Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Primo intervento nel sud Italia del reimpianto completo dell’arco aortico senza apertura del torace, in modo completamente mini invasivo. Una tecnica estremamente innovativa praticata dall’equipe del Prof. Giancarlo Accarino, Direttore del reparto di chirurgia vascolare ed Endovascolare all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno.
L’intervento, mai effettuato nel mezzogiorno d’Italia, che apre la strada a nuove tecniche che non renderanno più necessaria l’apertura toracica, ha riguardato un paziente cilentano di 80 anni con problemi ematologici, cardiologici e respiratori, preso in cura dal cardiochirurgo dr. Enrico Coscioni, che dopo solo 5 giorni di degenza post operatoria è rientrato a casa.
Il reimpianto completo dell’arco aortico senza apertura del torace, che espone il paziente ad uno stress chirurgico decisamente inferiore rispetto alla chirurgia tradizionale con percentuali decisamente minori in termini di complicanze post-operatorie, una drastica riduzione della degenza post-operatoria e una più rapida ripresa delle attività, ha visto impegnati in sala operatoria tutta l’equipe del dr. Giancarlo Accarino, cardiologi, cardiochirurghi e chirurghi vascolari, con la presenza di giovani medici.TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono cinque le auto danneggiate da un’esplosione che si è verificata a pochi passi dall’Hotel Raito, a Vietri sul Mare. Sul posto i vigili del fuoco per domare l’incendio, divampato intorno alle 4,50 del mattino e di cui ancora non sono note le cause. Sarà un’inchiesta a chiarirle, attraverso un’indagine affidata ai carabinieri. Non si esclude una causa accidentale. Le auto parcheggiate molto vicine le une alle altre potrebbero essersi incendiate a catena a partire da una delle vetture coinvolte.TVOGGISALERNO
INSERITO A ANGELA CECERE Benevento. Alla scossa di terremoto di magnitudo 3.1 registrata questa notte a Morcone i sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ne hanno registrata un'altra sempre nella stessa zona di intensità minore. Alle 4.32 della scorsa notte, infatti, un piccolo movimento tellurico di Ml 2.0 è stato registrato a Morcone ad una profondità di circa 10 chilometri. Anche in questo caso nessun danno è stato registrato e la scossa non è stata neppure avvertita dalla popolazione. Di intensità maggiore (3.1) invece l'altra scossa registrata alle 2.06, sempre di questa notte, registrata dai sismografi nel territorio di Sassinoro, centro sannita al confine tra Campania e Molise., ad una profondità di 10 chilometri. Anche in questo caso nessun danno riportato a strutture ma è comunque scattato l'allarme preso la sala operativa dei vigili del fuoco allertati dalla scossa registrata dai macchinari degli istituti sismografici.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È una discarica di 20 m², utilizzata per ospitare materiale di risulta da un intervento di ristrutturazione edilizio quella sequestrata dai vigili urbani di Salerno in pieno centro, su Corso Garibaldi. Gli agenti di polizia urbana, guidati dal comandante Rosario Battipaglia, sono intervenuti su una segnalazione relativa all’ abbandono di rifiuti in un’area di cantiere. L’ intervento, coordinato dal capitano Alaia sul posto ha accertato la presenza di materiale di risulta miscelato a rifiuti vari di natura urbana, derivante da lavori di riqualificazione energetica ad uno stabile situato in pieno centro a Salerno. Il responsabile, nota impresa edile, è stato deferito all A.G. per il reato di cui agli art 192 e 256 c. 2 del d. Lgs. 152 del 2006. il cantiere è stato sequestrato.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Bisogna fermare questa strage, non se ne può più. Occorre persuadere queste donne che bisogna vaccinarsi”, dice il direttore della Terapia intensiva neonatale dell’ospedale NAPOLI – È una scia densa e drammatica, di urla strozzate dall’impotenza, quella che scandisce, purtroppo, la lunga contabilità dei decessi di giovani mamme non vaccinate e finite dal Covid. Una strage silenziosa che in Campania sta assumendo proporzioni inquietanti, come dicono gli stessi medici, lasciando ogni volta una eco di dolore implacabile: figli nati prematuri, altri a casa, ed un vuoto incolmabile negli affetti familiari. È accaduto ancora, purtroppo, ad una donna di 33 anni, residente a Napoli, mamma di un’altra bambina di 3 anni — spiegano i medici del Policlinico della Federico II — ricoverata in terapia intensiva dopo aver contratto il Covid. La neonata in Terapia Intensiva La sua seconda figlioletta, che non ha visto nascere, è nata di 33 settimane e di 1800 grammi. «È stata intubata appena nata — racconta con voce flebile e segnata dal dolore Francesco Raimondi, docente universitario di Pediatria e direttore della Terapia intensiva neonatale del policlinico Federico II — ed ora è in equilibrio clinico. Speravamo di dimetterla e di consegnarla alla mamma. Mamma che, purtroppo, non conoscerà mai. Bisogna fermare questa strage, non se ne può più. Occorre persuadere queste donne che bisogna vaccinarsi contro il Covid. Ciò che stiamo vedendo in questi mesi è terribile. Soprattutto in Campania si registra un numero di casi superiore alle altre regioni. Il mio reparto continua ad essere sovraffollato di neonati prematuri e figli di mamme Covid. Abbiamo lanciato un appello alcuni mesi fa alle istituzioni, ma ci aspettavamo un aiuto che, finora, non è pervenuto». Le altre mamme vittime del Covid A novembre scorso morì per Covid, due mesi dopo aver perso la sua seconda figlia nata prematura di 24 settimane, una mamma di 26 anni originaria di Montano Antilia, piccolo comune del Cilento. Nello stesso mese la medesima e tragica sorte toccò ad un’altra donna di 31 anni, incinta di due gemelli, non vaccinata e con il Covid: fu ricoverata per quasi un mese al Policlinico Federico II di Napoli. Fu sedata per dare alla luce i suoi due bambini, ma lei si spense dopo poco. Il marito, in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno, disse: “Non avremmo dovuto ascoltare il ginecologo. Se potessi tornare indietro spingerei mia moglie a vaccinarsi”. A dicembre un’altra giovane di 29 anni, neanche lei vaccinata, di Sparanise, in provincia di Caserta, estetista di professione, fu stroncata dal Covid: aveva scoperto di aver contratto la malattia un mese prima, dopo aver partorito un bimbo nell’ospedale di Sessa Aurunca. All’inizio di gennaio un’altra vittima: una donna di 37 anni, residente a Villaricca, in provincia di Napoli. Anche lei ha lottato fino all’ultimo, ma non era vaccinata. Si chiamava Giusy. La mamma, disperata, urlò: «Non siamo contrari al vaccino, ma avevamo paura». GIANLUCA RUSSO IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GIUGLIANO IN CAMPANIA – Tragedia questa mattina nel centro di Giugliano. Poco dopo le ore 7:00, un uomo di 71 anni è morto dopo essere caduto dal balcone della sua abitazione. E’ accaduto al Parco Fiorito, in via Vittorio Veneto. Sul posto sono giunti i Carabinieri ed i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.ByGianluca Russo IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Probabile si sia trattato di un gesto estremo. L’intervento dei sanitari del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso VAIRANO PATENORA (CE) – Quando l’hanno trovato intorno alle 4 della notte scorsa ormai non c’era più nulla da fare. L’intervento dei sanitari del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Vittima di quello che sembra essere un gesto estremo – come riporta Edizione Caserta – Carmine del Sesto, 60 anni, che si è tolto la vita all’interno dell’azienda agricola di Marzanello, frazione di Vairano Patenora, in cui lavorava. Sono ora in corso le indagini dei carabinieri di Vairano Scalo per capire cosa abbia spinto l’uomo a togliersi la vita. Non è chiaro se abbia lasciato un biglietto per motivare il suo gesto. IL MERIDIANO
INSERITO DA ANGELA CECERE Montesano sulla Marcellana. Tragedia a Montesano sulla Marcellana. Un terribile incidente stradale si è verificato nella frazione di Montesano Scalo, in via Pantanelle. A perdere la vita un 69enne. Per cause ancora in corso di accertamento, l'uomo ha perso il controllo della sua Lancia Ypsilon finendo in un fossato. Nonostante gli immediati soccorsi, per l'uomo non c'è stato nulla da fare, il 69enne è morto sul colpo. Sul posto sono giusti i vigili del fuoo del distaccamento di Sala Consilina ed il personale del 118, oltre ai carabinieri che hanno eseguito i rilievi del caso. Spetterà ora alle forze dell'ordine ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Si indaga.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NUORO. L'ultima bolletta dell'energia elettrica ci costringe a pagare 6.257,56 euro tra consumi effettivi e imposte. Sono 208 euro al giorno, sarò costretto a mandare a casa tre padri di famiglia». È uno degli effetti nefasti del caro energia che anche a Nuoro costringe un datore di lavoro a scegliere di sacrificare risorse umane per poter pagare le bollette e per riuscire a scansare lo spettro del fallimento. È il dilemma morale che negli ultimi tempi sta affliggendo Peppe Mattu, imprenditore da quarantadue anni e socio della storica azienda di elettrodomestici “Coccollone”, oggi centro Unieuro di Prato Sardo, nella zona industriale. ALESSANDRO MELE LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora un grave incidente sul lavoro in Lombardia. Lotta tra la vita e la morte all'ospedale Niguarda di Milano, un 25enne brianzolo rimasto ferito mercoledì pomeriggio a Cantù, in provincia di Como: è rimasto schiacciato sotto una pressa. Lo rende noto il 118, intervenuto nell'azienda Fondart di via Brianza poco dopo le 17.30. La vittima è stata trovata sotto la pressa ed è stata trasportata in codice rosso con elisoccorso all'ospedale. Ha riportato traumi multipli da schiacciamento a testa, volto e torace e ustioni di 2° e 3° grado. Sul posto sono arrivati anche vigili del fuoco, carabinieri e autorità sanitarie. La dinamica dell'incidente - a cui non hanno assistito testimoni - è al vaglio delle forze dell'ordine. MILANOTODAY