Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Anagni - La coppia è stata beccata dai carabinieri all'interno del magazzino di una ditta del posto mentre portava via un'ingente quantità di elettrodomestico ed elettroutensili
Nel pomeriggio di ieri in Anagni, i militari del Nucleo Operativo Radiomobile della locale Compagnia, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori, hanno arrestato per"furto aggravato in concorso"due 47enni di origini rumene senza fissa dimora in Italia.
La coppia è stata sorpresa all'interno di un magazzino di una nota azienda del posto mentre asportava una copiosa quantità di elettrodomestici ed elettroutensili. Larefurtiva, delvalore complessivo di 2500 euro, veniva restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati, ad espletate formalità di rito, venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia di Anagni in attesa del rito direttissimo;
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La giunta comunale guidata dal sindaco Luca Mascolo ha approvato il documento preliminare del Piano Urbanistico Comunale di Agerola. Una tappa importante sul percorso che, attraverso la consultazione delle parti sociali e dei cittadini, porterà alla definitiva ratifica del PUC, un documento indispensabile per la crescita del territorio e non solo semplice strumento di pianificazione. «Si tratta di un risultato di straordinaria importanza strategica per l’Agerola del 2030. L’Agerola che avevamo immaginato e che stiamo costruendo giorno dopo giorno» dice il sindaco Luca Mascolo. «Questo strumento apre nuove prospettive di sviluppo da troppo tempo ingessate da logiche burocratiche che non consentono ai territori di affrontare nelle condizioni migliori la sfida della modernità». Per garantire la massima partecipazione alla formazione del nuovo strumento urbanistico tutti i tecnici sono invitati a partecipare all’assemblea convocata mercoledì 11 dicembre alle 17:30 presso il Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”. IL GAZZETTINO VESUVIANO
La donna, 34enne, era incinta del terzo figlio. A rinvenire il cadavere riverso per terra in bagno il marito rientrato in anticipo da lavoro dopo che il figlio più grande aveva risposto al telefono della mamma
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una vera tragedia quella consumatasi nella serata di ieri a Giugliano. Maria M., una giovane mamma di 34 anni è stata ritrovata morta in bagno di casa dal marito. L’uomo, dopo aver provato a chiamare telefonicamente più volte la moglie, all’ennesimo tentativo aveva sentito al telefono il figlioletto più grande, appena 4 anni, che rispondendo al cellulare della mamma, gli comunicava che la mamma stava dormendo per terra in bagno. L’uomo allarmato a questo punto lasciava in anticipo il lavoro e correva a casa nella traversa del Corso Campano nel centro di Giugliano. Riversa per terra, nel bagno di casa la giovane moglie ormai senza vita. Ad attendere che la mamma si svegliasse dal quel profondo sonno i due figli, il secondo di appena 18 mesi. La donna era incinta del terzo figlio. Vani i tentativi di rianimazione. Il cuore della donna aveva smesso di battere. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della 34enne. Nell’abitazione sono giunte anche le forze dell’ordine per i rilievi del caso e provare a dirimere ogni dubbio sull’accaduto. Il PM di turno ha disposto il sequestro della salma. La prima ipotesi è che si sia trattata di una morte naturale, probabilmente un infarto. La salma è stata trasportata in ospedale per l’autopsia: l’esame sul cadavere dovrebbe fare luce sulle cause del decesso, che comunque risultano ancora non del tutto chiare. IL GAZZETTINO VESUVIANO
THIENE (VICENZA) - Bambino muore a 5 giorni dall'incidente stradale. Il dolore dei genitori, Loredana Ciaco, 47 anni eMichele Torresan, di 46, di Thiene, è immenso, spezza il cuore. Il loro Davide non c'è più. Aveva solo due anni.
Il tremendo schianto è avvenuto sabato 7 dicembre a Colceresa, sempre nel Vicentino: alle 18.30 la vettura sulla quale viaggiava la famiglia è stata centrata da un'altra auto, come racconta il Giornale di Vicenza. Il figlio della coppia viaggiava sul seggiolino posteriore, aveva le cinture di sicurezza allacciate, ma questo non è bastato, le sue condizioni sono subito apparse gravissime.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PADOVA - «I cani sono animali, non dimentichiamolo». Così esordisceAldo Costa, direttore del settore Veterinario dell'Ulss 6, commentandoquanto accaduto ieri a Pozzonovo, doveMassimo Sartori49 anni, è stato trovato a terra agonizzante, sbranato dai cani rottweiler, ed è poi deceduto.
Dottore, che spiegazione può esserci a una tale tragedia? «Preferisco parlare in generale, non del caso specifico, visto che non si sa ancora nulla di quanto successo. Attendiamo l'esame dell'anatomopatologo sul corpo della vittima. In ogni caso, spesso ci dimentichiamo che i cani sono pur sempre animali, con degli istinti. L'uomo, migliaia di anni fa ha deciso di addomesticarlo perché è un animale utile e non eccessivamente pericoloso. Ma questo non vuol dire che non abbia istinti. Insomma. Il cane non è un peluche».
Ma per quale motivo potrebbe aver aggredito il proprietario? «Le motivazioni sono molte. Potrebbe anche non averlo riconosciuto. Può succedere. Come può anche essere successo che il proprietario si sia messo in mezzo a una loro lite e abbia avuto la peggio. Ma non è da escludere
CASTELFRANCO (TREVISO) - Ha usato per numerosi anni il contrassegno per i disabili del marito deceduto: una donna di 70 anni è stata scoperta e multata dalla polizia locale. Durante i controlli di routine in piazza Giorgione nelle ore del mercato settimanale hanno scovato una macchina che sostava con il contrassegno per gli invalidi esposto. Fin qui niente di anomalo; ma grazie a ulteriori verifiche i vigili hanno scoperto che quel contrassegno, oltre ad essere scaduto da alcuni mesi, era intestato ad una persona deceduta da diversi anni. La conducente del veicolo che si era recata al mercato per spese veloci tra le bancherelle, era una signora di circa 70 anni, residente a Castelfranco, moglie del deceduto intestatario del contrassegno. La donna, poi, era alla guida di un'automobile non intestata a lei bensì a un altro parente. Un segno che forse ci sia stato un uso disinvolto del contrassegno anche tra gli altri familiari.
DI LUCIA RUSSO IL GAZZETTINO
Stabilito un piano di rafforzamento di vigilanza da parte dei Carabinieri a Baronissi. In zona Cariti si sono infatti verificati, nei giorni scorsi, diversi episodi di tentato furto in appartamento
Tensione negli ultimi giorni per alcune famiglie di Baronissi, dove si sono verificati diversi episodi di tentato furto in appartamento. I colpi non sono stati tuttavia portati a termine dai malviventi, che sembrano aver preso di mira nello specifico la zona Cariti. In seguito alle diverse segnalazioni, il comando dei Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino, guidato dal maggiore Alessandro Cisternino, ha predisposto un servizio di rafforzamento della vigilanza. Le pattuglie dei militari sorveglieranno la zona ed in particolare le campagne circostanti, di cui sembra che i ladri si servano per raggiungere le abitazioni e dileguarsi senza essere visti. ZEROTTONOVE
Sventata truffa ai danni di un’anziana donna a Salerno. infatti, una cassiera della filiale di Poste Italiane in via Capasso, rione Calcedonia, ha negato un’operazione che avrebbe portato ad una truffa ai danni di una 90enne per una somma di 2mila euro. L’anziana donna si era recata alle Poste per ritirare la somma e questo ha insospettito la cassiera che prima ha negato la transazione e poi ha seguito la donna. L’anziana signora si è fermata nei pressi di un supermercato come se stesse aspettando qualcuno. La cassiera ha quindi avvisato il direttore delle Poste ed i Carabinieri. I malviventi sono riusciti però a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce ai militari.
INSERITO DA MORENA MOTTA BOLOGNA. Domenica 15 dicembre alle 20.30 al Teatro Arena del Sole in via Indipendenza 44 l’assessore alle Politiche per il Terzo Settore Marco Lombardo lancerà la candidatura di Bologna al Premio europeo delle Città Accessibili in un evento pubblico. Un incontro per valutare come cultura, arte, teatro e tecnologie riabilitative possano aiutare a rimuovere gli ostacoli per garantire l’uguaglianza sostanziale e la partecipazione effettiva delle persone con disabilita`, nonché a promuovere la cultura dell’accessibilità degli spazi urbani attraverso il superamento delle barriere architettoniche e delle barriere interiori rappresentate dai nostri pregiudizi, perché le persone disabili siano non “normali”, ma semplicemente se stesse. Fra i tanti ospiti che interverranno, il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Alessandro Bergonzoni, gli autori Jacopo Melio – che interverrà con un videomessaggio – e Giacomo Mazzariol, autore del libro “Mio fratello rincorre i dinosauri” da cui è stato tratto l’omonimo film. Con loro personalità del mondo imprenditoriale come Alberto Balestrazzi CEO di Auticon, società di Information Tecnology che ha di recente aperto una sede in Italia i cui dipendente sono solo persone autistiche e del mondo dello spettacolo come l’attrice Diana Manea e il regista teatrale Nanni Garella o gli attori con disabilità della compagnia Teatro di Camelot che metteranno in scena un estratto del Mistero Buffo di Fo. L’esperto di statistica Gianluigi Bovini, il disability manager del Comune di Bologna Egidio Sosio e il direttore della Fondazione per l’Innovazione Urbana Giovanni Ginocchini, discuteranno di numeri, di PIUBo (Piano di Inclusione Universale Bologna) e del percorso della candidatura. La candidatura passerà attraverso un percorso partecipativo a cui saranno invitati tutti gli attori coinvolti a vario titolo sul tema dell’accessibilità, non solo barriere architettoniche, ma anche, per esempio, autonomia lavorativa e fruizione di cultura. Il percorso sarà operativamente guidato dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana e porterà, per ogni declinazione del tema accessibilità, alla mappatura degli interventi esistenti e alla co-progettazione di interventi futuri. Gli spazi sono accessibili. Per garantire il maggior comfort possibile, si chiede di indicare nella prenotazione esigenze specifiche di accessibilità. In particolare si chiede a chi utilizza la sedia a rotelle di segnalare se si preferisce occupare un posto ordinario di platea o se si utilizza la propria sedia a rotelle. È previsto il servizio di interpretariato LIS e il servizio di sottotitolazione in diretta fornita dal Coordinamento Fiadda Emilia Romagna nell’ambito del Progetto Regionale Abbattere le barriere della comunicazione. Ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria compilando questo modulo.
INSERITO DA MORENA MOTTA FORMIA. E' stato redatto il primo piano sperimentale di eliminazione delle barriere architettoniche a Formia. Il progetto pilota, che nel tempo dovrà essere esteso all'intero territorio comunale, con validità pluriennale, è stato illustrato in una pubblica assemblea organizzata nella sala Ribaud dall'amministrazione comunale, con la partecipazione di associazioni, Consulta comunale sulla disabilità, forze politiche e privati cittadini, che si inserisce, come sottolineato dalla presidente della commissione Servizi sociali Rossana Berna, «nel percorso partecipativo già avviato dall'amministrazione con la Consulta della Disabilità». L'assessore all'Urbanistica Paolo Mazza ha spiegato come l'amministrazione si sia attivata, con il contributo della legge Fraccaro, nella redazione di uno strumento destinato a lasciare «una prima impronta sulla quale l'attuale amministrazione e quelle che verranno potranno procedere ulteriormente per eliminare gli ostacoli che si frappongono ad una città che deve essere di tutti, inclusiva, accogliente e confortevole». I tecnici incaricati della progettazione hanno quindi illustrato gli interventi ricompresi nel più ampio perimetro individuato dal Peba e che interessano, in particolare, il tratto di collegamento tra la stazione ferroviaria e il porto. Sono state individuate le criticità nel perimetro del Piano e le proposte con cui se ne è ipotizzato il superamento, in particolare lungo gli spazi urbani di via Orazio, via XX Settembre, via delle Terme Romane e nel tratto di collegamento dalla Villa comunale alla linea di costa. Sono stati invitati cittadini e associazioni a far pervenire ulteriori suggerimenti, oltre a quelli già raccolti (strisce pedonali sensoriali, sostituzione progressiva dei semafori con altri analoghi a sensibilità sonora, presenza di giochi inclusivi per bambini nei parchi), da inserire poi nelle altre parti della città. Sono state pure spiegate dal sindaco Paola Villa e dall'assessore alla Cultura Carmina Trillino le iniziative per l'abbattimento di barriere architettoniche specie in materia di edilizia scolastica con i finanziamenti erogati per l'istituto comprensivo Vitruvio Pollione, la De Amicis e il nuovo asilo comunale. Infine, l'assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Forte ha informato sulle ultime richieste di finanziamento, da conseguire con un mutuo di 400 mila euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche. IL MESSAGGERO