Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 17 agosto Si ricorda S. Chiara da Montefalco Il nome Chiara deriva dall'aggettivo latino di età imperiale clarus, ovvero "luminoso", "chiaro" (poi esteso, in senso figurato, a "illustre", "famoso") Dice il proverbio… Stelle vivide, vento sicuro. Sono nati oggi Giulio Rapetti, in arte Mogol – 1936, Robert De Niro – 1943, Sean Penn - 1960 Il 17 agosto 1960 John Lennon, Paul McCartney e George Harrison si esibiscono per la prima volta firmando il contratto con il nome di "The Beatles". Manca ancora Ringo Starr alla batteria che si unirà solo due anni dopo. Il 17 agosto 1970 Viene lanciata la sonda spaziale sovietica Venera 7, che sarà il primo oggetto costruito dall'uomo ad atterrare con successo su un altro pianeta e a ritrasmettere dati verso la Terra. Il 17 agosto 1982 Viene prodotto il primo compact disc per l'utilizzo commerciale. Si trattava del'album The Visitors degli ABBA. José Saramago ha detto Solo gli uccelli volano. E gli angeli e gli uomini…quando sognano.
Anticiclone africano su almeno mezza Italia. Giornata ampiamente soleggiata al Sud, al Centro e al Nordest, al Nordovest il tempo è in peggioramento per l'arrivo di una perturbazione atlantica carica di rovesci e temporali con locali grandinate. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari risulteranno localmente mossi i bacini occidentali, più calmi quelli orientali.
NORD
La giornata trascorrerà con una mattinata prevalentemente stabile e soleggiata, poi, nel corso del pomeriggio il tempo inizierà a peggiorare al Nordovest con l'arrivo di piogge e locali temporali via via più intensi in tarda serata e nottata (in estensione anche al Trentino Alto Adige e Alpi venete in nottata). Sempre stabile altrove. Venti meridionali, mari poco mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 25 di Aosta e i 36 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
L'anticiclone africano interessa le nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con cielo poco nuvoloso sulle regioni peninsulari e più nuvoloso o localmente coperto in Sardegna. Caldo in aumento con picchi anche superiori ai 40°C sull'isola, fino a 36-37°C sulle regioni tirreniche. Venti dai quadranti meridionali.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 31 di Pescara e i 35-36 di Roma e Firenze
SUD e SICILIA
Sulle nostre regioni arriva l'anticiclone sub-tropicale per cui la giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari risulteranno poco mossi o calmi. Temperature in aumento.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 31 di Potenza e i 34-36 di Napoli, Bari, Catanzaro e Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Chiara della Croce da Montefalco badessa (1268-1308) S. Beatriz (Beatrice) da Silvamonaca e fondatrice († 1492) al Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 20,1-16a. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' accaduto a Sesto San Giovanni: i militari lo avevano fermato per un controllo mentre era in bicicletta. Armato di un coltello, ha minacciato di ferire i Carabinieri, ma il 40enne è stato messo ko con il taser. E' accaduto questa mattina, martedì 16 agosto 2022, a Sesto San Giovanni: i militari lo avevano fermato per un controllo mentre era in bici.Minaccia i militari con un coltello: neutralizzato col taser Non ne voleva sapere di lasciar cadere a terra il coltello che teneva in mano. A nulla sono valsi gli avvertimenti da parte degli stessi operanti, che alla fine per disarmarlo si sono trovati costretti a "sparare" con il dispositivo elettrico recentemente dato in dotazione alle Forze dell'ordine. Non ci sono stati per fortuna feriti a seguito di quanto avvenuto questa mattina, martedì, in via Alberto Falck a Sesto San Giovanni, attorno alle 10.30. Poco prima l'Arma aveva intercettato l'uomo (italiano, al momento senza fissa dimora) mentre pedalava in sella al suo velocipede. Alla vista delle divise, il 40enne si è alzato sui pedali, fuggendo. Ne è nato un inseguimento, terminato dopo che alla prima gazzella del Nucleo radiomobile della Compagnia di Sesto San Giovanni se ne è aggiunta un'altra sempre del Norm e una terza della Stazione locale. A quel punto l'esagitato ha estratto un coltello, puntandolo verso i militari. Quest'ultimi hanno più volte comunicato al 40enne di essere pronti a usare le "maniere forti" nel caso in cui non fosse venuto meno il suo atteggiamento aggressivo e pericoloso, ma niente. Da qui la decisione di utilizzare il taser, puntato non su parti vitali del corpo. E a quel punto, colpito con il dispositivo, ha mollato il coltello, dando la possibilità ai Carabinieri di fermarlo. Il 40enne trasportato in ospedale per precauzione Il 40enne per precauzione è stato trasportato in ambulanza al Pronto soccorso dell'ospedale civile di Sesto, in codice verde. Si trova in stato di fermo. A spingerlo prima a fuggire, poi a minacciare i militari con l'arma bianca potrebbe essere stata la consapevolezza di essere ricercato a Modena per l'esecuzione di una misura di sicurezza nei suoi confronti, "figlia" dei trascorsi penali a seguito di alcune rapine messe a segno anche nel territorio di Sesto e dintorni usando proprio un coltello. Oppure, sapendo di avere con sé la lama, ha pensato di tentare la fuga finita con l'utilizzo del taser. E' stata la prima volta che i Carabinieri sestesi si sono trovati costretti a estrarre il dispositivo. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA I due, alla stazione di Carnate, hanno minacciato e rapinato un 41enne nigeriano. Identificati alcuni giorni dopo, sono stati arrestati
Prima le minacce razziali contro un cittadino nigeriano, poi la rapina. Ma dopo alcuni giorni di indagini i Carabinieri hanno identificato e arrestato due noti trapper, Jordan e Traffik
Le minacce razziali di due noti trapper
Tutto ha avuto inizio alcuni giorni fa alla stazione ferroviaria di Carnate. Intorno alle 16.30 un operaio 41enne nigeriano appena sceso dal treno dopo una giornata di lavoro per tornare a casa, si dirigeva nel sottopasso pedonale spingendo la propria bicicletta quando, all’improvviso, dalle scale di accesso ai binari notava scendere due ragazzi a torso nudo con le t-shirt a coprire le spalle.
Immediatamente i due giovani cominciavano ad inveire contro l’uomo e poi entrambi estraevano dalle proprie tasche due coltelli ed avvinandosi al 41enne lo minacciavano di morte “Vogliamo ammazzarti perché sei nero”.
L’uomo spaventato abbandonava la bicicletta ed il proprio zaino allontanandosi dal sottopasso in direzione di via Roma venendo inseguito dai due ragazzi che sempre brandendo i loro coltelli, gridandogli di fermarsi, continuavano a minacciarlo di morte per il colore della sua pelle. Una volta raggiunta via Libertà, voltandosi, notava che i giovani invece di seguirlo erano tornati indietro scendendo nuovamente nel sottopasso dove si appropriavano della bicicletta e dello zaino dirigendosi verso i binari.
La denuncia
Il nigeriano tornava in stazione e dall’altra parte dei binari invitava i giovani a restituirgli quanto sottrattogli, di rimando mentre uno dei due gettava la refurtiva tra i binari per poi avventarsi con il coltello sui copertoni della bici lacerandoli, l’altro lo filmava con il proprio cellulare.
L’uomo rassegnato, rimaneva a distanza notando che i suoi aggressori salivano sul treno in transito in direzione Monza, facendo perdere le loro tracce, riuscendo un attimo prima a scattare alcune fotografie poi risultate fondamentali per l'identificazione. Al termine dell’evento, durato circa 30 minuti, l’uomo contattava il 112, richiedendo alla Centrale Operativa della Compagnia di Monza l’intervento dei Carabinieri, al quale forniva accurata descrizione dei due ragazzi.
Le immediate ricerche purtroppo non davano esito e si procedeva, presso il competente comando Stazione Carabinieri di Bernareggio, a raccogliere la denuncia, nella quale, la vittima oltre a raccontare la disavventura, forniva alcuni dettagli ed una testimonianza rafforzata dalle immagini scattate con il proprio telefonino. Dall’esame delle fotografie, gli investigatori sono risaliti immediatamente all’identità di uno dei due soggetti, noto trapper brianzolo 25enne, balzato più volte agli onori della cronaca nazionale per la sua insofferenza nei confronti delle Forze dell’Ordine e noti personaggi televisivi, e in passato sottoposto anche a Sorveglianza Speciale.
Il fermo
L’indomani mattina i militari della Stazione di Bernareggio, durante un servizio di pattuglia, mentre percorrevano via Risorgimento notavano camminare a piedi due ragazzi, di cui uno veniva immediatamente riconosciuto nel noto trapper mentre l’altro, pur non conoscendone le generalità, veniva senza alcuna ombra di dubbio identificato nel secondo esecutore della rapina, nonché del danneggiamento della bici, dalle foto fornite dalla vittima ai Carabinieri.
Immediatamente richiesti rinforzi alla Centrale Operativa, appena giunta un’altra pattuglia si procedeva al controllo dei due, ed una volta bloccati, già dalla perquisizione personale, entrambi nei rispettivi pantaloni venivano trovati in possesso di due coltelli a serramanico, verosimilmente gli stessi usati per minacciare l’extracomunitario.
Accompagnati in caserma si procedeva alla loro completa identificazione, riconoscendo nell’accompagnatore, nonché complice del trapper brianzolo, un 26enne romano musicista anche lui, gravato da precedenti per rapina, resistenza a pubblico ufficiale e reati in materia stupefacenti.
Una volta accertato, dalla ricostruzione dei fatti, i Carabinieri procedevano al fermo di indiziato di delitto per i reati di rapina in concorso aggravata dall’uso di armi e dalla discriminazione razziale, porto di oggetti atti ad offendere, dandone comunicazione al Sostituto Procuratore di turno presso la Procura di Monza. Terminata la stesura degli atti i due trapper veniva condotti presso il carcere di Monza e l’indomani, presentatisi dinnanzi l’autorità giudiziaria del capoluogo brianzolo, al termine dell’udienza, conclusasi con la convalida del fermo operato dai Carabinieri, per entrambi veniva disposta la misura cautelare in carcere.
di Miki Pappacoda Il forte temporale che ha colpito la costiera amalfitana causando grosse criticità ha fatto crollare le luminarie al corso Regina a Maiori apposte per la festa di Santa Maria a Mare non si so registrati danni ne a persone ne a cose. Sul posto i vigili del fuoco per delimitare la zona .
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 15 agosto Si festeggia S. Maria Assunta Il nome Maria deriva dall’ebraico Miryam. Tra le ipotesi sul suo significato le più accreditate sono “amata” e “amore”. Dice il proverbio… Per la Madonna d’agosto, si rinfresca il bosco. Sono nati oggi Napoleone Bonaparte – 1769, Gianfranco Ferrè – 1944, Ben Affleck - 1972 Il 15 agosto 1096 Parte ufficialmente la Prima Crociata. Il vescovo Ademaro di Monteil è capo spirituale della spedizione in Terrasanta per la quale vengono inviate quattro armate. Il 15 agosto 1969 Inizia a Woodstock il più grande raduno hippy della storia. Tre giorni di concerto che ebbero una grande carica simbolica. Sul palco tra gli altri Carlos Santana,Jimi Hendrix, Joe Cocker. Il 15 agosto 2000 In occasione del Giubileo, la Giornata Mondiale della Gioventù si celebra a Roma. Oltre 2 milioni di giovani arrivano da tutto il mondo per incontrare Papa Giovanni Paolo II. Alberto Sorge ha detto La cosa splendida del parlare con gli occhi è che non ci sono mai errori grammaticali. Gli sguardi sono frasi perfette.
Ferragosto. Pressione di nuovo in diminuzione, quanto meno al Centro-Nord. Mattinata che trascorrerà con molte sul Triveneto, sulle coste di Liguria e Toscana e in Sardegna (qui ci saranno piovaschi intermittenti). Nel corso del pomeriggio peggiora su Toscana e Umbria con temporali, qualcuno pure sulle Alpi, in nottata possibili sul Lazio. Tempo più stabile altrove. Venti meridionali.
NORD
Giornata che partirà in prevalenza soleggiata salvo più nubi in Liguria e sul Triveneto. Nel corso del pomeriggio tempo in peggioramento sull'arco alpino e poi tra Veneto e Friuli Venezia Giulia; attesi locali temporali o rovesci di pioggia. Sarà più stabile altrove anche se con molte nubi. Venti dai quadranti meridionali, mari poco mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 27 di Genova e i 34 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
La giornata di Ferragosto trascorrerà subito con molte nubi sull'alta Toscana e in Sardegna, anche con qualche pioggia sull'isola. Nel corso del pomeriggio e poi verso sera tenderà a peggiorare dalla Toscana verso l'Umbria e in nottata pure sul Lazio con rovesci temporaleschi. Tempo più soleggiato sul resto delle regioni. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari saranno poco mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 29 e i 33 su quasi tutte le città
SUD e SICILIA
Nella giornata di Ferragosto si avvicinerà l'anticiclone africano per cui il tempo sarà ampiamente soleggiato e il cielo si presenterà prevalentemente sereno su tutte le regioni. Nuvolosità davvero scarsa e più presente in Sicilia. Venti deboli da direzioni variabili, mari poco mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 29 di Potenza e i 34 di Bari e Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Tarcisio accolito della Chiesa di Roma e martire († 257) S. Stanislaw (Stanislao) Kostka novizio S.J. (1550-1568) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,39-56. In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Milan inizia da dove aveva lasciato 83 giorni fa: con una vittoria. Il grande entusiasmo dei 70mila (e più) di San Siro rischia di spegnersi soltanto dopo due minuti. Quando l’Udinese passa in vantaggio con Becao, sempre lui come nel 2019 quando in panchina c’era Marco Giampaolo, bravo ad anticipare di testa un disattento Rebic e insaccare alle spalle di Maignan. Sembra l’inizio di una beffa. I campioni d’Italia in difficoltà contro i friulani, l’anno scorso mai battuti (doppio 1-1). Invece, il Diavolo con pazienza mette le cose in chiaro in 13’. Prima pareggia su rigore di Theo Hernandez – concesso dall’arbitro Marinelli dopo visione al Var per un contatto in area tra Soppy e Calabria – e poi raddoppia con Rebic, che ritrova lo smalto dei vecchi tempi, di quando nel 2020 si rese protagonista di partite importanti. È un Milan che si diverte, ma che in realtà lascia troppi spazi agli avversari. E per poco non ne approfitta Deulofeu. Lo spagnolo scappa in contropiede, ma viene fermato da un gran bell’intervento di Kalulu. Prima dell’intervallo, però, ancora una volta i friulani zittiscono San Siro. Cross in area dalla destra, testa in tuffo di Masina che anticipa Messias e rete del 2-2. Nella ripresa la gara del Diavolo è subito in discesa. Passano pochi secondi. Theo Hernandez mette in area un ottimo pallone, Perez e Masina pasticciano e Brahim Diaz triplica i conti. Da questo momento, il Milan gioca con più attenzione, tanto da chiudere il match ancora con Rebic. Errore di Pereyra, Brahim Diaz recupera palla e doppietta del croato. Partecipano alla festa anche De Ketelaere, che entra negli ultimi 20’, Pobega e Origi, che entrano nel finale. Giusto in tempo per assaporare l’atmosfera del Meazza. Salvatore Riggio SECONDO TEMPO 96' Non c'è più tempo. Vince il Milan. In rimonta. 91' Giallo per Ebosele per un intervento in ritardo. 90' Saranno 6 i minuti di recupero 89' Conclusione di Soppy da posizione defilata. Ormai l'Udinese non ci crede nemmeno più. Maignan non deve nemmeno pensare all'intervento. 86' Ci prova con coraggio Saelemaekers, col destro, al volo: pallone fuori. 81' Ultimo cambio per l'Udinese, fuori Masina e dentro Ebosele. 76' Si mette in proprio Leao, che sbuca dall'altra parte del campo, rientra, e ci prova cl mancino da dentro l'area di rigore. Pallone di poco alto. 71' Triplo cambio per Pioli che manda in campo anche De Ketelaere. Debutto in campionato anche per Giroud, che prende il posto di Rebic, mattatore di giornata. 68' GOL MILAN: La chiude la doppietta di Rebic. Azione caparbia del Milan, che prima recupera il pallone con Messias, poi lo attacca anche Diaz che serve in mezzo all'area dove trova Rebic: mancino di prima intenzione e pallone sotto la traversa. 67' Muove qualcosa Sottil, che effettua i primi due cambi, quello che potrebbe essere maggiormente incisivo è quello di Beto al posto di Success. 64' Ci prova direttamente Theo Hernandez, pallone che si spegne di poco alto sopra la traversa. 63' Punizione per il Milan da ottima posizione. Buona occasione per i rossoneri. 59' Buon pallone di Masina stavolta, che trova Deulofeu sul secondo palo che però non ha il coraggio di concludere al volo. Controllo sbagliato e occasione mancata. 52' Controllo e conclusione immediata di Success che cerca il gol dell'anno. Pallone che però non centra lo specchio della porta. 50' Azione di ripartenza dell'Udinese che porta al cross di Masina che per poco non mette in difficoltà Maignan. 46' GOL MILAN: Subito avanti i rossoneri, che sfruttano un errore di Masina. Precisamente Brahim Diaz si avventa sul pallone e batte Silvestri da meno di un metro dalla linea di porta. LEGGO.IT