Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santi del giorno San Girolamo S. Francesco Borgia; B. Felicia Meda.
VANGELO Ti seguirò dovunque tu vada. + Dal Vangelo secondo Luca 9,57-62 In quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio». Parola del Signore.
Coronavirs in Italia, il bollettino di oggi martedì 29 settembre del Ministero della Salute. I nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 1.648, a fronte di 90.185 tamponi (ieri erano stati 1.494 con 51.109 tamponi): 24 invece i decessi (ieri erano stati 16). Con 1.316 dimessi/guariti in più, gli attualmente positivi salgono ancora a quota 50.630 (307 in più rispetto a ieri, quando l'aumento era stato di 705 unità).Il totale delle vittime di Covid-19 sale a 35.875, mentre il numero totale dei casi è di 313.011, con 1.648 nuovi positivi in più (ieri erano stati 1.494). Dei 24 morti 4 vengono dalla Toscana, 3 da Lazio, Liguria e Lombardia, 2 da Piemonte, Emilia Romagna, Campania e Abruzzo, 1 da Veneto, Sicilia e Sardegna. Ancora boom di casi in Campania (286), Lazio (219) e Lombardia (203). Nessuna regione a contagio zero. IL BOLLETTINO DI OGGI I casi Covid-19 in Italia dall'inizio dell'emergenza sono ora 313.011 (1.648 in più rispetto a ieri), di cui 35.875 morti, 1.316 i guariti nelle ultime ventiquattro ore. Il numero di attualmente positivi nel nostro Paese è 50.630, ieri era di 50.323, un aumento di 307 unità. Sono 271 i malati in terapia intensiva (ieri erano 264) di cui 45 nel Lazio (+4), 35 in Campania (+5) e 33 in Lombardia (+2). I ricoverati con sintomi sono 3.048, 71 in più rispetto a ieri, e le persone in isolamento domiciliare sono 47,311 (229 in più). I tamponi effettuati fino ad oggi sono 11.228.358, di cui 90.185 nell’ultimo giorno (ieri erano stati 51.109). Il numero di persone realmente sottoposte al test sono 6.786.395. Ricordiamo che ogni persona può essere sottoposta a più di un tampone.Domenico Zurlo leggo.it
È possibile utilizzare anche nelle scuole i test antigenici rapidi attualmente in uso in porti e aeroporti. Lo indica il ministero della Salute in una circolare, specificando che «l'utilizzo di tali test antigenici rapidi è in grado di assicurare una diagnosi accelerata di casi di Covid-19, consentendo una tempestiva diagnosi differenziale nei casi sospetti tra sindrome influenzale e malattia da Sars-CoV2». Alla vigilia dell'arrivo dell'influenza stagionale e «in vista di un probabile ampliamento dell'esigenza di prevenire, attraverso l'effettuazione di test, l'incremento dei contagi», il ministero ritiene che l'utilizzo dei test antigenici rapidi possa accelerare, anche nelle scuole, la diagnosi dei casi sospetti di Covid-19 È infatti «del tutto lecito assumere - spiega il ministero - che la frequenza di episodi febbrili nella popolazione scolastica nel periodo autunnale e invernale sia particolarmente elevata, e che sia necessario ricorrere spesso alla pratica del tampone per escludere in tempi rapidi la possibilità che si tratti di Covid-19, nonché per individuare prontamente i casi, isolarli e rintracciare i contatti, facilitando la decisione di applicare o meno misure quarantenarie in tempi brevi e con un risparmio notevole di risorse, evitando un eccessivo sovraccarico dei laboratori di riferimento». Di fronte a un caso sospetto e davanti al rischio di un possibile contagio del personale scolastico o degli alunni si può quindi ricorrere anche al test antigenico rapido. Nella circolare viene spiegato che «le modalità di raccolta del campione per i test antigenici rapidi sono del tutto analoghe a quelle dei test molecolari (tampone naso-faringeo), i tempi di risposta sono molto brevi (circa 15 minuti), ma la sensibilità e specificità di questi test sembrano essere inferiori a quelle del test molecolare». Questo «comporta la possibilità di risultati falso-negativi in presenza di bassa carica virale oltre alla necessità di confermare i risultati positivi mediante un tampone molecolare». Tuttavia «ulteriori validazioni eseguite su campioni "freschi" (appena prelevati) hanno invece mostrato elevata sensibilità e specificità». Pur considerando la possibilità di risultati falso-positivi (per questo i risultati positivi al test antigenico vengono confermati con il test molecolare) e di falso-negativi (la sensibilità del test non è certo pari al 100% e, inoltre, bisogna considerare il «periodo finestra» fra il momento dell'esposizione a rischio e la comparsa della positività), grazie all'uso di tali test rapidi è stato intercettato comunque un rilevante numero di contagiati, probabilmente con alte cariche virali, che non sarebbero stati individuati in altro modo«.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un gruppo di pappagalli ha iniziato a insultare i visitatori di uno zoo del Regno Unito e sono stati rimossi. Il 15 agosto il Lincolnshire Wildlife Park ha adottato cinque pappagalli grigi africani e li ha messi insieme in una stanza per isolarli. Tuttavia, mentre erano in "quarantena", hanno imparato una serie di oscenità che hanno poi rivolto ai clienti. Il personale è rimasto sotto choc quando si è reso conto di quello che era successo. Il parco ha rapidamente rimesso i pappagalli in isolamento quando hanno iniziato a imprecare contro gli ospiti. Steve Nichols, CEO del Friskney Park, allo Standard.co.Uk ha dichiarato: «Ogni tanto ne trovi uno che impreca ed è sempre divertente. Li troviamo sempre molto comici quando insultano». Ma, ha aggiunto che questi uccelli appena adottati erano rimasti bloccati insieme senza niente da fare e lo zoo si presto ritrovato con una stanza «piena di pappagalli che imprecavano tra loro». «Più imprecano, più ridi di solito, il che li spinge a imprecare di nuovo», ha detto Nichols. Quando i pappagalli sono stati esposti al pubblico, ci sono state segnalazioni di insulti a un cliente per 20 minuti. Il sig. Nichols ha dichiarato: «Lo abbiamo trovato molto divertente e i clienti stavano bene, non erano affatto un problema. Ma eravamo preoccupati perché avevamo dei bambini in arrivo». SIMONE PIERINI LEGGO.IT
inserito da Michele Pappacoda Unbambinodi appena 11 anni èmortoaNapolilanciandosi dal balcone di casa, al decimo piano di un palazzo in via Mergellina. Il corpo del giovanissimo è stato recuperato dal ballatoio di un appartamento al piano terra dagli uomini del 118 poco prima dell'una di notte, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
La Polizia di Stato e la Procura, che stanno indagando sull'accaduto, ipotizzano il reato diistigazione al suicidio.
Il ragazzo, prima di compiere il gesto, avrebbe lasciato un bigliettino con il quale chiede scusa alla mamma e nel quale fa riferimento a uno stato di paura vissuto, secondo quanto si apprende, nelle ultime ore di vita. L'undicenne allude, in particolare, a unuomo nero, e gli inquirenti non escludono possa essere stato vittima dei cosiddetti«challenge dell'orrore», del tipo «blue whale», un gioco che si svolge totalmente on-line, che comprende atti di autolesionismo e anche, alla fine, il suicidio.
Secondo quanto emerso finora, come riporta Il Mattino, sembra che il bambino, residente con la famiglia nel quartiere Chiaia della città, fosse sano e felice, praticava sport ed era perfettamente integrato.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Uccisi perché «troppo felici». Roberta Bruzzone, criminologa, come valuta il movente confessato dall’assassino per il duplice omicidio di Lecce?
«È una semplificazione. Siamo davanti a una personalità disturbata, di tipo narcisistico, probabilmente borderline. Credo che il giovane abbia trasformato la decisione di De Santis di riprendersi l’abitazione per vivere con la compagna in una sorta di abbandono. Non si credeva parte della coppia, ma della situazione. Vivere con De Santis, stimato in città, lo gratificava. Il mancato rinnovo dell’affitto lo ha fatto sentire escluso, umiliato». Per questo ha deciso di uccidere?
«Era vendicativo, lo dimostra anche quel messaggio su facebook. Voleva punire i due fidanzati per far capire che era importante e che non potevano liberarsi così di lui. Le previste torture lo facevano sentire gratificato». I social, con l’illusione di essere tutti “connessi”, possono essere rischiosi per tali personalità?
«I social possono far credere che ci siano rapporti anche dove non ci sono. Soggetti disturbati possono pensare di essere amici di qualcuno, magari per un messaggio. Lo sto sperimentando su di me, come personaggio pubblico. Le personalità più fragili possono non elaborare frustrazioni per presunte ma inesistenti relazioni e arrivare ad adottare comportamenti autodistruttivi o, come in questo caso, eterodistruttivi».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vincenzo De Luca ha firmato una nuova ordinanza con una serie di restrizioni per cercare di limitare il contagio in Campania.
Di seguito le novità per quanto riguarda i matrimoni:
Ferme restando le procedure già descritte nei protocolli per i servizi per la ristorazione, bar,
alberghi, con particolare riferimento al layout del locale e al rispetto delle distanze minime
tra gli utenti e tra i tavoli in essi riportati, trattandosi in ogni caso di particolari eventi che
prevedono la partecipazione di gruppi di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare,
si riportano le seguenti ulteriori indicazioni minime. In particolare è necessario adottare
adeguate soluzioni organizzative per evitare assembramenti di clienti all’ingresso
dell’esercizio e all’interno della sala ristorante e gli ingressi dovranno essere contingentati in base alle dimensioni dei locali;
Le distanze che dovranno essere assicurate nei locali sono:
– 1 Mt – distanziamento tra le persone (schiena – schiena);
– 1 Mt – tra i tavoli;
– Ai Tavoli non potranno essere sedute più di 6 persone.
Tali distanze dovranno essere indicate a terra con apposita segnaletica orizzontale. Qualora
il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di
protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di m. 1.60, realizzati in sicurezza
con materiali sanificabili, iginizzabili e non porosi.
Si dovra’ prevedere, nel planning strutturale della gestione dei tavoli e dei relativi
commensali, l’utilizzo di una unica procedura che identifichi la disposizione dei tavoli
secondo il criterio piu’ consono all’organizzazione dei partecipanti, e nello specifico,
attraverso la creazione di tavoli privilegiando che i partecipanti siano suddivisi per nucleo
familiare stretto e comunque con un numero non superiore a 6 persone.
La tempistica dell’erogazione del ricevimento dovra’ essere strutturata attraverso un
prolungamento dei tempi dello stesso, con fasi di somministrazione piu’ lunghe rispetto
allo standard, per permettere il regolare flusso di approvvigionamento, rallentato dal porre
in essere tutte le regolari disposizioni di corretto distanziamento sociale in fase di
somministrazione.
– Qualora possibile, si dovrà prediligere l’utilizzo di luoghi all’aperto per lo svolgimento
del ricevimento.
– Ad ogni utilizzo, i luoghi dovranno essere preventivamente sanificati secondo le
procedure riportate nel paragrafo specifico.
-Le aree all’aperto dovranno essere strutturate e suddivise per le diverse fasi dello
svolgimento del ricevimento, dotate di idonei percorsi atti alla eliminazione delle
contaminazioni crociate, servizio e per la somministrazione degli alimenti.
Il buffet non è consentito.
E’ consentito:
-il servizio con la modalità di consegna del cibo e bevande da parte di un operatore delle
pietanze indicate dal consumatore tra quelle esposte; le stesse dovranno essere
adeguatamente protette con coperture con superfici sanificabili, igienizzabili e non porose.
In ogni caso dovrà essere garantito il distanziamento, anche attraverso l’uso di opportuna
segnaletica orizzontale.
-modalità di servizio al tavolo da parte del personale di sala, ove possibile in luogo
all’aperto; – le bevande verranno servite direttamente al tavolo dal personale addetto;
– non sono consentite le consumazioni al banco.
L’erogazione dell’aperitivo dovrà essere garantita con modalita’ di somministrazione da
parte del personale di sala preferibilmente cosidetta “ a braccio “
All’ingresso all’ospite sarà rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di
temperatura > 37,5 °C.
Il cliente potrà togliere la mascherina solo quando seduto al tavolo o nelle aree all’aperto. In qualunque altra condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina.
Al di fuori dei locali igienici dovranno essere previsti gel sanificanti. I locali igienici
dovranno essere sanificati all’inizio di ogni turno di apertura al pubblico e almeno due volte
durante l’orario di apertura.
Vincenzo De Luca ha firmato una nuova ordinanza con una serie di restrizioni per cercare di limitare il contagio in Campania.
Di seguito le novità per quanto riguarda cinema, teatri e spettacoli dal vivo.
Le presenti indicazioni si applicano a sale cinematografiche, teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli
in genere, anche viaggianti. Sarà necessario:
▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i
clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi
audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del
visitatore stesso.
▪ Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di
persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1,5 metro di separazione tra gli utenti, ad
eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base
alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Detto aspetto afferisce
alla responsabilità individuale. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
▪ Non sono tenuti all’obbligo del distanziamento interpersonale i componenti dello stesso nucleo
familiare o conviventi o le persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette a tali
disposizioni.
▪ Privilegiare, se possibile, l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un
periodo di 14 gg.
▪ Dovrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5
°C.
▪ La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi);
in ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.
▪ È necessario rendere disponibili prodotti per l’igiene delle mani per i clienti e per il personale in più
punti dell’impianto in particolare nei punti di ingresso.
▪ I posti a sedere (comprese, se consentite, postazioni prive di una seduta fisica vera e propria)
dovranno prevedere un distanziamento minimo, tra uno spettatore e l’altro, sia frontalmente che
lateralmente, di almeno 1. 5 metro. Questa disposizione vale sia per gli spettacoli all’aperto che per
gli spettacoli al chiuso e sulla base della stessa saranno individuate le massime capienze. Questa
misura non viene applicata per i nuclei familiari, i conviventi e le persone che in base alle
disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto
afferisce alla responsabilità individuale). Per questi soggetti vi è la possibilità di sedere accanto,
garantendo la distanza fra loro e gli altri spettatori di 1,5 m, nonché possibilità di ridurre il
distanziamento sociale di un metro in presenza di divisori in plexiglass, anche rimovibili, da
installare tra un nucleo di spettatori ed un altro.
▪ L’eventuale interazione tra artisti e pubblico deve garantire il rispetto delle raccomandazioni
igienico-comportamentali ed in particolare il distanziamento tra artisti e pubblico di almeno 2 metri.
▪ Per il personale devono essere utilizzati idonei dispositivi di protezione delle vie aeree negli spazi
condivisi e/o a contatto con il pubblico.
▪ Tutti gli spettatori devono indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del posto
(per i bambini valgono le norme generali) e per tutta la durata dello spettacolo e comunque ogni
qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso.
▪ Garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti, locali e attrazioni, con particolare
attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori
della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.). Per le sedute in moquette sarà
necessario prevedere eventuali coperture monouso.
▪ Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di
permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire
l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento
deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, si fa
riferimento al paragrafo relativo.
▪ Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta
abiti.
▪ Per eventuale servizio di ristorazione, attenersi alla specifica scheda tematica.
Oltre alle misure di carattere generale e a quelle previste per le produzioni teatrali, data la specificità
delle attività di danza, si ritiene di precisare ulteriori misure per questa disciplina.
Premesso che le principali misure di prevenzione del contagio (distanziamento, l’igiene delle mani e
delle superfici e la prevenzione della dispersione di droplets tramite l’utilizzo di mascherine e visiere)
sono di difficile attuazione nella pratica della danza, devono essere prese in considerazione anche altre
misure di mitigazione, definite dalle singole compagnie e mutuate dai protocolli per gli allenamenti
sportivi messi a punto per lo sportivo professionista di squadra, a cui la categoria “danzatori” può
considerarsi assimilabile.
In generale, gli allenamenti/spettacoli di una compagnia di danza si svolgono solitamente in una
struttura apposita (la sala prove o il palcoscenico) assimilabile ad una palestra.
In particolare, vanno attuate:
▪ la riduzione del numero totale delle persone (compresi eventuali accompagnatori) presenti nel
sito, anche tramite turni;
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▪ la riorganizzazione delle attività e la formazione sulle stesse, ricorrendo anche a strumenti di
collegamento a distanza;
▪ l’obbligo, per i danzatori, quando non direttamente impegnati in allenamento/spettacolo, di
mantenere la distanza di almeno 1 metro tra loro e gli altri operatori presenti e di indossare la
mascherina.
Puntuale come ogni giorno da mesi, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha diramato il bollettino relativo ai nuovi contagi da Covid-9.
Oggi si contano ben 286 nuovi positivi e sono stati processati 6.335 tamponi. Il totale delle persone positive al virus da inizio epidemia è di 12.455 e sono stati processati in totale 590.407 tamponi.
Due decessi nella giornata di oggi mentre il totale delle vittime da inizio epidemia è di 463 persone. Infine oggi si contano 59 guariti e il totale dei guariti è di 6.027 persone.
Le persone attualmente positive al Covid nella nostra regione sono dunque 5.858.
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 286
Tamponi del giorno: 6.335
Dal 1° ottobre entreranno in vigore i nuovi orari per quanto riguarda il trasporto via mare in Costiera Amalfitana di Travelmar.
Travelmar consentirà i collegamenti da Amalfi per Salerno e Positano e viceversa. Diverse novità in vista dell’autunno.
Anche quest’anno le vie del mare hanno lavorato alacremente, portando in Costiera un numero davvero molto elevato di turisti.
Le vie del mare rappresentano infatti un importantissimo e indispensabile mezzo per tutti gli abitanti della Costa d’Amalfi e per i numerosi turisti diretti o provenienti anche da Salerno o dalle isole maggiori del napoletano.
Di seguito gli orari in vigore a partire dalla giornata di giovedì 1° ottobre.