Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lo scivolone della vigilia di Wall street e la debolezza delle Borse asiatiche pesano su Piazza Affari e sugli altri listini europei, ma senza crolli: l'indice Ftse Mib in un clima instabile scende dell'1%, con Moncler, Stellantis e Iveco che cedono oltre due punti percentuali In Europa, dove il gas tiene sui 94 euro al Megawattora, Londra perde l'1,1%, con Parigi, Francoforte ed Amsterdam che perdono l'1,7%. Sul listino principale di Piazza Affari, che guarda anche allo spread a 197 punti, Mediolanum e Banca Generali scendono oltre l'1%, con Eni e Leonardo che provano invece a muoversi di qualche frazione sopra la parità. Sempre solida Generali con i conti del trimestre e, tra l'altro, un utile sopra le stime degli analisti: il titolo sale poco sotto il punto percentuale.
INSERITO DA ANGELA CECERE E' "un momento storico per l'Europa e per la Finlandia.La richiesta di adesione alla Nato è una chiara risposta all'invasione russa dell'Ucraina e alla minaccia che rappresenta per la pace in Europa, per la nostra sicurezza collettiva.L'Italia appoggia con convinzione la decisione della Finlandia, così come quella della Svezia". Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa con la premier della Finlandia Sanna Marin. "Dalla fine della seconda guerra mondiale siamo compagni di strada. La Finlandia è stata ammessa nell'Onu nel 1955. I rapporti sono eccellenti e negli ultimi anni abbiamo avuto un progressivo rafforzamento dei rapporti. Nel 1995 la Finlandia è entrata nell'Unione europea. Nelle scorse settimane abbiamo mostrato una grande unità rispetto all'Ucraina anche nel cercare una soluzione negoziale e continueremo a farlo".LA CONFERENZA "Finlandia e Svezia daranno un gran contributo alla sicurezza. Abbiamo un esercito forte e moderno e già collaboriamo con la Nato. Sono molto grato al premier Draghi al sostegno dell'Italia. La Finlandia sarà un partner affidabile della Nato e contribuirà alla sicurezza globale". La premier vedrà a pranzo Enrico Letta e Giuseppe Conte, schierati su fronti opposti rispetto all'invio di armi a Kiev ma entrambi favorevoli alla richiesta dei due Paesi baltici che si sentono minacciati da Mosca.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo i catalizzatori e il palladio anche le batterie. I carabinieri della stazione di Licola di Pozzuoli hanno arrestato per tentato furto Pietro Caianiello, 52enne di Giugliano. Ad incuriosire i militari il cofano sollevato di un’auto parcheggiata in Viale dei Cipressi, a pochi passi dalla stazione ferroviaria e dalla loro caserma. Caianiello stava armeggiando nel vano motore, provando a svitare i perni che mantengono ferma la batteria. I carabinieri comprendono immediatamente che quell’uomo non è il proprietario dell’auto e chiedono spiegazioni. Così, il 52enne gioca una carta disperata e ammette di essere impegnato nel riparare un guasto al motore. Quando è stato chiaro che anche l’ipotesi “meccanico in trasferta” fosse poco credibile, Caianiello è finito in manette. E’ ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. L'annosa vicenda delle Fonderie Pisano si arricchisce di un nuovo capitolo. Secondo summit, questa mattina, al comune di Salerno, del tavolo di approfondimento tecnico sull’impianto di via De Greci. Al centro dell'incontro, voluto e nato su iniziativa del presidente della commissione ambiente Arturo Iannelli, i temi relativi all'impatto dell'insediamento sulla salute degli abitanti ma anche la questione della delocalizzazione dell'impianto nell'area industriale di Buccino. “Al momento non ci sono le condizioni per disporre la chiusura delle fonderie Pisano, mentre è ferma la nostra decisa posizione per la delocalizzazione dello stabilimento di Fratte. Gli organi competenti devono individuare un criterio di causalità, causa-effetto con le morti, comunicarlo per iscritto. Solo in tal modo potremo intervenire drasticamente. Ad oggi la causalità non è dimostrata. Un atto drastico, ad oggi, rischierebbe di essere viziato dal punto di vista delle motiviazioni”, a dirlo il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli. Si tratta del secondo dei quattro incontri programmati. A partecipare al tavolo anche il Presidente Asi Antonio Visconti e l’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania, nella persona del direttore generale regionale Ciclo Acque e Rifiuti Antonello Barretta. E’ stata presa in esame la relazione sui dati del Registro Tumori della Provincia di Salerno con particolare riferimento a quelli relativi alla Valle dell’Irno, forniti dalla ASL Salerno-dipartimento di Igiene e Prevenzione; quella sulle Autorizzazioni Integrate Ambientali concesse dalla Regione Campania forniti dalla Direzione Generale del Ciclo integrato delle acque e dei rifiuti-valutazioni ed autorizzazioni ambientali, nonché la relazione degli interventi di controllo sulle emissioni in aria, suolo ed acqua da parte dell’ARPAC Salerno: si arricchisce così di elementi significativi la vicenda. "Il nesso di causalità è oggetto di accertamento degli organi giudiziari, non abbiamo un dato definitivo e attendiamo gli esiti - ha dichiarato il direttore Barretta - la Regione Campania ha intrapreso un percorso da un lato di sostegno all’azienda nel processo di delocalizzazione, che è necessario ed urgente, dall’altro di adeguamento impiantistico per consentire, nelle more della delocalizzazione, che deve comunque avvenire nel più breve tempo possibile, che l’impianto possa lavorare, assicurare la continuità aziendale e la tenuta occupazionale ma nelle condizioni ambientali migliori e quindi sostenibili”. L'ipotesi della delocalizzazione a Buccino dell'impianto, oggetto di un ricorso al Consiglio di Stato da parte del Comune, risulta l'unica sul tavolo della proprietà. "Il lotto di Buccino - ha aggiunto il presidente dell'Asi, Antonio Visconti - è stato ritenuto conforme per realizzare questo nuovo progetto industriale. L'Asi non può che essere attento e favorire l'insediamento produttivo sano in un'area grande ed importante come quella di Buccino, garantendo il rispetto delle prerogative urbanistiche e di governo del territorio, che competono al Comune e sulle quali lo stesso ha compiuto scelte che sono tuttora sub iudice. Alternativa a Buccino? Credo di no, anche a alla luce dell'importante investimento compiuto". Inoltre, nell'area industriale di Buccino sorgerebbe un impianto "Fortemente virato sull'ecologico - come sottolineato dal primo cittadino Enzo Napoli - Andrebbe avviata una campagna di informazione per fare capire che ci sono insediamenti che raggiungono soglie di inquinamento tollerabili e che vi deve essere la salvaguardia dei posti di lavoro. Da quanto ne so credo che l'imprenditore abbia interesse ad andarsene". Per il presidente della commissione ambiente del comune di Salerno, Arturo Iannelli: “Il quadro diventerà più chiaro quando avremo concluso gli appuntamenti del tavolo. I dati forniti dalle istituzioni non ci consentono, come Comune, di procedere alla chiusura dell’azienda. L’obiettivo è comunque quello di andare a delocalizzare, in tempi rapidissimi, l’industria perché, al di là di tutto, credo che sia un diritto di tutti cittadini avere un’aria pulita. Non possiamo chiudere le Fonderie in quanto, secondo i dati forniti, l’impianto lavora nei limiti della legge, ma sicuramente ci sarà un impegno da parte dell’amministrazione comunale di Salerno a far sì che le Pisano, più presto, nella salvaguardia del lavoro e della salute, si trasferiscano in un altro posto”. Presente all'incontro anche il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Catello Lambiase. Queste le sue dichiarazione"Oggi ho partecipato al secondo tavolo tecnico comunale che ha sul “banco degli imputati” le Fonderie Pisano ì quale “fonte di inquinamento” della valle dell’Irno come affermato anche dallo stesso presidente della commissione ambiente Arturo Iannelli. Il “refrain” della delocalizzazione dell’opificio ha stancato i cittadini esasperati dai miasmi e dalle patologie respiratorie ed oncologiche: non è più sopportabile ascoltare (come succede da anni) la ricerca della stessa soluzione che – puntualmente - non arriva mai. Ho stigmatizzato le affermazioni fatte dal responsabile della prevenzione dell’Asl Salerno in interviste agli organi di stampa. Lo studio Spes, come illustrato dallo stesso rappresentante dell’istituto zooprofilattico, ha dimostrato l’inquinamento nella Valle dell’Irno da parte di alcune sostanze (cromo, nichel, mercurio e policlorofenili). Alcune di esse sono riconducibili alla combustione di carbon-coke utilizzato dalla Fonderia e non confondibili con inquinamento da traffico e da uso di freni o di altre industrie che insistono nella zona. Inoltre, le dichiarazioni sulle sostanze cancerogene che, cito, "sarebbero limitate al solo fumo, radon e amianto" vengono smentite da migliaia di pubblicazioni scientifiche e di report dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, che dimostrano come polveri sottili particolari (PM10, PM2,5 e metalli pesanti) siano inquinanti tossici e cancerogeni. Per rispondere a tali affermazioni ho fatto mettere agli atti una relazione di due luminari come Forestieri/Baggiani, noti a livello nazionale anche per gli studi sull’ILVA di Taranto, che hanno analizzato una perizia per il tribunale da poco prodotta e si sono espressi in modo incontrovertibile sulla correlazione tra le morti studiate e l’inquinamento. Le Fonderie insistono in una zona della città che non ha più criteri urbanistici di zona industriale; il nuovo PUC ha individuato quella zona come residenziale/terziaria. Le Fonderie devono presentare il Piano Urbanistico Attuativo e se l’azienda non procederà, il Comune dovrà imporsi e presentare il PUA a loro spese. Mi impegnerò nelle commissioni competenti a perseguire questo percorso (insieme agli studi scientifici) per imboccare ogni strada possibile per consentire ai salernitani di respirare aria salubre".
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. E' stata avvertita nel casertano, in diversi comuni a partire da Piedimonte Matese la scossa di terremoto registrata la scorsa notte in provincia di Campobasso. Il sisma di magnitudo 3.7 registrato all'1.49 dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La prima ad una profondità di 22 chilometri, una seconda più lieve di magnitudo 2.7 a due chilometri da Sant'Elia a Pianisi, alle 4.58, a una profondità di 25 chilometri. Non si seganalano danni a persone o cose ma solo tanto spavento. C'è chi in preda al panico si è riversato in strada. Allertati tecnici e vigili del fuoco per le opportune verifiche.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. E' rimasta in carcere, ma il Riesame ha escluso nei suoi confronti l'aggravante dell'ingente quantità. Era stata contestata, per un chilo di cocaina pura, a Raffaella Di Chiano (avvocato Antonio Leone), 36 anni, di San Severo Marche, fermata agli inizi di maggio, a Montesarchio, dai carabinieri della locale Compagnia. Era a bordo di un'Alfa Romeo guidata da un 53enne di Castilliri, in provincia di Frosinone, anch'egli finito a Capodimonte. La droga, come si ricorderà, era stata scovata nel sedile posteriore, dove era stata nascosta. La 'roba' era stata sequestrata al pari di 1 grammo di crack consegnato dalla donna che, comparsa dinanzi al gip Maria Di Carlo, aveva respinto qualsiai responsabilità per la cocaina.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. E’ stato ascoltato in Procura il consigliere comunale di Avellino Ettore Iacovacci. Il magistrato lo ha voluto sentire in seguito all’incendio della sua vettura, avvenuto lo scorso sabato notte, nei pressi della sua abitazione di Contrada Archi. Il fuoco è divampato dal vano motore e secondo il consigliere poteva dipendere da un guasto alla centralina elettrica. Invece, gli inquirenti voglio vederci chiaro e probabilmente non si tratta di un semplice corto circuito. I carabinieri che indagano sul caso ipotizzano anche un atto doloso. Le indagini sono in corso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 3.253 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 22.946 test eseguiti nella giornata di ieri. Il tasso di incidenza è del 14,17%. Le nuove vittime censite nel bollettino della Regione sono 10 nelle ultime 48 ore, 3 i decessi registrai in precedenza. Sale a quota 37 l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva; quella delle degenze 531.
Positivi del giorno: 3.253
di cui:
Positivi all'antigenico: 2.907
Positivi al molecolare: 346
Test: 22.946
di cui:
Antigenici: 16.656
Molecolari: 6.290
Deceduti: 10 (*)
(*) nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 585
Posti letto di terapia intensiva occupati: 37
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 531
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA MORENA MOTTA Ha tentato un furto su un camper in sosta in un’area in via Carlo Marx ma uno straniero 41enne irregolare è finito in manette. La Polizia di Stato è intervenuta ieri in seguito a una segnalazione e ha sorpreso l’uomo con le mani nel sacco: grazie a dei grimaldelli stava infatti forzando la portiera del veicolo. Il 41enne è stato arrestato per tentato furto aggravato e il Questore di Modena ne ha disposto il trattenimento presso il Centro per i Rimpatri per la sua definitiva espulsione dal territorio nazionale. TEMPO CARPI
INSERITO DA ANGELA CECERE La misura ha come obiettivo il contrasto alla dispersione scolastica, fenomeno connesso alla violenza e al disagio giovanile Napoli. Revocare alcune tipologie di indennità percepite dai genitori i cui figli risultino inadempienti agli obblighi scolastici. È quanto deciso nel corso della riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Napoli, riunito in Prefettura. La misura ha come obiettivo il contrasto alla dispersione scolastica, fenomeno connesso alla violenza e al disagio giovanile, temi al centro della riunione odierna del Comitato presieduto dal prefetto Claudio Palomba. La Prefettura di Napoli spiega che «sarà programmato un incontro con l'Inps e le altre istituzioni interessate per definire modalità operative per procedere alla revoca di alcune tipologie di indennità percepite dai genitori i cui figli risultino inadempienti agli obblighi scolastici. Tale misura verrà estesa anche ad altre categorie di soggetti responsabili di illeciti, quali i parcheggiatori abusivi», conclude la nota. Fra le indennità che il protocollo in via di definizione con l'Inps intende revocare ai genitori i cui figli risultino inadempienti agli obblighi scolastici figura anche il reddito di cittadinanza, misura di sostegno sociale tra le più diffuse a Napoli. Una volta definita, la misura potrebbe riguardare anche altre categorie di soggetti responsabili di illeciti, quali i parcheggiatori abusivi.