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LOMBARDIA NEWS Uccisa a martellate in strada dall'ex, 'volevo ucciderla' Lei aveva 49 anni. E' accaduto a Castegnato, nel Bresciano

21 Ottobre 2021, 10:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il luogo in cui una donna è stata uccisa a martellate in strada dall'ex nel bresciano © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una donna di 49 anni, Elena Casanova, è stata uccisa a martellate in strada dall'ex fidanzato, Ezio Galesi, coetaneo, che ha poi fatto chiamare i carabinieri ed è in stato di arresto. È successo a Castegnato, in provincia di Brescia. A lanciare l'allarme sono stati i vicini di casa della donna. "Chiamate i carabinieri, l'ho uccisa a martellate". Così Ezio Galesi, parlando in dialetto bresciano, si è rivolto ai vicini di casa della ex dopo averla uccisa in strada a Castegnato. La coppia non stava più insieme da un anno e la donna, operaia all'Iveco in città e madre di una ragazza di 17 anni avuta dal primo matrimonio, è morta sul colpo a pochi metri dalla sua auto appena parcheggiata. "In quel momento la volevo uccidere. Perché tanta violenza? Perché c'erano dei sentimenti, anzi no, ritratto e non voglio rispondere a questa domanda. È stato un raptus". Così Enzo Galesi nell'interrogatorio sostenuto questa notte davanti al pubblico ministero di Brescia Carlo Pappalardo, nel quale ha ammesso l'omicidio dell'ex compagna Elena Casanova, 49enne uccisa a colpi di martello. "L'ho colpita più volte alla testa" ha spiegato Galesi . Il cinquantanovenne ha raccontato di aver avuto una relazione con la vittima che si era conclusa un anno fa. "L'ho incrociata ieri in un negozio a Castegnato e poi - ha detto - sono andato ad aspettarla fuori casa". ANSA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Escursionisti in difficoltà: doppio intervento del CNSAS nel Salernitano Soccorsi una donna americana e una coppia di tedeschi

21 Ottobre 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Escursionisti in difficoltà: doppio intervento del CNSAS nel Salernitano Soccorsi una donna americana e una coppia di tedeschi

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Doppio intervento, nel pomeriggio di ieri, per il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania CNSAS. Il primo allarme è arrivato intorno alle 15, quando la Centrale Operativa 118 Salerno ha ricevuto una richiesta di aiuto dal Sentiero degli Dei, nella zona Grotte - Nocelle, per una donna americana che durante l'escursione ha accusato un lieve malore, probabilmente dovuto al forte affaticamento. La Centrale Operativa ha quindi attivato l'elisoccorso 118 di Salerno e la squadra territoriale del CNSAS. L'elicottero ha raggiunto la zona e l'equipe sanitaria (Tecnico di elisoccorso e Medico) è stata sbarcata tramite verricello in prossimità della donna, che è stata valutata e recuperata con triangolo di evacuazione per essere trasferita presso l'Ospedale San Leonardo - Ruggi di Salerno. Mentre il primo intervento era alle fasi conclusive, il CNSAS è stato nuovamente attivato, stavolta dalla Genius Loci Travel (agenzia di gestione del turismo) e successivamente dai Carabinieri di Nocera Inferiore. L’allarme era per due tedeschi di mezza età, un uomo e una donna, partiti in escursione da Badia di Cava e in difficoltà in una zona verso la località Foce Pucara. I due, probabilmente impreparati fisicamente, complice la stanchezza e l'approssimarsi del buio, hanno preferito allertare i soccorsi. Pertanto, le squadre del CNSAS sono partite per la zona indicata insieme ad una squadra dei Vigili del Fuoco, anch'essi avvisati dai Carabinieri. L'elicottero dei VVF, dopo breve sorvolo, è riuscito a recuperare le due persone ed a portarle in salvo.

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TOSCANA NEWS Aggressione operai, Ps 'raid punitivo deciso ambito ditta' Denunciati 8 cinesi per lavoratori picchiati con mazze a Prato

21 Ottobre 2021, 10:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

. © Ansa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA PRATO, Un "raid punitivo" organizzato "negli ambiti imprenditoriali" dall'azienda cinese a Prato di fronte a cui andava in scena la protesta degli operai. E' quanto ricostruito dalla Digos sull'aggressione, "con modalità squadristica" avvenuta l'11 ottobre contro 15 operai pakistani in sciopero, aderenti a Si Cobas, che erano in presidio davanti alla Dreamland, azienda tessibile gestita da orientali: i manifestanti furono colpiti con mazze e altri oggetti contundenti da una decina di cinesi. Denunciati per lesioni otto orientali, anche raggiunti da misure di prevenzione. In base a quanto ricostruito, nel pomeriggio dell'11 ottobre gli aggressori arrivarono in auto di fronte alla Dreamland - situata in via Galvani, nel Macrolotto 2 di Prato - dove poi picchiarono i manifestanti riuniti in un picchetto. Le indagini, si spiega dalla polizia, proseguono per identificare altri presunti responsabili. Dalle indagini è tuttavia emerso - sottolinea la polizia - che "la matrice della spedizione ai danni dei lavoratori sia individuabile negli ambiti imprenditoriali dell'azienda Dreamland" e di un'altra ditta, la 'Gruccia creation" da "ritenere collegata alla Dreamland sotto l'aspetto della proprietà". Entrambe le ditte sono stati sottoposte a controlli oggi: i cittadini stranieri trovati all'interno delle aziende sono risultati in regola con il permesso di soggiorno. (ANSA).

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Sanità:stop Chirurgia Nuoro, scatta mobilitazione a oltranza Proteste anche a Oristano, mentre chiude il Cto di Iglesias

21 Ottobre 2021, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quando ancora non ci sono certezze sull'arrivo di due medici in mobilità d'urgenza per far ripartire l'attività nel reparto di Chirurgia del San Francesco di Nuoro, chiuso lunedì a causa del congedo familiare chiesto da tre chirurghi, nel capoluogo barbaricino inizia la mobilitazione. L'associazione "Vivere a colori" ha promosso un presidio permanente "almeno fino a che non ci saranno risposte da parte della Regione" con un camper parcheggiato in piazza Vittorio Emanuele, presidiato da attivisti e cittadini che sollecitano interventi urgenti sul noscomio nuorese dove oltre alla Chirurgia è stata sospesa l'attività nel reparto di Ortopedia. Anche i rappresentanti del partito dei Rosso Mori hanno annunciato un sit- in di protesta di fronte alla chiesa delle Grazie nel capoluogo barbaricino, sabato 23 ottobre alle 17. I promotori delle due manifestazioni raccolgono tutte le forze in campo contro lo smantellamento dell'ospedale San Francesco, un tempo terzo polo della Sardegna e ora ridotto a reparti fantasma con pochissimo personale. "Ci opponiamo con fermezza allo smantellamento del sistema sanitario del territorio che sta rendendo impossibile curarsi anche in situazioni di particolare gravità - spiegano i rappresentanti dei Rosso Mori - Nel sit-in è importante la presenza di tante persone che invitiamo a partecipare". Nel frattempo a Oristano il Comitato per il diritto alla salute manifesterà lunedì 25 dalle 10:30 alle 13 di fronte all' ospedale San Martino in solidarietà con il sindacalista che aveva diffuso una foto con le buste ai piedi al posto dei calzari protettivi per denunciare la carenza di dispositivi di protezione e che ora è destinatario di un provvedimento disciplinare. Altro fronte aperto ieri è quello del Cto di Iglesias, che - come ha denunciato il leader dell'Udc Giorgio Oppi in Consiglio regionale, "chiuderà nell'arco di dieci giorni" per carenza di medici.

ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS CORSICA Corsica Libera in Sardegna a sostegno di Puigdemont

21 Ottobre 2021, 10:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri una delegazione degli indipendentisti còrsi di Corsica Libera, guidati da Jean-Guy talamoni – ex presidente dell’assemblea di Corsica – era in Sardegna sotto il palazzo di Giustizia di Sassari. L’obiettivo, protestare in favore di Carle Puigdemont, leader catalano di cui la Spagna chiede l’estradione per aver organizzato il referendum illegale per l’indipendenza della Catalogna, nel 2017. Accanto ai corsi, gli indipendentisti sardi e catalani. Il tribunale italiano ha deciso per il momento di non concedere l’estradione dell’uomo politico, che ora potrà lasciare liberamente l’isola. Ma la partita sulla sua sorte è ancora aperta. Rogatorie europee cercano di stabilire se il tribunale di Madrid che ha emesso la sentenza abbia o meno le competenze per giudicarlo. E la risposta si farà attendere… FONTE CORSICAOGGI

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CASERTA NEWS Sorpreso con la pistola davanti ad una banca: arrestato Il fiuto dei carabinieri di Marcianise

21 Ottobre 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Sorpreso con la pistola davanti ad una banca: arrestato Il fiuto dei carabinieri di Marcianise

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Marcianise, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione e porto abusivo di arma da fuoco un 45enne residente a Casandrino. I militari dell’Arma hanno sorpreso l’uomo mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di un istituto di credito. Era in possesso di una pistola a calibro 9 mm, risultata, dai primi accertamenti, non di sua proprietà.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Finanziere travolto da cancello in porto Bari, ferito Il varco è stato aperto per far passare un carico eccezionale

21 Ottobre 2021, 10:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, 21 OTT - Un militare della Guardia di Finanza in servizio nel porto di Bari è rimasto ferito nella notte in un incidente sul lavoro, travolto da un cancello di uno dei varchi di accesso.     Il finanziere era con altri colleghi e guardie giurate al varco Pizzoli, uno dei cancelli che non si apre abitualmente e che è stato aperto stanotte per consentire il passaggio di un carico eccezionale. In fase di chiusura, il cancello è caduto travolgendo il finanziere.     L'uomo è stato soccorso e portato in ospedale, nel Policlinico di Bari, dove è stato operato due volte. A quando si apprende non sarebbe in pericolo di vita. Ai rilievi ha proceduto nella notte la Polizia scientifica ed è ora al lavoro la Guardia di Finanza per ricostruire la dinamica dell'incidente. (ANSA)

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Malati per "ritorsione" ad Asp, sequestrati 46 mila euro Provvedimento per 13 medici Catanzaro, indagati in 41

21 Ottobre 2021, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA - CATANZARO, 21 OTT - I finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro, coordinati dal procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, dall'aggiunto Giulia Pantano e dal pm Graziella Viscomi, hanno eseguito un sequestro preventivo per oltre 46 mila euro emesso dal gip nei confronti di 13 medici del servizio di emergenza 118 dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, che si sarebbero assentati illegittimamente dal lavoro durante il primo lockdown attraverso falsi certificati di malattia. Il dirigente del Servizio 118 aveva tempestivamente segnalato agli inquirenti che numerosi medici, in concomitanza con l'inizio della diffusione del Covid, a marzo 2020, si erano assentati per malattia, con inevitabili ripercussioni sull'efficienza dell'attività di pronto soccorso. L'indagine del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro-Gruppo Tutela Spesa Pubblica, denominata "Moliere" e svolta anche con il sequestro dei cellulari degli indagati e l'esame dei messaggi su whatsapp, avrebbe permesso di accertare che le patologie attestate nei certificati erano inesistenti e che numerosi medici compiacenti si erano prestati a diagnosticarle ai colleghi senza alcuna visita ma solo dopo una richiesta telefonica. Secondo l'accusa, un primo nutrito gruppo di medici si era accordato per compiere un'autentica ritorsione ai danni dell'Asp dopo la sospensione e il recupero di una indennità che era stata riconosciuta per anni anche in corrispondenza delle ferie. I medici del 118, sostiene l'accusa, avevano creato un apposito gruppo di whatsapp, dove si scambiavano messaggi che inducevano alla protesta nella speranza del ripristino dell'indennità. Alcuni sanitari, invece, si sarebbero assentati dal lavoro per timore di contrarre il Covid. Alcuni medici hanno continuato ad esercitare l'attività professionale privata. Allo stato sono 41 i medici indagati per truffa e/o falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici. (ANSA).

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BENEVENTO NEWS Ladri in azione nella notte. Nel mirino una farmacia e un bar Colpi a Ponte e a Benevento: rubati soldi, macchina cambiasoldi e pc. Indagano i carabinieri

21 Ottobre 2021, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Ladri in azione nella notte. Nel mirino una farmacia e un bar Colpi a Ponte e a Benevento: rubati soldi, macchina cambiasoldi e pc. Indagano i carabinieri

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ladri in azione nella notte a Ponte, in una farmacia, e a Benevento in un bar. Nel primo caso, nel mirino l'attività sanitaria in via Ocone: dopo aver forzato la saracinesca e la porta d'ingresso i malviventi hanno rivolto le loro attenzioni al registratore di cassa dove erano custoditi circa 200 euro. L'allarme è scattato alle 2.30. sul posto sono accorsi i carabinieri della Compagnia di Benevento ma dei malviventi nessuna traccia. Effettuato il sopralluogo, i militari della Stazione hanno avviato le indagini per cercare di identificare gli autori del raid. A Benevento, al rione Libertà, banditi in azione all'interno di un bar. Questa mattina all'alba, alla riapertura, l'amara sorpresa per il titolare che ha notato i chiari segni lasciati dai ladri che hanno portato via una macchina cambiasoldi e un pc che erano installati all'interno dell'attività commerciale. Anche in questo caso lavoro per i carabinieri del Nucleo radiomobile.

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SICILIA NEWS Bilanci comunali falsi, indagato il sindaco di Palermo Orlando La Procura contesta numerose irregolarità dal 2016 al 2019

21 Ottobre 2021, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Leoluca Orlando in una foto di archivio © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e 23 fra ex assessori, dirigenti e capi area comunali sono indagati per falso nei bilanci comunali. Secondo quanto scrive il quotidiano La Repubblica, tutti hanno avuto notificato un avviso di conclusione indagini; l'accusa contestata dalla procura di Palermo è "falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atto pubblico". Le indagini del nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo, avrebbero accertato numerose irregolarità nei bilanci di quattro anni, dal 2016 al 2019. Il sindaco Leoluca Orlando dice: «Ho avuto comunicazione dell'avviso di un'indagine, esaminerò gli atti depositati dalla Procura della Repubblica e per fare massima chiarezza attendo di essere ascoltato dai magistrati titolari delle indagini sul merito e sulle competenze in una materia, peraltro, particolarmente tecnica». Le indagini sono state condotte dai sostituti procuratori Andrea Fusco, Giulia Beux e dal procuratore aggiunto Sergio Demontis. Scrivono i magistrati nel provvedimento: "I pubblici ufficiali sottoscrivevano e inviavano all'ufficio Ragioneria generale delle schede di previsione di entrate sovrastimate (tenuto conto dei dati - a loro noti - degli effettivi accertamenti delle entrate nelle annualità precedenti) così inducendo in errore il consiglio comunale di Palermo sulla verità dell'atto, determinandolo ad adottare la deliberazione con la quale veniva approvato il bilancio di previsione". Un capitolo delle accuse riguarda i bilanci di previsione, un altro i rendiconti di gestione. A Orlando viene contestata anche una direttiva del 18 giugno 2018 "per avere in un atto pubblico facente fede fino a querela di falso...esposto dati falsi ed in particolare riportato crediti da riconoscere/transigere del Comune verso le società partecipate inferiori rispetto a quelle reali". Il riferimento è ai debiti del Comune verso l'Amat (la società che gestisce il trasporto pubblico in città ndr) : sarebbero stati "quantificati falsamente in soli 197 mila euro, per l'anno 2016, a fronte di crediti della società privi di impegni di spesa pari a 8 milioni 890 mila euro".ANSA

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