Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA RAVARINO – Perseguita la ex, arrestato 45enne di Ravarino. L’operazione è dei Carabinieri delle Stazioni di Sant’Agata Bolognese e Ravarino che hanno individuato l’uomo mentre violava l’obbligo di non avvicinarsi alla ex convivente che il giudice gli aveva imposto fin dal 2018.
Ma il 45enne, che vive a Ravarino ed è di origine campana, se ne infischiava e continuava a perseguitare la donna, commettendo ripetute violazioni delle prescrizioni. Si è cosi determinato l’inasprimento della misura con la custodia cautelare in carcere, eseguita sabato 24 agosto.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CONCORDIA – Nel pomeriggio di martedì 27 agosto un trattore è andato a fuoco in via per Vallalta a Vallalta di Concordia. Il contadino stava lavorando nei campi a bordo del trattore, quando forse per problemi elettrici dovuti al motore molto vecchio del mezzo, il trattore è andato completamente a fuoco. L’uomo è riuscito a mettersi in salvo ed ha chiamato i vigili del fuoco di San Felice, intervenuti con tre mezzi, dei quali uno predisposto per andare nei campi. L’incendio è stato spento in pochi munti spento. Non ci sono feriti.
Una vita insieme, festeggiati nel loro paese e nella loro nuova casa, e con ancora tanta voglia di volersi bene.
Venerdì 16 agosto nella “Rsa Machiavelli” , è stata una giornata speciale per tutti, ma in particolare per due ospiti presenti: si è festeggiato l’anniversario di matrimonio dei coniugi Giovanna e Angelo Piazza, di Bernareggio entrambe novantenni, entrambi residenti nella struttura.
Un anniversario da record
Un anniversario da record non solo per la loro età ma anche per gli anni passati uno accanto all’altro: 65 anni di matrimonio, nozze di platino, un traguardo raggiunto vivendo sempre a Bernareggio e continuando a stare vicini anche nella loro casa di riposo.
Crolla un albero e sfiora l’auto di un finanziere. E’ successo pochi minuti fa a Seregno in via Luini, a ridosso della caserma della Guardia di finanza. Il militare ha fatto appena in tempo a spostare la vettura in sosta.
Crolla un albero in via Luini
Momenti di apprensione intorno alle 9.30 in via Luini a Seregno, a pochi metri dalla caserma della Guardia di finanza. Un albero ad alto fusto all’improvviso è crollato a terra e ha invaso la sede stradale. Sul posto sono subito accorsi gli agenti della Polizia locale per interrompere la circolazione e i Vigili del fuoco per tagliare e rimuovere tronco e rami dalla carreggiata.
L’allarme lanciato dai militari
I finanzieri della Compagnia di via Mameli, che si trova a pochi metri di distanza, negli uffici hanno sentito lo scricchiolio. Sono corsi in strada per lanciare l’allarme e fermare un paio di auto che in quel momento transitavano in via Luini. Anche il conduttore di un orto nelle immediate adiacenze, a ridosso della ferrovia, per fortuna è rimasto illeso.
Sfiorata la vettura in sosta di un finanziere
Un finanziere, che aveva parcheggiato l’auto sul ciglio della strada proprio sotto l’albero, dopo aver intuito quello che stava per accadere è corso fuori dalla caserma. E’ riuscito a salire di corsa sulla vettura per spostarla appena in tempo. Per pochi metri i rami non hanno centrato l’auto. Un atto di coraggio che ha evitato gravi danni materiali al veicolo.
Nel corso dell’estate era accaduto anche in via Cadore,leggi qui.
inserito da Leone Buongiorno Le operazioni di bonifica rientrano tra quelle che gli addetti ai lavori definiscono «interventi complessi». Sia per la difficoltà nel trattare una «bomba d’aereo» cui non è possibile togliere né la spoletta, né rimuovere l’ordigno, sia perché la zona del ritrovamento è molto popolata oltre ad essere vicina ad arterie stradali e ferroviarie che mettono in collegamento il Nord con il Mezzogiorno d’Italia. Il residuato bellico che sarà fatto brillare a Battipaglia l’8 settembre ha un peso di 250 libbre, circa 113 chilogrammi. Al suo interno, 31 chili di esplosivo.
Solo una volta aperto l’ordigno «vedremo che tipo di esplosivo è, se tritolo o amatolo», spiega il colonnello Giuseppe Schiariti, comandante del 21° Reggimento Genio Guastatori Caserta della Brigata bersaglieri «Garibaldi». Ai suoi militari, 15 precisamente di cui 8 artificieri, 3 ufficiali per il comando e controllo e 4 addetti alla logistica, il compito di curare la delicata operazione. Una bonifica che sarà preceduta da una «fase preliminare con la realizzazione di una struttura di contenimento degli effetti di una eventuale esplosione accidentale». Difatti, «da lunedì a giovedì, ci saranno degli operatori di macchine stradali che andranno a fare una sorta di barricamento».
Il rischio è molto basso. Ma, chiarisce Schiariti, «in ogni intervento di bonifica, un rischio residuo rimane sempre. Però, ci sono una serie di procedure che sono collaudate. I miei uomini hanno fatto tantissima esperienza, sia in territorio nazionale che all’estero, quindi il rischio è davvero ridotto. Siamo abbastanza confidenti nella buona riuscita dell’operazione»
inserito da Leone Buongiorno Al via mercoledì 28 agosto la nuova edizione della Mostra. Il direttore Barbera: "Tra i film che ci erano stati proposti ho scelto quelli che osavano di più". Attesa per 'Martin Eden' con Luca Marinelli, 'ZeroZeroZero' di Sollima e il nuovo Salvatores
L'Italia di ieri per comprendere un presente che lascia smarriti: nella sezione principale della Mostra di Venezia 76 che s'apre mercoledì 28 agosto ci sono Mario Martone, con una rilettura contemporanea dell'eduardiano Il sindaco del rione Sanità, Pietro Marcello ambienta a Napoli Martin Eden di Jack London, raccontandone un pezzo di storia, mentre Franco Maresco prosegue la sua esplorazione nelle contraddizioni di Palermo.
Mario Martone torna al Lido appena un anno dopo Capri-Revolution dopo aver portato con successo a teatro il classico di Eduardo, ambientato oggi e con gli stessi attori che hanno calcato le scene: Francesco di Leva è il 'sindacò Antonio Barracano, a cui tutti nel quartiere si rivolgono perché la giustizia dello Stato è in mano a chi ha santi in paradiso "e chi non ne ha viene da me". Operazione rigorosa per un dramma teatrale che dimostra di saper reggere al tempo, con i protagonisti ringiovaniti rispetto all'originale perché oggi i capi della Camorra bruciano gli anni molto più in fretta.
Martin Eden non più in California ma a Napoli: è quello raccontato da Piero Marcello, già regista di La bocca del lupo e Bella e Perduta. Martin Eden è Luca Marinelli, marinaio che salva un borghesotto e, introdotto nella famiglia, viene folgorato dalla di lui sorella e dalla letteratura. Una decisione, quella di diventare scrittore, che cambia la sua vita, una determinazione superiore a ogni ostacolo. Il successo arriva con la disillusione, sullo sfondo lo scontro di classe.
Anche La mafia non è più quella di una volta, dice Maresco nel film che mette a confronto la passione civile della fotografa Letizia Battaglia, ottant'anni e una teoria di scatti che hanno raccontato i delitti mafiosi, dall'altra Ciccio Mira, impresario di neomelodici vicino alla criminalità che ha deciso di organizzare un concerto di 'neomelodici per Falcone e Borsellino'.
"Tra i film che ci erano stati proposti ho scelto quelli che osavano di più", ha raccontato il direttore Alberto Barbera, che ha quindi collocato fuori concorso due importanti autori "di film fatti per un pubblico più ampio". Francesca Archibugi in Vivere propone una di quelle famiglie nelle villette a schiera di periferia, lui, Adriano Giannini, è un giornalista freelance alle prese con pagamenti sempre più incerti e quindi il dover 'spettacolarizzare' le notizie, la moglie Micaela Ramazzotti insegna danza a donne sgraziate e corre dalla mattina alla sera appresso alla spesa e alla prole. Arriva una babysitter irlandese che ama l'arte e Roma, c'è anche Marcello Fonte, un vicino piuttosto bizzarro. Gabriele Salvatores con Tutto il mio folle amore, tratto dal libro di Fulvio Ervas, è un film-viaggio sulla diversità che racconta di un adolescente che riesce a trascinare i tre adulti più importanti della sua vita: Claudio Santamaria, Valeria Golino e Diego Abatantuono. Storia di diversità quella di Mio fratello insegue i dinosauri, tratto dal romanzo omonimo di Giacomo Mazzariol con Alessandro Gassmann e Isabella Ragonese, coppia il cui ultimo nato - down - rimette in discussione la vita.
Sul fronte internazionale c'è molta attesa per due serie Sky: il debutto di Zerozerozero molto liberamente ispirato al libro di Roberto Savianoporta la firma di Stefano Sollima e un cast notevole, da Gabriel Byrne, tra Stati Uniti e Aspromonte, passando per il Messico, seguendo le vie della droga.
Rilancia e raddoppia Paolo Sorrentino che nella nuova serie The New Pope affianca due papi, l'americano giovane ma reazionario Jude Law-Pio XIII e l'inglese tradizionalista ma diplomatico John Malkovich. Non mancano, tra i colpi di scena del Vaticano e di una cappella Sistina splendidamente ricostruita a Cinecittà, gli interventi del Cardinal Voiello, ovvero Sergio Orlando.
Tra i documentari più attesi - qualche piccolo malumore lo ha sollevato l'annuncio il giorno della conferenza stampa di Venezia - c'è Chiara Ferragni-Umposted di Elisa Amoruso - la sezione è Sconfini dove troviamo Effetto domino firmato da Alessandro Rossetto, che si sofferma sulla crisi economica nel Nord Est ed è ambientato a Marghera e Il pianeta in mare di Andrea Segre. E poi Il varco di Federico Ferrone e Michele Manzolini. In Orizzonti ecco l'esordio autobiografico di Nunzia De Stefano: Nevia, e quello di Carlo Sironi (figlio di Alberto, il regista di Montalbano scomparso qualche settimana fa) Sole.
Ricco e interessante il programma di Classici. Oltre a riproporre, tra le altre, le versioni restaurate di Lo sceicco bianco di Fellini, Strategia del ragno e Commare secca di Bertolucci, c'è il documentario Fellini fine mai di Eugenio Cappuccio, Boia maschere e segreti, l'horror italiano degli anni Sessanta firmato da Steve della Casa e Se c'è un aldilà sono fottuto. Vita e cinemadi Claudio Caligari firmato a quattro mani da Simone Isola e Fausto Trombetta. Fabrizio Laurenti e Niccolò Vivarelli firmano il doc Life is a B-Movie:Pietro Vivarelli, Simone Scafidi racconta come un film la storia di Fulci, Fulci for Fake.
Come film di chiusura c'è un regista italiano con un cast internazionale, The Burnt Orange Heresy di Giuseppe Capotondi, che annovera tra gli interpreti, confermati al Lido, Mick Jagger proprio nello stesso giorno in cui sbarcherà Roger Waters per il suo film concerto.
ÈIMMINENTE la FINE dell’Estate, che quest’anno sarà addirittura ECLATANTE,PREPOTENTE!. Chi l’avrebbe mai detto che la stagione più calda dell’anno, dopo grossomodo 3 mesi di pressoché totale egemonia sull’Italia e sul Mediterraneo, sia in procinto di concludersi così repentinamente, e malamente direi, in poche ore a cavallo tra Agosto e Settembre? Sembra impossibile, a volte, una così forte correlazione tra Calendario e Stagione, come fosse il Calendario stesso a dettar legge sul clima! Che strano, non è vero?
In sostanza, l’avrete già capito, traDomenica 1e Lunedì 2 - Martedì 3 Settembrecorrenti fredde nord-atlantiche si metteranno in marcia verso le Alpi e le valicheranno, non senza fatica, sia dalla Valle del Rodano, sia dalla Porta della Bora, attraverso quell’altipiano del Carso, oggi, come in passato, troppo spesso incapace di difendere l’Italia, un Paese abbandonato persino dall’Anticiclone delle Azzorre, una volta amico.
Sivolterà definitivamente così pagina: mentre le piogge ed i temporali si estenderanno dalle Alpi, dalla Liguria, dal Piemonte e dalla Lombardia verso la Toscana ed il resto del Nord, altri temporali con grandine, sospinti da impetuosi venti dimaestralecolpiranno la Sardegna e da qui il Lazio, la Campania ed il resto delle regioni centrali e meridionali fino alla Puglia, mentre Calabria e Sicilia, sfiorate dal refrigerio, ringrazieranno anch’esse i venti freschi di tramontana e maestrale dopo settimane roventi. Fiocchi dinevealternati a vere e proprieBUFERE, in calo dai 2000m ai 1700m, sebbene non rappresentino un fatto del tutto eccezionale,faranno da cornice ad un evento tanto eclatante, quanto rapido, con un tracollo termico di 15°C da Nord a Sud da cui non ci risolleveremo più!
E alla fine di questo trambusto, non ci resterà che ricordarla questaEstate, per una Vacanza, un Weekend, o solo per un Giorno, una Notte, unaStella.
Addio Estate.
Articolo del 28/08/2019 ore 8:55 diAntonio Sano'Fondatore
Caldo africano coi giorni contati, arriverà il fresco
L'anticiclone sub-tropicale, sicuramente uno dei maggiori protagonisti di questaEstate2019, continua ad occupare un ruolo importante sulla scena climatica italiana. Anche in questi giorni, infatti, esso sta mantenendo elevate le quotazioni di una stagione che, calendario alla mano, dovrebbe ormai volgere verso unfisiologico declino. Insomma, per qualche giorno ancora, dovremo fare i conti con ilcaldo, l'afa e TEMPERATURE ovunque superiori alla media del periodoanche se, con tutta probabilità, questa situazione dureràancora per poco. All'orizzonte si intravedono infatti segnali importanti che ci indicano che ilcaldo africanoormai ha igiorni contati. Vediamo quando tornerà il fresco.
Tramercoledì e giovedì, l'Italia tornerà a fare i conti con minivortice di bassa pressionein quota sulmedio Tirrenoche porterà unserio peggioramento sulla Sardegna,qualche disturbo alNordoveste su gran parte dell'area centraletirrenica.In questo frangente letemperaturesono destinate a calare un po', ma soprattutto nelle zone maggiormente raggiunte dai fenomeni. E si tratterà di un calo temporaneo. Subito dopo andrà infatti a ristabilirsi un contestoparzialmente anticiclonico,con tempo discreto e unacon il ritorno di un moderato caldo afoso.
Le cose potrebbeseriamente cambiare invececon l'inizio della prossima settimana e per la precisione tralunedì 2 e martedì 3 settembre. Insomma, l'avviodell'Autunno meteorologicopotrebbe riservarci un importantecambio della circolazionedovuto a un profondovortice depressionarioin discesa dalnord Europa,il quale potrebbe provocare la primavera e seria rottura stagionaleaccompagnata daforti temporali e soprattutto da un generale calo termico, anche di 6/8°Crispetto a questa parte finale di agosto. A farne per prime le spese saranno leregioni settentrionali,ma in seguito questofresco peggioramento, è destinato adilagare su tutto il resto del Paese. Attendiamo ovviamente conferme in merito.
Articolo del 28/08/2019 ore 0:29 diCarlo TestaMeteorologo
Meteo: WEEKEND del CAMBIO dall’Estate all’Autunno. Tra Sabato 31 e Domenica 1 SETTEMBRE, Insidioso Vortice di Maltempo!
Nelprossimo weekendle condizioni meteorologiche risulteranno piuttosto dinamiche: esse saranno caratterizzate inizialmente da una prevalenzada sole, salvo per qualche temporale sabato, ma poi dadomenicaavremo unafase di maltempo sull’Italiaa causa del passaggio di un insidioso vortice.
Vediamo insiemei dettagli per il prossimo fine settimana.
Sabato 31 agostoavremo un ampio soleggiamentosul nostro Paese, eccetto per diffusa e forte instabilità sulla Sardegna, sugli Appennini e sulle Alpi di confine, che si accentuerà maggiormente nelle ore centralidella giornata.I fenomeni andranno poi esaurendosi nella sera o al più nella notte su domenica.
Le temperaturenon subiranno grandi variazionirispetto ai giorni precedenti e non andranno oltre i33°C.Il caldo estivo sarà padrone dell’Italia, ma senza picchi particolarmente elevati e sarà dunque sopportabile.
Nella giornata didomenica 1 settembre,primo giorno dell’autunno meteorologico, unabassa pressioneinfluenzerà il tempo su molte delle nostre regioni.Piogge e temporali,soprattuttonelle ore pomeridiane e serali,saranno possibili sulle Alpi, sull’Appennino centro-settentrionale(sull'Umbria ci aspettiamo fenomeni localmente forti),sul Lazio, sulla Toscana esulla Sardegna (dove potranno risultare ancora intensi).
Le temperature subirannoun lieve calosoprattutto nelle aree dove si verificheranno fenomeni, ma anche altrove non andranno oltre i30°/33°C.
Articolo del 28/08/2019 ore 8:46 diCarlo TestaMeteorologo
Nonostante l'atmosfera sull'Italia sia ancora distampo prettamente estivo, i numerositemporaliche si sono registrati in questi ultimi giorni, sono la chiara testimonianza che lealte pressioninon godono più diottima salute;non riescono più a garantirci quella totale stabilità atmosferica che le contraddistingue nel cuore dellastagione estiva. Ad ulteriore conferma di ciò, ecco che nel corso dellasettimanaarriverà unimprovviso guasto: unvorticedi origine atlantica farà il suo ingresso sulla scena italia e inagguatotorneranno non solo itemporali, ma anche iltanto temuto fenomeno dellagrandine grossa. Vediamo nel dettagliole regioni più colpiteda questo peggioramento.
Mercoledìilvortice depressionario,meglio strutturato alle quote alte dell'atmosfera, porterà unamaggior ingerenza temporalescasu diversi settori del nostro Paese: sotto stretta osservazione sarà soprattutto laSardegna,dove è attesauna fase a tratti perturbata, con frequenti piogge, rovesci temporaleschi e anche qualche grandinata. A seguire iltempopeggiorerà anche alNordovest: attenzione aiforti temporali che potranno essere accompagnati da grandine. A rischio soprattutto laLiguria, ilPiemonte, laLombardiae in seguito l'Emilia Occidentale. I fenomeni continueranno tuttavia a prediligere le aree montuose. Qualcherovescio temporalescosi spingerà anche sulle dorsale appenninica delCentro,specie su quellatoscanaedumbro-marchigiana. Il quadro meteorologico andrà poimigliorandodalla serata, quando peraltro potranno insistere deirovescisulla parte più settentrionale dellaSardegna.
Dagiovedìe fino a tutto il prossimoweekend, ilvortice di bassa pressionesi isolerà sul basso Tirreno e continuerà a condizionare negativamente il tempo mantenendo per tutto il periodo, con elevato il rischio ditemporali pomeridianisui rilievi, in particolare quelli delCentro-Sud e delle due Isole maggiori.Anche l'arco alpino, tuttavia, non sarà esente da qualcherovescio pomeridiano, specie quello orientale. Sul resto del Paese lo scenario meteorologico si manterrà invece piùtranquilloe soprattutto ancorapiuttosto caldo ed afoso per il periodo. Letemperaturecontinueranno infatti a rimaneresopra la media climatologica.
Articolo del 28/08/2019 ore 0:35 diStefano RossiMeteorologo