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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore: bomba esplode nella notte davanti a un negozio L'appello del sindaco Torquato: "Urgente il bisogno di sicurezza in città"

10 Febbraio 2022, 11:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

nocera inferiore bomba esplode nella notte davanti a un negozio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nocera Inferiore. Paura nella notte a Nocera Inferiore, in via Canale. Intorno alle 4 è esplosa una bomba, un ordigno rudimentale, nei pressi di un negozio di abbigliamento da uomo, poco distante dal comune. La deflagrazione non ha causato feriti ma danni alla vetrata dell’attività commerciale, e anche al negozio di abbigliamento per bambini attiguo. Il forte boato ha svegliato i residenti. Sul posto sono intervenuti i i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore e i vigili del fuoco. Delimitata l’area per permettere i rilievi da parte delle forze dell'ordine. Al vaglio degli inquirenti anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Si indaga per risalire all'autore del gesto. Ma non e' la prima volta che accadono episodi del genere. Lo scorso 17 gennaio una bomba carta era stata fatta esplodere nei pressi di un condominio, in via Francesco Solimena. Il 1 febbraio, invece, erano stati esplosi dei colpi d'arma da fuoco contro la vetrata di un bar vicino all'ospedale. Dura la condanna del sindaco Manlio Torquato: “L'ennesimo grave episodio verificatosi stanotte con una esplosione nei pressi di un negozio in pieno centro, verosimilmente una bomba, rende ormai clamoroso ed urgentissimo il bisogno di sicurezza in città che diventa, dopo gli accadimenti di queste settimane, la priorità assoluta per la nostra comunità. Rivolgo perciò un accorato appello, perciò, alle Forze dell'Ordine alle autorità investigative tutte, di svolgere con accuratezza efficacia e soprattutto rapidità tutto quanto c'è da fare per fermare questa grave escalation criminale che rischia di riportarci al peggiore passato di questa città. L'Amministrazione assicura ogni possibile forma di collaborazione e invita la cittadinanza a fare altrettanto”. di Sara Botte OTTOPAGINE

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Il sisma in Emilia, paura anche nel modenese: pubblico in fuga dal teatro comunale. VIDEO

10 Febbraio 2022, 11:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il sismografo | G.M.P.E.

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA In città tutto era pronto per l’inizio del concerto in ricordo di Mirella Freni quando, alle 21, è stata registrata la scossa più forte, quel 4.3 che ha fatto tremare i lampadari del comunale Pavarotti. Il pubblico è subito uscito da teatro

MODENA – A Modena tutto era pronto per l’inizio del concerto in ricordo di Mirella Freni quando, alle 21, è stata registrata la scossa più forte, quel 4.3 che ha fatto tremare i lampadari del comunale Pavarotti. Il pubblico è subito uscito da teatro, compreso il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e lo spettacolo è stato rinviato.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini ha raggiunto il centro operativo di Protezione Civile di Marzaglia a Modena, con Prefetto, Sindaco, Responsabile della Protezione Civile ed in collegamento con Questore, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Presidente della Provincia e i sindaci del territorio. Sopralluoghi e verifiche sono proseguite, nella notte, ad edifici e infrastrutture.
Tanto spavento tra i cittadini, il cui ricordo è immediatamente corso ai terremoti del 1996 e soprattutto del 2012, ma per ora non si registrano danni a cose e persone. 

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CARPI NEWS Scosse di terremoto avvertite a Carpi

10 Febbraio 2022, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La prima scossa alle 19.55 con epicentro a Bagnolo in Piano e magnitudo 4.0. Una seconda scossa è stata avvertita alle 21 con epicentro a Correggio e magnitudo 4.3 Una scossa di terremoto è stata distintamente avvertita a Carpi alle 19.55. L’Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’ha stimata di magnitudo 4.0. La scossa è stata avvertita anche in Provincia di Reggio Emilia: l’epicentro si collocherebbe infatti a Bagnolo in Piano. Dopo la prima scossa nessuna segnalazione di danni è pervenuta ai vigili del fuoco. Una seconda scossa è stata avvertita alle 21 con epicentro a Correggio e magnitudo 4.3 ad una profondità di 6 chilometri. Il Comune di Carpi ha chiuso per ragioni di sicurezza l’impianto natatorio. La Polizia locale ha in servizio tutte le pattuglie e per segnalare eventuali criticità è possibile contattare la centrale operativa al n. tel. 059/649555, whatsapp 337/1656991. Domani mattina squadre di tecnici comunali saranno impegnate a verificare la situazione nelle scuole cittadine. IL TEMPO CARPI

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VELASCA VIMERCATE NEWS Giorno del ricordo a Vimercate, Rampi replica a Capitanio "Inventarsi una polemica è inaccettabile"

10 Febbraio 2022, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giorno del ricordo a Vimercate, Rampi replica a Capitanio "Inventarsi una polemica è inaccettabile"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La risposta del senatore vimercatese dopo le critiche del parlamentare della Lega sulla locandina dell'evento in programma questa sera in città. Dopo le parole di Massimiliano Capitanio affidate ieri ad una nota in cui l'onorevole brianzolo criticava l'assenza delle parole foibe ed esodo nella locandina dell'evento dedicato ai Giorno del Ricordo (in programma oggi a Vimercate) arriva la replica del senatore del Pd, il vimercatese Roberto Rampi. iorno del ricordo a Vimercate, Rampi replica a Capitanio "Inventarsi una polemica è inaccettabile" "Ne ho lasciate passare tante ma questa no - scrive l'ex senatore del PD ed ex vicesindaco di Vimercate a Capitanio. Perché Vimercate è stato tra i primi Comuni ad affrontare da sempre e con serietà il tema del 10 febbraio come previsto dalla legge, e cioè con la complessità che quella “complessa vicenda” (cito la legge istitutiva della Giornata del Ricordo) richiede. Ora davvero inventarsi una polemica non è accettabile per quelle persone che sono morte trucidate. Basta con la lotta e con lo scontro inventato. Credo che anche le ultime elezioni a Vimercate abbiamo mostrato che è meglio cambiare strada". L'evento dedicato alle tragedie del Novecento Intanto, come annunciato, si terrà questa sera, giovedì 10 febbraio, l'evento organizzato dalla presidenza del Consiglio comunale. L'appuntamento è alle 20.45 nella sala del Consiglio comunale di Vimercate. Interverrà, in qualità di relatore, il professor Franco Bulega, docente al Liceo classico Zucchi di Monza. Il tema della serata sarà: "Le grandi tragedie del Novecento: i regimi totalitari e le persecuzioni" . Nessun accenno, almeno nella locandina (che a onor del vero riporta comunque un'immagine che ricorda l'esodo giuliano-dalmata) a foibe ed esodo, come detto. Le critiche di Capitanio Iniziativa che, come detto, non è piaciuta all'onorevole della Lega, Capitanio, che ieri ha sottolineato come il "Giorno del ricordo" sia stato istituito per ricordare espressamente "il massacro comunista di 20mila italiani". "L'Amministrazione di sinistra - ha affermato ieri Capitanio - ha scelto genericamente di parlare di 'Le grandi tragedie del Novecento: i regimi totalitari e le persecuzioni', ma non è questo lo scopo della giornata. Il 10 febbraio si ricorda che, tra le folli persecuzioni del Novecento, ci fu anche quella, troppo a lungo colpevolmente taciuta, dei partigiani comunisti di Tito contro bambini, donne e uomini che avevano come unica colpa quella di essere italiani: le uccisioni nel periodo tra il 1943 e il 1947 furono almeno 20mila, gli esuli italiani costretti a lasciare le loro case almeno 250mila" PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS TRAGEDIA A MONZA Travolto da un'auto: morto 30enne La vittima si chiamava Mattia Rossi ed era residente in un Comune a sud di Milano

10 Febbraio 2022, 11:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Travolto da un'auto: morto 30enne

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Travolto da un'auto: morto 30enne. La tragedia nella serata di ieri - mercoledì 9 febbraio 2022 - a Monza. La vittima si chiamava Mattia Rossi ed era residente in un Comune a sud di Milano. Travolto da un'auto L'incidente è avvenuto intorno alle 22.30 lungo viale Sicilia, a poca distanza dal semaforo del Malcantone. L'auto, una "Smart" bianca stava procedendo da Monza in direzione di Concorezzo quando ha travolto il 30enne. L'impatto è stato terribile, tanto che il parabrezza è andato in frantumi. Anziché fermarsi a prestare soccorso, l'investitore si è allontanato. Morto il 30enne Sul posto sono arrivate un'ambulanza e un'automedica in codice rosso. Vana, purtroppo, la corsa in ospedale. Mattia Rossi è morto durante il trasporto. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i Carabinieri. Il veicolo è stato poi individuato non lontano dal luogo del sinistro dai Carabinieri di Brugherio. PRIMA MONZA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scuole: 20 milioni di euro per efficientamento energetico Strianese: "Abbiamo suddiviso il finanziamento in dieci progetti"

10 Febbraio 2022, 11:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

scuole 20 milioni di euro per efficientamento energetico

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. La Provincia di Salerno, con decreto del Ministero dell’Istruzione n.13 dell’8 gennaio 2021, ha beneficiato di un finanziamento di € 19.751.480,21 per la manutenzione straordinaria e l'efficientamento energetico degli edifici scolastici a valere sul fondo di 855 milioni stanziati dalla Legge di bilancio 2020 (legge 160/2020 art. 1, commi 63 e 64) dal 2020 al 2024, confluiti, poi, nel PNRR. “Abbiamo suddiviso il finanziamento - dichiara il Presidente Michele Strianese - in dieci progetti da due milioni e riguardano complessivamente 50 edifici scolastici, come da prospetto riportato in calce. Il settore Edilizia Scolastica e Patrimonio, diretto da Angelo Michele Lizio, ha proceduto agli affidamenti dei servizi di progettazione, quindi nei prossimi mesi saranno redatti i progetti esecutivi, per poi passare alle aggiudicazioni dei lavori, che dovranno rispettare la scadenza del 31 dicembre 2022. A questo lavoro svolto con professionalità e dedizione si affianca ora il supporto del Consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica Martino D’Onofrio. Si tratta di un importante lavoro di squadra - conclude Strianese - che ci ha portato a ottenere questi ottimi risultati per i nostri territori. Per noi è prioritaria la fruizione in sicurezza degli ambienti scolastici, cosa che permette alla Provincia di Salerno di tutelare il fondamentale diritto allo studio per i nostri ragazzi. Qui non è in gioco solo il diritto allo studio ma anche il diritto alla salute, alla sicurezza di tutte le comunità scolastiche. Aggiungo inoltre che ogni cantiere aperto ci consente di promuovere sviluppo e occupazione in un momento particolarmente delicato come questo.” di Sara Botte OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Carceri al collasso: è stato di agitazione, manifestazione di protesta unitaria Contro lo stato di abbandono in cui versano i poliziotti penitenziari della Regione Campania

10 Febbraio 2022, 11:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

carceri al collasso e stato di agitazione manifestazione di protesta unitaria

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ecco le motivazioni alla base dello stato di agitazione: Le organizzazioni sindacali proclamano lo stato di agitazione, riservandosi ulteriori azioni di lotta sindacale in ambito regionale per protestare contro lo stato di abbandono in cui versano i poliziotti penitenziari della Regione Campania. Ecco le motivazioni alla base dello stato di agitazione: 1. Istituti penitenziari e nuclei traduzioni ai limiti del collasso, con carichi di lavoro non più fronteggiabili con gli attuali organici, ben al di sotto delle piante organiche già sottodimensionate, con inevitabili ripercussioni sulle pessime condizioni lavorative ed organizzative dei poliziotti penitenziari. 2. Impossibilità di sottoscrivere accordi decentrati sulle organizzazioni del lavoro che non siano lesive dei diritti del personale a cui si chiedono costantemente ulteriori sacrifici, limitandone finanche il godimento dei diritti soggettivi. 3. Eccessivo ricorso al lavoro straordinario, talvolta senza la necessaria copertura finanziaria, che ormai è diventata la regola per fronteggiare la costante emorragia di personale e l’esponenziale aumento dei carichi di lavoro. 4. Mancato pagamento anticipo missioni e ritardi eccessivi nel rimborso delle missioni stesse, con una difforme interpretazione e deliberata violazione delle pertinenti norme che si concretizza in frequenti contestazioni dei rimborsi spettanti, spesso travalicanti gli accordi vigenti. 5. Luoghi e postazioni di lavoro inadeguati e spesso insalubri (es. matricola cc Poggioreale, sezioni detentive, automezzi ecc.) con arredi usurati e al limite della funzionalità. 6. Mancato rispetto degli impegni presi dal provveditore nel corso dell'ultima e unica riunione con le organizzazioni sindacali con successivi riscontri evasivi e per niente risolutori delle problematiche esposte nelle note sindacali congiunte. Ovvero, riscontri a segnalazioni sindacali non collimanti con le problematiche rappresentate, espressione di un superficiale approccio a quanto esposto e di conseguenza di una scarsa attenzione verso tutti gli uomini e le donne della polizia penitenziaria che sono costretti da tale status quo a convivere con le loro gravi difficoltà. 7. Attuazione di forme di mobilità del personale del Ust e sostanziali modifiche organizzative e gestionali del Nucleo Aeroportuale non concordate, ne comunicate alle organizzazioni sindacali con la pressoché dissoluzione di un servizio e di una diramazione fondamentale per i processi lavorativi nazionali ed alla cooperazione tra enti diversi dell’Amministrazione penitenziaria. 8. Locali mensa in alcuni istituti inadeguati alle nuove norme igieniche privi di efficaci sistemi di aerazione e/o di climatizzazione con distribuzione di acqua e condimenti non conformi alle stesse norme. 9. Personale di Polizia Penitenziaria sempre più spesso costretto a consumare un fugace pasto sul posto di servizio perché impossibilitato ad allontanarsi per mancanza del cambio. 10. Poliziotti sempre più spesso costretti ad espletare turni di servizio superiori alle 9 ore di lavoro, finanche nei piantonamenti sui reparti ospedalieri, con mancato rispetto dei tempi di recupero psicofisico. 11. Personale di polizia penitenziaria sempre più spesso costretto a ricoprire più posti di servizio contemporaneamente con evidenti ed inevitabili ripercussioni sullo stress lavoro-correlato. 12. Servizio di sorveglianza generale delle carceri effettuato da personale del ruolo agenti assistenti, nonostante la presenza del ruolo degli ispettori, questi ultimi distribuiti solo sui turni antimeridiani. "Tutto ciò - si legge nella nota - accade nella totale indifferenza dell’amministrazione penitenziaria dalla quale ci si aspetterebbe una presa di posizione forte e determinata nei confronti dei mass-media a sostegno dei baschi azzurri. Riteniamo che sia giunto il momento di indignarsi con forza per quanto sta accadendo quotidianamente negli Istituti e nei servizi penitenziari, complice una Amministrazione silente ed incapace di gestire e risolvere le continue criticità più volte segnalate. In questo clima, già esasperante, il confronto con le istituzioni latita, le relazioni sindacali sono sempre più rarefatte e le stesse Direzioni non sono in grado di garantire l’applicazione corretta dei protocolli di intesa locali vista la carenza sempre più massiccia di uomini e mezzi. In tale contesto si accumulano giorni di congedo non fruiti nei tempi previsti e ore di lavoro straordinario non retribuito per mancanza di adeguata copertura finanziaria. Oramai in quasi tutte le realtà detentive della regione il personale opera già ai livelli minimi di sicurezza durante le ore antimeridiane, e si riduce ai minimi termini nei turni pomeridiani e notturni, con un'inferiorità numerica rispetto alla popolazione detentiva che espone il personale di sezione al concreto pericolo di restare vittima di quegli stessi eventi critici che deve impedire e fronteggiare. Viste le condizioni attuali, è legittimo preoccuparsi per la sicurezza interna ed esterna al carcere, ed è doveroso investire di tale difficile situazione anche le autorità competenti a garantire l'ordine e la sicurezza sul territorio. Per questi motivi le organizzazioni sindacali firmatarie del documento proclamano lo stato di agitazione e l’interruzione delle relazioni sindacali con il massimo vertice regionale, con riserva scendere in piazza per una manifestazione di protesta, per esternare tutto il proprio legittimo dissenso e forzare l’immobilismo che ristagna ormai da troppo tempo nella regione Campania, impantanato in una palude di indifferenza i cui maleodoranti miasmi stanno esondando oltre limiti non più tollerabili. Il documento è a firma di Osapp, Uil Pa, Sinappe, Fns Cisl, Uspp, Fsa-Cnpp, Cgil Fp: (Vincenzo Palmieri) (Domenico De Benedictis) (Pasquale Gallo) (Lorenza Sorrentino) (Ciro Auricchio) (Aniello Napoletano) (Orlando Scocca). La nota è stata inviata al ministro della giustizia Marta Cartabia, al prefetto di Napoli Claudio Palomba, al vice capo del Dap Roberto Tartaglia, al direttore generale del personale e delle risorse Massimo Parisi, al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Carmelo Cantone, a tutti gli istituti penitenziari della Regione Campania, agli organi di stampa e per conoscenza all'ufficio relazioni sindacali Dap Ida Del Grosso, alle segreterie generali e nazionali organizzazioni sindacali e a tutte le segreterie provinciali e delegati Iipp Campania. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Avellino. Donna investita da un'auto in via Circumvallazione Trasportata al pronto soccorso del Moscati. Sul posto la polizia

10 Febbraio 2022, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

avellino donna investita da un auto in via circumvallazione

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Tragedia sfiorata in via Circumvallazione. All'altezza della rampa Santa Maria delle Grazie, una donna è stata investita da un'auto. A bordo della vettura due persone che si sono subito fermate per prestare soccorso alla malcapitata. Sul posto è arrivata una pattuglia della Volante per rilevare l'incidente. La donna è stata trasportata con un'ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Moscati. Fortunatamente era vigile quando è stata soccorsa. Al momento non si conoscono ancora le sue condizioni. di Paola Iandolo OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Blitz antidroga in città, arrestate sei persone: ecco chi sono Benevento, operazione dei carabinieri. Anche l'obbligo di firma per una 21enne

10 Febbraio 2022, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

blitz antidroga in citta arrestate sei persone ecco chi sono

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Respinta la richiesta di misura cautelare per altri cinque indagati Benevento. Sei persone agli arresti domiciliari, una sesta all'obbligo di firma. Sono i numeri dell'operazione antidroga condotta dai carabinieri della Compagnia di Benevento, che hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare del gip Gelsomina Palmieri, che ha solo in parte accolto le richieste del sostituto procuratore Francesco Sansobrino. Gli arresti in casa sono stati disposti per Daniele Pizzone, 28 anni, Davide Sivero, 30 anni, di Napoli, Grazia Lepore, 46 anni, di Benevento, Luca Senneca, 28 anni, di San Nicola Manfredi, Mario De Nisi, 28 anni, di Benevento, Salvatore Giangregorio, 35 anni, di Benevento, mentre l'obbligo di firma è stato applicato ad una 21enne – Luisa Francesca Campana-, anch'ella della città. Respinta invece la proposta di misura per altri cinque indagati, tutti di Benevento. Detenzione ai fini di spaccio di cocaina, crack, hashish e marijuana, questa l'ipotesi di reato contestata in una inchiesta avviata dopo no quattro attentati – due dinamitardi, gli altri incendiari – dei quali avevano fatto le spese, dal dicembre 2019 al maggio 2020, le auto di una famiglia di Benevento. Atti scatenati, secondo gli inquirenti, da dissidi legati agli stupefacenti: punto di partenza di una attività investigativa che, corroborata da intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di controllo, perquisizioni e sequestri, acquisizione di tabulati telefonici, analisi di telecamere ed escussione dei testimoni, avrebbe consentito – recita una nota del procuratore Aldo Policastro -”di acquisire gravi indizi in ordine ad una quotidiana e frenetica attività di cessione posta principalmente in essere da uno degli indagati, al momento dei fatti sottoposto all’obbligo di dimora in Benevento, nonché dalle altre persone destinatarie di misura cautelare, quali concorrenti in moltissime cessioni, ad individuare anche il fornitore di sostanza stupefacente (il cugino di uno degli indagati, residente a Napoli) e gli acquirenti di stupefacente destinata ad ulteriori e successive cessioni”. Ricostruito il modus operandi di decine di episodi di cessione: tra essi anche “l’acquisto di 1,9 chili di marijuana, per un totale di 11mila euro di valore di scambio, e la cessione di un'altra partita di marijuana per ulteriori 10mila euro, mentre nel corso dell’indagine sono state arrestate 2 persone (per le quali si è proceduto separatamente), sono stati sequestrati 120 grammi di cocaina, un’autovettura e un micro telefono utilizzato da persone aventi il ruolo di corrieri, nonché 20 grammi di marijuana che erano parte di una delle ingenti forniture sopra indicate”. Viene poi ricordato il fermo che il 29 luglio del 2020 il Pm aveva firmato, sul presupposto del pericolo di fuga, a carico di Pizzone. Attenzione puntata sul contenuto di un colloquio dell'8 luglio, registrato all'interno di una macchina, dal quale sarebbe emerso che Pizzone “temendo o addirittura sostenendo di essere a conoscenza dell’imminente chiusura delle indagini nei suoi confronti, manifestava l’intenzione di volersi allontanare –anche reperendo documenti falsi- in un villaggio ove sarebbe stato difficilmente individuato”. Una versione che l'allora 26enne aveva respinto, precisando che stava scherzando. Aveva aggiunto di essere rimasto in città, di non aver mai organizzato alcuna fuga, né di aver mai acquistato un biglietto da viaggio. Era rimasto a Capodimonte, dove, sostiene l'accusa, avrebbe “effettuato illegalmente telefonate ad alcuni degli indagati, informandosi sullo stato delle indagini e dando indicazioni su ulteriori cessioni ovvero sul denaro da recuperare”, poi dopo otto mesi aveva ottenuto i domiciliari. Questa mattina l'esecuzione dell'ordinanza nei confronti delle persone tirate in ballo, difese, tra gli altri, dagli avvocati Gerardo Giorgione, Nazzareno Fiorenza, Federico Paolucci. Eseguite anche alcune perquisizioni. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS La scuola degli orrori di Casapulla e lo sconcerto dei genitori

10 Febbraio 2022, 11:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

la scuola degli orrori di casapulla e lo sconcerto dei genitori

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bambini vittime di maltrattamenti dalle stesse maestre che predicavano contro violenza e bullismo. di Una storia tristissima Casapulla. Sono ancora frastornati e increduli, in preda alla rabbia e allo sconcerto i genitori dei piccoli alunni della scuola paritaria di Casapulla dopo i carabinieri hanno portato alla luce una incredibile storia di maltrattamenti che mai nessuno si sarebbe minimamente immaginato. Uno scenario a dir poco inquietante. Tre le maestre arrestate con l'accusa di maltrattamenti. Inchiesta coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Bambini che venivano puniti e messi faccia al muro in un angolo, con le mani in testa e scaraventati dalle brandine da quelle stesse maestre che predicavano a scuola contro la violenza e il bullismo. "Siamo sconvolti, ma lo è tutta la nostra comunità - ha detto il sindaco Renzo Lillo - l’amministrazione comunale è vicina agli alunni coinvolti in questa triste vicenda e alle loro famiglie. Ci auguriamo che si possa fare presto piena luce su questa vicenda." Famiglie addolorate dopo l'accaduto che ora preferiscono il silenzio. In campo anche assistenti sociali e psicologi a sostegno delle piccole vittime di questa assurda vicenda, l'ennesima portata alla luce grazie alle telecamere, dalle forze dell'ordine in Campania. Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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