Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Marted�, 22 Ottobre 2019
S. DONATO VESCOVO
----------------------------
Settimana n. 43
Giorni dall'inizio dell'anno: 295/70
A Roma il sole sorge alle 06:31 e tramonta alle 17:18 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:49 e tramonta alle 17:25 (ora solare)
Luna: 14.23 (tram.)
Saturno sorge alle 12.35 e tramonta alle 21.47. Distanza: km 1.533.000.000 .
Proverbio del giorno:
D'ottobre pesce non si piglia che non sia triglia.
Aforisma del giorno:
Quanto grande � la nostra miseria: il nostro corpo va soggetto a tutte le infermit�, dolori e debolezze della vita; la nostra anima non riesce sempre ad avere slanci nel bene! Sono queste le conseguenze del peccato originale! Sii umile di cuore e sempre pronto a dominare le tue cattive inclinazioni. (G. Nardi)
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Il Papa ha precedenti impegni e non potrà essere a Pontecagnano Faiano, ma invia a tutti Voi la sua benedizione ringraziando per l’invito». Era il gennaio del 1999 e dall’arrivo della lettera a firma del cardinale Angelo Sodano, che ricopriva in Vaticano la carica di Segretario di Stato di Sua Santità, in Curia subito prese il via un vero e proprio blitz nello Stato pontificio per ottenere la visita di Giovanni Paolo II in occasione dell’inaugurazione del Seminario Metropolitano a lui intitolato fissata il 4 settembre 1999. A ricordarlo, alla vigilia della manifestazione di oggi a Pontecagnano Faiano in occasione del ventennale della struttura per la formazione del clero, è l’arcivescovo emerito Gerardo Pierro che in quell’oramai lontano gennaio di venti anni fa guidava l’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno. «Si trattò di un fulmine a ciel sereno, ma non ci perdemmo d’animo. Partimmo da Salerno di buona ora ed in Vaticano incontrammo il segretario del Papa. Don Stanislao Dziwisz disse subito «Ma come si sono permessi? Lui ha deciso che verrà». E così fu. Il 4 settembre del 1999, tra due ali folla in attesa da ore, così il Papa atterrò con l’elicottero a Pontecagnano Faiano sul manto erboso del campo di calcio all’interno del Seminario Metropolitano. Ma quella scelta, che regalò tanta gioia a migliaia di fedeli, in seguito la pagammo perché dal Vaticano fecero di tutto per mettersi di traverso. Cosa ricorda, più di ogni altra cosa, di quel giorno? Le prime parole che disse il Papa, ora Santo ed a cui è affidato il nostro Seminario, furono di meraviglia per le tante persone accorse. E prima di ripartire, poi, disse che l’aver ricevuto tanta attenzione gli imponeva di guardare sempre al prossimo con il massimo rispetto. Venti anni dopo, Gerardo Pierro rifarebbe tutto? Certo. Da soli non ce l’avremmo mai potuta fare, ma il Signore ci ha assistito e centinaia di giovani hanno avuto la giusta formazione per svolgere l’attività sacerdotale.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA S. Donato di Fiesole Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 12,35-38. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba, li troverà così, beati loro!».
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CAMPOSANTO – Entrano dalla finestra del bagno e depredano appartamento a Camposanto. E’ quanto accaduto domenica, tra il pomeriggio e la sera. A essere preso di mira è stato un appartamento in centro, in via Marconi. I malfattori sono entratidalla finestra del bagno, scassinandola, e una volta dentro hanno messo tutto sottosopra e fatto razzia di gioielli e soldi. Hanno tirato fuori anche tutti i documenti e i passaporti, e dopo aver valutato se portarli via o no per compiere magari altri crimini, li hanno gettati fuori. La famiglia derubata era stata fuori casa dalle 16 alle 22, per questo non si sa a che ora esattamente sono venuti i ladri. Indagano i Carabinieri. SULPANARONET
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Due successi e un ko per le modenesi nella 2ª giornata di Serie B. A cadere è il Rapid Nonantola (5 gol per Manfredini e 4 per Dattoli), sconfitto 28-26 a Rubiera dopo essere stato avanti al riposo (13-12) e anche a 5’ dalla fine (26-25). Sabato doppio successo per Carpi e Modena: i biancorossi al debutto sbancano 31-19 il campo del Marconi con 8 gol di Pieracci e 7 di Malagola, i gialloblù stendono 24-14 il Romagna grazie a Pugliese (8) e Vaccari (4). Classifica: Secchia 4 punti, Savena 3, Modena, Carpi, Rapid e Marconi 2, Estense 1 punto, Felino e Romagna 0. IL RESTO DEL CARLINO
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SOLIERA -Un uomo ha perso la vita nello scontro frontale tra un autoarticolato e un’automobile, avvenuto verso le 9.20 della mattinata di lunedì 21 ottobre a Lesignana su strada Nazionale per Carpi, dopo il centro abitato e poco prima del ponte Tav.
L’uomo deceduto nell’impatto è un 75enne, Carmine Pascucci, originario di Avellino ma residente da tanti anni a Carpi. Viaggiava sulla sua Opel Astra percorrendo la Nazionale per Carpi in direzione Modena, quando per cause che devono ancora essere accertate, si è spostato sulla corsia opposta dove stava sopraggiungendo un autoarticolato che andava verso Carpi e che non ha potuto evitare lo scontro frontale con l’autovettura. Nell’impatto il tir è stato a sua volta tamponato da un’automobile Alfa Romeo Mito che procedeva nella stessa direzione.
Sul posto, insieme a Polizia Locale di Modena e Vigili del Fuoco, sono immediatamente giunti i sanitari del 118 che hanno tentato di rianimare il 75enne le cui condizioni sono apparse da subito molto gravi; è stato anche allertato l’elisoccorso ma i tentativi non hanno avuto l’esito sperato.
Soccorse anche diverse persone che viaggiavano sugli altri mezzi coinvolti nell’incidente. Con ferite di lieve entità sono stati portati ai Pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara, un giovane nordafricano che si trovava a bordo del tir, seduto accanto all’autotrasportatore di nazionalità albanese, e la coppia, marito e moglie, che viaggiavano sull’automobile che ha tamponato il camion.
Tutti i mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro dalla Municipale a disposizione per ulteriori rilievi; i conducenti del tir e della vettura che lo ha tamponato sono stati anche sottoposti ad alcol test che ha dato in entrambi i casi esito negativo.
A causa della gravità dell’incidente e dell’entità dei mezzi coinvolti, con il tir che si è messo di traverso sulla carreggiata, Strada Nazionale per Carpi è stata chiusa al traffico per circa tre ore in entrambe le direzioni nel tratto che va dall’intersezione con via Sant’Onofrio fino ad Appalto di Soliera e il traffico deviato su percorsi alternativi. Tre le deviazioni attuate: ad Appalto di Soliera per chi proveniva da Carpi, a Ganaceto per i mezzi provenienti da Modena e anche a Campogalliano per evitare che i veicoli, soprattutto mezzi pesanti, da via San’Onofrio, lato Villanova, si inserissero sulla Nazionale per Carpi già congestionata.
La 35enneClaudia Stabileèscomparsada undici giorni. Lo scorso 8 ottobre la donna di Campofiorito (Palermo),madredi tre bambini, è uscita di casa senza farvi più ritorno. L'ultima chiamata al marito: «Visto che è il tuo compleanno sto andando a Corleone per comprare il necessario per prepararti una torta». Da quel momento non si hanno più sue notizie e il suo cellulare squilla a vuoto. È stato proprio il marito,Piero Bono, a presentare denuncia alla polizia. L'auto della donna è stata trovata nel parcheggio dell'aeroporto Falcone Borsellino, con le chiavi sotto il tappetino. Claudia Stabile non ha però preso un aereo - aveva solo la patente con sé - e ha chiamato il marito soltanto un'ora e mezzo dopo essere entrata nel parcheggio, come si evince dal biglietto. Quella di Piero e Claudia viene descritta come una famiglia felice, la coppia lavorava nell'azienda di famiglia e, al momento, le ricerche non hanno prodotto alcun risultato.
Ilmaltempos'è abbattuto sul Nord. Un nubifragio in corso dalla scorsa notte sta provocando grossi disagi aMilano, con gran parte della città allagata. Il fiume Seveso è vicino all'esondazione - è alla cosiddetta“soglia di attesa 2”- con diverse zone a rischio, in particolare la 2 e la 9: i quartieri Isola, viale Zara e piazzale Istria. Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale per sottopassi e scantinati allagati, mentre in tante strade e piazze si sono accumulati diversi centimetri di acqua.Sotto osservazione anche il fiume Lambro, nella zona nord-est della città, che però al momento non sembra destare preoccupazione. A causa delmaltempole strade sono molto trafficate - più dei soliti giorni e del lunedì quando vi è la piena ripresa del lavoro - e si sono sono formate lunghe code di macchine in più punti del capoluogo. Tra i disagi per i passeggeri e gli studenti anche la temporanea interruzione di una tratto della seconda linea metropolitana, la Verde, ma non per la pioggia. Un treno ha avuto problemi alla stazione Gioia e, dalle 7.20 alle 7.55, la circolazione è stata bloccata fra le stazioni di Caiazzo e Cadorna. Tutto però è poi rapidamente tornato alla normalità.Milano, cinque materne rimaste chiuse.Sono 5 le scuole dell'infanzia che a causa della pioggia della notte scorsa e delle successive infiltrazioni oggi sono rimaste chiuse. Il Comune in una nota riferisce che si tratta degli istituti Adriano e Fortis (municipio 2) Cesari (municipio 9), Meleri (municipio 4) e Parenzo (municipio 6). Chiuse due sezioni su cinque anche nella Scuola dell'infanzia Anemoni. «Stiamo indagando le cause delle singole situazioni, tenendo conto che in caso di piogge intense come quelle di questa notte, con volumi d'acqua importanti in tempi ristretti, può succedere che le gronde e i pluviali non riescano a far defluire correttamente tutta l'acqua - commenta l'assessore all'Educazione con delega all'Edilizia scolastica Laura Galimberti -. Interverremo il prima possibile, sia attraverso le imprese sia con i nostri tecnici, per ripristinare anche le condizioni interne, così da permettere ai bambini di rientrare al più presto».
Bergamo, massi su strada.Disagi all'alba a causa del maltempo anche in provincia di Bergamo: a Casnigo due massi sono caduti sulla strada provinciale e una vettura in transito li ha urtati. L'automobilista non è rimasto ferito, ma il traffico è andato in tilt. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Clusone, che hanno istituito il senso unico alternato. I disagi sono proseguiti fino a metà mattinata, dopodiché la strada è stata riaperta. I vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo sulla parete rocciosa. Sul posto anche una tecnico della Provincia di Bergamo e la polizia stradale di Bergamo.
Tempesta d'acqua e fulmini nella Liguria centrale.Fortitemporali si sono abbattuti prima dell'alba sullaLiguriacentrale, la prevista coda della forte perturbazione che staziona sull'Europa centrale. Il peggioramento delle condizionimeteoè arrivato intorno alle quattro del mattino, con un temporale intenso che ha colpito il Ponente e che poi ha toccato tutta la costa con pioggia torrenziale e vento forte. A Genova e Savona, dove è in vigore l'allerta rossa, una tempesta di fulmini e acqua è iniziata quasi in contemporanea, poco prima delle 5. Esondati due rii nel savonese, poi rientrati negli argini. Vento forte con raffiche fino a 118 km all'ora. La Protezione civile segnala allagamenti nella zona dell'aeroporto di Genova. Il fronte della perturbazione si è poi spostato nel Tigullio. L'allerta è arancione nel levante e nel ponente ligure.
Allerta meteo in Liguria, scuole chiuse quasi ovunque.Non solo nella provincia di Savona e nel Genovese, le scuole domani con la Liguria in allertameteorossa al centro e arancione a Ponente e Levante resteranno chiuse quasi ovunque. Nella provincia di La Spezia, nonostante qui l'allerta sia arancione le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse quasi ovunque. Nel comune di La Spezia le lezioni si terranno in asili, elementari e medie, mentre resteranno chiusi gli istituti superiori. Scuole regolari a Santo Stefano Magra e Porto Venere con eccezione nella frazione Le Grazie. In provincia di Genova chiuse scuole, parchi e cimiteri a Santa Margherita Ligure, Rapallo, Sestri Levante, Lavagna per citare i comuni più importanti, tutti in allerta arancione. Va contro corrente il sindaco di Imperia Claudio Scajola: qui, con allerta arancione, scuole aperte rispetto alle chiusure di quasi tutti gli altri comuni imperiesi. Ma l'istituto Ruffini di Imperia ha deciso di rimanere chiuso ugualmente.
Fulmine abbatte crocefisso nello spezzino.Il crocefisso sul campanile della chiesa di Brugnato è stato abbattuto da un fulmine in seguito alla perturbazione che ha colpito il levante ligure. Forte il vento, con raffiche che hanno raggiunto i 118 km/h. «Fino ad ora - si legge in una nota della Regione Liguria - la velocità della perturbazione ha evitato conseguenze più pesanti sul territorio tra Varazze e la Valpolcevera, particolarmente fragile a causa delle precipitazioni dei giorni scorsi. Permane comunque una forte instabilità atmosferica e la possibilità di avere repentini innalzamenti dei torrenti. Rimane attivo il monitoraggio su tutta la regione». Piccola frana in località Carpenara, a Pegli.
Leprevisioni meteoannunicano una settimana particolarmente instabile, con fortemaltempo in molte regioni d'Italia e caldo anomalo con temperature sopra la media stagionale. L'Italia è parzialmente interessata da un'insidiosa perturbazione che, nella giornata di oggi porterà condizioni di diffuso maltempo soprattutto al Nordovest, dove è alto il rischio di nubifragi.
Il team del sito ilmeteo.it comunica che, tra martedì e mercoledì, l'alta pressione già presente su gran parte del Paese riuscirà a spingere ulteriormente verso ovest il brutto tempo e tutta l'Italia sarà avvolta da una mite e stabile atmosfera, minata solo dalle nebbie notturne e mattutine in formazione sulle pianure del Nord e nelle vallate più interne del Centro.
I valori termici aumenteranno anche sulle regioni nordoccidentali, fin qui un pò ai margini dell'ondata di caldo africano, che ha interessato principalmente il centro-sud. Il team del ilmeteo.it avvisa che tra mercoledì sera e la giornata di giovedì 24, un insidioso vortice che fino ad ora era rimasto nei pressi della Spagna, comincerà a spostarsi verso i mari ad ovest della Sardegna. È dunque atteso un progressivo ritorno di forti precipitazioni, ancora una volta ad appannaggio delle regioni nordoccidentali, ma con interessamento anche della Sardegna e in seguito della Toscana. Verso la sera di giovedì il meteo andrà peggiorando inoltre sulle coste settentrionali del Lazio e sull'ovest della Sicilia.
Attenzione in quanto la perturbazione non riuscirà ad evolvere verso levante perché frenata dalla presenza dell'alta pressione. Questa situazione di blocco, porterà ad una maggior persistenza dei fenomeni sulle medesime zone con rischio di precipitazioni anche piuttosto intense ed abbondanti. In queste giornate i termometri saliranno ulteriormente su tutto il Paese, anche al Nordovest per effetto di una maggior ingerenza dell'alta pressione. Clima praticamente estivo al Sud e sulle Isole Maggiori, dove la colonnina di mercurio potrà salire addirittura oltre i 30°C sulle aree interne della Sardegna e della Sicilia. Valori termici in ascesa anche al Centro-Nord, prossimi ai 28°C a Roma, Firenze e intorno ai 25/26°C su molte tratti della Val Padana.
IL MATTINO