Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Lamentele sull’area verde di corso Italia, il sindaco: «Abbiamo partecipato a un bando per riqualificarla». Topi, piccioni, rifiuti abbandonati, ragazzini che arrecano disturbo e ubriachi che sbevazzano accanto ai bambini che giocano. E’ la situazione di degrado in cui versa il parco don Luigi Giussani in corso Italia Meda, lamentata da alcuni frequentatori, specialmente genitori dei piccoli, e portata all’attenzione dell’Amministrazione comunale. Topi, piccioni e degrado al parco Don Giussani «Alla sera non è bello venire in quest’area, è frequentata da persone poco raccomandabili - ci dice una mamma che abbiamo incontrato al parchetto - Spesso è successo che uomini che avevano alzato un po’ troppo il gomito si mettessero nei pressi delle giostre dove giocavano i bambini». Non solo: a qualcuno è capitato di notare un’amaca «fai da te» tra due alberi, posizionata da qualcuno che poi ci si è steso a dormire. C’è anche chi sottolinea una problematica di carattere igienico-sanitario, dovuto alla presenza di piccioni, ma anche di topi. Una mamma sostiene di aver visto un gruppetto di cinque, sei ratti correre liberamente nel parco alle sei di mattina. Da qui la richiesta urgente di una derattizzazione. Ma c’è anche un problema di inciviltà e di mancanza di rispetto per il bene pubblico e per gli altri: spesso alcuni ragazzini utilizzano in modo improprio le giostre, a volte danneggiandole, e abbandonano rifiuti nel prato. La replica del sindaco "Chiederemo alle Forze dell'ordine di incrementare i controlli" «Per quanto riguarda i topi, a mio parere provengono dalla Curt Lunga, l’area abbandonata prospiciente corso Italia. Ad ogni modo viene sempre effettuata la derattizzazione - replica il sindaco Luca Santambrogio - Per contrastare l’inciviltà e comportamenti poco decorosi chiederemo alle forze dell’ordine di incrementare i controlli e possiamo valutare se recintare l’area». Il primo cittadino assicura che presto anche l’area verde intitolata a don Luigi Giussani, come già fatto per altri parchi della città (via Manzoni, piazza Cavour e via Volturno al Polo) sarà interessata da un intervento di restyling e diventerà inclusiva. Presto area inclusiva «Abbiamo partecipato a un bando regionale per riqualificarla, con il rifacimento della pavimentazione e dei giochi che in questo modo potranno essere utilizzati da tutti i bambini, anche con quelli con difficoltà o disabilità fisiche, stiamo attendendo l’esito - conferma - Si tratta di un importo di 36mila euro (30mila stanziati dalla Regione e 6mila dal Comune) per realizzare il primo lotto dei lavori. Con il secondo lotto, che sarebbe interamente a carico del Comune, pensavamo di creare anche dei percorsi naturalistici e sensoriali». PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Mario Motta ha scritto la storia di Oreno sotto tanti punti di vista. Angela Lavelli invece ha tenuto aperto per diversi anni un negozio in paese. Non ha perso l’entusiasmo e la lucidità di un tempo Mario Motta, storico cittadino di Oreno, che domenica ha spento 100 candeline. Ha scritto la storia di Oreno Cento candeline per Mario Motta Storico non solo per il traguardo del secolo vissuto nella frazione di Vimercate, ma proprio per il ruolo avuto nella ricostruzione della storia locale; passione, questa, che con il tempo l’ha reso memoria vivente del quartiere, cristallizzata nelle pagine di numerosi articoli e libri scritti di suo pugno. Mario, che ha perso da piccolo mamma Rosa e papà Gaetano ed è cresciuto con la sorella Vittorina, prima di diventare un punto di riferimento non solo per la famiglia, ma per tutta Oreno, aveva iniziato giovanissimo come semplice operaio nell’azienda motociclistica Gilera di Arcore, viaggiando addirittura in Argentina per lavoro, per poi passare dall’officina alla scrivania sino alla pensione, arrivata nel 1978. Dopo aver combattuto in Sicilia durante la Seconda Guerra Mondiale, gli Anni ’60 hanno progressivamente visto Mario affermarsi nella frazione vimercatese, iniziando dalla veste di consigliere comunale con la vecchia Democrazia Cristiana, grazie alla quale Motta ha «contribuito a dotare Oreno del primo ufficio postale». Ma non solo, visto che la passione per la storia locale e per la sua comunità hanno nel tempo portato l’uomo a diventare direttore della compagnia filodrammatica della frazione, oltre che a curare l’archivio della parrocchia di San Michele. Tutto senza dimenticare che fu tra i primi ad immaginare nel 1966 l’esistenza di un Circolo Culturale a Oreno – promotore della famosa Sagra della Patata – con la missione di aggregare tutti coloro che avevano a cuore il piccolo borgo medievale; proprio i soci del Circolo, attualmente guidato dalla presidentessa Mara Balconi e dal presidente onorario Angelo Mauri, hanno approfittato della ricorrenza del compleanno per riconoscere Mario Motta ufficialmente socio onorario del Circolo e per consegnargli la preziosa tessera numero uno, ristampata per l’occasione. Sì perché, come spiega Mauri, «Mesi fa siamo venuti a conoscenza di un aneddoto particolare, ossia di come nel 1966 il primo presidente del circolo Anchise Bighi avesse redarguito Motta per essersi stampato da solo la prima tessera, fatto che portò Mario ad uscire dal Circolo per moltissimi anni, pur continuando a viverne i valori e condividendone tutte le iniziative». «Ho amato il Circolo forse come nessun altro» ha detto infatti il centenario sabato pomeriggio scorso, nella sede di via Piave 22 dove è stato festeggiato da amici e parenti, allietati per due ore dai racconti lucidi e intensi di emozione di Mario, che da bravo ricercatore e storico non ha mancato di ricordare ai presenti: «Voi sarete presenti nel 2038, quando Oreno compirà 2000 anni». Gli auguri dell'Amministrazione comunale A spegnere le tantissime candeline con lui anche l’assessora Maria Teresa Foà, che ha portato gli auguri e i saluti di tutta l’amministrazione comunale: «Auguri a un uomo dal cuore grande, che ha messo sempre davanti a tutto e a tutti il bene comune». Domenica la festa è proseguita nella chiesa di San Michele con la celebrazione di una Messa solenne presieduta da don Eugenio Calabresi, al termine della quale è stata consegnata al festeggiato una targa di auguri e ringraziamento a nome della parrocchia, per aver scritto la storia di Oreno. E tra i regali più graditi non ne è mancato uno singolare, «una clessidra, di buon auspicio per il mio tempo futuro». Il neo centenario, domenica mattina, ha partecipato alle messa nella parrocchia di Oreno dove ha ricevuto una targa da parte della parrocchia a nome di don Eugenio Calabresi tra gli applausi dei presenti. Al termine della celebrazione eucaristica non poteva mancare un momento di festa in oratorio. Centodue primavere per nonna Angela Oreno si conferma terra fertile e simbolo di longevità. La decana di Oreno, Angela Lavelli, ha spento 102 candeline domenica scorsa 16 Luglio. I festeggiamenti si sono svolti alla Torrazza di Caponago dove circa una trentina di parenti si sono riuniti per celebrare l’incredibile traguardo. Circondata d’amore e d’affetto da parte delle sue figlie Vittoria, Luisa e Giuseppina Frigerio, dai suoi nipoti Luca, Silvia, Elisa e Davide, dai cugini e molti altri la donna vanta ancora di un incredibile stato di salute. Nata e cresciuta ad Oreno da una famiglia di contadini e fabbri, la giovanissima Angela era solita recarsi nel centro di Vimercate insieme al padre per vendere attrezzi e strumenti del mestiere agli agricoltori e ad altri mestieranti che frequentavano il mercato il venerdì. Successivamente trovò occupazione nella storica tessitura di Via Galbussera dove rimase fino al 1945, per poi sposarsi con Ambrogio Frigerio. Per alcuni anni si occupò interamente alla cura della sua casa e della sua famiglia, fino a quando qualcosa cambiò: lo spirito imprenditoriale prese il sopravvento. L'esperienza in negozio Nei primissimi anni ’50 la donna aprì un negozio di casalinghi e giocattoli in via Isonzo che rimase attivo fino al 1962, quando i due coniugi decisero di abbassare le serrande. Angela tornò ad occuparsi della sua splendida famiglia, restando accanto al marito fino alla sua scomparsa nel 1991. Oggi, è una mamma e una nonna amorevole e affettuosa, circondata dal calore dei suoi cari. «Mia mamma è ancora molto attiva: legge i giornali, si informa di politica – ha spiegato, orgogliosa la figlia Vittoria – Inoltre si occupa ancora delle faccende domestiche: pulizie, ordine, lavori di sartoria. Ogni tanto l’ha aiuta una donna nei lavori più pesanti, ma per il resto vuole sempre fare tutto da sola». «Per il suo stato di salute basti pensare alla lettura e a cucire – ha continuato – Tutto senza occhiali! Cucina molto bene ed è sempre pronta a partire per una gita o un weekend fuori città». Durante la festa, nonostante non fosse presente una delle nipoti della nonna Angela che spera sempre di rivedere presto, perché partita per Los Angeles, può vantarsi dei numerosi regali ricevuti: fiori, tanto affetto e grappe. «Molti chiedono qual è il suo segreto per essere arrivata a quest’età in queste condizioni – ha concluso – Lei risponde che è la grappa». Insomma, una donna amorevole, dolce e premurosa che ha lasciato un importante segno e storia nella città di Oreno. PRIMA MONZA
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 31 luglio Si ricorda S.Ignazio di Loyola sac. Il nome Ignazio continua il nome latino Egnatius, diventato poi Ignatius, tradizionalmente accostato al termine ignis, fuoco. Dice il proverbio… Luglio è debitore, agosto è pagatore. Sono nati oggi Primo Levi – 1919, Luca Ward – 1960, Neri Marcorè - 1966 Il 31 luglio 1976 La NASA pubblica la famosa foto della Faccia su Marte, scattata dalla sonda Viking 1 sei giorni prima Il 31 luglio 1994 Serhij Bubka, l'atleta sovietico considerato unanimemente il più grande di tutti i tempi nella specialità del salto con l'asta, stabilisce il record mondiale saltando 6,14 m Il 31 luglio 2003 Dall'unione di Stream TV e Telepiù nasce Sky, la prima pay tv satellitare in Italia. Friedrich Engels ha detto Un'oncia di azione vale quanto una tonnellata di teoria. Arrivederci da Barbanera, dal 1762 l’Almanacco più amato d’Italia
Pressione in aumento su tutto il Paese.. Giornata più nuvolosa al Nordest, sul medio e basso Tirreno e in genere sui rilievi, anche con locali annuvolamenti, localmente intensi, forieri di precipitazioni soltanto su basso Lazio e Campania. Sul resto d'Italia tempo ampiamente soleggiato con cielo sereno. Clima caldo, ma non eccessivo, quanto meno al Centro-Nord.
NORD
Sulle nostre regioni la pressione tornerà ad aumentare più decisa e di conseguenza il cielo si presenterà più sereno al Nordovest mentre avrà più nubi sul Triveneto, anche con temporanei e intensi annuvolamenti, soprattutto in Emilia. Temperature invariate. Venti deboli dai quadranti settentrionali, mari quasi calmi o di bonaccia a ridosso delle coste.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 30 e i 33 gradi su tutte le città
CENTRO e SARDEGNA
Le nostre regioni saranno protette dall'alta pressione, ma soffieranno venti di Maestrale che potrebbero provocare qualche intenso annuvolamento con precipitazioni sul Lazio centro-meridionale. Sul resto delle regioni il sole sarà più prevalente. Temperature stazionarie, a tratti molto calde.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 28 di Campobasso e i 35 di Firenze e Roma
SUD e SICILIA
Dopo una mattinata caratterizzata da un cielo sereno, nel pomeriggio aumenteranno le nubi sulla Campania e localmente sul cosentino, anche con alcune precipitazioni. Continuerà a essere soleggiato sul resto delle regioni. I venti soffieranno di Maestrale. I mari risulteranno quasi calmi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 28 di Potenza e i 33 di Napoli
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santi del giorno S. Ignazio di Loyola sacerdote e fondatore S.J. (1491-1556) S. Giustino de Jacobis missionario lazzarista (1800-1860) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 12,13-21. In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?». E disse loro: «Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell'abbondanza la sua vita non dipende dai suoi beni». Disse poi una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto. Egli ragionava tra sé: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti? E disse: Farò così: demolirò i miei magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e datti alla gioia. Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato di chi sarà? Così è di chi accumula tesori per sé, e non arricchisce davanti a Dio».
INSERITO DA MORENA MOTTA Per una delle due donne del gruppo, ferite guaribili in sette giorni; per altri due escoriazioni ma senza necessità di cure mediche Un gruppo di turisti, cinque cittadini belgi, alcuni dei quali di origine cinese, sarebbero stati insultati e aggrediti in un parcheggio nel centro di Positano. Per una delle due donne del gruppo, ferite guaribili in sette giorni; per altri due escoriazioni ma senza necessità di cure mediche. La vicenda, riportata anche da ANSA, è stata raccontata dall'avvocato che segue il caso, Massimiliano Alosco. L'aggressione, che ha risvolti razzisti, si sarebbe verificata nel primo pomeriggio del 26 luglio: i cinque turisti hanno raccontato di essere andati al parcheggio per riprendere le loro auto e qui sono stati prima insultati ("Se non conosci l'italiano non venire qui", "Togliti dal c... marocchino"). Poi l'aggressione. "Si sono accaniti contro una delle donne tra noi" hanno detto al legale scelto proprio dalla donna in questione, che in Belgio è avvocato e che è stata costretta a recarsi al pronto soccorso dell'ospedale di Vico Equense, trasportata da un'ambulanza del 118. Nel referto in possesso dell'avvocato Alosco è scritto che la donna "riferisce aggressione da parte di persona sconosciuta ma che lei riesce ad identificare". La diagnosi parla di "Ferita lacero contusa del naso e trauma cranico" e "altre ferite della faccia, sito non specificato, senza menzione di complicazioni". La paziente ha rifiutato "Tac cranio, ulteriori accertamenti ed eventuale ricovero". "Le vittime dell'aggressione - conclude l'avvocato - hanno riferito che nel parcheggio c'è un impianto interno. La speranza è che quei filmati siano ancora disponibili". IL VESCOVADO
INSERITO DA MORENA MOTTA È diventato virale il reel pubblicato lo scorso 8 luglio sulla pagina facebook de "Il Vescovado", in cui si vede una moto sfrecciare in località "Torricella" per poi frenare bruscamente al semaforo rosso. Un episodio che ha acceso i riflettori sul mancato rispetto del codice stradale lungo la SS163 "Amalfitana", usufruita spesso come pista da corsa. L'ANAS, ente competente, ha stabilito che il limite massimo di velocità è di 50 km/h e vige il divieto di sorpasso per l'intera statale 163, se non diversamente disposto dai comuni nei tratti urbani. Ma, al di là della disposizione in questione, il buonsenso suggerirebbe che in un tratto come quello della "Torricella", che collega Minori a Maiori, tanto stretto da necessitare del contingentamento di un semaforo, e per di più attraversato quotidianamente dai pedoni (anche nel caso del video), non si possa sfrecciare a una velocità di oltre 100 km/h. Non si contano più i centauri che hanno perso la vita su questa strada tanto bella e panoramica quanto difficile, e negli anni ci sono stati diversi casi di pedoni investiti da conducenti poco attenti alle regole. Per questo, da parte nostra, mai smetteremo di sensibilizzare a una fruizione della ss163 nel rispetto del Codice stradale, a tutela dell'incolumità di tutti gli utenti. IL VESCOVADO
INSERITO DA MORENA MOTTA Il ragazzo, troppo stanco per proseguire, si è trovato in difficoltà.. Intervento nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 28 luglio 2022, nella zona del Monte Due Mani. I tecnici della Stazione di Valsassina - Valvarrone della XIX Delegazione Lariana del Soccorso Alpino sono stati attivati dalla centrale per un ragazzo di 23 anni, residente nella Brianza Monzese. Giovane salvato sul Due Mani Era arrivato alla cima del Monte Due Mani ma in fase di discesa si è trovato in difficoltà, a causa della stanchezza, e non era più in grado di raggiungere l’abitato di Cremeno. Un tecnico della Stazione si trovava già nei paraggi: lo ha individuato e raggiunto in poco tempo. Il ragazzo si trovava a duecento metri dalla cima del Due Mani, verso Desio. Ha ricevuto l’assistenza necessaria, ha cominciato a stare meglio e allora sono ripartiti per scendere. Intanto, lungo la mulattiera stava salendo un’altra squadra della Valsassina, con tre tecnici su un mezzo fuoristrada; il ragazzo è stato accompagnato a valle. L’intervento si è concluso verso le 20. Il monito del Soccorso Alpino: "Non si va in montagna impreparati" "Quando si va in montagna è sempre opportuno programmare con attenzione il percorso e tutto il necessario per compierlo al meglio - sottolineano dal Soccorso Alpino dopo questo ennesimo intervento di salvataggio - Si parte dalla conoscenza dell’itinerario, delle proprie capacità e competenze, poi si considera il tipo di terreno e le previsioni meteo; importante anche quello che si indossa, dalle scarpe a tutto quello che serve per coprirsi, anche in estate, o per cambiarsi se necessario. Controllate anche di avere acqua a sufficienza e cibo per sostenere le energie". Sul sito sicurinmontagna.it, campagna permanente del Cnsas .- Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico sulla sicurezza in montagna, ci sono tante informazioni utili, consigli di esperti e anche degli opuscoli gratuiti da scaricare PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Approda in Consiglio provinciale il caso dello stop ai lavori per l'ampliamento del centro scolastico superiore. Il cantiere per l'ampliamento dell'Omnicomprensivo di Vimercate fermo da mesi per colpa dell'impennata dei prezzi delle materie prime. A darne notizia, ribadendo di fatto quanto già dichiarato un mese fa al Giornale di Vimercate, è stata ieri, giovedì 28 luglio, il consigliere provinciale con delega all'Edilizia scolastica Martina Cambiaghi. L'interrogazione Cambiaghi è intervenuta in aula rispondendo ad un'interrogazione presentata dal sindaco di Agrate Simone Sironi per contro del gruppo "Brianza Rete Comune". Operazione da 3 milioni e mezzo di euro "Il cantiere, aperto nell’agosto 2020, presso il complesso scolastico di Via Adda a Vimercate era funzionale alla realizzazione di 12 aule, 2 spazi polivalenti e ambienti ausiliari e di servizio finanziati con Fondi Bei per un importo di 3.514.229,42 euro - si legge in una nota della Provincia di Monza e Brianza, proprietaria del complesso scolastico - Attualmente è stato realizzato il 50% dei lavori previsti con la messa in opera della struttura portante in legno e delle partizioni interne".Contenzioso in atto Lo stop ai lavori deciso unilateralmente, ormai 9 mesi fa, dalla ditta appaltatrice ha di fatto aperto un contenzioso con la Provincia. "La Provincia ha conferito incarico legale per la difesa in giudizio presso il Tribunale di Milano - si legge ancora nella nota - La ditta ha diffidato la Provincia nell’entrare nel cantiere, a causa della causa giudiziaria pendente per evitare che possa essere alterato lo stato di fatto del cantiere stesso, mentre gli uffici stanno lavorando alla risoluzione del contratto". Tre mosse in programma Il consigliere delegato ha poi annunciato i tre passaggi in programma: entrare in possesso del cantiere nel breve tempo possibile, chiamare il secondo aggiudicatario e valutare la sua disponibilità; far ripartire alle stesse condizioni lavori per l’importo mancante. "Cantiere colpito dalla crisi" “Questo cantiere nella prima fase della pandemia era stato aperto per dare un messaggio importante: la Provincia non era ferma e che gli investimenti sull’edilizia scolastica erano prioritari - hanno dichiarato Cambiaghi e il presidente della Provincia Luca Santambrogio - E’ significativo che proprio questo cantiere sia stato il primo a subire i contraccolpi della crisi in atto. E anche questa volta siamo determinati a dimostrare che non ci fermeremo e che lavoreremo insieme per trovare la soluzione migliore che porti alla conclusione dei lavori il prima possibile". FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Primi due test del precampionato dell’Avellino in quel di Mercogliano. Nella prima uscita gli uomini di Taurino hanno sconfitto 6-0 una Rappresentativa mista composta da calciatori di serie D ed Eccellenza. Nella seconda uscita 10-0 alla Rappresentativa di Mercogliano.