Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 2 settembre Si ricorda S. Elpidio Il nome Elpidio deriva dal termine greco elpis, "speranza", significa quindi "pieno di speranza". Dice il proverbio Settembre bello, sole e venticello. Sono nati oggi Giovanni Verga -1840, Salma Hayek – 1966, Keanu Reeves - 1964 Il 2 settembre 1937 Muore Pierre de Coubertin, fondatore delle Olimpiadi moderne e famoso per il motto: “L'importante è partecipare”. Il 2 settembre 1945 A Tokyo, a bordo della corazzata Missouri, viene firmata la capitolazione del Giappone. Termina così la seconda guerra mondiale. Il 2 settembre 1990 Entra in vigore la Convenzione sui diritti dell'infanzia, approvata qualche mese prima dall'ONU. Napoleone Bonaparte ha detto Nulla è perduto poiché sta nascendo un altro giorno.
Pressione ancora stabile sull'Italia. Giornata ampiamente soleggiata al Centro-Sud e con un cielo più nuvoloso al Nord dove le nubi aumenteranno più diffusamente verso sera/notte a partire dai settori occidentali con alcune precipitazioni sulle Alpi piemontesi. Venti dapprima in prevalenza settentrionali, poi variabili. Mar Ionio molto mosso, mosso il basso Adriatico.
NORD
Pressione in locale diminuzione sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un cielo a tratti nuvoloso, poi verso sera e notte tenderà a peggiorare sul Piemonte occidentale con l'arrivo di alcune precipitazioni. Venti deboli dai quadranti nordorientali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 26 di Genova e i 28 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
Pressione stabile sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso. Nubi irregolari sulla Sardegna. Venti dai quadranti settentrionali al mattino, poi variabili.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 23 di Campobasso e i 30 di Firenze e Roma
SUD e SICILIA
Tempo in prevalenza asciutto sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno praticamente su tutte le regioni. Venti settentrionali, anche forti su Adriatico e Ionio. Mar Ionio molto mosso, mosso l'Adriatico, quasi calmo il Tirreno.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 23 di Potenza e i 31 di Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Elpidio abate (sec. IV) S. Salomon (Guillaume-Nicolas-Louis) Leclerq martire Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 5,1-11. In quel tempo, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù vide due barche ormeggiate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e calate le reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». E avendolo fatto, presero una quantità enorme di pesci e le reti si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al punto che quasi affondavano. Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontanati da me che sono un peccatore». Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini». Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mentre il dibattito si concentra sul Green Pass rimangono varie incertezze pregresse, come i test e il sovraffollamento di aule e trasporti Lunedì 13 settembre in molte regioni italiane riapriranno le scuole di ogni ordine e grado, e tutte le lezioni saranno in presenza: non ci sarà la didattica a distanza che durante l’ultimo anno scolastico era stata introdotta più volte per evitare la trasmissione dei contagi. Nelle ultime settimane si è parlato soprattutto dell’introduzione dell’obbligo di Green Pass per tutto il personale scolastico, dei possibili controlli e delle eventuali sanzioni per chi non ce l’ha. I giornali ne hanno scritto molto, anche se quasi tutti gli insegnanti si sono vaccinati, mentre è stato dato meno risalto a tutti gli altri problemi che non sono stati risolti: il sovraffollamento delle classi, la mancanza degli insegnanti, le capienze sui mezzi di trasporto, i test e il tracciamento per gli studenti.
Sono tutti temi che esistono da un anno, da quando cioè ricominciò il primo anno scolastico parzialmente in presenza in tempi di pandemia, e l’opinione condivisa di molti addetti ai lavori – dirigenti scolastici e sindacalisti – è che ci siano ancora troppe incertezze sulle misure per garantire la sicurezza all’interno delle aule. Qualcosa è cambiato, però: ci sono i vaccini, che garantiscono una significativa protezione contro la COVID-19 e consentono di guardare ai prossimi mesi con più ottimismo rispetto allo scorso anno.
Dal primo settembre il Green Pass è obbligatorio per il personale scolastico: maestri, professori, bidelli, personale tecnico e amministrativo, segretari, dirigenti scolastici. In assenza di Green Pass scatterà la sospensione del rapporto di lavoro e dello stipendio dopo cinque giorni di assenza ingiustificata.
I controlli verranno eseguiti dai collaboratori scolastici ogni mattina verificando i certificati uno a uno, come già avviene nei ristoranti, fino a quando non sarà disponibile una nuova app a cui sta lavorando il ministero dell’Istruzione. Secondo gli ultimi aggiornamenti dovrebbe essere attivata lunedì 13 settembre, il giorno di riapertura, anche se la sottosegretaria Barbara Floridia ha spiegato che ci sarà qualche disagio: «Siamo un po’ in ritardo, ma è davvero questione di pochi giorni».
Le parole della segretaria non hanno tranquillizzato i presidi, che in più occasioni hanno sottolineato il rischio di dedicare molto tempo ai controlli, togliendolo alle lezioni. Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi (ANP), spiega che fino a quando non sarà messa a disposizione la nuova app si dovrà fare tutto a mano. «Se in una scuola si dovranno controllare cinquanta o sessanta Green Pass, si perderà molto tempo all’inizio delle lezioni», dice. «Con il nuovo sistema applicativo, invece, si potrà fare tutto in sede amministrativa: speriamo arrivi in tempo».
Nonostante le preoccupazioni, i dati pubblicati dal governo dicono che sono pochi gli operatori scolastici non ancora vaccinati e quindi senza Green Pass, a meno di fare tamponi ogni due giorni per tutto l’anno: secondo l’ultimo report governativo, il 90,4 per cento degli operatori scolastici ha ricevuto almeno la prima dose del vaccino. Gli insegnanti e i collaboratori scolastici non vaccinati sono 138mila, il 9,5 per cento del totale: tra loro ci sono persone dichiaratamente contrarie alla vaccinazione, persone che hanno deciso di aspettare e non faranno in tempo a ottenere il Green Pass entro l’inizio delle lezioni, e anche insegnanti vaccinati ma contrari ideologicamente alla certificazione.
Lunedì mattina Marco Meotto, docente di storia e filosofia all’istituto Natta di Rivoli, in provincia di Torino, membro del coordinamento provinciale Cub (Confederazione Unitaria Di Base), ha preso parte al presidio organizzato sotto l’Ufficio scolastico regionale contro un obbligo che definisce discriminatorio e umiliante. «Gli insegnanti hanno fatto la loro parte e si sono vaccinati, io per primo», dice Meotto, che pur essendo vaccinato ha dichiarato di non voler esibire il certificato andando incontro alle sanzioni previste. «Non si fa altro che parlare del Green Pass, e tutto resta come prima: già lo scorso anno ci hanno detto che le scuole erano sicure. Invece non sono stati fatti gli investimenti promessi su un piano per l’edilizia scolastica, i trasporti e il personale».
Quando un insegnante non avrà il Green Pass, il dirigente scolastico dovrà trovare un supplente, ovviamente con il certificato. Il meccanismo di sostituzione non è ancora chiaro: un supplente potrebbe essere chiamato la mattina stessa per sostituire il collega senza Green Pass, senza certezze sui tempi di permanenza nella scuola. Potrebbe ottenere l’incarico per un solo giorno. «Scopriremo tutto tra le 7.30 e le 8 del mattino, con tutti i problemi che ne conseguono per noi dirigenti», spiega Giannelli. «La scuola dell’infanzia e la scuola primaria potrebbero avere meno problemi, mentre nella scuola secondaria sarà molto complicato trovare qualche docente disponibile per una supplenza di un giorno. Anche in questo caso, con una notevole perdita di tempo. Tutti questi problemi non ci saranno quando tutti saranno vaccinati».
Ma i problemi della riapertura non si limitano all’organizzazione degli insegnanti. In molte scuole le aule hanno dimensioni contenute, che aumentano il rischio di sovraffollamento e di trasmissione dei contagi, soprattutto tra gli studenti con meno di 12 anni – quattro milioni – che non hanno accesso al vaccino. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha spiegato che il problema delle classi con troppi studenti riguarda il 2,9 per cento del totale: «Abbiamo la conoscenza millimetrica del problema e ci stiamo lavorando con interventi mirati». Il governo ha stanziato 50 milioni di euro per le scuole statali e paritarie, 22 milioni del decreto Sostegni Bis per le scuole che hanno più di 5 classi con oltre 26 studenti (primarie e medie) o 27 studenti (scuole superiori), infine 70 milioni per l’affitto di spazi aggiuntivi.
Secondo i sindacati, considerare il sovraffollamento solo nei casi limite, oltre i 27 studenti per classe, significa sottovalutare le possibili conseguenze dell’epidemia dopo l’arrivo della variante delta. «Siamo contentissimi di riprendere le attività in presenza», dice Graziamaria Pistorino, della segreteria nazionale FLC Cgil. «Ma bisogna fare i conti con la realtà: la variante delta è molto più contagiosa e colpisce anche in fasce d’età che non sono vaccinate. Bisogna capire se ci siano davvero le condizioni per garantire le attività in presenza».
Il 14 agosto il ministero e sindacati hanno firmato un protocollo di sicurezza che prevede un nuovo piano di test per la popolazione scolastica solo a campione, un piano di intervento sui sistemi di aerazione, una corsia preferenziale per la vaccinazione del personale scolastico, una maggiore collaborazione con le aziende sanitarie per il tracciamento dei contagi e un’analisi costante dei dati epidemiologici delle scuole: verranno sottoposti a tamponi rapidi salivari 54mila studenti ogni quindici giorni appartenenti a istituti chiamati “sentinella”.
Il comitato tecnico scientifico ha raccomandato di rispettare una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, non più obbligatoria come lo scorso anno. La mascherina chirurgica, invece, è obbligatoria per tutti gli studenti con più di 6 anni. Se verrà trovato un caso di coronavirus, verrà riattivata la didattica a distanza per la classe: gli studenti vaccinati se asintomatici staranno in quarantena sette giorni, i non vaccinati dieci. La capienza massima sui mezzi di trasporto pubblico, dove non è obbligatorio presentare il Green Pass, è stata portata all’80 per cento.
PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Nella giornata di oggi sotto il mandato della procura della Repubblica di Salerno vengono tratti in arresto per furto in abitazione e furto di gasolio. L’attività investigativa coordinata dalla procura della Repubblica di Salerno svolta dai Carabinieri della stazione di Tramonti è stata avviata a seguito di alcuni furti che sono stati perpetrati in pochi mesi sul territorio comunale. Le indagini hanno consentito di accertare le responsabilità di due persone, un uomo e una donna, entrambi sulla trentina, conviventi nella frazione di Pietre, ai quali sono stati addebitati gli episodi delittuosi. Uno degli episodi delittuosi è consistito nel furto di gasolio commesso su un autobus della SITA, nello scorso mese di febbraio, parcheggiato in un’area di sosta del piccolo centro costiero, grazie alla visione dei filmati acquisiti delle telecamere di sorveglianza, è stato possibile riscontrare come il reo è giunto nei pressi del bus con la propria autovettura per commettere il reato.
DI PASQUALE GRECO Cilento- San Giovanni a Piro Un'imbarcazione in vetroresina, di circa 5 metri e mezzo, è finita sugli scogli ,poi affondata. Ieri pomeriggio, erano verso le 15,00 nei pressi di punta Spinosa, a Scario, nel Comune di San Giovanni a Piro. Un natante , con a bordo Antonio Maglione, 84 anni, magistrato in pensione, già presidente vicario della Corte di Appello di Genova. Quando ha visto che il natante iniziava ad imbarcare acqua si è tuffato in mare. Provvidenziale è stato l’intervento dell’equipaggio del “Grecale”, un’imbarcazione passeggeri che si trovava nei pressi dell'incidente , Il comandante della nave Nicola Mega, accortosi dell’uomo in mare, si è subito avvicinato, riuscendo a mettere in salvo .
INSERITO DA MORENA MOTTA Tragedia sfiorata a Roma. Erano circa le 17.00 di ieri quando al 112 è arrivata la richiesta di aiuto di una ragazza perché i genitori stavano litigando ed il padre minacciava di uccidere la madre: immediatamente sono arrivate tre pattuglie, due del commissariato Prati ed uno del commissariato Monte Mario, che hanno trovato figlia e madre sul pianerottolo, quest’ultima sanguinante per una ferita alla testa. Dall’interno dell’appartamento provenivano grida d’aiuto da parte del figlio che cercava di trattenere l’uomo che continuava ad urlare: «Lasciami che l’ammazzo!».
A quel punto, mentre alcuni agenti sono rimasti fuori con le due donne per proteggerle nel caso in cui D.H., bengalese di 56 anni, fosse riuscito a sopraffare il ragazzo e ad uscire, gli altri, grazie ad una scala fornita da un condomino e ad una porta finestra aperta, sono entrati nell’abitazione della famiglia, al primo piano, dove hanno trovato mobili spostati, televisore ribaltato a terra, pezzi di vetro e parecchie macchie di sangue.
Una volta divisi i due, i poliziotti hanno ricostruito l’accaduto grazie al racconto di madre e figli: scaturita una lite tra i genitori per futili motivi, il padre aveva poi perso le staffe arrivando a minacciare di morte la moglie e a colpirla alla testa con una bottiglia di vetro. Solo grazie all’intervento del ragazzo, le donne erano riuscite a scappare e a chiamare il 112. I familiari hanno inoltre dichiarato che non era la prima volta che il 56enne era violento con loro, sia verbalmente che fisicamente, ma che non si erano mai rivolti alle Forze dell’Ordine per paura di peggiorare la situazione. La vittima, trasportata in codice giallo al pronto soccorso, è stata medicata e giudicata guaribile in 15 giorni. D.H. è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.
INSERITO DA MORENA MOTTA Obbligo di mascherina a bordo, presenza dei dispenser per igienizzare le mani, sanificazione degli ambienti, vendita dei biglietti con sistemi telematici, regolamentazione degli accessi, videosorveglianza nelle stazioni per monitorare i flussi ed evitare assembramenti: sono alcune delle misure "di sistema" indicate nelle nuove linee guida predisposte dal Governo e concordate con le Regioni e le Province autonome, l'Anci e l'Upi con cui il trasporto si prepara alla ripresa delle attività lavorative e alla riapertura delle scuole. Per il trasporto pubblico locale, dove tra le novità torna il controllore, le linee guida costituiscono la base di riferimento per i piani di potenziamento dei servizi che Regioni e Province autonome dovranno inviare al Mims entro il 2 settembre.
Da oggi 1 settembre e fino al 31 dicembre prossimo, termine dello stato di emergenza, scatta invece l'obbligo di green pass per aerei, navi, traghetti e treni a lunga percorrenza. Viene inoltre "fortemente auspicato" l'aumento delle corse dei mezzi, soprattutto durante le ore di punta. Nel documento, pubblicato online, oltre alle regole sono indicate anche le percentuali di capienza da rispettare, settore per settore.
AUTOBUS E TPL, CONTROLLI A TERRA: si prevede il "graduale riavvio delle attività di controllo" dei biglietti ma anche "delle prescrizioni relative ai dispositivi di protezione individuale, da effettuare, nella prima fase di riavvio, prioritariamente a terra". La capienza dei mezzi adibiti al trasporto pubblico locale ed extraurbano non deve essere superiore all'80%. Tuttavia potrà essere aumentata esclusivamente nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria e un filtraggio "per mezzo di idonei strumenti di aereazione preventivamente autorizzati dal Cts".
TRENI: il green pass è richiesto per l'accesso ai treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta velocità. La verifica della certificazione verde è effettuata a bordo treno all'atto di controllo del biglietto. Nel caso in cui il viaggiatore non la esibisca o risulti essere non veritiera, il viaggiatore viene invitato a spostarsi in una zona riservata ai passeggeri senza certificazione verde e dovrà scendere alla prima fermata utile.
La capienza è all'80%. È consentita la capienza massima a bordo dei treni a lunga percorrenza esclusivamente nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria almeno ogni 3 minuti e l'utilizzo di filtri altamente efficienti.
AEREI: oltre il green pass, viene richiesto di osservare diverse misure, come prevedere percorsi a senso unico all'interno dell'aeroporto e fino ai gate, mantenendo separati i flussi in entrata e uscita; misurare la temperatura; a bordo, la sostituzione della mascherina se si superano le quattro ore; gli indumenti personali nelle cappelliere devono essere custoditi in un contenitore monouso, consegnato al momento dell'imbarco.
Anche in questo caso è consentita la capienza massima a bordo degli aeromobili nel caso in cui l'aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri Hepa.
NAVI E TRAGHETTI: anche qui dal primo settembre al 31 dicembre 2021 è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una certificazione verde l'accesso alle navi e traghetti adibiti a servizio di trasporto interregionale, sino al raggiungimento della capienza dell'80%. Sono esclusi i traghetti impiegati per i collegamenti nello Stretto di Messina, ai quali si le prescrizioni previste per il Tpl marittimo come ad esempio per il collegamento da e per le isole minori.
FUNIVIE, CABINOVIE E SEGGIOVIE: indicate le percentuali di accesso, valide anche per i comprensori sciistici. Per le seggiovie: capacità di riempimento del 100%, con uso obbligatorio di mascherina. La portata è ridotta al 50% se le seggiovie vengono utilizzate con la chiusura delle cupole paravento. Per le cabinovie e le funivie: capacità di riempimento non superiore al 50% e obbligo di mascherina. Non sono previste limitazioni per le sciovie e i tappeti di risalita. Le precedenti capienze massime di riempimento del 50% "potranno essere elevate all'80% - viene aggiunto - nel caso in cui disposizioni legislative introducano, per tali mezzi di trasporto, l'obbligatorietà della certificazione verde Covid-19".
INSERITO DA MORENA MOTTA Picchiata in strada dal suo ex e dalla sua nuova fidanzata. I Carabinieri della Stazione di Aragona hanno concluso le indagini scaturite dalla denuncia presentata lo scorso 26 agosto da una casalinga di 32enne del posto. A seguito dell’aggressione la ragazza aveva subito lesioni giudicate guaribili in 10 giorni, come refertato di sanitari dell’Ospedale di Agrigento, dove la donna si era rivolta per le cure del caso. Sono stai denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento, l’ex compagno della vittima, un 32enne del posto e la sua attuale compagna una donna di origine marocchina di 23 anni. La lite pare sia scaturita per vecchi rancori legati alla pregressa relazione sentimentale tra la denunciante ed il ragazzo. I due dovranno rispondere delle ipotesi di reato di lesioni personali in concorso e minaccia. I carabinieri di Aragona in via cautelativa hanno proceduto anche al temporaneo ritiro delle armi legalmente detenute dall’uomo.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sono 37.882.252 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale in Italia pari al 70,14 % della popolazione over 12. È quanto emerge dal report quotidiano sui vaccini anti Covid della struttura commissariale all'emergenza coronavirus, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. In totale in Italia sono state somministrate 77.840.987 dosi.