Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora una volta gli abitanti della Costiera Amalfitana, in questo caso di Ravello, si confermano persone dallo spiccato senso civico.
Un giovane, Gaetano Di Palma, ha trovato in Via Roma un portafogli con all’interno una cospicua quantità di denaro, in dollari, e alcuni assegni in bianco, senza però ritrovare alcun documento.
Senza perdersi d’animo si è rivolto alla polizia municipale di Ravello che, dopo aver fatto tutte le indagini del caso, è riuscita a rintracciare la proprietaria.
Si tratta di una signora americana che poco prima aveva fatto acquisti in un negozio di ceramica, proprio nella Città della Musica.
Il tutto è stato riconsegnato alla donna visibilmente felice per il gesto ricevuto. Immancabile, infine, una foto ricordo per una vicenda che avrebbe potuto rovinare la vacanza alla donna, che invece le ha dato dimostrazione della correttezza e del senso civico che rappresenta gli abitanti della Costiera Amalfitana.
Molto felice anche il primo cittadini di Ravello, che non ha mancato di far sapere la notizia tramite il profilo social del comune.
Salvatore Di Martinoha voluto ringraziare quanti si sono impegnati per il buon esito della vicenda:«Un ringraziamento – scrive il sindaco – a Gaetano, al quale è stata riconosciuta la ricompensa prevista dall’art.930 del Codice Civile, al Comandante della Polizia Municipale di Ravello Giuseppe De Stefano, all’agente Enza Di Pasquale ed a Bruno Pagano»-
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ingredienti per 4 persone
400 gr di bucatini, circa 3 kg di pomodori di Sammarzano, 250 gr di provola, 100 gr di prosciutto cotto, 100 gr di burro, 150 gr di parmigiano grattugiato, molto basilico, sale.
Preparazione
Prendete i pomodori e lavateli bene, poi tagliateli verticalmente.
Dopo, prendete una pentola, larga e alta possibilmente, e foderatene la base con i pomodori.
Attenti a mettere la parte tagliata verso i maccheroni, quindi verso l’alto.
Prendete ora i bucatini crudi, spezzateli a metà.
Poi, adagiatene uno strato sui pomodori, e fate in modo che si incrocino.
Su questo strato, inserite laprovolache avrete prima tagliato a cubetti piccoli, e il prosciutto cotto, per cui avrete fatto lo stesso.
Spolverate il tutto con il formaggio grattugiato, aggiungete il sale e inserite anche molto basilico fresco.
Ripetete gli strati: prima bucatini crudi, poi provola e prosciutto, per ottenere più “piani”.
Man mano che gli strati aumentano, foderate sempre la pentola ai lati con i pomodori tagliati di lunga, con parte interna sempre verso la pasta.
Finiti gli ingredienti chiudete con un ultimo strato di bucatini crudi, e coprite con i pomodori rimasti, insomma fateveli bastare.
Coprire la pentola e cuocete sul fuoco per 40 minuti.
Trascorso questo tempo, lasciate raffreddare tutto e capovolgete il timballo su un piatto da portata bello grande.
Togliete i pomodori esterni e servite il timballo di pasta prosciutto e provola.
Consiglio: i pomodori rimasti della parte esterna, se passati, possono essere riutilizzati per condire degli spaghetti.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA -Niente da fare per il Napoli, la corsa in Europa League si ferma ai quarti di finale. L'impresa di ribaltare lo 0-2 incassato una settimana fa a Londra contro l'Arsenal non c'e' stata, anzi i partenopei hanno perso anche al San Paolo e in un modo che non è per nul,la piaciuto ai tifosi. La sfida e' stata decisa dal calcio di punizione battuto al 36' da Lacazette che ha 'bucato' la barriera mista di napoletani e Gunners di Emery e lasciato fermo il portiere. Il Napoli ha avuto un paio di clamorose occasioni da gol ma non le ha finalizzate. E lo stesso Arsenal ha avuto a sua volta modo per andare ancora a segno. La beffa per i napoletani e' in qualche modo doppia perche' in semifinale ci va Maurizio Sarri, l'ex tecnico del club partenopeo: il suo Chelsea ha infatti superato, seppur con qualche patema, sul terreno di gioco londinese per 4 a 3 lo Slavia Praga, dopo aver vinto all'andata in trasferta per 1 a 0. In semifinale il Chelsea affrontera' l'Eintracht Francoforte (che nel turno precedente aveva eliminato l'Inter) che in casa ha vinto 2 a 0 e rimontato cosi' il 2-4 incassato all'andata. Nell'altra semifinale l'avversario dell'Arsenal sara' il Valencia, vittorioso per 2 a 0 in casa contro il Villareal e forte gia' del 3-1 con cui era passato all'andata in trasferta. Addio sogni di gloria, quindi per il Napoli. Così anche l'ultima squadra italiana saluta l'Europa. Un doppio confronto mai equilibrato, commentato così dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport: "San Paolo ribollente: i fischi per Insigne, i cori contro De Laurentiis, le litanie sugli attributi scarseggianti dei giocatori. Il solito campionario delle contestazioni. Secondo posto in campionato a una cifra di punti dalla Juve, eliminazione ai gironi dalla Champions e ai quarti dalla Coppa Italia e dall’Europa League: la stagione azzurra vira al ribasso, verso il grigiore spinto. Annata di transizione? Qui sta il vero problema: in transito per dove? Ancora non si vede una direzione definita, un progetto tecnico-tattico forte e chiaro".
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella penisola sorrentina, tra il Giovedì Santo e il Venerdì Santo, sono una ventina le processioni che percorrono le strade dei sei comuni della costiera (Sorrento, Piano di Sorrento, Meta di Sorrento, Vico Equense, Sant'Agnello e Massa Lubrense). Il compito di organizzare questi cortei sacri spetta alle numerose confraternite che da secoli ripropongono il messaggio evangelico dell'amore e della carità verso il prossimo.
La penisola sorrentina diventa un magnifico e suggestivo scenario con lo spettacolo dei lunghi cortei degli incappucciati, processioni in ricordo della morte di Cristo. Manifestazioni di fede sincera e di profondo attaccamento alle proprie radici storiche. Processioni nate come riti di penitenza e di espiazione, pian piano con il tempo si sono arricchite coreograficamente.
SORRENTO
La suggestive e storiche processioni penitenziali durante la settimana Santa a Sorrento probabilmente ha inizio intorno al 1300. Si è a conoscenza di laici che andavano per le strade della cittadina "assaccati" e portando una semplice croce. Un'antichissima confraternita sorrentina era quella dei "Battenti di Sant'Antonino", o Confratrum Frustigantium. La sua erezione data 1378; i confratelli si flagellavano in segno di penitenza. Questa tradizione della flagellazione fu tramandata anche nei secoli successivi, mantenuta soprattutto dall'Arciconfraternita della Morte. Solo probabilmente verso il diciottesimo secolo, sotto il dominio del vicereame Spagnolo e per influsso dei padri Gesuiti, allora assai numerosi nel Regno di Napoli, si iniziò ad organizzare le processioni nel modo in cui si vedono oggi. Due le principali processioni del Venerdì Santo che si svolgono a Sorrento:
- La processione dell'Addolorata, "Processione Bianca - si svolge durante l'oscurità della notte, nelle prime ore del Venerdì Santo, dalle ore 3 con rientro in chiesa ai primi chiarori dell'alba. I partecipanti ed i confratelli vestono un saio bianco stretto in vita da una cintura nera. Il volto dei partecipanti è coperto dal cappuccio, segno del carattere penitenziale della processione. Oltre ai simboli del martirio di Cristo, viene portata dai confratelli la statua della Madonna Addolorata.
- La processione del Cristo morto, "Processione Nera" - si svolge la sera, sfilando tra le strade, ed i fedeli portano a spalla la statua del Cristo Morto e deposto. Anche in questa processione sono esaltati i "martìri" di Cristo, come i chiodi della croce, la lancia che Lo trafisse al costato, i trenta denari che portarono Giuda a tradirlo. Questi simboli vengono esaltati, ancora una volta, dall'eliminazione dell'identità del partecipante, a volto coperto, che indossa un saio nero. I cortei sono poi chiusi dai circa duecento cantori del "Miserere" che in un’atmosfera di commozione unica fanno riecheggiare le parole del salmista Davide. Esso rappresenta il popolo nella sua contrizione che invoca la clemenza Divina per il crimine commesso nei confronti del Suo Unigenito Figlio.
Insieme alle due processioni di Sorrento, negli altri comuni della penisola sorrentina, tra il giovedì Santo ed il venerdì Santo si svolgono altri sedici cortei. Tre a Sant’Agnello, sette a Piano di Sorrento, tre a Meta, due a Massa Lubrense, una a Vico Equense.
SANT’AGNELLO
La prima Processione che si svolge a Sant’Agnello è quella del Giovedì sera organizzata dalla Confraternita del SS. Cuore di Maria e di San Giuseppe, meglio conosciuta come Confraternita dei Giuseppini sorta nel 1887. Contemporaneamente alla costituzione della Confraternita si diede inizio alla organizzazione della Processione che si svolge dopo la celebrazione della messa in “Coena Domini”. Gli incappucciati vestono con il saio ed il cappuccio di colore bianco e visitano i Sepolcri cittadini. Un tempo era usanza della Confraternita di far visita anche ai Sepolcri delle città vicine. La particolarità del corteo è quella di recare in processione una statua raffigurante il Cristo in preghiera nel giardino del Getsemani. La seconda Processione si svolge nel cuore della notte tra il Giovedì Santo ed il Venerdì Santo. Essa è organizzata dalla Real Arciconfraternita del SS. Sacramento e Natività di Maria Santissima i cui incappucciati vestono di bianco. La processione si apre con gli “annunziatori” cioè battitori di tamburo che posti in testa al corteo, prima della banda musicale, indicano il sopraggiungere della Processione. La maggiore suggestione si sviluppa, però, intorno alla statua della Addolorata che il racconto vuole portata a Sant’Agnello da marinai provenienti dalla Sicilia. Elemento caratterizzante della processione è il possente coro femminile che canta l‘inno “Già condannato il Figlio” che sembra richiamare la lauda drammatica di Iacopone da Todi “Donna de Paradiso.”
La terza Processione santanellese è quella organizzata dalla Confraternita del Monte dei Morti dei SS. Prisco ed Agnello la sera del Venerdì Santo. Gli incappucciati sono vestiti di nero e recano in processione una artistica statua del Cristo morto del diciassettesimo secolo adagiata su di una coltre mortoria del secolo scorso. Ulteriore nota di commozione per gli spettatori è la presenza in testa al corteo di un nutrito gruppo di fanciulli che, alternandosi con la banda musicale che suona marce funebri, intona l’inno “Deh Popoli”.
PIANO DI SORRENTO
Le processioni della Settimana Santa a Piano iniziano con quella “bianca” organizzata dalla Arciconfraternita della SS. Annunziata il Giovedì Santo. Essa esce dall’omonima chiesa posta alle spalle della Basilica di San Michele appena conclusa la Messa in Coena Domini e rappresenta il primo rito della scenografia drammatica del Venerdì Santo Carottese. Le tre Confraternite della “Morte ed Orazione”, della “SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti” e della “Purificazione di Maria” organizzano le altre sei Processioni del Giovedì sera e della notte e della sera del Venerdì Santo. Le Processioni dell’Arciconfraternita della SS. Trinità (ne organizza una alla sera del Giovedì Santo ed una la sera del Venerdì) si caratterizzano per il colore rosso delle vesti, unico tra le Processioni Peninsulari. La Processione della Confraternita della Purificazione di Maria, con i confratelli biancovestiti, si distingue per la partecipazione di alcuni personaggi in abiti d’epoca che sfilano in tre gruppi distinti. L’Arciconfraternita della Morte e Orazione invece organizza le due Processioni più seguite a Piano di Sorrento. Caratteristica dominante nei due cortei “neri” è l’imponente coro del Miserere, formato da quasi 400 cantori, che intonano il Miserere di Selecchi, autore abruzzese. Infine, molto suggestive sono le cerimonie che precedono il Venerdì Santo, come la “presa del Cristo e della Madonna, organizzate sempre dai “neri” dell’Arciconfraternita della Morte. Come avviene nelle altre Processioni al mattino è portata a spalla solo la statua della Vergine Addolorata, mentre la sera anche quella del Cristo Morto.
META
Sono due le Confraternite che sono impegnate a Meta nella organizzazione delle Processioni della Settimana Santa: l’Arciconfraternita della SS. Immacolata e l’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Pio Monte dei Morti. La caratteristica peculiare di queste Processioni è rappresentata dal coro del Miserere che non è cantato, come tradizione vuole, in stile gregoriano ma in stile Verdiano riprendendo il motivo da un’aria dell’opera “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi per l’appunto. Le processioni si svolgono una la sera del Giovedì Santo (organizzata dalla Arciconfraternita dell’Immacolata, colore delle vesti bianco) altre due (organizzate dalla Arciconfraternita del SS. Crocifisso, colore delle vesti nero) la notte e la sera del Venerdì con la partecipazione di un coro di voci bianche che intona gli inni “Il Calvario” ed ” Ecco D’Amor la Vittima“.
MASSA LUBRENSE
Si svolgono entrambe la sera del Venerdì Santo le due processioni Massesi. Una, quella organizzata dalla Arciconfraternita Morte ed Orazione, si sviluppa per le strade del centro ed ha avuto origine all’inizio del secolo scorso. L’altra, organizzata dalla Confraternita di San Filippo Neri, parte dalla frazione di Torca per raggiungere le confinanti Parrocchie di Pastena e di S. Agata. Questa Processione non ha il coro del Miserere sostituito da un coro di voci bianche che intona l’inno “Al Calvario” nello stesso testo della Confraternita del SS. Crocifisso di Meta. In tutti e due i cortei gli incappucciati indossano il saio nero.
VICO EQUENSE
Tradizionalmente a Vico Equense durante la settimana Santa si svolgeva una sola Processione che veniva organizzata, ogni tre anni, dall'Arciconfraternita Morte ed Orazione di Seiano. Dalla fine degli anni ottanta, tuttavia, è stata realizzata una nuova e suggestiva Processione dalla “Arciconfraternita dell’Assunta” che si caratterizza per il colore viola delle vesti dei partecipanti. Essa, seppure è la più “giovane” tra le processioni organizzate in costiera sorrentina, sta acquisendo sempre più fama ed importanza.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dal 20 aprile al 1 maggio il pediatra presente tutti i giorni, anche durante i giorni di festa, in 13 Comuni del territorio dell'Asl Napoli 2 Nord. Da Ischia ad Acerra nei giorni festivi e prefestivi dalle 8.00 alle 20.00 sara' possibile recarsi presso uno degli ambulatori allestiti dall'Azienda sanitaria presso i Distretti sanitari e, gratuitamente, far visitare bambini e ragazzi in eta' compresa tra gli 0 e i 16 anni. Negli altri giorni si potra' far riferimento al proprio pediatra di famiglia. L'iniziativa, hanno fatto sapere dall'Asl Napoli 2 Nord, fa seguito al Decreto dirigenziale 70 della Regione Campania, che ha lanciato il progetto Cosped, al fine di ridurre gli accessi inopportuni in pronto soccorso da parte dei bambini e degli adolescenti. Ad accogliere i piccoli ci saranno, gratuitamente e senza bisogno di alcuna prenotazione o prescrizione, medici specialisti in pediatria che hanno dato la propria disponibilita' a coprire i turni degli speciali ambulatori allestiti per l'occasione nel corso di questo lungo ponte di feste. L'elenco completo di ambulatori, giorni ed orari di attivita' e' consultabile sul sito dell'ASLwww.aslnapoli2nord.it e sulla pagina Facebook "Asl Napoli 2 Nord".
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri di Ischia hanno arrestato un 43enne di Ischia Ponte con l'accusa di maltrattamento in famiglia e lesioni personali aggravate. L'uomo per futili motivi, avrebbe aggredito la mamma con pugni e schiaffi, provocandole lesioni al volto e alla mano destra nel tentativo della donna di difendersi dai colpi. La donna e' stata refertata dai sanitari del Rizzoli e giudicata guaribile in 30 giorni. Al termine dell'aggressione e' stato lo stesso 43enne ad avvisare i carabinieri di quanto fatto. Successivamente i militari, al termine di tutti gli accertamenti, lo hanno arrestato.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Circa 5 milioni di euro in contanti e 17,3 milioni depositati sui conti correnti, 16 immobili (tra cui una villa a Capri, una a Sperlonga e una a Santa Maria Capua Vetere di 20 vani), auto di lusso (Ferrari, BMW, Mercedes, Land Rover), uno yacht di oltre 17 metri, 5,3 kg di lingotti d’oro per un valore di circa 190.000 euro e centinaia tra opere d’arte (tra cui quadri a firma di Francesco Musante, Franz Borghese, Mario Schifani, Christophe Mourey e Andy Warhol), gioielli e orologi di pregio (tra cui 60 Rolex). Si tratta dei beni sottoposti a sequestro riconducibili ai principali indagati nell’ambito delle indagini condotte nei confronti del gruppo societario “Alma” dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanzia di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica partenopea, culminate lo scorso 26 marzo con l’arresto di 10 soggetti ritenuti responsabili di una frode fiscale che avrebbe sottratto alla casse dello Stato oltre 70 milioni di euro di imposte evase attraverso il sistema delle indebite compensazioni. Nonostante lo stratagemma utilizzato dagli indagati di intestare beni nella loro disponibilità (auto e yacht) a società della compagine, le Fiamme Gialle sono riuscite a individuare e quindi a sequestrare l’ingente patrimonio dei responsabili della frode. Le enormi ricchezze accumulate attraverso il meccanismo delle indebite compensazioni, adottato per non versare le imposte al Fisco, servivano a sostenere il lussuoso tenore di vita dei principali indagati (Scavone Luigi e Barbarino Francesco) che, inoltre, potevano contare sulla disponibilità esclusiva di beni di valore (es. una Ferrari e uno yacht) acquistati con risorse delle società del gruppo. Prosegue ora la ricerca delle ulteriori disponibilità finanziarie, in Italia e all’estero, da sottoporre a misura cautelare fino a concorrenza delle imposte evase.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un nido immerso nel verde, dove i più piccoli possono avere un rapporto immediato e diretto con la natura. Ieri è stato inaugurato “Il Bosco Incantato”, progetto realizzato presso l'asilo nido Don Ciro Donnarumma. L’obiettivo dell’iniziativa consiste nell’immergere i bambini nel mondo degli adulti, attribuendo loro tutta la responsabilità e la serietà dell’emulazione del lavoro fisico con la creazione di un piccolo orto, allo scopo di trasmettere l’importanza della tradizione, dei valori, dei principi e del rispetto per la natura e per il prossimo. L’attività si articolerà in due incontri settimanali fino al termine dell’anno scolastico. Tutti i bambini, dopo aver ricevuto mansioni e compiti, svolgeranno attività pratica e ad ogni gruppo sarà affidata una specifica mansione da portare avanti in cooperazione con gli altri gruppi. Con l’aiuto delle associazioni operanti sul territorio, inoltre, saranno adottati animali da affidare alle cure dei bambini e saranno acquistati accessori per l’igiene quotidiana, mangime, giochi e altre attrezzature propedeutiche al buon esito di un progetto dal forte intento educativo, curato dagli assessorati alla pubblica istruzione e alle politiche sociali, che esprime al meglio la volontà dell’amministrazione di mettere a punto iniziative dedicate ai bambini, che rappresentano il futuro della nostra città. -
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
Rese note le scadenze per la Tari, tassa sui rifiuti del Comune di Castellammare. Dopo l'approvazione in consiglio comunale, il Comune ha ufficializzato le tariffe, che saranno le stesse dello scorso anno, oltre che le agevolazioni previste per i cittadini stabiesi. Tutto si calcola in base all'Isee familiare. Le fasce di reddito individuate dall'assessore Stefania Amato hanno due soglie di sbarramento: la prima a 8500 euro e la seconda a 20mila euro. Le agevolazioni saranno garantite alle famiglia in base ai componenti del nucleo: si parte dal 10% per una persona fino al 65% per le famiglie che contano sei o più componenti. Ma Palazzo Farnese è riuscito a garantire anche delle scontistiche per le attività commerciali eliminando il 25% dalle aree scoperte da trenta metri quadri in su.
Secondo i calcoli del Comune di Castellammare, le famiglie dovrebbero pagare una Tari in media intorno ai 400 euro con dei picchi in base alla grandezza della propria abitazione. L'obiettivo dell'amministrazione Cimmino era quello di diminuire le tariffe per i cittadini stabiesi considerato che sono costretti a pagare le tasse più alte di tutto il comprensorio. Ma, a causa dell'aumento della Sapna, l'assessore Amato e l'intera giunta non hanno potuto fare altro che confermare le tasse dello scorso anno. Tuttavia le famiglie di Castellammare potranno saldare il tributo o in un'unica rata oppure dilazionando il pagamento in quattro scadenze diverse. La prima rata scadrà il 31 maggio, la seconda il 31 luglio, la terza il 3 ottobre e l'ultima il 31 dicembre. Per tutte le informazioni, dalle agevolazioni alle modalità di pagamento, ci si potrà rivolgere agli uffici della Soget, la società che si occupa della riscossione tributi.
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DI MICHELE PAPPACODA «Dare attuazione e provvedere alla riorganizzazione dei servizi dedicati alla presa in carico globale della persona con lesione al midollo spinale»: lo ha scritto il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana in una lettera inviata al ministro della Salute Giulia Grillo, iniziativa che è il frutto di quanto emerso durante il recente evento promosso a Roma dalla FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), in occasione della dodicesima Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale del 4 Aprile