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CIOCIARIA NEWS Rogo a Nocione, tragedia sfiorata e paura alle stelle. Scatta un nuovo allarme

8 Luglio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Rogo a Nocione, tragedia sfiorata e paura alle stelle. Scatta un nuovo allarme

INSERITO DA MORENA MOTTA Fiamme a pochi passi dai cumuli di rifiuti tirati fuori dal ventre della terra durante le indagini a Nocione e ancora lì a cielo aperto. Ieri mattina tragedia sfiorata con fiamme altissime a meno di trenta metri dai rifiuti, progressivamente più vicine e feroci. L'attività di spegnimento da parte dei vigili del fuoco non è stata affatto semplice, una corsa contro il tempo per evitare il peggio. Il problema, però, non è nuovo. Lo scorso anno almeno un paio gli episodi che hanno fatto salire il livello d'allerta nella stessa area. Dopo oltre vent'anni a metà dello scorso mese d'aprile, lo ricordiamo, erano finalmente partite le analisi geotecniche nel fazzoletto di terra su cui pendono ancora pesanti dubbi per la presenza dei veleni interrati.

Una battaglia che ambientalisti e residenti conoscono bene, con inchieste della procura aperte, chiuse e riaperte. Fino all'arrivo, per la prima volta, persino di geoscanner della Finanza da Pratica di Mare.
Poi ancora, anche a causa della pandemia, tutto al rallentatore. Fino ad aprile scorso, con l'esecuzione delle analisi. I risultati, però, sono tardati ad arrivare.
Da fonti beninformate non ci vorrebbe ancora molto, mentre in Regione si continua a lavorare per la bonifica.
Non, dunque, un'attività mirata solo all'eliminazione dei cumuli in superficie, ormai quasi ammantati dalla vegetazione per i quali la difficoltà di smaltimento resterebbe legata alla presenza di rifiuto misto ma un'opera complessiva. E definitiva.

Intanto, però, le polemiche dei residenti restano. E la paura che un incendio come quello di ieri possa compromettere l'ecosistema pure. Ora si dovrà fare chiarezza sulla natura del rogo. «Si fa appello alla Prefettura per la convocazione di una tavolo per la sicurezza che coinvolga tutti: Comuni, forze dell'ordine, protezione civile, esercito, associazioni civili e militari, per un coordinamento unico per la prevenzione fa sapere Edoardo Grossi, presidente Ansmi occorre un monitoraggio in quelle zone a rischio, dove ogni anno si sviluppano incendi. Nel Cassinate le zone minacciate dagli ecocriminali sono diverse: via Montecassino, Montemaggio, Villa Santa Lucia, Terelle, Montecairo, Valleluce, Cisternuole, Spineto e molte altre. Basterebbe un monitoraggio soprattutto in questi dieci, quindici giorni di caldo torrido magari anche con l'ausilio dell'esercito: oltre a risparmiare un danno ambientale e sanitario, la collettività risparmierebbe milioni di euro per interventi antincendio».

FONTE www.ciociariaoggi.it di Carmela Di Domenico

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CASERTA NEWS Il piano di destabilizzazione della polizia penitenziaria non è nostra fantasia Carceri, su fatti di Santa Maria Capua Vetere interviene nuovamente Aldo Di Giacomo

8 Luglio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Il piano di destabilizzazione della polizia penitenziaria non è nostra fantasia Carceri, su fatti di Santa Maria Capua Vetere interviene nuovamente Aldo Di Giacomo

INSERITO DA ANGELA CECERE Santa Maria Capua Vetere. “I “video ad orologeria” sui fatti di Santa Maria Capua Vetere che continuano ad essere diffusi, non sappiamo ancora per mano di chi, sono la prova provata che il piano di destabilizzazione contro la Polizia Penitenziaria che abbiamo denunciato non è una nostra fantasia”. Lo afferma il segretario generale del Spp (Sindacato Polizia Penitenziaria) Aldo Di Giacomo: “E’ per noi un segnale positivo quello venuto dalla Procura di Caserta che ha aperto un fascicolo sulla pubblicazione di alcuni video. Non si sottovaluti – aggiunge – che in questa fase, le indagini preliminari, gli atti del Pm e della polizia giudiziaria sono coperti dal segreto d’ufficio. Un passaggio delicato, quello dell'inchiesta, cui proprio i video sono una documentazione importante e quindi non certo da far diventare occasione di spettacolo in tv”. A scanso di equivoci – continua il segretario del Spp Aldo Di Giacomo - ribadiamo la condanna per quanto è accaduto nel carcere casertano rinnovando la richiesta dell’accertamento severo di ogni responsabilità sull’operato di chi ha infangato la divisa e l’onorabilità e correttezza di tutto il resto del personale penitenziario; ma con la campagna di odio nei confronti delle colleghe e dei colleghi che si estende a macchia d’olio dentro e fuori le carceri del Paese – dice Di Giacomo – mettiamo in guardia da quanto sta accadendo e che consideriamo una vera e propria perdita di contatto con la realtà. Opinionisti, commentatori, politici dimostrano di avere la mente annebbiata e una grande confusione non distinguendo chi svolge il delicato servizio di controllo negli istituti penitenziari da chi ha compiuto crimini orrendi, con pesanti condanne, e alimenta l’illegalità diffusa. Noi non ci stiamo a mettere sullo stesso piano i servitori dello Stato e i criminali che pretendono il controllo del carcere e sono un costante pericolo dell’ordine pubblico e la minaccia per la libera convivenza dei cittadini. Tra l’altro in questo modo si dimostra di non avere alcun rispetto per i familiari delle vittime di assassini, furti, atti di violenza che con un colpo di spugna si vorrebbe cancellare o quanto meno offuscare sino a rivendicare indulto ed amnistia. Per questo la tutela degli “agenti per bene” come li definisce il Ministro Cartabia non può essere un atto formale e necessita di misure quanto più urgenti e decise. Prima fra tutte: individuare le menti e le braccia che tengono le fila del piano di delegittimazione della polizia penitenziaria alimentando un disegno eversivo da cui lo Stato deve difendersi”

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Ripristino degli arenili: bagni vietati l’8 e 9 luglio sulla Spiaggia di San Montano

8 Luglio 2021, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Ripristino degli arenili: bagni vietati l’8 e 9 luglio sulla Spiaggia di San Montano

INSERITO DA MORENA MOTTA Ripristino degli arenili: Arriva il divieto temporaneo di balneazione sulla Spiaggia di San Montano. A disporre il temporaneo stop il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale. Come spiega il dispositivo sindacale che ferma i “tuffi“ per l’8 e 9 luglio.

“La società “Bar Ristorante Stabilimento Marino e Termale San Montano S.r.l.” e la Società Immobiliare “Cinarime Srl“, , titolari di Concessioni Demaniali Marittime insistenti sull’arenile in località San Montano di competenza di questa Amministrazione, hanno commissionato alla Ditta Corema Spiagge srl, l’esecuzione di rilievi topo-batimetrici di dettaglio e la stesura del progetto esecutivo per il ripristino degli arenili ricompresi nelle rispettive concessioni, che stanno subendo un evidente e progressivo fenomeno erosivo“.
E’ stata l’impresa “Engineering Planning Construction srl“,incaricata dai Concessionari suindicati per la realizzazione dei lavori a richieder l’interdizione delle aree demaniali marittime, nonché degli antistanti specchi acquei interessati agli interventi di ripristino degli arenili.

In ciò, ai fini della sicurezza balneare e della balneazione, nella spiaggia in questione, località San Montano, interessata dall’esecuzione dei lavori di ricostruzione del profilo di spiaggia antecedente gli eventi meteomarini erosivi, sede di prelievi di sabbie in mare in corrispondenza degli accumuli e depositi nelle specifiche zone erose, si è disposto il divieto temporaneo di utilizzo delle superfici del litorale demaniale marittimo e delle antistanti acque di balneazione per i giorni 8 e 9 luglio 2021, durante lo svolgimento degli stessi per stato avanzamento lavori, limitatamente alle aree di cantiere interessate dai lavori di ricostruzione del profilo di spiaggia.

Inoltre, come stabilito dalle disposizioni sindacali, per l’utilizzo delle aree adiacenti non interessate ai lavori, le aree, sede di prelievo e di deposito di sabbie, dovranno essere segnalata ai fini di assicurare la sicurezza balneare sulle superfici del litorale marittimo e l’interdizione alla balneazione nelle antistanti acque di balneazione interessate dai lavori.
La nota e le disposizioni sono state inviate anche al vicino comune di Lacco Ameno in parte competente per territorialità sul litorale.

FONTE www.ildispariquotidiano.it di Ida Trofa

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BENEVENTO NEWS Giù dal parapetto sul fiume Sabato, ferito un giovane di Benevento Per fortuna la vegetazione ha attutito la caduta. È accaduto in via Iandoli

8 Luglio 2021, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Giù dal parapetto sul fiume Sabato, ferito un giovane di Benevento Per fortuna la vegetazione ha attutito la caduta. È accaduto in via Iandoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Momenti di apprensione questa notte per le sorti di un giovane di Benevento caduto dal parapetto che dà sul fiume sabato in via Iandoli al rione Santa Maria degli Angeli. È accaduto intorno alle 2 quando il giovane è caduto da un'altezza di circa quattro metri. Un volo terminato sulla rigogliosa vegetazione che costeggia il corso d'acqua cittadino. Scattato l'allarme sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Benevento, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e l'ambulanza 118 dell'unità di rianimazione della Croce Rossa. Recuperato il giovane stato soccorso e trasportato in ospedale per gli accertamenti. Per fortuna non sono gravi le sue condizioni.sull'accaduto indagano le forze dell'ordine.

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AVELLINO NEWS Fecero esplodere ordigno al centro per l'impiego di Avellino: due arresti In manette due persone per terrorismo ed eversione. Avevano pianificato nuova azione violenta

8 Luglio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Fecero esplodere ordigno al centro per l'impiego di Avellino: due arresti In manette due persone per terrorismo ed eversione. Avevano pianificato nuova azione violenta

INSERITO DA ANGELA CECERE Avevano pianificato un'ulteriore azione violenta, nei loro intenti ancora più pericolosa, non portata però a compimento... Avellino. Il Ros unitamente al Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ha eseguito 2 misure cautelari in carcere, emesse dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, nei confronti di due indagati gravemente indiziati di aver fabbricato, portato in luogo pubblico e fatto esplodere, in concorso fra loro, per finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico, un ordigno artigianale di "importante potenziale esplosivo” che causava un significativo danneggiamento al portone blindato del Centro per l’Impiego di Avellino. L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli, è stata avviata nel maggio 2020, a seguito della deflagrazione del menzionato ordigno artigianale.  Ai due indagati Ubaldo Pelosi, 51 anni, e Carmine Bassetti, 48 anni, viene contestata tra l'altro, l'aggravante terroristico-eversiva Le investigazioni, quanto alla matrice eversiva dell’attentato, hanno evidenziato come gli indagati fossero simpatizzanti dell’ampia ed eterogenea realtà nazionale avversa ai provvedimenti restrittivi adottati dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19. L’evento delittuoso si colloca quindi in un periodo storico di forti tensioni sociali caratterizzate da proteste di piazza e iniziative di contestazione al potere statuale tanto a livello centrale quanto regionale. A conferma di ciò, è stato accertato che gli indagati avevano aderito all’iniziativa, ascrivibile all’epoca al contesto dei “movimenti spontanei popolari” ed avente dimensione nazionale, di querelare il Presidente del Consiglio dei Ministri pro tempre per i reati di “attentato contro la costituzione dello stato, abuso d’ufficio e violenza privata”, con riferimento all’adozione dei provvedimenti restrittivi in materia di emergenza pandemica. Le investigazioni, particolarmente complesse e delicate, oltre ad evidenziare intenti “rivoluzionari” palesati dagli indagati nel corso di manifestazioni pubbliche organizzate nel territorio del Comune di Avellino, hanno dimostrato che gli stessi, nonostante alcune attività di perquisizione avessero disvelato l’esistenza dell’indagine, avevano pianificato un’ulteriore azione violenta, nei loro intenti ancora più pericolosa, non portata però a compimento.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Sversamento rifiuti, a Cava de' Tirreni maxi abbandono di guaina bituminosa

8 Luglio 2021, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Foto: Metellia Servizi

Foto: Metellia Servizi

INSERITO DA MORENA MOTTA A Cava de' Tirreni proseguono gli sversamenti illegali di rifiuti speciali, soprattutto nelle zone periferiche.

Il 30 giugno scorso, gli operatori della Metellia Servizi hanno riscontrato un maxi abbandono di guaina bituminosa, estremamente pericolosa per l'ambiente, in via Vitale (Strada vecchia in località Pisciricoli).

Pochi giorni dopo, il 5 luglio, la Metellia ha riscontrato ulteriori abbandoni di frammenti di guaina bituminosa nei seguenti Luoghi: Via R. Virtuoso n. 2 sacchi di colore azzurro (oltre 60 Kg.); Via Giovanni Siani (postazione Campana del Vetro) n. 1 sacco di colore nero (circa 50 Kg.).

FONTE www.ilportico.it

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AGEROLA NEWS COVID-19: situazione epidemiologica ad Agerola

8 Luglio 2021, 09:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AGEROLA NEWS COVID-19: situazione epidemiologica ad Agerola

DI MORENA MOTTA I dati ufficiali trasmessi ieri dalla Autorità sanitaria rilevano che tre cittadini del Comune di Agerola sono guariti dal Covid 19.

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 208 i nuovi positivi A fronte dei 8.399 tamponi analizzati

8 Luglio 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 208 i nuovi positivi A fronte dei 8.399 tamponi analizzati

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 208 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 8.399 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registra 1 deceduto nelle ultime 48 ore. Di seguito i dati della Regione Campania: Tamponi molecolari del giorno: 8.399 Tamponi antigenici del giorno: 5.034 Deceduti: 2 (**)  ** Nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 17 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*) Posti letto di degenza occupati: 218 * Posti letto Covid e Offerta privata.

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NAPOLI NEWS Droga: arrestati due pusher a Marano di Napoli Sequestrato hashish, cocaina e denaro in contanti

8 Luglio 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Droga: arrestati due pusher a Marano di Napoli Sequestrato hashish, cocaina e denaro in contanti

INSERTO DA ANGELA CECERE Napoli. Controlli nel comune di Marano, nell'ambito di un servizio disposto dal comando provinciale di Napoli. Nella tarda serata, i militari della locale compagnia hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 19enne incensurato del posto perché trovato in possesso di 15 dosi (15 grammi circa) di hashish e denaro contante (255 euro) ritenuto provento illecito. Arrestato per lo stesso reato e denunciato per guida senza patente anche un 28enne del posto che, controllato a bordo di un ciclomotore, è stato trovato in possesso di 52 stecchetto di hashish (75 grammi), il passeggero, un 21enne del posto, è stato denunciato a piede libero.  Entrambi gli arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.  Denunciato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri un 54enne del posto nelle cui disponibilità sono stati trovati 44 pacchetti di sigarette per complessivi 800 gr. di "bionde". Durante il controllo alla circolazione stradale sono stati elevati 42 verbali al cds di cui 19 fermi per guida senza casco e 13 sequestri amministrativi per mancata copertura assicurativa.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, tre giorni di fuoco: temperature fino a 40° e temporali al Nord. Le regole contro il caldo

8 Luglio 2021, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, tre giorni di fuoco: temperature fino a 40° e temporali al Nord. Le regole contro il caldo

INSERITO DA ANGELA CECERE Una nuova ondata di caldo africano ha ormai travolto quasi tutta Italia. Da ieri un'altra fiammata dell'anticiclone africano, dopo quella di due settimane fa, sta riportando le temperature massime a toccare i 40 gradi al Sud. E se il bollino rosso che indica il massimo livello di rischio per la popolazione si registra per oggi solo a Campobasso, in più di una regione il termometro sale ampiamente oltre i 35 gradi. Le giornate più critiche saranno oggi e domani, con Taranto e Siracusa che toccano i 40 gradi, mentre Bari, Foggia e Catania si fermeranno a 39. Ma l'ondata di calore non tocca solo il Sud: da Ferrara a Bologna, da Macerata ad Ascoli Piceno, a ridosso del weekend si toccheranno i 36-37 gradi. La tregua arriverà da sabato ma solo al Centro-Nord, dove sulle Alpi occidentali (Val d'Aosta e alcune zone del Piemonte e della Lombardia) oltre al caldo si dovrà fare i conti con lo sviluppo di forti temporali almeno fino a mercoledì, con il rischio di grandinate e improvvisi colpi di vento.   Le ondate di calore, con la siccità, sono l'evento climatico avverso più rilevante per l'agricoltura italiana, sottolinea il monitoraggio Coldiretti che analizza gli effetti del forte caldo sul nostro Paese: i danni stimati ammontano a circa un miliardo di euro all'anno. L'afa e la prolungata mancanza di pioggia - commenta Coldiretti - seccano la terra, svuotano le spighe, scottano frutta la verdura e provocano stress negli animali nelle stalle, oltre a favorire anche il diffondersi di insetti fastidiosi per gli uomini e dannosi per le coltivazioni.

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