Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, questione chiusura Leonardo: stamattina lavoratori in sciopero, presente anche Pirozzi

18 Marzo 2022, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, questione chiusura Leonardo: stamattina lavoratori in sciopero, presente anche Pirozzi

INSERITO DA ANGELA CECERE Il sindaco si era già mosso tenendo ieri un incontro con i vertici dell’azienda, ma oggi ha deciso di manifestare nuovamente la sua solidarietà verso i dipendenti GIUGLIANO Risaliva a qualche giorno fa la notizia che la Leonardo, una delle aziende più importanti della zona nord di Napoli, situata nella zona Asi di Giugliano, si sarebbe trasferita a Bacoli, in zona Fusaro. Dall’azienda però avevano rassicurato i lavoratori: “Non ci saranno licenziamenti, anzi sono previste nuove assunzioni”. Questo, però, non era bastato a placare gli animi dei dipendenti stessi, che si erano dunque riuniti in assemblea chiedendo a gran voce di restare nello stabilimento di Giugliano, ed invocando per questo l’aiuto della politica. Ebbene, quest’aiuto, c’è stato. Nella giornata di ieri, infatti, è avvenuto un incontro tra il sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, ed i vertici dell’azienda in questione, durante il quale l’amministrazione ha discusso tutte le argomentazioni necessarie per far sì che lo stabilimento possa restare a Giugliano. Lavoratori in corteo anche questa mattina Questa mattina, intanto, i lavoratori hanno deciso di scioperare. Sul posto presente anche stavolta il primo cittadino che ha portato nuovamente la sua solidarietà ai dipendenti ad ha promesso loro, anche in virtù di quanto discusso ieri, di continuare la battaglia per far sì che la sede non si trasferisca. Sulla questione è stata anche presentata un’interrogazione parlamentare da parte di Lello Topo, Paolo Siani e Piero De Luca del Pd.

IL MERIDIANO NEWS

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Loffredo: "I primi 4 interventi per la rinascita del centro storico di Salerno" L'iter per la pedonalizzazione va avanti: "Concretezza e pianificazione saranno le parole chiave"

18 Marzo 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Loffredo: "I primi 4 interventi per la rinascita del centro storico di Salerno" L'iter per la pedonalizzazione va avanti: "Concretezza e pianificazione saranno le parole chiave"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Migliorare la vivibilità nel centro storico di Salerno, pedonalizzando alcuni dei suoi luoghi più significativi: questa la "battaglia di civiltà" che sta portando avanti il presidente del consiglio comunale Dario Loffredo con una serie di incontri a Palazzo di Città. I primi quattro interventi per la "rinascita" del centro storico sarebbero già stati delineati. E' quanto emerso dalla riunione tenuta nei giorni scorsi al Comune. "Dopo il primo summit, che chiesi al Sindaco di convocare per condividere la mia proposta, il nuovo confronto è stato particolarmente produttivo, grazie al contributo di tutti i partecipanti", spiega Loffredo. Innanzitutto si è stabilito di chiudere totalmente al traffico piazza Sant'Agostino, con la sola eccezione del carico e scarico merci. "L'area, privata del parcheggio selvaggio, sarà resa ancora più gradevole con la dotazione di nuovi arredi urbani e l'organizzazione di eventi, affinché possa tornare a essere uno dei tanti salotti cittadini", aggiunge il presidente del consiglio.  "Lo stesso sarà fatto in piazza Largo Campo, dove è in fase di studio, da parte dei nostri tecnici, un sistema per impedire alle auto di parcheggiare nell'area limitrofa alla storica fontana o a ridosso dei portoni. - aggiunge - Per la traversa che da piazza Flavio Gioia conduce a piazza Portanova, si è invece pensato di sistemare delle sbarre in ferro per bloccare il passaggio agli scooter e lo stesso sarà fatto in via Masuccio Salernitano. In questo modo garantiremo a salernitani e turisti una passeggiata più sicura e più rilassata tra le bellezze storico-artistiche della nostra città". Una serie di interventi, quindi, legati alla viabilià, per valorizzare le piazze e i luoghi nevralgici della città. Proposte per "far rinascere il cuore antico di Salerno e per renderlo ancora più bello ed accogliente per cittadini e turisti". "Ringrazio di cuore il sindaco Vincenzo Napoli, i colleghi e tutto il personale degli uffici per essere sempre capaci di fare squadra per il miglioramento della nostra Salerno. Concretezza e pianificazione saranno le parole chiave che guideranno la nostra azione amministrativa in un dialogo sempre aperto a recepire tutti i suggerimenti", conclude il presidente del consiglio comunale, Dario Loffredo. Tuttavia, già nelle scorse settimane, i cittadini del comitato centro storico di Salerno avevano richiesto di esser maggiormente coinvolti: "Noi cittadini e cittadine del comitato pretendiamo che queste cose non vengano decise sopra le nostre teste, ma vengano discusse con il nostro coinvolgimento attivo. Più e più volte abbiamo scritto all'Amministrazione per evidenziare le problematiche che viviamo noi residenti ed operatori del centro storico e le nostre proposte e mai abbiamo avuto riscontri", l'accusa

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS Incendio in appartamento: muoiono un uomo e i suoi due cani

18 Marzo 2022, 11:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Indagini in corso da parte dei Carabinieri di Casalotti e Cassia per stabilire le cause del terribile rogo. Tragedia la scorsa notte in zona Selva Candida, appena fuori dal Grande Raccordo Anulare, zona ovest della Capitale. In un appartamento è scoppiato un terribile incendio che putroppo ha provocato la morte di un uomo 44enne. Accanto al suo corpo senza vita, i Vigili del Fuoco, intervenuti subito dopo l’allerme insieme a 118 e Carabinieri, hanno trovato le carcasse dei suoi due cani. I militari dell’Arma hanno avviato subito le indagini di rito per risalire alle cause del rogo. CIOCIARIA24.NET

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Aggredisce violentemente la moglie davanti ai poliziotti e al figlio minore Un'ennesima storia di maltrattamenti che solo per un soffio non è sfociata in tragedia

18 Marzo 2022, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Aggredisce violentemente la moglie davanti ai poliziotti e al figlio minore Un'ennesima storia di maltrattamenti che solo per un soffio non è sfociata in tragedia

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta.  Aggredisce violentemente la moglie davanti ai poliziotti e sotto gli occhi del figlioletto. Un'ennesima storia di maltrattamenti che solo per un soffio non è sfociata in tragedia. E' accaduto nel casertano. La richiesta di aiuto al 113 è arrivata direttamente dalla donna in preda al terrore. Minacciata di morte è riuscita a sottrarsi alla furia del marito. E' stata alla fine soccorsa dai sanitari del 118 e accompagnata in ospedale per ricevere le relative cure mediche. L'uomo invece, arrestato e condotto in carcere a Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della magistratura. 

 OTTO PAGINE

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Basta bombe in Ucraina. Le Pro Loco unite marciano contro la guerra FOTO - A Benevento fiaccolata Unpli. Mazzeo: "In campo per i profughi e per quella terra martoriata"

18 Marzo 2022, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Basta bombe in Ucraina. Le Pro Loco unite marciano contro la guerra FOTO - A Benevento fiaccolata Unpli. Mazzeo: "In campo per i profughi e per quella terra martoriata"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Stop alle bombe e alla guerra in Ucraina. Lo hanno chiesto, a gran voce, questa sera, le Pro Loco Sannite unite per la pace con una bella fiaccolata partita da piazza Castello che ha raggiunto la zona del Duomo di Benevento per un momento di preghiera. Tante le associazioni che hanno aderito alla manifestazione per la pace. Un corteo silenzioso ma vivace negli intenti e nelle speranze. Ad aprire il corteo il presidente dell’Unpli provinciale Renzo Mazzeo con il sindaco Mastella e il presidente regionale Unply, Tony Lucido. Una marcia della pace alla quale hanno partecipato tanti giovani. Il presidente Mazzeo in rappresentanza di tutte le Pro Loco sannite ha auspicato che presto cessino i combattimenti: “Chiediamo uniti la pace. Siamo in piazza per dare la possibilità a tutte le Pro Loco di urlare basta guerra e distruzione”. Pro Loco che in tutta la provincia si sono mobilitate da giorni per accoglienza e raccolta fondi per le popolazioni colpite dal conflitto. “Abbiamo iniziato a mettere in campo la solidarietà per il popolo ucraino. Stiamo facendo una raccolta fondi e materiali come ha chiesto la Caritas diocesana di Benevento in modo che si coordini la raccolta degli aiuti. In campo anche per l'accoglienza di mamme e bambini in fuga da quella terra martoriata” ha concluso Mazzeo prima di dare il via alla marcia della pace.A Benevento i rappresentanti di tante associazioni del Sannio, il sindaco di Arpaise, Vincenzo Forni Rossi e il presidente regionale dell'Unpli, Tony Lucido: “Abbiamo condiviso l'iniziativa dell'Unpli Benevento e siamo qui per condividere un percorso di speranza. Insieme per invocare la pace e come diceva il presidente del Parlamento europeo, il compianto David Sassoli, a costruire le motivazioni della speranza. Siamo qui per condannare la cruenta guerra contro il popolo ucraino”. Con la fascia tricolore il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, apprezza l'intento della marcia che ha raccolto diverse realtà arrivate a Benevento: “Una dimensione diffusa di solidarietà che unisce in questo caso le Pro Loco. Un segno tangibile della vicinanza al dramma interminabile che sta vivendo il popolo ucraino”. Il primo cittadino ed ex ministro della Giustizia non nasconde la sua preoccupazione: “Una tragedia che appare interminabile. Purtroppo siamo in un clima da guerra fredda che ci accompagnerà inevitabilmente anche dopo quando cesseranno le bombe. Ciclicità della storia che purtroppo oggi ci tocca da vicino. Un ritorno all'ostilità che non è certo un buon segno di amicizia sociale ed economica tra due popoli”.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Vietri sul Mare, Amministrazione chiede ai cittadini di destinare il 5x1000 alle politiche sociali del Comune

18 Marzo 2022, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Nella prossima dichiarazione dei redditi abbiamo l'occasione di contribuire al miglioramento delle politiche sociali del nostro Comune. Il Comune di Vietri sul Mare, da tantissimi anni, ha posto al centro dell'attività politica il sostegno alle politiche sociali, con particolare riferimento agli anziani, ai diversamente abili, ai giovani. Diversi sono stati gli impegni e i progetti in questo settore e per realizzarle il Comune ha impegnato tantissime risorse economiche ed umane. Ma non basta». A dichiararlo sono l'Assessore delegato Vincenzo Alfano e il Sindaco Giovanni De Simone. Infatti, nella scelta per la destinazione del cinque per mille dell'IRPEF, ogni cittadino ha diverse opzioni per devolvere il suo contributo e, tra queste, c'è il sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza. «L'instabile situazione mondiale e la pandemia da Covid-19 sta aumentando sempre più le difficoltà all'interno delle nostre famiglie e diventano sempre più forti le richieste di aiuto al nostro Ente. Come abbiamo sempre fatto, come Comunità non possiamo e non dobbiamo lasciare indietro nessuno. Devolvere il cinque per mille a Vietri è un semplice gesto, che non intacca le tasche del contribuente ma che può consentire al nostro Comune di migliorare sempre più le azioni sociali sul nostro territorio. È un gesto d'amore verso i vostri concittadini che si trovano in gravi difficoltà. È un'occasione di crescita per la nostra Comunità», chiosano. IL VESCOVADO

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Strage del bus, il meccanico vuota il sacco In Appello nuova sconcertante verità da parte di un testimone chiave

18 Marzo 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Strage del bus, il meccanico vuota il sacco In Appello nuova sconcertante verità da parte di un testimone chiave

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nuovi scenari si sono aperti stamattina dopo la testimonianza del meccanico che si occupò della manutenzione del bus precipitato dal viadotto Acqualonga dell’A16, il 28 luglio 2013. Si tratta di uno degli incidenti stradali più gravi accaduti in Italia, che provocò 40 morti e 8 feriti. Il teste, dinanzi alla seconda sezione della Corte di Appello di Napoli presieduta dal giudice Domenica Miele, ha totalmente sconfessato le dichiarazioni del suo titolare, ascoltato in aula durante il processo di primo grado, che aveva all’epoca riferito che di lui non avesse ricordo perché in officina ci aveva lavorato solo per poco tempo. Il meccanico questa mattina ha dichiarato alla corte di aver lavorato all’officina per ben sei anni e di ricordare che Gennaro Lametta, proprietario del bus, periodicamente portava il veicolo a fare manutenzione ordinaria. Addirittura, il teste, di cui fino a qualche tempo fa era conosciuto solo il nome di battesimo - Pierino - ricorda che Lametta portò il bus a fare il tagliando completo prima dell’incidente. In quell’occasione il pullman restò in officina per alcuni giorni. Dalla registrazione depositata dal legale di Lametta – Sergio Pisani - che nelle scorse udienze era stata acquisita dai giudici, si sentiva chiaramente una voce che affermava che “i perni erano stati controllati”. In aula Pierino, al quale è stata sottoposta la registrazione, ha riconosciuto la voce come quella del titolare.Per la prossima udienza, fissata per il 9 giugno, è prevista una dichiarazione spontanea di Giovanni Castellucci, l’ex Ad di Autostrade per l’Italia, assolto in primo grado e imputato nuovamente in Appello a seguito del ricorso presentato dalla Procura di Avellino. Il Tribunale di primo grado di Avellino, infatti, attribuì le maggiori responsabilità della strage al proprietario del bus Gennaro Lametta, condannato a 12 anni di reclusione e alla funzionaria della Motorizzazione Civile di Napoli Antonietta Ceriola, condannata a 9 anni. Lametta affidò al fratello Ciro un pullman fatiscente, privo dei documenti di revisione, e assolutamente non in grado di circolare in sicurezza. Condannati anche i dirigenti di Autostrade per l’Italia Nicola Spadavecchia e Gianluca De Franceschi, a 6 anni di reclusione, Michele Renzi, Paolo Berti, Bruno Gerardi e Gianni Marrone, a 5 anni. La strage poteva essere evitata. Il perito Felice Giuliani, che fu ascoltato in primo grado dal giudice monocratico del Tribunale di Avellino Luigi Buono, attraverso una propria valutazione, aveva riferito che l’impatto del bus sulle barriere laterali Acqualonga fu di striscio ed a una velocità più bassa (89 km/h) di quella stimata (92 km/h). Sostanzialmente, secondo Giuliani, l’incidente poteva essere evitato perché le barriere avrebbero potuto reggere il colpo se i tirafondi non fossero stati corrosi dal sale che, in quella zona autostradale, viene utilizzato in inverno per fronteggiare neve e ghiaccio. In breve, se l’infrastruttura fosse stata sottoposta a manutenzione adeguata e periodica, probabilmente il bus avrebbe potuto evitare la caduta.  

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

POSITANO E PRAIANO NEWS Praiano: si è spenta la signora Trofimena Cioffi, vedova Fiore

18 Marzo 2022, 11:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

fiocco-nero-lutto.jpg — Associazione Cercasi un fine onlus

inserito da Miki Pappacoda È venuta a mancare, a Praiano, la signora Trofimena Cioffi, vedova Fiore. Ne danno il doloroso annuncio i figli Anna e Giuseppe, il genero e la nuora, i fratelli e le sorelle, i cognati, i nipoti e i parenti tutti. Con la presenza delle sue ceneri, domani Venerdì 18 c.m. alle ore 19.00 nella Chiesa di San Luca Evangelista sarà celebrata una Santa Messa. La redazione de Il Giornale Vettica di Amalfi Online si stringe al dolore della famiglia formulando le più sentite condoglianze. IlVescovado

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 8.370 i nuovi positivi 43.666 i tamponi analizzati. Si registrano 4 decessi nelle ultime 48 ore

18 Marzo 2022, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 8.370 i nuovi positivi 43.666 i tamponi analizzati. Si registrano 4 decessi nelle ultime 48 ore

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 8.370 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 43.666 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 4 decessi nelle ultime 48 ore.

Positivi del giorno:  8.370 (*)
di cui:
Positivi all'antigenico: 6.829
Positivi al molecolare: 1.541
(*)  I dati tengono conto dell'Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento del Ministero della Salute.

Test: 43.666
di cui:
Antigenici: 31.756
Molecolari: 11.910
Deceduti: 4 (*)
(*) Nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri.

Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 631
Posti letto di terapia intensiva occupati: 41
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 563
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, la caserma dei carabinieri a rischio chiusura

18 Marzo 2022, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, la caserma dei carabinieri a rischio chiusura
Foto di mikitayo su Unsplash

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La caserma dei carabinieri di Ravello e Scala rischia di chiudere. La vicenda preoccupa non poco i cittadini dei due paesi della Costiera Amalfitana, in quanto rappresenta il principale presidio di sicurezza del territorio. Il motivo è da ricercare nella mancanza di uno stabile nel quale trasferire la caserma. Ad onor del vero una struttura è stata anche individuata ormai da tempo, quello che manca è un accordo tra la Curia di Amalfi-Cava de’ Tirreni, proprietario dell’immobile, e il comune di Ravello. Per ricostruire la vicenda bisogna tornare indietro di circa vent’anni quando i proprietari dello stabile che ospita caserma in via Costantino Rogadeo hanno chiesto la possibilità di rientrarne in possesso. Le varie amministrazioni che si sono avvicendate alla guida della Città della Musica non sono riuscite a risolvere, almeno per il momento, un problema estremamente importante. Dopo una lunga e perigliosa ricerca, è stato individuato uno stabile nella frazione di San Cosma di proprietà della Curia idoneo ad ospitare la caserma. Nello stesso anno ci fu anche un sopralluogo da parte del colonnello Gianluca Trombetti, accompagnato dall’ex sindaco Salvatore Di Martino, dal comandante della Compagnia di Amalfi, il capitano Umberto D’Angelantonio e dal maresciallo Procolo Chiocca, con l’economo diocesano Don Luigi Colavolpe e Nicola Amato, consigliere delegato della Curia. Tutto sembrava procedere per il verso giusto verso la definitiva risoluzione della problematica ma a distanza di oltre due anni e mezzo tutto è rimasto fermo. Nelle scorse settimane il sindaco Paolo Vuilleumier ha incontrato i rappresentanti della Curia Amalfi-Cava de’ Tirreni e i vertici dell’Arma per trovare una soluzione. Una soluzione per la quale il primo cittadino sta lavorando: “Stiamo cercando di risolvere nel più breve tempo possibile la questione della caserma – spiega Vuilleumier – Stiamo lavorando con grande attenzione per trovare la migliore soluzione. Siamo ormai giunti alle fasi finali“. Mancano meno di due settimane al 30 di marzo, data nella quale scadrà il parere di congruità con il quale sono stati stabiliti i termini e le condizioni per la locazione dell’immobile che dovrà ospitare la caserma, ma per il momento nessun atto è stato sottoscritto. Il problema potrebbe essere proprio quello del canone di locazione per il quale il Comune si è detto comunque disponibile a trovare una soluzione. La deadline è fissata a luglio quando i cittadini di Ravello e Scala potrebbero vedere chiudere la caserma dei carabinieri. Uno dei presidi di sicurezza del territorio presente nella Città della Musica da oltre un secolo e mezzo potrebbe scomparire, con i militari che verrebbero trasferiti in altre caserme della provincia. Uno scenario che i cittadini dei due paesi della Costiera Amalfitana intendono scongiurare, senza sottovalutare le ripercussioni che questa situazione potrebbe avere anche sul turismo, in relazione alla sicurezza dei turisti che qui arrivano in gran numero ogni anno. AMALFI NOTIZIE

Leggi i commenti