Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Santi del Giorno
Commemorazione di tutti i fedeli defunti Santi Acindino (Acendino), Pegasio, Aftonio, Elpidiforo, Anempodisto e compagni (Martiri in Persia)
Accadde Oggi
1975 -Delitto Pasolini(42 anni fa): «Abbiamo perso un poeta, e di poeti non ce ne sono tanti nel mondo, ne nascono solo tre o quattro dentro un secolo. Quando sarà finito questo secolo Pasolini sarà tra i pochissimi...
1898 -Nascono le cheerleaders(119 anni fa): Johnny Campbell, giovane studente di medicina all'Università del Minnesota, è entrato nella storia in questa data per aver dato vita al fenomeno del cheerleading, un tipo di esibizione...
Nati in questo giorno
1913 -Burt Lancaster(104 anni fa): Attore di straordinario fascino e di vis drammatica, tra i più amati del ventennio '50-'70 del Novecento, Burton Stephen Lancaster nacque a New York e morì a Los Angeles nel 1994. ...
1940 -Gigi Proietti(77 anni fa): Tra i migliori eredi del teatro comico di Ettore Petrolini, è uno degli attori romani più popolari, apprezzato anche come cantante e doppiatore. Una lunga gavetta teatrale e il felice...
1957 -Lunetta Savino(60 anni fa): Per piccoli e grandi fan delle fiction è la "Cettina" nazionale, protagonista di Un medico in famiglia, che le ha dato la massima popolarità. Nata a Bari, inizia a teatro in...
1977 -Gabriella Pession(40 anni fa): Attrice ed ex ginnasta, è nata a Daytona Beach, nello stato della Florida, da genitori italiani con i quali da piccola si è trasferita stabilmente in Italia. Ha praticato pattinaggio...
Nati... sportivi
1939 -Enrico Albertosi(78 anni fa): Nato a Pontremoli (in provincia di Massa e Carrara), è un ex portiere di calcio. In 21 stagioni ha totalizzato 532 presenze in serie A (è decimo nella classifica all time), giocando...
1986 -Pablo Armero(31 anni fa): Nato a Tumaco (Colombia), è un calciatore. In Italia gioca come difensore sinistro o esterno di centrocampo nell'Udinese dall'agosto 2010 al gennaio 2013, quando va in prestito al Napoli. Con...
Eventi Sportivi
2008 -Vince Massa ma il Mondiale è di Hamilton(9 anni fa): Il Gran Premio del Brasile, sul Circuito di Interlagos a San Paolo, ha chiuso la stagione 2008 della Formula 1. Il GP l’ha vinto il brasiliano Felipe Massa. Il Mondiale, però, è...
I Doodle di Google
Loi Krathong Festival: Ogni anno in Thailandia si festeggia la “festa delle luci”, in cui si rende grazie della “vita” concessa sotto forma di abbondanza di acqua. Momento centrale del Thai Festival...
Scomparsi oggi
2005 -Ferruccio Valcareggi(12 anni fa): Nato a Trieste e morto a Firenze il 2 novembre 2005, è stato un calciatore e poi allenatore (anche della Nazionale italiana), campione d'Europa nel 1968 e vice campione del mondo nel 1970. Dal 1937 al...
1975 -Pier Paolo Pasolini(42 anni fa): Intellettuale tra i più geniali e controversi del Novecento italiano, in varie forme, dalla letteratura al cinema, seppe anticipare le trasformazioni della società italiana, evidenziandone limiti...
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DI MORENA MOTTA Rinviato al 2019 l'aumento dell'IVA. L'aliquota al 10% salirà di 1,5 punti percentuali nel 2018 e di altri 1,5 punti dal 2020, mentre quella al 22% aumenterà di 2,2 punti percentuali dal 2019, di ulteriori 0,7 punti percentuali dal 2020 e di 0,1 punti dal 2021. Confermato l'aumento delle accise dal 2019.
Il tetto di reddito sale da 24.000 a 24.600 euro e da 26.000 a 26.600 euro, garantendo così il beneficio per chi, per effetto degli aumenti del rinnovo contrattuale di 85 euro mensili, supera la soglia prevista di 26.000 euro. Prevista una sforbiciata al fondo taglia tasse con una riduzione della dotazione di circa 756 milioni di euro nel biennio 2018-2019 e di altri 507,8 milioni nel 2020. Dal 2021 ulteriore taglio di 376,5 milioni. Proroga della cedolare secca al 10% per gli affitti a canone concordato che non sarà strutturale, ma varrà per il biennio 2018-2019.
Solo per il 2018, le agevolazioni valgono anche per i contratti stabili per chi non ha ancora compiuto 35 anni. Il bonus è trasferibile senza limiti di età e sale al 100% per l'assunzione dall'alternanza scuola/lavoro. Sgravi contributivi al 100% per tre anni anche per imprenditori agricoli e coltivatori diretti under 40 che si iscriveranno alla previdenza agricola nel 2018.
Per ogni licenziamento effettuato nell'ambito di un licenziamento collettivo, la somma dovuta dal datore di lavoro, passa dal 41% all'82% del massimale mensile di Naspi per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni.
Il reddito di inclusione (REI) per le famiglie numerose sale fino a 534 euro al mese. Per i nuclei con 5 o più componenti, la misura aumenta il contributo massimo dagli attuali 485,41 euro mensili fino a circa 534 euro.
E c'è anche il fondo per le politiche della famiglia con una dotazione di 100 milioni di euro l'anno a partire dal 2018. Prorogato il bonus energia e quelli relativi alle ristrutturazioni energetiche e all'acquisto di mobili.
Dal prossimo anno scatta un piano straordinario quinquennale di 7.394 assunzioni tra corpi di polizia e vigili del fuoco con l'obiettivo di aumentare il controllo del territorio e il contrasto al terrorismo ma anche per prevenire e combattere gli incendi. Il maxi-piano prevede 350 ingressi per il 2018, 700 per il 2019, 2.112 per il 2020, 2.114 per il 2021 e 2.118 per il 2022.
L'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione le informazioni per i prospetti periodici, una bozza di dichiarazione annuale Iva e dei redditi e le bozze dei modelli F24 per il pagamento delle imposte degli autonomi che scelgono di fatturare su internet.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 25,31-46. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me. Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna».
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INSERITO DA MORENA MOTTA Due sconfitte su due: il gap tra Napoli e Manchester City c'è e a sottolinearlo sono prima di tutto i risultati. Quella del San Paolo era una partita chiave per entrambe: Guardiola e i suoi ragazzi hanno staccato il biglietto per gli ottavi, Sarri si deve accontentare di un'altra notte da "incompiuta", con il suo Napoli a giocarsela alla pari col City per lunghi tratti di gara, ma finito al tappeto nel momento decisivo del match. Una notte di luci e ombre, che potrà servire agli azzurri.
Inizio da big — Tanto brutto nei primi 25' dell'Etihad, quanto bello e dominante nei primi 25' del San Paolo. Pronti via, il Napoli ha azzannato la partita e costretto il City in un angolo come mai si era visto in questa stagione: Insigne e compagni hanno qualità, idee e personalità per giocarsela con le grandissime d'Europa, lo dice la prima parte della sfida di ieri.
Lettura e quei corner... — Il copione di Napoli-City, però, ha ricordato l'1-3 con il Real di un anno fa: azzurri avanti con merito, poi uno-due ospite con due colpi di testa da calcio d'angolo. Allora ci pensò Ramos con una doppietta, stavolta sono stati altri due centrali difensivi, Otamendi e Stones, a infilare Reina. Per dirla con Mourinho, la Champions è un torneo fatto di dettagli: guai a trascurare i corner, con la marcatura a zona si soffre. "Sappiamo che è un nostro limite, siamo una squadra molto tecnica e meno fisica", ha ammesso Sarri. In generale, il City ha letto meglio degli azzurri i momenti chiave del match: ha affondato il colpo del 3-2 con una ripartenza perfetta, quando il Napoli spingeva per vincere.
Insigne c'è, gli altri...— A questi livelli servono anche le giocate dei singoli: Guardiola si gode il gol di Aguero, arrivato pochi minuti dopo l'occasionissima sciupata da Callejon (che ha trovato il muro di Ederson). A Sarri, invece, non è bastata la grande serata di Insigne: da Mertens - bravo sull'assist all'attaccante della Nazionale ma timoroso in zona gol - a Callejon fino al "solito" Hamsik che perde ispirazione nelle serate che contano, in troppi non hanno retto alla prova contro un top club di Champions.
Rose — Infine, i limiti della rosa. Pep si è permesso di lasciare fuori inizialmente gente come Gabriel Jesus e David Silva, determinanti all'andata: Aguero e Gundogan lo hanno ripagato. Il tecnico catalano può scegliere pescando da un parco giocatori di grandissima qualità, Sarri deve puntare sui "titolarissimi" e finisce per logorarli. Ma non può fare diversamente: quando ha perso Ghoulam i suoi erano sull'1-0 e mettevano sotto il City, poi invece...
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Venerdì prossimo, 3 novembre 2017, è previsto il distacco dell’energia elettrica in alcune aree del centro cittadino di Sorrento per consentire l’esecuzione di una serie di interventi programmati sulla rete da parte degli operai di e-distribuzione, società del gruppo Enel. Il blackout si svilupperà per l’intera mattinata e fino al primo pomeriggio, dalle ore 9 alle ore 14:30.
In particolare le zone interessate sono quelle di via San Francesco civici 1, 5, da 17 a 21, da 25 a 27; piazza Francesco Saverio Gargiulo civici 9/a e 15; via Luigi De Maio civico 38; piazza Sant’Antonino civici 1 e 16.
L’azienda avverte che “durante i lavori, l’erogazione dell’energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata, pertanto invitiamo a non commettere imprudenze e, comunque, a non utilizzare gli ascensori”.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Penultimo appuntamento dell'anno il prossimo 5 novembre 2017 con le "Domeniche gratis al Museo", l’iniziativa che prevede l’apertura gratuita dei musei statali la prima domenica di ogni mese e che, nel corso del tempo, sta incontrando sempre di più il favore del pubblico. Tra i tanti siti che saranno aperti gratuitamente al pubblico ricordiamo gli Scavi di Pompei, la Reggia di Caserta, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e l'Area Archeologica di Paestum.
L'evento è l'applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si paga il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali.
FONTE "èCAMPANIA" Il primo portale dedicato al turismo ed alla cultura in Campania
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Non avremo quattro depuratori ma un impianto importante a Maiori. Un grande progetto che risolverà definitivamente i problemi della Costiera amalfitana».Parola del governatore della CampaniaVincenzo De Lucache stamani da Atrani, in una cornice pittoresca - complice la gradevole giornata - ha presentato, a sindaci, amministratori e cittadini della Divina, il nuovo Grande Progetto di risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della Provincia di Salerno, da 90 milioni di euro per la depurazione da Praiano a Sapri.
Un unico grande impianto di ultimissima generazione al servizio di ben sei comuni:Conca dei Marini, Furore, Praiano, Ravello, ScalaeAtranie di una popolazione stimata (turisti compresi nel periodo di massima affluenza) di circa 60mila unità.
Sarà laCostruzioni Generali Passarelli S.P.A.ad eseguire i lavori che dovranno concludersi entro un anno. Il nuovo impianto sorgerà nella località Demanio del comune di Maiori. Non sono stati ancora resi noti i costi totali dell'opera (Ravello, Scala e Atrani porteranno "in dote" 7 milioni di euro) dato che il progetto è la risultante di diverse varianti.
Previsto un sistema di collettamento intelligente delle reti fognarie che permetterà di produrre energia elettrica sfruttando il dislivello del territorio.
Prima di giungere ad Atrani De Luca ha effettuato un sopralluogo con i sindaci di Ravello, Scala e Minori in località Sambuco, nel Comune di Ravello, da cui sono già partiti i lavori attraverso i primi scavi.
«Ringrazio i tecnici, l'impresa Passerelli, grazie a Dio un'impresa seria che credo manterrà gli impegni: ho visto i tempi. Avete un anno per realizzare tutto- annuncia De Luca rivolgendosi ai rappresentanti dell'impresa - se ce la fate in undici mesi è meglio.Ringrazio il dottor Massarotti, il custode giudiziario che ci ha accompagnati anche ad Amalfi con la sua sensibilità, il suo equilibrio, la sua competenza, la sua saggezza».
L'iter burocratico, il rischio di perdere 90 milioni e l'inchiesta giudiziaria
Finanziato dall'Unione Europea nel lontano 2012 alla Giunta regionale Caldoro, il Grande Progetto di risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali doveva realizzarsi entro il 2013 con la rendicontazione generale da trasmettere a Bruxelles entro il 31 dicembre 2015. 35 milioni di euro per la realizzazione dei due stralci:Ravello-Scala-AtranieMaiori-Minori-Tramonti-Cetara. Opere mai compiute, soltanto l'iter burocratico del depuratore Ravello-Scala-Atrani fu portato a termine ma invano. Dal febbraio del 2016 la Procura della Repubblica di Salerno dispose il sequestro di tutti gli impianti di trattamento delle acque, da Cetara a Praiano (fatto salvo quello di Minori) con una pioggia di avvisi di garanzia destinati a sindaci e tecnici dei comuni e dell'Ausino per il malfunzionamento degli impianti, insufficienti per trattamento delle acque reflue della Costiera Amalfitana. Di sicuro è stato l'intervento del procuratoreCorrado Lemboa scuotere la politica e sbloccato l'iter burocratico.
AdAmalfiin fase di ultimazione i lavori di definitivo completamento del depuratore, mentre viaggerà a parte l'iter burocratico per la realizzazione del nuovo impianto diCetara e Tramonti, da un milione e trecento mila euro.
«Abbiamo dovuto rendicontare le opere che avremmo dovuto rendicontare nel 2015 per non avere la revoca dei finanziamenti -spiega De Luca- Abbiamo letteralmente buttato il sangue per metter e ordine nella rendicontazione. Quindi nell'arco di tre o quattro mesi abbiamo dovuto farci approvare il Fesr che non era approvato, il Psr che non era approvato, il fondo sociale europeo che non era approvato e contemporaneamente impegnare centinaia di funzionari della Regione a mettere ordine nella rendicontazione del ciclo europeo 2007-2013».
«Di fronte ai grandi progetti che non erano stati realizzati entro il 2013 e rendicontati entro il 2015, abbiamo dovuto fare una scelta non facile - ha aggiunto De Luca - Perché se volevamo evitare di perdere i soldi dei grandi progetti, e questo dei corpi idrici superficiali della provincia di Salerno era uno di questi, siccome non si era fatto niente è evidente che a dicembre 2015 avremmo dovuto restituire questi soldi (90 milioni di euro ndr). Per evitare di perdere queste risorse abbiamo trasportato i grandi progetti nella programmazione 2014-2010 e abbiamo unito a questa operazione la copertura dei progetti cosiddetti dell'Accelerazione della spesa, cioè 400-500 progetti, anche piccoli, finanziati ai comuni che erano partiti ma senza la copertura finanziaria totale»
Il governatore sottolinea inoltre che«questo Grande progetto dei corpi idrici superficiali è stato spacchettato, suddiviso in diversi lotti perché era partito come progetto unico della Provincia di Salerno e per andare avanti bisognava avere l'approvazione dell'Unione Europea rispetto a questo frazionamento. L' autorizzazione dell'Unione europea è arrivata il 22 luglio del 2015 a quel punto avevamo l'autorizzazione a procedere. Abbiamo avviato il lavoro con la Provincia per verificare come si appaltavano, come si progettavano innanzitutto o diversi lotti e come si procedeva. Credo che all'inizio del 2016 abbiamo fatto il decreto di finanziamento quando si è chiarito il quadro, quindi si è lavorato sostanzialmente in una situazione di emergenza ma recuperando tutto il recuperabile».
Gli altri interventi strutturali per la Costiera Amalfitana
«Abbiamo altri interventi che sono in previsione, la galleria tra Maiori e Minori. Mi diceva Andrea Reale che è stata firmata la convenzione con l'Anas. Abbiamo stanziato 100 milioni complessivamente, 50 sul versante Costiera Amalfitana per sistemi di viabilità compatibili con l'ambiente, funicolari scale mobili. Insomma stiamo cercando di affrontare le due o tre questioni strutturali che riguardano lo sviluppo di questi territori»ha dichiarato il governatore.
Per Atrani un pasticciotto da 4 - 5 milioni di euro
In apertura il sindaco di AtraniLuciano De Rosa Laderchi- anch'egli destinatario di un avviso di garanzia dopo poco più di un anno dalla sua elezione - aveva manifestato al presidente De Luca la necessità di definire i finanziamenti post alluvione del 2010 con l'Arcadis, risolvendo il problema della barriere frangiflutti, del torrente Dragone e del parcheggio.
«Il Sindaco ha promesso di farmi assaggiare il pasticciotto di Atrani(la specialità del paese ndr) - ha detto De Luca col suo solito humour termine del suo intervento -,ma questo pasticciotto mi costerà credo quattro o cinque milioni di euro, tanto per essere chiari, perché per la scogliera sono altri due milioni da recuperare e poi ha lisciato il tre del parcheggio».
Non ci date fastidio, fateci lavorare
De Luca chiude come aveva cominciato, lanciando un messaggio ai propri oppositori.
«Noi non vogliamo nessun ringraziamento da parte di nessuno, pretendiamo che non ci rompano le scatole almeno in una giornata di sole come questa, non ci date fastidio, fateci lavorare».
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INSERITO DA MORENA MOTTA Anche quest'anno si rinnova il tradizionale rito delle visite al Cimitero in occasione del 2 novembre, giornata dedicata alla Commemorazione dei Defunti. Questo pomeriggio, presso la Chiesa di San Martino di Ravello, la consueta Messa commemorativa sarà seguita dalla benedizione delle tombe. In questo giorno particolare tutti noi ci "fermiamo", rivolgendo il nostro pensiero a chi non c'è più.
Al Cimitero di Ravello, memoria storica della nostra cittadina, c'è chi prega, chi versa una lacrima per la sempre attuale nostalgia di coloro che sono stati chiamati, magari anzitempo, sul piano più alto dell'esistenza; ma c'è anche chi sfila indifferente, chi fuma, chi parla al telefonino e ad alta voce.
Recarsi al Campo Santo è anche l'occasione per scoprire, per caso, tombe di persone e personaggi conosciuti in vita, di quei "Pantaleone" dai cognomi tipicamente ravellesi, ai quali è inevitabile non riservare un fiore del nostro mazzetto. Ed è anche il momento propizio per rincontrare molti dei nostri concittadini che vivono lontani da Ravello, tornati a casa per rendere omaggio ai propri defunti.
E come ogni anno il Comune di Ravello ha fatto deporre le corone floreali presso l'ossario della chiesa di San Martino e sulla tomba di Nevile Reid, il botanico scozzese che nella seconda metà dell'800 contribuì non poco alle fortune moderne di Ravello. Ma il 2 novembre è anche tradizione gastronomica che vede protagonista la pizza di grano sulle tavole delle famiglie ravellesi.
Il grano inteso come simbolo della vita e della fertilità in tutte le culture e le religioni: per raccogliere il chicco di grano bisogna recidere la spiga - ucciderla - e il chicco, solo dopo essere morto, a sua volta, sottoterra, rinascerà in una nuova spiga. Il grano viene allora associato nello stesso tempo anche alla morte e alla resurrezione e diviene il simbolo del continuo e incessante ciclo di morte e rinascita della natura. Morte e rinascita, vita che nasce dalla morte.
Cibarsi di grano nel giorno dei Morti viene così ad assumere, oltre che virtù rituale, valore propiziatorio per garantire continuazione alla vita e prosperità. Nella tradizione culinaria italiana il grano è presente sopratutto nelle regioni meridionali e della Magna Grecia.
Fino a qualche decennio fa erano in molte le case di Ravello a possedere forni a legna per la produzione di pane, pan biscotto e farinacei vari e, nel giorno della commemorazione dei Defunti, era consuetudine cucinare i semplici impasti di grano, con la sola aggiunta di salsa di pomodoro, olio, aglio, origano e magari acciughe, ma senza alcun condimento di carne.
Alimenti semplici e genuini, ritenuti da sempre le pietanze dei poveri e che in questo giorno, probabilmente, consentivano alle nostre nonne di dedicare minor tempo alla cucina per potersi recare al cimitero con il resto dei familiari, ai tempi in cui le famiglie erano organizzate in maniera severa, rispettosa, patriarcale.
Ancora oggi vive a Ravello questa affascinante tradizione: non a caso in tutte le pizzerie cittadine sono queste, ore davvero convulse, in un giorno, il 2 novembre, che per noi è soprattutto la data dell'anno in cui siamo maggiormente consapevoli che i nostri cari Defunti sono i nostri angeli custodi, guida in quanto di buono riusciamo a compiere ogni giorno.
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A CURA DI MORENA MOTTA
Ingredienti
500 gr di zucca già privata di buccia e semi
2 cucchiaini di sale fino integrale
1 cucchiaino di paprika dolce
un pizzico di pepe
½ cucchiaino di rosmarino secco
½ cucchiaino di origano secco
½ cucchiaino di senape in polvere (facoltativa)
1 litro d’olio per friggere
Tempo Preparazione: 10 Minuti
Tempo Cottura: 50 Minuti
Dosi: 4 Persone
Difficoltà: Facile
Procedimento
Scaldate il forno a 100 °C in modalità ventilato.
Riducete la zucca a bastoncini spessi almeno 1 cm. Riponeteli su una teglia. Infornate e lasciate asciugare la zucca per almeno 45 minuti. Se incominceranno a scurirsi, abbassate la temperatura a 80 °C. Una volti pronti, lasciateli raffreddare a temperatura ambiente.
Scaldate l’olio per friggere e nel frattempo preparate il sale aromatizzato: mescolate il sale con la paprika, la senape, il pepe e le erbe aromatiche.
Friggete i bastoncini di zucca, pochi per volta. La cottura è davvero veloce. Una volta pronti, raccoglietele con un mestolo forato e asciugateli con della carta assorbente da cucina.