Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sale al 13% (+ 1%) la percentuale dei ricoveri nei reparti di terapia intensiva in Sardegna, mentre scende al 14% (-1%) la percentuale dei pazienti ricoverati in area medica. Sono i dati forniti da Agenas, che tengono l'Isola ancora in bilico tra zona bianca e gialla: la regione, infatti, è sopra la soglia critica del 10% per le intensive e sotto solo di un punto per l'aera medica, il cui limite da non superare è fissato al 15%. In calo, invece, il dato sull'incidenza per ogni 100mila abitanti, sceso nell'ultima settimana - dal 30 agosto al 5 settembre - al 102,3 (era al 137,3). ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA L’habitat elettivo della iena maculata è rappresentato dalle aree semidesertiche e di savana dell’Africa centrale e meridionale. La sua pelliccia è corta e ispida e il manto è caratterizzato da macchie scure che sono più evidenti negli individui giovani e quasi assenti in quelli molto vecchi.
Il corpo è lungo circa 95-150 cm e l’altezza al garrese è di 75-85 cm, con le femmine che sono più grandi e pesanti dei maschi (55-70 kg contro 45-60 kg), diversamente dalla maggior parte dei mammiferi. Crocuta crocuta esibisce un corpo tarchiato, un collo massiccio e delle mascelle portentose che, insieme ai resistenti denti, permettono di polverizzare anche le ossa delle prede. Le femmine, che sono il sesso dominante nella specie, hanno l’apparato genitale del tutto simile a quello maschile.
Vita in branco
Le iene maculate si riuniscono in gruppi anche molto numerosi, fino a 80 membri, in base alla disponibilità di prede. Il ruolo di comando è assegnato alla femmina dominate e alle sue figlie, che sono destinate a sostituirla, mentre i maschi sono completamente assoggettati al volere delle compagne.
Solitamente le madri danno alla luce due gemelli, ma è molto frequente che questi comincino subito a litigare fra loro e che uno abbia il sopravvento e uccida l’altro. L’investimento parentale è alto e la madre protegge e allatta la sua prole quasi per un anno e mezzo.
La vita media in natura è stimata essere di 20 anni. Le iene maculate comunicano soprattutto attraverso le vocalizzazioni e la tipica risata, da cui deriva il nome “iena ridens”, è associata soprattutto a stati di paura o eccitazione e si sente spesso quando un individuo è inseguito.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CERIGNOLA (FOGGIA), 07 SET - Tentato assalto all'alba a un tir vuoto sull'A16 Napoli-Canosa nel Foggiano, tra Candela e Cerignola Ovest. Il conducente, un napoletano di 54 anni, stava andando a caricare scarpe in un calzaturificio di Lecce. A quanto si apprende, l'assalto è fallito grazie alla reazione dell'autista, che è riuscito a fuggire e a chiamare i soccorsi, trovando una pattuglia dei Carabinieri ad attenderlo all'uscita dell'autostrada, al casello di Cerignola Ovest. Secondo le prime informazioni, i rapinatori hanno bloccato la carreggiata con due veicoli in fiamme, un furgone poi risultato rubato ad Andria e un'auto rubata a Canosa. E hanno seguito il Tir con una Bmw nera, affiancandolo per puntare contro l'autotrasportatore una sorta di lampeggiante, un altro espediente per tentare di costringerlo a fermarsi. La dinamica è in fase di ricostruzione. E' intervenuta la Polizia, con gli uomini della Stradale e della Scientifica. Non è il primo assalto autostradale con tecniche analoghe nella zona di Cerignola, dove si intersecano la A16 e la A14. Solo lo scorso anno, tra luglio e agosto ne vennero compiuti tre, tutti contro portavalori blindati, tutti falliti: il 24 luglio e il 10 agosto lungo la A14 e il 24 agosto sull'A16. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE La disinformazione su Facebook riceve sei volte più 'mi piace', condivisioni e interazioni rispetto alle notizie verificate. É quanto emerso da una ricerca congiunta della New York University e dell'Università francese di Grenoble Alpes. Lo studio - riporta il sito Business Insider - ha esaminato i post delle pagine Facebook di oltre 2.500 editori di notizie da agosto 2020 a gennaio 2021 e ha rilevato che siti con inclinazioni di destra hanno una propensione molto più alta a condividere informazioni fuorvianti rispetto ad altri. I ricercatori condivideranno il documento nell'ambito della Internet Measurement Conference dal 2 al 4 novembre. "Questo rapporto esamina principalmente il modo in cui le persone interagiscono con i contenuti, che non deve essere confuso con quante persone effettivamente lo vedono su Facebook - ha affermato il portavoce di Facebook, Joe Osborne - Se dovessimo considerare i post che ottengono la massima copertura, non avremmo qualcosa di paragonabile alla ricerca sulla condivisone di bufale". Stando a Laura Edelson, una delle autrici dello studio, il lavoro non dimostra che gli algoritmi di Facebook favoriscono certe pagine o parti politiche "ma la disinformazione - spiega - viene amplificata perché funziona bene con chi si circonda di utenti e contenuti che postano notizie fuorvianti in maniera regola". In pratica, si crea un circolo vizioso dalla cui bolla è poi difficile venir fuori. Secondo la ricerca, fra le pagine di estrema destra, quelle che diffondono fake news ottengono il 68% di tutte le interazioni degli utenti. I ricercatori hanno usato le metriche di due organizzazioni no profit, NewsGuard e Media Bias/Fact Check che hanno classificato migliaia di pagine sulla base delle convinzioni politiche e la propensione a diffondere notizie non affidabili.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA REGGIO CALABRIA, 07 SET - Era irreperibile dal giugno del 2020 perché destinatario di due sentenze di condanna emesse dai Tribunali di Sorveglianza di Agrigento e Roma. Un quarantatreenne, originario di Agrigento, con precedenti, è stato arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura di Reggio Calabria con l'accusa di possesso di sostanza stupefacente, documenti falsi e falsa attestazione delle proprie generalità. L'uomo, che si trovava in città a bordo di un'autovettura Fiat 500X, è stato fermato e controllato dai poliziotti ai quali ha esibito documenti di riconoscimento apparsi subito sospetti. Gli ulteriori accertamenti compiuti sulla sua identità hanno infatti consentito di appurare che i documenti esibiti erano stati falsificati. Dagli approfondimenti condotti sono emerse così le due condanne pendenti a suo carico. Inoltre, a seguito di un ulteriore controllo svolto grazie all'ausilio di un'unità cinofila della Polizia di Stato, i poliziotti hanno scoperto, nascosto nell'intercapedine di uno sportello dell'autovettura, un chilo di marijuana. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO, 06 SET - Sono 943 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore nell'isola a fronte di 12.804 tamponi processati in Sicilia. L'incidenza sale leggermente al 7,4% ieri era al 7,2% . L'isola resta sempre nettamente al primo posto per nuovo contagio giornaliero seguita a distanza dall'Emilia Romagna con 513 casi. Gli attuali positivi sono 28.951 con un incremento di 489 casi. I guariti sono 444 mentre si registrano altre 10 vittime che portano il totale dei decessi a 6.455. La Regione Sicilia comunica che i deceduti comunicati in data odierna sono avvenuti 4 il 4 settembre, 5 il 3 settembre, 1 il 2 settembre. Sul fronte ospedaliero sono adesso 975 i ricoverati, 10 in più rispetto a ieri mentre in terapia intensiva sono 120, lo stesso numero di ieri. Sul fronte del contagio nelle singole province la situazione è la seguente: Palermo 179, Catania 261 Messina 249, Siracusa 80, Ragusa 37, Trapani 53, Caltanissetta 46, Agrigento 1, Enna 37. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Appaiono immobili le borse europee sui valori dell'apertura, con i futures Usa in rialzo nel giorno della riapertura di Wall Street dopo la Festa del lavoro. Londra cede lo 0,22%, Francoforte lo 0,18%, Milano lo 0,1%, Parigi lo 0,03% e Madrid lo 0,04%. Dopo la bilancia commerciale cinese e la produzione industriale tedesca di Luglio migliori delle stime gli investitori attendono gli indici Zew che misurano la fiducia economica in Germania e nell'Ue. In arrivo anche i dati Ue sull'occupazione e sul Pil. Cede il greggio (Wti -0,27% a 69,1 dollari al barile) insieme all'oro (-0,43%), al ferro (-1,13%) e all'argento (-0,93%), mentre salgono l'acciaio (+1,42%) e l'alluminio (+1,69%). In rialzo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 106 punti, con il rendimento annuo dei titoli decennali in crescita di 2,9 punti allo 0,717%. Il calo del 15% delle vendite di auto in Francia dello scorso mese di agosto penalizza in particolare Stellantis (-1%), mentre Volkswagen (-0,3%) appare più cauta e Renault (+0,08%) è stabile. Salgono invece Bmw (+1,1%) e Daimler (+0,8%). Il recente rialzo del gas frena i produttori di energia elettrica Enel (-0,82%), Edp (-0,02%), Iberdrola (-0,77%) ed Engie (-0,6%). In controtendenza i petroliferi Eni (+0,64%), Bp (+0,55%) e Shell (+0,31%), mentre appaiono contrastati i produttori di microprocessori Asm International (+2,25%) ed Stm (-0,13%). Acquisti sui titoli del lusso con Richemont (+1,94%), Kering (+1,44%), Moncler (+1,16%) ed Lvmh (+1,11%), a seguito della riapertura delle frontiere ad Hong Kong. Cauta Ferragamo (+0,48%) in attesa della semestrale.
inserito da Pasquale Greco «Lavori di rifacimento della sede stradale degli interi tratti stradali di via Virgilio Publio Marone e via Catello Marano». Lo ha annunciato ieri il sindaco Gaetano Cimmino comunicando anche che verrà per questo istituito il divieto di transito e sosta veicolare dal 30 agosto al 8 settembre prossimo.
Una buona notizia per i residenti, soprattutto di via Virgilio, dove è da tempo che si lamenta il pessimo stato del manto stradale. In quella zona mesi fa si aprì addirittura una voragine a pochi metri dal mercato ortofrutticolo, generando gravi disagi con ripercussioni sul traffico stradale. Martedì inizieranno i lavori per il rifacimento della strada ed i disagi finalmente avranno fine.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Cosa fa il M5s se si cancella il Reddito di cittadinanza? Sarebbe la rottura di un patto di lealtà e di una logica di sostegno e collaborazione: ma il M5s sosterrà il governo dal momento che Draghi ha confermato che condivide la misura". Lo ha detto il leader M5s, Giuseppe Conte, a Coffe Break su La7. Parlare di abrogazione del reddito di cittadinanza significa fare "un ragionamento ed avere un comportamento vigliacco, fare un'aggressione vigliacca. Stiamo parlando anche di pensionati e di una platea di beneficiari che non ha di che mangiare. Spesso viene utilizzato l'argomento degli abusi: se anche ce ne fosse stato qualcuno non è normale abrogarlo, chiudere la questione per questo. Io dico però che i può migliorarlo, in Germania hanno impiegato tanto tempo per metterlo a punto. Ma ora, dopo un anno di Covid, dire di abrogarlo è folle e vigliacco", ha inoltre detto l'ex premier a L'Aria che tira su La7. "Il reddito di cittadinanza è una misura importantissima per le persone in difficoltà. Il M5S lo difenderà". Così il presidente della Camera Roberto Fico, presente ad una manifestazione elettorale del M5S nel Rione Sanità, a Napoli "Se ci sono dei miglioramenti da fare - ha aggiunto Fico - si faranno, ma il reddito rimane ". Alle domande dei giornalisti sulle critiche al reddito del leader della Lega Matteo Salvini, il presidente della Camera ha replicato: "è una misura ottima che ha dato un contributo importante alle persone in difficoltà". "Dobbiamo cominciare a ragionare di lavoro di cittadinanza. La costituzione italiana recita che é il lavoro che ci rende pienamente cittadini. Lo sforzo é di trasformare il reddito di cittadinanza in lavoro di cittadinanza". Così il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, rispondendo ad una domanda sul reddito di cittadinanza a margine del Salone del Mobile
INSERITO DA ANGELA CECERE Aversa (Caserta) – Doveva essere la realizzazione del sogno industriale aversano, sarà l’ennesima colata di cemento, sebbene legittima. Case, villette, edifici in quella che è stata l’area della ex Texas Instruments con uno stabilimento progettato dall’architetto Pierluigi Nervi. Un’oasi (una volta, ora solo degrado) nella quale sono stati realizzati anche componenti elettronici utilizzati nelle missioni “Apollo” che hanno portato l’uomo sulla luna. – continua sotto Poi la scelta dell’azienda statunitense di lasciare Aversa e l’arrivo di improbabili industriali sino all’acquisto dell’area da parte di una società vicino alla famiglia Cesaro di Sant’Antimo. Famiglia forte politicamente, ma che non era riuscita a realizzare case in quell’area. Nel 2010 l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Domenico Ciaramella (Forza Italia, stesso partito dei Cesaro) escluse dall’applicazione del Piano casa regionale (cioè dalla possibilità di realizzare case) le aree industriali come quella in questione. – continua sotto Oggi il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del Tar Campania che aveva riconosciuto il diritto dei proprietari della Texas di attuare il Piano casa regionale anche in quell’area. Una circostanza che il Consiglio comunale aveva escluso, come detto, nel 2010 con ricorso dei proprietari che, difesi dall’avvocato Fabrizio Perla, dopo aver vinto dinanzi al Tar nel 2014, hanno visto la sentenza confermata dal fatto che il Comune non ha presentato (con scadenza del 2019, quando si sono succedute tre amministrazioni: quella di Enrico De Cristofaro, del commissario prefettizio e dell’attuale sindaco Alfonso Golia) l’istanza per la fissazione dell’udienza di secondo grado. Adesso, salvo improbabili colpi di scena, bisognerà subire l’ennesima colata di cemento con l’abbattimento dello stabilimento. – continua sotto Una situazione che sembra aver colto di sorpresa l’attuale amministrazione “arcobaleno” che, in teoria, sembrerebbe aver dato istruzioni al legale difensore del Comune di Aversa. Un’amministrazione che, sebbene sia in carica oramai da oltre due anni, non ha adottato il Puc. Lo potrebbe fare ora facendo scattare le norme di salvaguardia e bloccando una quasi certa richiesta di permesso a costruire da parte della società proprietaria dell’area in questione. Anche se c’è chi evidenzia che il Piano Casa agisce in deroga agli strumenti urbanistici.Il sindaco Alfonso Golia preferisce approfondire la questione prima di prendere una posizione. Stessa cosa per il suo vice con delega all’Urbanistica, Marco Villano, anche se aggiunge: «Rimane, comunque, ferma la scelta di questa amministrazione di consumo di suolo zero». – continua sotto Nette le dichiarazioni da parte dei rappresentanti delle opposizioni. Pone una serie di domande, pesanti, che necessitano di risposte, il capogruppo del Partito Democratico Paolo Santulli: «Valuteremo approfonditamente la questione. Di chi è la responsabilità dell’inadempienza che ha portato a questo risultato? Ci sono responsabilità politiche ed amministrative. Qualcuno dovrà pagare. Curiosi certi accanimenti, da un lato ad ostacolare situazioni di diritto e da un altro a trascurare la tutela della città da cementificazioni già bocciate dall’Ente. Non credo nelle casualità, da sempre c’è gente che ci marcia. Vedremo». «La sentenza del Tar Campania che riconosce ai proprietari dell’ex Texas di poter usufruire del Piano casa – ha dichiarato Gianluca Golia – sicuramente espone il territorio ad un nuovo potenziale esercizio di cementificazione. L’unica cosa che mi auguro è che verranno adottate tutte le misure affinché il Comune possa vigilare in modo attento al futuro di questa vicenda».