Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Bmw Xm è il concept che anticipa il prossimo Suv di taglia maxi della casa bavarese. È stato presentato a Miami dove verrà esposto nella fiera Art Basel. Progettato e prodotto dalla fine del 2022 nella fabbrica statunitense di Spartanburg, dovrebbe arrivare anche in Europa soltanto nella versione sportiva con badge "M". Sarà spinto da un motore a benzina V8 affiancato da un sistema ibrido plug-in per quasi 750 cavalli di potenza complessiva. L'autonomia massima in elettrico dichiarata tocca gli 80 km. Bmw Xm Concept è caratterizzato da tratti decisi e spigolosi che definiscono una carrozzeria di tipo Suv coupé. La presenza su strada viene garantita dal muso a sviluppo quasi verticale, dove campeggia l'enorme griglia a doppio rene al centro dei fari sdoppiati. Il profilo laterale è influenzato dal parabrezza molto inclinato e dalla linea discendente del tetto, che si congiunge in maniera graduale al portellone. Le grosse protezioni dei passaruota nascondono ruote da 23 pollici. La coda riprende lo stile poligonale fino al paraurti e ai terminali di scarico triangolari. Filiformi i fanali, in linea alle Bmw di ultimissima generazione. All'interno il quadro strumenti ed il sistema d'infotainment sono uniti da un'unica superficie vetrata curva. Poco più in basso trova posto il display dedicato alla gestione del climatizzatore. Per quanto riguarda rivestimenti di sedili, pannelli e volante, Xm Concept vanta gli standard più elevati da sempre associati a Bmw. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Corsa ai vaccini negli hub: 2834 casi in poche ore Avellino. Si torna a morire di coronavirus in Irpinia. Dopo 11 giorni di calma apparente ieri al Moscati è deceduta una donna di 63 anni di Avellino nell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda ospedaliera. La donna, docente in pensione non era vaccinata ed era ricoverata dallo scorso 6 novembre nella terapia sub intensiva dell’Unità operativa Covid di Malattie Infettive. Si era scoperta positiva al coronavirus di ritorno da un viaggio all’estero. Prima i sintomi lievi del contagio poi il progressivo aggravarsi fino al ricovero in ospedale. Al Moscati il 15 novembre era stata trasferita in terapia intensiva. La 63enne in pochi giorni aveva sviluppato i sintomi più severi della malattia. Intanto al Moscati sono ricoverati 10 pazienti, mentre proprio ad Avellino l'impennata dei contagi è drammatica e rapidissima negli ultimi giorni. L'azienda sanitaria Locale comunica su 993 tamponi effettuati sono risultate positive al Covid 54 persone. Di questi ben 15 casi si riferiscono tutti al capoluogo irpino, a conferma della drammatica risalita del contagio e del rischioso innescarsi di cluster familiari e tra le scuole di Avellino. Ma il virus avanza in tutti i comuni. Anche a Mercogliano sono ben 12 i casi segnalati. Intanto un caso per comune si ad Aiello del Sabato, Bagnoli Irpino, Lioni, Baiano, Bisaccia, Cervinara, Contrada, Grottaminarda. 2 ad Atripalda, 12, residenti nel comune di Mercogliano, 1 caso per comune a Mirabella Eclano, Monteforte Irpino, Montoro, Mugnano del Cardinale, Prata PU, Roccabascerana, San Martino Valle Caudina, 2 per comune a Solofra, Sorbo Serpico, Teora; 4, residenti nel comune di Volturara Irpina. L'Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi. Ed è di ieri la scoperta di un nuovo caso positivo all'istituto comprensivo Cardito di Ariano Irpino, questa volta alle elementari Gabriele Grasso. L'alunno non frequentava le lezioni già da qualche giorno. Direzione ditattica di concerto con Comune e Asl hanno avviato tempestivamente le attività di tracciamento. Ma resta la paura proprio nei due istituti di Cardito e Piano di Zona dove il virus sembra non voler andare via. Aumentati i nuclei familiari in isolamento. Istituto che deve fare i conti anche con due insegnati non vaccinate, la prima risultata positiva precedentemente e in quarantena e la seconda regolarmente sottoposta a tamponi con regolare green pass attivo. Intanto sono state 2834 le dosi di vaccino somministrate in 24 ore. E’ corsa alla terza dose, ma sono anche tanti gli indecisi del siero che si sono convinti per le nuove regole e stretta del super green pass, che entrerà in vigore dal 6 dicembre, e dall’allerta variante omicron che preoccupa esperti, autorità e cittadini. 830 i vaccini somministrati solo al Palasport di Avellino a conferma che il sistema con prenotazione funziona ed evita inutili e rischiosi assembramenti. Ieri al Del Mauro primo giorno senza caos, ma sono ancora molte le persone anziane che lamentano lunghe attese per le prenotazioni sulla piattaforma. La corsa alla terza dose a scadere dai cinque mesi della seconda ha scatenato una vera e propria caccia al vaccino. Sul caso dei centri chiusi in provincia interviene il segretario della Cgil Franco Fiordellisi. “Abbiamo scritto come organizzazione sindacale confederale, insieme anche a Federconsumatori - sollecitata da più cittadini – sia al Prefetto e sia anche al Presidente della Regione De Luca perché questo problema venga risolto e tutti gli hub funzionino a pieno regime. Speriamo che ci sia una risposta degna di questo nome, in nome della trasparenza, della democrazia e non solo della giustizia. Noi pensiamo alla giustizia sociale.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Molestavano in massa i loro bersagli sui social media, solitamente medici, politici e giornalisti, lasciando migliaia di commenti e costringendoli a cancellare i post. Li affiancavano a svastiche e li definivano "sostenitori dei Nazisti" per aver promosso i vaccini anti-Covid e descrivevano la vaccinazione obbligatoria come "dittatura sanitaria". Una vera e propria azione di 'squadrismo', "brigading", che ha portato Facebook a rimuovere in Italia il network No Vax chiamato 'V_V', composto dai mille ai duemila account. Una stretta sulla sicurezza che Meta, la società di cui fa parte il social network, ha intrapreso in diversi paesi, interfacciandosi con governi, polizia e anche altre società tecnologiche. Il movimento anti-vaccinazione chiamato V_V ha avuto origine in Italia e in Francia, altro paese in cui Meta ha portato avanti l'operazione. Nel nostro paese un'inchiesta delle Procure di Genova e Torino, legata a questo gruppo, è sfociata nei giorni scorsi in una serie di perquisizioni. "Le persone dietro questa attività hanno fatto affidamento su una combinazione di account autentici, duplicati e falsi per commentare in massa i post di Pagine, realtà editoriali e singoli individui per intimidirli e metteli a tacere - spiegano Nathaniel Gleicher e David Agranovich, che in Meta sono a capo delle divisioni sicurezza e minacce - I nostri sistemi automatici e di revisione hanno preso provvedimenti contro i loro commenti e account, per varie violazioni dei nostri standard della community". In particolare la rete rimossa in Italia, spiega la società, faceva attività di "brigading", squadrismo, coordinandosi "per commentare in massa, postare massa per molestare o mettere a tacere altre persone". La rete V_V - sottolineano Gleicher e Agranovich - ha molestato in massa le persone sui social media tra cui Facebook, YouTube, Twitter e VKontakte, ma è Telegram la piattaforma usata maggiormente per coordinare gli attacchi. Meta spiega, infine, che vengono rimossi gli account associati all'azione di 'brigading', cioè molestie di massa, ma non sono "bannati tutti i contenuti di V_V." "Continuiamo a monitorare la situazione - conclude - e prenderemo provvedimenti qualora rilevassimo ulteriori violazioni, per prevenire gli abusi sulla nostra piattaforma e proteggere le persone che utilizzano i nostri servizi". ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con un ritardo di circa quattro anni sui tempi inizialmente previsti, è stato firmato questa mattina a Roma il Trattato del Quirinale, un patto di cooperazione rafforzata tra Francia e Italia, sul modello del trattato di amicizia franco-tedesco siglato negli anni 1960 e poi rinnovato nel 2019). I dodici punti del trattato segnano la cooperazione dei due Paesi in altrettanti campi, dalla geopolitica all’economia, dalla difesa alla cultura. E potrebbe aprire prospettive molto interessanti per la Corsica. No, il trattato non prevede un articolo specifico sulla nostra isola come proposto a suo tempo dal consigliere nazionalista Vanni, in virtù del fatto che la Corsica è un “ponte naturale tra Francia e Italia”, che “lingua corsa è una lingua romanza dell’area italica” e che essa può essere dunque un ” fattore di inserimento sociale e vettore di sviluppo economico verso l’Italia”. Quella mozione purtroppo non fu mai discussa dall’Assemblea di Corsica allora presieduta da Jean-Guy Talamoni. Ma il trattato di cooperazione italo-francese firmato oggi porta in sé alcuni punti molto interessanti per noi, che sosteniamo da sempre i vantaggi di riavvicinare lingua corsa e lingua italiana, proprio come fattore di conoscenza e sviluppo. L’articolo 8 del Trattato, al punto 2, recita Al fine di favorire la diffusione e il reciproco apprendimento delle rispettive lingue, le Parti realizzano azioni di promozione linguistica e sostengono lo sviluppo dell’insegnamento della lingua italiana e della lingua francese nei rispettivi Paesi. In questo quadro, esse prestano particolare attenzione alla formazione e alla mobilità dei docenti e degli studenti che intendono intraprendere la carriera di docente. https://www.corsicaoggi.com/sito/firmato-il-trattato-del-quirinale-con-litalia-favorira-il-bilinguismo-nelle-regioni-di-confine/
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 1.087 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 33.833 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 3 deceduti nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 1.087
Test: 33.833
Deceduti: 3 (*)
nelle ultime 48 ore. 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 23
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 318
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO, 01 DIC - Con 120.763 tamponi effettuati è di 2.503 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività che sale al 2% (ieri 1,3%). Cresce il numero di ricoverati in terapia intensiva (+5, 108) e nei reparti (+39, 887). Sono 24 i decessi (mai così tanti dal 28 maggio), che portano il totale a 34.396 morti da inizio pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 824 i positivi segnalati a Milano (di cui 324 a Milano città), 133 a Bergamo, 359 a Brescia, 148 a Como, 101 a Cremona, 74 a Lecco, 40 a Lodi, 106 a Mantova, 237 a Monza, 122 a Pavia, 26 a Sondrio e 245 a Varese. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE Artifizi pirotecnici: arrestati tre responsabili Napoli. Scoperta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in una zona rurale di Piazzolla di Nola, una fabbrica clandestina di artifizi pirotecnici. In particolare, i finanzieri del Gruppo di Nola, nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio, hanno sequestrato una manifattura di fuochi d’artificio altamente performante, in piena attività produttiva, dato il periodo. All’atto dell’accesso, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto numerosi macchinari, oltre 1 tonnellata di artifizi pirici pronti per essere immessi sul mercato, migliaia di prodotti utili per il confezionamento e quasi 5 quintali di polvere pirica. Tra i botti sequestrati, molti avevano marchio “CE” contraffatto; altri erano confezionati con la scritta “D10S” e con i colori della Nazionale argentina. Anche gli esami sul materiale sequestrato, effettuati con l’ausilio di personale specializzato dell’Esercito, hanno confermato una composizione particolarmente instabile, pericolosa e altamente esplosiva della polvere pirica. L’intervento dei finanzieri ha, così, potuto scongiurare una potenziale tragedia, tenuto conto che la produzione clandestina avveniva in totale dispregio delle severissime misure di sicurezza del settore. Arrestati tre responsabili per detenzione e omessa denuncia di materiale esplodente, tutti originari della provincia di Napoli.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il questore di Firenze ha emesso un Daspo di 3 anni, senza altre prescrizioni, per tenere lontano da manifestazioni sportive il tifoso della Fiorentina di 45 anni accusato di aver molestato la giornalista Greta Beccaglia durante una diretta tv dall'esterno dello stadio di Empoli il 27 novembre. Il tifoso, un ristoratore della provincia di Ancona, è stato individuato con le immagini delle telecamere e la giornalista lo ha querelato per le molestie. Individuato dalla polizia un altro tifoso della Fiorentina ritenuto responsabile di aver molestato la giornalista Greta Beccaglia durante la diretta tv dall'esterno dello stadio di Empoli il 27 novembre. L'uomo, un 48enne residente a Firenze, è accusato di violenza sessuale. Il questore Filippo Santarelli ha emesso per lui già un Daspo di 2 anni. In base a quanto ricostruito, il 48enne fiorentino si sarebbe avvicinato alla giornalista a fine diretta dopo che la cronista aveva subito le molestie del 45enne della provincia di Ancona, e l'avrebbe urtata avendo un contatto fisico come ha riferito lei stessa in querela. Secondo quanto emerso, gli investigatori della Digos di Firenze e del commissariato di Empoli hanno identificato il 48enne tifoso della Fiorentina confrontando le immagini riprese dalle telecamere dello stadio con quelle riprese dal cameraman dell'emittente. E' la stessa attività che ha permesso di rintracciare il primo tifoso denunciato, il 45enne delle Marche. Per risalire all'identità di questi due uomini sono stati controllati i passaggi ai tornelli di circa 2.000 tifosi viola in uscita dallo stadio 'Castellani' di Empoli. Il 48enne individuato oggi e colpito da Daspo risulta residente nella provincia di Firenze. Il presidente della Fiorentina "Rocco Commisso ha chiesto scusa a nome del tifoso, poi abbiamo parlato e fatto una foto. Mi ha espresso tutta la sua solidarietà", ha detto Greta Beccaglia dove aver incontrato il patron viola al Franchi. Poi ha fatto il collegamento con la sua tv. Sorrisi e anche curiosità dei tifosi nel rivedere già al lavoro la giornalista Greta Beccaglia che con la sua troupe è tornata davanti allo stadio di Firenze facendo un collegamento con Toscana Tv per raccontare, come di consueto, il clima partita. Dentro il Franchi si gioca Fiorentina-Sampdoria. La sua presenza, davanti alla tribuna coperta, in un punto di transito dei tifosi che si avviano a prendere posto sulle gradinate, ha destato una certa attenzione. "Sono stanca ma sono felice di ritornare a fare il mio lavoro subito dopo quello che è successo", ha detto Beccaglia dopo aver svolto il collegamento del pre-gara. ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'allarme Omicron scatta anche in Sardegna e arriva sul volo Roma-Alghero, atterrato domenica notte. Un passeggero che viaggiava su quell'aereo rientrando dall'Africa con scalo prima in Olanda e poi a Fiumicino, è risultato positivo al tampone rinofaringeo, con il sospetto che possa essere stato infettato dalla nuova variante del virus. Tutte le 130 persone presenti sul velivolo sono state messe in quarantena e domattina eseguiranno i tamponi rinofaringei con analisi molecolare per stabilire se siano stati contagiati dal coronavirus. Se fra loro dovessero registrarsi altri casi positivi, scatterà il tracciamento anche per i contatti stretti di ciascuno contagiato. Misure precauzionali previste l'ordinanza emessa il 26 novembre dal ministro della Salute, Speranza, che sottopone a misure speciali di vigilanza otto Stati africani considerati a rischio per la variante omicron del virus. Intanto nel laboratorio di Microbiologia e virologia dell'Aou di Sassari, sono già iniziate le operazioni di sequenziamento del virus riscontrato sul passeggero in arrivo dall'Africa, e nei primi giorni della prossima settimana si dovrebbe sapere se si tratta della variante omicron. Una prima analisi rapida del virus ha accertato che non si è davanti al ceppo originario del Sars Cov 2. "Come stabilito dal nuovo protocollo, appena è stata confermata la positività del passeggero arrivato dall'estero, è scattato il tracciamento e le misure preventive non solo per i passeggeri che hanno viaggiato al suo fianco, ma per tutte le persone che si trovavano su quel volo", spiega il responsabile del Dipartimento prevenzione Nord dell'Ats Sardegna, Francesco Sgarangella. Dopo il primo test programmato per domani, tutti i 130 passeggeri, anche se negativi, dovranno eseguire un secondo tampone fra dieci giorni, alla termine del periodo di quarantena. Fra le persone che viaggiavano sul volo Roma Fiumicino-Alghero di domenica notte c'erano anche calciatori, dirigenti e tecnici della Torres Sassari, di rientro dalla trasferta a Santa Maria Capua Vetere, in Campania, dove avevano disputato la partita del campionato di Serie D, contro la squadra del Gladiator. Anche per loro è scattata la quarantena e per questo i prossimi incontri di campionato potrebbero essere rinviati. Sia il passeggero risultato positivo al tampone molecolare sia tutti gli altri presenti sul volo sospetto non hanno finora presentato alcun sintomo della malattia.
INSERITO DA ANGELA CECERE ÈÔ probabile che ci sarà bisogno di vaccinazioni annuali contro il Covid per molti anni a venire. Lo ha detto l'amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla in un'intervista alla Bbc, spiegando che sarebbe necessario per mantenere un «livello di protezione molto elevato». Bourla, che ha parlato con la Bbc prima dell'emergere della variante Omicron, ha affermato che Pfizer aveva già realizzato vaccini aggiornati in risposta alle varianti Beta e Delta, ma che non erano statI necessari. E l'azienda ora sta lavorando a un vaccino aggiornato in risposta alla variante Omicron che potrebbe essere pronto in 100 giorni. Il capo di Pfizer ha sottolineato che i vaccini hanno contribuito a salvare milioni di vite durante la pandemia e senza di loro la «struttura fondamentale della nostra società sarebbe minacciata». Entro la fine dell'anno la casa farmaceutica statunitense prevede che avrà fornito complessivamente tre miliardi di dosi del suo vaccino, e quattro miliardi di dosi il prossimo anno. Nel 2022, ha spiegato Bourla, i Paesi avranno «tutte le dosi di cui hanno bisogno». Il Regno Unito nel frattempo ha reso noto di essersi assicurato 114 milioni di dosi extra di vaccini Pfizer e Moderna per i prossimi due anni.