Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’arbitro di Napoli-Zurigo, ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League, sarà il greco Sidiropoulos. Assistenti: Kostaras-Dimitriadis. IV uomo: Efthimiadis. Addiziolani di area: Papapetrou e Papadopoulos. Sidiropoulos ha un precedente con gli azzurri: Napoli-Dinamo Mosca 3-1 del 12 marzo 2015, ottavo di finale di Europa League
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Auto esce di strada e si ribalta in un campo. Questa la dinamica del singolare incidente avvenuto nella prima mattina di ieri, martedì, a Vimercate. E’ accaduto poco dopo le 7 lungo la provinciale che da Burago porta verso Vimercate, non lontano dall’intersezione con via santa Maria Molgora
Protagonista una 23enne
Alla guida una 23enne che, fortunatamente, è uscita con le sue gambe dall’abitacolo, praticamente illesa.
L’auto su cui viaggiava la 23enne finita nel campo a lato strada
La dinamica
La giovane stava viaggiando alla guida di una “Lancia Y” rossa da Burago verso Vimercate. Improvvisamente, forse a causa di una distrazione, ha sbandato verso destra, perdendo il controllo del veicolo. L’auto è quindi finita fuori strada, nel campo, ribaltandosi su un lato. Alcuni automobilisti di passaggio si sono subito fermati per prestare soccorso. La giovane, però, come detto, è riuscita ad uscire con le proprie gambe dall’abitacolo. Per lei solo un grosso spavento. Inutile quindi l’intervento dell’ambulanza che si era portata sul posto in codice giallo.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Malori a Seveso e a Monza: due persone in ospedale. Le condizioni più critiche quelle di un 56enne portato a Desio in codice giallo.
Malori a Seveso e a Monza: due persone in ospedale
Due interventi dei soccorritori nella notte appena trascorsa. Il più serio a Seveso dove alle 4.30 è stato soccorso un 56enne per un malore. L’uomo è stato raggiunto, dopo la chiamata ai soccorsi, in via Vittorio Veneto. Le sue condizioni sono apparse fin da subito abbastanza serie. Dopo le prime cure sul posto è stato trasferito in ospedale a Desio in codice giallo, quindi in condizioni serie, ma non in pericolo di vita.
Altro malore, sempre nella notte a Monza, in via Quintino Sella. Qui poco prima delle due un 45enne ha accusato un malore ed è stato soccorso dai volontari della croce rossa di Monza e Brianza. Fortunatamente le sue condizioni, dopo i primi accertamenti sul posto, sono risultate meno gravi ma il 45enne è stato comunque portato al Policlinico di Monza per accertamenti, dove è arrivato in codice verde.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CONCORDIA SUL SECCHIA – Ancora un brutto colpo alla comunità di fedeli di Concordia dopo che a Natale il presepe della principale chiesa del paese è stato dissacratoda un gruppi di vandali che hanno distrutto l’allestimento e fatto sparire Gesù Bambino.
Questa volta nel mirino dei ladri è finita la chiesa di Vallalta, frazione del paese. Da qui sono scomparsi 1600 euro che i fedeli avevano raccolto in vista di un pellegrinaggio da compiere per motivi religiosi.
Il denaro si trovava nell’ufficio del parroco, nella canonica
Secondo quanto è già stato ricostruito, il principale sospettato del furto è un uomo, il cui identikit è stato fornito agli inquirenti, che è stato visto bazzicare in zona mercoledì attorno all’ora di pranzo. Ha parlato con il sagrestano dicendo che era lì come parente di un defunto, ha anche salutato il prete. Quando poi è andato via, si è visto come i soldi fossero spariti. Ma non solo i 1600 euro del pellegrinaggio: si è scoperto che la cassetta delel offerte era stata svuotata di tutte le sue monetine, esattamente come accaduto ilgiorno prima a Camposanto.
Nel caso del paese vicino, però, è già stata fermata l’autrice del reato: una donna senza fossa dimora.
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INSERITO DA ANTONIO MOLINO La Guardia di Finanza di Patti hanno sottoposto a sequestro 6 auto in attuazione delle nuove disposizioni contenute nel "Decreto Sicurezza" relative alla circolazione sul territorio italiano delle auto con targa estera. Il decreto infatti, tra le altre cose, ha rinnovato l'art. 93 del Codice della Strada, vietando ai soggetti residenti in Italia da oltre sessanta giorni di circolare con un veicolo immatricolato all'estero, tranne nel caso in cui siano in grado di dimostrare la riconducibilità del mezzo ad una società di leasing o ad altra impresa estera senza sedi in Italia. Questa disposizione è stata introdotta per contrastare il fenomeno della cosiddetta "esterovestizione" delle automobili, cioè quel comportamento messo in pratica da soggetti che, nascondendosi dietro lo schermo di una targa estera, mirano a risparmiare illecitamente sul costo del bollo, delle spese di assicurazione e sottrarsi a multe e sanzioni per violazioni del codice della Strada. L'utilizzo di un veicolo con targa estera, inoltre, può essere un modo per nascondere una proprietà, nascondere la reale capacità economica di un soggetto e rendere, quindi, più difficoltoso il servizio dell'amministrazione finanziaria volto a far emergere le forme illecite di guadagno e di impiego di denaro. Tra le vetture sequestrate dalla Guardia di Finanza di Patti figurano un'Audi A1 ed un fuoristrada Mitsubishi Pajero i cui valori di mercato superano i 25mila euro. I soggetti sorpresi alla guida sono risultati tutti residenti in Italia, malgrado l'automobile risultasse intestata ad un'altra persone residente in un Paese estero. IL GIORNALE DI SICILIA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Visitato all'ospedale gli hanno prescritto dell'aerosol, ma una volta a casa è morto. Giacinto è stato al mondo solo venti giorni e sulla sua vicenda la Procura diTorinoha aperto un fascicolo, al momento a carico di ignoti, peromicidio colposoa carico di ignoti.Sul suo corpicino sono state effettuate due autopsie: l'ipotesi più probabile è quella di polmonite fulminante, ma la causa esatta del decesso si saprà soltanto tra qualche mese, dopo che verranno svolti ulteriori accertamenti. Il piccolo soffriva di forti attacchi di tosse e svenimenti. Rifiutava il latte, vomitava, passava intere giornate a dormire. Il 31 gennaio, i genitori si sono rivolti alla pediatra di fiducia.
«Ci ha dato delle gocce e ci ha detto che, se la situazione non fosse migliorata, saremmo dovuti andare in ospedale». Così, alle 3.30 del primo febbraio, in piena notte, mamma e papà hanno preso il bimbo in braccio e si sono presentati al pronto soccorso del Maria Vittoria.
«Una visita durata non più di un quarto d'ora - spiegano - L'hanno dimesso per una rinite e gli hanno prescritto l'aerosol. Abbiamo cercato la più vicina farmacia di turno, avremmo fatto qualunque cosa per nostro figlio». Le condizioni del piccolo, però, si sono aggravate e la mattina del 2 febbraio ha perso i sensi. «Non respirava, era livido in volto». I genitori hanno chiamato il 118, ma Giacinto è morto poco dopo essere arrivato all'ospedale. «Abbiamo fatto tutto ciò che ci è stato detto di fare. Ora vogliamo solo giustizia», dice il papà, marocchino di 40 anni, in Italia da 23, che con la moglie, italo marocchina 28enne e due figli di sei e tre anni, abita in una casa di ringhiera alla periferia Nord di Torino.
«Continuiamo a guardare le sue foto: è tutto ciò che ci rimane». E dire che alla nascita il bimbo pesava quasi 3 chili e nelle ultime settimane aveva anche preso 300 grammi. Poi le sue condizioni sono precipitate. I genitori di Giacinto si sono rivolti all'avvocato Enzo Pellegrin e la zia ha denunciato l'accaduto sui social. «Mio nipote ci ha rimesso la vita - sostiene la parente - ma poteva capitare ad altri».
Lei, nel tentativo di trovare una spiegazione all'accaduto, punta il dito contro i medici. «Questa cosa non deve succedere mai più - dice - non deve succedere a nessun bambino. E, soprattutto, chi ha sbagliato deve pagare...». La Procura, che acquisirà tutta la documentazione medica, invita però alla cautela. Sul corpo del bambino è stata eseguita l'autopsia dal medico legale Francesco Bison e da un anatomopatologo della Città della Salute di Torino, ma per stabilire le cause del decesso sono necessari gli esiti del campionamento su cui verrà fatta una lunga serie di complesse analisi.
«Ti abbiamo dovuto salutare per sempre - scrive la zia, ancora sotto choc, su Facebook - Che Dio ti accolga nelle sue braccia». Per ora, al primo piano di quella casa popolare di Barriera di Milano, rimane solo il dolore. E, in un angolo, un passeggino vuoto.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «E' stato investito». Questa la prima dichiarazione resa da un operaio che, ieri mattina, ha accompagnato in auto un suo collega all'ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa con ferite multiple su tutto il corpo. Ben presto, però,i medici hanno scoperto la verità: le ferite era compatibili con una caduta dall'alto. Così, è scattato l'allarme. In ospedale sono giunti gli agenti di polizia del commissariato di Aversa che hanno avviato e indagini: il cittadino rumeno portato in condizioni gravissime al triage di Aversa era caduto da un'impalcatura di un cantiere situato fra Parete e Giugliano in Campania. Sul posto del ferimento sono giunti gli agenti di polizia di Aversa e il nucleo dell'Asl che si occupa di infortuni sul posto di lavoro. L'operaio ferito è stato trasportato all'ospedale di Caserta in attesa di essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico. MARILU MUSTO IL MATTINO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stop alla maturità per 100 studenti. Figuravano iscritti a Nocera Inferiore presso una scuola cancellata dall’elenco regionale delle istituzioni scolastiche paritarie. Si apprende dall’Ufficio scolastico provinciale che sono stati depennati dagli aventi diritto a frequentare il prossimo esame di Stato gli studenti che risultavano iscritti presso l’ex scuola paritaria nocerina dove sia gli ispettori del Ministero dell’Istruzione sia i giudici del Tar hanno riscontrato gravi irregolarità al punto da far scattare la revoca della condizione di paritaria. I giudici del Tar Campania, con sentenza del 21 gennaio scorso, avevano rimarcato «la totale mancanza di studenti rilevata in ben tre visite di controllo». E da ieri al Provveditorato di via Monticelli si affrettano a far sapere che «gli iscritti della scuola in questione non hanno più diritto a sostenere le prove di Stato».
È l’ennesimo capitolo di una vicenda grave che investe nel Salernitano, come nel resto della Campania, la realtà delle scuole paritarie. I circa 100 iscritti della ex paritaria non hanno più diritto a partecipare alle prove di Stato: dovranno iscriversi altrove. Ma visti i tempi ristretti sembra davvero una corsa contro il tempo. GIANLUCA SOLLAZZO IL MATTINO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Quali accorgimenti tenere e come difendersi dai pericoli informatici? Il Comune di Sorrento, l’Adiconsum Penisola Sorrentina e la banca Widiba organizzano un incontro gratuito per tutelarsi dai furti di identità e le truffe informatiche. L’appuntamento è in programma il giorno martedì 26 febbraio 2019 alle ore 17 presso il Centro diurno polifunzionale di via degli Aranci a Sorrento.
Relatori saranno Pierluigi D’Apuzzo, Adiconsum –Associazione a Tutela dei Consumatori e dell’Ambiente – referente territoriale penisola sorrentina, Giuseppe De Maio, consulente finanziario e membro Top Club Banca Widiba, Stefano Aghini Lombardi di Banca Widiba Ufficio Company Protection ed il capitano Marco La Rovere comandante dei carabinieri della compagnia di Sorrento.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Attraverso una nota inviata oggi alla Provincia di Salerno, il sindaco di Tramonti, Antonio Giordano, a nome dell’intera amministrazione comunale, ha avanzato formale richiesta di modifica dell’ordinanza n. 21 del 14 febbraio scorso con cui è stata decretata la riapertura della Sp2, seppur in tre sole fasce orarie, dopo la frana che ne ha interrotto il transito nella frazione di Pucara
Nello specifico è stato richiesto di rivedere il provvedimento di sospensione e limitazione della circolazione sulla Sp2, attraverso l’ampliamento delle fasce orarie per tutti i giorni della settimana a senso unico alternato e il transito ai mezzi di soccorso anche nei periodi di sospensione della circolazione.
«Ciò in considerazione dei rilievi geologici effettuati da personale incaricato, del posticipato inizio dei lavori in attesa di progettazione definitiva e anche alla luce delle buone condizioni meteo a medio termine» si legge sulla pagina facebook del comune di Tramonti..
«Dai colloqui intercorsi sia con l’amministrazione provinciale che con i funzionari di palazzo Sant’Agostino, nel pomeriggio odierno sarebbe stata garantita l’imminente presa d’atto della richiesta di modifica ed il conseguente provvedimento».