioni alla candidatura Crisanti chiarisce che a destra prevale la cultura No-Vax. Ha ragione Crisanti, se avessero governato Salvini e Meloni nel 2020 quante migliaia di decessi in più avremmo avuto? Ce li ricordiamo gli aprire, aprire, aprire…», è il durissimo commento del leader dem. 

Dall'alleanza Azione-Italia viva il primo a twittare è Carlo Calenda, che si rivolge direttamente a Letta: «Abbiamo sostenuto tutti i provvedimenti presi dai diversi governi con lealtà. Siamo nati parlando di sanità a novembre del '19. Candidare virologi è a mio avviso sbagliato perché nel corso della pandemia hanno spesso ecceduto in protagonismo. Non strumentalizzare la pandemia. Grazie».

 

 

Quindi la serie di tweet di esponenti di Italia viva, e infine quello di Matteo Renzi: «E anche oggi Letta mi attacca. Occhi di tigre sta diventando monotono. In questi 60 secondi spiego le differenze fra me e lui sulla pandemia. Lui Conte e l'esercito russo. Io Draghi e il generale Figliuolo».

 

 

Successivamente, anche Matteo Salvini insiste, ripostando un vecchio filmato in cui Giorgio Palù criticava Crisanti definendolo «un esperto di zanzare». «Il professor Palù, virologo padovano di fama internazionale e presidente dell'Agenzia italiana del farmaco, parlava così del 'tele-virologo' oggi candidato dal Pd», sottolinea Salvini.  LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Addio a Niccolò Ghedini, il senatore e storico avvocato di Berlusconi è morto a 62 anni

18 Agosto 2022, 07:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Niccolò Ghedini, avvocato, senatore di Forza Italia e storico legale di Silvio Berlusconi, è morto ieri all'ospedale San Raffaele di Milano dove era ricoverato. Era nato a Padova il 22 dicembre 1959, aveva 62 anni. Ghedini è stato per lungo tempo l'avvocato di Silvio Berlusconi e dal 2001 parlamentare di Forza Italia. Era da tempo in cura per una forma di leucemia e nei mesi scorsi era stato sottoposto a un trapianto di midollo al San Raffaele di Milano. La malattia La morte sarebbe sopraggiunta per una complicanza, una polmonite, probabilmente contratta per il suo stato particolarmente fragile di paziente immunodepresso. Andrea Crisanti candidato, bufera Pd: Salvini e Renzi attaccano Letta. E lui replica: «A destra cultura no-vax» Elezioni 2022, ci sarà confronto in tv? La Rai invita i leader politici, ecco le possibili date a settembre Il ricordo di Silvio Berlusconi In un post su Facebook, Berlusconi ricorda così Ghedini: «Ci ha lasciato il nostro Niccolò. Non ci sembra possibile ma purtroppo è così. Il nostro dolore è grande, immenso, quasi non possiamo crederci: tre giorni fa abbiamo lavorato ancora insieme. Cosa possiamo dire di lui? Un grande, carissimo amico, un professionista eccezionale, colto e intelligentissimo, di una generosità infinita. Ci mancherai immensamente, e ci domandiamo come potremo fare senza di te. Niccolò caro, Niccolò carissimo, ti abbiamo voluto tanto bene, te ne vorremo sempre. Addio, ciao. Per noi sei sempre qui, tra noi, nei nostri cuori. Un forte, fortissimo abbraccio». I messaggi di Brunetta e Salvini «Un dolore grande la scomparsa di Ghedini che lascia tutti noi sgomenti, pur sapendo che da tempo combatteva con la malattia. Un abbraccio alla famiglia e ai suoi cari. Ciao Niccolò, ci mancherai. Sei e rimarrai amico di una vita». Ha scritto il ministro Renato Brunetta su Twitter. Anche Matteo Salvini affida a Twitter il suo ricordo: «Addio a Niccolò Ghedini. Mi stringo al dolore della famiglia e di quanti gli hanno voluto bene».

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Atletica: Jacobs oro nei 100 metri agli Europei di Monaco

17 Agosto 2022, 15:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

© EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il campione olimpico con il tempo di 9.95 ha battuto i britannici Hughes argento e Azu medaglia di bronzo. 

Marcell Jacobs è tornato.

 

 

Dopo una stagione travagliata il campione olimpico dei 100 metri vince l'oro ai campionati europei di atletica leggera di Monaco di Baviera con il tempo di 9.95 (+0.1), record dei campionati eguagliato, prima volta sotto i dieci secondi in questa stagione.

 

 

Il campione olimpico e primatista d'Europa arricchisce la propria collezione di ori all'Olympiastadion, battendo i due sprinter britannici Zharnel Hughes (9.99) e Jeremiah Azu (10.13), nonostante gli ultimi mesi siano stati segnati da una lunga catena di infortuni. Ricapitolando: adesso è campione olimpico in carica dei 100 e della 4x100, campione del mondo indoor (in marzo a Belgrado), campione europeo al coperto (Torun 2021) e adesso re d'Europa all'aperto. "Grazie per chi ha tifato per me. È stata una stagione complicata, difficile - ha commentato l'azzurro ai microfoni di Rai Sport - Portare l'oro a casa è entusiasmante e mi da fiducia per il futuro. In realtà non sono soddisfattissimo della gara, in semifinale mi sembrava di aver corso nettamente meglio". L'Italia torna sul podio dei 100 agli Europei a quarant'anni dall'argento di Pierfrancesco Pavoni ad Atene 1982. Nella finale dei 100 chiude all'ottavo posto l'altro azzurro Chituru Ali con 10.28 dopo aver corso il primato personale di 10.12 in semifinale. Nella finale femminile è invece settima l'azzurra Zaynab Dosso, capace di 11.37 (+0.1) nella gara che incorona la tedesca Gina Luckenkemper (10.99).
 

European Championships Munich 2022
 

 L'Italia fa festa anche grazie a Yeman Crippa e al suo bronzo con il tempo di 13:24.83, preceduto in un'avvincente lotta a tre nell'ultimo giro dal norvegese campione del mondo Jakob Ingebrigtsen (13:21.13) e dallo spagnolo Mohamed Katir (13:22.98). Per il trentino delle Fiamme Oro è la seconda medaglia europea in pista dopo il bronzo conquistato quattro anni fa a Berlino nei 10.000 metri, specialità che affronterà domenica nella giornata finale degli Europei per cercare un altro podio.

L'Italia può brindare anche per il primato italiano di Dario Dester nel decathlon: dopo ben ventisei anni cade il record nazionale siglato da Beniamino Poserina a Formia nel 1996 (8169 punti), sotto i colpi del 22enne cremonese dei Carabinieri, capace di totalizzare uno score di 8218 punti con primati personali in tutte le gare di lanci (peso 14,56, disco 43,04, giavellotto 57,24) e con una straordinaria prova di maturità. Basta 2,21 per centrare la finale del salto in alto agli Europei. La qualificazione non sfugge a Gianmarco Tamberi e Marco Fassinotti: il campione olimpico la centra dopo un tentennamento al primo tentativo a questa quota, addomestica soltanto alla seconda prova, di fronte alla bolgia dei 50mila spettatori all'Olympiastadion; l'altro azzurro invece va a bersaglio direttamente al primo assalto, qualcosa che riesce ad altri sei atleti tra cui i tedeschi Mateusz Przybylko e Tobias Potye e il belga Thomas Carmoy, non all'ucraino bronzo mondiale Andriy Protsenko che imita lo stesso percorso di Tamberi: ok 2,17, poi 2,21 al secondo. Tra gli eliminati illustri ci sono l'altro ucraino Bohdan Bondarenko (out con 2,17) e l'israeliano Yonathan Kapitolnik. Fuori anche il terzo degli azzurri, Christian Falocchi, 2,12 alla seconda e tre macchie a 2,17. Giovedì sera alle 20.05 è l'ora della verità, a sei anni dal titolo continentale conquistato da Tamberi ad Amsterdam. "Mi aspettavo queste misure per la qualificazione - commenta Tamberi - Nel riscaldamento mi sono sentito bene, ho fatto salti migliori rispetto alla gara e allora mi sono messo in modalità 'off' per sprecare meno energie possibili. Poco importa l'errore a 2,21 perché ho speso pochissimo. Qui c'è un'atmosfera pazzesca, era tanto tempo che non sentivo questo tipo di calore da parte del pubblico. Sono entusiasta. Dopo il Covid facevo tanta fatica e invece oggi stavo bene, dita incrociate e speriamo bene: ci sono tanti saltatori competitivi a livello mondiale, molti di loro sono altalenanti, con gare in cui vanno molto bene e altre in cui vanno male, e mi ci metto anche io. L'oro? Complicato da dire, ma dubito si possa vincere con meno di 2,30, i tedeschi qui in casa vogliono un buon risultato". ANSA

Leggi i commenti

<< < 10 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 40 > >>