Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Alessia Chianese Terremoto, allarme nelle isole del Dodecaneso, nel Mar Egeo. Una forte scossa di magnitudo 5.1 secondo l'Ingv (di 5.3 secondo altri sistemi di rilevazione) è stata avvertita al largo di Rodi alle 13.58. La profondità è stata di 19 chilometri. La scossa è stata avvertita dalla popiolazione sia a Rodi che a Scarpanto e sulla costa orientale di Creta. Nel recente passato molti terremoti si sono registrati nell'area. Non vengono per ora segnalati danni a persone o cose.
inserito da Alessia Chianese A soli16 anni prende un aereo da sola dagli Stati Uniti per volare nel Regno Unito. La polizia americana è sulle tracce di Victoria Grabowski, una giovane americana del Queens che lo scorso fine settimana è decollata dall'aeroporto John F. Kennedy ed è arrivato nel Regno Unito lunedì mattina.
Secondo alcuni informatori la ragazza potrebbe essere andata a trovare un uomo molto più grande di lei. Dopo la scomparsa i genitori hanno scoperto delle conversazioni tra l'adolescente e un altro uomo. La polizia americana e quella inglese sono ora sulle tracce della minore nel tentativo di trovarla prima che possa finire nei guai. Non si conosce l'identità dell'uomo, ma potrebbe essere finita nelle rete di qualche pedofilo.
I genitori non sanno dove abbia potuto trovare i soldi per acquistare il biglietto. Pare che la 16enne abbia usato un passaporto polacco per volare nel Regno Unito, ma non si hanno altre informazioni.
Più di 50 persone, tra cui alcunedonneincinte ebambini, sono statirapitidurante l'attacco a un villaggio nel nord ovest dellaNigeria. Lo riferiscono i media locali. Il blitz compiuto da almeno 100 criminali armati è avvenuto martedì sera nel villaggio di Wurma: la polizia riferisce che i rapiti sono 15, ma secondo la testimonianza di alcuni abitanti, il bilancio è molto di più, almeno 53 tra cui donne incinte, neonati e bambini. Alcune famiglie hanno già ricevuto una richiesta di riscatto, raccontano gli abitanti del villaggio.
Secondo il racconto di una donna, i malviventi seono entrati nel villaggio sparando «da ogni angolazione». Un uomo che è stato rapito e poi rilasciato ha raccontato che quelli presi con la forza dal gruppo armato erano più di 50. Durante il blitz, hanno anche rubato pecore, capre e cibo prima di fuggire. La polizia ha poi rilasciato un comunicato in cui afferma che 15 donne sono state rapite e che 10 sono già state rilasciate dopo uno scontro a fuoco con gli agenti. «Abbiamo mobilitato i nostri uomini nella foresta circostante il villaggio alla ricerca degli altri rapiti», riferiscono le forze dell'ordine.
inserito da Alessia Chianese Il piccolo Braysenha4 annie di solito ama volare. Di solito, ma non sempre, così duranteun volo da San Diego a Houstonil bimbo, chesoffre di autismo,ha avuto untracollo emotivo e ha iniziato ad agitarsia bordo del velivolo della United Airline. Una situazione complicata per i genitori all'interno di uno spazio così piccolo, mail personale di bordo e l'equipaggiohanno aiutato la sua mamma.
A raccontare cosa è accaduto è stata proprio la madre, Lori Gabriel, con un post su Facebook: «Braysen si era tolto la cintura di sicurezza poco prima del decollo, dicendo che voleva sedersi sul pavimento. Era impossibile trattenerlo: né io né suo padre Gabriel riuscivamo a calmarlo», ha spiegato la donna. Capendo cosa stava accadendo il personale di bordo ha concesso al piccolo di sdraiarsi in terra e il resto dell'equipaggio ha fatto di tutto per farlo sentire a suo agio, facendogli delle domande e chiedendogli come stava.
Una scena che ha toccato il cuore dei genitori del bimbo, e ancor di più lo ha fatto il messaggio che una hostess ha lasciato a Braysen al momento dell'atterraggio: «Tu e la tua famiglia siete amati e sostenuti. Non lasciare che qualcuno ti faccia sentire un peso, sei una benedizione». Un ringraziamento la compagnia aerea lo ha fatto anche all'equipaggio che ha saputo comprendere e ha aiutato il bambino e la sua famiglia: «Siamo felicissimi di vedere che a bordo abbiamo passeggeri così affettuosi e solidali. Non vediamo l’ora di rivedere Braysen!».
Si chiamavanoJonathan Goldstein,Hannah MarcinowiczeSaskiale tre persone morte domenica nel disastroaereoavvenuto sulSempione,al confine tra l'Italiae laSvizzera. Sono padre, madre e figlioletta di soli 7 mesi. Da una prima ricostruzione è emerso che la famiglia era a bordo di un Piper e a guidare era Goldtstein, famoso compositore britannico e pilota esperto.L'aereo era partito da Losanna e sarebbe dovuto atterrare aMilano, dove la famiglia doveva andare in vacanza, ma si è schiantato al confine italiano di Iselle di Trasquera. Goldstein infatti era un importante e famoso compositore, autore di colonne sonore per il cinema e la televisione e sua moglie Hannah era una affermata sassofonista. Il mondo della musica anglosassone è in lutto.
Stromboli resta un sorvegliato speciale ma la notte sull'isola delle Eolie, dopo la nuova violenta eruzione di ieri che questa volta non ha causato danni e feriti, è trascorsa tranquilla. Vulcanologi dell'Ingve della Protezione civile stanno monitorando il cratere, mentre le guide 'presidianò la montagna. Vietata la scalata e anche l'attracco al molo di Scari resta off limits per mezzi navali non di linea (barconi e mini crociere). Il sindaco diLipari,Marco Giorgianni,ha firmato l'ordinanza per «facilitare tutte le operazioni necessarie e non caricare l'isola di presenze giornaliere» e oggi ha deciso di prorogarla «a scopo precauzionale perchè va assicurata la giusta serenità a turisti e residenti».Il primo cittadino è in contatto costante con la Protezione civile nazionale e regionale, la Prefettura, la Capitaneria di porto, i vigili del fuoco e i carabinieri. Ogni quattro o cinque ore una video conferenza con tutti gli attori istituzionali impegnati nella macchina di protezione civile fornisce aggiornamenti in tempo reale. L'attività eruttiva prosegue ma sull'isola la situazione sta tornando lentamente alla normalità. In azione da stamattina ci sono gli operai di una ditta che si occupa di ripulire le strade dalla cenere lavica che ieri in pochi minuti ha ricoperto Stromboli. «Già ieri alcuni cittadini e volontari si erano attivati per spazzare le strade- racconta il sindaco -.Oggi proseguiamo per mettere in sicurezza la viabilità».
STROMBOLI, RISCHIO TZUNAMI
«È massima allerta» tra igeologiche stanno monitorando l'eruzione delvulcanoStromboli. «I turisti - spiegaCarlo Doglioni,presidente dell'Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) - devono prestare la massima attenzione e seguire scrupolosamente le indicazioni della Protezione Civile Nazionale e Regionale e del sindaco di Lipari».
Poi spiega che, oltre a quello vulcanico, esiste anche un pericolo più grosso. «Può verificarsi uno tsunamipiù grande di quello già avvenuto, che ha generato un'onda di 20 centimetri dovuta all'arrivo in mare del materiale piroclastico eruttato», precisa Doglioni.«Nel caso però in cui collassi una parte del fianco della Sciara del Fuoco, oppure in cui ci sia un'ulteriore eruzione maggiore, l'ingresso di questi volumi in mare potrebbero comportare l'innesco di uno tsunami più grande».
«I turisti- raccomanda ancora Doglioni - nei prossimi giorni non potranno pensare né di salire sul vulcano né di avvicinarsi con le barche. La navigazione privata verrà probabilmente interdetta dalla Protezione Civile, una precauzione giusta da mettere in atto». In un video online, aggiunge Doglioni «si vede una barca che si trovava in una zona interdetta alla navigazione perché, già da prima dell'evento di oggi, i natanti dovevano stare ad almeno un chilometro dalla costa».
«Come sempre fatto in passato, dallaMare Joniopotranno scendere donne, bambini e malati. Rimane confermato il divieto di ingresso e sbarco per una nave che non rispetta le leggi e che preordinatamente si provoca lo stato di necessità a bordo per sbarcare in Italia». Lo fanno sapere fonti del Viminale. Lo stesso Viminale«ha bloccato “la nave dei bambini” a 13 miglia daLampedusa. Alle ore 6 di questa mattina aveva raggiunto il limite delle acque territoriali a sud di Lampedusa». Lo rende notoMediterranea Saving Humans. «Ieri sera alle 23.37 è stato notificato il decreto del Ministro dell'InternoMatteo Salvini, che ci vieta di entrare. Questa mattina, alle 7, la motovedetta CP312 della Guardia Costiera ha affiancato la Mare Jonio per fare salire a bordo due ufficiali della Guardia di Finanza, che ci hanno notificato il decreto brevi manu», spiega Mediterranea.
«L'appello a fare scendere i migranti dalla nave Mare Jonio può apparire scontato e banale. Lo ripetiamo a ogni soccorso, ma appare quanto mai urgente davanti a quella che è stata ribattezzata la “nave dei bambini”. Mai così tanti e mai così piccoli. Fino a quando devono rimanere in mare? Tra l'altro oggi le condizioni meteo sono pessime». A dirlo all'Adnkronos è don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa, a proposito della nave di Mediterranea Saving Humans ferma a 13 miglia dalla più grande delle Pelagie con a bordo 106 migranti, tra cui 22 bambini e diverse donne, tra cui otto donne in stato di gravidanza.
«Ogni giorno in più in mare - aggiunge - è un giorno di sofferenza per queste donne e questi bimbi». Lo stop allo sbarco resta incomprensibile per il parroco di San Gerlando, soprattutto perché «nella notte sonosbarcate78 persone, siriani e cittadini del Bangladesh, provenienti dallaLibia, con uno sbarco autonomo. Perché allora accanirsi contro le Ong, perché continuare con questa lotta contro chi salva vite in mare? Mettiamo fine al più presto a questa agonia». «Capisco che il Paese in queste ore è impegnato su altri temi, eppure si è trovato il tempo di firmare il divieto di ingresso della Mare Jonio, come se il pericolo per l'Italia fossero poche decine di bambini e donne incinte», dice.
«Il giorno sulla #MareJonio è iniziato alle 5, pioggia in testa, lampi in cielo, le luci di Lampedusa in lontananza.“È l'Italia?”, mi chiede un uomo prima di iniziare a pregare inginocchiato sulla coperta termica. Difficile spiegare che sì, è l'Italia, ma non ci fanno entrare». Così, su TwitterCecilia Strada, che si trova a bordo della Mare Jonio di Mediterranea.
Il giorno sulla #MareJonio è iniziato alle 5, pioggia in testa, lampi in cielo, le luci di Lampedusa in lontananza. "È l'Italia?", mi chiede un uomo prima di iniziare a pregare inginocchiato sulla coperta termica. Difficile spiegare che sí, è l'Italia, ma non ci fanno entrare.
inserito da Alessia Chianese Giuseppe Conte, puntualissimo, è arrivato al Quirinale alle 9.30 per incontrare il presidente Mattarella che, dopo questo secondo giro di consultazioni, lo aveva convocato per conferirgli l'incarico di formare un nuovo governo dopo la crisi di agosto che si era innescata nella maggioranza Lega-M5S.
Dopo circa un'ora Ugo Zampetti, il segretario Generale del Quirinale, ha annunciato ai giornalisti cheSergio Mattarella ha conferito a Conte l'incarico di formare un nuovo governoe che il Presidente incaricato ha accettato con riserva.
Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti, ha poi ringraziato Mattarella per la fiducia riposta in lui. «Oggi stesso - ha precisato - avvierò il mio confronto con i gruppi parlamentari. Dobbiamo uscire al più presto dalla crisi politica in sui siamo caduti. E' un momento delicato dal punto di vista della congiuntura internazionale. Dobbiamo metterci subito all'opera per una legge di bilancio che elimini la possibilità di un aumento dell'Iva». «Dobbiamo trasformare questa crisi in un'opportunità. Preciso che non sarà un governo contro - dice il presidente incaricato rispondendo di fatto a Salvini "Realizzerò un governo nel segno della novità».
Città del Vaticano - E' morto dopo una lunga malattia il cardinale Achille Silvestrini. Aveva 95 anni. Si tratta della scomparsa di una figura che ha avuto un grande peso all'interno del Collegio Cardinalizio soprattutto per la corrente più progressista. Coltissimo, amabile, aperto, sempre disponibile al dialogo. E' stato, sotto il regno di Paolo VI e di Giovanni Paolo II, uno dei protagonisti indiscussi della Ostpolitik, la linea diplomatica che ha aperto una breccia con i regimi dell'Est, durante la guerra fredda, cercando di salvaguardare la Chiesa clandestina che all'epoca se non veniva perseguitata aveva vita piuttosto difficile. Giovanni Paolo II lo volle a capo della Congregazione per le Chiese Orientali e lo fece cardinale. Il Papa all'udienza: «Mai spaventarsi davanti a chi ci comanda di tacere e ci calunnia» Si è spento il cardinale belga, Gottfried Danneels, punto di riferimento della corrente più progressista della Chiesa in Europa e da anni indicato come uno dei maggiori supporter delle innovazioni del pontificato di Papa Francesco. Secondo diversi osservatori l’elezione di Papa Bergoglio, nel 2013, sarebbe stata favorita e preparata da una serie di riunioni segrete che cardinali e vescovi, organizzati dal defunto Carlo Maria Martini, tennero negli anni precedenti a San Gallo, in Svizzera, dagli inizi degli anni Duemila, quando il pontificato di Giovanni Paolo II stava per finire. E’ quanto hanno sostenuto anche Jürgen Mettepenningen et Karim Schelkens, autori di una biografia sul cardinale Danneels che a suo tempo aveva sollevato un vespaio di critiche perchè aveva definito le riunioni a San Gallo dei raduni di un club di stampo mafioso. Ratzinger rompe di nuovo la clausura per difendersi dalle critiche sul '68 e gli abusi nella Chiesa La scomparsa di Achille Silvestrini segna la fine di un'epoca. Questo cardinale romagnolo ha fatto parte della cosiddetta corrente di San Gallo, una cordata di cardinali piuttosto influenti che già sotto il regno di Wojtyla suggeriva la necessità di una riforma ecclesiale per rendere concreto il Concilio Vaticano II, ancora parzialmente inattuato. Ne aveva parlato senza troppe censure prima di morire un altro cardinale progressista, il belga Gottfried Danneels, anch'egli membro di questo cenacolo cardinalizio, ammettendo di aver partecipato a tante riunioni in Svizzera, nel cantone di San Gallo, per riflettere sulla necessità di una svolta sinodale e una Chiesa meno ingessata sui dogmi. Oltre a Danneels e al cardinale Martini, ne facevano parte il vescovo olandese Adriaan Van Luyn, i cardinali tedeschi Walter Kasper e Karl Lehman, il cardinale italiano Achille Silvestrini. L'unico che è rimasto ancora in vita è Kasper, il porporato che ha denunciato l'esistenza di un complotto per indebolire il pontificato di Francesco.
Nel conclave del 2005 Silvestrini era contrario all’elezione di Ratzinger anche se poi lo ha rispettato e servito con lealtà. Papa Francesco: «Salviamo l’Amazzonia dai roghi che devastano il polmone della terra» Il suo curriculum era impressionante. E' stato rappresentante della Santa Sede a Madrid alla riunione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (1980-83); inviato a Malta (1981); a Buenos Aires, per la crisi delle Malvine-Falklands (1982); in Nicaragua e in El Salvador (1983); in Polonia (1983); a Stoccolma, come capo della delegazione della Santa Sede alla sessione inaugurale della Conferenza sul disarmo in Europa (1984); ad Helsinki, per la celebrazione del decimo anniversario della firma dell'atto finale della Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa; ancora a Malta, per la definizione di un accordo sulle scuole della Chiesa (1985); in Libano e in Siria (1986); ancora in Polonia (1987). Papa Francesco, veleni in Vaticano. «Dagli Usa un complotto per farlo dimettere» Giovanni Paolo II lo ha fatto cardinale, nel concistoro del 28 giugno 1988, evento che precede di tre giorni la nomina a prefetto del Tribunale della Segnatura Apostolica e successivamente l'incarico di prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali. Nel ministero sacerdotale svolge un'azione tra i giovani a "Villa Nazareth", istituzione ideata nel 1945 dal cardinale Tardini. Dal 1969, anima una "Comunita'" sorta da un gruppo di ex-alunni laureati, professionisti e amici di Villa Nazareth.
Potrebbe essere stata una manovra azzardata a causare l’incidente mortale avvenuto ieri mattina in via Zeccagnuolo, ai confini tra Pagani e San Valentino Torio. Un’auto contro un’autocisterna, provenienti da direzioni opposte. Ad avere la peggio è stato un ragazzo di 19 anni, morto in ospedale dove era giunto in condizioni disperate. Raffaele Frigenti, di San Valentino Torio, era alla guida di una Lancia Musa grigia quando, per cause ancora da accertare, si è schiantato contro l’autocisterna guidata da un autotrasportatore di Pagani che, dopo l’impatto, ha perso il controllo del veicolo finendo all’interno di una proprietà privata. Erano da poco trascorse le 6 quando si è consumata la tragedia. L’auto del 19enne è andata ad incastrarsi sotto le ruote dell’autocisterna. Raffaele è rimasto intrappolato nella Lancia accartocciata. I soccorsi sono stati tempestivi.