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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

COSTIERA AMALFITANA NEWS Blak out di luce elettrica a Vettica di Amalfi VIDEO

22 Dicembre 2019, 19:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

DI MICHELE PAPPACODA Vettica di Amalfi in queste ore si sta verificando un susseguirsi di blak out elettrici nel paese a causa del forte vento e per un impianto obsoleto da parte dell' ENEL nel paese che e sicuramente creato da un cavo messo male che alla sollecitazione del vento va in corto e salta l'erogazione. Si sollecita l'ente cioè l'Enel di porre rimedio e adeguare gli impianti come al centro le frazioni fanno parte anch'essi del centro e come tali dobbiamo essere trattati.

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Cilento news GIOVANNI FARZATI FA I COMPLIMENTI A MICHELE PAPPACODA PER LA IV MOSTRA DI DISEGNO

22 Dicembre 2019, 17:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il giornalista ciclista Giovanni Farzati scrive sul suo profilo facebook: 

ROVISTANDO ITALIA ✍ Centoparole.. Agropoli, disegni su carta di Michele Pappacoda Collage tra sacro, profano e fiabesco, alla Marc Chagall; ispirandosi alla pittura del 700 di Philipp Otto Runce; vivere l'arte senza confini, in maniera semplice. Ieri, ad Agropoli, mostra di pittura di Michele Pappacoda, amalfitano doc, nella saletta Esso, alla presentazione due firme di Positanonews, Giovanni Farzati e Valeria Civale. Nella foto, da sx, Giovanni Farzati, Raffaele Zuppardo, Barbara Pappacoda, Eva Pappacoda, Valeria Civale, con Michele Pappacoda.

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AGEROLA NEWS Agerola In piazza XXIV Maggio uno dei due cedri è stato sradicato abbattendosi su alcune auto in sosta.

22 Dicembre 2019, 16:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

L'immagine può contenere: cielo, albero, spazio all'aperto e natura Un nostro lettore ci scrive: In piazza XXIV Maggio ad Agerola uno dei due cedri è stato sradicato abbattendosi su alcune auto in sosta. Il celere intervento dei VV.UU., impegnati in una costante attività di monitoraggio delle zone a rischio e delle squadre di soccorso pronte all'intervento, ha consentito di rimuovere il pericolo e di ridurre i rischi per l'incolumità pubblica e privata, ricreando le condizioni di sicurezza per la circolazione veicolare.

L'immagine può contenere: albero, auto e spazio all'aperto Tuttavia anche la stabilità dell’altro cedro è stata compromessa e per evitare altre possibili e spiacevoli conseguenze si sta procedendo, proprio in questi minuti, al taglio.

In via Belvedere poco prima dell' Hotel le Rocce l'intensità delle raffiche ha provocato il crollo di una gru utilizzata per il sollevamento di materiale che ha invaso, seppure in maniera marginale, la carreggiata. Per motivi di sicurezza la strada è stata chiusa al traffico veicolare nel tratto tra l'incrocio di via Principe di Piemonte e via Belvedere fino al confine con il comune di Furore.

La circolazione da e per Amalfi è stata deviata su via Divina Costiera.

In mattinata si è tenuto in via Ponte e in via Salita Case Positano un sopralluogo con i tecnici della Città Metropolitana e del Genio Civile della Regione Campania per definire in maniera tempestiva tutte le azioni necessarie al ripristino della normalità. Il perdurare dell'allerta meteo fino alla mezzanotte di oggi 22.12 ci obbliga comunque a mantenere alta l’attenzione.

Il pensiero corre alle famiglie che ieri sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni in via salita Case Positano.

Su disposizione del Comitato Operativo Comunale (COC), si informa la cittadinanza a prestare la massima attenzione e di uscire solo se strettamente necessario. In caso di necessità contattare il numero ▶️ 320 4386134 ◀️

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lettera di un cittadino amalfitano da  New York

22 Dicembre 2019, 16:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lettera di un cittadino amalfitano da  New York

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dalle pagine di Positanonews apprendiamo  una lettera di un cittadino amalfitano a  New York  che pubblichiamo integralmente:  Amalfi. Quando un albero muore è sempre una tristezza. Si poteva evitare? Lettera da New York Stimatissimo Direttore di Positanonews, sempre attendo ad approfondire le notizie. Quando un albero muore e sempre una tristezza. Se sono le avversita’ metereologiche noi umani ce ne facciamo una ragione, la Natura fa il suo corso. Sono a New York in questo momento ma la settimana scorsa ero ad Amalfi dove sono quotidianamente, come ben sai. I Lavori  solo iniziati e magicamente fermati, con alici Amici amalfitani abbiamo osservato che hanno interessato stranamente brutalmente sul piedistallo che una volta mostrava il GRANDE Flavio Gioia, distruggendolo. Poi le radici del povero e simbolico albero scoperte. Eravamo tutti preoccupati che l’albero potesse essere danneggiato. Un Amico ha detto ma no, quello deve essere  eliminato. Un coro di NO!!!!!!!!!!! Si e’alzato un coro di dolore. Si accetta il terremoto, la mareggiata, il vento forte, la Natura fa il suo corso ma se si aggiunge la superficialità . La negligenza e non so cosa altro allora andiamo a mare con tutti i panni. Giocondo Cavaliere

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Costiera: con Cetara isolata anche Erchie. Cento persone ostaggio delle frane

22 Dicembre 2019, 14:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono in ostaggio da ieri sera anche a Erchie, piccolo e suggestivo borgo del territorio comunale di Maiori. Sono isolati così come Cetara dal resto della Costiera Amalfitana e da Salerno. Prigionieri di una situazione che col passare delle ore sembra non trovare via di soluzione. Perché i pericoli che incombono da un lato e dall’altro non sono di facile risoluzione.

Il grido d’allarme arriva attraverso i social dove i circa cento cittadini, per lo più anziani, della frazione di Maiori si sentono abbandonati a loro stessi. Perché per raggiungere la vicina Cetara dove approvvigionarsi di viveri o di medicinali si può solo con le auto.

Una situazione imbarazzate determinata prima dal crollo della parete rocciosa dal cocuzzolo alle porte di maiori, venerdì 13 dicembre, poi dallo smottamento di ieri sera a Cetara che ha negato agli abitanti della frazione e del piccolo borgo marinaro qualsiasi via di fuga.

AMALFINOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maltempo Costiera: allerta meteo Arancione prorogata fino alle 16 di domani

22 Dicembre 2019, 14:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo attualmente in vigore fino alle 16 di domani pomeriggio.

Al momento, vige l’allerta Arancione con attenzione massima su tutta la Campania fino alle 23.59. Dalla mezzanotte e fino alle 16 di domani l’allerta è stata prorogata con le seguenti modalità: Arancione sulla zona 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini); Gialla sul resto della Campania.

Questo il dettaglio:

Zona 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini): Locali precipitazioni, anche a carattere di rovescio o isolato temporale, soprattutto sui comuni costieri, in graduale attenuazione nel corso della mattinata di domani.
Venti forti nord-occidentali, soprattutto sulla fascia costiera, con possibili raffiche nei
temporali. Mare localmente molto agitato tendente ad agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Il rischio previsto è Idrogeologico di tipo diffuso e Idraulico di tipo localizzato.
Si segnala che anche in assenza di precipitazioni possono verificarsi:
– fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili per effetto della saturazione dei suoli.
– fenomeni idraulici localizzati dove il transito di deflussi nei corsi d’acqua maggiori può determinare criticità.
– ruscellamenti superficiali con fenomeni di trasporto di
materiale;
– allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento
delle aree urbane depresse;
– caduta massi in più punti del territorio.
– danni alle coperture, alberature e alle strutture provvisorie dovuti ai sostenuti venti.

Zone 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento)

Locali precipitazioni, anche a carattere di rovescio o isolato temporale, soprattutto sui comuni costieri, in graduale attenuazione nel corso della mattinata di domani.
Venti forti nord-occidentali, soprattutto sulla fascia costiera, con possibili raffiche nei temporali.
Mare localmente molto agitato, tendente ad agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Il livello dell’allerta è Giallo per rischio idrogeologico e idraulico localizzati.
I principali scenari di evento ed effetti al suolo sono comunque gli stessi dei comuni in cui vige l’Arancione per effetto dei problemi connessi alle piogge di questi giorni, alle condizioni idrogeologiche particolarmente fragili per effetto della saturazione dei suoli

Zone 2 (Alto Volturno e Matese), 4 (Alta Irpinia e Sannio), 5 (Tusciano e Alto Sele), 7 (Tanagro):

isolate precipitazioni anche a possibile carattere di rovescio, in attenuazione dalla mattinata di domani.

Anche qui il livello di allerta è Giallo per rischio idrogeologico e idraulico localizzato. Cambiano gli scenari di impatto al suolo. Si segnala che anche in assenza di precipitazioni potranno verificarsi occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili per effetto della saturazione dei suoli e fenomeni idraulici localizzati, anche in assenza di precipitazioni, dove il transito dei deflussi nei corsi d’acqua maggiori può determinare criticità.

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda, indipendentemente dal colore dell’allerta meteo, si prestare la massima attenzione al possibile rischio idraulico e idrogeologico sul territorio, anche in assenza di nuove precipitazioni e di monitorare la corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.
Sala operativa e Centro funzionale regionali sono attivi in h24.

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CAPODANNO con il Gelo Artico? Ecco Cosa Potrebbe Accadere all'Inizio del 2020

22 Dicembre 2019, 14:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Capodanno con attacco gelido dal Polo Nord?Capodanno con attacco gelido dal Polo Nord?

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Resta in piedi l'ipotesi dell'arrivo del gelo artico per Capodanno. I modelli sono ancora incerti sul medio e lungo periodo, facciamo il punto cercando di capire le probabilità di un'irruzione russa proprio a cavallo del nuovo anno.

Secondo gli ultimi aggiornamenti a nostra disposizione per i giorni di Natale e Santo Stefano un vasto campo di alta pressione dovrebbe garantire stabilità su buona parte dell'Italia, con prevalenza di sole e con temperature piuttosto miti per il periodo.

Da valutare poi gli ultimi giorni del 2019. Dando uno sguardo allo scacchiere europeo si notano infatti grandi manovre con l'inverno pronto dunque a riprendersi la scena. In particolare la risalita di aria relativamente più calda dalle basse latitudini fino al Polo Nord, potrebbe dare il via a una serie di conseguenze a cascata su buona parte del continente (26/27/28 dicembre): tale movimento, infatti, attiverebbe di risposta una colata di aria gelida che dalla Russia (dalla Siberia, cuore freddo della massa d'aria) si riverserebbe inizialmente sull'Europa orientale, con conseguenze anche sull'Italia proprio tra la parte finale del 2019 e Capodanno.
Le probabilità che il vero freddo possa arrivare fin sulla nostra Penisola sono peraltro un po' diminuite e ad ora sono di circa il 50%: la previsione è quindi ancora piuttosto incerta come possiamo vedere dal grafico "spaghetti"(essi racchiudono 20 possibili evoluzioni del tempo), vista soprattutto la distanza temporale.Grafico degli spaghetti; 50% di possibilità di un'ondata di aria artica per CapodannoGrafico degli spaghetti; 50% di possibilità di un'ondata di aria artica per Capodanno

Qualora la discesa gelida avvenisse sarebbe da valutare, nei prossimi giorni, soprattutto le aree dove potrebbero formarsi i minimi depressionari e, di conseguenza, le precipitazioni attese. Ad oggi maggiormente interessate potrebbero essere le regioni del Centro e del Sud (specie versante Adriatico) e, visti i valori termici verosimilmente bassi, la neve potrebbe ripresentarsi fino a bassa quota.
Al Nord uno degli effetti principali sarebbe un gran freddo con temperature minime ben al di sotto dello zero.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEVE ABBONDANTE in Montagna e adesso si teme il GRAVE PERICOLO di VALANGHE. Ecco Dove

22 Dicembre 2019, 12:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Abbondanti nevicate sulle Alpi nel corso degli ultimi giorni INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un vasto fronte perturbato di questo pazzo mese di dicembre sta interessando l'Italia con fortissime precipitazioni, raffiche di vento con forza di uragano e abbondanti nevicate sulle Alpi. Adesso si teme il GRAVE PERICOLO di VALANGHE. Facciamo il punto della situazione, analizzando il bollettino ufficiale che individua le zone maggiormente a rischio.

Negli ultimi giorno la neve è scesa sull'arco alpino al di sopra dei 1200 metri. Nel corso di domenica 22 dicembre le precipitazioni sono previste in via di esaurimento con gli ultimi fiocchi fin sotto i 900 metri di quota specie lungo i versanti di confine e sui settori centro orientali. Oltre i 2000 metri si registrano accumuli veramente molto abbondanti con picchi oltre il metro e mezzo di neve fresca.

Per questo motivo il pericolo valanghe cresce in maniera esponenziale a causa della precaria stabilità del manto e anche del fortissimo vento previsto in quota. Raccomandiamo come sempre a tutti quelli che intraprenderanno percorsi fuori pista di consultare il bollettino ufficiale che suddivide le zone a seconda del grado di pericolosità da 1 (debole) a 5 (molto forte).

Pericolo valanghe, grado 4 su: Alpi piemontesi, Vlachiavenna e ValtellinaPericolo valanghe, grado 4 su: Alpi piemontesi, Vlachiavenna e Valtellina

Come possiamo vedere dalla mappa le aree maggiormente esposte al rischio di distacchi improvvisi (grado 4) saranno: Alpi piemontesi, la Valchiavenna e parte della Valtellina. Sul resto dei settori permane comunque un pericolo marcato.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRONACA DIRETTA: PIOGGE in Atto, ALLERTA ARANCIONE Protezione Civile. Ecco Dove nelle PROSSIME ORE

22 Dicembre 2019, 12:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Forte peggioramento ancora in atto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nonostante dagli ultimi aggiornamenti sul fronte previsionale giungano notizie abbastanza confortanti, la nostra Meteo CRONACA DIRETTA è concentrata sulle avverse condizioni meteo in atto in queste ore che stanno provocando forti PIOGGE su alcune aree del nostro Paese.

Sotto osservazione al momento troviamo soprattutto le regioni settentrionali in particolare la zona centrale ed orientale come l'Emilia Romagna e l'intero comparto del Triveneto. Piove seppur in forma meno intensa sulla Toscana, sul Lazio , l'Umbria e sul versante adriatico come nelle Marche fino all'Abruzzo e al Molise. Al Sud si segnalano rovesci sparsi specie sul nord della Calabria e sul tratto più meridionale pugliese.

Il tutto è accompagnato da fortissimi venti che colpiscono molte zone specie del Centro Sud con numerose mareggiate sulle coste esposte.

AGGIORNAMENTO 11:53 A causa delle raffiche di vento violentissime e del mare grosso una nave mercantile, battente bandiera italiana, si è incagliata a Sant'Antioco, nella Sardegna sud occidentale. Maltempo in Toscana, la costa di Castiglioncello in provincia di Livorno è flagellata da violente mareggiate.

Danni anche in Calabria e Puglia a causa delle fortissime raffiche di vento. A Napoli si registra purtroppo una vittima, travolta dalla caduta di un albero.

Nelle PROSSIME ORE tuttavia, il quadro meteorologico andrà gradualmente migliorando a partire dall'area centrale del Nord mentre insisteranno piogge e copiose nevicate sui rilievi del Nordest dove la situazione andrà migliorando solo nel corso del pomeriggio e della sera.

Col passare delle ore però, ci attendiamo una fase di maltempo su alcuni tratti del centro specialmente sull'area del medio e basso Tirreno con intensi rovesci localmente temporaleschi e qualche nubifragio in particolare sui settori più meridionali laziali e tirrenici ed interni campani con rischio per la città di Napoli e a scendere su tutto il comparto tirrenico calabrese. Altri piovaschi seppur meno intensi, bagneranno comunque il versante adriatico e il resto del Sud.

L'intensa fase di maltempo abbandonerà il nostro Paese nel corso della serata e della notte successiva nonostante rimarranno presenti reiterate note d'instabilità sulle zone del basso Tirreno soprattutto tra il sud della Campania e le coste calabresi.

Vi ricordiamo inoltre che sulla base dei fenomeni previsti e in atto il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso per la giornata di domenica 22 dicembre, allerta arancione sulla Campania e su alcuni tratti di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, litorali toscani, Umbria, settore meridionale laziale, Molise, Basilicata e sulle due Isole Maggiori. Valutata, inoltre, allerta gialla sui restanti settori del Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Basilicata e Calabria, su parte del Veneto, della Lombardia, della Liguria, su Marche e Abruzzo, sulla Sardegna sud-occidentale.

 

Articolo del 22/12/2019
ore 11:58
di Stefano Rossi Meteorologo

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Anche una stampella per coprire la targa, stangata di Natale per i furbetti della Ztl

22 Dicembre 2019, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stangata di Natale per i furbetti della Zona a traffico limitato. Linea dura della Polizia municipale contro gli accessi selvaggi nel centro storico. In meno di due mesi sono 40 i salernitani beccati ogni giorno a violare i varchi della zona a traffico limitato. Tra chi copre la targa e chi guida mezzi privati non autorizzati è boom di sanzioni per accesso non autorizzato. Da ottobre a dicembre sono 2.382 le sanzioni elevate a carico di conducenti di auto, furgoni commerciali e soprattutto scooter. Nel mirino anche chi gira a spasso nel centro storico con veicoli dalle targhe nascoste.

Nel centro storico di Salerno fioccano le segnalazioni da parte di residenti relative ad avvistamenti di furbetti dei transiti illegali. E aumentano i rischi per la sicurezza dei pedoni. Avventurosi, rocamboleschi e pericolosi, ecco gli abusivi della Ztl che non rispettano i limiti pur di mettere in atto l’escamotage per accedere illegalmente nella città vecchia con veicoli di vario genere. L’ultimo scooterista selvaggio è stato avvistato per caso venerdì pomeriggio da un passante mentre installava una busta dietro la targa del mezzo al varco di via San Michele. Ma è solo un episodio isolato che si allinea ad altri messi in atto. C’è chi ha perso il conto degli avvistamenti. E a Natale sono pronte a bussare a casa avvisi per contravvenzioni elevate a ottobre. Le multe ammontano a 94 euro. Tra ottobre e novembre sono state 2.382 le contravvenzioni per accesso non consentito nella Ztl, per una media di 1.191 multe elevate ogni mese. Ogni giorno sono entrati abusivamente nel centro storico ben 40 salernitani motorizzati. Un trend che non accenna a diminuire negli anni. A settembre scorso l’ultimo report dei vigili segnalava poco meno di 2.000 contravvenzioni elevate. A conferma che il transito non autorizzato nella Ztl rappresenti la principale causa di sanzione. Agli sbadati si aggiungono gli sfacciati che intenzionalmente provano a farsi beffa delle telecamere attive.

Le riprese dei sistemi telematici monitorati ogni giorno dalla polizia municipale portano alla luce trucchetti impensabili per l’occultamento delle targhe. Dalla busta di plastica, al giornale, senza dimenticare magliette e cartoncini di fortuna. Qualche anno fa una giovane in sella ad uno scooter in via San Michele riuscì a nascondere la targa persino con una stampella. E c’è chi nel 2015 riuscì a evitare la multa nascondendo la targa con un tappeto da bagno.

di Gianluca Sollazzo  IL MATTINO.IT

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