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SEZ.ECONOMIA Pensioni, tregua con i sindacati. Governo apre a ritocchi per i 'gravosi' Padoan, principio aumento età resta confermato. Ora tavolo tecnico in tempi stretti

3 Novembre 2017, 08:30am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Pensioni, tregua con i sindacati. Governo apre a ritocchi per i 'gravosi' Padoan, principio aumento età resta confermato. Ora tavolo tecnico in tempi stretti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Il principio di adeguamento dell'età pensionabile resta confermato". Così il ministro Pier Carlo Padoan al termine del tavolo a Palazzo Chigi con i sindacati nel corso del quale è stato stabilito un tavolo sulla "possibilità di estendere le categorie assoggettate ai lavori gravosi per staccarle dall'aumento automatico". Padoan ha anche riferito che "nella riunione molti punti della legge di bilancio sono stati apprezzati dai sindacati".

Il 13 novembre "verificheremo se davvero c'è la disponibilità a cambiare i meccanismi dell'età pensionabile e a differenziare i lavori, oppure se non c'è". Ha detto il leader della Cgil, Susanna Camusso.

All'incontro si è anche deciso, ha detto ancora Padoan, "che nel tavolo tecnico si considererà la possibilità di modificare e migliorare i meccanismi che determinano la cadenza di adeguamento dell'età pensionabile sotto il vincolo della sostenibilità del sistema previdenziale, pilastro fondamentale della sostenibilità finanziaria del Paese".

ANSA

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SEZ. POLITICA Intercettazioni, via libera del Cdm alla riforma. Gentiloni: 'E' per limitare abuso' Limiti a trascrizioni e a uso trojan, arriva archivio riservato

3 Novembre 2017, 08:27am

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SEZ. POLITICA Intercettazioni, via libera del Cdm alla riforma. Gentiloni: 'E' per limitare abuso' Limiti a trascrizioni e a uso trojan, arriva archivio riservato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro della Giustizia Andrea Orlando, il decreto legislativo che riforma la disciplina delle intercettazioni. Il testo dovrà ora passare all'esame delle commissioni Giustizia per i pareri e poi tornare in Cdm.

"Noi non limitiamo l'uso delle intercettazioni ma contrastiamo l'abuso, sappiamo che questo strumento è fondamentale per le indagini e in nessuno modo vogliamo limitare la possibilità di disporre di uno strumento per la magistratura fondamentale per contrastare i reati più gravi ma è evidente che in questi anni ci sono stati frequenti abusi", Così il premier Paolo Gentiloni sulla legge delega. La riforma - ha detto il premier - delle intercettazioni, su cui vari governi si sono applicati senza però riuscire a portarla a termine, "disciplina un uso più stingente (degli ascolti, ndr) senza ledere il diritto di cronaca". 

"Il provvedimento sulle intercettazioni - ha detto il ministro Andrea Orlando - affronta un tema annoso, non restringe la facoltà dei magistrati di utilizzare le intercettazioni", "abbiamo messo una serie di vincoli che non restringono la capacità di indagine ma riducono il rischio della fuga di notizie se non sono legate a fatti penalmente rilevanti". "Le intercettazioni non sono disposte per far luce sulla sfera personale dei singoli ma per perseguire reati". 

Il provvedimento mira a regolamentare in maniera più stringente l'utilizzo di questo indispensabile strumento investigativo, per evitare che conversazioni non rilevanti ai fini delle indagini e attinenti la vita privata, possano finire negli atti processuali e da qui sui giornali. Si tenta così di dare una risposta al problema della cosiddetta "gogna mediatica" che ciclicamente alimenta polemiche.

Il testo inserisce dei vincoli alla trascrizione delle conversazioni nelle richieste dei pm e nelle ordinanze dei giudici: "Quando è necessario, sono riprodotti soltanto i brani essenziali", dispone infatti il provvedimento. Non vengono però compromessi i virgolettati dei colloqui captati, che in una bozza preparatoria del decreto erano stati vietati e sostituiti da sunti delle conversazioni: dopo il confronto con avvocati e magistrati, questa previsione è stata cassata.

Viene poi istituito presso l'ufficio del pm un archivio riservato delle intercettazioni la cui "direzione" e "sorveglianza" sono affidate al procuratore della Repubblica e il cui accesso - registrato con data e ora - sarà consentito solo a giudici, difensori e ausiliari autorizzati dal pm.

Quanto ai mezzi per intercettare, si delimita l'uso dei "trojan", ossia i captatori informatici, in pc o smartphone, che "pur ampiamente praticato nella realtà investigativa, non è stato in precedenza oggetto di alcuna regolamentazione a livello normativo", riporta la relazione illustrativa che accompagna il decreto. Ora l'obiettivo è quello di consentirne sempre l'impiego, senza particolari vincoli, per i reati più gravi, in primis terrorismo e mafia, prevedendo invece che per gli altri reati debbano essere esplicitamente motivate, nei decreti di autorizzazione, ragioni e modalità.

La riforma semplifica inoltre l'impiego delle intercettazioni nei reati più gravi contro la pubblica amministrazione commessi da pubblici ufficiali, uno strumento per rendere più efficace il contrasto alla corruzione. Fatto salvo il diritto di cronaca, è previsto il carcere fino a 4 anni per chi diffonde riprese audiovisive e registrazioni di comunicazioni effettuate in maniera fraudolenta per danneggiare "la reputazione o l'immagine altrui".

ANSA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Stazione di Modena, cade dalla banchina all'arrivo del treno

3 Novembre 2017, 08:16am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Stazione di Modena, cade dalla  banchina all'arrivo del treno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE MODENA. Incidente intorno alle 18 alla stazione dei treni di piazza Dante Alighieri a Modena. Una donna che era in attesa del treno regionale per Piacenza, per cause in corso di accertamento, all'arrivo

 

del convoglio è scivolata cadendo sui binari. Prontamente soccorsa la donna è stata trasportata d'urgenza al Pronto Soccorso. 

 

Dalle prime informazioni la donna avrebbe battuto il volto contro il convoglio, che era in fase di fermata, non sarebbe in pericolo di vita.

LA GAZZETTA DI MODENA

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano autobus interno e SITA, con i Morti partono gli orari da morte sociale della Costiera, la sera tutti a piedi

3 Novembre 2017, 08:16am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Se questo è un servizio pubblico, verrebbe da parafrasare il più noto “Se questo è un uomo”. La sera tutti a piedi o a letto . Certo Amalfi mobility ( ex Flavio Gioia come ancora molti chiamano il servizio nell’inviare messaggi a Positanonews )e la SITA si sono messi d’accordo nel pubblicare gli orari i giorni dei “Morti”, nella commemorazione dei defunti insomma si decreta la “morte” sociale della Costiera amalfitana. Dopo le 21 tutti a casa, visto che è questa l’ultima corsa dell’autobus interno ( ma chi è di Nocelle o Montepertuso alle 19,50 ha l’ultima corsa, ancora peggio), in un paese ancora pieno di turisti significa metterli in difficoltà, ma mettere in difficoltà tutto l’indotto, in primis i ristoranti, come si fa ad andare a cena e poi tornare a casa o in albergo nell’interno del paese stesso se non si ha una corsa in un orario civile? Per i residenti di Positano, ma anche Praiano, in questo siamo fratelli di sventura, non automuniti è impossibile anche poter andare a fare una spesa serale o andare al cinema, dove, non dimentichiamolo, possiamo prendere la maggior parte delle corse perchè la SITA ha più linee sul versante Sant’Agata Massa Lubrense. Le ultime corse da Amalfi e Sorrento e viceversa ci sono alle 19 .  ( Se l’immagine non si apre bene vedi orari della SITA in questo linkCOSTIERA AMALFITANA ORARI SITA – dal 1 nov) Insomma il servizio pubblico, che d’estate si arricchisce a dismisura con i turisti che arrivano nel nostro territorio, non ci riconosce il diritto alla mobilità e neanche alla vivibilità sociale e civile nei nostri paesi, nonostante si sia arricchito d’estate e sia finanziato dalla Regione Campania, nell’entroterra delle provincie di Napoli ma anche Salerno , dove la politica fa sentire di più la sua voce, nonostante non abbiamo gli enormi introiti dovuti ai turisti che hanno da noi, stanno sicuramente meglio, anche perchè, non dimentichiamo, non abbiamo altri servizi pubblici alternativi, tipo treno o altre linee, come l’ EAV in penisola sorrentina, chi vive a Positano e condannato a stare qui e se non ci fosse il bar Internazionale non ci sarebbe neanche un posto dove ritrovarsi la sera.

POSITANONEWS

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VELASCA VIMERCATE NEWS Le biciclette gialle di Milano spuntano a Vimercate Trovate abbandonate dalla Polizia locale

3 Novembre 2017, 08:13am

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VELASCA VIMERCATE NEWS Le biciclette gialle di Milano spuntano a Vimercate Trovate abbandonate dalla Polizia locale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le biciclette gialle di Milano spuntano  a Vimercate. La vergognosa “moda” di rubare e poi sbarazzarsi nei modi più curiosi dei mezzi a due ruote del bike sharing recentemente lanciato nel capoluogo milanese arriva anche a Vimercate.

Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia locale hanno infatti rinvenuto in città ben tre biciclette gialle di “Ofo”, uno dei due operatori di bike sharing a flusso libero. Due sono stati trovate nel parcheggio di piazza Marconi, buttate in un’aiuola. Una terza è, invece, stata recuperata a Oreno. I tre mezzi, tutti dotati di sistema gps, sono ora nel comando della Polizia locale, in piazza Marconi, in attesa che dal capoluogo qualcuno arrivi a recuperarli. In particolare due delle tre bici hanno le ruote bloccate. E’ quindi probabile che siano state trasportate da Milano fino  a Vimercate su un furgone e poi abbandonate.

Durante le scorse settimane si sono registrati sia nel capoluogo lombardo che in tutto l’hinterland decine di furti delle biciclette gialle che, come noto, si possono noleggiare a costo zero e con grande facilità utilizzando semplicemente una “app”. Mezzi poi ritrovati abbandonati ovunque, persino appesi agli alberi e all’interno di corsi d’acqua.

IL GIORNALE DI MONZA

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SEZ. VARIE NEWS Gran Premio di Salerno: storia della competizione automobilistica

3 Novembre 2017, 07:56am

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SEZ. VARIE NEWS Gran Premio di Salerno: storia della competizione automobilistica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il circuito automobilistico di Salerno, è stato un circuito automobilistico cittadino, allestito di fronte al Centro storico di Salerno. Venne corso tra il 1953 ed il 1961 ed aveva anche il nome Gran Premio di Salerno.

Potenti bolidi a quattro ruote che sfrecciano lungo le strade cittadine, migliaia di spettatori in festa, bandiere, box, un continuo andirivieni di meccanici.

La tensione, il tifo alle stelle, l’inconfondibile ruggito dei motori, e poi sgommate tra nuvole di fumo, sorpassi, epici duelli all’ultima curva.

Istantanee monegasche? Nossignori: frammenti di una storia salernitana.

Agli albori del grande circo miliardario delle corse automobilistiche anche la città di Salerno ostentava con orgoglio un Gran Premio di Formula.

Il circuito venne inaugurato nel 1953.

Infatti il “Gran Premio Città di Salerno” di Formula 3 (detta Formula Junior dal 1958) iniziò il 6 settembre di quell’anno e fu subito un successo strepitoso davanti ad oltre 50.000 spettatori.

Da allora il Gran Premio di Salerno fu ripetuto ogni anno, diventando famoso internazionalmente.

Lungo i tre chilometri di asfalto salernitano i piloti più famosi dell’epoca si sfidarono, ed alcuni di loro successivamente raggiunsero l’Olimpo della Formula 1: Berardo Taraschi (della Meccanica Taraschi), vincitore di ben cinque edizioni (l’ultima nel 1959), Sesto Leonardi, Franco Bordoni, Salvatore Casella furono i più famosi.

Nelle prime due gare ( 1953/1954) il Gran Premio prendeva il nome di “ circuito del Lungomare”, dal 1955 fu incominciato ad essere chiamato Gran Premio Città, grazie alla sua notorietà .

Nel 1960 ci fu un terribile incidente durante il Gran Premio di Salerno, dove morirono il pilota Saveniers ed uno spettatore.

A seguito di altri incidenti, tutti i circuiti cittadini (come quello di Pescara) vennero proibiti in Italia e solo nel 2003 ne fu fatto un altro nel circuito di Cagliari.

Il circuito prevedeva la partenza davanti a Palazzo Sant’ Agostino e girava intorno ai recentemente costruiti palazzo del Municipio, palazzo Natella e palazzo Edilizia, raggiungendo il teatro Verdi, dove tornava indietro sul Lungomare di Salerno fino a raggiungere nuovamente il palazzo della Provincia e proseguire fino a circa il palazzo della SITA per poi curvare sul corso Garibaldi fino a via Roma di nuovo.

La corsa del Gran Premio di Salerno prevedeva 50 giri per un totale di 135 chilometri.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Arrestato il molestatore seriale della Circum

3 Novembre 2017, 07:56am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Arrestato il molestatore seriale della Circum

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri della tenenza di Ercolano hanno arrestato per violenza sessuale un 43enne di Scisciano già noto alle forze dell’ordine. I militari dell’Arma lo hanno notato a bordo di un treno della Circumvesuviana vicino a una 18enne che era costretta a scansarsi continuamente perché l’uomo le si avvicinava ogni volta. La stessa scena è poi stata notata nei confronti di una turista greca di 26 anni che, toccata dall’uomo, ha urlato chiedendo aiuto.

In caserma la 26enne ha dichiarato che, prima che arrivasse il treno, il molestatore aveva tentato di trattenerla per un braccio. Rintracciata e sentita anche l’altra ragazza, la 18enne ha raccontato che durante il viaggio l’uomo le si era avvicinato a tal punto da costringerla corpo a corpo in un angolo del vagone ferroviario. Stamattina si è celebrato il rito direttissimo, al termine del quale il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere in attesa del processo.

MAX SORRENTOPRESS

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 03.11.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

3 Novembre 2017, 07:56am

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 03.11.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA  Santo(i) del giorno : S. Martino de Porres, religioso O.P. (1579-1639),   B. Pio (Luigi) Campidelli, religioso C.P. (1868-1889)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 14,1-6. 
Avvenne un sabato che Gesù era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarlo. 
Davanti a lui stava un idropico. 
Rivolgendosi ai dottori della legge e ai farisei, Gesù disse: «E' lecito o no curare di sabato?». 
Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. 
Poi disse: «Chi di voi, se un asino o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà subito fuori in giorno di sabato?». 
E non potevano rispondere nulla a queste parole. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Crolla il soffitto in un reparto dell'ospedale di Siena, 5 feriti nessuno è grave

3 Novembre 2017, 07:54am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Crolla il soffitto in un reparto dell'ospedale di Siena, 5 feriti nessuno è grave

DI MICHELE PAPPACODA   Un controsoffitto di lamiere all'ospedale di Siena è crollato causando il ferimento di cinque persone. Il crollo è avvenuto questa mattina intorno alle 11.30, in un corridoio che porta al reparto di Medicina nucleare. Le cinque persone, immediatamente soccorse, hanno riportato escoriazioni e ferite lievi. L'area interessata dal crollo è stata interdetta al passaggio. Sono ancora da chiarire le cause che hanno provocato il cedimento. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Resiste allo stupro da parte del cognato, bruciata viva in India

3 Novembre 2017, 07:54am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Resiste allo stupro da parte del cognato, bruciata viva in India

DI MICHELE PAPPACODA  Una 27enne indiana è stata bruciata viva dal cognato in un villaggio dello Stato di Uttar Pradesh per aver opposto resistenza ad un suo tentativo di stupro. La polizia ha riferito che il delitto è avvenuto la notte scorsa nel villaggio di Labhari dove la ragazza, vedova, viveva da sola. La donna è morta quasi subito perché nessuno ha potuto soccorrerla spegnendo le fiamme. Il padre della vittima ha presentato denuncia, e l'assassino è ricercato.

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