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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, l'ondata di caldo continua: «Weekend bollente, sarà un'estate come quella del 2003»

19 Maggio 2022, 08:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, l'ondata di caldo continua: «Weekend bollente, sarà un'estate come quella del 2003»

INSERITO DA ANGELA CECERE L'improvvisa ondata di caldo arrivata negli ultimi giorni potrebbe ricordare, a livello di intensità, quella del 2003, una delle estati più calde degli ultimi decenni. A dirlo all'ANSA è Lorenzo Tedici, meteorologo de ilMeteo.it, secondo cui già durante il prossimo weekend potrebbero essere battuti molti record del maggio 2003, anno terribile per le temperature roventi e l'afa. «La nostra prima tendenza - precisa - indica che le temperature massime di sabato 21 a Torino, Milano, Bologna, Ferrara, Palermo e Cagliari potrebbero nettamente superare quelle del maggio 2003, rendendo questo periodo anticiclonico da primato», afferma. In pratica avremo un anticipo d'estate come quello di 19 anni fa, confermando la gravità della situazione, anche in termini di siccità. «Per il weekend, in particolare - aggiunge il meteorologo - sono previste condizioni di disagio elevate in Pianura Padana, soprattutto lungo il fiume Po. Ci saranno condizioni bio-meteorologiche non adatte per anziani e bambini piccoli nelle ore centrali della giornata, durante la notte per fortuna le temperature si manterranno invece ancora relativamente fresche». Non mancheranno dei temporali in montagna nelle ore più calde della giornata, per il resto il tempo sarà soleggiato, caldo come in estate e con poca ventilazione: unica eccezione, per quanto riguarda il vento, un paio di giorni ventosi sulla Puglia e il versante ionico. LE PREVISIONI METEO DEI PROSSIMI GIORNI Mercoledì 18. Al Nord: mattinata con veloci temporali sul Veneto, poi diffusi sulle Alpi. Al Centro: bel tempo. Al Sud: sole e caldo in aumento. Giovedì 19. Al Nord: spesso nuvoloso, temporali di calore sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo estivo. Al Sud: soleggiato e caldo. Venerdì 20. Al Nord: sole e caldo estivo, temporali di calore sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo estivo. Al Sud: soleggiato e caldo. Tendenza. Dominio dell'Anticiclone Hannibal con tanto sole da Nord a Sud e possibili temporali pomeridiani confinati ai settori montuosi. Picco del caldo atteso durante il fine settimana. 

LEGGO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS

19 Maggio 2022, 08:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Comune di San Prospero

INSERITO DA MORENA MOTTA Camposanto, Cavezzo e Carpi in festa per il passaggio dell’undicesima tappa del 105esimo Giro d’Italia. Il territorio modenese e, in particolare, quello della Bassa, rappresentato nell’occasione da Camposanto e Cavezzo, è stato protagonista della tappa che partiva da Santarcangelo di Romagna e terminava a Reggio Emilia, dove si è imposto in volata Alberto Dainese, che ha regalato all’Italia la prima vittoria al Giro 2022. Passato nella Bassa modenese nei giorni che precedono il decimo anniversario del terremoto del 2012, il Giro d’Italia è stato accolto nella maniera migliore dai cittadini di Cavezzo e Camposanto: tanti i bambini, insieme alle famiglie, ad attendere il passaggio dei corridori, complici le chiusure anticipate delle scuole per ridurre i problemi di viabilità, viste le diverse strade chiuse dalle 13 alle 16, in un tripudio di rosa, colore simbolo del primato. A Cavezzo, la festa è iniziata poco dopo le ore 13, quando la carovana rosa che anticipa i corridori ha fatto sosta alla rotonda “Tizian” e ha intrattenuto i presenti con musica e balli, distribuendo, inoltre, gadget ai bambini presenti. Poi, intorno alle ore 14.30, è stato il momento del passaggio del Giro-E, dedicato alle biciclette a pedalata assistita. Quindi, poco prima delle 16, il culmine della festa, con il passaggio prima dell’unico corridore in fuga (De Bondt), quindi del resto del gruppo, sfrecciato ad altissima velocità verso il traguardo di Reggio Emilia (a Motta era posizionato il cartello dei – 45 all’arrivo). Tanti, a Cavezzo e Camposanto, i palloncini rosa appesi a cancelli ed abitazioni, con l’Amministrazione comunale di Cavezzo che ha deciso di addobbare anche il municipio per l’occasione, ma la fantasia dei cavezzesi non si è esaurita qui, come è possibile vedere nel video e nella gallery fotografica seguenti: di Simone Guandalini SUPERANDO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Aeroporto di Fiumicino, operativa la nuova area di imbarco A. Sostenibile, super accessoriata e ospiterà 6 milioni di passeggeri in più

19 Maggio 2022, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Aeroporto di Fiumicino, operativa la nuova area di imbarco A. Sostenibile, super accessoriata e ospiterà 6 milioni di passeggeri in più

INSERITO DA ANGELA CECERE Il primo volo è stato quello delle 7.10 per Milano Linate. Molta curiosità tra prime migliaia passeggeri transitati Con il primo volo per Milano Linate di Ita Airways, decollato alle 7.10, è operativa da questa mattina la nuova area di imbarco A dell'aeroporto di Fiumicino dedicata ai voli domestici e a quelli dell'area Schengen, inaugurata ieri, tra gli altri, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Tanta la curiosità tra le prime migliaia di passeggeri che vi stanno transitando, che non mancano anche di scattare foto, ed attratte oltre che dall'innovativa infrastruttura e dai gate d'imbarco con tecnologia d'avanguardia, ad esempio, da un percorso espositivo con 7 opere originali che provengono dal Parco Archeologico di Ostia antica, per promuovere la classicità romana e la conoscenza del valore storico-artistico del territorio dove opera l'aeroporto di Fiumicino. Progettata e costruita da Adr Gruppo Atlantia, connessa al Terminal 1, la struttura, che si sviluppa su 3 livelli, di cui uno interrato che ospita le centrali tecnologiche e i locali tecnici, si estende su una superficie di 37 mila metri quadrati. Dispone di 23 gate (13 con pontili di imbarco e 10 gate remoti) dotati di tecnologia «touchless», che consente al passeggero di eseguire autonomamente e in velocità le procedure di boarding; nursery; attività commerciali (21 punti vendita che rappresentano l'eccellenza italiana dello shopping e del food); playground; smoking cabine; aree work e sale Vip. Si calcola che la nuova area di imbarco A, costruita all'interno del sedime aeroportuale in un'area che fino a pochi anni fa ospitava solo piazzali inutilizzati, potrà ospitare presso lo scalo romano ulteriori 6 milioni di passeggeri l'anno in partenza grazie al significativo numero di finger presenti che comporterà, peraltro, una notevole riduzione dell'uso degli autobus in pista a beneficio della qualità del servizio e della riduzione delle emissioni. «Un impegno che rappresenta una reale iniziativa di ripresa e resilienza, realizzato malgrado i gravi impatti della crisi pandemica», spiega l’amministratore delegato di AdR, Marco Troncone presentando il nuovo molo d'imbarco, sottolineando che «fino allo scorso marzo l’aeroporto ospitava una media di 40 mila passeggeri al giorno, che equivale al 30 per cento del flusso di arrivi e partenze in tempi pre Covid. La nuova infrastruttura è un simbolo: una testimonianza del valore dell’Italia, che non si ferma nonostante le difficoltà e riparte con coraggio e visione. Con l’apertura dell’area d’imbarco A, assicuriamo il nostro concreto contributo alla ripartenza del Paese, preparandoci ad affrontare le prossime occasioni di rilancio, come il Giubileo 2025 e la candidatura di Roma a Expo 2030». Il progetto di espansione prevede anche un ulteriore ampliamento della “piazza” di attesa dei passeggeri del Terminal 1. «Termineremo le ristrutturazioni – specifica Troncone – entro il 2024, anno in cui prevediamo e speriamo di tornare ai ritmi precedenti all’emergenza sanitaria». Il nuovo edificio sarà inoltre certificato Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) Target Gold, un sistema di garanzia internazionale per la progettazione, la costruzione e la gestione di edifici sostenibili. Infatti il progetto prevede tra le altre cose l’installazione di impianti fotovoltaici su tutte le coperture, l’utilizzo del free cooling – cioè il sistema di raffreddamento che sfrutta la differenza di temperatura con l’ambiente esterno – e il massimo sfruttamento dell’illuminazione naturale grazie alle grandi vetrate posizionate sul soffitto. «L’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni di gas serra – conclude l’ad – sono i nostri principali obiettivi».

LEGGO

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VELASCA VIMERCATE NEWS AGRATE BRIANZA Ruba una bici in oratorio durante la messa, è caccia al ladro in bermuda

19 Maggio 2022, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA La scena ripresa da una telecamera: le immagini diffuse dal proprietario nella speranza di individuare il ladro e riavere la bici. E' arrivato a piedi e pochi secondi dopo se e è andato con una bicicletta, non sua... Il furto all'oratorio di Agrate approfittando della messa Ha potuto agire indisturbato approfittando della celebrazione della messa in corso. Non aveva, però, fatto i conti con l’impianto di videosorveglianza che ha ripreso tutta la scena. 

E’ caccia al ladro che domenica scorsa, 15 maggio,  ha rubato una bicicletta all’interno dell’oratorio Beato Clemente Vismara di via Monte Grappa, ad Agrate Brianza.

Il video

 

 
Agrate Brianza furto bicicletta bici in oratorio ladro ripreso da telecamera
Agrate Brianza furto bicicletta bici in oratorio ladro ripreso da telecamera
 
 
 
netweek.it
 
 
 
 
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Una bici nera da uomo

Il colpo è stato messo a segno esattamente alle 11.34, come conferma l’orario della registrazione. A sparire è stata una bicicletta "Umberto Dei", da uomo, color nero, di circa dieci anni, di proprietà di Alberto Sangalli, che insieme ad altre decine di persone si trovava in oratorio per la messa celebrata sotto la tensostruttura.

Sangalli ha lanciato un appello attraverso i Social, pubblicando il video e un fotogramma che immortala il ladro.

La scena e la descrizione del ladro

La bicicletta è stata sottratta dalle rastrelliere che si trovano nel cortile, proprio di fronte all’ingresso dell’oratorio.
Le immagini, non molto nitide anche a causa della lontananza della telecamera, mostrano il ladro, che sembra essere una persona non più giovane, forse di mezza età, avvicinarsi alle biciclette e scegliere quella da rubare. Bermuda bianco, maglietta nera a maniche corte, sandali, occhiali da sole, giubbetto in una mano e, a quanto sembra di vedere, un marsupio a tracolla, si allontana poi di alcuni metri, probabilmente per gettare nel cestino posto proprio sotto la telecamera il lucchetto spezzato.

 

La fuga in sella alla bici dal cancello pedonale

Infine, torna verso la bici, la inforca e se ne va pedalando di gran lena attraverso il cancello pedonale. Quel che è certo è che il ladro ha scelto la bicicletta con cura tra le tante che erano parcheggiate. Il video mostra infatti l’uomo passare davanti a molte altre bici, senza nemmeno degnarle di uno guardo, puntando a una delle ultime e più lontane.

Il proprietario: "Bici regalata dai miei genitori, ci sono molto affezionato"

"Ho già fornito il video con le immagini del furto alla Polizia locale - ha raccontato Alberto Sangalli - Spero che possa essere utile per rintracciare il ladro e la bicicletta. Ci sono molto affezionato, è un regalo dei miei genitori".

Un modello di bicicletta molto simile a quella rubata

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MONZA E PROVINCIA NEWS A Monza torna la cena in bianco: ecco la data Svelata la data dell'evento che richiama migliaia di persone

19 Maggio 2022, 08:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Pochi giorni fa l'annuncio. Adesso l'ufficializzazione anche della data. Si terrà il 12 giugno la Cena in Bianco a Monza. La sera delle elezioni amministrative un angolo suggestivo della città di Teodolinda (ad oggi ancora top secret) ospiterà l'evento che da anni richiama tantissime persone da Monza e dalla Brianza. C'è grande attesa per l'annuncio della location di questo particolare banchetto dove i commensali, non solo sono vestiti tutti di bianco, ma si portano da casa anche tutto l'occorrente per apparecchiare la tavola. Ad organizzare l'evento Lorenza Sala già promotrice delle passate edizioni che hanno sempre riscosso un grandissimo successo: l'anno scorso in piazza Duomo, ma negli anni precedenti (tranne nel 2020 causa emergenza sanitaria) in piazza Trento e Trieste, ai Boschetti Reali, nell'Avancorte della Villa Reale, in Arengario e lungo il Lambro. Le regole Poche e semplici le regole: dress code total white così come bianche dovranno essere le stoviglie, le tovaglie e gli arredi che i commensali portaranno per allestire la maxi tavolata che animerà per una sera uno dei luoghi simbolo della città nel segno della convivialità. "Partecipare non costa nulla, ma prevede il rispetto di poche e semplici regole. Si cenerà tutti insieme per vivere l’emozione di una sera all’insegna delle cinque «E»: etica, estetica, ecologia, educazione ed eleganza" spiegano gli organizzatori. Le modalità di iscrizione per la settima edizione della Cena in Bianco a Monza saranno comunicate successivamente sulla pagina Facebook dell'evento. MONZA TODAY

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LOMBARDIA NEWS La "Leonessa dell'Isis" pronta al martirio sarà processata con l'abbreviato La ragazza 19enne arrestata a novembre dopo una rapida indagine. Sarebbe stata pronta al martirio

19 Maggio 2022, 07:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha chiesto il rito abbreviato la diciannovenne kosovara Bleona Tafallari, arrestata a Milano il 17 novembre 2021 nell'ambito di un'indagine antiterrorismo e accusata di avere fatto attività di proselitismo per conto della jihad e in particolare di una costola dell'Isis, i Leoni dei Balcani, insieme al marito domiciliato in Germania, forse imparentato con l'attentatore di Vienna. Se condannata avrà quindi uno sconto della pena di un terzo. Lei stessa si firmava Leonessa dei Balcani nelle chat scoperte dagli investigatori. A settembre la giovane (radicalizzata da quando aveva 16 anni) si era trasferita a Milano e, fino all'arresto, era uscita di casa soltanto due volte. Secondo il capo dell'antiterrorismo milanese Alberto Nobili, sarebbe stata pronta al martirio. "Non vedo l'ora di morire" con il marito "inondata del sangue degli occidentali", affermava in una telefonata intercettata con una ragazza adolescente. A quel punto la polizia è intervenuta con l'arresto. I consigli per sposare i mujahidin La ragazza era arrivata in Italia nel 2009, frequentando nel nostro paese le scuole elementari e medie. Trasferitasi a Isernia, ha avviato il processo di radicalizzazione attraverso il web e ha conosciuto un mujahidin con cui si è sposata. All'interno del suo smartphone gli investigatori hanno trovato diversi messaggi Telegram in cui dava consigli a ragazze più giovani su come vestirsi e comportarsi, ma anche su chi sposare. E poi diversi documenti (tra cui '44 modi per sostenere il jihad'), nonché migliaia di fotografie e video di atti terroristici. MILANOTODAY

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caiazzo, scontro tra bus dell'Air e moto: muore centauro di 18 anni Terribile incidente questo pomeriggio sulla strada tra Caiazzo e Alvignano

19 Maggio 2022, 07:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caiazzo, scontro tra bus dell'Air e moto: muore centauro di 18 anni Terribile incidente questo pomeriggio sulla strada tra Caiazzo e Alvignano

INSERITO DA ANGELA CECERE Il giovane originario di Piana di Monte Verna è deceduto subito dopo l'impatto Caserta. Un terribile incidente tra un autobus dell'Air ed un giovane centauro ha sconvolto i confini tra i Comuni di Caiazzo ed Alvignano oggi pomeriggio intorno alle 15,00. Senza esito le operazioni per tentare di rianimare il giovane centauro, originario di Piana di Monte Verna, di soli 18 anni, che purtroppo è deceduto poco dopo l'impatto. Strada bloccata in localià Cameralunga. Ancora ignota la dinamica del sinistro. Il sindacato Usb trasporti esprime cordoglio alla famiglia della giovane vittima e vicinanza nei riguardi dell'autista, sotto shock per l'accaduto. E anche l'Air Campania profondamente addolorata, esprime cordoglio ai familiari del 18enne che nel pomeriggio di oggi ha perso tragicamente la vita a seguito di un incidente stradale che ha visto coinvolto un bus aziendale. Vicinanza all'autista rimasto coinvolto nel sinistro,  sconvolto per quanto accaduto. 

OTTO PAGINE

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TOSCANA NEWS Decaffeinato a 2 euro, il barista multato: “Il caffè a 1 euro ci rovinerà” Parla Francesco Sanapo, tre volte miglior barista d’Italia e creatore di Ditta Artigianale

19 Maggio 2022, 07:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Guru del chicco, alchimista dell’espresso o più semplicemente coffee lover. Definizioni incollate a Francesco Sanapo, salentino di nascita ma fiorentino di adozione, che nel 2013 ha tirato su il progetto gigliato “Ditta Artigianale”. Negli scorsi giorni Sanapo è finito su tutti i giornali, e non sono mancate critiche, per la multa da mille euro comminata dalla polizia municipale per un prezzo di un decaffeinato non visibile sebbene fosse esposto il Qr Code. A chiedere l’intervento dei vigili era stato un cliente che aveva perso la testa per un particolare decaffeinato - con un chicco del Chiapas - al costo di due euro. I social si sono spaccati, fra quelli che sventolano la bandiera della qualità e chi ritiene sia un ricarico esoso per una tazzina. Ne parliamo con il diretto interessato. Ha difeso la sua linea, pur ammettendo la svista e non reclamando per la multa in sé. Cosa ti fa essere così agguerrito? Francesco Sanapo_One 1 -2-2 “Ho cominciato lavando centinaia di tazzine in un bar di famiglia. Poi ho capito quanto fosse importante lo studio e ho scelto di approfondire la materia che mi stava a cuore: il caffè”. “Mettermi sui libri mi ha portato a vincere tre titoli nazionali come barista e miglior assaggiatore di caffè. Ai mondiali in Australia arrivai nella top ten”. Esperto sì ma da qui a imprenditore… “Proprio questo percorso mi ha poi portato a creare quello che è oggi Ditta Artigianale, cioè dei professionisti del caffè all’italiana”. Nei locali che gestisce ha aperto anche una scuola del caffè. Per fare cosa? “Siamo una piccola azienda fiorentina presente in città con quattro punti ristoro e siamo riconosciuti all’estero per la nostra qualità. Di recente il Financial Times ci ha citato tra le migliori caffetterie del pianeta”. Cosa si insegna in questa scuola? “Abbiamo creato questa scuola per la formazione del personale interno, vogliamo formare ogni singolo operatore che poi vestirà la nostra casacca. Studiare serve per crescere” La tazzina di caffè in Italia è rito, verrebbe da dire un’istituzione. Per la sua esperienza sul campo, in che direzione stiamo andando? “Il bar italiano è rimasto negli anni Cinquanta, ci siamo fossilizzati: eravamo i numeri uno e dobbiamo tornare ad esserlo”. “La tazzina italiana va migliorata perché ferma da decenni”. In che senso? “Per valutare cosa veramente si sta consumando, provate a chiedere ai baristi le origini di quella miscela oppure quali sono i metodi di lavorazione di quel determinato caffè”. “Pretendete trasparenza e tracciabilità del prodotto”. “Non basta premere un pulsante per fare un buon espresso, servono conoscenza e studio. “Serve più cultura: sia tra i professionisti sia tra i consumatori”. Il mercato italiano è veramente così fermo? Si teme l’arrivo di colossi stranieri? “Gli stiamo servendo opportunità su un piatto d’argento, purtroppo”. Ci può aiutare a capire come riconoscere un caffè ben fatto? “Intanto partiamo dal dire che una corretta estrazione avviene in un tempo di venti, trenta secondi”. “A livello visivo il caffè deve avere una bella crema, elastica”. All’olfatto deve sprigionare un aroma ricco, complesso. E che non sappia solo di bruciato. Ci deve essere una componente floreale quanto un’acidità che ne racconti il gusto”. “Il barista deve avere una propria ricetta, non ci si può improvvisare: oltre alla tostatura va correlato il peso del caffè macinato con quello estratto. Un trucco per capire se è buon espresso? Fermarsi cinque secondi ad annusare e degustare, senza tracannare”. Andiamo al decaffeinato da 2 euro: quanto vale la pena portare il caso alla ribalta e incappare in una pioggia di critiche? “Ci ho fatto l’abitudine, quando aprii in Via de’Neri fui preso di mira perché vendevo l’espresso a 1,50 euro, prezzo considerato fuori mercato. Ora è stato accantonato”. “Spero adesso si passi anche il resto, il fatto è che se si fa qualità questa va pagata”. Secondo lei i caffè nei bar sono tutti uguali: per capirsi quelli a 1 euro? "Non voglio avanzare critiche. Noi abbiamo in carta otto caffè di varie annate”. “Raccolti e miscele diverse portano con sé sapori e caratteristiche organolettiche differenti: si può avere un espresso più acidulo, fruttato oppure più cioccolatoso”. In molti hanno notato aumenti nel prezzo della tazzina dopo la pandemia, e ora con la guerra? “Il caffè a un euro è il fallimento dell’Italia, prima il bar era la nostra vetrina adesso non più. Con il caffè a un prezzo bloccato il sistema non è più sostenibile”.ANTONIO SORVILLO FIRENZETODAY

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Modena, crolla pavimento di una palazzina: sei feriti, tra cui due bimbi

19 Maggio 2022, 07:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Modena, crolla pavimento di una palazzina: sei feriti, tra cui due bimbi

INSERITO DA ANGELA CECERE Il più grave dei feriti è stata portato con l'elisoccorso in ospedale a Bologna È di sei feriti, quattro adulti e due bambini, il bilancio del crollo di un piano all'interno di una palazzina a Marano Sul Panaro, in provincia di Modena, avvenuto intorno alle 20. Dai primi elementi che emergono, pare che a cedere sia stato un pavimento al primo piano nell'immobile che si trova in via Cavarola. Sul posto i sanitari del 118, i vigili del fuoco ed i carabinieri. Uno dei feriti, portato con l'elisoccorso a Bologna, sarebbe in condizione più critiche degli altri.

LEGGO

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Sassari, il racconto dell'uomo aggredito con la katana: «Credevo di morire»

19 Maggio 2022, 07:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

INSERITO DA MORENA MOTTA SASSARI. «Se mi avesse colpito qualche centimetro più giù forse non sarei qui a raccontare quello che è successo. Al pronto soccorso i medici mi hanno detto che tutto sommato mi è andata bene, se la lama avesse preso una vena e o un’arteria del collo probabilmente sarei morto dissanguato». Giovanni Calaresu, sassarese di 55 anni, da 33 lavora come operatore ecologico per “Ambiente Italia”, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti in città. E martedì mattina, quando rientrando a casa dal turno di lavoro, ha visto un automobilista rovesciare i bidoni della raccolta differenziata per far spazio alla sua auto, si è sentito in dovere di riprenderlo. «Gli ho detto di fare attenzione, perché stava anche rischiando di abbattere la recinzione dell’aiuola adottata da mia moglie e altre abitanti della zona - racconta il 55enne - ma lui ha perso la testa e mi ha aggredito».

 

LUCA FIORI LA NUOVA SARDEGNA

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