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SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1: Hamilton sempre in pole, ancora disastro Ferrari Rosse fuori nel Q2.Leclerc furioso col box, incidente per Vettel

27 Settembre 2020, 13:18pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

F1: Hamilton sempre in pole, ancora disastro Ferrari © EPA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In pole position c'è sempre lui, Lewis Hamilton. A Sochi (10/o gp del mondiale di formula 1) il britannico (finito sotto investigazione per non avere rispettato l'obbligo di rientrare nei paletti in curva 2 una volta uscito di pista, ma senza penalità) partirà per la 96/a volta in carriera davanti a tutti e domani punterà a eguagliare il record di vittorie in carriera (91) di Michael Schumacher. A completare la pole l'olandese della Red Bull, Max Verstappen e la Mercedes di Valtteri Bottas. E dire che in Q2 Hamilton ha rischiato di non qualificarsi per la pole. Ancora disastrose le Ferrari: Vettel va a muro nel finale della Q2 e partirà con il 15/o tempo mentre Leclerc, con l'undicesimo tempo non si è qualificato per la Q3. Il monegasco è uscito dalla sua macchina furibondo anche per un'incomprensione col box: "Via radio mi avevano detto che c'era poco tempo per fare il giro, ma non credo fosse così. Sono arrabbiato, devo smaltire e calmarmi La gara è domani, dove si mettono punti. E' stato un weekend difficile, non ho guidato bene - ha commentato il monegasco ai microfoni di Sky sport - Stavo prendendo ritmo in qualifica, mi spiace non aver visto cosa avevamo come potenziale - ha aggiunto - Gomme? Se c'è un vantaggio è buono, ma non è così netto. Avrei preferito partire ottavo senza scelta gomme, cercheremo di massimizzare il risultato con quello che abbiamo". E il sabato di Leclerc sarebbe potuto essere ben peggiore se il monegasco non fosse stato lesto nell'evitare la monoposto di Vettel, parcheggiata al centro della strada dopo l'incidente avuto dal tedesco in curva 4. Leclerc è riuscito a sterzare appena prima dell'impatto, tanto da commentare via radio: "Mio Dio, ci sono andato così vicino..." Superata la paura per lo schianto a quasi 300 km/h, Sebastian Vettel spiega cose è successo in Q2: "Volevo migliorarmi soprattutto nel primo settore e ho perso la macchina prima in curva 2 e successivamente in curva 4. Ho cercato di riprenderla, volevo evitare l'impatto e non ci sono riuscito ma comunque sto bene". ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Benevento show con la Samp, vittorie Lazio e Atalanta

27 Settembre 2020, 13:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Doriani si fanno rimontare 3-2, poker dei bergamaschi al Torino. Biancocelesti corsari a Cagliari La seconda giornata parte contre vittorie in trasferta. Impresa del Benevento che sotto di due reti al 18' del primo tempo (Quagliarella e Colley), rimonta i blucerchiati grazie ad una doppietta di Caldirola e al gol vincente di Letizia. Per la Samp una brutta partita e lo zero in classifica dopo due giornate che già fa scattare l'allarme. Esordio con tre punti della Lazio alla Sardegna Arena. Due a zero, con un gol per tempo. Importante la rete in apertura di Lazzari, bravo a tagliare il campo e a segnare quasi da centravanti su assist di Immobile. Fondamentale il gol proprio di Immobile a un quarto d'ora dalla fine di una gara ancora aperta. L'Atalanta riparte da dove aveva finito: gol e spettacolo al suo'esordio in campionato, ma soprattutto un Papu Gomez da applausi. Allo stadio Olimpico Grande Torino la formazione di Gian Piero Gasperini ribalta lo svantaggio iniziale e trionfa con un netto 4-2 grazie alle reti del folletto argentino, di Muriel, Hateboer e De Roon. Il Torino resta un cantiere aperto, Marco Giampaolo perde la seconda partita di fila e attende sempre i rinforzi dal mercato: gli unici a brillare sono Belotti, autore di una doppietta, e Vojvoda, all'esordio dal primo minuto. I gol Cagliari-Lazio 0-1: al 4' pt si aprono le marcature con un gollonzo avventuroso. Lazzari insacca a porta vuota su assist Marusic Sampdoria-Benevento 1-0: 8' pt, la sblocca Quagliarella, che approfitta di un errore macroscopico di Montipo' sul calcio di rinvio Sampdoria-Benevento 2-0: al 17' pt cross di Candreva dalla destra, spiovente perfetto per Colley che firma il raddoppio doriano Sampdoria-Benevento 2-1: al 33' pt i campani concretizzano la reazione allo svantaggio, a segno Caldirola in proiezione offensiva Cagliari-Lazio 0-2: al 29' st raddoppia Immobile, su iniziativa sulla sinistra di Marusic che poi serve il compagno dal limite. Sam pdoria-Benevento 2-2: 28' st, ancora Caldirola a segno, su sviluppi da corner anticipa tutti sul primo palo e insacca di testa Sampdoria-Benevento 2-3: al 43' st Letizia firma il sorpasso con un rasoterra angolato. Esplode la gioia della panchina campana Torino-Atalanta 1-0: all'11' pt, Rincon serve con un tocco Belotti in area, che, con un sinistro rasoterra, batte Sportiello. Torino-Atalanta 1-1: al 12' pt, Gomez prende palla sulla trequarti e con un mezzo esterno centra l'angolino: Sirigu non ci arriva Torino-Atalanta 1-2: al 21' pt, lancio di Gomez che pesca Muriel all'altezza dell'area destra: splendido diagonale che beffa Sirigu Torino-Atalanta 1-3: 42' pt, traversone sul secondo palo di Gomez che pesca Hateboer bravo a coordinarsi e battere Sirigu Torino-Atalanta 2-3: 43' pt, traversone di Vojvoda su cui non arriva Zaza, alle sue spalle pero' Belotti anticipa Toloi di testa. Torino-Atalanta 2-4: 9' st, Muriel controlla in area e serve De Roon che trova l'angolo alla destra di Sirigu con il sinistro. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE E' sempre pazza Inter, rimonta e batte Fiorentina 4-3 Ai viola non basta un grande Ribery, beffa D'Ambrosio nel finale

27 Settembre 2020, 13:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Passano gli anni, passano gli allenatori e passano i giocatori, ma l'Inter ancora non riesce a togliersi da dosso il seme della pazzia. E lo dimostra anche contro la Fiorentina, in una serata piena di colpi di scena davanti ai 1000 tifosi di San Siro, in cui la squadra di Conte fa e disfa, rimonta e si fa rimontare, fino a ribaltare di nuovo tutto con due gol di Lukaku e D'Ambrosio negli ultimi minuti che regalano ai nerazzurri il definitivo 4-3 e soprattutto i primi tre punti in campionato. Il risultato finale lascia trasparire che sono ancora i tanti problemi che Handanovic e compagni devono sistemare, a partire da una fase difensiva (la meno battuta nella scorsa Serie A) fatta a pezzi da un Ribery in serata di grazia, che inventa per sé e per i compagni ma a cui non riesce il colpo finale. Ma la differenza l'hanno fatta la qualità e la lunghezza della panchina nerazzurra, fattore su cui Conte tanto ha insistito nella passata stagione. E probabilmente non è un caso se la rimonta si concretizza nel finale, quando il tecnico interista fa entrare tra gli altri Hakimi, Vidal e Nainggolan mentre Iachini è costretto a sostituire uno stremato Ribery. Resta la prova coraggiosa della Fiorentina, che ha avuto il merito di sbloccare la gara subito, mettendo per qualche minuto l'Inter alle corde: cross di Biraghi, la difesa nerazzurra si addormenta e da due passi Kouamé insacca su assist di Bonaventura. L'attaccante ex Genoa ha anche la palla per raddoppiare, servito da uno scatenato Ribery, sprecando però a tu per tu con Handanovic. Dall'altra parte, l'occasione per pareggiare subito sembra poter arrivare dopo un contatto Lautaro-Caceres in area per cui Calvarese concede il rigore, ma, richiamato al Var, l'arbitro torna sui suoi passi. L'argentino resta protagonista, perché è su due suoi guizzi che l'Inter ribalta momentaneamente la sfida: nel finale di primo tempo si invola e con un destro a giro dal limite fa 1-1, a inizio ripresa un suo destro da posizione defilata trova la deviazione di Ceccherini per il vantaggio nerazzurro. Dura poco, perché la difesa interista non riesce a contenere Ribery. L'ex Bayern dopo 50 metri di fuga trova l'inserimento di Castrovilli che col mancino trova il 2-2, poi inventa mettendo in porta Chiesa, scavetto su Handanovic e Fiorentina di nuovo avanti. Conte decide così di mettere in campo tutta la qualità che aveva in panchina. Dentro, nell'ordine, Sensi (per uno spentissimo Eriksen), Hakimi, Vidal, Nainggolan e Sanchez, con conseguente passaggio ad un inedito 4-3-1-2. È la Fiorentina, però, ad avere la palla per chiudere la sfida: ancora Ribery trova Vlahovic, che spara a lato a tu per tu con Handanovic. Nell'altra area, Lukaku sembra essere incappato in una delle sue serate storte, sprecando due clamorose occasioni da solo davanti a Dragowski. Alla terza palla gol, però, il belga non sbaglia, insaccando il 3-3 da due passi su assist di Hakimi. E nel giro di tre minuti l'Inter ribalta definitivamente la partita: merito di D'Ambrosio, che sugli sviluppi di un corner di testa regala i tre punti ai nerazzurri. La sfida scudetto con la Juventus per gli uomini di Conte può cominciare, così, con il piede giusto. ANSA

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SEZ. RICETTE SPAGHETTI AL PESTO

27 Settembre 2020, 13:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

spaghetti pesto

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

  • 100 g circa di foglie di basilico
  • 30 g di pecorino romano Dop grattugiato
  • 60 g di Grana Padano grattugiato
  • 40 g di pinoli
  • 100 ml di olio extravergine d’oliva
  • un pizzico di sale
  • 1 spicchio di aglio – facoltativo 
    1. PER LA SALSA: Lavate ed asciugate delicatamente le foglie di basilico, quindi trasferitele nel mixer insieme all’olio, ai pinoli ed iniziate a frullare. Poi aggiungete i formaggi e mescolate di nuovo. Se occorre aggiungete altro olio per ottenere una crema omogenea.
    2. La lavorazione del pesto dovrebbe essere il più breve possibile per non fare ossidare gli ingredienti. Potete anche prepararlo in abbondanza e congelarlo nei bicchierini di plastica da caffè, così lo avrete per tutto per l’inverno! Un bicchiere piccolo di plastica è sufficiente per condire la pasta per 4 persone.
    3. A questo punto il pesto è pronto per condire trofie o spaghetti.
    4. Una volta che gli spaghetti sono cotti al dente scolateli, lasciando da parte un po’ di acqua di cottura.
    5. Quindi conditeli con un po’ di pesto, circa un cucchiaio ogni due persone, mescolate e aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura.
    6. Servite gli spaghetti ben caldi aggiungendo una spolverata di grana o pecorino!
    7. Una variante squisita per fare gli spaghetti al pesto è quella di aggiungere del pomodoro e fare il cosiddetto pesto rosso: fate cuocere in una padella due-tre cucchiai di passata di pomodoro con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale, quindi aggiungete il pesto ed amalgamate, spegnete e condite la pasta!

     

    Spaghetti al pesto

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SEZ. POLITICA Aspi: vertice a Palazzo Chigi, risposte entro il 30 o revoca Riunione ieri notte di Conte con Gualtieri e De Micheli

27 Settembre 2020, 12:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Esterno della sede di Autostrade per lItalia il 29 maggio 2020. MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA © ANSA

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Avanti con la revoca della concessione ad Autostrade, se da Atlantia entro il 30 settembre non arriveranno risposte che consentano di portare avanti il percorso deciso a luglio dal governo per rendere Aspi pubblica con l'ingresso di Cdp. E' la linea del governo emersa, a quanto si apprende, da un vertice che si è svolto nella notte di ieri a Palazzo Chigi. Il premier Giuseppe Conte, come anticipato da alcuni quotidiani, si è confrontato con i ministri Roberto Gualtieri e Paola De Micheli. Con loro il segretario generale di P.Chigi Roberto Chieppa e i capi di gabinetto dei ministeri dell'Economia Luigi Carbone e delle Infrastrutture Alberto Stancanelli. Ne sarebbe emersa, a quanto spiegano fonti di governo, la valutazione di una situazione "sempre più compromessa" e una posizione unitaria in favore dell'avvio della procedura di revoca, se non arriveranno le risposte sollecitate nei giorni scorsi anche in uno scambio di lettere con l'azienda. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Consiglio Ue, ok sostegni Sure, all'Italia 27,4 miliardi Con il Recovery il Pil italiano passerebbe da -9% a +6%

27 Settembre 2020, 12:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Via libera del Consiglio Ue al sostegno finanziario di 87,4 miliardi a favore di 16 Stati in forma di prestiti concessi nel quadro di SURE, lo strumento temporaneo anti-disoccupazione. All'Italia andranno 27,4 miliardi. Intanto, l'ipotesi attorno alla quale si sta lavorando in vista del varo della Nota di aggiornamento al def prevede il debito al 156%, il deficit attorno al 7% e un rimbalzo del Pil dal -9% di quest'anno a +5,1% che salirebbe a circa il 6% grazie ai fondi del Recovery. ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Antonio Ricci, Striscia riparte nel segno dell'insofferenza Dal 28 settembre, al tavolo Ficarra e Picone.

27 Settembre 2020, 12:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Antonio Ricci © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il 'miracolo' Striscia la notizia', la trasmissione di satira più longeva della tv al mondo, che ha debuttato il 7 novembre del 1988 ed è sopravvissuta ad ere geologiche della società, della politica, del costume, a volte sorprende anche il suo creatore, Antonio Ricci, che interpreta il rinnovamento ''come tanti piccoli, quasi invisibili cambiamenti, che nel tempo ne hanno modificato lo spirito senza disturbare mai chi la segue.
Quando i giornali stravolgono la grafica troppo in fretta non piace mai a nessuno''.

''Mi ricordo quando, per festeggiare i 20 anni del programma, la scenografa Margherita Palli realizzò alla Triennale una installazione che era una nave-torta con 4.400 schermi che trasmettevano altrettanti servizi di Striscia - dice -: quando sono entrato mi sono sentito male. E' stato terribile vedere tutte quelle immagini e il tempo che era passato: c'era persino Giulio Andreotti da giovane, lui che nessuno di noi poteva ricordare di aver visto giovane''. Ricci lo racconta in un'intervista all'ANSA, mentre il programma è pronto a ripartire, stessa ora, stessa rete, da lunedì 28 settembre sempre alle 20.35 su Canale 5. ''Il segreto della longevità? E' come il profumo del giaggiuolo - ride -: esiste ma non sai cosa sia. Sono tante cose che si mescolano insieme per giocare su più livelli. E' un tavolo a quattro gambe''. In questa stagione su quel tavolo si siederanno per primi Ficarra e Picone, poi toccherà a Greggio-Iacchetti, Manzini-Scotti e infine ancora Gerry ma con Michelle Hunziker. Partirà con la sigla ''dedicata agli asintomatici, che poi i più pericolosi oggi sono quelli portatori di cretinità'', per una edizione nel segno dell'Insofferenza. ''Sì, lo scorso anno siamo sembrati profetici dedicando l'edizione alla Resilienza, con quello che poi è successo. Ma l'insofferenza, alla mascherina, al distanziamento, al tempo perso per seguire le nuove norme, è invece il senso stesso dell'oggi".

''L'insofferenza è palpabile anche nei talk show - continua Ricci -, dove persone equilibrate e insospettabili come Concita De Gregorio si lanciano in intemerate il cui scopo sembra essere solo quello di aumentare la popolarità virale. Invece Concita stava solo tentando di entrare nel Guinness dei Primati: rendere simpatico Sallusti. Ovviamente non ci è riuscita. Anche noi siamo accomunati da una sconfitta simile, anni fa tentammo di rendere simpatico Massimo D'Alema con il "fu fu", ma come ormai è dimostrato, qualunque effetto spettacolare viene superato dalla realtà''.

A proposito di realtà che supera la fantasia, nel tempo del Covid come è cambiata Striscia? ''Noi siamo andati in onda per tutto il lockdown, fino a fine giugno, con una serie di espedienti. Registravamo due o tre volte a settimana, poi si facevano stacchi con lanci neutri, cercando di far sembrare tutto più naturale possibile. Ora cerchiamo di tornare alla normalità stando in studio tutti i giorni. Non ci sarà il pubblico e non sarà facile per una trasmissione anche comica, ma del resto all'inizio Striscia era senza pubblico, nemmeno questa è una novità''.
Nella prima puntata ci sarà un omaggio a Philippe Daverio, con un ''servizio inedito che avevamo bloccato proprio per il Covid perché registrato prima. Daverio ci mancherà moltissimo e per ora non sarà sostituito''. Ci saranno ovviamente le Veline: confermatissime Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva. ''Loro mantengono nel tg il ruolo di varietà. Le critiche? Sono naturalmente creatrici di polemiche, eliminarle da una trasmissione che cerca la provocazione non avrebbe senso''.

Rimangono gli inviati storici, torna il deepfake che nella scorsa edizione ha fatto molto scalpore, arrivano invece nuovi comici come Andrea Rivera e Angelica Massera, ''ma poi ne arriveranno anche altri, non saranno i soli nuovi'', spiega Ricci. ''Rivera lo seguo da tanto tempo e dopo quella di Salvini le sue interviste al citofono mi sono sembrate di grandissima attualità. Del resto noi a Lupo solitario nel 1987 facevamo le interviste citofoniche parodiando i giornalisti dei tg che andavano ad interrogare madri a cui magari hanno ucciso i figli''.

Ma Ricci, il papà del programma più dissacrante della tv italiana, non si sente anche un po' il capostipite degli haters? ''No, perché la critica dell'hater è fine a se stessa, mentre Striscia lo fa con uno scopo, con intenzione a volte mielosamente edificante, che poi mi fa schifo anche quello. Io piuttosto amo il gesto atletico, la rovesciata al volo. Come quando lavoravo con Grillo, eravamo lanciati sul bob a due, mancava il frenatore''. A proposito, Grillo? ''Ci sentiamo ogni tanto, ma oramai parliamo spesso solo del passato. Dissento assolutamente poi da quello che ha detto a proposito dell'estrazione a sorte dei parlamentari. Dall'esperienza di Striscia so che i giochi basati sulla cosiddetta casualità sono taroccati o taroccabili''.ANSA

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SEZ. VARIE NEWS Amazon: un drone vola in casa per fare videosorveglianza L'azienda lancia anche i nuovi smart speaker Echo sferici

27 Settembre 2020, 12:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La nuova frontiera delle videocamere per tenere sott'occhio la casa è un drone. Si chiama Ring Always Home Cam e lo ha svelato Amazon insieme ai nuovi smart speaker Echo e agli ultimi gadget Fire Tv. Il sistema di videosorveglianza domestica consiste in un drone che vola automaticamente in aree predeterminate della casa, così da offrire più punti di vista con una sola videocamera, e poi fa rientro alla base e si ricarica. Il dispositivo, che ha richiesto due anni di sviluppo, registra solo quando è in volo, e si sposta nelle zone della casa preimpostate dall'utente. Costerà circa 250 dollari. Amazon ha poi introdotto i nuovi altoparlanti. L'Echo e il più piccolo Echo Dot, anche in versione con orologio, assumono entrambi la forma di una sfera ricoperta in tessuto. Cambia anche l'Echo Show, con miglioramenti "frutto di una completa riprogettazione dell'utilizzo di Alexa con uno schermo", spiega Amazon. Lo schermo da 10 pollici ruota per seguire l'utente durante una videochiamata, così da non farlo mai finire fuori dall'inquadratura, mentre la videocamera grandangolare da 13 megapixel regola l'inquadratura per mantenere l'utente e l'interlocutore sempre in primo piano e al centro dell'immagine. Ansa

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Scatta una nuova allerta meteo, piogge e venti al Centrosud Il bollettino della Protezione Civile: 'Sei regioni in allerta arancione'

27 Settembre 2020, 12:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Forte mareggiata sul litorale romano © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE

La perturbazione che ha investito l'Europa centro-meridionale continuerà a colpire l'Italia nelle prossime ore con piogge e temporali su tutto il centrosud. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che estende quella diffusa ieri e che prevede a partire dalla serata di oggi precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnate da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, sulla Sardegna, in estensione dalle prime ore di domani a Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Emilia-Romagna, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Sempre domani sono attesi inoltre venti di burrasca su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. In considerazione dei fenomeni previsti, il Dipartimento ha anche valutato un'allerta arancione su sei regioni: Calabria occidentale, settori meridionali del Lazio, settori settentrionali della Puglia e su alcuni settori di Basilicata, Campania e Sardegna.

Sono più di 1.000 gli interventi di soccorso effettuati dai vigili del fuoco per il maltempo che da ieri sta interessando il Nord Italia e il versante tirrenico della penisola. Particolarmente coinvolte Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Campania. E' quanto si legge in un comunicato del Corpo nazionale. 

In Lombardia, nelle province di Varese e Como proseguono gli interventi per alberi abbattuti e dissesti statici, 200 i soccorsi fatti.

In Emilia Romagna 120 interventi dei vigili del fuoco tra Parma e Reggio Emilia. Per il forte vento nella zona di Perugia, sono stati 150 gli interventi per il maltempo. Nella tarda serata di ieri una tromba d'aria ha colpito la zona di Cecina e Rosignano (LI) provocando danni ai tetti di diverse abitazioni.

Anche a Roma per le forti raffiche di vento sono stati 140 gli interventi per alberi abbattuti e dissesti statici.

In Campania, colpite dal maltempo Salerno e Napoli: 230 interventi tra il capoluogo di regione e Salerno colpita da una tromba d'aria che ha interessato soprattutto la zona orientale.

40 interventi dei Vigili del fuoco nel Potentino - Sono stati circa 40 gli interventi che i Vigili del fuoco hanno fatto da ieri sera a stamani, in tutta la provincia di Potenza, a causa del maltempo che sta interessando da circa 24 ore il territorio lucano, con forte vento e pioggia a tratti intensa. I Vigili del fuoco sono intervenuti per allagamenti, alberi abbattuti sulle strade, tetti scoperchiati e cartelloni pubblicitari divelti: hanno operato sette squadre, sette autopompe e sette fuoristrada: in totale 35 unità.

Neve su colle Agnello, valico chiuso fino a lunedì - Il colle dell'Agnello, valico transfrontaliero tra la provincia di Cuneo e il Queyras francese, è chiuso per maltempo. Il provvedimento è stato deciso dalla Provincia di Cuneo in accordo con il dipartimento Hautes Alpes Conseil General Direction Des Routes, Des Transports che gestisce il settore francese del Colle. La strada, che si inerpica fino ai 2744 metri (terzo valico più alto d'Europa) resterà chiusa fino alle 12 di lunedì 28 settembre. Il colle di presenta imbiancato dalla giornata di ieri e sono entrati in azione i mezzi spartineve. Al colle dell'Agnello è previsto il passaggio della diciannovesima tappa del Giro d'Italia, la Busca-Sestriere, sabato 24 ottobre.

Prima neve su Appennino parmense, danni per vento - È stato il vento il nemico numero uno in provincia di Parma nell'ultima allerta meteo segnalata dalla Protezione Civile. Le precipitazioni non sono state di natura violenta anche se in montagna, sui passi appenninici, è caduta nella notte la prima neve: circa cinque centimetri al di sopra dei 900 metri. In tutta la provincia invece i Vigili del Fuoco e i tecnici delle amministrazioni comunali sono dovuti intervenire per decine rami spezzati ma anche per diversi alberi caduti a terra. L'episodio più grave nel parco della Cittadella a Parma dove una pianta di notevoli dimensioni è caduta in un prato senza fortunatamente colpire persone o cose.

Neve su montagne Cortina e primo freddo in pianura - Assaggio d'inverno sulle montagna del Veneto, con la neve che stanotte ha fatto la comparsa a Cortina e in modo più consistente sui passi dolomitici. Alcuni centimetri lo spessore sui valichi, come il Falzarego, e termometro sotto lo zero. Le cime della conca ampezzana appaiono tutte imbiancate, conseguenza dell'irruzione fredda che ha accompagnato il maltempo di ieri in Veneto. Anche nelle città di pianura il cambio termico è stato repentino: le minime sono scese vicino ai 10 gradi, per quello che è il primo episodio freddo della nuova stagione. Freddo vero invece in montagna: Cortina ha registrato 2 gradi, valori di 4-5 gradi sotto lo zero in quota. Niente neve ma una forte grandinata sull'Altopiano di Asiago. Gli allevatori - spiega Coldiretti - non si sono fatti prendere alla sprovvista dalla svolta autunnale, e nelle zone di montagna dove oggi è arrivata la neve avevano già provveduto per tempo alla transumanza del bestiame , liberando le malghe e rientrando nelle aziende agricole.

ANSA

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Coronavirus, chiesti più controlli al palazzo di giustizia di Ischia

27 Settembre 2020, 12:09pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Soprattutto si rende necessaria la verifica dello stato febbrile di tutti gli operatori e in particolar modo di imputati e testimoni. Il problema è individuare a chi assegnare il compito E’ confermata la decisione che nelle aule di udienza penali e civili nessuno può entrare, se non gli avvocati interessati a quel singolo processo, mentre i testimoni e anche in alcuni casi gli imputati debbono rimanere “sigillati” all’esterno. Ma fuori alle porte (nel corridoio e nell’ingresso principale) vi sono assembramenti. Solo negli ultimi giorni coloro che usufruiscono del palazzo di giustizia tengono appiccicata sul viso la mascherina. Dopo l’ultima ordinanza del presidente della Giunta regionale De Luca, molti operatori commerciali e chiunque svolga attività imprenditoriali e a contatto con il pubblico controllano la temperatura di ogni ospite. Mentre nelle attività di ristorazione ad ogni tavolo almeno uno dei commensali deve essere identificato eventualmente si scopra di essere stato colpito da questo famigerato virus che ha messo da solo in ginocchio l’economia mondiale. Proprio ieri mattina è stata depositata una missiva consegnata a tutti i giudici che operano alla sezione distaccata di Ischia per chiedere come mai nel palazzo di giustizia ubicato in via Michele Mazzella non vi sia il controllo della temperatura di tutti coloro che accedono all’interno. Una richiesta peraltro che era stata già avanzata subito dopo la riapertura all’inizio di luglio scorso, dopo l’ampia sospensione a causa del lockdown. Una lettera firmata dall’avv. Paolo Rizzotto, che ha elencato queste discrepanze tra i vari uffici pubblici, ricordando che in diversi comuni isolani dipendenti e visitatori entrano se non dopo essere passati allo scanner della temperatura corporea. Sottolineando ancora che l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Ischia è chiuso da marzo scorso e non ha mai più riaperto. Tutti i dipendenti sono stati a “lavorare” dalle proprie abitazioni e l’annunciata riapertura per la prossima settimana è nuovamente saltata, a causa proprio della mancanza di un filtro all’ingresso, di un operatore che controlli quantomeno lo stato febbrile dei contribuenti che si recano in questo ufficio particolare per chiedere chiarimenti sulle cartelle ricevute e per verificare la possibilità di trovare una soluzione nei pagamenti. In questa missiva si osserva che il palazzo di giustizia è un ufficio che offre un servizio pubblico di primaria importanza e che avrebbe bisogno di più attenzione, verifiche onde evitare che anche qualche asintomatico, non sapendo delle proprie condizioni, possa trasmettere il Covid-19. Una lettera che è stata presa in seria considerazione dai magistrati, i quali hanno anche loro stessi hanno delle difficoltà organizzative e soprattutto chi dovrebbe espletare questo servizio di controllo all’ingresso. Un compito che presso la sede centrale era svolto da personale individuato dalla Procura generale e dal presidente della Corte di Appello, ma solo nella fase calda dell’epidemia. Quando di fatto era vietato l’accesso al palazzo e solo pochi ed autorizzati riuscivano a varcare la soglia dei controlli. Senza dubbio c’è un po’ di preoccupazione, visto che alcuni numeri di positivi provocano ansia tra coloro che vorrebbero evitare di ritrovarsi in quarantena per un verso o per un altro. Ed a ciò si aggiunge la notizia di pochi giorni fa che ha causato la chiusura, precipitosamente, della sede municipale di Casamicciola. Come si è sussurrato che più di un fruitore del palazzo municipale abbia contratto il virus e a causa delle sue condizioni sia stato trasferito in una struttura ospedaliera napoletana. Paolo Mosè | IL DISPARI

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