Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA All'esito delle indagini sul crollo del Ponte Morandi "si è ritenuto che ci sia una forte causalità tra le omissioni di manutenzione da parte dei soggetti investiti della posizione di garanzia rispetto alla sicurezza dell'infrastruttura e alla sua solidità". Lo ha detto l'ex procuratore capo di Genova Francesco Cozzi oggi in diretta su Timeline SkyTg24. Secondo Cozzi "è emerso non solo il rapporto causale tra queste omissioni e l'evento ma, secondo il punto di vista dell'ufficio che ha eseguito le indagini anche la prevedibilità dell'evento. Il che significa - ha concluso - che sulla base delle nozioni e delle cognizioni in possesso di chi doveva e poteva intervenire era prevedibile che il disastro potesse avvenire". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODAOggi 14 agosto sarà il giorno del dolore, il giorno dei simboli e delle domande e chissà che non sia anche il giorno di qualche risposta. Tre anni fa alle 11,36 crollava il Ponte Morandi portandosi via 43 vite e mostrando a tutto il Paese la fragilità di infrastrutture vetuste, inadeguate, ignorate per decenni. A tre anni da una tragedia enorme che non ha piegato Genova né i genovesi, sarà il giorno del ricordo: la posa della prima pietra del Memoriale disegnato dall'architetto Stefano Boeri, le 43 rose nel Polcevera al suono della campana tibetana, la messa, la commemorazione nella Radura della Memoria. A Genova arriveranno i ministri della Giustizia Marta Cartabia e delle infrastrutture Enrico Giovannini che deporranno una corona d'alloro nella Radura, simbolo del dovere del ricordo di tutto un Paese. Ci saranno tutte le istituzioni: l'arcivescovo di Genova Mario Tasca, il governatore ligure Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci, il Comitato dei parenti delle vittime. Nel Memoriale ci saranno le pietre del Morandi e alberi: "Spero che questo sia un museo della memoria ma anche un luogo aperto ai bambini e ai ragazzi, manager e politici di domani che, magari, osservando gli errori fatti nel passato non li ripeteranno nel futuro" ha detto Barbara Bianco, la compagna di Andrea Cerulli, portuale genovese tra le 43 vittime. Mentre il sindaco ha sottolineato che il memoriale "sarà un luogo emozionante che renderà perenne il ricordo di quanto accaduto". Alle 21.30 della serata del 13 agosro sono partite le tre fiaccolate in memoria delle vittime del crollo di ponte Morandi, una da ogni quartiere fra quelli più coinvolti dal crollo, Sampierdarena, Cornigliano e Certosa. Insieme a oltre un centinaio di persone, anche Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo vittime ponte Morandi e una delegazione dell'associazione degli sfollati, oltre ad alcuni cittadini. Presenti anche il vicesindaco Massimo Nicoló e il presidente del municipio Valpolcevera Federico Romeo. I tre cortei saranno diretti sotto il nuovo viadotto e poi al cosiddetto ponte delle Ratelle, una passerella pedonale intitolata alle 43 vittime della tragedia. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con l'esecuzione per voce e piano dell'Adagio in sol minore di Albinoni e i nomi delle 43 vittime del Ponte Morandi che sono passati sul maxischermo allestito nella Radura della Memoria sono iniziate le celebrazioni per il ricordo delle vittime del Ponte Morandi. Tre corone con rose bianche e rosse sono state deposte: una l'ha inviata il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, una il Governo ed una è dei familiari delle vittime. Sulla Radura della Memoria sono presenti i ministri Cartabia e Giovannini, il governatore Toti e il sindaco Bucci, le più alte cariche civili e militari della Liguria oltre che monsignor Tasca arcivescovo di Genova e l'imam Salah Hussein. "A tre anni dalla caduta del Ponte Morandi, voglio esprimere la più sentita vicinanza del governo e mia ai familiari delle 43 vittime, a tutti i feriti, e a chi ancora oggi soffre le conseguenze di quel trauma.
Non voglio entrare nel merito della vicenda giudiziaria, che farà il suo corso. Sono anche consapevole che qualsiasi messaggio non può riportare in vita i vostri cari né cancellare il vostro dolore e quello di tutta la città. Voglio però riaffermare l'impegno del governo affinché non si verifichino mai più eventi così tragici e dolorosi", ha dichiarato il premier Mario Draghi. "A Genova, lo Stato ha tradito la fiducia che i cittadini ripongono nei confronti delle istituzioni. Con il Ponte Morandi sono crollate le fondamenta del vivere civile, che è alla base della nostra comunità. La realizzazione del Viadotto San Giorgio è un primo passo verso il ripristino di questo legame".
"Non c'è mai stato rischio di prescrizione per il processo sul ponte Morandi, almeno per i reati più gravi", ha detto la ministra della GiustiziaCartabia. Una frase salutata da un applauso. "Questa tragedia sia da monito per tutti. Non dimentichiamoci che dietro a ogni regola di sicurezza c'è la vita", ha spiegato la Guardasigilli durante il suo intervento per il terzo anniversario del crollo di Ponte Morandi. Cartabia ha ricordato che alcune delle persone morte nel crollo "erano lavoratori" e ha rivolto un pensiero commosso alle "vittime degli incidenti sul lavoro".
Alle 11:36 la cerimonia del ricordo delle vittime del crollo del Ponte Morandi si è fermata in un minuto di raccoglimento. Il ponte crollò il 14 agosto 2018 alle 11:36. Nello stesso momento hanno suonato le campane delle chiese cittadine e le sirene delle navi in porto. Mentre sulla passerella sul torrente Polcevera che da ieri sera si chiama "14 agosto 2018, in memoria delle 43 vittime del crollo del ponte Morandi", ci sono stati i 43 rintocchi di una campana tibetana e il lancio di rose bianche nel greto del torrente da parte degli sfollati del ponte e di altri cittadini, come accade il 14 di ogni mese.
"La memoria deve essere accompagnata dall'impegno a cambiare. La costruzione del ponte San Giorgio ha dimostrato la capacità di Genova di reagire. Vorrei rendere merito a tutti coloro che hanno permesso di ricostruire questa opera ma in Italia ci sono tanti altri ponti come questo, troppe opere costruite molti anni fa da rimettere in sicurezza e da manutenere in alcuni casi da smantellare e da ricostruire", ha detto il ministro per le infrastrutture Giovannini alla commemorazione delle vittime del Morandi. "I liguri lo sanno meglio di tutti visto i disagi che devono sostenere ogni giorno a causa del rafforzamento delle norme di sicurezza e dell'obbligo imposto dai concessionari autostradali e non solo di fare controlli accurati e interventi per la messa in sicurezza" ha aggiunto Giovannini. "La nuova stagione di investimenti che si sta aprendo sarà diretta anche all'adeguamento delle infrastrutture esistenti per cui chiedo ai tanti parlamentari che sono presenti qui oggi di sostenere il nostro impegno con le votazioni per le assegnazioni dei fondi" ha detto il ministro. "Il governo ha deciso di impegnarsi ancora di più in questa direzione, oltre che con i fondi rendendo pienamente operativa l'agenzia e per la sicurezza delle ferrovie e delle altre infrastrutture nata dopo il crollo del ponte Morandi".
"È doveroso ricordare le 43 vittime del crollo del ponte Morandi, ma è doveroso soprattutto venire qui ogni anno a promettere che non accada mai più", ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a margine della cerimonia di avvio dei lavori per la costruzione del parco del Memoriale del crollo del ponte Morandi. "Il memoriale non è solo un ricordo per chi non c'è più, è soprattutto un monito per chi c'è e chi ci sarà, che una cosa del genere non possa accadere nuovamente", sottolinea Toti.
Con un colpo di benna su un piccolo edificio da demolire sono cominciati,nel terzo anniversario del crollo di Ponte Morandi, i lavori propedeutici alla realizzazione del "Memoriale 14.08.2018".Alla cerimonia anche una rappresentanza dei familiari delle vittime del crollo, l'architetto Stefano Boeri, progettista del memoriale. È stato lui a presentare il progetto alle autorità: "Ormai un anno e mezzo fa abbiamo visitato questo spazio, sono stati i familiari delle vittime a volere che fosse realizzato qui, dove c'era la pila 9 (quella che cedendo ha innescato il crollo del viadotto, ndr) - ha detto - la forza delle macerie era già un invito a costruirlo qui". La struttura sarà ricavata, in parte, da un ex capannone che ospitava mezzi della municipalizzata per i rifiuti Amiu nella zona della pila 9 del vecchio Ponte Morandi e sotto uno degli impalcati del nuovo viadotto. Nel capannone principale si trovano ancora alcune macerie del ponte, i reperti in vista del processo, ed è per questo che per l'avvio del cantiere vero e proprio servirà prima il dissequestro da parte della procura. Alla "prima picconata" presenti anche l'ex procuratore capo di Genova Francesco Cozzi e il questore Vincenzo Ciarambino e il prefetto Franceschelli.
In mattinata la celebrazione della messa nella basilica di Certosa, celebrata dall'arcivescovo Marco Tasca. In chiesa i ministri della Giustizia e delle Infrastrutture, il sindaco Marco Bucci, il presidente della Regione Giovanni Toti, familiari delle vittime, cittadini comuni.
Per la tragedia del ponte Morandi la procura di Genova ha rinviato a giudizio 59 persone, tra le quali gli ex vertici di Aspi e della ex controllata Spea incaricata delle manutenzioni, e le stesse società. Le accuse, a vario titolo, sono di crollo doloso, attentato alla sicurezza dei trasporti, omicidio stradale, omicidio colposo plurimo, falso, omissione d'atti d'ufficio e rimozione dolosa di dispositivi per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Inserito da Matteo Bottone Lunedi 16 agosto l' ufficio Postale di Amalfi: riapre al pubblico con orario da lunedì a venerdì dalle 8:20 alle 13:35 ed il sabato dalle 8:20 alle 12:35. L'ufficio è dotato di ATM funzionante h24. L'ufficio era rimasto chiuso per problemi strutturali.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MILANO, 14 AGO - Una piazza a Milano dedicata a Gino Strada, il fondatore di Emergency deceduto ieri: I Sentinelli in un post chiedono di condividere questa proposta che, spiegano "non parte da noi. Ma noi ci associamo". La proposta in realtà va anche oltre ed è quella di dedicare al medico piazzale Cadorna. "Quanto è anacronistico che esista ancora piazza Luigi Cadorna capo dello Stato Maggiore del Regio Esercito italiano durante la Prima guerra mondiale responsabile dei tredici assalti all'arma bianca sull'Isonzo che generarono il massacro di decine migliaia di ragazzi italiani e la disfatta di Caporetto? Quanto orgoglio darebbe a Milano - si chiedono - farla diventare piazza Gino Strada uomo e medico di pace?". "Sappiamo - ammettono - come esista una legge che impone che debbano passare dieci anni per intitolare una strada, una piazza, un luogo di una città a una persona defunta. Milano è la città adottiva di Gino (uomo nato a Sesto San Giovanni) e sede di Emergency". "Sarebbe bello che in tempi rapidi si possa dedicargli qualcosa di particolarmente significativo" concludono chiedendo a chi condivide la proposta di far girare il loro post. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MILANO, 14 AGO - Una banda di topi d'appartamento è stata sgominata dalla Polizia di Stato, a Milano, che ha proceduto al fermo di quattro persone, tutti "cittadini georgiani, di età compresa tra i 29 e 34 anni, ritenuti responsabili di cinque furti in appartamento commessi a Milano tra il 7 luglio e il 7 agosto scorsi". I ladri, secondo quanto si è appreso, si addestravano con kit di serrature per imparare ad aprirle. L'attività investigativa della Squadra Mobile ha preso avvio da un tentativo di furto commesso in zona Bicocca la notte del 7 luglio scorso permettendo d contestare cinque furti in varie zone della città, anche se si sospetta che siano molti di più quelli messi a segno dal gruppo di ladri specializzati. Tre dei cittadini stranieri sono stati individuati nel loro covo in zona Bicocca mentre un quarto uomo è stato rintracciato nei pressi di Rogoredo: alla vista degli agenti hanno tentato di buttare dalla finestra la refurtiva, inutilmente dato che il palazzo era già circondato. (ANSA). L'indagine è nata da un sopralluogo per un tentato furto la notte del 7 luglio scorso, quando quattro uomini erano entrati in uno stabile in via Breda, a Milano, e avevano coperto con del nastro adesivo lo spioncino delle porte degli appartamenti del primo piano, per impedire la visione dall'interno. L'arrivo improvviso di un condomino, però, li aveva fatti fuggire. Le successive analisi delle telecamere, e quelle sul traffico telefonico, hanno portato gli investigatori a identificare le auto che avevano usato. All'interno del loro appartamento gli agenti hanno rinvenuto numerosissime chiavi alterate, grimaldelli, trapani elettrici, smerigliatrici, strumenti da taglio di precisione, gioielli, orologi e personal computer. "I quattro georgiani avevano inoltre la disponibilità di veri e propri kit di addestramento: serrature e blocchetti con cui esercitarsi", anche con l'ormai famigerato sistema della 'chiave bulgara' che permette in pochi secondi di aprire le vecchie porte dotate di serratura a 'doppia mappa'. Un cittadino egiziano residente in via Padova, ritenuto il terminale ultimo della refurtiva, è indagato per ricettazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA POGGIBONSI (SIENA), 14 AGO - Un incendio è scoppiato in un capannone all'interno dell'azienda Ecogest di Poggibonsi (Siena), che si occupa di bonifica e smaltimento di amianto ed eternit. Le fiamme, ora sotto controllo, si sono sviluppate poco dopo le 11 e un'alta colonna di fumo nero si è alzata dal rogo. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco con squadre da Siena e da Firenze. Presente anche il vicesindaco di Poggibonsi Nicola Berti che insieme ad Arpat sta valutando se emanare un'ordinanza per eventuali misure di sicurezza per la cittadinanza. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA FIRENZE, 14 AGO - Sono 683, età media 35 anni, i nuovi casi di Coronavirus in Toscana dove oggi si registrano 5 decessi: 2 uomini e 3 donne con un'età media di 79,2 anni. Dall'inizio dell'epidemia nella regione sono 261.251 i casi di positività e 6.949 i morti. In aumento i ricoveri che oggi sono 301 (6 in più rispetto a ieri, più 2%), di cui 33 in terapia intensiva (+1). Gli attualmente positivi sono oggi 12.189, +0,6%, mentre i guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 242.113 (92,7% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.227 tamponi molecolari e 6.151 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,8% è risultato positivo. Sono invece 6.070 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l'11,3% è risultato positivo. Complessivamente, 11.888 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (66 in più rispetto a ieri, più 0,6%). Sono 12.593 (65 in più rispetto a ieri, più 0,5%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con contagiati. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO, 14 AGO - I carabinieri della compagnia di Noto hanno arrestato due allevatori di Buccheri, in provincia di Siracusa, con l'accusa di incendio boschivo. Il gip ha disposto il carcere. I due, padre e figlio di 60 e 27 anni, sono ritenuti responsabili di alcuni dei roghi che hanno devastato le campagne intorno a Buccheri nel mese di luglio. Secondo quanto ricostruito nel corso dell'indagine dell'Arma, sotto la direzione della Procura di Siracusa, i due allevatori in almeno due occasioni avrebbero appiccato incendi con l'obiettivo di ampliare le terre di pascolo per il proprio bestiame e risparmiare sulle spese per l'acquisto del foraggio. L'azione dei due, originari della provincia di Catania ma titolari di un'azienda con sede a Buccheri, è stata ricostruita grazie a pedinamenti e intercettazioni. Proprio in alcune di queste conversazioni tra padre e figlio, gli investigatori avrebbero registrato l'intenzione di due di appiccare un grosso incendio nel giorno di Ferragosto. I militari dell'Arma, su disposizione della Procura di Siracusa, hanno trasferito i due uomini nella casa circondariale di Siracusa. Nel corso delle perquisizioni effettuate in alcune zone rurali ritenute di interesse dai fermati, sono stati trovati due fucili e 200 cartucce di vario calibro mentre nell'auto dei due è stata trovata una tanica di gasolio. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA LECCE, 14 AGO - Un'imbarcazione in avaria, con a bordo 62 migranti, è stata soccorsa nella tarda serata di ieri da mezzi navali della Guardia di finanza, a circa 20 miglia dal Capo di Leuca. I migranti, in maggioranza pakistani e siriani, tra cui 14 minorenni e 3 donne, sono stati trasbordati sulla motovedetta della Gdf e condotti al porto di Gallipoli dove ad attenderli c'erano i volontari della Croce Rossa e i sanitari del 118. Espletate le procedute anti Covid e di identificazione sono stati accompagnati presso il centro di accoglienza Don Tonino Bello di Otranto. (ANSA).