Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina il Comando di Polizia Locale e gli uffici comunali hanno ricevuto varie segnalazioni relative ad ingenti quantità di eternit abbandonate lungo Via Nuova Chiunzi sul marciapiedi nei pressi dell’incrocio con Via Casale di Cicerali. L’area è stata delimitata e ci si è attivati sin da subito per reperire i filmati degli impianti di videosorveglianza sia pubblici che privati e ad eseguire controlli sui cantieri edili aperti nelle vicinanze. Oltre a rappresentare un grave reato ambientale, questo è un atto vile compiuto da persone senza scrupoli che mira a scaricare sulla comunità gli ingenti costi legati al corretto smaltimento dell’amianto di cui, almeno in questa fase, il Comune dovrà farsi carico. Rivolgiamo un appello alla cittadinanza affinché segnali alle forze dell’ordine eventuali elementi utili per far sì che i colpevoli, anche questa volta, non restino impuniti. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roberto De Donatis: «Il Comune ne è beneficiario sulla base della richiesta fatta dalla mia Amministrazione nel 2020. Un’occasione imperdibile nella quale bisogna puntare con forza». «Il Comune di Sora è beneficiario di un finanziamento ministeriale per la riqualificazione urbanistica della area di San Domenico per Euro 4.500.000,00 sulla base della richiesta fatta dalla mia Amministrazione nel 2020. Adesso bisogna accelerare per la redazione ed approvazione del progetto, attivando una proficua collaborazione con tutti gli stakeholder: dall’Abbazia di San Domenico al Comitato di Quartiere, per coniugare l’alta valenza religiosa del sito e l’aspetto legato ad una necessaria azione di rigenerazione urbana. Questo progetto nasce da riflessioni sulla necessità di considerare l’Abbazia di San Domenico un fulcro urbanistico territoriale strategico religioso, storico, artistico ed urbanistico del territorio della Valle del Liri (Sora,Isola Del Liri, Arpino). Un’occasione imperdibile nella quale bisogna puntare con forza». FONTE SORA24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è spenta nella propria abitazione in via San Giuliano Sura. I funerali Venerdì pomeriggio a S. Giovanna Antida. Il giorno 10 Febbraio 2022, alle ore 8:00, è venuta a mancare all’affetto dei suoi cari Maria Pia Venditti. I funerali avranno luogo il giorno 11 Febbraio alle ore 15:30 nella Chiesa S. Giovanna Antida. Ai figli, le nuore, i nipoti, i fratelli, le cognate e i parenti tutti, le condoglianze dEL Giornale Vettica di Amalfi Online. FONTE Sora24.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente dell’Ancim e sindaco di Forio, Francesco Del Deo, elogia il lavoro delle amministrazioni insulari che hanno approvato le relative delibere di richiesta di inserimento Le Isole Minori, grazie ad un attento lavoro ANCIM, entrano a fare parte della “73ma Area Interna Ultraperiferica” creata ad hoc dal Comitato delle Aree Interne riunitosi nella giornata di mercoledì. “A questo importante traguardo siamo giunti grazie ad un preciso lavoro svolto dall’organizzazione dell’ANCIM e dai 35 comuni delle Isole Minori che, in tempi brevissimi, hanno approvato la delibera di richiesta di inserimento nella nuova Area Interna indirizzando il tutto al Ministero competente. Ringrazio, davvero, il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, dott.ssa Carfagna per l’impegno profuso e per la felice intuizione di creare questa nuova Area Interna che va ad accendere un ulteriore faro sulle Isole Minori, sulle peculiarità e disagi che i nostri territori vivono quotidianamente. Un grazie va anche al Consigliere per la Strategia Nazionale Aree Interne, il dott. Gambacorta e tutto lo staff che ha elaborato la presentazione della candidatura” dichiara il presidente ANCIM e Sindaco di Forio, Francesco Del Deo. “Questo inserimento è particolarmente significativo in quanto ha visto la compartecipazione di tutti i 35 Comuni delle Isole Minori per la costituzione di un sistema omogeneo di sviluppo. I benefici per i Comuni sono già tanti, soprattutto se abbinati al particolare del riconoscimento di tutti i Comuni, anche quelli del Centro Nord, tra le aree del Sud. Come primo passo sono stati stanziati circa 11milioni e 400mila euro per la 73ma Area Interna, ma oltre a questo fondo dedicato i Comuni ricompresi nella 73ma Area Interna possono partecipare a tutti i bandi già attivi, come ad esempio quello riguardante l’incremento dei servizi delle farmacie, per la difesa dagli incendi boschivi e per altri bandi che sono in itinere. Come ANCIM stiamo già lavorando ad una proposta di interventi che siano particolarmente significativi nei settori dei Sanità, della Scuola e dei Trasporti” conclude il presidente ANCIM, Francesco Del Deo. IL GOLFO24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Abbiamo ricevuto con grande piacere la notizia dello stanziamento di 5 milioni di euro, da parte del Ministero della Cultura, per il recupero e la valorizzazione della bellissima Certosa di San Giacomo, una delle perle di Capri”. Lo scrive, in una nota, Marino Lembo, Sindaco di Capri. “Ringraziamo il Ministro, Dario Franceschini, per l’attenzione mostrata per la nostra Isola e il Direttore Generale del Ministero, Salvo Nastasi, sempre vicino alle nostre istanze. La Certosa di San Giacomo ritornerà al suo splendore e potrà essere, ancora più di oggi, al centro delle iniziative culturali e artistici di Capri. Il percorso di recupero della Certosa si inserisce in un ampio piano di interventi che la nostra Amministrazione sta portando avanti per ripristinare la fruizione dei nostri luoghi simbolo, in un’ottica di sostenibilità e innovazione, da sempre attrazioni per turisti da tutto il mondo”, conclude Lembo. CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=32447
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel corso di una conferenza stampa online in programma per la mattinata di domani, 9 febbraio (ore 11.30), l’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità lancerà un MOOC (Massive Open Online Courses, ovvero, letteralmente, un “Corso online aperto a tutti”) sul tema della progettazione inclusiva legata alle persone con disabilità. A questo punto è opportuno riepilogare alcuni elementi e ricordare innanzitutto che l’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità è un organismo previsto dall’articolo 33 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, quale meccanismo di coordinamento tra le principali Istituzioni pubbliche competenti e la società civile – ne fa parte tra l’altro anche il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – con il compito principale fissato dalla Legge italiana che ha ratificato la Convenzione stessa (Legge 18/09), di promuovere l’applicazione di quest’ultima nel nostro Paese. Tutto ciò si traduce nell’adozione di specifici Programmi d’Azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità dello Stato italiano, il secondo dei quali è stato fissato dal Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) del 12 ottobre 2017, prevedendo una specifica linea di attività dedicata alla Cooperazione Internazionale. In tale Programma d’Azione è inserito, quale parte integrante, il documento di Piano d’Azione sulla disabilità della Cooperazione Italiana (se ne legga approfonditamente anche sulle nostre pagine), adottato dapprima dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (2015) e quindi dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo), con un’attenzione particolare alla progettazione inclusiva per le persone con disabilità, indirizzata allo stesso personale di Ministero e AICS, nonché alle Organizzazioni Non Governative di cooperazione allo sviluppo e ad altri attori pubblici e privati competenti per il settore. La progettazione inclusiva, tra l’altro, è una parte importante delle Linee Guida per la disabilità e l’inclusione sociale negli interventi di cooperazione, prodotte nel 2018 dall’AICS. È dunque in tale direzione che l’Osservatorio ha istituito un Gruppo di Lavoro ad hoc (il Gruppo 13 sulla Cooperazione Internazionale, di cui si vedano i componenti e le modalità di lavoro a questo link), con due coordinatori (Mina Lomuscio, indicata dal Ministero degli Affari Esterei e della Cooperazione Internazionale, in accordo con l’AICS, e Francesca Ortali della RIDS-Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), con i compiti delegati dall’Assemblea dell’Osservatorio, tra i quali appunto la realizzazione di una formazione del personale pubblico e privato sui temi della progettazione inclusiva, con particolare attenzione alla cooperazione internazionale e alle persone con disabilità, tramite ì’utilizzo del corso online che verrà presentato domani, 9 febbraio. In tal senso, lo stesso Gruppo 13, cui partecipano, tra gli altri, le tre Federazioni nazionali di Organizzazioni Non Governative di Cooperazione allo Sviluppo, e il funzionario Leonardo Bencini del Ministero, ha concluso il proprio lavoro elaborando appunto un progetto di formazione online (se ne legga a questo link). Importante partner dell’iniziativa è Federica Web Learning (Centro di Ateneo per l’Innovazione, la Sperimentazione e la Diffusione della Didattica Multimediale dell’Università di Napoli Federico II), organismo leader nel settore della formazione digitale (Digital Education), che ha progettato, prodotto e diffuso il MOOC sulla progettazione inclusiva, realizzato senza alcun onere per l’Osservatorio. Realizzato in lingua italiana in formato accessibile con sottotitoli e LIS (Lingua dei Segni Italiana), nonché in lingua inglese, il corso sarà interamente gestito (diffusione, iscrizioni, attestati ecc.) da Federica Web Learning e sarà fruibile in maniera gratuita da parte di tutti gli interessati (a questo link l’elenco dei potenziali destinatari), sulla piattaforma dello stesso Centro Federica Web Learning (a questo link). (S.B.) SUPERANDO
INSERITO DA MORENA MOTTA CONCORDIA – Un lite nata per futili motivi si è poi trasformata in una colluttazione che ha portato al ferimento del titolare del bar/gelateria 2000, a Concordia. E’ accaduto nella serata di ieri, mercoledì 9 febbraio, poco dopo le 22, quando un cittadino di origini marocchine, probabilmente ubriaco, ha rubato alcuni cioccolatini all’interno del bar. Accortisi della sottrazione dei cioccolatini, il titolare del bar/gelateria e la moglie sono intervenuti per chiedere all’uomo di pagare i prodotti di cui si era impossessato. Al rifiuto dell’uomo è nata la prima colluttazione, che ha visto l’uomo spingere la moglie del titolare e colpirla con un calcio ad una gamba, per poi provare a rientrare nel bar. Quando il proprietario dell’attività è intervenuto in difesa della moglie e lo ha fatto uscire, l’uomo se l’è presa anche con lui, colpendolo con un pugno in faccia, che ha causato al titolare una perdita di sangue e un occhio nero. L’uomo è poi riuscito a fuggire prima dell’intervento dei Carabinieri. FONTE SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA “Ultimamente i guasti alle linee e passaggi a livelli sono aumentati e a volte succede di attendere anche un’ ora sul treno o addirittura sentirsi dire di dover scendere perché il treno è soppresso per guasti tecnici sulla linea” scrive Roberto. Quella di mercoledì 9 febbraio è stata una giornata da dimenticare per i pendolari: sono state nove le corse soppresse tra Modena e Carpi. “Salve sicuramente sarete a conoscenza dei continui ritardi e treni soppressi sulla linea singola tra Modena e Mantova, che causano parecchi disagi a noi pendolari. Ultimamente poi i guasti alle linee e passaggi a livelli sono aumentati e a volte succede di attendere anche un’ ora sul treno o addirittura sentirsi dire di dover scendere perché il treno è soppresso per guasti tecnici sulla linea. Sinceramente è una situazione incomprensibile, ovviamente non è scrivendovi che spero si risolva ma è un problema di tante persone che per una mobilità sostenibile e per altri motivi viaggiano in treno. Un saluto”. La segnalazione di Roberto testimonia di un periodo nero per chi viaggia in treno alle prese con le cancellazioni programmate di settimana in settimana da Trenitalia e con i soliti guasti all’infrastruttura. Sulla linea Modena – Mantova anche nella giornata di domani, domenica 13 febbraio, è stato soppresso il treno delle 17.07 da Modena per Mantova sostituito con un bus. Quella di mercoledì 9 febbraio è stata una giornata da dimenticare per i pendolari: sono state nove le corse soppresse tra Modena e Carpi. Da un anno si verificano continui problemi all’infrastruttura come sottolinea il portavoce dei pendolari Angelo Frascarolo. “Il problema è che la linea ferroviaria Modena-Carpi-Mantova ha carenze manutentive ormai da più di un anno e queste determinano i disservizi legati a rotture di passaggi a livello, oppure di scambio o altri apparti di rete che governano la circolazione dei treni. Abbiamo chiesto a Trenitalia, a RFI, alla Regione e al Comune di Carpi ma per il momento non si è mosso nulla. Ci sono stati negli anni passati dei periodi in cui hanno sistemato un po’ meglio le cose, adesso siamo di nuovo in un periodo nero da questo punto di vista”. S.G. TEMPOCARPI
INSERITO DA MORENA MOTTA Indagini scattate dopo la morte per overdose di un 53enne di Cavenago. Arresti a Busnago e a Trezzo, a Cornate una delle piazze dello spaccio. Droga, sgominata una banda di spacciatori magrebini operativa nel Vimercatese. Le indagini erano scattate dopo la morte per overdose di un 53enne residente a Cavenago. Arresti a Busnago e Trezzo. L'operazione La maxi operazione ha visto protagonisti i Carabinieri del Comando Provinciale di Monza e Brianza, operativi con il supporto di quelli dei Reparti territorialmente competenti. Durante la notte 40 militari hanno dato attuazione dell'ordine di esecuzione di misura cautelare in carcere - emessa dalla Procura del Tribunale di Monza - nei confronti di 4 soggetti magrebini ritenuti a vario titolo responsabili di detenzione e spaccio di cocaina. Intorno alle 4, i militari hanno arrestato un 41enne residente a Busnago, in via Verdi, sorprendendolo nel sonno e un 42enne, che al momento del fermo si trovava in un albergo di viale Lombardia, a Trezzo. Poco prima (intorno all'ora di cena), sempre a Trezzo, un 37enne senza fissa dimora, grazie a preventivi servizi di individuazione, era stato bloccato nelle vicinanze della fermata dell'autobus di via Vittorio Veneto. Un quarto componente della banda (classe '67), infine, si trova già detenuto presso il carcere di Bollate ed è stato raggiunto da un ulteriore provvedimento restrittivo. Gli arresti Per quanto riguarda i quattro destinatari dell'ordinanza cautelare nel corso delle indagini sono state acclarate, anche grazie all’identificazione dei numerosi acquirenti, la vendita di oltre 250 dosi di cocaina, con ricavi complessivi stimati in euro 15 mila circa. Dei quattro cittadini marocchini, tutti con precedenti specifici, tre risultano irregolari sul territorio nazionale. Dopo la notifica dei provvedimenti restrittivi, durante le fasi di fotosegnalamento, uno dei soggetti, il 41enne trovato presso l’albergo è risultato destinatario anche di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Milano dovendo il espiare una pena di reclusione pari a due anni e oltre tre mesi per condanne per reati in materia di stupefacenti ed immigrazione clandestina. Alle prime luci dell’alba, dalla caserma dei comando compagnia di Vimercate, gli arrestati venivano tradotti presso il carcere di Monza. Le indagini Le indagini della Procura di Monza sono partite quando un uomo di 53 anni, tra la notte tra il 27 e il 28 maggio 2021, giunto presso l’ospedale San Gerardo di Monza, decedeva per una overdose provocata da una massiccia assunzione di cocaina. Attraverso le prime attività di indagine condotta dai militari della Compagnia di Vimercate, emergeva che la vittima originario di Cavenago di Brianza, nel corso della nottata, acquistava diverse dosi di stupefacente del tipo cocaina - tra i comuni di Busnago e Trezzo sull’Adda – per poi farne uso unitamente ad un amico busnaghese presso l’abitazione di quest’ultimo. Piazze di spaccio a Cornate, Busnago e Trezzo L'attività investigativa, avviata con l'analisi degli ultimi contatti e frequentazioni della vittima, ha consentito di individuare quattro uomini che gestivano "un giro di numerosi clienti" dediti all’acquisto e al consumo di cocaina, avendo le loro "piazze" di spaccio nei comuni di Busnago, Cornate d’Adda e Trezzo sull’Adda, in particolare presso alcuni parcheggi pubblici anche in pieno centro abitato dove i "pusher" attendevano i clienti che coscientemente si avvicinavano a bordo delle proprie macchine per acquistare lo stupefacente e allontanarsi subito, attività condotta costantemente dal mattino sino a notte inoltrata. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Aveva reso la vita della sua ex compagna un inferno. Alla fine di quell'amore non si era arreso e ha continuato a tentare un riavvicinamento. Anche con la forza. Dopo sei mesi la donna ha deciso di denunciarlo: a quel punto è scattata la procedura del codice rosso che ha portato all'avvio immediato delle indagini. Per lui il divieto di avvicinamento alla donna. A dare esecuzione all'ordinanza emessa dal tribunale di Monza su richiesta della procura della Repubblica di Monza sono stati gli agenti della squadra mobille della questura brianzola. Una storia di violenza fisica e psicologica quella che vede come protagonista una donna di Monza. Sei mesi fa la fine della storia d'amore con quell'uomo di 50 anni residente nel capoluogo. Lei non ce la faceva più a sostenere quel rapporto possessivo. Una gelosia che più di una volta si era trasformata in violenza. L'uomo ha continuato a cercare la sua ex: con oltre una sessantina di messaggi al giorno, facendosi trovare fuori dalla casa della donna o in altri luoghi che la ex compagna frequentava. Poi, recentemente, la situazione sarebbe degenerata anche con una violenza sessuale. Secondo quanto riferiscono gli inquirenti, durante un incontro l'uomo avrebbe persuaso la donna a dargli una seconda opportunità promettendole un nuovo rapporto. Questa volta sereno. L'uomo l'ha riaccompagnata a casa e dopo l'ennesimo rifiuto della donna a ricominciare la storia l'avrebbe costretta ad avere un rapporto sessuale. Dopo quella violenza la donna ha deciso di denunciarlo. La vittima ha raccontato agli inquirenti le violenze subite dalla fine della loro storia: messaggi, pedinamenti, incontri sotto casa ma non solo, continue richieste di ricominciare alternando dichiarazioni d'amore a minacce, alcune volte sfociate in aggressioni che hanno costretto la donna ad andare in pronto soccorso. La donna non ce la faceva più. Per non essere rintracciata dal suo ex aveva persino limitato l'utilizzo dei social, e anche negli spostamenti quotidiani cercava di non essere mai da sola, ma si faceva accompagnare.Fino a quando ha deciso di porre fine a quel calvario, denunciando il suo ex. E' scattata immediatamente la procedura del cosiddetto "codice rosso": raccolta la denuncia sono subiti iniziati gli accertamenti che hanno confermato i racconti della vittima e hanno permesso all'autorità giudiziara, che ha coordinato tutta l’attività investigativa svolta dalla squadra mobile, di emettere il provvedimento cautelare, eseguito immediatamente dall’Ufficio investigativo della questura BARBARA APICELLA MONZATODAY