Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI MORENA MOTTA Condannato a 5 anni di carcere dalla Corte centrale di Seul per corruzione e altri crimini, tra cui abuso di beni sociali e falso giuramento, Lee Jae-yong, leader ed erede della famiglia fondatrice del gruppo Samsung. Nello scandalo era finita anche l'allora presidente del Paese, Park Geun-Hye, costretta alle dimissioni. La Procura sudcoreana aveva chiesto una condanna a 12 anni di reclusione.
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DI MORENA MOTTA Una ragazza di 17 anni è stata trasferita d'urgenza con una ambulanza all'ospedale San Raffaele di Milano, dove è giunta in codice rosso. E' stata travolta da un’auto, mentre viaggiava in bicicletta. L’automobilista che l’ha investita, un 70enne di Arcore, è subito sceso a prestare soccorso e avrebbe dichiarato di non avere fatto in tempo a frenare perché la ragazza è sbucata all’improvviso. Sembra che lei avesse nelle orecchie le cuffie con la musica, ma la ricostruzione delle fasi dell'incidente sono ancora tutte da accertare. Se ne occupa la polizia locale.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Il padre rapitore chiede l’annullamento della sentenza di condanna a 10 anni di carcere. Questa la clamorosa richiesta depositata in Corte di Cassazione, a Roma, da Mohamed Kharat, il siriano che nel dicembre del 2011 rapì la figlia Houda Emma portandola via alla madre, Alice Rossini di Velasca di Vimercate.
La vicenda. Come è noto, dopo più di 5 anni di battaglia, la donna è riuscita a riportare a casa la piccola il 10 marzo scorso. La bimba aveva trascorso gran parte dei 5 anni in Siria, nella zona di Aleppo, devastata dalla guerra civile. Nel frattempo l’ex marito e padre della piccola era stato condannato, in contumacia, a 10 anni di carcere in primo e secondo grado per sequestro di persona e sottrazione di minore. Condanna al termine della quale scatterà anche l’espulsione dall’Italia.
La richiesta dal carcere, a Roma. Rifugiatosi in Turchia, era stato scovato anche grazie alla trasmissione televisiva Le Iene ed estradato nel febbraio scorso in Italia dove sta scontando la pena. Dal carcere di Roma ha però, tramite un legale, depositato nei giorni scorsi la clamorosa richiesta di revisione del processo. A sorprendere sono in particolare le motivazioni. Secondo Kharat le sentenze di primo e secondo grado non sarebbero valide perché non gli sarebbe stata concessa la possibilità di difendersi in aula. In realtà l’uomo era perfettamente a conoscenza (come dimostrato dai vari servizi de Le Iene) del processo a suo carico, ma si sarebbe sempre rifiutato di rientrare in Italia.
La reazione del legale di Alice Rossini. Dal canto suo l’avvocato Luca Zita, legale di Alice Rossini, ha già fatto sapere che si opporrà, naturalmente, alla richiesta di revisione. “La motivazione addotta da Kharat non sta in piedi – ha detto – Siamo convinti che la richiesta di revisione del processo verrà respinta. Auspichiamo che Kharat resti in carcere fino all’ultimo giorno della pena e poi venga immediatamente espulso dall’Italia”.
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A CURA DI MORENA MOTTA Nord: Bel tempo seppur con qualche addensamento sulle Alpi orientali, associato nelle ore diurne a qualche breve piovasco. Temperature stabili, massime tra 31 e 33. Centro: Bel tempo prevalente seppur con qualche innocuo addensamento sulla Toscana e sui rilievi appenninici nel pomeriggio. Temperature pressoché stabili, massime tra 29 e 32. Sud: Il dominio dell'alta pressione rinnova condizioni di stabilità prevalente, con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature in locale aumento, massime tra 29 e 32.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 22,34-40. In quel tempo, i farisei, udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stata riaccompagnata a casa dai poliziotti la bimba di quattro anni scomparsa per poche ore, stamattina mattina a Nocera Inferiore. Ore 9 e 50, fermata del bus Sita proveniente da Cava de' Tirreni diretto a Napoli: alla fermata di Via Atzori, al Garden Bar, a saliere a bordo una quindicina di persone, tra cui una decina di colore. Tra loro una bambina dai capelli castani che indossava una t-shirt blu: la piccola non passa inosservata agli occhi di Giulio Cantarella, responsabile dei servizi ispettivi Sita, di Ravello, che dopo aver seguito in auto l'autobus da Cava, aveva deciso di effettuare un controllo ai titoli di viaggio proprio da quella fermata, prima dell'ingresso in autostrada. Tutto nella regola, con quella bambina - che non era obbligata al biglietto - poco distante da un uomo di carnagione dalla carnagione mulatta. Effettuati i controlli, Cantarella, col suo collega, si allontanano in auto verso un'altra fermata. Dopo pochi minuti la telefonata, al suo telefono cellulare, del titolare del Garden Bar , rivenditore biglietti Sita che aveva notato il controllo sul bus, che chiedeva se avesse notato quella bambina a bordo. Il papà, disperato, la stava cercando da alcuni minuti per tutto l'isolato, dove risiede. Poco prima erano scesi insieme in strada e le aveva lasciato la manina soltanto per aprire il cancello del garage. Da quel momento nessuna traccia della piccola. Il profilo descritto dal titolare del bar corrispondeva alla perfezione con quello della bambina ed ecco che si attivano le ricerche. Allertati Carabinieri, Polizia e Questure di Salerno e di Napoli. Bisognava fare presto: dalle valutazioni il pullman doveva trovarsi all'altezza di Torre del Greco. Si cerca disperatamente il numero di telefono dell'autista a cui si chiede di rallentare la marcia per consentire a qualcuno di farsi trovare, con discrezione, all'uscita dell'autostrada. Cantarella riesce a contattare un collega verificatore di Napoli che si fionda alla fermata del casello. Sale a bordo e, senza dare nell'occhio, comincia i controlli ai titoli di viaggio. Giunto al posto presso cui era seduta la bimba, da sola e apparentemente tranquilla, chiede al resto dei passeggeri: «Con chi è questa bambina?». Nessuna risposta. È così che il controllore la prende in braccio e la porta con sé ai primi posti prendendosene cura. Alle fermate successive diverse persone cominciano a lasciare il torpedone che dopo poco giunge al capolinea della Stazione Centrale: ad attenderlo due pattuglie della Polizia per i controlli necessari. La bimba è salva e viene consegnata ai poliziotti che la riportano a Nocera dove può riabbracciare mamma e papà che per qualche ora hanno vissuto un incubo. Presso il Commissariato di Polizia di Nocera interrogati tutti i protagonisti della vicenda, padre della piccola al titolare del bar ai verificatori. Stando a quanto appreso anche qualche giorno prima la bimba, apparsa tranquilla, si era allontanata approfittando della distrazione di un genitore. Anche lei, però, dovrà essere ascoltata con la dovuta calma per aiutare gli inquirenti a far luce sulla vicenda. IL VESCOVADO DI RAVELLO
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INSERITO DA MORENA MOTTA Msc Crociere, la più grande compagnia crocieristica a capitale privato e leader di mercato in Europa, Sud America e Sud Africa, e Fincantieri, uno dei maggiori gruppi al mondo nella cantieristica che continua la grande tradizione italiana in questo settore, hanno celebrato oggi il float out (messa in acqua) di Msc Seaview. La cerimonia si è tenuta nel cantiere di Monfalcone, dove la nave è in costruzione. Msc Seaview è la seconda nave di generazione Seaside, basata su un propotipo caratterizzato da un design fortemente innovativo e progettato per portare i viaggiatori ancora più vicini al mare, generando un’esperienza di crociera indimenticabile incentrata sempre più sugli elementi del sole e del mare. La nave entrerà in servizio a giugno del 2018, quindi dopo solo sei mesi rispetto alla gemella Msc Seaside che entrerà in servizio a dicembre 2017 con un Grand Voyage da Trieste fino a Miami. MSC Seaview salperà invece la prossima estate per la sua stagione inaugurale nel Mediterraneo, offrendo ai turisti l’opportunità di godersi in un modo completamente nuovo le meraviglie del Mare Nostrum su una nave da crociera. In una settimana gli ospiti scopriranno sette diverse destinazioni del Mediterraneo occidentale: Genova, Napoli, Messina, Valletta, Barcellona e Marsiglia. Dopo questa stagione inaugurale, la nave seguirà il sole e andrà in Brasile e nell’emisfero australe per tutto l’inverno 2018/2019, con un itinerario che include Santos, Ilha Grande, Buzios, Porto Belo e Camboriu. Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di Msc Crociere ha commentato: “Il float out di Msc Seaview è un’ulteriore pietra miliare nell’espansione della nostra flotta. La nave fa parte di un piano industriale decennale che avrà già visto la consegna di sei nuove navi entro il 2020”. “In Msc Crociere – continua – stiamo davvero facendo la storia con il design delle nostre navi, ogni nuova classe che entra in servizio è pensata per soddisfare le esigenze dei viaggiatori di ogni età e provenienza e con un diverso desiderio di vacanza. Il design di Msc Seaview è stato ispirato dalla nostra passione per il mare, in particolare ci rivolgiamo agli ospiti che cercano i classici elementi di una vacanza – il sole e il mare – offrendo loro un’esperienza unica nel suo genere, totalmente immersiva e interattiva con il mare anche quando si trovano a bordo di una nave da crociera”. Vago ha concluso: “Già oggi siamo leader di mercato nel Mediterraneo e in Europa e il posizionamento di Msc Seaview in queste aree chiave ci consentirà di spingerci anche oltre, portando una delle navi da crociera più innovative in un’area nella quale siamo profondamente impegnati e che è centrale nelle nostre strategie globali”. Giuseppe Bono, Ceo di Fincantieri, ha affermato: “Msc Seaview rappresenta una sfida che Fincantieri è fiera di portare avanti con successo, come dimostra il traguardo raggiunto oggi. Si tratta, infatti, di una nave spettacolare, secondogenita di una classe di nuova generazione che sta mettendo alla prova tutte le nostre migliori capacità tecniche e gestionali, considerato che il suo varo tecnico avviene a meno di nove mesi di distanza da quello del prototipo che ha avviato la serie, Msc Seaside. Due splendide unità che richiedono una vera impresa e che il nostro Gruppo consegnerà nel rispetto delle altissime aspettative dell’armatore in termini di affidabilità e qualità del prodotto”. Il float out è una pietra miliare nella costruzione di una nave, è infatti il momento in cui la nave tocca l’acqua per la prima volta all’interno del bacino di carenaggio che viene riempito, consentendo successivamente alla nave di trasferirsi alla banchina di allestimento dove proseguirà la fase finale della costruzione. Gli esterni della nave sono completi e da ora i lavori si concentreranno sull’allestimento degli interni, degli infissi e degli arredi. Con i suoi 323 metri di lunghezza e una stazza lorda di 154mila tonnellate, la nave potrà ospitare fino ad un massimo di 5.179 viaggiatori. Msc Seaview è la seconda nave della generazione Seaside, la gemella Msc Seaside sarà pronta per entrare in servizio a dicembre di quest’anno. Msc Seaview sarà la terza nave di nuova generazione ad entrare in servizio negli ultimi 12 mesi, dopo Msc Meraviglia e Msc Seaside.
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INSERITO DA MORENA MOTTA SORRENTO. Una nuova disciplina che consenta di eliminare tutti gli abusi da parte di chi effettua le operazioni di carico e scarico delle merci. Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha deciso di imporre un giro di vite per evitare la sosta selvaggia di camion e furgoni lungo le strade cittadine. Basta fare un giro in centro per rendersi conto del caos provocato da automezzi parcheggiati negli stalli per i disabili ed in quelli riservati agli autobus di linea, oppure sulle strisce pedonali e sui marciapiedi.
Al tempo stesso si punta anche a decongestionare, almeno in parte, il traffico alleggerendolo del via vai dei mezzi pesanti. Obiettivi che l’amministrazione comunale intende raggiungere grazie ai restrittivi vincoli imposti da un’ordinanza che tiene conto di quanto dispone il Nuovo Codice della Strada varato di recente dal Parlamento che assegna ai Comuni la possibilità, attraverso un provvedimento del primo cittadino, di “prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli di categoria N utilizzati per il carico e lo scarico di cose”.
Il nuovo dispositivo entrerà in vigore il prossimo 4 settembre in modo da dare il tempo agli addetti di modificare la segnaletica presente lungo le strade adeguandola alla nuova normativa. Vediamo cosa prevede. Le operazioni di carico e scarico delle merci potranno essere effettuate solo nei giorni feriali e rispettando una precisa tabella oraria: dalle 7 alle 10 e dalle 14 alle 16:30.
Ci sono, però, delle eccezioni. La prima riguarda le zone interessate dalla ztl del centro cittadino e via Calata Punta Capo, l’arteria che conduce ai Bagni della Regina Giovanna, dove tale attività viene limitata alla fascia oraria mattutina tra le 7 e le 10. Presso i borghi marinari (Marina Piccola, Marina Grande e Marina di Puolo), invece, gli orari variano solo per quanto concerne la fascia pomeridiana, prevedendo una finestra temporale tra le 19:30 e le 21:30. Solo il carico e scarico di prodotti altamente deperibili e di medicinali potrà essere effettuato anche nei giorni festivi, ma sempre rispettando i medesimi orari.
In questi giorni si stanno predisponendo tutti gli stalli riservati alla sosta degli automezzi che effettuano le operazioni di movimentazione delle merci, i quali, comunque, non potranno fermarsi per più di 15 minuti esponendo il disco orario. In tali spazi è previsto il divieto di sosta con rimozione coatta per tutte le altre categorie di veicoli. In molti casi, infatti, gli autisti ed i corrieri sono costretti a sostare fuori dagli stalli loro riservati perché li trovano occupati. Solo nei giorni festivi le autovetture potranno parcheggiare in queste aree, sempre, però, per un massimo di un quarto d’ora ed esponendo il disco orario in modo ben visibile. Nel caso in cui nei giorni festivi chi consegna merci deperibili e medicinali trovi gli spazi occupati potrà sostare nelle strisce blu e per 15 minuti al massimo.
Infine il sindaco Cuomo con la propria ordinanza dispone impone che “gli esercenti le attività commerciali ed i pubblici esercizi sono obbligati ad indicare, nell’ordine di acquisto, gli orari prescritti per la consegna della merce. In caso di inottemperanza sarà irrogata a loro carico la sanzione amministrativa da 50 a 150 euro”.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tanta paura a Capezzano (SA) questa notte, ove è divampato un incendio di grosse proporzioni che ha inghiottito in poco tempo gran parte della vegetazione. A dare l’allarme numerosi cittadini che hanno avvertito un forte odore di bruciato nell’aria. Oltre 250 le chiamate giunte alla centrale operativa dei vigili del fuoco, i quali sono accorsi tempestivamente per domare le fiamme. Le squadre dei vigili del fuoco presenti sono state affiancate della Protezione Civile Santa Maria delle Grazie e dai Carabinieri. Questa mattina l’amministrazione comunale del Comune di Pellezzano ha ringraziato in una nota gli operatori accorsi sul luogo del rogo per il duro lavoro svolto nelle ultime dodici ore. Sul posto al fianco dei volontari durante la notte il Comandante della Polizia Municipale e il Sindaco Giuseppe Pisapia per verificare la messa in sicurezza delle abitazioni in prossimità del fuoco.