Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CASERTA NEWS Svaligiato l'ufficio Anagrafe: colpo da 48mila euro Rubati i soldi che erano in cassa: a scoprire il furto un dipendente

22 Luglio 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Svaligiato l'ufficio Anagrafe: colpo da 48mila euro  Rubati i soldi che erano in cassa: a scoprire il furto un dipendente

INSERITO DA ANGELA CECERE Colpo grosso in pieno giorno nell’ufficio Anagrafe del Comune di Caserta. Le stanze della Caserma Sacchi in via San Gennaro non erano ancora aperte al pubblico quando qualcuno si è intrufolato e ha rubato 48mila euro. Si tratta dei soldi provenienti dalla cassa delle Carte di identità elettroniche. Soldi che dovevano essere versati probabilmente in banca per liberare la cassaforte. Una questione di sicurezza necessaria soprattutto a seguito di altri furti che hanno interessato gli uffici comunali. Il primo ad accorgersi del furto è stato un dipendente comunale al momento dell'apertura dell'ufficio. Ancora da accertare se siano state rubate anche carte di identità cartacee.

CASERTA NEWS

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Maxi rogo danneggia ulivi e rotoballe tra Benevento e Torrepalazzo Continua l'incendio anche in Valle Vitulanese. Rogo anche a Paupisi

22 Luglio 2022, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Maxi rogo danneggia ulivi e rotoballe tra Benevento e Torrepalazzo Continua l'incendio anche in Valle Vitulanese. Rogo anche a Paupisi

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel video il rifornimento di un elicottero impegnato nelle operazioni di spegnimento del rogo in Valle Vitulanse. Il velivolo si rifornisce d'acqua attraverso una vasca posizionata presso il campo sportivo di Tocco Caudio Benevento. Ancora incendi registrati in provincia di Benevento e che hanno caratterizzato anche la giornata di oggi. Proseguono le opere di spegnimento del vasto rogo boschivo in Valle Vitulanse. In azione elicotteri, vigili del fuoco e squadre dell'antincendio boschivo di Regione e Provincia. Nel pomeriggio paura a contrada Masseria del Ponte, al confine tra Benevento e la località Torrepalazzo di Torrecuso per un rogo che ha purtroppo interessato circa duecento ulivi ed alcune rotoballe di paglia. Due ettari di terreno percorsi dal fuoco. Paura per alcune famiglie residenti nella zona e che sono state assistite dai vigili del fuoco accorsi sul posto al pari dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile. Militari e pompieri, ognuno per le proprie competenze hanno evitato ulteriori danni. Vigili del fuoco in azione anche per altri roghi a Paupisi, località Santo Stefano e in altre zone.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Ultimo aperitivo al Frap’s: "Quei 100 metri che trasudano la storia di Avellino" Il ricordo dei ragazzi degli anni ’80 e ’90 all’ombra di quel portoncino simbolo di una città che fu

22 Luglio 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Ultimo aperitivo al Frap’s: "Quei 100 metri che trasudano la storia di Avellino" Il ricordo dei ragazzi degli anni ’80 e ’90 all’ombra di quel portoncino simbolo di una città che fu

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Vola via sotto i colpi di una ruspa un punto di riferimento per tante generazioni di giovani avellinesi. Il Frap’s al Corso Vittorio Emanuele per tanti è stato più di un semplice bar, è stato un simbolo, uno stile di vita. Oggi è stato il giorno della demolizione. E allora in molti che hanno vissuto i fasti del Frap’s negli anni ’80 e ’90 si sono voluti ritrovare davanti al “mitico” portoncino per un ultimo scatto, un ultimo ricordo di quel pezzo dell’Avellino che fu. “Storicamente quel portone ha rappresentato l’ingresso al Frap’s dei tifosi – ha dichiarato il sindaco Festa - Con la famiglia Marinelli, lo abbiamo consegnato a Sabino Spiezia, una delle figure storiche del tifo biancoverde.  Il compito sarà quello di restaurarlo e di ridonarlo alla città per conservarlo. Molte generazioni lo ricordano come un’icona di quegli anni”. Gianpietro Verosimile ricorda anche Ananas&Bananas. “Questi erano i 100 metri più belli della mia vita, che trasudano la storia di questa città. Un’epoca in cui Avellino offriva poco o nulla, ma, qui, davanti al Frap’s, accadevano cose inimmaginabili". "Qui - ci racconta - si decidevano le sorti delle trasferte dell’Avellino Calcio così come si organizzavano le feste di Capodanno. Con l'amico Sabino vogliamo custodire quel portoncino, magari farlo a Villa Amendola, potrebbe essere la sua giusta collocazione”.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 8.239 i nuovi positivi 37.531 i tamponi analizzati. Il tasso di incidenza si attesta al 21,95 per cento

22 Luglio 2022, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 8.239 i nuovi positivi 37.531 i tamponi analizzati. Il tasso di incidenza si attesta al 21,95 per cento

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 8.239 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 37.531 test eseguiti nella giornata di ieri. Il tasso di incidenza è del 21,95%. Si registrano 7 decessi nella ultime 48 ore e 1 decesso registrato in precedenza. Sale a quota 36 l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva; quella delle degenze 720.

Positivi del giorno: 8.239
di cui:
Positivi all'antigenico: 7.690
Positivi al molecolare: 549
Test: 37.531
di cui:
Antigenici: 31.338
Molecolari: 6.193

Deceduti: 7 (*)
nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.

Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 573
Posti letto di terapia intensiva occupati: 36
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 720
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Piazza spaccio a Caivano, pusher trasformano casa in bunker Blitz dei Carabinieri, quattro persone arrestate

22 Luglio 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Piazza spaccio a Caivano, pusher trasformano casa in bunker Blitz dei Carabinieri, quattro persone arrestate

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Avevano trasformato un appartamento in un vero e proprio bunker: con vetri antisfondamento, porte blindate. Il tutto per 'salvare' la piazza di spaccio. E' quanto hanno scoperto i carabinieri al Parco Verde di Caivano.  Controlli che hanno portato a quattro arresti. Si tratta di 3 incensurati - un 22enne di Caivano, un 38enne di Succivo e una 36enne del posto - e di un giovane di 26 anni, pure lui del luogo, già noto alle forze dell'ordine. Il blitz è scattato in tarda serata. I militari di Caivano avevano individuato un appartamento posto al primo piano adibito a piazza di spaccio. Non è stato semplice accedere al "fortino" ed è risultato fondamentale il supporto delle aliquote di pronto intervento che con le loro attrezzature hanno permesso di stanare i quattro. Due le porte blindate con vetri anti-sfondamento che con l'ariete sono state abbattute. Una volta entrati, i Carabinieri hanno trovato un'altra porta blindata. I quattro, però, non hanno avuto possibilità di fuggire perché la loro unica via di fuga posta sul retro era presidiata da altri Carabinieri e quindi non hanno potuto fare altro che arrendersi, ma non prima di gettare nel water la droga che stavano confezionando. Questo non li ha salvati dall'arresto per detenzione di droga a fini di spaccio. I Carabinieri, inoltre, durante la perquisizione hanno rinvenuto e sequestrato diverso materiale per il confezionamento, radiotrasmittenti, sistemi di videosorveglianza e cellulari. 

ANSA
   

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano, quarta dose già in frenata: solo 80mila vaccinati over 60. E crollano le prenotazioni

22 Luglio 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano, quarta dose già in frenata: solo 80mila vaccinati over 60. E crollano le prenotazioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Rallenta drasticamente, a Milano e in Lombardia. il ritmo delle quarti dosi. L’assalto al vaccino di richiamo  è durato non più di sei giorni. A cavallo tra il 12 e il 13 luglio - quando sono state aperte le prenotazioni anche ai cittadini dai 60 ai 79 anni - si è toccato il picco di 46mila clic sul sito di Poste. L’altro ieri, invece, si è arrivati soltanto a 14.649 adesioni. È il segnale che i milanesi che ne hanno diritto - dagli over 60  ai fragili - non stanno rispondendo all’invito della Regione a proteggersi con la quarta iniezione, infatti, ad agosto sono liberi il 60% degli slot messi a disposizione. La profilassi di “rinforzo” non decolla, tant’è che solo 79.445 lombardi sono stati super immunizzati dal 12 luglio ad oggi: è un’esigua parte della platea chiamata al secondo richiamo che, secondo le stime della Regione, è formatta da 1,8 milioni di persone, fra 60enni e 70enni. Ai quali vano aggiunti gli over 80 e i fragilissimi dai 12 anni. Le inoculazioni giornaliere frenano: mercoledì (ultimo dato utile) ne sono state effettuate 15.772; di cui 13.643 quarte dosi. In questi giorni non c’è coda per entrare a Palazzo delle Scintille: l’unico hub aperto in città, il più grande d’Europa, è semideserto anche all’interno, infatti, sono pochissime le persone sedute in attesa di ricevere il secondo richiamo. A giocare un ruolo chiave alla scarsa propensione a rivaccinarsi è la minor paura, nella convinzione che Omicron 5  sia molto contagiosa, ma non provoca sintomi gravi.  «Un errore, perché per i fragili non è una passeggiata contrarre la malattia», precisa il virologo dell’università degli Studi, Fabrizio Pregliasco. Infine, «è passato il concetto sbagliato che questo vaccino sia vecchio e che occorra aspettare quello nuovo», aggiunge l’esperto. «Il siero oggi disponibile serve eccome».

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, già 500 incendi. Emergenza tra i Vigili del fuoco: «Siamo pochi». Arrestato il quarto piromane

22 Luglio 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, già 500 incendi. Emergenza tra i Vigili del fuoco: «Siamo pochi». Arrestato il quarto piromane

INSERITO DA ANGELA CECERE Cinquecento incendi in poco più di 50 giorni di fuoco. Ettari di bosco, parchi e aree verdi distrutte, forse per sempre. Migliaia le persone salvate da soccorritori e forze dell’ordine. Gravi danni ambientali e alla salute dei cittadini, soprattutto in zone come Centocelle, Malagrotta, la Pisana e la Magliana. IN GINOCCHIO. È il triste bilancio, destinato a incrementarsi per le temperature roventi, il degrado e la spazzatura abbandonata, dell’emergenza incendi nella Capitale. Dal maxi rogo che interessò parte della discarica di Malagrotta fino a quello che ha distrutto il parco del Pineto, a ridosso della Pineta Sacchetti al rogo del parco di Centocelle dove sono andate in fumo anche molte attività di autodemolizione, Roma appare spesso una città in ginocchio. LE CARENZE. I vigili del fuoco, impiegati in prima linea, sono in affanno: «La grave carenza di uomini e mezzi sta mettendo a dura prova le possibilità di risposta immediata e adeguata a questi grossi incendi», ha denunciato Luca Antonazzo, segretario del sindacato Conapo. Il sindacalista ha anche evidenziato come «l’organico sia del tutto insufficiente già in situazioni ordinarie» e che «diventa pericolosamente inadeguato nel periodo estivo». LE INDAGINI. Intanto la procura della Repubblica capitolina, ha istituito un pool di magistrati ed investigatori interforze per indagare su diversi episodi considerati dolosi. I rilievi effettuati sulle aree andate in fiamme, hanno portato alla luce la presenza di inneschi, fatti con acceleranti di combustione che, disposti dai piromani a macchia di leopardo hanno incendiato parchi e giardini della capitale per trarre profitti illeciti come quello di estrarre il rame dai cavi elettrici. GLI ARRESTI. Quattro i piromane arrestati finora. Ieri è stato processato per direttissima e condannato alla pena di due anni un 29enne di origini romene accusato per l’incendio a Tor Cervara. A metà luglio la polizia aveva già arrestato un italiano di 62 anni, fermato con un grosso accendino in mano con cui aveva provocatol’incendio alla Pisana. 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo di 2 anni muore all'asilo nido: trovato senza vita dal personale

22 Luglio 2022, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo di 2 anni muore all'asilo nido: trovato senza vita dal personale

INSERITO DA ANGELA CECERE Sul caso sta indagando la polizia ma sembra che il piccolo sia deceduto per cause naturali. Un bambino di 2 anni è morto mentre era al nido. Il piccolo è deceduto in modo improvviso per cause che sono ancora da chiarire. I responsabili Little Gems Childcare and Early Learning Center a Maryborough, nella regione della Fraser Coast del Queensland, in Australia, hanno chiamato i soccorsi dopo aver trovato il bambino privo di sensi La polizia sta ora indagando sul caso, ma pare che la morte del bimbo non sia sospetta. Il piccolo potrebbe essere morto per cause naturali che dovranno essere chiarite da un'autopsia. Per ora non sembra esserci nessuna mancanza o responsabilità da parte del personale del nido. La scuola, subito dopo il decesso ha fatto tornare a casa tutti gli altri bambini. In attesa dell'esito delle indagini l'istituto ha temporaneamente chiuso e la vicenda ha lasciato sotto choc non solo i genitori degli altri bambini del nido ma l'intera comunità.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Massacra di botte la compagna fino a farle perdere il figlio: arrestato

22 Luglio 2022, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Massacra di botte la compagna fino a farle perdere il figlio: arrestato

INSERITO DA ANGELA CECERE Non lo denunciava per paura di altra violenza e perché, senza reddito, temeva di finire in stradaPicchiata con una tale violenza da farle perdere il figlio che portava in grembo. Uno choc per una giovane donna di 22 anni, che a Modena sarebbe stata maltrattata da un uomo, originario della Tunisia. Subiva le botte per paura La violenza tra le mura domestiche si è consumata a Vignola, nel modenese, ed è emersa dopo l'intervento degli operatori del 118 che hanno soccorso la donna ed il figlio che portava in gremba, ma che è stata costretta ad abortire, a causa dei tanti colpi subiti. Immediate le indagini dei carabinieri che sono risaliti al presunto autore del pestaggio, un uomo tunisino di 33 anni e lo hanno arrestato. L'indagato, per maltratamenti, lesioni e procurato aborto, all’interno del penitenziario è stato sottoposto ad interrogatorio di garanzia, ma ha negato ogni addebito, mosso dal magistrato. Ma a chiarire la vicenda ci sono i certificati diagnostici che evidenziano i traumi sul corpo della donna. Dopo l'aborto, le indagini dei carabinieri La giovanissima donna, anche lei tunisina, ormai vessata, umiliata ed angosciata dalla morte del figlio, avrebbe confidato ai sanitari che a provocare l'aborto sarebbero state le botte prese dal compagno; così sono scattate le denunce d'ufficio, visto che la 22enne, senza un lavoro ed un reddito, non avevo sporto denuncia contro l'uomo, per timore della violenza e di non aver alcun sostentamento, per lei ed il futuro nascituro.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, lascia la figlia di 16 mesi da sola per sei giorni e la trova morta: «Sapevo che poteva succedere». Il pm: «Morta per stenti»

22 Luglio 2022, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, lascia la figlia di 16 mesi da sola per sei giorni e la trova morta: «Sapevo che poteva succedere». Il pm: «Morta per stenti»

INSERITO DA ANGELA CECERE La donna, fermata dalle forze dell'ordine, ha 36 anni. Ora è accusata di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e premeditazione Ha lasciato la figlia di appena 16 mesi a casa da sola, per sei giorni. Una volta tornata a casa, l'ha trovata morta. Per questo motivo, una donna di 36 anni è stata arrestata con un'accusa gravissima. Lascia la figlia sola per sei giorni: «Sapevo che poteva morire» È accaduto a Milano: la 36enne è stata fermata ed è accusata di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e premeditazione. La piccola era in un lettino da campeggio e a fianco c'era il biberon ma anche una boccetta di benzodiazepine piena a metà. «Sapevo che poteva andare così». È quanto avrebbe detto, in sostanza, la donna di 36 anni fermata per omicidio volontario dalla polizia per aver lasciato la figlia di 16 mesi sola in casa a Milano per 6 giorni, da giovedì della scorsa settimana fino a ieri mattina. È stata fermata ieri e interrogata nella notte dal pm di turno Francesco De Tommasi. È apparsa lucida, a quanto si è saputo, anche se di fronte ad alcune domande è rimasta in silenzio. Dalle prime indagini, sembra che la donna avesse raggiunto il compagno a Leffe (Bergamo), lasciando la figlia piccola, nata da un'altra relazione, sola a casa. Chi è la donna arrestata per la morte della figlia La donna arrestata per la morte della figlia di un anno e mezzo, è un'italiana, incensurata e disoccupata, nata nel 1985. Alessia Pifferi, che non ha ancora compiuto 37 anni, viveva con la figlia Diana in un appartamento di via Carlo Parea, in zona Ponte Lambro a Milano. Il cadavere della bambina era stato rinvenuto nella giornata di ieri e la notte scorsa la madre è stata arrestata, subito dopo le prime indagini della polizia, coordinata dalla Procura di Milano. La donna è stata interrogata e, dalla Questura di Milano, è stato reso noto che in altre occasioni la bambina sarebbe stata trascurata o abbandonata dalla madre. La mamma era tornata a Milano, senza passare dalla figlia  La 36enne arrestata dalla polizia si è accorta della morte della figlia solo mercoledì mattina. A quel punto avrebbe chiesto disperatamente aiuto a una vicina di casa che aveva dato subito l'allarme. Alessia Pifferi era partita da Milano, per raggiungere il compagno, lasciando la figlia piccola in un lettino da campeggio con vicino un biberon per il latte. Poi si era recata a Leffe e, nel corso dell'ultima settimana, era tornata anche a Milano perché il nuovo compagno aveva appuntamenti di lavoro. Ma non era mai passata a casa per accertarsi delle condizioni della figlia. Il padre della bambina non sapeva nulla della sua nascita La donna, inoltre, ha riferito agli inquirenti che il padre della bimba non saprebbe nemmeno di avere avuto una figlia e ha sostenuto pure che lei non si era accorta di essere incinta e di aver partorito la piccola in una casa a Bergamo, prematura, dopo 7 mesi e mezzo di gravidanza. Questo il suo racconto, su cui ovviamente sono in corso gli accertamenti degli investigatori. La donna ha una madre che non vive a Milano e una sorella, mentre l'ex marito, da cui si era separata tre anni fa, vive in un appartamento dello stesso palazzo di via Parea. La donna, però, ha spiegato di non sapere chi sia il padre della piccola. La bugia raccontata anche al nuovo compagno Le indagini della Squadra Mobile della polizia sono coordinate dal pm di Milano, Francesco De Tommasi. Gli agenti hanno scoperto anche che Alessia Pifferi aveva mentito al nuovo compagno, spiegandogli che la figlia piccola si trovava al mare, affidata alla sorella della donna. Nessuno dei vicini ha mai sentito la piccola piangere, nonostante la fame e la sete, e per questo non si esclude che la bambina sia stata sedata con dei tranquillanti prima della partenza della madre. L'appartamento è stato sequestrato e il corpicino della piccola sarà sottoposto ad autopsia. Domani si attende la richiesta di convalida del carcere.

LEGGO

Leggi i commenti

<< < 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 30 40 > >>