Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Tra polemiche, sospetti di anomalie ed esposti in Procura continuano le procedure di verifica delle schede elettorali. I controlli, da parte degli addetti del seggio centrale insediato a Palazzo di Città, sono al seggio numero 52 sui 150 totali in cui è suddivisa la città. I nodi, probabilmente, potrebbero essere legati al calcolo al controllo dei voti disgiunti, cioè le preferenze espresse per un candidato a sindaco uno a consigliere in coalizioni differenti. Le verifiche in corso si stanno concentrando sui possibili errori legati al numero delle preferenze rispetto a quello dei cittadini che, effettivamente, si sono recati alle urne. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PONTECAGNANO FAIANO - Saranno i giudici del tribunale di Salerno a stabilire se due medici dell’ospedale nel capoluogo “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” si sono resi responsabili di comportamenti anomali nell’assistere una neonata e la madre, in particolare per i danni che secondo i genitori della piccola la loro figlia avrebbe subito in seguito a movimenti durante il parto ritenuti anomali, con conseguenze gravi, effettuando delle manipolazioni di parti del feto, in particolare del braccio destro. Applicando, per l’accusa, una forza considerevole che avrebbe così causato alla neonata delle lesioni alla clavicola e all’omero, l’avulsione delle radici anteriore e posteriore della radice del nervo spinale. S.G. e P.G., rispettivamente medico-ginecologo e ostetrica del reparto di ostetricia e ginecologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, sono stati rinviati a giudizio. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Salerno ha accolto la richiesta del pubblico ministero e fissato per il prossimo 20 gennaio 2022 la data dell’udienza. (re. pro.) LA CIITA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati convocati dai carabinieri i familiari di Antonio Natale, il giovane di 22 anni dl Caivano ucciso presumibilmente per dinamiche legate all’attività di spaccio di stupefacenti. I militari dell’Arma, incaricati dalla Procura di indagare sull’omicidio, sarebbero prossimi a una svolta investigativa importante. Il cerchio dei sospettati si stringe ogni giorno di più. Obiettivo: arrivare ai killer che hanno tolto la vita al ragazzo del Parco Verde. L’appello della mamma di Antonio: “Voglio giustizia. Non mi fermerò” Intanto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ha raccolto un appello della mamma all’esterno della Procura partenopea in un video apparso sul suo profilo social. “Non mi fermo finché non avrò giustizia per mio figlio – ha tuonato la donna davanti allo smartphone del politico -. Siete venuti anche a casa mia…Sono in prima linea. Non mi fate niente. Vi devo distruggere come avete distrutto me. Tutte le parole che dite su mio figlio mi scivolano addosso, perché io so chi era e che cuore aveva”. Di Marino Ciccarelli TELECLUB ITALIA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La giovane si era allontanata ieri sera dalla propria abitazione e non vi aveva fatto più ritorno. La 21enne, fa sapere la pagina Trasparenza per Melito, ha chiamato in forma anonima alla mamma. Sta bene, ma al momento non vuole tornare a casa. Melito, Maria Famà è stata ritrovata: “Ha telefonato a sua madre, sta bene” La famiglia Famà aveva lanciato un appello perché qualcuno, se in possesso di sue notizie, potesse contattarli. Il post era stato poi ripreso da “Trasparenza per Melito”. “Questa ragazza di 21 anni, Maria Famà, si è allontanata ieri sera da casa a Melito e da allora non abbiamo avuto più sue notizie. Prego chiunque l’abbia vista di contattarmi in privato e di condividere questa foto. Abbiamo anche sporto la denuncia in seguito alla scomparsa. I familiari sono molto preoccupati”, avevano scritto su Facebook.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa notte i Carabinieri della stazione di torre del greco hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione un 34enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. I militari – allertati dal 112 – sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo che aveva picchiato e spintonato sua madre. Voleva del denaro e per ottenerlo aveva picchiato la madre e messo a soqquadro l’intero appartamento. I Carabinieri, con non poche difficoltà, hanno bloccato il 34enne e lo hanno arrestato. Alla donna, visitata presso l’ospedale Maresca di torre del greco, sono state riscontrate delle contusioni al bacino e varie ecchimosi al volto. I Carabinieri hanno documentato diversi episodi di violenza che la donna aveva subìto in passato dal figlio. TELECAPRINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in via Roma, via Pastore, via D’Angiò e piazza Imbriani a Torre Annunziata. Nel corso dell’attività sono state identificate 83 persone, di cui 21 con precedenti di polizia, controllati 51 veicoli e contestata una violazione del Codice della Strada per divieto di sosta nello spazio riservato ai veicoli delle forze di polizia. Inoltre, nella stessa mattinata i poliziotti, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in corso Vittorio Emanuele a Torre Annunziata, hanno notato due uomini discutere animatamente e uno di loro ha raccontato che la lite era nata poiché l’altro, nonostante la figlia fosse positiva al Covid-19, era uscito di casa violando l’isolamento fiduciario. G.C., 38enne oplontino con precedenti di polizia, è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Infine, gli agenti, nel transitare in traversa Andolfi, sono stati avvicinati dagli addetti alla vigilanza di un centro commerciale i quali avevano bloccato un cliente poiché, poco prima, al suo passaggio era scattato l’allarme antitaccheggio dei varchi di uscita. Gli operatori hanno denunciato M.G., 46enne di Ottaviano con precedenti di polizia, per furto aggravato poiché trovato in possesso di alcuni materiali da cancelleria del valore di circa 50 euro che sono stati riconsegnati all’addetta alle vendite. TELECAPRINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel corso dei prossimi giorni sui nostri mari potrebbe formarsi unpericoloso Medicane, letteralmente "uragano del Mediteranno" in grado di scatenare precipitazioni abbondanti,venti di tempestacon raffichefino a 120 km/hemareggiatelungo le coste più esposte.
Ma andiamo con ordine per capire meglio l'evoluzione prevista, da quando edove le correnti colpirannomaggiormente.
Già dalla giornata disabato 23ottobre tra il Canale di Sicilia e il mar Ionio inizierà a formarsi il ciclone Mediterraneo innescando le prime raffiche su siracusano e ragusano. Ma sarà poitra domenica 24 e lunedì 25che si entrerà nel vivo della fase dimaltempoquando il pericoloso Medicane scatenerà tutta la sua forza con le correnti che inizieranno a ruotare in senso antiorario attorno al minimo depressionario. Massimaattenzionein particolare sui settori centro orientali dellaSicilia e sulla Calabria centro meridionalea causa della violenta burrasca in arrivo con raffiche da Sud Est fino a120 km/h. Anche il moto ondoso risulterà di conseguenza molto agitato con leondeche potranno raggiungere l'altezza di 6 metri specie lungo le coste ioniche.
Avremo invece correnti da Nord Est sui settori tirrenici con puntefino a 70/80 km/h; anche qui il mare risulterà molto mosso o agitato.
Raffiche fino a 120 km/h su Calabria e Sicilia di Carlo Testa Meteorologo
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelleprossime oreci attendiamo l'arrivo di nuovi fortitemporaliche colpiranno parecchie zone del nostro Paese nonostante il peggio però debba ancora arrivare.
Detta così potrebbe avere anche il sapore della minaccia, ma a conti fatti il quadro meteorologico potrebbe davvero prendere una brutta piega nell'immediato futuro.
Intanto su scala generale troviamo un timido tentativo dell'alta pressione di riconquistare gran parte della Penisola. Nonostante ciò, in queste ore segnaliamonubie alcune pioggia aridossodelle regioniCentrali, specie nelLazioe su alcuni angoli di quelle meridionali come inCalabria.Sul resto del Paese invece il quadro meteorologico si mantiene abbastanza tranquillo fatta eccezione per qualche banco dinebbiasu alcuni tratti dellaVal Padana.
Ma cosa accadrà dunque nelle prossime ore?
Per gran parte della mattinata iltempopeggiorelo troveremo sulle aree centrali della Penisola dovepioggesparse e alcuni temporali potranno interessare soprattutto leMarche,L'Abruzzoe molti angoli delLazio. Mentre sul resto del Paese la situazione si manterrà tranquilla soprattutto alNorddove lenebbiemattutine si andranno ad esaurire lasciando poi spazio ad un discretosoleggiamento.
Nubi in più invece sul Mezzogiorno dove il quadro meteorologico si manterrà comunque asciutto.
Nella seconda parte del giorno saranno ancora le medesime zone a rimanere a rischio dipioggiae temporali. Occhi puntati infatti ancora sulle regioni delCentrospecieMarche,Abruzzo,Molise,Lazioconpioggein arrivo pure sullaSardegna. Localmente qualche breve e debole piovasco potrà spingersi anche verso nord in particolare sull'Emilia Romagna.
Scendendo poi verso le regionimeridionaliil tempo manterrà un aspetto di spiccatavariabilitàma con segnali di peggioramento verso la sera a partire dai comparti più occidentali dellaSicilia.
Sarà questo dunque il preludio all'arrivo del peggio, in quantodomenicaun minacciosovorticeciclonicoin formazione a ridosso dellaSiciliaprovocherà un sensibile peggioramento su parte del Sud con l'arrivo di un importante fase dimaltempo.Qui maggiori dettagli.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' in arrivo un Medicane(Uragano Mediterraneo). E' questa laconferma principaleche purtroppo emerge dagli ultimi aggiornamenti dellanostra APP ufficiale: il rischio è quello di un'intensa ondata di maltempo, anche alluvionale, chepotrebbe sconvolgere in particolare gli estremi settori meridionali del nostro Paese.
Ma andiamo con ordine per capire meglio l'evoluzione previstasoprattutto per l'inizio della settimana, tracciando poi una tendenza più generale e completa su temperature e precipitazioni.
La settimana si aprirànel segno di un forte maltempo all'estremo Sud con lapossibile formazione,già dalle prime ore di lunedì 25,di un pericoloso ciclone tra il mar di Sicilia e lo Ionio.
Attenzione. Questo vortice, grazie alletemperature ancora molto elevate dei nostri mari e le correnti umide in arrivo dai quadranti meridionali, potrebbe caricarsi ulteriormente di energia, fino a trasformarsi addirittura in unMEDICANE:questo termine deriva dalla fusione delle parole inglesiMEDIterranean hurriCANE, letteralmente "uragano del Mediterraneo" in quanto per le caratteristiche fisiche della struttura atmosferica ricorda i "mostri" che si formano sugli oceani.
Occhi puntati dunque all'estremo Sud e,in particolare, sullaCalabriae suisettori centro-orientali della Sicilia, dove non escludiamo ilrischiodinubifragiealluvioni lampoche potrebbero essere causate dallapersistenza delle precipitazioni. Localmente potrebbe infatti cadere fino ad oltre 4/500 l/mq di pioggia in pochissimo tempo, l'equivalente cioè delle precipitazioni attese in oltre 4 mesi. Da martedì 26la tempesta muoverà il suo centro motore verso il basso Tirreno: il maltempo potrebbe interessare quindi anche parte dellaCampania, laBasilicatae, successivamente, coinvolgere ilbasso Lazioe l'Abruzzocon rovesci temporaleschi di forte intensità e venti intensi lungo le coste più esposte. Le piogge inoltre si potranno estendere addirittura alle coste adriatiche del Nordest.
Discorso completamente diverso invece sul resto dell'Italia dove, grazie ad una rimonta in grande stile dell'alta pressione, ci aspettiamo una maggiore stabilità atmosferica con tantosolee, soprattutto,temperature ben sopra le medieclimatiche di riferimento, specie al Nord, con valori che potrebbero raggiungere anchei 20°Cdurante le ore centrali della giornata.
Insomma, per la fine di ottobre l'Italia si troverà letteralmentespaccatain due dal punto di vista meteorologico.
Medicane, uragano del Mediterraneo da lunedì 25di Marco Castelli Meteorologo
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si sta avvicinando all'Italia un vero e propriociclonemediterraneoche, a partire dadomenica, provocherà unaforte ondata di maltempocon il rischio dipiogge intense,nubifragie anche dialluvionisu alcuni angoli delSud.
Si tratta di unasituazione potenzialmente pericolosa!
Vediamo più nel dettaglio cosa ci attende per l'ormai imminenteweekend.
Partiamo dalla giornata disabato, quando saranno le regioni delCentroa dover ancora fare i conti con laperturbazionesopraggiunta sul nostro Paesetra mercoledì e giovedì: sotto osservazione, in particolare, sarannoMarche,UmbriaeMolise, tuttavia qualche precipitazione potrebbe interessare pure laRomagnae il compartoappenninico tosco-emiliano.
Il tempo sarà invece più asciutto altrove, specialmente sul resto delNord, mentre tra ilpomeriggioe laseratatra le due Isole Maggiori si approfondirà unciclone mediterraneoche comincerà a disturbare il tempo soprattutto sullaSardegnameridionale e sui settori più occidentali dellaSicilia.
Sarà questo il preludio a unadomenicache potrebbe rivelarsidavvero complicata sul fronte meteoper alcune aree delSud, soprattutto sul finire della giornata.
Fin dalle prime luci del giorno, nel frattempo, ilCentro-Nordgodrà di un contestometeodecisamente tranquillo che accompagnerà questi settori del nostro Paese praticamente per l'interna giornata.
Discorso ben diverso, invece, per ilSude per i settori più meridionali dellaSardegnadove, già dal mattino, saranno evidenti gli effetti di unvortice ciclonico in graduale spostamento ed approfondimento tra la Sicilia e l'area ionica.Nubi,pioggesparse ed un ulteriore rinforzo deiventiinteresseranno laCalabria, alcuni tratti dellaSicilia, nonché laSardegnameridionale.
Ma sarà soprattutto tra la serata e la nottata che il tempo subirà un brusco peggioramento sulla Sicilia più orientale e sui comparti ionici della Calabria, aree dove si potranno registrare fortipiogge, intensitemporalie localinubifragiche annunceranno un inizio disettimanadavvero difficile per queste zone. Il ciclone potrebbeinfatti trasformarsi in unseveroMEDICANE (uragano mediterraneo), provocandoun'intensa fase di maltempo con elevato rischio alluvionale.
Per maggiori dettagli su questo tema potete consultare lo specifico approfondimento,cliccando qui.
Si sta avvicinando all'Italia un vero e proprio ciclone mediterraneo che, a partire da domenica, provocherà una forte ondata di maltempo con il rischio di piogge intense, nubifragi e anche di alluvioni su alcuni angoli del Sud. Si tratta di una situazione potenzialmente pericolosa! Vediamo più nel dettaglio cosa ci attende per l'ormai imminente weekend. Partiamo dalla giornata di sabato, quando saranno le regioni del Centro a dover ancora fare i conti con la perturbazione sopraggiunta sul nostro Paese tra mercoledì e giovedì: sotto osservazione, in particolare, saranno Marche, Umbria e Molise, tuttavia qualche precipitazione potrebbe interessare pure la Romagna e il comparto appenninico tosco-emiliano. Il tempo sarà invece più asciutto altrove, specialmente sul resto del Nord, mentre tra il pomeriggio e la serata tra le due Isole Maggiori si approfondirà un ciclone mediterraneo che comincerà a disturbare il tempo soprattutto sulla Sardegna meridionale e sui settori più occidentali della Sicilia. Sarà questo il preludio a una domenica che potrebbe rivelarsi davvero complicata sul fronte meteo per alcune aree del Sud, soprattutto sul finire della giornata. Fin dalle prime luci del giorno, nel frattempo, il Centro-Nord godrà di un contesto meteo decisamente tranquillo che accompagnerà questi settori del nostro Paese praticamente per l'interna giornata. Discorso ben diverso, invece, per il Sud e per i settori più meridionali della Sardegna dove, già dal mattino, saranno evidenti gli effetti di un vortice ciclonico in graduale spostamento ed approfondimento tra la Sicilia e l'area ionica. Nubi, piogge sparse ed un ulteriore rinforzo dei venti interesseranno la Calabria, alcuni tratti della Sicilia, nonché la Sardegna meridionale. Ma sarà soprattutto tra la serata e la nottata che il tempo subirà un brusco peggioramento sulla Sicilia più orientale e sui comparti ionici della Calabria, aree dove si potranno registrare forti piogge, intensi temporali e locali nubifragi che annunceranno un inizio di settimana davvero difficile per queste zone. Il ciclone potrebbe infatti trasformarsi in un severo MEDICANE (uragano mediterraneo), provocando un'intensa fase di maltempo con elevato rischio alluvionale. Per maggiori dettagli su questo tema potete consultare lo specifico approfondimento, cliccando qui.