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SEZ. VARIE NEWS Amazon: Bezos record, vale 211 miliardi di dollari Con Pentagono che annulla contratto da 10 mld per Microsoft

7 Luglio 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Amazon: Bezos record, vale 211 miliardi di dollari Con Pentagono che annulla contratto da 10 mld per Microsoft

INSERITO DA ANGELA CECERE NEW YORK,  Jeff Bezos dei record: il fondatore di Amazon arriva a valere 211 miliardi di dollari. La volata dei titoli di Amazon a Wall Street, con il Pentagono che ha annullato il maxi-contratto da 10 miliardi a Microsoft, ha arricchito Bezos di 8,4 miliardi cementando la sua posizione di 'paperone' del mondo. Lo segue a distanza, secondo il Bloomberg Billionaires Index, Elon Musk con i suoi 180,8 miliardi. La medaglia di bronzo va a Bernard Arnault con 168,5 miliardi, mentre Bill Gates è quarto con 147,4 miliardi.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Istat: a maggio vendite dettaglio +0,2% mese, +13,3% anno In valore. In volume +0,4% mese,+14,1% anno, giù alimentare

7 Luglio 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Istat: a maggio vendite dettaglio +0,2% mese, +13,3% anno In valore. In volume +0,4% mese,+14,1% anno, giù alimentare

INSERITO DA ANGELA CECERE A maggio 2021 si stima una lieve crescita congiunturale per le vendite al dettaglio (+0,2% in valore e +0,4% in volume). Lo rileva l'Istat precisando che su base annua le vendite al dettaglio aumentano del 13,3% in valore e del 14,1% in volume, grazie alla crescita del comparto non alimentare (+28,1% in valore e +28,0% in volume). Anche su base congiunturale soffre il commercio dei beni alimentari (-2,0% in valore e -1,9% in volume) mentre aumenta quello dei beni non alimentari (+2,0% in valore e +2,2% in volume).

ANSA

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SEZ. POLITICA Amministrative, nel M5S è caos liste: «Rischiano di non poter presentare il simbolo». Ecco perché

7 Luglio 2021, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Amministrative, nel M5S è caos liste: «Rischiano di non poter presentare il simbolo». Ecco perché

INSERITO DA ANGELA CECERE Allarme amministrative in casa Movimento 5 Stelle. Con lo stallo politico ai vertici, i pentastellati ora vedono come un pericolo concreto la possibilità di non riuscire a presentare il simbolo alle prossime elezioni d'autunno. Mentre il comitato dei 7 nominato da Beppe Grillo prosegue i suoi lavori con il difficile obiettivo di trovare una sintesi sullo statuto tra il garante M5S e l'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il tema della partecipazione del Movimento alle amministrative comincia a essere particolarmente sentito. «Il tempo scorre», si ragiona in ambienti parlamentari, «e qualcuno dovrà pur controllare e certificare le liste da presentare al voto sui territori». Il compito sulla carta spetta al capo politico reggente Vito Crimi, ma le recenti vicende processuali di Cagliari hanno confermato la fragilità giuridica del suo ruolo, che va avanti in regime di prorogatio da ormai troppo tempo: il rischio è quello di inciampare nel solito ginepraio di ricorsi, presentati magari da eventuali candidati esclusi che potrebbero impugnare la decisione di Crimi. Per Lorenzo Borrè, l'avvocato 'spina nel fianco' dei grillini, il rischio di andare incontro a questo scenario è altissimo: «Il rinvio delle consultazioni per la nomina dei componenti del Comitato direttivo - spiega il legale all'Adnkronos - rischia di essere l'ostacolo principale per la presentazione delle liste pentastellate alle amministrative». L'articolo 2 del Dpr n.132/1990 dispone infatti che «il deposito del simbolo della lista deve essere corredato da una 'dichiarazione sottoscritta dal presidente o dal segretario del partito', carica attualmente vacante secondo la lettera dello statuto, così come acclarato dal Presidente del Tribunale di Cagliari, e che non può essere surrogata da Crimi». Secondo Borrè, «voler dare priorità alle modifiche statutarie, considerati i termini per gli adempimenti per la convocazione dell'assemblea e i nodi irrisolti sulla piattaforma legittimata a celebrarla, rischia di trasformare la presentazione delle liste in un Vietnam giudiziario, con ricorsi e controricorsi amministrativi a macchia di leopardo». «Da garante esterno continuo a caldeggiare l'ipotesi dello svolgimento immediato delle consultazioni sulla piattaforma Rousseau. È un parere gratuito», chiosa l'avvocato dei mille ricorsi, «ma da ponderare attentamente». Insomma, la prospettiva di non riuscire a presentare la lista M5S nelle città al voto a partire da Roma - dove nel frattempo, lo scorso 25 giugno, il Disability manager di Roma Capitale Andrea Venuto ha depositato il simbolo della 'Lista civica Virginia Raggi' presso l'Ufficio brevetti e marchi del Mise - è vissuta dai 'portavoce' nazionale e locali come un incubo da scongiurare a tutti i costi. Ma non c'è solo la questione delle liste a turbare il sonno dei pentastellati. L'altro tema caldo è l'alleanza con il Pd, destinata a sfaldarsi se non verrà chiuso al più presto il discorso leadership. Le speranze di trovare un candidato comune con i dem a Torino sono ridotte al lumicino e ad oggi Napoli è l'unica città dove centrosinistra e M5S sono riusciti a convergere sullo stesso frontman, ovvero l'ex ministro Gaetano Manfredi. Resta anche l'incognita delle regionali in Calabria dopo il passo indietro della candidata Maria Antonietta Ventura. Nella riunione di lunedì, la maggioranza dei parlamentari calabresi ha confermato l'asse con Pd e Articolo 1 auspicando però la candidatura di una figura politica interna al M5S per sostituire Ventura. Ma l'intesa con i democratici mostra anche qui le prime crepe: i parlamentari Auddino, Melicchio, Ferrara e Orrico, secondo quanto apprende l'Adnkronos, avrebbero espresso forti perplessità circa l'alleanza con il Pd, dicendosi favorevoli ad appoggiare il percorso civico di Luigi De Magistris.

LEGGO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, roghi tossici in aumento nei campi rom: +25% rispetto a Giugno 2020 Più controlli e sanzioni nella Terra dei Fuochi ma in queste aree gli incendi sono in preoccupante aumento

7 Luglio 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, roghi tossici in aumento nei campi rom: +25% rispetto a Giugno 2020 Più controlli e sanzioni nella Terra dei Fuochi ma in queste aree gli incendi sono in preoccupante aumento

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Più controlli, più sanzioni, meno roghi. Ma non nei campi rom, dove il fenomeno è in aumento. È quanto risulta dal confronto tra il primo semestre dell’anno in corso rispetto a quello del 2020 per quel che riguarda il fenomeno della Terra dei Fuochi. Si è passati dagli 883 incendi segnalati lo scorso anno tra le province di Napoli e Caserta ai 742 attuali, con sanzioni totali di circa 500mila euro a oltre 890mila euro di quest’anno. Numeri confortanti, che sembrano avere una sola risposta, vale a dire l’incremento dei controlli nelle aree più a rischio. In realtà, però, non è tutto oro quello che luccica. Sullo sfondo, infatti, un altro aspetto, particolarmente importante e significativo. Nel mese di Giugno appena trascorso, infatti, i roghi tossici sono in aumento rispetto allo stesso mese del 2020 e l’incidenza dei campi rom sui roghi stessi è stata del 5% rispetto al 3% del mese precedente. Una percentuale che sale addirittura al 25% se si guarda alla sola città di Giugliano ed ai campi rom presenti. C’è poco da stare sereni dunque, soprattutto perché spesso questi incendi non riguardano ‘semplici’ sterpaglie ma rifiuti speciali sversati senza controllo. E allora ritorna la solita sensazione, quella cioè che le amministrazioni locali siano state ancora una volta lasciate sole dal Governo centrale nella lotta contro questo fenomeno che, in questo modo, difficilmente potrà essere cancellato.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Vaccini a Salerno, l'Asl: "Superata quota un milione" Dai vertici dell'azienda sanitaria un nuovo invito a chi è ancora indeciso a farsi immunizzare

7 Luglio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Vaccini a Salerno, l'Asl: "Superata quota un milione" Dai vertici dell'azienda sanitaria un nuovo invito a chi è ancora indeciso a farsi immunizzare

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Un traguardo dal forte valore simbolico ma anche pratico. L’Asl Salerno comunica che ad oggi in provincia e` stata superata quota un milione di vaccini. Nel dettaglio, sono state somministrate 1 milione e 5mila dosi complessive, di cui: 644 mila prime dosi 361 mila seconde dosi "Un grande traguardo raggiunto dall’Asl Salerno, che si attesta nelle prime posizioni in regione Campania, frutto dell’impegno della direzione generale, e di mesi di duro lavoro e sforzi sinergici delle varie componenti messe in campo - si legge nella nota dell'azienda sanitaria -. Un impegno che continuera` senza soluzione di continuita` nei mesi a venire, fino al raggiungimento del traguardo massimo: l’immunita` di gregge, a tutela dell’intera comunita` e per un ritorno alla vita “normale”. L’Asl Salerno invita chi non si e` ancora vaccinato a farlo al piu` presto, per il bene proprio, dei propri familiari e della comunita`, rivolgendosi ai tanti centri vaccinali presenti sull'intero territorio".

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Blitz antidroga nel casertano: due arresti a Marcianise Sequestro all'alba, nei guai un 30enne e un 37enne

7 Luglio 2021, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Blitz antidroga nel casertano: due arresti a Marcianise Sequestro all'alba, nei guai un 30enne e un 37enne

INSERITO DA ANGELA CECERE Marcianise.  A Marcianise, in provincia di Caserta, i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto,  per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente,  un 30enne ed un 37enne del posto. I militari dell’Arma a seguito di una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto e sequestrato marijuana, suddivisa in 62 dosi ed in parte conservata all’interno di un barattolo, per un peso complessivo di 78 grammi, nonché 2 piantine di dello stesso stupefacente custodite all’interno di una serra. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa della convalida.  

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BENEVENTO NEWS Polizia in aula, "siano processati lui e altri 4". Il Pm: D'Andrea va assolto Cinque persone giudicate con rito ordinario, D'Andrea con rito abbreviato. Martedì la sentenza

7 Luglio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Polizia in aula, "siano processati lui e altri 4". Il Pm: D'Andrea va assolto Cinque persone giudicate con rito ordinario, D'Andrea con rito abbreviato. Martedì la sentenza

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. C'era anche Salvatore Polizia, 57 anni, di Benevento, dal 29 giugno al divieto di dimora nel Sannio, ed autorizzato a raggiungere il Tribunale nella tarda mattinata, all'udienza preliminare a carico delle sei persone coinvolte nell'inchiesta del procuratore aggiunto Giovanni Conzo, del sostituto Maria Gabriella Di Lauro, della Squadra mobile e della guardia di finanza che era rimbalzata all'attenzione dell'opinione pubblica lo scorso 1 febbraio, quando Polizia era finito in carcere e gli erano stati sequestrati tutti i locali. Per lui le accuse di autoriciclaggio, poi annullata dal Riesame dopo una pronuncia della Cassazione, ed intestazione fittizia di beni, contestata in concorso con gli altri. L'appuntamento odierno dinanzi al gup Vincenzo Landolfi è stato scandito da due discussioni: una ha riguardato coloro che hanno scelto il rito ordinario: Polizia, difeso dall'avvocato Vincenzo Sguera, Dora Guerra, 55 anni, Gianmarco Salvatore Polizia, 24 anni, ex moglie e figlio di Salvatore – sono assistiti dall'avvocato Viviana Olivieri – , Gerardo Polizia (avvocato Luigi Giuliano), 39 anni, nipote dello stesso Salvatore, Francesco Signoriello (avvocato Fabio Russo), 47 anni, di Sant'Angelo a Cupolo, per i quali il Pm ha insistito per il rinvio a giudizio. Il non luogo a procedere, ovviamente, è stato chiesto dai legali degli imputati. L'altra discussione ha invece interessato Carmine Palmino D'Andrea (avvocato Angelo Leone), 58 anni, di Pesco Sannita, giudicato con rito abbreviato. Si tratta dell'unico indagato (all'epoca) per il quale il Riesame aveva staabilito l'annullamento del sequestro dei beni, disposto in relazione ad un'attività di ristorazione ceduta da Polizia. Il suo difensore ne ha sollecitato l'assoluzione, proposta peraltro anche dallo stesso Pm. Martedì prossimo, dopo le eventuali repliche del Pm, la decisione del Gup. Come più volte ricordato, gli inquirenti sono convinti che Polizia avrebbe impiegato e trasferito in una serie di attività commerciali i proventi derivanti da alcuni reati, attribuendo fittiziamente la gestione e la titolarità a familiari e non solo.

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AVELLINO NEWS A Bellizzi sventato il suicidio in cella di un detenuto Il SAPPE: "Permangono enormi problemi sociali e umani"

7 Luglio 2021, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS A Bellizzi sventato il suicidio in cella di un detenuto Il SAPPE: "Permangono enormi problemi sociali e umani"

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino.  Questa mattina il tempestivo e professionale intervento, prima della Polizia Penitenziaria poi del personale Sanitario, nella Casa Circondariale di Avellino ha consentito di salvare la vita ad un detenuto. La notizia la fornisce il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, per voce del Segretario Nazionale per la Campania Emilio Fattorello che aggiunge:  “Verso le ore 08,30 poco dopo l'apertura delle stanze, un detenuto 64 anni, di origini napoletane con posizione giuridica di definitivo con fine pena 2031 per traffico internazionale stupefacenti ha tentato il suicidio a mezzo impiccamento alle inferriate della cella. Ormai privo di sensi e cianotico per la velocità dell'intervento le procedure di primo soccorso e rianimazione hanno avuto successo, tanto da poter ricoverare il soggetto al locale Ospedale civile a mezzo 118 ove è ancora ricoverato. Ecco, questa è la Polizia Penitenziaria pronta ad agire con gli altri operatori e con gli stessi detenuti, come in tale evento critico alla C. C. di Avellino, per tutelare la vita dei ristretti. Questa è comunità, ma nel rispetto dei difficili ruoli che ognuno viene chiamato a svolgere per la propria parte di competenza. Il compiacimento del SAPPE Campania va incondizionatamente ai colleghi di Avellino e ai Sanitari che hanno restituito alla vita um essere umano vinto dalla disperazione”. Il segretario generale del SAPPE Donato Capece esprime apprezzamento per la professionalità dimostrata dai poliziotti penitenziari del carcere di Avellino commenta: “l’ennesimo tentato suicidio di una persona detenuta, sventato in tempo dalla professionalità ed attenzione dei poliziotti, dimostra come i problemi sociali e umani permangono, eccome, nei penitenziari. Negli ultimi 20 anni le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno sventato, nelle carceri del Paese, più di 21mila tentati suicidi ed impedito che quasi 170mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze. Questo è quel che fanno tutti i giorni le donne e gli uomini del Corpo: salvare la vita ai detenuti che tentato di togliersi la vita in cella”.

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 108 i nuovi positivi A fronte dei 5.872 tamponi analizzati

7 Luglio 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 108 i nuovi positivi A fronte dei 5.872 tamponi analizzati

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 108 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 5.872 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registra 1 deceduto nelle ultime 48 ore. Di seguito i dati della Regione Campania: Positivi del giorno: 108 (*) Tamponi molecolari del giorno: 5.872 Tamponi antigenici del giorno: 6.947 Deceduti: 1 (**)  ** Nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri Report posti letto su base regionale:  Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 18 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*) Posti letto di degenza occupati: 211 * Posti letto Covid e Offerta privata.

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NAPOLI NEWS Carabinieri smantellano centrale della truffa: 11 persone denunciate Sequestrati oltre 1000 telefoni e decine di pc e fotocopie di documenti

7 Luglio 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Carabinieri smantellano centrale della truffa: 11 persone denunciate Sequestrati oltre 1000 telefoni e decine di pc e fotocopie di documenti

INSERITO DA ANGELA CECERE Grumo Nevano. Sono 11 le persone denunciate per sostituzione di persona e riciclaggio dai Carabinieri della stazione di Grumo Nevano e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Napoli: tutti giovani tra i 17 e i 40 anni. Durante un controllo alla circolazione stradale, uno di questi, un 18enne di Grumo Nevano, è stato sorpreso a trasportare un borsone al cui interno erano stipati 16 cellulari e un pc. Non ha saputo spiegarne l’origine e ha insospettito i militari che hanno avviato immediatamente le indagini. Incrociando accertamenti sul territorio con la conoscenza approfondita dell’area, i carabinieri hanno individuato come punto di partenza del giovane un appartamento nel comune confinante di Sant’Arpino, nel casertano. Quando hanno fatto irruzione hanno beccato altre 9 persone impegnate a lavorare in un quello che è subito parso come un piccolo call center. In quella sorta di ufficio sono stati rinvenuti altri 994 telefoni cellulari di vecchia generazione, 11 pc desktop, 2 portatili, decine di sim card e numerose fotocopie di carte di identità di terze persone. Secondo quanto accertato dai militari, all’interno dell’abitazione erano compiute operazioni di trading online in danno di terze persone verosimilmente ignare. L’undicesimo a finire nei guai è stato un 32enne di Frattamaggiore, riconosciuto come il titolare dei locali e dell’attività. Ai reati di sostituzione di persona e riciclaggio sono stati così aggiunti anche quelli che puniscono il lavoro sommerso. Per i 9 impiegati “in nero” e per le violazioni sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, gli sono state applicate sanzioni che vanno oltre i 100mila euro. Il locale è stato sequestrato ma continuano le indagini per risalire alle eventuali vittime di  truffe o sostituzioni di persona.

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