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AVELLINO NEWS "Io, finalmente immune al Covid vi dico: vaccinatevi" La caposala del Pronto Soccorso racconta: vaccinarsi è un atto di amore e speranza

18 Gennaio 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS "Io, finalmente immune al Covid vi dico: vaccinatevi" La caposala del Pronto Soccorso racconta: vaccinarsi è un atto di amore e speranza

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Covid, seconde dosi di vaccini per i protagonisti del V Day dello scorso 27 dicembre, anche ad Avellino. Somministrate le prime 50 dosi di richiamo del vaccino anti-covid agli operatori sanitari dell’Azienda ospedaliera Moscati di Avellino. In totale, alla citta` ospedaliera sono state vaccinate 2.064 per- sone: 1.598 sanitari e 466 non sanitari (amministrativi e di- pendenti di ditte esterne).  Ieri mattina le inoculazioni nel laboratorio del nosocomio di contrada Amoretta per medici, infermieri e operatori sociosanitari dei reparti maggiormente impegnati nella lotta al nuovo Coronavirus dal pronto soccorso al reparto di malattie infettive passando per il Covid Center.  Stamane sono in corso altre 50 vaccinazioni. Dopodiche´ si riprendera` giovedi` prossimo, a 21 giorni di distanza dal 31 dicembre, giorno in cui era ripresa la campagna vaccinale dopo tre giorni di stop.  Tra le prime persone a sottoporsi alla seconda somministrazione c'è stata anche la caposala del Pronto Soccorso del Moscati Evelina Parrella. "Credo fortemente nella scienza. Credo fortemente che il vaccino rappresenti la fine di un inizio, di un nuovo inizio, perché niente ritornerà come prima. Tutti noi abbiamo imparato una grande lezione di vita e se dovessi rifare la terza dose di vaccino, la farei senza se e senza ma, perché a me la malattia da Covid - 19 fa paura. Mai più"."Non ho avuto alcuna reazione collaterale - racconta Evelina -. Anche oggi mi sento benissimo non ho alcun dolore. Mi sento libera, da un peso, dall'ansia e dall'angoscia. IN queste ore penso alla persona più cara che ho perso per questo maledetto coronavirus: Michele. Era come un padre per me. Ho sofferto nel vedere andar via tanti malati approdati al Moscati, arrivati con la paura e l'angoscia nel cuore. Credetemi, in tanti anni di servizio non ho mai avuto così paura. Ora è il momento di guardare avanti, con maggiore fiducia e speranza. Ma è fondamentale che ognuno faccia la propria parte, vaccinandosi". 

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