Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS DURA LETTERA DI UNA 48ENNE MASSESE

16 Aprile 2019, 07:49am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS DURA LETTERA DI UNA 48ENNE MASSESE

DI MICHELE PAPPACODA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO  LA SIGNORA M.C., ORIGINARIA DI MASSA LUBRENSE S.AGATA, DENUNCIA QUANTO SEGUE: PER QUANTO CONCERNE VALENTINA CASA, SIA I SERVIZI SOCIALI DI MASSA LUBRENSE (ANTONELLA APUZZO), SIA LA SCUOLA DI MASSA CHE I FIGLI DI VALENTINA FREQUENTAVANO ALL'EPOCA, ERANO A CONOSCENZA DEL DISAGIO SOCIALE CHE VIVEVANO, IN QUANTO I BIMBI ERANO DENUTRITI E MAL CURATI ANCHE SULLA PULIZIA; CIO' NONOSTANTE, SI E' LASCIATO CHE SI TRASFERISSERO A CARDITO SENZA SEGNALARE NULLA A QUEL COMUNE. INVECE, UNA DECINA DI ANNI PRIMA, ALLA SOTTOSCRITTA, SENZA VALIDO MOTIVO, FURONO TOLTI I FIGLI E MESSI IN CASA FAMIGLIA SOLO PERCHE' SEGNALAI CHE IL MIO EX MARITO ERA PERSONA NON IDONEA COME PADRE E MARITO IN QUANTO VIOLENTO, PERVERSO E TACCAGNO; INFATTI, CHIEDEVO SOLO CHE FOSSE ALLONTANATO DA NOI, INVECE MI TOLSERO I FIGLI NONOSTANTE FOSSERO BEN CURATI, LAVATI E VESTITI, IN QUANTO NON GLI FACEVO MAI MANCARE NIENTE A COSTO DI CHIEDERE AIUTI A PARENTI E PRETI LOCALI; OGGI I MIEI FIGLI SONO MAGGIORENNI E POSSONO TESTIMONIARE QUANTO SEMPRE FECI PER LORO E ANCHE ORA, NEL MIO PICCOLO, QUANDO HANNO UN PROBLEMA LI AIUTO; RESTA PERO' L'ULTIMO GENITA, QUASI 17ENNE, CHE ANCORA VIVE IN CASA FAMIGLIA, NONOSTANTE QUANDO MI VEDE MI CERCA AIUTO, ANCHE VIA CHAT, PERCHE' PURE RICORDA CHE LA PROTEGGEVO E NON LE FACEVO MANCARE NULLA; PURTROPPO, LAVORANDO PER 500 EURO AL MESE IN NERO, NON MI SONO POTUTA PERMETTERE UN BUON AVVOCATO, NE' UNA DIMORA STABILE PER I MIEI FIGLI, MA IL COMUNE DI MASSA LUBRENSE, ALL'EPOCA, DOVEVA DARMI LA POSSIBILITA' DI AVERE UN ALLOGGIO POPOLARE DOVE STARE SOLA CON I MIEI FIGLI ANZICHE' TENTARE DI FARMI RIAVVICINARE A UN MARITO PERVERSO, COSA CHE HO RIFIUTATO; QUINDI SONO MOLTO INDIGNATA CON L'ASSISTENTE SOCIALE APUZZO PER AVER USATO DUE PESI E DUE MISURE NEI CONFRONTI MIEI E DI VALENTINA CASA IN QUANTO LA SITUAZIONE DI QUEST'ULTIMA ERA MOLTO PIU' GRAVE COME SI E' POTUTO VEDERE, MENTRE NEL MIO CASO, SONO I MIEI FIGLI CHE POSSONO TESTIMONIARE LA STIMA E L'AFFETTO CHE HANNO PER ME PER CIO' CHE FACEVO E FACCIO PER LORO; PERCIO' VORREI CHE ANCHE LA APUZZO VENGA CONDANNATA PER L'OMERTA' AVUTA SUL CASO DI VALENTINA CASA, POICHE' VALENTINA CASA HA INFANGATO IL BUON NOME DELLA FAMIGLIA CASA. INFINE VOGLIO DIRE CHE IL SIGNOR DORICE DI POMPEI NON SI FREGAVA DEI FIGLI DA ANNI, NE' PASSAVA SOLDI A VALENTINA POICHE' GIA' DA TEMPO LA TRADIVA CON UNA RAGAZZA DI SORRENTO (QUARTIERE S.LUCIA), MOTIVO PER IL QUALE FINI' LA RELAZIONE CON VALENTINA CASA. ​​​​​​​

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Parigi, pauroso incendio a Notre Dame: crollata la guglia. I Vigili del fuoco: «Rogo fuori controllo»

15 Aprile 2019, 20:09pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it


IL MOMENTO DEL CROLLO DELLA GUGLIA VIDEO

inserito da Michele Pappacoda Notre -Dame a fuoco: lo spaventoso incendio che ha colpito la cattedraledi Parigi si sta espandendo sempre di più e ha causato anche il crollo della guglia che per oltre un'ora era rimasta completamente avvolta dalle fiamme. Secondo le prime indicazioni, l'incendio si sarebbe sviluppato da un'impalcatura presente sul posto per i lavori di restauro. Turisti sono infuga dalla cattedrale. A quanto pare è collassata la guglia principale della chiesa: il fumo è visibile da tutta Parigi, centinaia di persone attonite sono radunate nelle zone attorno alla cattedrale. L'incendio, però, al momento sembra fuori controllo, hanno confermato i soccorritori.
 

 

 


Le fiamme divampate a Notre-Dame di Parigi hanno raggiunto, a quanto si apprende, la volta della cattedrale, il monumento storico più visitato d'Europa. L'evacuazione è in corso, un ampio perimetro di sicurezza è stato disposto dalle forze di sicurezza. I pompieri, che stanno intervenendo sulla cattedrale di Notre-Dame in fiamme, confermano l'incendio è «probabilmente» legato ai lavori di ristrutturazione in corso.

Sono 400 i pompieri impegnati nelle operazioni per domare l'incendio che sta devastando la cattedrale di Notre Dame a Parigi. Lo rende noto il ministero dell'Interno. Al momento nessuno, tra i vigili del fuoco, risulta ferito. 

IL SINDACO
«Un terribile incendio è in corso alla cattedrale di Notre-Dame de Paris. I pompieri di Parigi stanno tentando di domare le fiamme. Siamo mobilitati sul posto in stretto contatto con la diocesi di Parigi. Invito tutte e tutti a rispettare il perimetro di sicurezza». Lo scrive su Twitter la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo.
La prefettura di Parigi adotta misure speciali per l'incendio in corso a Notre Dame. In particolare, le autorità dispongono di «evitare l'area e facilitare il passaggio dei veicoli di soccorso e l'intervento delle forze dell'ordine».
La cattedrale, che è stata costruita tra il 1163 e il 1345, attira quasi 13 milioni di visitatori ogni anno. In questo periodo, con l'avvicinarsi della Pasqua, il monumento è meta di un notevole flusso turistico.

MACRON ARRIVA A NOTRE-DAME
Il presidente francese, Emmanuel Macron, è giunto nella zona della cattedrale di Notre-Dame, in parte distrutta dall'incendio. Poco prima di arrivare, Macron su Twitter aveva scritto: 
«La cattedrale di Notre-Dame è avvolta dalle fiamme. Emozione per un'intera nazione, il mio pensiero va a tutti i cattolici e a tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, sono triste questa sera nel vedere una parte di noi bruciare».
 

 

Notre-Dame de Paris en proie aux flammes. Émotion de toute une nation. Pensée pour tous les catholiques et pour tous les Français. Comme tous nos compatriotes, je suis triste ce soir de voir brûler cette part de nous.

 

 


IL TWEET DI TRUMP
Anche Donald J. Trump è rimasto impressionato dal terribile rogo che ha colpito la cattedrale di Notre-Dame. Il presidente degli Stati Uniti, su Twitter, ha scritto: 
«Vedere il pesante incendio colpire Notre-Dame è orribile. Forse potrebbero servire dei canadair, occorre agire in fretta!».

 





+++NEWS IN AGGIORNAMENTO+++

leggo.it

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT ROSA DE MARTINO La Direttiva Europea sull’accessibilità: il puzzle è tutt’altro che completo

15 Aprile 2019, 10:16am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Puzzle incompleto

DI MORENA MOTTA Il Parlamento Europeo ha approvato l’“European Accessibility Act” (“Direttiva Europea sull’Accessibilità”), che unificherà le diverse disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri, in materia di accessibilità dei prodotti e dei servizi. E tuttavia, in attesa dell’approvazione formale del Consiglio d’Europa, il Forum Europeo sulla Disabilità, battutosi a lungo per il miglior testo possibile, sottolinea ora che a fianco di alcuni aspetti positivi, restano gravi carenze e l’esclusione di aree essenziali, come i trasporti, l’ambiente edilizio e gli elettrodomestici

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 14 .04.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

14 Aprile 2019, 10:45am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 14 .04.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Santi del Giorno
San Frontone (Abate in Egitto)
Santi Tiburzio, Valeriano e Massimo (Martiri di Roma)
San Lamberto di Lione (Vescovo)

San Valeriano (Martire, venerato a Cumiana)
Sant'Asaco (Asico, Vescovo)
Santa Liduina (Vergine)
Sante Bernica, Prosdoca e Domenica (Martiri)
Accadde Oggi
1900 - La prima esposizione universale del Novecento (119 anni fa): Una finestra sul secolo appena trascorso attraverso una panoramica delle principali invenzioni tecnologiche e istanze artistiche. Così Parigi, ritoccata dalla modernità nel suo fascino...
Nati in questo giorno
1982 - Silvio Muccino (37 anni fa): Attore, regista e sceneggiatore italiano tra i più noti e dotati della nuova generazione. Romano doc, è figlio d'arte (padre dirigente RAI e madre pittrice) e fratello d'arte (il...
1973 - Adrien Brody (46 anni fa): A ventinove anni ha calpestato per la prima volta il red carpet di Los Angeles, uscendo dal Dolby Theatre come il più giovane attore ad aver conquistato l'Oscar di "miglior attore...
Nati... sportivi
1990 - Arianna Fontana (29 anni fa): Alla sua quarta partecipazione olimpica è la portabandiera dell'Italia nella cerimonia di apertura di Pyeongchang 2018. Nata a Polaggia di Berbenno (in provincia di Sondrio) è una...
1959 - Roberto Brunamonti (60 anni fa): Nato a Spoleto (in provincia di Perugia), è un ex cestista, allenatore e dirigente sportivo. Ha giocato dal 1975 al 1982 a Rieti e fino al 1996 con la Virtus Bologna, con cui ha vinto quattro...
1967 - Nicola Berti (52 anni fa): Nato a Salsomaggiore Terme (in provincia di Parma) è un ex calciatore. Centrocampista di Parma, Fiorentina e Inter, ha terminato la sua carriera in Inghilterra, Spagna e Australia. Nel...
Eventi Sportivi
1994 - L'Inter supera il Cagliari e va in finale (25 anni fa): Tra le 64 squadre che partecipano alla Coppa UEFA 1993/94, quattro sono italiane: Lazio, Inter, Cagliari e Juventus. In semifinale arrivano Cagliari (dopo aver eliminato Dinamo Bucarest, Trabzonspor,...
1907 - Prima edizione della Milano-Sanremo (112 anni fa): In una fredda e piovosa mattina dell'aprile 1907, la partenza slitta dalle 4.30 alle 5.15, ma solo 33 dei 62 iscritti sono pronti, all'Osteria della Conca Fallata (alla periferia di Milano lungo il...
I Doodle di Google
La fotografia e Robert Doisneau: Bambini di strada che giocano, innamorati che si baciano, cani e gatti presi in situazioni insolite. Scene di vita quotidiana della periferia parigina rese immortali dall'obiettivo di Robert...
Angolo Lettura
2013 - Meglio un uomo oggi (6 anni fa): Suggeriamo questa settimana il romanzo dell'attrice comica Geppi Cucciari "Meglio un uomo oggi". Un'esilerante satira sulle storie d'amore vissute dai trentacinquenni. La storia è,...
Scomparsi oggi
1995 - Mario Carotenuto (24 anni fa): Nato a Roma e qui morto nel 1995, è stato un attore cinematografico e teatrale. Dopo aver debuttato in giovane età a teatro, è diventato famoso recitando nelle commedie all'italiana (nelle...
1980 - Gianni Rodari (39 anni fa): Con le sue storie fantastiche ha fatto viaggiare con l'immaginazione due generazioni di bambini e tuttora i suoi libri sono tra i più letti dai giovanissimi. Nato ad Omegna (nella provincia del...

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 14 .04.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

14 Aprile 2019, 10:38am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

B. Isabel Calduch Rovira

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Domenica delle Palme 'De Passione Domin S. Giovanni di Montemarano vescovo († 1095) B. Isabel Calduch Rovira B. Isabel Calduch Rovira vergine e martire (1882-1937)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 22,14-71.23,1-56. Quando fu l'ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, e disse: «Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, poiché vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio». E preso un calice, rese grazie e disse: «Prendetelo e distribuitelo tra voi, poiché vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non venga il regno di Dio». Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi». «Ma ecco, la mano di chi mi tradisce è con me, sulla tavola. Il Figlio dell'uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell'uomo dal quale è tradito!». Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda chi di essi avrebbe fatto ciò. Sorse anche una discussione, chi di loro poteva esser considerato il più grande. Egli disse: «I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve. Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve. Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove; e io preparo per voi un regno, come il Padre l'ha preparato per me, perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele. Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli». E Pietro gli disse: «Signore, con te sono pronto ad andare in prigione e alla morte». Gli rispose: «Pietro, io ti dico: non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi». Poi disse: «Quando vi ho mandato senza borsa, né bisaccia, né sandali, vi è forse mancato qualcosa?». Risposero: «Nulla». Ed egli soggiunse: «Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e così una bisaccia; chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una. Perché vi dico: deve compiersi in me questa parola della Scrittura: E fu annoverato tra i malfattori. Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo termine». Ed essi dissero: «Signore, ecco qui due spade». Ma egli rispose «Basta!». Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate, per non entrare in tentazione». Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà». Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. E disse loro: «Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione». Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a Gesù per baciarlo. Gesù gli disse: «Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?». Allora quelli che eran con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: «Signore, dobbiamo colpire con la spada?». E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio destro. Ma Gesù intervenne dicendo: «Lasciate, basta così!». E toccandogli l'orecchio, lo guarì. Poi Gesù disse a coloro che gli eran venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: «Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante? Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre». Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. Siccome avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro si sedette in mezzo a loro. Vedutolo seduto presso la fiamma, una serva fissandolo disse: «Anche questi era con lui». Ma egli negò dicendo: «Donna, non lo conosco!». Poco dopo un altro lo vide e disse: «Anche tu sei di loro!». Ma Pietro rispose: «No, non lo sono!». Passata circa un'ora, un altro insisteva: «In verità, anche questo era con lui; è anche lui un Galileo». Ma Pietro disse: «O uomo, non so quello che dici». E in quell'istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò. Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: «Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte». E, uscito, pianse amaramente. Frattanto gli uomini che avevano in custodia Gesù lo schernivano e lo percuotevano, lo bendavano e gli dicevano: «Indovina: chi ti ha colpito?». E molti altri insulti dicevano contro di lui. Appena fu giorno, si riunì il consiglio degli anziani del popolo, con i sommi sacerdoti e gli scribi; lo condussero davanti al sinedrio e gli dissero: «Se tu sei il Cristo, diccelo». Gesù rispose: «Anche se ve lo dico, non mi crederete; se vi interrogo, non mi risponderete. Ma da questo momento starà il Figlio dell'uomo seduto alla destra della potenza di Dio». Allora tutti esclamarono: «Tu dunque sei il Figlio di Dio?». Ed egli disse loro: «Lo dite voi stessi: io lo sono». Risposero: «Che bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L'abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca». Tutta l'assemblea si alzò, lo condussero da Pilato e cominciarono ad accusarlo: «Abbiamo trovato costui che sobillava il nostro popolo, impediva di dare tributi a Cesare e affermava di essere il Cristo re». Pilato lo interrogò: «Sei tu il re dei Giudei?». Ed egli rispose: «Tu lo dici». Pilato disse ai sommi sacerdoti e alla folla: «Non trovo nessuna colpa in quest'uomo». Ma essi insistevano: «Costui solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea fino a qui». Udito ciò, Pilato domandò se era Galileo e, saputo che apparteneva alla giurisdizione di Erode, lo mandò da Erode che in quei giorni si trovava anch'egli a Gerusalemme. Vedendo Gesù, Erode si rallegrò molto, perché da molto tempo desiderava vederlo per averne sentito parlare e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui. Lo interrogò con molte domande, ma Gesù non gli rispose nulla. C'erano là anche i sommi sacerdoti e gli scribi, e lo accusavano con insistenza. Allora Erode, con i suoi soldati, lo insultò e lo schernì, poi lo rivestì di una splendida veste e lo rimandò a Pilato. In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici; prima infatti c'era stata inimicizia tra loro. Pilato, riuniti i sommi sacerdoti, le autorità e il popolo, disse: «Mi avete portato quest'uomo come sobillatore del popolo; ecco, l'ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in lui nessuna colpa di quelle di cui lo accusate; e neanche Erode, infatti ce l'ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte. Perciò, dopo averlo severamente castigato, lo rilascerò». . Ma essi si misero a gridare tutti insieme: «A morte costui! Dacci libero Barabba!». Questi era stato messo in carcere per una sommossa scoppiata in città e per omicidio. Pilato parlò loro di nuovo, volendo rilasciare Gesù. Ma essi urlavano: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la morte. Lo castigherò severamente e poi lo rilascerò». Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso; e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita. Rilasciò colui che era stato messo in carcere per sommossa e omicidio e che essi richiedevano, e abbandonò Gesù alla loro volontà. Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?». Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno». Dopo essersi poi divise le sue vesti, le tirarono a sorte. Il popolo stava a vedere, i capi invece lo schernivano dicendo: «Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto». Anche i soldati lo schernivano, e gli si accostavano per porgergli dell'aceto, e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». C'era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei. Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!». Ma l'altro lo rimproverava: «Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male». E aggiunse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso». Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò. Visto ciò che era accaduto, il centurione glorificava Dio: «Veramente quest'uomo era giusto». Anche tutte le folle che erano accorse a questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornavano percuotendosi il petto. Tutti i suoi conoscenti assistevano da lontano e così le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea, osservando questi avvenimenti. C'era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, persona buona e giusta. Non aveva aderito alla decisione e all'operato degli altri. Egli era di Arimatèa, una città dei Giudei, e aspettava il regno di Dio. Si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Lo calò dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in una tomba scavata nella roccia, nella quale nessuno era stato ancora deposto. Era il giorno della parascève e gia splendevano le luci del sabato. Le donne che erano venute con Gesù dalla Galilea seguivano Giuseppe; esse osservarono la tomba e come era stato deposto il corpo di Gesù, poi tornarono indietro e prepararono aromi e oli profumati. Il giorno di sabato osservarono il riposo secondo il comandamento.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 14 .04.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

14 Aprile 2019, 10:31am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

cartina cartina
cartina approfondimento
cartina approfondimento
   

Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

Maltempo via via più diffuso. Precipitazioni più moderate o forti al Nordovest, poi  sulle regioni adriatiche tutte e sui rilievi. Neve sulle Alpi a 900 metri, sugli Appennini a 1300-1400 metri, localmente a quote più basse.

NORD

Precipitazioni via via più diffuse su tutte le regioni, moderate o forti al Nordovest, più deboli al Nordest. Neve sulle Alpi a partire dai 900 metri, a quote più basse in Piemonte. Nel pomeriggio migliora tra basso Veneto ed Emilia.

Temperature

Senza variazioni.

CENTRO e SARDEGNA

Tempo via via più instabile su tutte le regioni peninsulari con rovesci e temporali a carattere sparso, ma più intensi e persistenti sulle regioni adriatiche. Sole prevalente in Sardegna.

Temperature

Senza particolari variazioni.

SUD e SICILIA

Dapprima qualche rovescio sulle coste del basso Tirreno e sul Gargano, poi peggiora un po' su tutte le regioni peninsulari con piogge e temporali forti soprattutto in Puglia. Sicilia un po' più soleggiata.

Temperature

In leggera diminuzione.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ecco la SORPRESA per PASQUA e PASQUETTA, vi SVELIAMO qui le POCHE ZONE dove ci sarà SOLE

14 Aprile 2019, 10:25am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Pasqua 2019 e Pasquetta vi sveliamo le poche zone con solePasqua 2019 e Pasquetta vi sveliamo le poche zone con sole

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarà una Pasqua all’insegna della vera instabilità primaverile che vedrà l’Italia vittima del maltempo seppur non mancheranno spazi soleggiati che “salveranno” alcune zone della nostra Penisola. Con queste pessime prospettive meteorologiche, anche oggi, viene confermato un lungo periodo instabile in concomitanza delle feste di Pasqua quando milioni di italiani si prepareranno per le prime gite fuori porta, pic-nic ed escursioni, senza però fare i conti con le stranezze del tempo in questa primavera bizzarra.

 

La causa scatenante che comporterà una Pasqua ed una Pasquetta instabile è il flusso atlantico, ovvero, il canale di perturbazioni provenienti dall’Oceano Atlantico e dirette nel cuore del Mediterraneo. Continuerà quindi a rimanere aperta la porta atlantica grazie anche alla presenza dell’Anticiclone delle Azzorre sul Nord Europa e in pieno Atlantico (sull’Azzorre). Stando agli ultimissimi aggiornamenti quindi, a Pasqua e Pasquetta, pioverà quasi ovunque in modo particolare (se non dovessero esserci sorprese) sulle Alpi, Liguria e a macchia di leopardo un po’ su tutto il Centro-Nord. Precipitazioni previste anche sulle regioni Tirreniche (Toscana, Lazio, Campania), Sardegna, Sicilia e Appennino Centro-Meridionale (abruzzese, molisano e lucano). Sulle zone interne oltre alla piogge potrebbe scatenarsi qualche intenso temporale con grandine localmente intensa.

Le zone che invece potrebbero beneficiare di qualche raggio di sole saranno quelle del versante Adriatico riparate dalla catena appenninica. E quindi su Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia la Pasqua potrebbe trascorrere con cielo variabile e bassa probabilità di pioggia, il tutto in un contesto climatico primaverile con la presenza comunque di venti moderati/sostenuti.Nel corso dei prossimi giorni entreremo ulteriormente nel dettaglio confermando la previsione oppure correggendo dei piccoli dettaglio, ma in linea di massima dovrebbe andare così.

 

Articolo del 14/04/2019 
ore 10:47 
di Marco Castelli Meteorologo

IL METEO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRONACA DIRETTA: NEVE in ATTO cadrà COPIOSA nelle PROSSIME ORE a QUOTE ECCEZIONALMENTE BASSE, ecco DOVE

14 Aprile 2019, 10:22am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Abbondanti nevicate a quote bassissime nelle prossime oreAbbondanti nevicate a quote bassissime nelle prossime ore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un forte peggioramento con neve a QUOTE ECCEZIONALMENTE BASSE è in atto sull'Italia con vere e proprie bufere di neve e accumuli fino a 40-50 cm su molte zone. L'arrivo di aria fredda di origine polare proveniente dal Nord Europa, sta provocando nevicate abbondanti su gran parte delle regioni settentrionali a quote progressivamente sempre più basse per via di un ulteriore flusso freddo in arrivo dal Polo Nord. Aspettiamoci quindi dei giorni in bianco come se stessimo in pieno inverno, soprattutto per coloro che abitano il alta collina/montagna.

Domenica 14 Aprile le precipitazioni nevose più abbondanti si stanno accanendo tra alto Piemonte e Lombardia (settori occidentali), con fiocchi durante i rovesci più intensi fin verso i 5/600 metri di quota, specie in Val d'Ossola e Valtellina. Col passare delle ore i fiocchi di neve si estenderanno poi a tutto l'arco alpino, verso est, fino al Trentino Alto Adige, al Veneto e al Friuli Venezia Giulia. Questo improvviso ritorno dell'inverno sulle Alpi non può che essere una notizia positiva in vista della Pasqua e la Pasquetta che molti sceglieranno di trascorrerle sulla neve, a sciare.

Gli accumuli stimati confermano che sarà un intenso peggioramento. Previsti fino a 35/40 cm di neve fresca a Madesimo (SO), Livigno (SO), Madonna di Campiglio (TN) e a San Martino di Castrozza (TN). Possibili brevi nevicate si potranno verificare anche a Cortina d'Ampezzo (BL) e nell'alto Cadore, dove si attendono circa 5/7 cm di manto bianco entro Lunedì mattina, 15 Aprile. Sull'Appenino centro-settentrionale la quota neve sarà più elevata a causa del richiamo più mite proveniente da Sud. Difatti, la quota neve sull'Appennino Tosco-Emiliano (700/900), Abruzzese e Marchigiano si attesterà attorno ai 1200 metri, più in alto invece sul resto delle montagne del Centro.


Articolo del 14/04/2019 
ore 10:46 
di Marco Castelli Meteorologo

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIMA SETTIMANA con ESPLOSIONE di CALDO, poi un FRAGOROSO SCIVOLONE nel WEEKEND, ecco DOVE

14 Aprile 2019, 10:19am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Prossima settimana prima superboom di caldo poi fragoroso scivoloneProssima settimana prima superboom di caldo poi fragoroso scivolone

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Primavera avanza con i suoi continui e classici alti e bassi, i quali, da sempre, caratterizzano questa stagione fatta di forte dinamismo e capace di proporci, da un giorno all'altro, fasi di caldo bel tempo alternate a parentesi di freddo e forte instabilità atmosferica. Attualmente, l'Italia, a causa di un'insidiosa circolazione ciclonica, sta sperimentando una di quelle fasi favorevoli al clima più freddo e capriccioso. All'orizzonte però, le cose sembrano cambiare. Vediamo perché e i dettagli di questo probabile cambiamento generale.

Dopo un weekend piuttosto rigido e alquanto capriccioso, la settimana di Pasqua 2019 e di Pasquetta, sembra voler trascorrere all'insegna dell'esplosione del caldo. 
Già dalla giornata di Lunedì 15 infatti, un timido tentativo di avvicinamento dell'alta pressione sub tropicale al Bel Paese, porterà già ad un progressivo miglioramento delle condizioni meteo al Nord e su gran parte del Centro, con conseguente moderato rialzo delle temperature. Al sud, invece, poche saranno le novità. In seguito, nel corso della settimana, l'alta pressione prenderà coraggio e gradualmente invaderà un po' tutto il nostro Paese proponendoci una discreta e rinnovata stabilità atmosferica ed una ESPLOSIONE delle temperature, tanto rapida ed intensa quanto fugace. Tutto ciò proseguirà probabilmente fino al weekend di Pasqua.

Ma le belle notizie, tuttavia, si fermano qui. Proprio durante il fine settimana di Pasqua, sulla Penisola iberica, si andrà ad approfondire un vortice di bassa pressione, il quale, già dal lunedì di Pasquetta, comincerà a minacciare anche l'Italia con l'intento di provocare un fragoroso scivolone dal punto di vista meteo generale, con il ritorno del brutto tempo ad iniziare dai settori occidentali del nostro Paese. In seguito, l'aerea di bassa pressione, sembra intenzionata ad occupare gran parte dell'area tirrenica, aprendo così la strada ad una nuova parentesi di tempo molto instabile anche secon temperature relativamente miti.

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT ROSA DE MARTINO Una “stella polare” per l’ospitalità accessibile a tutti

14 Aprile 2019, 10:10am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Prima pagina della Guida 2019 di Village for all

DI LEONE BUONGIORNO Tale è la Guida 2019 realizzata da Village for all – la nota rete specializzata in turismo accessibile, che conferisce alle strutture dell’ospitalità e a quelle del commercio il proprio marchio dedicato all’accoglienza ospitale – strumento online, scaricabile gratuitamente, che intende aiutare famiglie con bimbi piccoli, anziani, persone con disabilità permanente o temporanea (motoria, visiva, uditiva, cognitiva, comportamentale), coloro che hanno allergie alimentari e ambientali, e anche le Associazioni Sportive e le Cooperative che organizzano attività del tempo libero e di vacanza

Leggi i commenti

<< < 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 > >>