PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIMA SETTIMANA con ESPLOSIONE di CALDO, poi un FRAGOROSO SCIVOLONE nel WEEKEND, ecco DOVE
Prossima settimana prima superboom di caldo poi fragoroso scivolone

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Primavera avanza con i suoi continui e classici alti e bassi, i quali, da sempre, caratterizzano questa stagione fatta di forte dinamismo e capace di proporci, da un giorno all'altro, fasi di caldo bel tempo alternate a parentesi di freddo e forte instabilità atmosferica. Attualmente, l'Italia, a causa di un'insidiosa circolazione ciclonica, sta sperimentando una di quelle fasi favorevoli al clima più freddo e capriccioso. All'orizzonte però, le cose sembrano cambiare. Vediamo perché e i dettagli di questo probabile cambiamento generale.
Dopo un weekend piuttosto rigido e alquanto capriccioso, la settimana di Pasqua 2019 e di Pasquetta, sembra voler trascorrere all'insegna dell'esplosione del caldo.
Già dalla giornata di Lunedì 15 infatti, un timido tentativo di avvicinamento dell'alta pressione sub tropicale al Bel Paese, porterà già ad un progressivo miglioramento delle condizioni meteo al Nord e su gran parte del Centro, con conseguente moderato rialzo delle temperature. Al sud, invece, poche saranno le novità. In seguito, nel corso della settimana, l'alta pressione prenderà coraggio e gradualmente invaderà un po' tutto il nostro Paese proponendoci una discreta e rinnovata stabilità atmosferica ed una ESPLOSIONE delle temperature, tanto rapida ed intensa quanto fugace. Tutto ciò proseguirà probabilmente fino al weekend di Pasqua.
Ma le belle notizie, tuttavia, si fermano qui. Proprio durante il fine settimana di Pasqua, sulla Penisola iberica, si andrà ad approfondire un vortice di bassa pressione, il quale, già dal lunedì di Pasquetta, comincerà a minacciare anche l'Italia con l'intento di provocare un fragoroso scivolone dal punto di vista meteo generale, con il ritorno del brutto tempo ad iniziare dai settori occidentali del nostro Paese. In seguito, l'aerea di bassa pressione, sembra intenzionata ad occupare gran parte dell'area tirrenica, aprendo così la strada ad una nuova parentesi di tempo molto instabile anche secon temperature relativamente miti.
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