Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Esasperato dalle continue richieste, a seguito dell'ennesima discussione, ha accoltellato alla gola il presunto estorsore. È stato arrestato nella notte Giuseppe Vernì, di 50 anni, noto alle forze dell'ordine, accusato di aver accoltellato Ivan Trinni che si trovava agli arresti domiciliari.
l fatto è accaduto a Cosenza nei pressi dell'abitazione del Trinni, in via Popilia, dove risiede anche l'accoltellatore. La persona ferita e presunto estorsore ora si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza.
Sul luogo dell'accoltellamento si sono recati gli agenti della squadra mobile della Questura di Cosenza che hanno ricostruito l'accaduto e arrestato Vernì, individuandolo come l'autore dell'aggressione.
INSERITO DA MORENA MOTTA L'emergenza Covid ha aumentato del 15% la presenza dei cinghiali in Puglia, gli animali selvatici sono circa 250mila e ormai invadono anche le città, oltre che le campagne pugliesi. E' quanto emerge dalla stima di Coldiretti Puglia: questa mattina, anche a Bari, davanti al palazzo della Regione Puglia, è in corso la protesta degli agricoltori, in concomitanza con la manifestazione in piazza Montecitorio a Roma.
"I branchi - sottolinea la Coldiretti regionale - si spingono sempre più vicini ad abitazioni e scuole, fino ai parchi dove giocano i bambini, distruggono i raccolti, aggrediscono gli animali, assediano stalle, causano incidenti stradali con morti e feriti e razzolano tra i rifiuti con pericoli per la salute e la sicurezza delle persone. La situazione è diventata insostenibile".
INSERITO DA MORENA MOTTA E' durato poco meno di due ore, in Procura a Lodi, l'interrogatorio, nella notte, del 35enne marocchino che i carabinieri di Milano avevano identificato come uno dei presenti con Sara El Jaafari e Hanan Nekhla nel campo di San Giuliano Milanese dove le due donne sono trovate morte sabato sera, molte ore dopo essere state investite da un mezzo agrigolo.
L'uomo, a quanto si è saputo, è apparso tranquillo rispondendo alle domande dei magistrati. Indagato per omissione di soccorso, non è stato sottoposto a misura cautelare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sarà Italia-Inghilterra la finale di Euro 2020. In rimonta, fino ai supplementari, dalla grande paura all'esplosione di Wembley: l'Inghilterra ribalta la Danimarca e, per la prima volta nella propria storia, conquista la finale europea: domenica sera affronterà l'Italia. È un concentrato di emozioni e incertezza, la seconda semifinale di Euro 2020 che si risolve solo dopo 120', decisa da un rigore - molto contestato dai danesi - concesso per fallo in area di Joakim Maehle su Raheem Sterling. A riscrivere la storia dei Tre Leoni è il capitano, Harry Kane, nettamente il migliore in campo, che riscatta l'errore dal dischetto ribattendo in rete la respinta di Kasper Schmeichel. Epilogo meritato per la Nazionale di casa - sospinta dall'incessante tifosi dei 60 mila presenti sugli spalti dello stadio londinese - che diventa così la 13/a finalista nei 60 anni di storia dell'Europeo. In tribuna, oltre al principe William, presidente onorario della Federcalcio inglese, c'è anche - per la prima volta nel torneo - il Premier Boris Johnson, accompagnato dalla moglie Carrie. Pronti-via, e l'Inghilterra parte a mille, sospinta dall'onde sonore vibranti di Wembley, cuore pulsante di una nazione in trepida attesa. Rispetto all'ultima vittoria, contro l'Ucraina, ritrova una maglia da titolare Bukayo Saka, preferito a Jadon Sancho: solito modulo, difesa a quattro, con Kane terminale offensivo. Ma è del solito Raheem Sterling il primo graffio della serata: imbeccato da Kane, strozza la conclusione, para facile Schmeichel. Superati gli impacci iniziali, la Danimarca non tarda ad entrare in partita. E, quando lo fa, per i tifosi inglesi, sono brividi. Perché la squadra di Kasper Hjulmand, che conferma gli 11 vincenti sulla Repubblica Ceca, gioca spavalda, pressando a tutto campo, senza timori reverenziali. A darle una mano, involontariamente, ci pensa Jordan Pickford che prima salva su Pierre-Emile Hojgberg ma poi rinvia malamente sui piedi di Martin Braithwaite: palla di poco sul fondo. Poco prima della mezz'ora sale in cattedra Mikkel Damsgaard, giovane talento della Sampdoria: dopo aver preso le misure con una conclusione a giro, che termina sul fondo, porta avanti i suoi con una spettacolare punizione dai 30 metri. Una soluzione balistica di rara potenza, seppur centrale, che interrompe dopo 555 minuti l'inviolabilità della porta inglese. Chi si attende l'immediata reazione dei padroni di casa resta deluso: Kane e compagni sembrano accusare il colpo, cala il gelo su Wembley. Southgate invita alla calma, ma è ancora Kane, nelle vesti di ispiratore, a dover suonare la carica. Con un assist smarcante per il solito Sterling che però calcia su Schmeichel. È il preludio del pareggio, che si concretizza prima dell'intervallo: Kane trova in profondità Bukayo Saka, sul suo cross basso Simon Kjaer - per anticipare Sterling - insacca nella propria porta, per l'11esimo autogol di questo Europeo. Un pari casuale, ma meritato perché ora l'Inghilterra c'è. E lo conferma al ritorno in campo, quando assume decisamente il controllo della manovra. Aumenta la pressione sulla Danimarca che fatica sempre più a ripartire. Ma è addirittura spettacolare il salvataggio di Schmeichel sull'incornata a colpo sicuro del suo ex compagno di squadra Harry Maguire: un volo plastico da cartolina, degno del cognome che porta. Al di là di un sussulto danese, con Martin Braithwaite, è solo Inghilterra, che preme, senza però trovare lo strappo o l'invenzione vincente. Così Southgate gioca la carta Jack Grealish, ma col passare dei minuti prevale la paura di perdere ed entrambe le squadre finiscono per affidarsi alle sole iniziative individuali. Dopo l'ultimo colpo di testa di Maguire, la semifinale si trascina ai supplementari. Subito accesi dal diagonale di Kane: salva Schmeichel. Che respinge anche il rigore di Kane, ma nulla può sulla ribattuta del centravanti inglese, al quarto centro europeo. Manca ancora un tempo supplementare alla vittoria: un lungo assordante conto alla rovescia, vissuto in apnea emotiva, fino al triplice fischio finale. Quando Wembley è un'eruzione di incontenibile gioia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Roma, il feretro di Raffalla Carrà è in Campidoglio dove nella sala della Protomoteca è allestita la camera ardente che rimarrà aperta fino a venerdì mattina, domani alle 12 i funerali in Santa Maria in Aracoeli. Tanta la gente in fila, anche oggi, per dare l'ultimo saluto alla showgirl, icona dello spettacolo mondiale. Due cuscini di fiori gialli, il suo colore preferito, che torna nella corona in fondo, inviata dal suo fan club ufficiale (posta accanto a quelle della Rai e della sindaca Virginia Raggi, che ha accolto il corteo funebre) contornano il feretro di Raffaella Carrà. Tra i primi arrivati alla camera ardente Renzo Arbore, Pippo Baudo, Pupo, Valdimir Luxuria, Maria De Filippi. I cittadini possono rendere omaggio alla Carrà anche la mattina di venerdì 9, prima del funerale. Nella sala come colonna sonora ci sono le sigle, che scorrono su uno schermo, dei programmi simbolo dlel'artista e conduttrice, ricordata anche da una serie di foto che la ritraggono in diverse fasi della sua carriera. Una folla fatta entrare dalle Forze dell'ordine a piccoli gruppi e per la quale è a disposizione l'acqua distribuita in postazioni della Protezione Civile. Tra i tanti venuti a rendere omaggio da tutta italia, e non solo, alcuni portano dei fiori, e c'è chi, come Alessandro, aspetta con in mano una bambola, creata da lui, di Raffaella Carrà, con caschetto e vestito rosso in stile 'Fiesta'. "La seguo da sempre - spiega - non è la prima bambola che le dedico, e tre noi fan gliele abbiamo potute anche donare negli anni di persona. Non sapevamo stesse male, è stato uno shock per tutti". Raffaella è giunta in Campidoglio dopo un lungo corteo che ha attraversato Roma, un pellegrinaggio sui luoghi simbolo della sua carriera e della Rai: l'Auditorium del Foro Italico, la sede Rai di di Via Teulada 66, il Teatro delle Vittorie, la sede Rai di Viale Mazzini 14 fino all'arrivo in Campidoglio (Sala Protomoteca).
INSERITO DA ANGELA CECERE Nell'estate del 2016 scoppiò la febbre di Pokemon Go, uno dei primi giochi a sfruttare la realtà aumentata per consentire agli utenti con il proprio smartphone di catturare varie creature di fantasia nel mondo reale. In milioni si cimentarono, sguardo fisso sul telefono, mentre camminavano, in posti più diversi come parchi e chiese, e anche alla guida tanto che le statistiche americane dei tempi dissero che la maggior parte degli incidenti si erano verificati proprio tra i giocatori. Nel 2019 Pokemon Go ha raggiunto 1 miliardo di download in tre anni. Poi, complice la pandemia non favorevole ad un gioco in mobilità e all'arrivo di un altro campione di incassi tra i giovanissimi come 'Fortnite', è un po' calato. Di recente, però, ha guadagnato nuova attenzione tra i giocatori di tutte le età grazie ad una nuova 'puntata' della saga che si chiama Pokémon Diamante Lucente. Secondo dati recenti della società di analisi Sensor Tower, il gioco resta tra quelli più scaricati nel mondo, è il terzo, con ricavi di oltre 1 miliardo di dollari. E la società che lo produce, la Niantic, un'ex startup di San Francisco, ha lavorato su altro giochi basati sulla realtà aumentata, come quello ispirato a Harry Potter e sta lavorando su un titolo dedicato ai Transformers. E di recente, un ricercatore che ha scoperto nuove specie di coleotteri, appassionato di Pokémon, ha deciso di rinominare questi coleotteri dando loro il nome di alcune di queste creature. In particolare ha deciso di scegliere gli uccelli appartenenti alla prima generazione del gioco: Articuno, Zapdos e Moltres.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, La Borsa di Milano peggiora ancora con il Ftse Mib che cede il 2% a 24.763 punti. Piazza Affari, appesantita da banche e auto, è in linea con i listini europei che temono una recrudescenza dei contagi della variante delta del coronavirus. Lo spread tra Btp e Bund sale a 106 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,73%.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il Senato ha approvato la riforma costituzionale che attribuisce ai 18enni il voto per eleggere il Senato. Con questo voto il Parlamento ha approvato definitivamente la riforma che sarà promulgata tra tre mesi per consentire di chiedere il referendum confermativo, dato che alla Camera sono mancati i due terzi. In favore della riforma hanno votato 178 senatori, 15 hanno votato contro e 30 si sono astenuti. Questa riforma entrerà in vigore dalle prossime elezioni politiche e farà si, come ha spiegato il relatore Dario Parrini, presidente della Commissione Affari costituzionali, che le due Camere abbiano la stessa base elettorale e quindi che in esse vi siano le stesse maggioranze politiche. Sono quasi 4 milioni i giovani, tra i 18 e i 24 anni che saranno coinvolti in questa modifica costituzionale acquistando l'elettorato attivo per il Senato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli I carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania hanno arrestato per maltrattamenti e rapina un 47enne del posto già noto alle forze dell'ordine. L’uomo, già destinatario di un divieto di avvicinamento alla sua ex compagna, è entrato nell’abitazione della donna e le ha sottratto le chiavi dell’auto colpendola violentemente. I militari hanno immediatamente raggiunto l’abitazione e poco distante da questa hanno rintracciato il 47enne a bordo dell’auto appena sottratta. E’ così finito in manette ed è stato accompagnato in carcere a Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Il lunotto posteriore dell'auto frantumato in mille pezzi dal lancio di un grosso masso, ritrovato all'interno dell'abitacolo. E pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un atto intimidatorio nei confronti del segretario generale provinciale, Arturo Sessa. La Cgil di Salerno si stringe intorno alla sua guida e denuncia il "grave atto di intimidazione". Sessa ha presentato denuncia ed ora indagano le forze dell'ordine. "Un episodio che riteniamo sia riconducibile all’attività sindacale e all’impegno civile che contraddistinguono da sempre l’impegno del nostro segretario generale, e gli autori non possano che appartenere a comportamenti criminali che purtroppo caratterizzano la vita sociale dei nostri territori", si legge in una nota del sindacato. "Esprimiamo la nostra più totale solidarietà ad Arturo Sessa, gli siamo vicini come non mai in questo momento difficile e delicato, e insieme a lui intraprenderemo tutte le iniziative più idonee capaci di contrastare queste derive criminali. Lanciamo nel contempo un messaggio chiaro e inequivocabile agli autori del vile atto: nessuno di noi si farà intimidire, continueremo senza fare una piega nel nostro lavoro quotidiano teso alla difesa dei diritti dei lavoratori, intensificando sempre di più la lotta alla illegalità. Dobbiamo unire le nostre forze per contrastare le prepotenze e i soprusi che sempre più spesso si affacciano sulla scena nelle nostre aree. Alle forze dell’ordine, alle quali rimettiamo la nostra totale collaborazione, chiediamo che facciano luce al più presto sul grave episodio e individuino i responsabili", conclude la nota della Cgil di Salerno.