Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Torna la paura dei contagi da Covid19 nel Sannio. Sono risultati positivi al coronavirus trentanove pazienti degenti nella casa di riposo “Al Prata Residence” oltre a 2 operatori residenti ad Amorosi, che prestano servizio presso la stessa struttura. "Si precisa - scrive sindaco del centro Sannita, Carmine Cacchillo che ha annunciato il caso- che trattasi di soggetti asintomatici e in buone condizioni di salute. Nonostante ciò, insieme ai responsabili della struttura e alla ASL di Benevento che ringraziamo, abbiamo adottato tutte le misure necessarie per garantire la massima sicurezza all’intera cittadinanza. In quest’ottica - prosegue il primo cittadino - vi informeremo costantemente sull’evolversi della situazione. Nel frattempo raccomandiamo atteggiamenti prudenti indossando sempre la mascherina, evitando assembramenti e inutili allarmismi. È il momento della responsabilità di ciascun amorosino. Insieme ne usciremo".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «I bambini non vedenti o sofferenti di danni o difetti alla vista hanno la stessa voglia di apprendere, giocare e sviluppare fantasia e creatività dei loro coetanei privi di problemi visivi, e questo ci ha convinti a lanciare il prodotto, perché da sempre siamo convinti che imparare giocando sia il miglior modo di apprendere»: lo ha dichiarato l’amministratore delegato della Lego Foundation, a proposito dei “Lego Braille Bricks”, ovvero i celebri mattoncini Lego realizzati in Braille e lanciati a partire dal 2019 già in vari Paesi I Lego Braille Bricks, ovvero i mattoncini Lego in Braille, hanno una lunga genesi. La prima idea l’ha avuta nel 2011 l’Associazione danese dei non vedenti e successivamente, nel 2017, la Dorina Noweill Foundation dei non vedenti con sede in Brasile. In seguito è nata una collaborazione internazionale tra Associazioni di non vedenti di Danimarca, Brasile, Regno Unito, Norvegia, Germania, Francia e Stati Uniti, grazie alla quale sono stati condotti molti studi e test. Il progetto fu presentato per la prima volta dalla Lego Foundation e dalla Lego Group nell’aprile del 2019, durante la conferenza Sustainable Brands di Parigi, e la scelta di pubblicizzare il progetto innanzitutto in Francia non è stata casuale, considerato che è la patria di Louis Braille, l’inventore dell’omonimo metodo di letto-scrittura. La Lego, partendo dal presupposto che il gioco è fondamentale per i bambini ed è una grande opportunità di apprendimento, ha realizzato appunto i Lego Braille Bricks, con un approccio completamente nuovo, innovativo e divertente. Lo scopo non è solo insegnare ai bambini ciechi e /o ipovedenti l’alfabeto Braille, ma anche favorire l’acquisizione di molte abilità, come la lettura e la scrittura, il senso critico, la fantasia, la creatività, la socializzazione e l’integrazione. «In qualità di educatore – ha dichiarato Paige Maynard, esperto dello sviluppo delle persone ipovedenti presso la Visually Impaired Preschool Services a Louisville (Kentucky, Stati Uniti) – sono certo che i Lego Braille Bricks saranno utili per unire diversi studenti. Quelli con disabilità visive potranno giocare e imparare insieme ai loro coetanei. I mattoncini, infatti, portano la gioia del gioco nel mondo Braille e nell’insegnamento delle abilità tattili». Ogni kit è composto da oltre trecento mattoncini che hanno la forma iconica e i colori standard dei Lego classici, e comprendono tutte le lettere dell’alfabeto della lingua prescelta, oltre ai numeri da 0 a 9. Sulla parte superiore ci sono gli stud, bottoni in rilievo con la forma delle singole lettere e dei singoli numeri dell’alfabeto Braille. Alcuni mattoncini sono più grandi perché contengono altri pezzi con lettere diverse, utili alla formazione delle parole, stimolando in tal modo la creatività. Avendo le caratteristiche di base dei normali Lego, i Lego Braille Bricks permettono ai bambini ciechi e ipovedenti di giocare con gli altri bimbi, favorendo la loro socializzazione e la loro interazione. Alla rivista «Io Donna» John Goodwin, amministratore delegato della Lego Foundation ha dichiarato: «I bambini non vedenti o sofferenti di danni o difetti alla vista hanno la stessa voglia di apprendere, giocare e sviluppare fantasia e creatività dei loro coetanei privi di problemi visivi, e questo ci ha convinti a lanciare il prodotto, perché da sempre siamo convinti che imparare giocando sia il miglior modo di apprendere». Dallo scorso anno i Lego Braille Bricks sono sul mercato in Brasile, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Regno Unito e Stati Uniti e dalla primavera prossima verranno messi in vendita anche in Australia, Austria , Belgio, Canada, Finlandia, Nuova Zelanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Paesi Bassi. In futuro i kit saranno distribuiti gratuitamente a scuole selezionate e a servizi per l’educazione dei bambini con problemi visivi. di Anna Maria Gioria* SUPERANDO
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Covid, seconde dosi di vaccini per i protagonisti del V Day dello scorso 27 dicembre, anche ad Avellino. Somministrate le prime 50 dosi di richiamo del vaccino anti-covid agli operatori sanitari dell’Azienda ospedaliera Moscati di Avellino. In totale, alla citta` ospedaliera sono state vaccinate 2.064 per- sone: 1.598 sanitari e 466 non sanitari (amministrativi e di- pendenti di ditte esterne). Ieri mattina le inoculazioni nel laboratorio del nosocomio di contrada Amoretta per medici, infermieri e operatori sociosanitari dei reparti maggiormente impegnati nella lotta al nuovo Coronavirus dal pronto soccorso al reparto di malattie infettive passando per il Covid Center. Stamane sono in corso altre 50 vaccinazioni. Dopodiche´ si riprendera` giovedi` prossimo, a 21 giorni di distanza dal 31 dicembre, giorno in cui era ripresa la campagna vaccinale dopo tre giorni di stop. Tra le prime persone a sottoporsi alla seconda somministrazione c'è stata anche la caposala del Pronto Soccorso del Moscati Evelina Parrella. "Credo fortemente nella scienza. Credo fortemente che il vaccino rappresenti la fine di un inizio, di un nuovo inizio, perché niente ritornerà come prima. Tutti noi abbiamo imparato una grande lezione di vita e se dovessi rifare la terza dose di vaccino, la farei senza se e senza ma, perché a me la malattia da Covid - 19 fa paura. Mai più"."Non ho avuto alcuna reazione collaterale - racconta Evelina -. Anche oggi mi sento benissimo non ho alcun dolore. Mi sento libera, da un peso, dall'ansia e dall'angoscia. IN queste ore penso alla persona più cara che ho perso per questo maledetto coronavirus: Michele. Era come un padre per me. Ho sofferto nel vedere andar via tanti malati approdati al Moscati, arrivati con la paura e l'angoscia nel cuore. Credetemi, in tanti anni di servizio non ho mai avuto così paura. Ora è il momento di guardare avanti, con maggiore fiducia e speranza. Ma è fondamentale che ognuno faccia la propria parte, vaccinandosi".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bentancur e il centrocampo si sono fatti sovrastare da Barella in Inter-Juve. I bianconeri senza palla hanno sofferto sempre
La Juve non contiene Brozovic
Il gioco dell’Inter di Conte si bassa soprattutto sulla ricerca delle punte (Lukaku su tutti) e dal loro prevalere contro i difensori rivali. Proprio per questo, c’era tanta preoccupazione in casa Juve per l’assenza diDe Ligt, visto che mancava il difensore che più di ogni altro era in grado di contenere lo strapotere fisico del belga. Invece, l’aspetto tattico forse più interessante di questa partita è che l’Inter ha dominato senza dipendere eccessivamente dai propri attaccanti.
I nerazzurri hanno verticalizzato sul proprio tandem offensivo anche meno del solito, poiché – palleggiando bene dal basso – riuscivano sempre a trovare l’uomo libero (di solitoBarella) alle spalle del centrocampo avversario. La Juve si è sempre fatta infilare alle spalle, concedendo tanto spazio tra le linee con reparti slegati e lunghi tra di loro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Andrea Pirlo è stato criticato dai giornali dopo la sconfitta della Juve contro l’Inter. Ecco il giudizio sull’allenatore
Luigi Garlando, nella sua analisi suLa Gazzetta dello Sport,ha espresso il suo giudizio sulla prestazione della Juve contro l’Inter, rivolgendo queste parole adAndrea Pirlo. «Se questa partita fosse stata una tesi a Coverciano, avrebbero detto a Pirlo di ritornare. Ha sbagliato tutto. Ha concesso all’Inter di fare ciò che sa fare meglio: correre […]. Andrea ha scoperto quanto sia duro il nuovo mestiere».
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 1.021, di cui 57 sintomatici, i nuovi positivi al Covid 19 in Campania, su un totale di 14.588 tamponi di cui 1.009 antigenici. L'incidenza contagi-test e' dunque del 6,99%, rispetto al 7,74 di ieri. In calo anche il numero delle vittime, 12, di cui sei risalenti alle ultime 48 ore e altrettante decedute in precedenza ma registrate in ritardo. Il bollettino dell'Unita' di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, segnala inoltre 452 guariti. I posti di terapia intensiva occupati sono 94, tre in meno di ieri, mentre si attesta a 1.460 (+28) il numero delle degenze.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castellammare di Stabia. Juve Stabia - Ternana 0-3, il tabellino. Marcatori: pt 27' Peralta, 42' Suagher; st 5' Vantaggiato. Juve Stabia (4-3-3): Tomei; Garattoni (1’ st Lia), Troest, Allievi, Rizzo (21’ st Codromaz); Fantacci, Berardocco, Vallocchia; Golfo (21’ st Ripa), Romero, Orlando (34’ st Guarracino). A disp.: Lazzari, Russo, Oliva, Bovo, Mastalli, Volpicelli. All.: Padalino. Ternana (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Suagher, Kontek, Salzano; Damian (27’ st Proietti), Paghera (36’ st Palumbo); Peralta (17’ st Partipilo), Falletti, Furlan (27’ st Russo); Vantaggiato (36’ st Torromino). A disp.: Vitali, Laverone, Bergamelli, Ndir, Mammarella, Ferrante, Raicevic. All.: Lucarelli. Arbitro: Ricci della sezione di Firenze. Assistenti: Terenzio della sezione di Cosenza e Pedone della sezione di Reggio Calabria. Quarto ufficiale: Carella della sezione di Bari. Note: Ammoniti: Rizzo, Damian, Fantacci, Allievi, Defendi, Russo. Angoli. 5-4. Gara a porte chiuse.di Marco Festa OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. «Ci teniamo particolarmente a chiedere scusa a chiunque segue la Salernitana. Quando si incappa in queste sconfitte, credo sia doveroso dire che è stato sbagliato tutto dall’inizio alla fine». Così Riccardo Bocchini, vice allenatore della Salernitana al termine del match perso 5-0 dai granata ad Empoli. «Penso che la Salernitana sia arrivata fino al Pordenone facendo un campionato più che dignitoso, anche con uno sforzo importante. Tre ko di fila devono devono far riflettere e soprattutto portare tutti a dare ancora di più il massimo. Adesso sappiamo di aver sbagliato tutto. Può sembrare un momento di tracollo ma non deve essere così, anzi ci deve dare energie per risollevarci. Sin da Ferrara dalla sconfitta con la Spal è suonato un campanello d’allarme. Ora c’è da superare questo scoglio psicologico che ci limita in determinate partite. Abbiamo speso tanto fino ad ora ma abbiamo raggiunto anche risultati importanti che dovrebbero portarci ad affrontare guardando negli occhi gli avversari più forti di questa categoria. Quando si perde così non si può dare la colpa ad una scelta. Dobbiamo prenderci tutte le nostre responsabilità perché questa partita non è stata decisa da un episodio. Se gli anelli della catena iniziano a cedere in una partita così è normale che ci sia preoccupazione. Mercato? È iniziato adesso. Siamo contenti ci sia Coulibaly ma non spetta a me parlarne. Gli acquisti si fanno per migliorare le squadre ma abbiamo ancora due settimane di tempo. Sappiamo che se arriva qualcuno non è facile averlo subito in condizione come vogliamo noi però speriamo che arrivi qualcuno che possa migliorarci». di Filippo Notari OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sant'Antimo. Sconfitta casalinga per la Geko PSA Sant'Antimo, superata dalla Luiss Roma con il finale di 68-71. Nella gara valida per la settima giornata del girone D1 di Serie B, risulta decisivo il primo tempo con gli ospiti avanti in modo netto (+17 al 20') e quasi ripresi sul finale. Solo +3 al 40' per i capitolini, vincenti al PalaPuca. Primo stop per coach Agostino Origlio sulla panchina della Partenope dopo la vittoria contro Formia. Serie B - Girone D1 Settima Giornata Geko PSA Sant’Antimo - LUISS Roma 68-71 Parziali: 18-25, 14-24, 17-11, 19-11 Sant’Antimo: Vangelov 22 (11/15, 0/0), Carnovali 13 (2/5, 2/7), Dri 12 (3/5, 1/4), Cantone 8 (4/8, 0/3), Milosevic 7 (2/4, 0/2), Sabbatino 5 (1/3, 1/1), Sergio 1 (0/1, 0/3), Ratkovic (0/1, 0/0), De Marca, Prete, De Meo, Pierluigi D'Aiello. L. Roma: Infante 20 (9/19, 0/0), Sanna 16 (5/10, 1/5), Martino 11 (3/6, 1/1), Tredici 9 (1/4, 2/3), D'Argenzio 5 (1/3, 0/3), Rota 5 (2/2, 0/0), Murri 5 (1/2, 1/3), Fiorucci (0/2, 0/0), Gellera, Pasqualin, Di Francesco, Buzzi. di Carmine Quaglia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pagani. Paganese - Casertana 1-3, il tabellino. Marcatori: pt 5’ Diop (rig.); st 12’ Castaldo, 25' Cuppone; 27’ Icardi. Paganese (3-5-2): Campani; Cicagna, Schiavino, Mattia (30’ st Scarpa); Carotenuto, Onescu, Benedetti (30’ st Bonavolontà), Gaeta, Squillace; Diop (38' st Isufaj), Mendicino (21' st Cesaretti). A disp.: Bovenzi, Fasan, Esposito, Sbambato, Perazzolo, Sirignano, Curci, Isufaj, Costagliola. All.: Di Napoli. Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic (38' st Polito), Konate, Carillo, Del Grosso; Matese (7' st Castaldo), Santoro, Izzillo; Icardi, Cuppone (38' st Fedato), Turchetta (34' st Buschiazzo). A disp. Dekic, Zivkovic, Petruccelli, Setola, Valeau. All.: Guidi. Arbitro: Nicolini della sezione di Brescia. Assistenti: Cravotta della sezione di Città di Castello e Camilli della sezione di Foligno. Quarto ufficiale: Gigliotti della sezione di Cosenza. Note: Ammoniti: Matese, Icardi, Del Grosso, Schiavino. Angoli: 2-4. Recupero: pt 1', st 5'. Gara a porte chiuse. di Marco Festa OTTOPAGINE