Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Verifiche nei locali tra Pagani e San marzano: denunciati gli organizzatori ed esercizi chiusi provvisoriamente PAGANI - Banchetti per le prime comunioni in barba alle norme anti contagio da Coronavirus. I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, la scorsa domenica, sono stati impegnati in operazioni di controllo presso ristoranti e sale ricevimenti per verificare l’applicazione delle norme anti-Covid previste dai decreti emanati da Regione e Governo. In particolare, in due locali di Pagani e San Marzano sul Sarno, i militari hanno scoperto lo svolgimento di sei diversi banchetti per la prima comunione. In tutti i casi erano presenti numerose persone e estranee ai rispettivi nuclei familiari conviventi degli organizzatori, anche in numero superiore a 30. Le violazioni riscontrate hanno dato luogo a sanzioni pecuniarie a carico degli organizzatori stessi e degli esercenti, i quali hanno subito anche la chiusura provvisoria delle rispettive attività commerciali. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nascondevano sostanze per il valore di 60mila euro da vendere ai frequentatori delle palestre locali: uno dei fermati percepiva il reddito di cittadinanaza. CASTEL SAN GIORGIO- Presi i "delivery" delle sostanze dopanti. Nei giorni scorsi. i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno sequestrato oltre un migliaio di confezioni, tra sostanze “dopanti” e prodotti farmaceutici contraffatti di vario genere, dal valore complessivo di circa 60 mila euro. I detentori, due soggetti di nazionalità italiana, erano a bordo di una Fiat 500, quando sono stati fermati dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Scafati, impegnate nelle ordinarie attività di controllo del territorio a Castel San Giorgio. All'interno del bagagliaio, spiccava un vasto campionario di medicinali dopanti: ormoni, steroidi ed anabolizzanti, in pacchi ben stipati. I due fermati non sono stati in grado di fornire alcun documento che attestasse la legittima provenienza della merce. Su disposizione del P.M. della Procura di Nocera Inferiore, la dottoressa Viviana Vessa, le ricerche sono state pertanto estese alle abitazioni dei due, rinvenendo altri medicinali, come pure confezioni ed etichette adesive visibilmente contraffatte, destinati con ogni probabilità alla vendita ai frequentatori delle palestre della zona. Sono stati cosi sequestrati, oltre ad un migliaio di euro in contanti e ad un modesto quantitativo di marijuana circa 30mila tra pillole e fiale da iniezione e 15mila tra fascette e scatole di farmaci non in regola che, immesse sul mercato, avrebbero fruttato intorno ai 60mila euro. I soggetti coinvolti, inizialmente denunciati per contraffazione, ricettazione e detenzione di farmaci o altre sostanze “dopanti”, finalizzati ad alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, sono ora indagati anche per spaccio di stupefacenti, dal momento che parte della merce sequestrata conteneva principi attivi classificati come tali dalla normativa nazionale. | successivi riscontri dei Finanzieri hanno peraltro fatto emergere che uno dei responsabili percepiva anche il reddito di cittadinanza. Per lui é quindi scattata la segnalazione alle Autorità competenti per la revoca del beneficio. L’attività della Guardia di Finanza a tutela della salute pubblica ha permesso di limitare, attraverso il costante controllo sul territorio, la circolazione illegale di sostanze pericolose se utilizzate in assenza di un‘attenta valutazione e prescrizione medica, pratica molto diffusa tra i giovani frequentatori di strutture sportive che cercano scorciatoie, spesso illecite, per raggiungere la forma fisica desiderata. LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - I due laboratori di Biologia molecolare autorizzati dalla Regione Campania ad effettuare i controlli sugli esami effettuati nell’ambito del tracciamento dei positivi sono “sommersi” dai tamponi. È lo scenario che sta caratterizzando gli ultimi giorni - difficili - della seconda ondata di coronavirus. La mole di lavoro da smaltire è enorme e questo sta comportando ritardi nella comunicazione degli esiti alle persone in attesa di responsi. L’impegno non manca: al “Ruggi” di Salerno e al “Santa Maria Addolorata” il lavoro di tecnici e biologi va ben oltre l’orario indicato e la quota giornaliera di test “passati al setaccio” va ben oltre la capacità massima. Ma non basta. Le segnalazioni di persone in attesa di risposte da ogni parte della provincia si moltiplicano. «Ho avuto febbre per tre giorni, ho perso il gusto e l’olfatto. Giovedì scorso mi sono sottoposto al tampone presso l’Usca di Campigliano. Da allora non ho saputo nulla. Sono chiuso in casa da giorni aspettando di sapere se ho o meno il Covid», ha raccontato al telefono un uomo di Pontecagnano Faiano che, alla comparsa dei primi sintomi sospetti, ha attivato tutto l’iter per effettuare il controllo. A cinque giorni di distanza, il suo destino resta ignoto. E, proprio per evitare questi scomodi ritardi, si attende l’apertura in tempi rapidissimi del terzo laboratorio nel Salernitano, quello dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore, per cui, a distanza di una settimana dall’acquisto del macchinario utile per verificare i tamponi, non si sa ancora nulla. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono parole amare quelle di Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, che commenta a Radio anch'io con Giorgio Zanchini, su Rai Radio1, le ultime misure di contenimento del Covid da parte della Regione Campania. Secondo De Magistris, la Campania andrà «sicuramente al lockdown», perché in terapia intensiva «sono rimasti solo 15 posti». Numeri impietosi, con una pandemia ormai fuori controllo con centinaia di casi al giorno. «Penso ci siano stati errori molto gravi della Regione e non è uno scaricabarile, i numeri parlano da soli. Le persone a casa sono sole, appena aumenta la febbre vanno in ospedale, il virus è fuori controllo, la medicina territoriale è stata smantellata già prima della pandemia. De Luca ha vietato anche ai medici di dire la verità. Il tampone viene fatto dopo molti giorni», le parole del sindaco partenopeo. «Il problema non sono i ragazzi. Non prendiamocela con i cittadini che hanno avuto in gran parte un atteggiamento responsabile. Andremo sicuramente al lockdown in Campania, sono rimasti 15 posti in terapia intensiva», ha aggiunto l'ex pm. «Che tristezza chiudere le scuole appena riaperte. Adesso il tema centrale è facciamo presto. In questo momento bisogna essere uniti, bene la marcia indietro del governo, Conte forse era stanco l'altra sera in conferenza stampa. La gente sta capendo che bisogna essere responsabili ma non rinunciare subito agli altri diritti». LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Assegno unicoper ifigli, risorse per laSanitàe il trasporto scolastico, un nuovo ciclo di cassa integrazione, misure di sostegno per favorire la liquidità delle imprese, primi interventi per una riforma organica delFisco. Questi alcuni dei punti cardine dellamanovraillustrati dal premierContee dal ministro del TesoroGualtieriin conferenza stampa. La manovra «ha due obiettivi, sostegno e rilancio dell'economia, abbiamo elaborato un progetto che guarda a restituire fiducia e sviluppo al paese», ha detto il presidente del Consiglio. Gualtieri: «È una manovra importante e ambiziosa che offre un forte impulso per la ripresa e punta sugli investimenti». «Per il 2021 il governo mobilita circa 70 miliardi di risorse per la ripresa» tra quelle già stanziate con i decreti durante l'emergenza e quelle della manovra.
Assegno unico per i figli
Con la manovra «mettiamo le risorse per far partire dal 1 luglio l'assegno universale per le famiglie con figli, che potrà arrivare fino a 200 euro al mese per figlio per tutte le tipologie di famiglie», ha spiegato il titolare dell'Economia.
Volume 90%
Sostegno alle imprese
«Abbiamo deciso - ha proseguito - di estendere tutte le misure per la liquidità, dalla moratoria dei prestiti, alle misure del fondo centrale di garanzia e Sace, al patrimonio Pmi, così importanti per sostenere le imprese. Sono tutte prorogate fino al 30 giugno».
Autonomie
Circa 4,6 miliardi da destinare a un fondo di perequazione infrastrutturale. È quanto prevede la prossima legge di Bilancio per procedere con la legge per l'Autonomia differenziata. Inizialmente il ministro Francesco Boccia aveva previsto le risorse all'interno del ddl, che era pronto per essere presentato ma è stato poi bloccato dall'emergenza Covid. Ora le risorse sono state incluse nelle tabelle della manovra e, viene spiegato, saranno a disposizione del Mezzogiorno, delle aree interne e delle aree di montagna non appena sarà approvata la legge sull'autonomia.
Sanità e trasporto scolastico
«Complessivamente per la sanità» nel 2021 sono previsti «4 miliardi ulteriori, dopo oltre un miliardo» già stanziato con il decreto legge agosto, ha poi annunciato. Si tratta di «un capitolo comprensibilmente molto significativo».
Riforma del Fisco
Per il fisco «non vogliamo aggiustamenti marginali, ma una organica riforma dell'intero sistema fiscale e tributario, ci lavoreremo da subito e ci affideremo per i prossimi mesi a una legge delega per rivedere il sistema della riscossione, ridefinire il contenzioso tributario, riformare il processo tributario e anche per quel che riguarda l'Irpef e la riforma delle aliquote». Così il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi per illustrare i contenuti della manovra. «Stanziamo ben 8 miliardi inserendoli in un fondo dedicato cui aggiungeremo risorse dalla lotta all'evasione e dal recupero dell'economia sommersa». L'obiettivo è «una revisione integrale dell'intero sistema per avere maggiore equità, trasparenza, efficienza e modernità, pagare tutti perché tutti possiamo pagare meno».
Il Mes
Quanto al Mes Conte fa una parziale frenata rispetto al "no" che sembravano significare le sue parole di ieri sera: «Non mi dovete fare la domanda... ieri ho risposto all'ennesima e ho fornito elementi di valutazione che ho messo sul tavolo. È un dibattito pubblico che si trascina da mesi, perché tutti si facciano un'opinione. Io non ho detto faremo così o così: ho chiarito perché il Mes non può essere la panacea di tutti i nostri problemi. Ho risposto a una domanda ma non vuol dire che è risolta ieri in conferenza stampa: ci sono le sedi opportune e ci sarà l'opportunità per parlarne».
Il Mes «non sono 37 miliardi in più per la sanità», è un prestito che va coperto per attuare le misure e che consentirebbe risparmi per «300 milioni di interessi l'anno», ha spiegato inoltre il ministro dell'Economia. C'è «un dibattito in corso» e bisogna chiedersi se è meglio «essere l'unico paese europeo che lo chiederà o se è meglio non essere l'unico e rinunciare a questi 300 milioni. È un dibattito che può proseguire ma se ricondotto all'entità del problema può forse essere affrontato con maggiore serenità».
ll rapporto debito/Pil dell'Italia ci metterà un decennio per tornare ai livelli precedenti la pandemia, anche se è garantito un «elevato grado di sostenibilità del debito». È lo scenario tracciato dal Documento programmatico di bilancio, che contiene un'analisi di sostenibilità del debito, di solito proiettata in un arco triennale, estesa fino al 2031. «Riassorbire un aumento del rapporto debito/PIL quale quello previsto per quest'anno (oltre 23 punti percentuali) nell'arco di un decennio sarebbe un ottimo risultato», si legge nel Dpb: il documento riconosce l'argomentazione a favore di una correzione più rapida, ma considera anche che tuttavia «le regole fiscali europee saranno riconsiderate» e che se la ripresa sarà migliore del previsto si potrà considerare «un sentiero di ancor più accentuato miglioramento del saldo primario». LEGGO.IT
DI MICHELE PAPPACODA Ora solare, quando sarà il momento di cambiare orario spostando le lancette di un'ora indietro? Manca poco al momento fatidico dell'anno in cui in piena notte dalle 3 dovremo spostare le lancette alle 2, guadagnando un'ora di sonno. Come ogni autunno che si rispetti, quest'anno accade a fine ottobre, il prossimo weekend: nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, le 3 in punto diventeranno le 2. Di conseguenza avremo un'ora di luce in più al mattino e una in meno al pomeriggio, e così fino all'ultimo weekend di marzo (tra sabato 27 e domenica 28 marzo) quando risposteremo in avanti le lancette tornando all’ora legale: in quel caso, in piena primavera, rinunceremo invece ad un'ora di sonno, ma avremo un'ora di luce in più al pomeriggio. Il cambio dell'ora di sabato notte potrebbe essere l'ultimo: due anni fa ne era stata infatti proposta l'abolizione in ambito Ue, ma l'Italia non ha ancora preso una decisione al riguardo. Nei prossimi mesi potrebbero esserci novità: in caso il nostro Paese decida di restare tutto l'anno con l'ora legale, questa potrebbe davvero essere l'ultima volta.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era un convinto negazionista del Covid, Dmitry Stuzhuk, preparatore atletico e influencer del fitness ucraino di 33 anni, morto proprio dopo aver contratto il virus durante un viaggio in Turchia. Su Instagram, condivideva con il suo milione di followers foto in cui sosteneva che il Coronavirus fosse soltanto una banale influenza. Dmitry ha capito la gravità della malattia soltanto quando è stato costretto al ricovero in ospedale, dopo che le sue condizioni si erano aggravate. Dopo otto giorni gli è stato permesso di lasciare il suo reparto piuttosto che rimanere in un ospedale sovraffollato di Kiev. Il decesso è stato causato da complicazioni a livello cardiaco. A darne notizia è stata la sua ex moglie e madre dei suoi tre figli, la 25enne Sofia Stuzhuk, anche lei influencer molto nota su Instagram.
Dall'ospedale in cui ha trascorso il suo ricovero aveva pubblicato un selfie che lo ritraeva con la maschera per l'ossigeno. Nella didascalia Dmitry aveva aggiornato i fan delle sue condizioni di salute ritornando sui suoi passi sulla effettiva gravità del virus. «Voglio condividere con voi come mi sono ammalato e mettervi in guardia con forza - scrive Dmitry - ho anche pensato che non ci fosse il covid, fino a quando non mi sono ammalato. LA MALATTIA DI COVID-19 NON È UNA SCIOCCHEZZA! È pesante. Mi sono sentito male il secondo giorno in Turchia. Mi sono svegliato nel cuore della notte perché il mio collo era gonfio e si faceva fatica a respirare. Allo stesso tempo, mi faceva un po' male lo stomaco».
La coppia di influencer si era separata sei mesi fa. poiché la ragazza lamentava "costanti tradimenti, imprecazioni e stress", ma recentemente ha detto che erano tornati in buoni rapporti. In un post, ha scritto: «Rimangono solo bei ricordi, tre bellissimi bambini e una preziosa esperienza».
🔴#CORONAVIRUS: ho firmato questa sera l’Ordinanza n. 81 con la quale vengono confermate le disposizioni delle precedenti. Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, con decorrenza dal 19 ottobre 2020 e fino al 13 novembre 2020, sono confermate le seguenti misure di prevenzione e contenimento della diffusione dei contagi di cui alle Ordinanze regionali n.78 del 14 ottobre 2020 e n.79 del 15 ottobre 2020:
1.1. a tutti gli esercizi di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili) è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21,00. Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività, nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza vigenti, assicurando un sistema di prenotazione da remoto. La consegna a domicilio è comunque ammessa senza limiti di orario;
1.2 ai bar, pasticcerie, gelaterie ed esercizi consimili, è fatto obbligo di chiusura dalle ore 23,00 alle ore 05,00 del giorno successivo, nei giorni dalla domenica al giovedì. Fanno eccezione i soli bar/punti di ristoro presso le stazioni di servizio delle autostrade e tangenziali nonché quelli presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio;
1.3. sono vietate le feste e ricevimenti, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose (matrimoni, battesimi), in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto con la partecipazione di invitati che siano estranei al nucleo familiare convivente, anche se in numero inferiore a 30;
1.4. è fatto divieto di forme di aggregazione e/o riunioni, al chiuso e all’aperto, anche connesse ad eventi celebrativi, che si svolgano in forma di corteo (ad es., cortei funebri) e comunque non in forma statica e con postazioni fisse;
1.5. restano sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo.;
1.6. l’attività di jogging, ove svolta sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi non isolati, è soggetta alla limitazione oraria: ore 06,00- ore 8,30; negli altri casi è consentita senza limiti d’orario, fermi in ogni caso gli obblighi di distanziamento previsti dall’art.1, comma 6, lett. d) DPCM 13 ottobre 2020 e ss.mm.ii.;
1.7. è confermato il divieto dell’attività di sagre e fiere e, in generale, ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse;
1.8. fermo l’obbligo di chiusura alle ore 21,00, secondo quanto previsto dal DPCM 18 ottobre 2020, è confermato l’obbligo per i gestori delle sale gioco e scommesse di consentire l’ingresso nei locali di esercizio soltanto previa disinfezione delle mani con soluzioni idroalcoliche e misurazione della temperatura corporea, vietando l’ingresso ove essa risulti superiore a 37,5°C e di limitare la presenza dell’utenza all’interno dei locali in modo tale da garantire il rispetto di un distanziamento minimo di 1,5 metri tra le persone nonché di scongiurare ogni assembramento anche all’esterno, pena la sospensione dell’attività;
1.9. è fatta raccomandazione agli Enti ed uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza, assicurandone un’articolazione in fasce orarie differenziate e scaglionate, al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e relativi affollamenti.
Per quanto riguarda la scuola, l’ultimo Dpcm fa scattare nuove disposizioni a partire dal 21 ottobre. Quindi in Campania resta in vigore l'attuale ordinanza anche per la giornata di domani, come per oggi. L'Unità di Crisi si riunirà domani per adottare misure che riguardano il mondo della scuola.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Minori. Chiuso il tracciamento dei contatti dei tre positivi, domani disposti i tamponi. Il COC Comunale di Minori ha lavorato con efficacia per chiudere il prima possibile il tracciamento dei contatti dopo la comunicazione Asl dei 3 positivi avvenuto nella tardissima serata di Sabato 17 ottobre. Disposti i tamponi per domani lunedì 19 ottobre e messi in isolamento fiduciario gli interessati del tracciamento. Vi terremo sempre informati laddove ci saranno notizie rilevanti da comunicare, intanto invitiamo tutti al rispetto delle regole Anti Covid.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maiori. Negativi i risultati dei tamponi dei familiari della ragazza contagiata. Sono finalmente giunti i risultati dei tamponi effettuati ai familiari della ragazza di 26 anni di Maiori, la cui positività al Coronavirus era stata accertata ad inizio settimana. Buone notizie, dunque, per il momento. Si è ancora in attesa dei risultati per il fidanzato e degli ulteriori contatti, da Ravello, i quali di propria volontà vi si sono sottoposti.