Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Squadre dei Vigili del Fuoco in azione lungo la linea ferroviaria Milano - Chiasso: collegamenti per Lecco interrotti per un'ora La linea ferroviaria Milano - Chiasso è stata interrotta a causa dell'incendio divampato in alcune baracche che costeggiano i binari nel territorio comunale di Monza
L'incendio blocca la linea ferroviaria
L'allarme è scattato nella sala operativa dei Vigili del Fuoco di Monza intorno alle 13.30 quando è giunta la richiesta di intervento a casa dell'incendio divampato in alcune baracche. I pompieri hanno così raggiunto una zona disabitata nelle vicinanze di via Tolstoj a Monza e appurata la vicinanza della linea ferroviaria Milano-Chiasso, per consentire alle squadre in posto di lavorare in sicurezza, è stato chiuso il traffico ferroviario in direzione Lecco per circa un'ora.
Sul posto sono state invia l'autopompa della sede centrale e l'autobotte del distaccamento di Carate Brianza. Non si segnalano feriti, mentre sono ancora in fase di accertamento le cause delle fiamme
INSERITO DA MORENA MOTTA Don Andrea Bianchi lascia il Vimercatese e si appresta a trasferirsi a Seveso La Comunità pastorale Santa Maria Maddalena saluta una delle sue colonne. Dopo 8 anni di servizio sacerdotale don Andrea Bianchi si appresta a lasciare il Vimercatese per trasferirsi a Seveso. L'annuncio nel fine settimana Dopo otto anni molto intensi (trascorsi prima diacono, quindi come vicario della pastorale giovanile), la Comunità pastorale Santa Maria Maddalena saluta l’amato sacerdote. Nel fine settimana, infatti, il vicario episcopale Monsignor Luciano Angaroni ha comunicato a tutti i fedeli di Bellusco, Mezzago, Cavenago e Ornago il trasferimento di don Andrea Bianchi. Quest’ultimo, da settembre, sarà vicario parrocchiale della Pastorale giovanile della Comunità pastorale San Pietro da Verona di Seveso. "Desidero ringraziare don Andrea per tutto l’impegno in questi anni spesi per il bene della comunità - ha scritto Monsignor Angaroni ai parrocchiani - Al suo incarico presso di voi verrà destinato un prete novello, ordinato sacerdote proprio sabato, e che riceverà la nomina il 23 giugno». Il 34enne sacerdote, originario di Nova Milanese, era arrivato nel 2014 nella Comunità pastorale Santa Maria Maddalena, entrando con il passare degli anni nel cuore di tutti i fedeli, soprattutto in quelli dei più giovani. PRIMA MONZA
• Nel Catanese tre persone incappucciate e armate, hanno rapito una bambina di quasi 5 anni, tale Elena Del Pozzo, prelevandola dall’auto della madre. Pare che dietro vi siano strane dinamiche familiari
• Alle Comunali il centrodestra ha preso al primo turno Palermo e Genova; al Pd vanno Padova, Lodi e Taranto. A Verona Tommasi sfiderà al ballottaggio il sindaco uscente Sboarina
• Al Nord Fratelli d’Italia è andata meglio della Lega. Meloni chiede subito agli alleati di lasciare il governo. Salvini dice no
• Draghi è in Israele per rilanciare il progetto di un gasdotto che porti gas in Italia
• L’incrociatore russo Varyag naviga davanti alla Puglia. Una nuova sfida di Putin alla flotta della Nato [STUPIDAGGINI CI NAVIGANO DA SEMORE]
• Gli ucraini accusano i russi di avere rubato una cinquantina di vagoni carichi di ferro nella regione di Zaporizhzhia
• Amnesty International ha le prove che i russi hanno sganciato bombe a grappolo su Kharkiv
• A Kherson è iniziata la distribuzione di passaporti russi
• Fabio Ridolfi, 46 anni, tetraplegico, è morto con la sedazione profonda
• In provincia di Nuoro, in Sardegna, 30 ettari di terreno sono stati devastati dalle cavallette. Il lavoro di un anno è andato distrutto [SUSSIDI ... SUSSIDI]
• All’esame di maturità non ci sarà obbligo di mascherina
• A Modena un uomo ha ucciso a fucilate la moglie e la figlia di lei nel giorno dell’udienza di separazione
• È morto in carcere a Milano il boss della camorra Cosimo Di Lauro, detto “o chiatt”. Aveva 49 anni
• Torna in galera il boss mafioso Giuseppe Guttadauro: era ai domiciliari, ma usava Telegram
• Sulla A4 si è ribaltato un minivan con a bordo giovani calciatori. Morto un ragazzino di 12 anni. Alla guida c’era il padre
• A Messina un bambino di due anni è morto investito dall’auto del padre che era sceso per aprire il garage
• Una nave che trasportava 15 mila pecore è affondata in acque sudanesi, sulla sponda occidentale del mar Rosso. Sono annegate tutte
• Stefano Massini ha vinto il Tony Award per l’opera The Lehman Trilogy
• Mick Jagger ha il Covid, a rischio il concerto dei Rolling Stones a San Siro del 21 giugno
• Giorgio Chiellini giocherà a Los Angeles fino alla fine del 2023
[12:55, 14/6/2022] Primula Galantucci: Da "Il Corriere della sera": . Il centrodestra è andato meglio del centrosinistra nel primo turno delle elezioni amministrative, conquistando senza ballottaggi tre capoluoghi regionali - Genova, Palermo e L’Aquila - e portandosi avanti a Catanzaro. Il centrosinistra si consola la vittoria a Lodi e con il vantaggio raggiunto Parma e a Verona, ma poco altro.
I dati politici essenziali: centrodestra spinto da Fratelli d’Italia - che supera la Lega anche al Nord - e centrosinistra frenato dai 5 Stelle, che sembrano in preda a una crisi irreversibile. La dura competizione tra Meloni e Salvini da una parte e le difficoltà strutturali del «campo largo» inseguito dal Pd dall’altra portano Luciano Fontana - qui il suo videoeditoriale - a chiedersi se in campo ci siano «vere coalizioni o solo cartelli elettorali di convenienza», e la risposta del nostro direttore propende per la seconda ipotesi.
La realtà fotografata dall’Istituto Cattaneo, in effetti, è che su 142 Comuni sopra i 15 mila abitanti chiamati al voto, solo 26 hanno visto contrapporsi con chiarezza i due fronti, altrimenti sostituiti da sigle e schieramenti molto meno decifrabili (l’esempio di Catanzaro è indicativo, con in testa un candidato di «centrodestra» che fino a pochi giorni fa era iscritto al Pd).
Per il resto: nella guerra d’attrito che si combatte ormai in Ucraina, Severodonetsk è ormai completamente accerchiata dai russi. Nella guerra quotidiana di uomini violenti contro donne inermi che si combatte nel nostro Paese, le vittime ieri sono state due. Fabio Ridolfi, il 46enne marchigiano tetraplegico cui era stato negato il suicidio assistito, è riuscito a morire con la sedazione profonda. La maturità si farà senza mascherine.
Le ELEZIONI I dati più rilevanti, punto per punto, sono questi:
Roberto Lagalla, di Forza Italia, è il nuovo sindaco di Palermo, dove bastava il 40% anziché il 50 per vincere al primo turno (ma il candidato del centrodestra ha comunque preso il 49,2). Si chiude così la lunga era segnata da Leoluca Orlando, iniziata nel 1985, con 5 mandati sparsi in quasi un quarantennio.
A Genova, il sindaco di centrodestra Marco Bucci si è visto confermare da uno stellare 55% di elettori, che hanno definitivamente archiviato l’immagine, anche quella pluridecennale, della roccaforte rossa. Anche all’Aquila, confermato al primo turno il sindaco uscente di centrodestra Pierluigi Biondi.
Tra le 13 città che andranno al ballottaggio, Catanzaro sembra destinata al centrodestra atipico di Valerio Donato e Parma al Pd Michele Guerra, che ha più che doppiato il sindaco uscente Pietro Vignali.
Ma il caso politico è rappresentato da Verona, dove il centrosinistra è in testa con l’ex calciatore Damiano Tommasi (40%), che al ballottaggio se la vedrà con il sindaco uscente Federico Sboarina (32%): decisivo sarà il pacchetto di voti del suo predecessore Flavio Tosi. Immaginare una Verona non più a destra resta complicato, ma il risultato di Tommasi è molto sopra le aspettative e il ballottaggio è aperto.
I dati politici, invece, si possono sintetizzare così:
Centrodestra Giorgia Meloni si conferma la leader più forte del centrodestra e quindi, in questo momento, la principale candidata al ruolo di presidente del Consiglio dopo le Politiche previste nella primavera del ‘23. Fratelli d’Italia supera infatti la Lega nella maggior parte dei Comuni del Nord e consolida il suo primato al Sud. La leader della destra chiede ora agli alleati di lasciare il governo, ma la risposta è negativa.
Cosa funziona: la luna di miele tra Meloni e l’elettorato si protrae, facilitata dalla sua coerente ma anche confortevole permanenza all’opposizione, e Fratelli d’Italia continua a intercettare sia le perdite leghiste sia parte di quelle grilline.
Cosa non funziona: quello meloniano «è quasi un sorpasso all’indietro: la Lega perde così tanto da farsi scavalcare», nota Antonio Polito. Meloni è popolare e comunica in modo efficace ma la sua leadership ha poco del conservatorismo moderato che ci si aspetterebbe in uno dei Paesi guida dell’Europa, come si evince da questo suo discorso in perfetto spagnolo (che da ieri fa il giro della Rete), pronunciato, quasi in trance mistica, a sostegno dell’estrema destra tardofranchista. Ma al momento è la crisi di Salvini - passato da uomo forte della coalizione a capo non più granitico della stessa Lega - la principale incognita del centrodestra.
DI PRIMULA GALANTUCCI . Il centrodestra è andato meglio del centrosinistra nel primo turno delle elezioni amministrative, conquistando senza ballottaggi tre capoluoghi regionali - Genova, Palermo e L’Aquila - e portandosi avanti a Catanzaro. Il centrosinistra si consola la vittoria a Lodi e con il vantaggio raggiunto Parma e a Verona, ma poco altro. I dati politici essenziali: centrodestra spinto da Fratelli d’Italia - che supera la Lega anche al Nord - e centrosinistra frenato dai 5 Stelle, che sembrano in preda a una crisi irreversibile. La dura competizione tra Meloni e Salvini da una parte e le difficoltà strutturali del «campo largo» inseguito dal Pd dall’altra portano Luciano Fontana - qui il suo videoeditoriale - a chiedersi se in campo ci siano «vere coalizioni o solo cartelli elettorali di convenienza», e la risposta del nostro direttore propende per la seconda ipotesi. La realtà fotografata dall’Istituto Cattaneo, in effetti, è che su 142 Comuni sopra i 15 mila abitanti chiamati al voto, solo 26 hanno visto contrapporsi con chiarezza i due fronti, altrimenti sostituiti da sigle e schieramenti molto meno decifrabili (l’esempio di Catanzaro è indicativo, con in testa un candidato di «centrodestra» che fino a pochi giorni fa era iscritto al Pd). Per il resto: nella guerra d’attrito che si combatte ormai in Ucraina, Severodonetsk è ormai completamente accerchiata dai russi. Nella guerra quotidiana di uomini violenti contro donne inermi che si combatte nel nostro Paese, le vittime ieri sono state due. Fabio Ridolfi, il 46enne marchigiano tetraplegico cui era stato negato il suicidio assistito, è riuscito a morire con la sedazione profonda. La maturità si farà senza mascherine. Le ELEZIONI I dati più rilevanti, punto per punto, sono questi: Roberto Lagalla, di Forza Italia, è il nuovo sindaco di Palermo, dove bastava il 40% anziché il 50 per vincere al primo turno (ma il candidato del centrodestra ha comunque preso il 49,2). Si chiude così la lunga era segnata da Leoluca Orlando, iniziata nel 1985, con 5 mandati sparsi in quasi un quarantennio. A Genova, il sindaco di centrodestra Marco Bucci si è visto confermare da uno stellare 55% di elettori, che hanno definitivamente archiviato l’immagine, anche quella pluridecennale, della roccaforte rossa. Anche all’Aquila, confermato al primo turno il sindaco uscente di centrodestra Pierluigi Biondi. Tra le 13 città che andranno al ballottaggio, Catanzaro sembra destinata al centrodestra atipico di Valerio Donato e Parma al Pd Michele Guerra, che ha più che doppiato il sindaco uscente Pietro Vignali. Ma il caso politico è rappresentato da Verona, dove il centrosinistra è in testa con l’ex calciatore Damiano Tommasi (40%), che al ballottaggio se la vedrà con il sindaco uscente Federico Sboarina (32%): decisivo sarà il pacchetto di voti del suo predecessore Flavio Tosi. Immaginare una Verona non più a destra resta complicato, ma il risultato di Tommasi è molto sopra le aspettative e il ballottaggio è aperto. I dati politici, invece, si possono sintetizzare così: Centrodestra Giorgia Meloni si conferma la leader più forte del centrodestra e quindi, in questo momento, la principale candidata al ruolo di presidente del Consiglio dopo le Politiche previste nella primavera del ‘23. Fratelli d’Italia supera infatti la Lega nella maggior parte dei Comuni del Nord e consolida il suo primato al Sud. La leader della destra chiede ora agli alleati di lasciare il governo, ma la risposta è negativa. Cosa funziona: la luna di miele tra Meloni e l’elettorato si protrae, facilitata dalla sua coerente ma anche confortevole permanenza all’opposizione, e Fratelli d’Italia continua a intercettare sia le perdite leghiste sia parte di quelle grilline. Cosa non funziona: quello meloniano «è quasi un sorpasso all’indietro: la Lega perde così tanto da farsi scavalcare», nota Antonio Polito. Meloni è popolare e comunica in modo efficace ma la sua leadership ha poco del conservatorismo moderato che ci si aspetterebbe in uno dei Paesi guida dell’Europa, come si evince da questo suo discorso in perfetto spagnolo (che da ieri fa il giro della Rete), pronunciato, quasi in trance mistica, a sostegno dell’estrema destra tardofranchista. Ma al momento è la crisi di Salvini - passato da uomo forte della coalizione a capo non più granitico della stessa Lega - la principale incognita del centrodestra. Da "Il Corriere della sera":
DI CARLOA METRANO Le parole dello scrittore stabiese Carlo Ametrano ospite all’evento Oroglio Motoristico Romano
Carlo Ametrano ancora nella storia! Ospite a Orgoglio Motoristico Romano
E anche l’evento Orgoglio Motoristico Romano si è concluso, e Carlo Ametrano ha continuato a scrivere un nuovo pezzo di storia.Lo scrittore stabiese, autore del libro “Ayrton Senna… per sempre nel cuore”, risultava tra gli invitati del grande evento nella capitale. Tre giorni di puro divertimento, tra vetture e tanti ospiti importanti. Riportiamo a tal proposito quanto dichiarato da Ametrano al termine dell’appuntamento.
Carlo sei di ritorno da Roma, che giornata è stata?
“E’ stato un sogno perché essere ospite all’Orgoglio Motoristico Romano è una grande emozione. Essere a contatto e vedere tutte quelle macchina è davvero un qualcosa di incredibile. Ci tenevo a ringraziare di cuore Stefano Pandolfi, che mi ha dato questa grande opportunità. E’ una grandissima gioia per me: essere nella capitale poi ha sempre un sapore diverso”.
Un altro grande evento che si aggiunge alla tua carriera
“La mia soddisfazione riguarda la strada che sto facendo e mi costruendo. Voglio ringraziare tutta Roma che resta sempre bellissima: siamo stati al Colosseo, ai Fori Imperiali… davvero uno spettacolo! Posso dire solo grazie! L’organizzazione anche è stata fantastica, tanti ospiti e divertimento assicurato”.
Senza dimenticare che sei stato anche intercettato dai giornalisti del Tg5
INSERITO DA ANGELA CECERE I consulenti del Lavoro avverto: "Per ottenere il bonus di 200 euro è necessario effettuare una richiesta, poi partirà in automatico" Tutti pensavano che il bonus di 200 euro, per fronteggiare il caro bollette, sarebbe arrivato in automatico. Ma per una contraddizione non sarà così. Per ottenere l'aiuto una tantum, sarà necessario fare richiesta con una dichiarazione. Almeno per i lavoratori dipendenti, il governo aveva promesso che sarebbe stato erogato in automatico nel cedolino del prossimo mese. Ma in realtà, leggendo bene la norma, non è così. Se ne sono accorti i Consulenti del lavoro, la cui Fondazione studi, ha pubblicato un approfondito report firmato da Giuseppe Buscema e Carlo Cavalleri. L’articolo 31 del decreto 50 del 2022, ossia il decreto-aiuti che ha introdotto la una tantum da 200 euro, spiega che «tale indennità è riconosciuta in via automatica» dal datore di lavoro nella busta paga di luglio. Ma poi aggiunge: «previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare delle prestazioni di cui all’articolo 32, commi 1 e 18». Insomma, automatico sì ma non troppo. Il lavoratore, per ottenere i 200 euro, dovrà presentare una dichiarazione al proprio datore di lavoro per dire che lui non ha già ricevuto il bonus perché magari in famiglia ha un percettore del Reddito di cittadinanza o perché è titolare anche di una pensione. CHI NON PRESENTA LA RICHIESTA Se il lavoratore non presentasse la dichiarazione, «il datore di lavoro non può erogare il bonus», spiega Giuseppe Buscema, uno dei due esperti che ha redatto il dossier dei Consulenti del lavoro. E il modulo per inviare questa dichiarazione al datore di lavoro? Il governo su questo non ha dato nessuna indicazione. Nessuno nei ministeri si è, almeno fino ad ora, preoccupato di chiarire come questa dichiarazione vada fatta o in che tempi trasmessa. I Consulenti del lavoro hanno preparato un fac simile di modello di autocertificazione, dunque è probabile che la strada seguita dai datori di lavoro sarà quella di far firmare direttamente ai lavoratori questa dichiarazione .Dunque al momento gli unici che avranno i 200 euro in automatico saranno i pensionati, i percettori del Reddito di cittadinanza, e i disoccupati che percepiscono la Naspi o la DisColl, visto che ci penserà l’Inps ad accreditare le somme a queste categorie. Agli altri servirà una domanda o presentare l’autocertificazione. I lavoratori dipendenti sia privati che pubblici, che avranno diritto al bonus da 200 euro sono ben 13,8 milioni. Dunque, oltre alle aziende private, anche nel pubblico impiego i datori di lavoro dovranno organizzarsi per preparare le autocertificazioni da far firmare ai propri dipendenti per poter erogare il bonus nella busta paga di luglio. Ci sono anche altri aspetti della normativa messi in luce dai Consulenti del lavoro. Come per esempio il caso dei lavoratori domestici. L’indennità a favore di questi ultimi spetta a condizione che risulti in corso almeno un rapporto di lavoro domestico alla data del 18 maggio 2022. COME COMPILARE LA RICHIESTA Il modulo di autocertificazione dovrà contenere i dati anagrafici, il codice fiscale e il nome del datore di lavoro. Nel modulo si deve inoltre dichiarare di essere in possesso dei requisiti necessari per ottenere il bonus da 200 euro. Uno dei quali è aver beneficiato dell’esonero contributivo dello 0,8% nel primo quadrimestre del 2022 per almeno una mensilità. Altro requisito è non essere titolare di trattamento pensionistico o di reddito di cittadinanza, perché in questo caso il bonus non deve essere erogato dal datore di lavoro ma dall’Inps. Ultimo requisito: non essere beneficiario del bonus con altri datori di lavoro, nella consapevolezza che è erogato una sola volta per ciascun avente diritto. Per i contratti firmati dopo il mese di maggio 2022, il datore di lavoro non può essere in possesso degli elementi necessari a verificare il rispetto, da parte del lavoratore, dei requisiti che servono per l’erogazione del bonus. Non è ancora chiaro se per risolvere questi nodi basterà l’autocertificazione del lavoratore stesso. La norma specifica che l’indennità «è riconosciuta in via automatica, previa dichiarazione del lavoratore» di essere in possesso dei requisiti necessari. Il modulo di autocertificazione deve perciò essere presentato in ogni caso, anche qualora non dovessero emergere criticità nella verifica dei dati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Quale Pd quale modello di partito. Il Partito Democratico in Irpinia si interroga sul futuro anche alla luce dell'esito elettorale dell'ultima tornata delle amministrative. L'occasione è offerta dal Congresso tematico organizzato dal Circolo Pd di Sperone. Tre giorni di confronto e dibattito. Si comincia oggi alle 18 nell'aula consiliare, dopo i saluti del sindaco Adolfo Alaia, introduce i lavori il segretario Pd del circolo di Sperone Francesco Napolitano. Nella giornata odierna si confronteranno Franco Vittoria, della direzione nazionale dem, Nello Pizza, segretario provinciale Pd, Francesco Iovino dell'assemblea nazionale, Caterina Lengua sindaco di Cervinara e Stefano Vaccari, responsabile Organizzazione nazionale dem. Modera Gianni Festa direttore del Quotidiano del Sud. Domani mercoledi 15 giugno ci si interrogherà sui grandi temi dello sviluppo in Irpinia: sono ancora una priorità? E' la domanda a cui tenteranno di dare risposta Vittorio Ciarcia, Vicesegretario provinciale Pd, Gerardo Capodilupo, Presidente assemblea Pd, Rino Buonopane, sindaco di Montella e presidente della Provincia di Avellino, Marco Alaia del Cda Piano Sociale, Maurizio Petracca consigliere regionale del Pd, Umberto Del Basso De Caro, parlamentare dem, Enzo De Luca presidente Osservatorio regionale per la gestione dei rifiuti. Modera i lavori il direttore di Ottochannel Pieluigi Melillo. L'ultima giornata di congresso sarà dedicata alla figura di Enrico Berlinguer nel centenario dalla nascita. Presiede Giuseppe Di Guglielmo vicesegretario provinciale del Pd. Si confronteranno Roberta Santaniello, della direzione nazionale dem, Aldo Cennamo già parlamentare del Pd ed ex commissario ad Avellino, Andrea Cozzolino parlamentare europeo del Pd. Modera Norberto Vitale direttore di Prima Tv.
INSERITO DA ANGELA CECERE La dirigente Mugione: “Con gli eventi messa al centro l’importanza della didattica nel segno della socialità e della responsabilità” GIUGLIANO L’ “IS Marconi” chiude l’anno scolastico nel segno della didattica del saper fare con due grandi eventi-spettacolo che intersecano arti performative, musica, e moda. Dopo il grandissimo successo del Musical “Nel segno della libertà” tenutosi, lo scorso 8 giugno presso il teatro Gelsomino di Afragola. La Dirigente Giovanna Mugione e l’intera comunità scolastica chiuderanno e saluteranno l’anno scolastico con la sfilata “Napoli a colori” che si terrà il 14 giugno alle ore 20:00 presso la scalinata del liceo “De Carlo” di Giugliano. Le parole della Dirigente Scolastica Giovanna Mugione ”Dopo due anni estremamente difficili per i nostri ragazzi, abbiamo voluto chiudere quest’anno scolastico con due grandi eventi-spettacolo che rispecchiassero lo straordinario lavoro svolto attraverso il cooperative learning. Entrambi gli spettacoli non soltanto hanno contribuito a sensibilizzare i nostri studenti su temi ed aspetti importantissimi per la nostra vita quale la libertà e l’amore verso la nostra città, ma hanno messo nuovamente al centro l’importanza della didattica nel segno della socialità e della responsabilità. Abbiamo voluto implementare la loro capacità di saper fare, ma anche il loro spirito di iniziativa e di imprenditorialità con due eventi che abbracciano diversi aspetti culturali, artistici e sociali.” Protagonisti gli alunni dei diversi indirizzi dell’Istituto che, guidati dal corpo docente e da tutor esterni dalla straordinaria professionalità, hanno realizzato scenografie, abiti, curato la comunicazione, contribuendo su diversi piani alla realizzazione degli eventi. Il grandissimo successo del Musical “Nel segno della libertà” con la regia di Antonio Vitale e le coreografie di Fabio Bisogno, ha confermato l’importanza di una scuola che ha ridato agli studenti ciò che forse più è mancato in questi difficili anni di pandemia: la sana socialità. Una socialità che è in grado anche di far riflettere, crescere e responsabilizzare su un tema quanto mai sentito oggi: la libertà. Uno spettacolo emozionante che attraverso una messa in scena arricchita da un meraviglioso corpo di ballo, da musiche suggestive e da immagini scenografiche potenti ha lanciato un messaggio forte e chiaro: la vera libertà viene data dalla cultura, dallo studio e dai sacrifici. Una lezione importante che passa il testimone ad un’altra ancora più grande: l’amore per Napoli, rappresentato dalla sfilata “Napoli dai mille colori”, che quest’anno ha il proprio fulcro nell’omaggio alla nostra città. In passerella un vero e proprio storytelling realizzato con abiti di grande impatto, ricchi di fantasia, creatività ed eleganza che dai paesaggi al cibo, dal fascino esoterico al misticismo religioso di San Gennaro, tra simboli scaramantici, canzoni, musiche, storia ci “racconteranno” con i loro variopinti colori i mille volti della Napoli, famosa in tutto il mondo. Tutto questo ed altro ancora sarà rappresentato dagli studenti e dalle studentesse dell’IS. Marconi in un evento che vuole in primis risvegliare orgogliosamente l’appartenenza ad una terra complessa, ma eccezionale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. In questi giorni i facilitatori, muniti di pettorina con i loghi del Comune e di Salerno Pulita e di cartellino identificativo, stanno consegnando, oltre al materiale informativo, i bidoni carrellati o i mastelli per il conferimento del vetro Da Salerno Pulita arriva però l'appello alla cittadinanza ad evitare un nuso improprio dei nuovi bidoni: "I nostri operatori ci segnalano che, purtroppo, alcuni condomini stanno utilizzando i bidoni carrellati destinati al vetro per conferire l’organico o i rifiuti non differenziabili. Si tratta di un uso improprio e non consentito, questi bidoni devono essere utilizzati, a partire da lunedì 18 luglio, esclusivamente per il conferimento del vetro", sottolineano dalla municipalizzata. "Per le altre frazioni che pure si conferiscono nei bidoni carrellati, cioè l’organico e il non differenziabile, vanno utilizzati i bidoni a suo tempo consegnati in comodato gratuito dal Comune. I condomini e gli esercizi commerciali che ne siano sprovvisti, perché nel frattempo si sono usurati, devono provvedere ad acquistarli autonomamente .La consegna di bidoni carrellati per l’organico e i rifiuti non differenziabili è prevista solo per gli edifici di nuova costruzione o per le nuove attività commerciali che, però, dovranno farne richiesta al Comune", il messaggio da Salerno Pulita.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Una 32enne di origine ucraina e' stata arrestata a CASERTA dai carabinieri con l'accusa di aver accoltellato un uomo di 42 anni e la moglie di quest'ultimo, di 35 anni. Dagli accertamenti realizzati dai militari della Compagnia di CASERTA, e' emerso che l'ucraina aveva una relazione con il 42enne, forse finita da poco, e cosi' si e' recata a casa dell'uomo, in viale Lincoln, probabilmente per vendicarsi e accecata dalla gelosia; la donna, armata di coltello, ha affrontato l'amante colpendolo piu' volte in punti vitali, e poi anche la 35enne intervenuta per aiutare il marito. Ad avere la peggio il 42enne, tuttora ricoverato in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, all'ospedale di CASERTA, mentre la moglie se l'e' cavata con ferite guaribili in un mese. L'ucraina e' invece stata arrestata per tentato omicidio e condotta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.