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SALERNO E PROVINCIA NEWS Fa pestare il fratello per l'eredità, riparte il processo per la 65enne

26 Febbraio 2019, 08:47am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fa pestare il fratello per l'eredità, riparte il processo per la 65enne

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Aveva commissionato il pestaggio del fratello, aggredito una prima volta davanti al cimitero, luogo dove lavora, ed una seconda volta in strada nel rione Mercatello, quartiere dove vittima e carnefice vivono da anni, per questioni legate all’eredità. Ricomincia daccapo il processo a carico di A. S., 65 anni, salernitana accusata di tentata estorsione, lesioni aggravate e violenza aggravata ai danni del congiunto, parte civile nel procedimento attraverso l’avvocato Massimo Ancarola. Dopo il cambio del giudice, ieri c’è stata la riapertura del procedimento davanti alla dottoressa D’Antonio: gli avvocati non hanno prestato il consenso all’acquisizione degli atti e il dibattimento deve ricominciare daccapo. La vicenda risale al periodo compreso tra il 2013 ed il 2014 quando tra i due congiunti cominciarono a registrarsi violente discussioni a causa della divisione ereditaria. Secondo la 65enne, assistita nel processo dall’avvocato Damiano Balestrieri, il patrimonio familiare non era stato diviso in modo equo così avrebbe cominciato a pretendere dal fratello, a cui era stata assegnata la casa dove l’uomo viveva con l’anziana madre, ulteriori somme di danaro oltre a quelle già concordate. La situazione tra i due sarebbe divenuta sempre più tesa tanto che la donna avrebbe cominciato a minacciare di morte il fratello aggredito una prima volta nel novembre 2013 da un uomo incappucciato che gli sferrò una raffica di pugni mentre si accingeva a chiudere il cancello del cimitero, e una seconda volta nel febbraio 2014 quando, mentre aveva il portabagagli della propria auto aperto, fu spinto e gli fu chiuso violentemente lo sportello in testa. Per questo secondo episodio l’uomo riportò lesioni gravi finendo col perdere anche i sensi.  

Viviana De Vita il mattino

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Insulti in ospedale: «Quella frase non era rivolta all'immigrato»

26 Febbraio 2019, 08:40am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Insulti in ospedale: «Quella frase non era rivolta all'immigrato»

inserito da Michele Pappacoda «Non ti devi far vedere più qui. Devi morire, devi morire, devi morire». Le frasi dell’infermiera dell’ospedale di Curteri di Mercato San Severino non erano rivolte a Souleymane Rachidi, l’ivoriano ventenne che domenica alle 3 del mattino si è presentato accompagnato dal 118 per un dolore al petto. È quanto accertato a conclusione di una istruttoria avviata nella stessa giornata di domenica dal direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria Ruggi, Giuseppe Longo. In una nota, si precisa che «non emergono comportamenti o atti assunti dal personale in servizio riferibili ad episodi di razzismo». Ma il video c’è e le parole sono state proferite. Per questo motivo l’infermiera sarà sottoposta a procedimento disciplinare. Non è importante il colore della pelle, lasciano intendere dalla direzione del San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, ma certe cose non si dicono a nessuno. Soprattutto in ospedale. 

Nella nota a firma del dg Longo, si precisa che «è stato ascoltato tutto il personale del pronto soccorso presente nel turno di servizio durante il quale si è registrato l’episodio, quindi altri testimoni, non dipendenti, presenti al momento del fatto. Gli atti contenenti le dichiarazioni, debitamente sottoscritte dai presenti, sono stati in ogni caso trasmesse all’Ufficio Procedimenti Disciplinari, in quanto le frasi proferite, pur non indirizzate al paziente bensì ad altro operatore sanitario, costituiscono atteggiamenti non ammissibili e passibili di censura».  di Petronilla Carillo il Mattino

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CASERTA NEWS Caserta, titolare di una vineria muore in un incidente stradale

26 Febbraio 2019, 08:30am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un giovane di 29 anni, Vincenzo Pieretti, titolare di una vineria situata nel centro di Caserta, è morto la notte scorsa in seguito ad un incidente stradale avvenuto in viale Carlo III, la strada che dallo svincolo autostradale di Caserta Sud attraversa vari comuni fino al capoluogo. Dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri, è emerso che il giovane, alla guida di un'Alfa Romeo, ha perso il controllo dell'auto nei pressi di una rotonda all'altezza del comune di Marcianise; l'auto si è ribaltata e il 29enne è morto all'istante.

IL MATTINO

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BENEVENTO NEWS Neve nel Fortore, scuole chiuse in quattro comuni

26 Febbraio 2019, 08:23am

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BENEVENTO NEWS Neve nel Fortore, scuole chiuse in quattro comuni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BENEVENTO - La debole nevicata che nel pomeriggio ha interessato i comuni di Colle Sannita, Circello, Castelpagano e Castelvetere in Valfortore con la conseguente formazione di ghiaccio è stato il motivo che ha indotto i sindaci di questi Comuni a chiudere le scuole per la giornata odierna. La neve caduta che con le basse temperature notturne ha favorito la formazione di ghiaccio è l'insidia maggiore soprattutto per gli scuolabus che devono raggiungere le diverse zone rurali e non solo. «Il ghiaccio lungo le strade rurali e urbane - dice il sindaco di Colle Sannita, Giorgio Nista, ci ha fatto ritenere opportuno chiudere le scuole per la giornata di oggi soprattutto per non mettere in pericolo i nostri bambini».

LUIGI MOFFA IL MATTINO 

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CAMPANIA NEWS Racket pizzerie a Napoli, la tariffa: 7500 euro a negozio

26 Febbraio 2019, 08:20am

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CAMPANIA NEWS Racket pizzerie a Napoli, la tariffa: 7500 euro a negozio

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Puntano ai simboli, ai locali storici, a quelli più conosciuti e gettonati dai napoletani e dai tanti turisti che si riversano nel centro storico. Puntano agli imprenditori dal cognome prestigioso (per altro attivi sui social), con un solo obiettivo: la rata di Pasqua, seconda tassa del racket dopo Natale e prima di Ferragosto, potendo contare sul silenzio di tutti. È in questo scenario che viene calato il nuovo attentato estorsivo, che ha preso di mira la pizzeria Di Matteo in via Tribunali. Dopo la bomba carta di metà gennaio, quella che ha mandato in frantumi la saracinesca della pizzeria di Gino Sorbillo, nuovo raid di matrice estorsiva consumato nella stessa zona. Lunedì notte, sono da poco passate le tre ai Decumani, buio pesto, quando vengono esplosi colpi di pistola contro la saracinesca della pizzeria Di Matteo, una delle più conosciute e accorsate, famosa anche per l’antica tradizione di vendere la margherita a libretto, oltre che per la visita del presidente statunitense Bill Clinton, durante le giornate del G7, nell’ormai lontano 1994. 
LEANDRO DEL GAUDIO IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Nuova droga killer, primo sequestro in Italia: simile all'eroina e costa pochissimo. Negli Usa ha fatto strage

26 Febbraio 2019, 08:15am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Nuova droga killer, primo sequestro in Italia: simile all'eroina e costa pochissimo. Negli Usa ha fatto strage

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Negli Stati Uniti ha già provocato quasi duecentomila decessi per overdose in tre anni. Più morti dei caduti nella guerra del Vietnam, 60mila soldati americani. Ora la droga sintetica che uccide come la peste è arrivata anche in Italia. La prima traccia è spuntata in un Comune in provincia di Rieti. Da lì sarebbe stata smistata in altre località. Anche nella Capitale.

Droga Killer, Massimo Barra: «C'è il rischio di una pandemia anche da noi»​



È il primo sequestro in Italia di “simil fentanyl”, e l’allarme che possa provocare una strage è altissimo. Lo stupefacente è stato intercettato tramite accertamenti sul web grazie a un’operazione di intelligence che ha visto come protagonisti i militari della sezione operativa dei Nas. Solo venti grammi, dai quali però sarebbero state ricavate ventimila dosi. Economica, alla portata di tutti e letale: è un tipo di sostanza non ancora presente nella tabella di quelle proibite. I detective dell’antidroga dicono che «in confronto l’eroina è quasi acqua fresca».

Spesso i tossicodipendenti la acquistano conviti di aver preso eroina.La diffusione di nuove droghe sintetiche, che continuamente appaiono sui mercati, necessita di un’attività investigativa costante e complessa. «La chiamano impropriamente “eroina sintetica” per il tipo di effetto psicotropo simile, ma dal punto di vista della tossicità è molto peggio - sottolinea il generale Adelmo Lusi, comandante del Nas - con 25 milligrammi di eroina ci si sballa, con 25 milligrammi di simil-fentanyl, come quello appena sequestrato, si muore».

Le indagini sono partite da ricoveri per overdose in vari ospedali laziali, in cui arrivavano ragazzi che non rispondevano al trattamento disintossicante per l’eroina. L’allarmante abbassamento dell’età media del consumo di eroina è un dato molto preoccupante nel nostro Paese, fino ad ora molto sottovalutato. Basti pensare che solo nella città di Roma su un totale di 1629 soccorsi a persone in overdose quasi 800 hanno dichiarato di aver iniziato a “bucarsi” tra i 15 ed i 19 anni e che spesso hanno utilizzato le droghe sintetiche come il fentanyl. Ora è arrivata l’evoluzione, più potente, più letale.

Stiamo assistendo ad un fenomeno di globalizzazione anche per le tossicodipendenze. Non più la rappresentazione drammatica della piaga della tossicodipendenza attraverso le note della canzone “L’albero delle spade” di Eugenio Finardi, ma un pericolo a livello globale. Una pandemia legata all’utilizzo ricreazionale dei derivati del fentanyl, un potente analgesico, utilissimo e molto apprezzato nella terapia del dolore e fondamentale al capezzale di un malato terminale di tumore, ma dagli effetti micidiali se utilizzato per sballarsi. DI EMILIO ORLANDO LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MARZO anticiclone SUBITO KO, in arrivo RAFFICA di PERTURBAZIONI, con tanta PIOGGIA. Ecco DOVE

26 Febbraio 2019, 08:15am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MARZO anticiclone SUBITO KO, in arrivo RAFFICA di PERTURBAZIONI, con tanta PIOGGIA. Ecco DOVE

DI MICHELE PAPPACODA Nel corso di questa settimana l’Alta Pressione (mix tra Azzorriano e Africano) è prevista in rimonta su buona parte dell’Europa centro occidentale. Anche sull’Italia quindi ci aspettiamo una prevalenza di tempo stabile e soleggiato almeno fino a Giovedì 28 Febbraio con temperature oltre i 20°C specie al Centro Nord.

Purtroppo si tratterà solo di una tregua, infatti dagli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo a nostra disposizione (ECMWF) con l’inizio del mese di Marzo, e quindi della PRIMAVERA meteorologica, l'Anticiclone comincerà a perdere potenza, e si indebolirà, lasciando spazio all'ingresso di più perturbazioni in arrivo dall’Oceano Atlantico. Il primo peggioramento avverràtra Venerdì 1 e Sabato 2 Marzo con una Bassa Pressione che dalla Francia porterà tante piogge dapprima al Nord, specie su Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, e poi anche a tutto il Centro Sud.

Il secondo, e più consistente peggioramento ce lo aspettiamo da Lunedì 4 Marzo quando un flusso perturbato in discesa dal Nord Atlantico scenderà di latitudine fino a tuffarsi nel bacino del Mediterraneo dalla valle del Rodano. Come spesso avviene in questi casi è lecito aspettarsi un’ondata di maltempo dal Nord verso il Centrosud con rovesci e temporali localmente anche intensi con veri e propri nubifragi specie su Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia rimaste a secco nel corso delle ultime settimane.Viste le temperature non particolarmente fredde (0°C alla quota isobarica di 850 hPa, circa 1450 metri) la neve cadrà abbondante con più di 50 cm di accumulo sull’Arco Alpino oltre i 1200 -1300 metri.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TEMPERATURE, anticiclone alla RISCOSSA. CALDO ESTIVO prima del previsto. Ecco DOVE e perché

26 Febbraio 2019, 08:07am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TEMPERATURE, anticiclone alla RISCOSSA. CALDO ESTIVO prima del previsto. Ecco DOVE e perché

DI MICHELE PAPPACODA Nonostante i più disparati tentativi dell'Inverno di riconquistare il nostro Paese, gli scenari meteo futuri non sembrano essere a suo favore. Nei prossimi giorni infatti, la riscossa dell'anticiclone africano, riporterà l'Italia in un contesto bel lontano dagli scenari più freddi che dovrebbero caratterizzare ancora questi ultimi scampoli di Febbraio. Vivremo dunque un anticipo di caldo estivo, vediamo quando e dove.

Dopo un avvio di settimana piuttosto freddo soprattutto al Centro-Sud, da Martedì ecco chel'anticiclone sub tropicale avanzerà ulteriormente verso l'Italia sospinto da aria molto mite. Il tempo andrà migliorando anche al Sud dove le temperature riprenderanno a salire. Nel contempo, il Nord e tutto il Centro Italia, accuseranno anch'essi l'ulteriore invadenza dell'alta pressione e le temperature massime saranno ancora in crescita.

La fase più calda, si registrerà soprattutto fra Mercoledì e Giovedì quando ancora una volta, saranno le regioni centrali e settentrionali a risentire maggiormente del caldo fuori stagione. Una sorta di assaggio d'Estate con valori che potrebbero addirittura toccare picchi intorno ai 23°C specie al Nord Ovest e sull'area tirrenica. 

Al Sud invece, complice una residua ventilazione fresca, l'aumento sarà più contenuto. Su scala generale, continuerà invece a fare più freddo di notte e in primissima mattina in particolare al Nord e sulle zone interne del Centro nonostante anche nei valori minimi sia previsto un generale aumento.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SETTIMANA con RIBALTONE, arriva l'ANTICICLONE dal PROFUMO di PRIMAVERA. Ecco cosa accadrà

26 Febbraio 2019, 08:07am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SETTIMANA con RIBALTONE, arriva l'ANTICICLONE dal PROFUMO di PRIMAVERA. Ecco cosa accadrà

di Michele Pappacoda Nel corso della giornata odierna un profondo Vortice Ciclonico posizionato tra mar Ionio e Grecia continua a condizionare il tempo sulle Regioni del Sud portando le ultime nevicate fino a bassissima quota specie su Puglia, Basilicata, Campania e Calabria. In serata attese piogge anche in Sicilia con neve oltre gli 800-1000 metri di quota. Il tutto sarà accompagnato da venti fortissimi da Nord fino a 90-100 km/h con possibili mareggiate lungo le coste più esposte. Molto probabilmente però si tratterà solamente di un colpo di coda dell’Inverno, infatti già da oggi, Martedì 26 Febbraio il bel tempo tornerà protagonista con tanto sole su buona parte dei settori. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo a nostra disposizione (ECMWF) confermano infatti una poderosa rimonta dell’Alta Pressione sull’Europa centro occidentale. Anche sull’Italia quindi ci aspettiamo una prevalenza di tempo stabile e soleggiato almeno fino a Giovedì 28 (fino a fine mese). Visto l’origine della massa d’aria (mix tra Azzorriano e Africano) le temperature sono previste in deciso aumento e comprese tra i 15 e i 20°C in particolare al Nord e sul versante tirrenico. Localmente si potranno anche superare i 20-22°C sulle Pianure settentrionali ed in Sardegna. Valori tipici insomma della parte finale della Primavera. Ma non è finita qui. Un nuovo colpo di scena potrebbe giungere sul nostro Paese a partire da Venerdì 1 Marzo quando l'Anticiclone comincerà a perdere potenza, e si indebolirà, infatti verrà ferito da un fronte depressionario di origine Atlantica a cui sarà associata una perturbazione che colpirà con piogge e rovesci intensi principalmente il Nordest e poi nuovamente il Centrosud.

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MOTORI E AUTO D'EPOCA Alfa Romeo Alfa Sud Ti 1973' Storia e caratteristiche

25 Febbraio 2019, 21:23pm

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Scritto da: Vanny Mossa

Alfa Romeo Sud Ti

 

Tra le berline sportive Italiane di medie dimensioni le così dette Hot Hatch nel periodo degli anni 70 tra le mie preferite non poteva che non figurare la Sud Ti 1.3.

Quest'auto all'inizio aveva poche concorrenti in questo genere era già presente in Italia la Fiat 128 berlina 2p Rally è stata come dire la capostipite prima del boom di quegli anni che prevedeva auto strettamente derivanti dalle classiche berline magari a due porte le quali con qualche tocco di personalizzazione in chiave sportiva sia nell’estetica, sia nel motore che sull’assetto; poteva essere l’ideale per chi cercava un’auto dalle caratteristiche sportive ma sfruttabile anche durante tutta la settimana cosa che una coupè non poteva offrire, un segmento che pian piano si sarebbe sviluppato all’estero in particolare con l’arrivo della Golf Gti. L'auto nelle versioni più borghesi fu subito gradita dal pubblico anche se esteticamente era abbastanza anonima aveva come qualità che la ponevano al vertice del segmento in particolare per le sue doti stradali accentuate in questo caso nella nuova versione sportiva che descriverò a breve. Dunque la prima serie della Sud Ti venne presentata già nel 1973.

Descriviamola a partire dagli esterni: la prima cosa che saltava subito all'occhio era la carrozzeria ora con due sole porte. Il frontale ridisegnato con i fari sostituiti da elementi circolari e la mascherina con il classico scudetto Alfa cromato e con griglia verniciata di nero con un piccolo baffetto sottostante come sfogo dell’aria; stilemi già presenti sulle sportive di alta gamma Alfa Romeo come la Montreal. Gli indicatori di direzione venivano spostati sui paraurti i quali ora presentavano anche dei rostri gommati e inoltre per completare l'allestimento sportivo esterno veniva aggiunta una lama spoiler in tinta carrozzeria. La linea laterale invece l’andamento è cuneiforme si parte dal basso frontale, con le due portiere abbastanza larghe, con la finestratura slanciata verso il posteriore e che termina con una forma di C curva dove all’estremo è sistemata una presa d’aria in plastica nera, e la vista laterale finisce con l’accenno di spoiler posteriore; infine abbiamo le nuove ruote con pneumatici maggiorati e cerchioni dal disegno sportivo. Nella parte posteriore invece abbiamo: una bella coda spiovente con un lunotto abbastanza ampio, subito sotto abbiamo un alettone in gomma posizionato, sul cofano bagagliaio su cui alloggia anche lo stemma Alfa Romeo, i fanali hanno una forma originale a forma di lettera D al contrario, con sotto di essi posizionati dei piccoli cartarinfrangenti; ovviamente anche al posteriore il paraurti presenta dei rostri gommati; di bella presenza anche il terminale di scarico tondo cromato.  Per quanto riguarda l'interno invece: abbiamo a prima vista un volante a tre razze forate, strumentazione completa con contagiri, una serie di indicatori a centro plancia e sedili dalla profilatura sportiva; poche modifiche a rendere più sportivo l'abitacolo già ben caratterizzato nei modelli più classici. Il motore invece presentava queste caratteristiche: il 1186 originario grazie al rapporto di compressione aumentato, un diverso incrocio delle valvole e l'adozione di un carburatore doppio corpo verticale arriva a sviluppare 68cv e la velocità massima di 161. Su strada venivano elogiati in modo particolare la progressione e brillantezza tipica del motore boxer, dal suo tipico timbro di voce e dal comportamento in curva sempre sincero ed efficace grazie allo schema sospensioni e telastica raffinati che le consentiva una stabilità perfetta. Spero al più presto di saggiarne le caratteristiche anche da passeggero! Arrivederci alla prossima auto con un video dedicato all'epoca!Alfa Sud 1.3 Ti

MOTORI E AUTO D'EPOCA Alfa Romeo Alfa Sud Ti 1973' Storia e caratteristiche
MOTORI E AUTO D'EPOCA Alfa Romeo Alfa Sud Ti 1973' Storia e caratteristiche
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MOTORI E AUTO D'EPOCA Alfa Romeo Alfa Sud Ti 1973' Storia e caratteristiche
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