Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Appena uscito dal McDonald's di Spinea (Venezia) con un sacchetto di patatine e una bibita in mano, era salito di nuovo sul suo skateboard. Era da solo, a 16 anni, in una mattinata come tante che di colpo, attorno a mezzogiorno, poteva trasformarsi in una tragedia senza fine. Alcuni metri percorsi con lo skate sul marciapiede di via Palladio, un quartiere residenziale di Spinea, e poi la caduta a terra. Arresto cardiaco, il referto dei medici del Suem che sono intervenuti chiamati da alcuni passanti e che l’hanno portato all'ospedale di Mirano. Lo rivela Il Gazzettino. Ora è ricoverato in terapia intensiva. Il giovane residente a Chirignago lotta tra la vita e la morte. La prognosi è riservata. La situazione è ancor più drammatica per il fatto che il 16enne sarebbe rimasto alcuni istanti senza ossigeno.
DI MICHELE PAPPACODA Lutto nel mondo della letteratura: è morto nella notte lo scrittore Daniele Del Giudice, 72 anni, che sabato avrebbe ricevuto il premio Campiello per la carriera a Venezia perchè considerato «uno dei più importanti scrittori contemporanei». Era malato da tempo e non sarebbe andato a ritirare il premio a causa delle sue condizioni. Del Giudice era l'autore de Lo stadio di Wimbledon, Atlante occidentale, Nel museo di Reims e Staccando l'ombra da terra: era nato a Roma nel 1949. Del Giudice era nato a Roma nel 1949. Aveva lavorato alla redazione di 'Paese Sera'. Da molti anni viveva a Venezia. Ha pubblicato Lo stadio di Wimbledon (romanzo, 1983), Atlante occidentale (romanzo, 1985), Nel museo di Reims (racconto, 1988), Staccando l'ombra da terra (libro composto di varie narrazioni ma fortemente organico, 1994), Mania (raccolta di racconti, 1997), I-Tigi. Canto per Ustica (testo di uno spettacolo scritto con Marco Paolini, 2001 e 2009), Orizzonte mobile (altro libro composito ma unitario, 2009). Piú recentemente sono stati raccolti suoi scritti nei due volumi In questa luce (saggi e scritti autobiografici, 2013) e I racconti (2016). Tra i suoi saggi letterari, l'introduzione alle Opere complete di Primo Levi (1997 e 2016). Nel 2002 gli è stato assegnato il premio Feltrinelli - Accademia dei Lincei per il complesso della sua opera narrativa. Tutti i suoi libri sono stati pubblicati da Einaudi.
DI MICHELE PAPPACODA Instagram down, da qualche minuto l'applicazione di Zuckerberg è fuori uso. Fan furiosi su Twitter: «È tutto bloccato». Il popolare social network è ko da qualche minuto. I follower si sono riversati immediatamente su Twitter dove piovono commenti: «Non funziona nulla». E L'hashtag #instagramdown diventa primo in tren topic.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A stretto giro il Carroccio replica: "È Letta che vive fuori dal mondo! Chiedere tamponi salivari gratuiti per gli italiani è buon senso, perché dire di no?" Sull’abolizione del green pass la Lega non molla e nella giornata delle manifestazioni in tutta Italia dei no-vax, contro la certificazione verde, tenta il blitz alla Camera votando in modo contrario alla maggioranza, ma fallisce l’obiettivo. E scatena l‘ira del Pd. “Trovo che sia un fatto gravissimo in sé e che sia avvenuto oggi”, tuona Enrico Letta segretario dem. “E’ incompatibile con lo stare nella maggioranza di Governo – rimarca – Chiedo su questo un chiarimento ufficiale e politico. Non è possibile che su un tema come questo ci sia stato in Cdm un atteggiamento e in parlamento un altro. Qual è la Lega? Credo sia un gioco insopportabile”. A stretto giro il Carroccio replica: “È Letta che vive fuori dal mondo! Chiedere tamponi salivari gratuiti per gli italiani è buon senso, perché dire di no? Chiedere garanzie per lavoratori e imprenditori, chiedere la scuola per tutti gli studenti, difendere lavoratrici e lavoratori, poliziotti e insegnanti, è buon senso”. Da via Bellerio si evidenzia, infatti, che “su 900 emendamenti migliorativi presentati dalla Lega ne verranno accolti, forse, 2. PD e 5Stelle ragionano come se al governo ci fosse ancora Conte ma, per fortuna, adesso c’è Draghi”. Quello che manca, però, è la spiegazione del voto contrario di oggi e la risposta alla richiesta di chiarimento avanzata dall’alleato di governo. Letta non si scompone, ma è tagliente: “Il sistema Italia regge alle manifestazioni, mentre in Parlamento una forza di maggioranza affossa il Green Pass”. La commissione Affari sociali di Montecitorio ha riaperto oggi i battenti con il decreto legge approvato il 23 luglio che inserisce la ‘patente’ per accedere ad alcune attività. La valanga di emendamenti presentati prima di chiudere i battenti si era assottigliata, senza però che il Carroccio – tra i più contrari all’obbligo – ritirasse i propri sulla soppressione del green pass. E per l’occasione il partito di Matteo Salvini ha schierato il suo pezzo da 90 sul tema: Claudio Borghi. Notoriamente no-euro, ma anche no-vax (a dimostrarlo la sua presenza alla manifestazione di Roma) e di conseguenza anche no-green pass, il deputato leghista va in sostituzione di un membro del suo gruppo e partecipa al voto degli emendamenti. Il risultato non cambia, ma registra un falla nella maggioranza con la Lega che vota assieme a ex-M5S – tra cui Sara Cunial espulsa dal MoVimento 5 Stelle per via delle sue posizioni antiscientifiche sui vaccini – e Fdi. “Ho ricordato le risoluzioni di Consiglio d’Europa e Commissione UE. Niente. Votato a favore della soppressione del green pass Lega, FdI e ex M5S. Contrari tutti gli altri”, scrive Borghi sui social. “Questo è. Mi spiace – spiega l’ex presidente della commissione Bilancio – ma la maggioranza così ha deciso. Non abbiamo ritirato emendamenti e ho provato ad argomentare in tutti i modi ma larga maggioranza trasversale a favore”. E poi tenta di buttare acqua sul fuoco, ormai già ampiamente acceso: “Notare, non c’entra niente il Governo con conseguenti appelli dentro o fuori, qui ha deciso il Parlamento”. I soci del governo Draghi tuttavia non ci stanno e gridano allo scandalo. Già subito dopo il voto ci aveva pensato l’omonimo del leghista, ma iscritto nelle fila del Pd, Enrico Borghi, ad accare il Carroccio: “Breve storia di una ambiguità profonda: 1) il Consiglio dei Ministri la Lega vota A FAVORE dell’introduzione del green pass; 2) alla Camera in conversione del decreto la Lega vota CONTRO il #greenpass (insieme con FdI ed ex 5 Stelle). E’ così che Salvini sostiene il governo?”. “Il vergognoso doppio gioco della Lega: a chiacchiere critiche ai No Vax, a Montecitorio opposizione dura al Decreto Green Pass”, rincara la dose il dem, Andrea Romano. Intanto alla Camera si prosegue con la votazione degli emendamenti, l’obiettivo è quello di centrare l’approdo in aula fissato il 6 settembre. Da registrare il ko dell’opposizione sulla soppressione anche dell’articolo 1 del provvedimento, che proroga lo Stato di emergenza al 31 dicembre 2021. Con via libera all’articolo 3 – che sancisce l’obbligo del green pass per consumare al tavolo, tra le altre cose, in bar e ristoranti al chiuso, per accedere a spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi, musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre, piscine – si approra dunque il cuore della legge. E’ atteso per domani, invece, l’ok della commissione alla norma che prolunga la validità del green pass da 9 a 12 mesi e dovrebbe essere esaminata anche la proposta – condivisa dalla maggioranza – di inserire il test salivare, ma con procedimento di verifica molecolare, come requisito di validità del certificato verde. Secondo quanto apprende LaPresse, la maggioranza di governo non darà invece il via libera alla norma che chiedeva di allungare i tempi del tampone da 48 a 72 ore. In fase di riformulazione invece la proposta di autorizzare il vaccino anti-influenzale anche in farmacia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Silvio Berlusconi ancora ricoverato al San Raffaele di Milano. Il leader di Forza Italia, secondo quanto si apprende da fonti della coalizione, è tornato in ospedale questa mattina per dei controlli ma si è trattenuto solo brevemente nella struttura ed è stato dimesso dopo poco. La scorsa settimana, di ritorno dalla Sardegna, il Cav aveva passato una notte nell’ospedale milanese. LA PRESSE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un asino è stato salvato dai vigili del fuoco. L’animale era finito in un pozzo per sua fortuna sono intervenuti i caschi rossi. E’ accaduto nel salernitano per la precisione nel comune di Caselle in Pittari. Un povero asino è precipitato in un pozzo. L’animale a causa della caduta incastrato all’interno delle mura della cavità profonda circa quattro metri. Sono quindi stati allertati i vigili del fuoco del distaccamento di Policastro Bussentino che si sono precipitati sul posto. I caschi rossi hanno prima provveduto ad imbragare l’animale e poi pian piano l’hanno riportato in superfice. Fortunatamente l’asino pare non abbia riportato particolari danni. L’animale è rimasto tranquillo durante lo svolgimento delle operazioni che si sono quindi concluse con successo. FONTE AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Non abbiamo bisogno di assistenzialismo ma di essere considerati una città importante per il Paese”. Così il candidato sindaco di Napoli di centrosinistra e M5S, Gaetano Manfredi, che ha presentato alla stampa i punti programmatici per la città. “Noi pretendiamo di essere considerati come gli altri e di essere messi in condizione di esprimere le nostre capacità”. LA PRESSE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Campania si conferma protagonista alla 78° edizione della Mostra di Arte Cinematografica al via oggi al Lido di Venezia. Grande attesa, in particolare, per il ritorno dei registi Paolo Sorrentino e Mario Martone, in lizza per il Leone d’oro. Vent’anni dopo la sua opera prima “L’uomo in più”, Sorrentino è in concorso a Venezia con “È stata la mano di Dio”, il film che racconta “la sua storia” e che verrà proiettato domani, 2 settembre, in anteprima mondiale. Alla sua terza partecipazione consecutiva, invece, è il regista Mario Martone con “Qui rido io”, realizzato con il contributo della Regione Campania – Piano Cinema 2019: il film sulla vita del grande commediografo Eduardo Scarpetta è interpretato dal premio oscar Toni Servillo, protagonista anche del film di Sorrentino. Fuori concorso, inoltre, il film di chiusura della 78° Mostra del Cinema di Venezia, sabato 11 settembre, sarà “Il bambino nascosto” di Roberto Andò, il cui protagonista è un maestro di musica interpretato da Silvio Orlando: il film è stato realizzato con il contributo della Regione Campania. Alle “Giornate degli Autori” saranno presenti il documentario girato a Torre Annunziata “Californie” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman; il film “Il silenzio grande” di Alessandro Gassman (realizzato con il contributo della Regione) tra gli Eventi Speciali e il corto “Coriandoli” di Maddalena Stornaiuolo nella sezione Notti Veneziane. Nella sezione “Orizzonti”, tra i cortometraggi in concorso, c’è “Il turno” di Chiara Marotta e Loris Giuseppe Nese, beneficiario del contributo della Regione Campania, Piano Cinema 2019. Nella “Biennale College Cinema” ritroviamo Napoli con “La Santa Piccola”, opera prima della regista Silvia Brunelli che racconta le tradizioni e le superstizioni del popolo napoletano. Gli otto film sono stati realizzati in collaborazione con la Film Commission Regione Campania e con il supporto sanitario garantito dalla Regione Campania. “La folta partecipazione campana alla vetrina veneziana valorizza il ruolo storico della nostra cultura cinematografica che, in questa fase di prolungata incertezza dovuta alla pandemia, sintetizza un connubio determinante: il cinema dà forza all’economia e contemporaneamente offre un disegno nuovo all’immaginario collettivo, lanciando un segnale di ottimismo per il futuro”, ha detto Rosanna Romano, direttore generale per le Politiche culturali e il Turismo della Regione Campania. “Siamo sempre più convinti che l’audiovisivo sia un comparto produttivo in grado di integrarsi con la valorizzazione territoriale, facendo leva sulla creatività di grandi maestri, eccellenti professionisti e giovani talenti da oggi presenti a Venezia”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando le numerose pellicole Made in Campania in gara al Lido per la 78esima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica. “L’evento internazionale di fine estate a Venezia, con protagonisti la Campania, i suoi grandi talenti, e opere di livello internazionale, conferma la grande attenzione per la cultura, settore nel quale investiamo importanti risorse. Nell’ambito dei tanti risultati di successo di questa estate, con una stagione di spettacoli ed eventi straordinaria, si inserisce anche la grande vetrina della Mostra di Venezia”, ha aggiunto il governatore. “La realizzazione da parte della Regione del grande polo multimediale nell’ex Nato consolideranno questa strategia e, a livello internazionale, questi obiettivi”, ha concluso De Luca. “In bocca al lupo agli otto film campani presenti alla 78° Mostra del Cinema di Venezia, in particolare ai registi Paolo Sorrentino con ‘È stata la mano di Dio’ e Mario Martone con ‘Qui rido io’, entrambi in concorso per il Leone d’Oro”. Così, in un post su Facebook, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Siamo orgogliosi del lavoro svolto in questi anni a sostegno del cinema campano attraverso i finanziamenti previsti dalla Legge Cinema Campania. Infatti, è anche grazie al contributo del Piano Cinema regionale che è stato possibile presentare quest’anno alla Mostra di Venezia ben otto opere di valore, nonostante la crisi che ha colpito duramente il comparto a seguito della pandemia. Inoltre – ha concluso De Luca – è stato fondamentale il supporto sanitario messo a disposizione dalla Regione Campania nel corso delle riprese dei film, nei mesi di piena emergenza covid, che ha consentito ai nostri professionisti di lavorare in sicurezza e nel rispetto dei tempi programmati”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAE’ tornato a Capri Elton John. Il cantautore britannico, come fece già lo scorso anno, ha scelto l’isola azzurra per un breve periodo di vacanza con il marito David Furnish. Ieri sera per Elton John relax e aperitivo con amici sulla terrazza del grand hotel Quisisana, come si può notare da queste foto pubblicate su facebook da Mariarosaria Lanziello.