Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'inchiesta Napoli. I carabinieri della compagnia di Napoli Stella hanno eseguito il fermo disposto dalla Procura della Repubblica di Napoli del tabaccaio del quartiere Materdei, in relazione ai delitti di furto pluriaggravato e di tentata estorsione ai danni di una donna vincitrice di un biglietto gratta e vinci del valore di 500.000 presso una tabaccheria di Napoli. È stato inoltre recuperato presso una filiale bancaria nella città di Latina e posto sotto sequestro il biglietto oggetto di furto.
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Sembrava infinito, come la sua carriera, come la sua resistenza di fronte a tutte le avversità. Ieri, però, il sorriso di monsieur Le Magnifique, si è spento per sempre. A 88 anni, Jean-Paul Belmondo ci lascia con l’eredità immane della sua filmografia, con l’immagine permanente di quel suo volto duttile, gommoso, amabilmente sbruffone. Le cronache recenti lo raccontavano molto provato: nel 2001 era stato colpito da un ictus e per 8 anni si era nascosto al mondo, salvo poi riprendersi a sorpresa, regalandosi una bambina, Stella, avuta dalla seconda moglie Natty Tardivel, e un paio di nuovi traguardi professionali: il suo ultimo film, Un uomo e il suo cane di Francis Huster (2008) - quasi una metafora della sua vecchiaia con la dolente rilettura del capolavoro neorealista Umberto D - e la Palma d’oro alla carriera a Cannes (2011). Classe 1933, nato a Neuilly sur Seine, alle porte di Parigi, Jean-Paul aveva sangue italiano nelle vene (il padre era uno scultore di buona fama, Paolo Raimondo) e un talento naturale. Dopo l’esordio a teatro, la sua carriera cinematografica ne ha fatto il più grande divo francese della sua generazione, assieme all’amico Alain Delon, con cui condivise il successo di Borsalino. È un giovanissimo Claude Chabrol a dirigerlo in A doppia mandata (1959), ma Bebel (come si fa chiamare per sottolineare il suo stile stravagante) strega anche Jean-Luc Godard che lo vuole protagonista di Fino all’ultimo respiro (1960) e poi di Pierrot le fou (1965), pietre miliari della Nouvelle Vague. A Delon l’accomuna anche la passione per l’Italia. Eccolo allora vestire i panni di Michele ne La ciociara di Vittorio De Sica e poi di Amerigo ne La viaccia di Mauro Bolognini (1961). Ma è sul mercato francese e, in particolare, nel poliziesco (il polar) che spopola (con titoli come Asfalto che scotta, Quello che spara per primo, Lo spione). Le Magnifique (dal titolo francese di Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo) spazierà da un genere all’altro, lavorando con innumerevoli registi, da Claude Lelouch a François Truffaut (La mia droga si chiama Julie). Sposato due volte (con la ballerina Elodie che gli ha dato tre figli e l’ultima compagna Natty), si legherà anche a lungo con l’attrice Laura Antonelli.
«Non sono molto bello, ma sono un gran boxeur», dichiarava guardandosi allo specchio nei panni di Michel Poiccard. Anche come boxeur, è stato solo un dilettante, eppure, con quel suo naso schiacciato, il sorriso malandrino e l’agilità da acrobata, Belmondo ha esercitato un fascino senza tempo. Fino all’ultimo respiro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una bambina di 4 anni è precipitata oggi pomeriggio da un balcone ed è ora ricoverata in prognosi riservata. È successo a Novara, dove la piccola è caduta dal primo piano di un palazzo di edilizia popolare in viale Volta, e ora è ricoverata all'ospedale Maggiore proprio di Novara. Da una prima ricostruzione sembra che la piccola, giocando, si sia arrampicata sul parapetto cadendo sul marciapiede sottostante da circa 6 metri. Soccorsa dai genitori, la bimba è stata poi trasportata in ospedale da un ambulanza del 118. Sul posto per le indagini i carabinieri della stazione di Novara. Una vicina in lacrime ha raccontato di aver visto la piccola in braccio ai genitori in attesa dell'arrivo dell'ambulanza.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è disputato in un clima di grande cordialità l'allenamento congiunto tra Salernitana e San Giorgio sul campo dell'Ultimo Minuto. Il match però è stato molto combattuto: durante l'amichevole, terminata 1-1, si sono registrati anche dei contrasti molto decisi. Ne hanno fatto le spese Aya e Gyomber, usciti anzitempo dal campo dopo aver ricevuto dei colpi dagli avversari.
Mister Castori ha provato due moduli diversi: il solito 3-5-2 nel primo tempo e il 4-3-1-2 nella ripresa. Senza i nazionali, che rientreranno solo a metà settimana a Salerno, e con Djuric, Schiavone e Veseli che si sono sottoposti solo a lavoro atletico specifico, il trainer granata inizialmente ha impiegato Fiorillo tra i pali; Aya, Gyomber e Gagliolo in difesa; Zortea e Jaroszynski sulle fasce; Mamadou Coulibaly e Obi ai lati di Di Tacchio; Vergani e Simy in attacco. Nonostante alcuni spunti interessanti di Zortea, che ha scodellato al centro palloni invitanti, la prima frazione di gioco è terminata 0-0.
Nella ripresa Castori ha cambiato modulo con l'ingresso in campo dei vari Ranieri, Bogdan e Delli Carri, e con Vergani schierato in posizione di trequartista. Obi ha regalato il vantaggio alla Salernitana con un pregevole tocco sotto. Nel finale, però, il San Giorgio ha trovato il pareggio con Porcari, abile a saltare un paio di avversari prima di superare Fiorillo.
La preparazione dei granata è ripresa con la seduta mattina andata in scena presso il C.S. "Mary Rosy".
INSERITO DA MORENA MOTTA Con l'operazione Ribery la Salernitana fa un salto di qualità. Il club granata, con l'ingaggio di un calciatore che ha vinto la Champions League e che è stato per anni ai massimi livelli calcistici, tra Bayern Monaco e Francia, assume un rilievo internazionale.
Non a caso, quando sembrava tutto fatto, l'affare Viola è stato nuovamente congelato, perché alcuni dei colleghi più vicini all'atleta transalpino, attualmente svincolati (da David Luiz a Jerome Boateng), avrebbero lanciato la loro candidatura per poter giocare al fianco di FR7.
Non solo. L'ingaggio di Ribery da parte della Salernitana è tema caldo sui media di tutto il mondo e sui social, in particolare su Twitter, è argomento di tendenza. La sua passione, già dichiarata per la Costiera Amalfitana, farà inoltre da volano anche per il turismo straniero in zona.
Sarà un caso oppure no ma proprio in queste ore addirittura AS, uno dei più autorevoli quotidiani sportivi spagnoli, ha rilanciato l'ipotesi dell'acquisizione della Salernitana da parte di un fondo estero (Qatar Sport Investments) riconducibile alla famiglia reale del Qatar, ipotizzando la creazione in Italia, ed in particolare a Salerno, di un nuovo club modello PSG. AS ha sottolineato la presenza in Tribuna Vip, all'Arechi, in occasione del match con la Roma della principessa Hessa Al Thani, cugina del proprietario del club parigino Nasser Al Khelaifi. Mentre in tanti, ieri, hanno notato che a Napoli, presso la storica pizzeria Da Michele c'era Sheikh Mohammed Al-Thani, altro membro della famiglia reale e ministro degli Esteri, associandolo alle cose di casa granata.
Un dato è certo, grazie all'operazione Ribery i riflettori si sono puntati su Salerno e sulla Salernitana e ora cresce la fiducia, non solo riguardo alla permanenza in A dei granata ma anche per la possibile cessione della società nei termini previsti per scongiurare il rischio dell'esclusione anticipata dalla massima serie.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incidente mortale al km 14 della via Nettunense ieri mattina. Un uomo in sella ad uno scooter ha centrato prima una Fiat Panda che stava per immettersi in un area di servizio e poi, una volta caduto a terra, è finito contro un'altra Fiat che proveniva sempre in senso opposto.
La vittima è deceduta sul colpo. Inutile infatti l'intervento del personale del 118 che ha fatto atterrare sul posto anche un elicottero. I rilievi sono affidati alle carabinieri del radiomobile di Velletri.
INSERITO DA MORENA MOTTA I numeri relativi ai nuovi contagi non destano preoccupazione, ma il virus continua a mietere vittime, colpendo soprattutto le persone che ancora non si sono vaccinate. Dopo il decesso del 31enne imprenditore di San Valentino Torio, la provincia di Salerno piange un'altra vittima, questa volta a Baronissi. Si tratta di un 74enne che era ricoverato all'Ospedale Ruggi e che aveva contratto il covid lo scorso 28 agosto. L'annuncio arriva dal sindaco di Baronissi, Valiante, che sui social ha lanciato un nuovo appello esortando la popolazione irnina a vaccinarsi al più presto. I nuovi casi comunicati ieri dall'Unità di Crisi sono stati 86 nel salernitano. Il trend rimane in calo rispetto all'andamento delle ultime settimane. Intanto, la campagna vaccinale prosegue. Dopo la settimana aperta a tutti anche ai non registrati in piattaforma, sia in città, che in vari centri della provincia, c'è stato un ulteriore balzo in avanti relativamente ai numeri dei vaccinati. Si prosegue in questi giorni, fino al 10, con gli open day over 12 all'Ospedale di Battipaglia, dalle 9 alle 19, e al PalaSchiavo dalle 9 alle 14.
DI MICHELE PAPPACODA Il sindaco di Atrani ha emanato un divieto di balneazione provvisorio sul litorale di Atrani. A causa delle piogge torrenziali degli ultimi giorni e dell'ingrossamento del fiume Dragone, che ha portato in mare reflui di acqua di fogna, si è reso necessario il divieto di balneazione con ordinanza emanata dal sindaco per evitare eventuali contagi ai bagnanti che affollano la spiaggia di Atrani. Questo provvedimento è provvisorio e verrà tolto non appena si saranno verificate le analisi delle acque antistanti a Atrani.
DI MICHELE PAPPACODA Uomo di 52 anni originario di Gragnano muore alla fermata mentre aspetta l'autobus che doveva condurlo ad Agerola dove lavorava come venditore ambulante. Mentre attendeva autobus l'uomo, probabilmente colpito da un malore, si accascia al suolo. Immediatamente soccorso dai volontari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La cittadina di Gragnano ha il lutto per la perdita di questo cittadino.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una vendetta causata dalla gelosia. Scatta la denuncia per un 56enne di Gragnano, che ha incendiato l’auto di un militare in via Salvador Allende ieri pomeriggio. L’uomo ha cosparso la benzina sull’autovettura e poi ha appiccato l’incendio, procurandosi a sua volta delle ustioni poi curate in ospedale.
I poliziotti, giunti sul posto, dopo aver domato le fiamme, grazie alle descrizioni fornite dal proprietario del veicolo e al sistema di videosorveglianza dell’abitazione, hanno accertato che l’incendio era stato appiccato dall’ex marito della compagna dell’uomo che, subito dopo, si era dato alla fuga a bordo di una vettura; inoltre, la donna ha raccontato di essere da tempo vittima di comportamenti violenti dell’ex coniuge.
Gli operatori hanno rintracciato l’uomo, con precedenti di polizia, presso l’ospedale dove si era recato per farsi medicare alcune ferite riportate a seguito dell’incendio e lo hanno denunciato per danneggiamento a seguito di incendio, atti persecutori e minaccia.