Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Appena concluso l'intervento del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania CNSAS, mobilitato per un cercatore di funghi disperso sui Monti Lattari. Il disperso, un uomo di mezza età, era partito da solo da Gragnano e mentre era intento alla ricerca di funghi ha smarrito il sentiero, anche a causa della nebbia. Non riuscendo più ad orientarsi ha allertato il 112 dei carabinieri, che hanno immediatamente girato l'allarme al CNSAS. Sul posto sono giunte due squadre di tecnici del CNSAS che, in collaborazione con la PC MILLENNIUM, hanno raggiunto il disperso che è stato sempre in contatto telefonico con la Direzione operazioni del CNSAS. L'uomo è stato quindi messo in sicurezza dai tecnici e le sue condizioni valutate dai sanitari del CNSAS ed infine accompagnato a valle senza ulteriori problemi.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Castellammare di Stabia. Autista aggredito mentre è alla guida di un autobus di linea, un video riprende la colluttazione. A Scampia i vetri di un mezzo vanno in frantumi. Borrelli (Verdi): “Violenza e inciviltà fuori controllo, colpire penalmente gli aggressori”. “Siamo rimasti basiti dinanzi al video diffuso da alcune testate online che mostra la colluttazione tra l’autista di un autobus di linea e un altro soggetto a Castellammare di Stabia. Un fatto grave, ingiustificabile, che conferma il clima di insicurezza in cui lavorano i conducenti dei mezzi che si somma all’atto vandalico che interessato un autobus dell’Anm, oggetto di una sassaiola che ha distrutto alcuni vetri mentre transitava a Scampia. Oramai la violenza e l’inciviltà sono fuori controllo. Dagli ospedali agli autobus, chi lavora è continuamente esposto al rischio delle angherie del prossimo. Purtroppo i violenti sentono di agire in un clima di diffusa impunità dove le loro azioni, nella stragrande maggioranza dei casi, non prevedono conseguenze”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Dinanzi ad una tale ondata di violenze occorre studiare delle soluzioni che siano atte a garantire la sicurezza di chi lavora sui mezzi pubblici e degli stessi viaggiatori. Ma, soprattutto, è necessario che chi viene identificato e denunciato per atti di violenza di questo tipo paghi qualche tipo di conseguenza. Altrimenti gli episodi di questo tipo continueranno ad aumentare”. PUNTOSTABIA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incubo demolizioni sull’isola. Dopo l’abbattimento dei giorni scorsi ad Anacapri, anche nel comune di Capri sono in arrivo ulteriori esecuzioni di sentenze definitive della Procura della Repubblica. L’ultimo provvedimento è stato notificato proprio ieri in Municipio. La questione rischia di rappresentare un problema sociale di vasta portata anche per l’emergenza abitativa in corso ormai da tempo sull’isola. E’ ora necessaria una mappatura completa, per capire quante sono le abitazioni e in particolare le prime case oggetto di demolizioni e quindi interessate da abbattimenti e quante le famiglie coinvolte che rischiano da un momento di trovarsi senza un tetto.
La Giunta Comunale di Capri ha deliberato di “dare indirizzo al Settore VI – Urbanistica di procedere ad una ricognizione delle procedure di demolizione in corso, dotandosi qualora lo ritenga necessario, alla luce della complessità della materia e dell’incidenza sulla realtà territoriale, di specifico supporto tecnico-amministrativo, nonché legale; di dare indirizzo al Settore III – Servizi Sociali alla luce delle risultanze della ricognizione di cui sopra di relazionare sulla situazione abitativa dei nuclei familiari interessati dalle procedure di demolizione; di dare atto che le attività oggetto di indirizzo rivestono carattere d’urgenza e che pertanto gli Uffici provvedano agli adempimenti di competenza con estrema sollecitudine”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SANT’AGNELLO. Una raccolta di firme per salvare gli animali oggetto di presunti maltrattamenti da parte di una donna di Sant’Agnello. Una vicenda che ha visto l’interessamento del sindaco Piergiorgio sagristani e l’intervento dei carabinieri, ma che, al momento, è in una situazione di stallo. Di seguito il testo della petizione online pubblicata su change.org che ha già raccolto migliaia di sottoscrizioni. A Sant’Agnello animalisti e carabinieri cercano di fermare la maltrattatrice di cani… Uno scenario da incubo… La legge le “lascia” gli animali… Salvatore Astarita con L’Associazione Sorrento Coast Animal Rescue, Alessandra Sportelli Negrini, Eleonora Samà e tutte le persone che hanno firmato la denuncia e tutte le persone che stanno sostenendo la battaglia sia sul posto che nel mondo dei social, combatteranno affinchè nessun animale sia più costretto ad abitare con questa… persona. Anni fa fu fatta irruzione a casa della signora e si trovarono buste nere della spazzatura con dentro animali morti, pezzi di animali morti sparsi per casa, animali morti mummificati, sporcizia ovunque. In pratica una casa degli orrori… Come è possibile che una persona con questo vissuto possa ancora oggi detenere animali? SORRENTOPRESS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La nostraCostiera Amalfitanaè tra le mete italiane da visitare assolutamente durante la stagione autunnale per la Cnn.
Per la Cnn infatti l’autunno, e soprattutto settembre, è la stagione migliore dell’anno per una vacanza in Italia, lontano dal caos dei mesi estivi.
Per Fulvio De Bonis, fondatore di ” Imago Artis Travel”, l’Italia è spetacolare durante il mese di settembre perché non ci sono tantissimi turisti e non fa caldissimo come i mesi di luglio e di agosto.
Foto Angelo Anastaio
Non è una sorpresa il fatto che gli americani preferiscono venire in Italia durante il mese di settembre: il nostro Paese è infatti al secondo posto enlla classifica delle destinazioni più popolari d’oltreoceano. Un ottimo risultato considerando che la prima meta per gli americani per un viaggio sono gli altri Stati del loro grande Paese.
Vediamo allora quali sono i luoghi italiani consigliati dalla CNN per una vacanza autunnale:
La Costiera Amalfitana e Capri
La nostra Costiera è davvero un posto paradisiaco per le case a picco sul mare, le piantagioni di limoni, l’arte e la gastronomia. Patria della Dolce Vita, durante il mese di settembre le temperature diventano più sopportabili per gli americani che possono così anche dedicarsi ai tour nei limoneti locali per scoprire le bellezze e le proprietà dello sfusato amalfitano. Da assaggiare assultamente infatti le limonate, le torte al limone ed ovviamente il limoncello. Da percorrere il Sentiero degli Dei, uno dei sentieri più belli del mondo che si estende da Agerola a Positano con delle viste splendide sul mare. Dalla Costiera Amalfitana poi non si può non fare un salto a Capri.
Milano
Capitale della moda italiana, durante i mesi estivi la città è completamente abbandonata dai suoi abitanti che decino di andare in ferie. Nel mese di settembre la città si ripopola anche in concomitanza della Fashion Week. Da visitare assuluitamente il Quadrilatero della moda, il centro storico, Piazza San Babila, Porta Romana, Santa Barbara, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, la Pinacoteca Di Brera e Palazzo Reale.
Sicilia
Il primo motivo per visitare la Sicilia è sicuramente il mare; il secondo motivo sono i templi greci di Siracusa e della Valle dei Templi di Agrigento; il terzo motivo, ovviamente, è il cibo. Tantissimi infatti i prodotti tipici dell’isola tra i quali spicca il pistacchio, oltre che cannoli e arancine. Da visitare assulutamente anche il monte Etna, il vulcano più grande d’Europa.
Roma
Roma durante il mese di settembre offre al meglio tutta l’arte e la storia che ha da offrire. Da visitare assulutamente nella città eterna il Colosseo, il Pantheon ed i Fori Romani oltre che Villa Borghese, Villa Doria Pamphili, il Giardino Botanico, Trastevere e la Via Appia. Tantissimi i musei e i luoghi d’arte da visitare tra cui, per prima, il Vaticano con i suoi Musei e la Cappella Sistina.
Puglia
La Puglia regala agli occhi dei visitatori città bianche a picco sul mare blu e esperienze culinarie di altisismo livello nelle masserie. Mozzarelle, burrate, orecchiette e olio d’oliva sono solo alcuni dei prodotti tipici della regione tacco d’Italia. Da visitare assulutamente la barocca città di Lecce.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' giallo ad Ischia Porto per la morte di una anziana caduta dal terzo piano di un palazzo in via Leonardo Mazzella: la donna, 80 anni di origine tedesca, e' stata ritrovata senza vita nel cortile della casa in cui abitava stamattina poco prima delle 9. Non e' ancora chiaro se alla base del tragico volo ci sia stata la decisione di togliersi la vita oppure un malore: su questo indagano i carabinieri della compagnia di Ischia guidati dal capitano Angelo Mitrione. Non si registrano testimoni. Sul luogo e' accorsa un po' di gente, considerato che la signora era molto conosciuta in zona: dopo l'esame del cadavere da parte del medico legale, la salma e' stata restituita alla famiglia.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha uno spolverino nero e stivali bianchi. Eccolo l'uomo degli spari del 17 maggio scorso al Vecchio Pellegrini, secondo quanto emerge dal video poi diffuso ai carabinieri del comando provinciale di Napoli. Nelle immagini si nota Vincenzo D’Avino, 22 anni, è stato identificato e arrestato dai carabinieri grazie ai filmati delle telecamere di vigilanza, entrare di corsa nel cortile dell’ospedale dove poco prima è arrivato un rivale ferito al piede da un proiettile. D'Avino si mette così a sparare tra la gente che fugge terrorizzata.
Nella vicenda sono finiti in manette anche Arturo Picco, accompagnatore in motocicletta, e Giuseppe Iaselli, colui che aveva ferito al piede Vincenzo Rossi. Lo scontro è avvenuto per il controllo dello spaccio di droga nei Quartieri Spagnoli.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Apartireda venerdì il tempo andrà decisamente migliorandograzie ad unpromontorio di alta pressionein avvicinamento da ovest. L'aumento della pressione riporterà untempo estivosu quasi tutta l'Italia. L'alta pressione però sarà minata da un debole flusso di correnti atlantiche che provocheranno dei deboli peggioramenti del tempo su alcune zone. Vediamo dunque nel dettagliodove pioverà e dove invece si potrà godere di un fine settimana più tranquillo e asciutto.
Sabatosarà la giornata sicuramente più soleggiata, anche se le prime deboliinfiltrazioni d'aria umida ed instabile di origine atlanticainizieranno a disturbare i cieli delNordin particolare l'area alpina e prealpina, le coste settentrionali della Toscana ed il levante ligure.Ombrelli a portata di mano dunque su questi settori in quanto non sono da escludersi alcunipiovaschi a carattere sparso. Più sole invece alCentro e al Sude peraltro in un contesto climatico piuttosto mite, contemperature anche in moderato rialzo.
Domenicale correnti instabili atlanticheaumenteranno la loro energiaprovocando unamaggior ingerenza di nubi e fenomeni. A rischio saranno sempre le medesime aree e dunque lecoste dell'alta Toscana, la Liguria di levante e la fascia alpina e prealpina.La nuvolosità sarà tuttavia diffusa sututte le regioni settentrionalidove, di conseguenza, consigliamo di tenere unombrello a portata di mano. IlCentro e il Sud del Paesecontinueranno invece ad essere baciati da unmite soleggiamento, contemperatureanche di qualche gradosuperiori la media stagionale.
Articolo del 25/09/2019 ore 17:15 diStefano RossiMeteorologo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mancano ormai pochi mesi all’INVERNO 2019/2020e in molti si chiedono: come saràIL TRIMESTRE FREDDO?Il freddo arriverà in anticipo oppure vivremo mesi più miti? Ecco l'Ultimo aggiornamento dei modelli.
Data la distanza temporale ancora molto elevata(mancano ancora un paio di mesi)dobbiamo affidarci ai principali indici atmosferici a scala emisferica e alle proiezioni a lungo termine che forniscono uno sguardo generale su temperature e precipitazioni.
Ebbene, partendo daDicembre, dalle elaborazioni modellistiche appare evidenteun'anomalia nel campo della pressione sull'Oceano Atlantico.Ciò favorirebbe la discesa di fronti perturbati pronti ad investire l'Italia, con la conseguenza diun surplus di precipitazioni.
Il campo delletemperature prevede anomalie positive,quindi valorioltre la media: per questo motivo, al momento, è lecito ipotizzarenevicate solamente a quote medio/alte (verosimilmente oltre i 1200 metri di quota). Potrebbe tuttavia essere un buon inizio per le località sciistiche alpine, dopo gli ultimi inverni caratterizzati da poche nevicate, soprattutto nella prima parte della stagione.
PerGennaio 2020sembra confermarsi questa particolare configurazione emisferica, con un blocco di alta pressione sull'Europa orientale e una falla invece in pieno Oceano Atlantico. Se tale configurazione dovesse essere confermata, anche per il primo mese del prossimo anno non dovrebbero mancare gli apporti più umidi atlantici e quindila neve potrebbe tornare a cadere copiosa sulle nostre montagne.Con questo tipo di correnti e un flusso occidentale maggiormente ingerente, letemperature risulterebbero ancora oltre le medie del periodo.
Infine dando uno sguardo allaseconda parte dell'inverno, risulterà fondamentale il comportamento delvortice polareche, proprio traFebbraio e Marzo,potrebbe andare letteralmente in frantumi, inviandomasse d'aria gelide direttamente dal Polo Nord fin sul Mediterraneo e dunque anche sull'Italia, con il gelo, e anche qualche nevicata,che potrebbero tornare fino a bassa quota o anche in pianura.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tra qualche giorno ci lasceremo alle spalle un settembre scoppiettante per entrare ufficialmente in un mese, quello diottobre,durante il quale l'autunno ci mostrerà verosimilmente una situazione meteorologica caratterizzata dall'instabilità. Da un'attenta analisi delle ultime proiezionimodellistiche a lungo termine è sostanzialmente confermato un avvioFREDDO, soprattutto in relazione ai valori registrati nella seconda parte di settembre.Una svolta termica potrebbe infatti avvenirenei primi giorni di OTTOBRE, diciamo a partire da giovedì 3, quando l'Italia dovrebbe essere sfiorata da un flusso gelido di origine artica,responsabile dunque di un calo delle temperature, soprattutto al Nord e sul versante adriatico del nostro Paese: su questi settori, se tale configurazione venisse confermata, i valori potrebbero anchescendere fino a 10 gradi sotto la norma.
Dopo un inizio instabile e freddo, intorno alla metà del prossimo mese ci potrebbe essere unaGRANDE SORPRESA:ci aspettiamo infatti una fase caratterizzata da una rimonta anticiclonica, che avrebbe come principali conseguenze un tempo stabile e unnetto rialzo delle temperature:insomma, potrebbe verificarsi la tipica ottobrata, quel particolare periodo durante il quale sul Mediterraneo giunge unacupola anticiclonicaresponsabile di una parentesi decisamente soleggiata e mite nel bel mezzo dell'autunno.
Attenzione però, potrebbe essere un fuoco di paglia. Da Nordovest ledepressioni atlantichetenteranno infatti in tutti i modi di distruggere l'egemonia anticiclonica,talvolta riuscendoci.
Ecco quindi che il Mediterraneo sarà subito obiettivo di maltempo confenomeni estremiin alcuni casi alluvionali per la nascita dipericolosi “CICLONI MEDITERRANEI”.Le regioni più a rischio sembrano attualmente essere quelle nord-occidentali, tuttavia, data la distanza temporale, valuteremo in seguito il dettaglio delle aree coinvolte.
In conclusione possiamo con ragionevole sicurezza attenderci un mese diottobreparticolarmente dinamico e bizzarro, suddiviso sostanzialmentein tre situazioni meteorologiche diverse: laprima più fredda e instabile, laseconda anticiclonica(bel tempo) e laterza con le grandi piogge autunnali.
Articolo del 25/09/2019 ore 16:48 diMarco CastelliMeteorologo