VELASCA VIMERCATE NEWS Grave incidente stradale a Vimercate, lungo la Provinciale Monza-Trezzo
Tre vetture coinvolte, sul posto anche i Vigili del fuoco.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Grave incidente stradale a Vimercate, lungo la Provinciale Monza-Trezzo. Tre le auto coinvolte. Sul posto ambulanze e Vigili del fuoco. Una vettura ribaltata Tre le auto coinvolte nell’incidente, la cui dinamica è ancora tutta da chiarire. Una delle tre vetture si trova ribaltata al centro della carreggiata. Per liberare un passeggero, incastrato tra le lamiere, sono presenti sul posto due mezzi dei Vigili del fuoco. Con loro anche due ambulanze e un’automedica, accorse in codice rosso. Presenti anche la Polizia locale di Vimercate. Come detto, la dinamica è ancora tutta da chiarire, ma dalle prime informazioni emerse pare ci siano due donne ferite (di 47 e 50 anni), soccorse una in codice giallo e una in codice verde. Completamente in tilt il traffico lungo la Strada provinciale, chiusa in entrambe le direzioni. Lo schianto è avvenuto a poche centinaia di metri di distanza dal luogo dove solo poche settimane fa perse la vita Alberto Brambilla in un altro incidente stradale. IL GIORNALE DI MONZA
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Santi del Giorno






Irruzione fredda. Tempo in peggioramento sulle regioni adriatiche centro-meridionali e poi al Sud con rovesci sparsi o temporali di neve fino in collina o localmente sulle coste.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 2,13-18. I magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato il mio figlio. Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi. Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia: Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande; Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più.




