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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Chiellini, con spagnoli siamo in credito "Non mi aspetto di vincere 3-0 ma neanche di perdere 3-0"

31 Agosto 2017, 08:54am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Chiellini, con spagnoli siamo in credito "Non mi aspetto di vincere 3-0 ma neanche di perdere 3-0"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Non mi aspetto di vincere 3-0 con la Spagna ma neppure di perdere per 3-0: andremo là per giocarcela con rispetto e cercare di restare in partita fino alla fine, consapevoli che questa sfida è una tappa importante per crescere e prepararci ai Mondiali'". Lo ha detto Giorgio Chiellini dal ritiro di Coverciano dove insieme ai compagni sta preparando la sfida di sabato a Madrid Bernabeu decisiva per la qualificazione diretta a Russia 2018. "Dopo la finale di Champions persa dalla Juve con il Real a Cardiff siamo ancora in credito con gli spagnoli - ha aggiunto con un mezzo sorriso il difensore bianconero e azzurro - E comunque sabato è Spagna-Italia, ci saranno altre partite per vendicarci". ANSA

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 31.08.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Agosto 2017, 08:46am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA  

I principali santi festeggiati oggi
S. RAIMONDO NONNATO card.
S. Abbondio patr. di Como
S. Giuliano patr. di Macerata
Un consiglio quotidiano dalla saggezza popolare
"Sotto la toga spesso la giustizia affoga"
L'etimologia e il significato dei nomi
Raimondo
Etimologia: Nome tedesco, deriva dall'antico termine "Ragimund", composto da "ragin", "divino" e "mund", "protezione", significante "protezione divina". Molto diffuso in epoca medioevale è ancora presente in tutta Italia.
Carattere: Lento e pacioso, dà impressione di adattabilità ad ogni circostanza. Ama lo scherzo e la vita domestica. Ha memoria lunga e si vendica a freddo. Grande amatore, ma anche gran simpaticone ama la donna divertente, che rida dei suoi difetti. Ha atteggiamenti alla buona, senza grandi pretese. E' attratto da persone di una certa cultura ed esperienza che gli presentino aspetti della vita su cui non aveva mai riflettuto prima.
Numero fortunato: 8
Carattere e personalità di chi è nato in questo giorno
In te convivono tendenze opposte: a volte sei freddo, razionale e programmatore, altre volte segui gli improvvisi impulsi del momento. Non sempre dunque le tue decisioni sono sufficientemente meditate e, qualche volta, si rivelano sbagliate. La fortuna però non manca mai di soccorrerti e, soprattutto nel lavoro, eventi inattesi ti spianano la strada. In amore cerca di essere più affettuoso e spontaneo.
Curiosità e fatti storici accaduti in questo giorno
"1994. Il "Genius II", un Pentium della Intel, batte per la prima volta, Gary Kasparov, il più grande campione di scacchi di tutti i tempi."
Personaggi famosi di oggi e di ieri nati oggi
James Coburn - 1928
Rita Dalla Chiesa - 1947
Enzo Iacchetti - 1952
Luca di Montezemolo - 1947
Invenzioni e scoperte effettuate in questo giorno
Tempo libero 
Da meccanico ad uomo d'affari capace ed audace, con una fortuna da milioni di dollari. é questa la straordinaria esperienza dell'americano George Pullman, un uomo apparentemente qualunque, che ha saputo sfruttare il bernoccolo della sua creatività, costruendo il primo vagone letto dotato di una serie di comfort neanche immaginabile nell'epoca pionieristica delle ferrovie. é il 1¡ settembre 1859. Tuttavia l'ex meccanico incontra delle difficoltà a piazzare sul mercato le sue carrozze, fino a quando nel 1867 un avvenimento tragico, come l'assassinio del presidente Abraham Lincoln, non riesce a fare la sua fortuna. é di Pullman la carrozza che trasferisce la salma del presidente nel suo paese natale e che dà inizio ad un business fiorentissimo.

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 31.08.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Agosto 2017, 08:42am

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 A CURA DI MICHELE PAPPACODA  

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

L'avanguardia del ciclone Poppea porta i primi temporali su Alpi e Prealpi, in estensione al Nordovest e sul Triveneto fino al Veronese. Peggiora ulteriormente in nottata. Bel tempo al Centro-Sud.

 

NORD

Piogge e temporali che dai settori alpini, entro le ore pomeridiane, si sposteranno verso Piemonte, la Lombardia e Veronese in tarda serata; nubi sparse al Nordest, fenomeni instabili sulle Alpi orientali.

Temperature

In calo

CENTRO e SARDEGNA

Bel tempo prevalente, ma entro sera piovaschi raggiungono l'alta Toscana. Sulla Sardegna, più nubi ma tempo generalmente asciutto.

Temperature

Stazionarie

SUD e SICILIA

Tutto sole.

Temperature

Stazionarie.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 31.08.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Agosto 2017, 08:34am

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 31.08.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 31.08.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 24,42-51. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà. » Qual è dunque il servo fidato e prudente che il padrone ha preposto ai suoi domestici con l'incarico di dar loro il cibo al tempo dovuto? Beato quel servo che il padrone al suo ritorno troverà ad agire così! In verità vi dico: gli affiderà l'amministrazione di tutti i suoi beni. Ma se questo servo malvagio dicesse in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a bere e a mangiare con gli ubriaconi, arriverà il padrone quando il servo non se l'aspetta e nell'ora che non sa, lo punirà con rigore e gli infliggerà la sorte che gli ipocriti si meritano: e là sarà pianto e stridore di denti."

 

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CAMPANIA NEWS Antonio, autopsia senza risposte rimosso il direttore del Loreto Mare

30 Agosto 2017, 08:43am

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CAMPANIA NEWS Antonio, autopsia senza risposte rimosso il direttore del Loreto Mare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Svolta clamorosa nel caso di malasanità del Loreto Mare. Salta la poltrona più importante dell'ospedale: il direttore sanitario (facente funzione), Rosario Lanzetta è stato rimosso dall'incarico dal direttore generale dell'Asl Napoli 1, Mario Forlenza. Lanzetta è stato anche rimosso dall'incarico «pesante» di coordinatore del dipartimento di assistenza ospedaliera della Asl Napoli 1 che gestisce otto presidi ospedalieri. Le decisioni di Forlenza (le motivazioni non sono state ancora rese note, ma in mattinata è annunciata la pubblicazione dei relativi atti amministrativi) sono arrivate nel giorno dell'autopsia di Antonio Scafuri, di 23 anni, morto nel nosocomio di via Marina lo scorso 17 agosto. L'esame sul cadavere è cominciato ieri, poco dopo l'una del pomeriggio, al Secondo Policlinico e non ha sciolto uno dei nodi centrali. L'arteriografia ha avuto esito negativo, come la notte del discusso trasferimento di Antonio dal Loreto Mare al Pellegrini, andata e ritorno, ebbe esito negativo l'angiotac. All'autopsia hanno assistito anche i periti degli sette indagati. E tra gli indagati per la morte di Antonio Scafuri c'è anche il chirurgo a cui il paziente era stato affidato al suo arrivo in pronto soccorso in codice rosso per i traumi e le ferite riportate in un incidente stradale e che era stato sentito nei giorni scorsi in Procura per replicare alle accuse su presunti ritardi che avevano spinto il responsabile del pronto soccorso Pietroluongo a inviare una nota alla direzione sanitaria. Domenico Vitale è tra i destinatari dell'avviso di garanzia notificato dalla Procura: sotto inchiesta ci sono anche i suoi colleghi Alfredo Bottiglieri, ortopedico, Giuseppe Frongillo, chirurgo, Dania Sannino, anestesista, Giuseppe Sarti, radiologo, Francesco Cirillo, anestesista. Si procede per l'ipotesi di omicidio colposo, si indaga per verificare se i medici hanno svolto tutto quello che dovevano e potevano fare per salvare la vita a quel giovane paziente arrivato in gravi condizioni all'ospedale di via Marina. Nel registro degli indagati, oltre ai sei medici del Loreto Mare, è stato iscritto anche Fabio Esposito, l'automobilista coinvolto nell'incidente stradale con Antonio Scafuri.

IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Bimba di 13 anni incinta di un collega del papà, chiesto l'aborto al settimo mese

30 Agosto 2017, 08:24am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Bimba di 13 anni incinta di un collega del papà, chiesto l'aborto al settimo mese

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La storia choc. I genitori di una bambina indiana di 13 anni di Mumbai, messa incinta da un collega del padre e già al settimo mese di gravidanza, si sono rivolti alla Corte Suprema per ottenere l'autorizzazione ad un aborto, ma devono ora attendere l'opinione richiesta dai giudici ad un team medico che sarà presentata giovedì. Lo scrive oggi il quotidiano Hindustan Times. La vicenda, che divide l'opinione pubblica fra favorevoli e contrari all'aborto, ricorda quella della bimba di dieci anni violentata dallo zio a Chandigarh (India settentrionale), e che due settimane fa ha messo al mondo con un parto cesareo una neonata di 2,2 chili. Ancora una volta a Mumbai si è trattato di un caso in cui la famiglia si è resa conto della grave situazione solo quando la piccola ha cominciato a prendere peso ed è stata visitata da un medico che ha confermato lo stato di gravidanza. La legge indiana prevede la possibilità che una donna possa abortire al massimo fino alla 20/a settimana, ed è per questo che la Corte Suprema negò in luglio l'autorizzazione per la piccola puerpera di Chandigarh che era addirittura quasi giunta all'ottavo mese di gestazione. Ma ora attraverso l'avvocato Sneha Mukharjee i genitori della bambina di Mumbai hanno chiesto comunque di poter procedere all'aborto sulla base di ragioni mediche e psicologiche che potrebbero danneggiarla irreversibilmente. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Stupro di Rimini, Boldrini: "Dibattito agghiacciante. Lo stupro è uno degli atti più abominevoli

30 Agosto 2017, 08:10am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Stupro di Rimini, Boldrini: "Dibattito agghiacciante. Lo stupro è uno degli atti più abominevoli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - "Trovo agghiacciante il livello del dibattito di questi giorni. Come se la gravità della violenza dipendesse da chi la mette in atto o da chi la subisce. Lo stupro è uno degli atti più abominevoli che esistano ai danni di una donna. Un crimine esecrabile che lascia conseguenze permanenti, distrugge l'esistenza di una persona". Lo afferma il presidente della Camera Laura Boldrini, all'indomani delle polemiche nate dallo stupro di Rimini. Rispondendo ad alcuni esponenti di Fratelli d'Italia e della Lega che l'avrebbero accusata di aver taciuto sul fatto."La mia condanna - ribadisce - è ovviamente incondizionata. Ci sono delle indagini in corso ma a prescindere da chi sarà ritenuto colpevole spero che la giustizia comminerà pene adeguate alla gravità del reato. Ogni giorno purtroppo abbiamo notizie di violenze, non faccio dichiarazioni di condanna su ogni singolo episodio. Non è il mio lavoro, di professione non commento gli accadimenti del giorno. Faccio una battaglia contro tutte le violenze, in special modo quelle sulle donne. Qualcuno può dubitare del mio impegno in questo ambito? Se lo fa - conclude - è sicuramente in malafede e con intento strumentale". Quello del leghista pugliese, poi espulso, "è un episodio ripugnante". Lo afferma la Presidente della Camera, Laura Boldrini, intervistata da Repubblica.it. "Stanno toccando il fondo. Cercano la visibilità con questi argomenti, evocando lo stupro nei confronti delle avversarie politiche. Non credo che queste modalità siano tollerate in altri paesi democratici. Sciaguratamente - conclude - le ho viste praticate solo in teatri di guerra, con conseguenze devastanti". LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Choc in Germania. Infermiere serial killer, ha ucciso almeno 90 pazienti. Era già stato condannato per sei casi

30 Agosto 2017, 07:48am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Choc in Germania. Infermiere serial killer, ha ucciso almeno 90 pazienti. Era già stato condannato per sei casi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non era mai successo, nella Germania postbellica, un caso di omicidi delle dimensioni di quello venuto alla luce ieri. Probabilmente almeno novanta persone sono state uccise da un infermiere mentre erano ricoverate in ospedale tra il 1999 e il 2005. Forse di più. L’uomo, Niels Högel, 40 anni, è accusato di avere compiuto la protratta e intensa strage in due diversi ospedali in cittadine non lontane da Brema: a fermare la follia un collega che lo scoprì mentre metteva in atto un nuovo omicidio e lo denunciò; pare però che altri, nei reparti in cui ha lavorato, fossero a conoscenza della sua attività omicida o almeno fossero nelle condizioni di sospettarla. La portata del crimine non è venuta alla luce nella sua interezza d’un tratto ma nel corso degli anni, fino alla rivelazione di ieri fatta dalla polizia che non ha mai chiuso il caso nonostante condanne già comminate all’infermiere. Gli inquirenti hanno rivelato che Högel iniettava dosi letali di cinque diversi farmaci, a seconda del paziente, per causare arresti cardiaci e crisi circolatorie. Poi interveniva per rianimare la vittima e guadagnare così meriti sul campo. Non sempre il paziente veniva salvato, anzi. La vicenda ha tratti d’insensatezza. Certamente per il comportamento dell’infermiere ma anche per il fatto che nessuno di coloro che lavoravano con lui si sia accorto di nulla per oltre cinque anni, o comunque lo abbia fermato. Fatto sta che ora sei persone che «avrebbero dovuto» sapere, tra queste due medici e il responsabile di un reparto in cui l’infermiere lavorò, sono sotto inchiesta. Tra il 1999 e il 2002 Högel fu impiegato in una clinica di Oldenburg e tra il 2003 e il 2005 nell’unità di emergenza dell’ospedale di Delmenhorst, nelle vicinanze. Nel giugno 2005 un collega lo scopre mentre sta per somministrare un farmaco letale a un paziente. Lo denuncia e mette così fine — si scoprirà poi — a una lunga sequenza di omicidi. Nel 2006 si tiene il primo processo e il tribunale lo condanna a cinque anni per tentato omicidio colposo. La Corte federale di Giustizia invalida il verdetto e nella revisione del processo il tribunale di Oldenburg accresce la pena a sette anni e mezzo per tentato omicidio. L’inchiesta, però, va avanti, affidata a una commissione apposita della polizia. Nel 2014 la Procura è in grado di formalizzare nuove accuse sulla base di sospetti che riguardano più di 200 casi. Nel gennaio 2015 Högel confessa la serialità dei suoi atti, ammette in tribunale di avere compiuto circa novanta iniezioni. Probabilmente, in conseguenza di queste almeno una trentina di persone persero la vita: in sei casi, però, vengono prodotte prove della volontarietà degli omicidi e l’uomo viene condannato all’ergastolo. L ’anno dopo gli investigatori annunciano che l’infermiere avrebbe ucciso altre 33 persone e ieri hanno fatto sapere che, oltre ai sei per cui è già stato condannato, Högel avrebbe ucciso altri 84 pazienti: forse di più, ma alcune salme sono state cremate e su di esse non possono essere effettuate analisi. Una decina di anni fa un caso del genere scosse la Germania: un infermiere uccideva i pazienti; per ragioni umanitarie, disse. Fu condannato all’ergastolo per 28 omicidi. Nella follia di Högel e nel disinteresse che l’ha accompagnata c’è però qualcosa di più. Che «va al di là di ogni immaginazione», ha commentato il capo del dipartimento di polizia di Oldenburg, Johann Kühme.

(Danilo Taino – Corriere della Sera)

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.08.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Agosto 2017, 09:22am

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.08.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.08.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : ,  Martirio di S. Giovanni Battista (memoria),  B. Teresa Bracco, vergine e martire (1924-1944) 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,17-29. 
Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposata. 
Giovanni diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello». 
Per questo Erodìade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere, ma non poteva, 
perché Erode temeva Giovanni, sapendolo giusto e santo, e vigilava su di lui; e anche se nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri. 
Venne però il giorno propizio, quando Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte, gli ufficiali e i notabili della Galilea. 
Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla ragazza: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». 
E le fece questo giuramento: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». 
La ragazza uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». 
Ed entrata di corsa dal re fece la richiesta dicendo: «Voglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista». 
Il re divenne triste; tuttavia, a motivo del giuramento e dei commensali, non volle opporle un rifiuto. 
Subito il re mandò una guardia con l'ordine che gli fosse portata la testa. 
La guardia andò, lo decapitò in prigione e portò la testa su un vassoio, la diede alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre. 
I discepoli di Giovanni, saputa la cosa, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Addio al prete dei clochard don Nicola De Maria

29 Agosto 2017, 08:59am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Addio al prete dei clochard don Nicola De Maria

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  SANT’AGNELLO. E’ stato uno di quasi personaggi che, al di la del proprio ruolo di pastore, ha animato le cronache della costiera sorrentina per il suo a dir poco originale modo di vivere la fede. Don Nicola De Maria, per molto tempo rettore della chiesa di San Biagio a Sant’Agnello, è morto ieri all’età di 83 anni. Conosciuto in penisola anche come il prete dei clochard o degli ultimi per l’ospitalità che spesso offriva ai senzatetto, è stato anche al centro di numerose dispute con i vertici della Curia sorrentina. Di don Nicola si parlò anche a livello nazionale quando decise di candidarsi per le elezioni comunali di Sant’Agnello del 2013. I funerali del sacerdote avranno luogo oggi pomeriggio alle ore 17 presso la Cattedrale di Sorrento.

SORRENTOPRESS

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