Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sull'odissea del 73enne di Maiori con emorragia cerebrale che alle prime ore del mattino di ieri, giunto al Ruggi di Salerno a bordo di un'ambulanza di tipo A con rianimatore, ha atteso oltre un'ora prima di avere accesso al reparto di Neurologia, l'Azienda Ospedaliera replica attraverso una nota stampa specificando quanto segue: Nella notte tra sabato e domenica, alle ore 4.40, è giunto al Pronto Soccorso del Plesso Ruggi in trasferimento dall'Ospedale di Castiglione di Ravello un uomo di 73 anni originario di Minori in emorragia cerebrale. Il paziente non era intubato, era vigile ed orientato, ed ha avuto accesso immediato alla stanza dei Codici Gialli dove è stato sottoposto a visita specialistica neurologica e neurochirurgica, secondo quanto previsto dalle linee guida nazionali ed internazionali. Escluso l'interesse di natura chirurgica della patologia di base, il paziente alle ore 6.00 è stato accolto nell'Unità Operativa di Neurologia. Non risulta a questa Direzione Strategica alcun intervento dei Carabinieri. Il degente era partito da Castiglione alle 4 in ambulanza di tipo A con rianimatore a bordo.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Uova contaminate – Il Prof. Orlando Paciello, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno: «Efficace il sistema dei controlli dei medici veterinari dell’ASL di Salerno, che hanno permesso di individuare le uova inquisite, prontamente ritirate dal commercio. Grazie alla loro tempestiva ed efficiente attività è stata garantita la sicurezza alimentare e salvaguardata la salute dei cittadini». Una straordinaria testimonianza di efficienza ed efficacia del sistema dei controlli nella sicurezza alimentare: è quella portata a termine dal Servizio Veterinario dell’ASL di Salerno durante la vicenda dell’insetticida Fipronil nelle uova che sta interessando tutta Europa. Brillante in tal senso l’intuizione del Dr. Giuseppe Fornino, Direttore della Struttura Complessa di Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche – Unificata dell’ASL Salerno, che si è prontamente attivato per il controllo ed il ritiro di un lotto di oltre 50mila uova contaminateal Finopril (potente insetticida dannoso se ingerito in grandi quantità), giunto lo scorso mercoledì 23 agosto dall’hinterland napoletano in un deposito di Atena Lucana (Sa). «Con solerzia abbiamo provveduto a controllare e ritirare le uova – spiega il Dr. Giuseppe Fornino – e possiamo rassicurare la popolazione chiarendo che la situazione è sotto controllo. Il mio plauso va ai dipendenti del Servizio Veterinario dell’ASL di Salerno, che hanno operato con particolare motivazione, ed agli operatori del settore alimentare, che hanno subito recepito l’importanza della questione e si sono messi a disposizione per il ritiro delle uova dal mercato, così come è stato particolarmente disponibile ed efficiente il titolare del deposito interessato». La cronaca dei fatti. Nel pomeriggio di mercoledì 23 agosto il Dr. Fornino è arrivato a conoscenza della non conformità, per la presenza al loro interno di Fipronil, del lotto 18/09/2017 di 51.588 uova provenienti da Sant’Anastasia (Na), che era stato consegnato in data 21/08/2017 ad un deposito di uova di Atena Lucana (Sa). Immediatamente ha organizzato un’ispezione presso l’opificio del comune salernitano, dove i medici veterinari dell’ASL di Salerno hanno sequestrato un quantitativo di 31.788 uova e constatato che circa 20mila uova erano state ulteriormente distribuite. Grazie alla collaborazione del titolare dell’azienda di Atena Lucana ed alla competenza dei medici veterinari è stata, inoltre, ricostruita la tracciabilità a valle delle uova contaminate e compilata la lista con tutti i destinatari, ben 38 tra pasticcerie, gelaterie, panifici, negozi alimentari siti nel Distretto Sanitario di Sala Consilina e Sapri. La mattina seguente (giovedì 24 agosto) il Direttore Fornino ha provveduto ad informare il Direttore Generale dell’ASL di Salerno, Dr. Antonio Giordano, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, Dr. Domenico della Porta, ed il referente aziendale per le allerte alimentari con l’inserimento nel sistema informativo regionale “GISA Campania” della lista dei destinatari, per permettere ai medici veterinari di intervenire prontamente ed in modo capillare per controllare i 38 esercizi, così da evitare la commercializzazione e/o trasformazione delle uova contaminate. Dalle ulteriori ispezioni eseguite è stato rinvenuto che alcune uova contaminate erano giunte anche in un deposito di Castel San Giorgio (Sa). Nella fattispecie il quantitativo ammontava a 5.760 uova contaminate, non ancora poste in commercio e subito bloccate dal Servizio Veterinario del Distretto di Nocera. Sabato 26 settembre. Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro dall’allevamento – centro d’imballaggio di Sant’Anastasia (Na) di altri lotti di uova commercializzati antecedentemente al 21 agosto. Sempre nella giornata di sabato scorso sono stati effettuati ulteriori controlli nel deposito di Atena Lucana: da qui è scaturita un nuova lista di distribuzione, che vede coinvolti numerosi operatori del settore alimentare, situati, oltre che nel territorio dell’ASL di Salerno, anche in regioni limitrofe quali la Basilicata e la Calabria. Tramite il sistema di allerta sono state, infine, coinvolte tutte le ASL interessate per evitare che uova e/o loro prodotti contaminati vengano consumati ed anche il distributore ha attivato le procedure per il ritiro previste dalla normativa. «In questa vicenda – dichiara il Prof. Orlando Paciello, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno – i miei colleghi hanno dimostrato, ancora una volta, grande competenza e professionalità, garantendo la sicurezza alimentare e salvaguardando la salute dei cittadini. Ma soprattutto attestando come i consumatori possano stare tranquilli quando portano sulla propria tavola un prodotto alimentare di origine animale, perché il nostro lavoro quotidiano garantisce controlli efficaci ed efficienti su tutta la filiera». E quello della sicurezza alimentare è un tema particolarmente al centro dell’attenzione dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno, tant’è che costituirà un filone specifico del prossimo 7° Meeting della Veterinaria Salernitana, in programma il 29 e 30 settembre ed il 1° ottobre 2017 presso l’Hotel Ariston di Capaccio – Paestum (Sa). Prestigiosi i relatori che interverranno al 7° Meeting della Veterinaria Salernitana. Oltre alla “Tutela giuridica dei prodotti agroalimentari di qualità, tipici e tradizionali”, si parlerà anche di “Zootecnia e piani di sviluppo rurale e delle piccole produzioni locali” e di “Innovazione nella diagnostica dei piccoli animali”. L’evento, che vedrà inoltre la partecipazione dei Presidenti degli Ordini di tutto il Sud Italia, è rivolto a medici veterinari, neolaureati e studenti di Medicina Veterinaria.
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DI MICHELE PAPPACODA - Lo aveva promesso, chiamando i sindaci a poche ore dal terremoto di lunedì scorso, e oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Ischia, nei due comuni più colpiti dal terremoto, Casamicciola e Lacco Ameno. Si tratterà di una breve visita privata: il capo dello Stato è atteso all'eliporto di Casamicciola intorno alle 16.30. Da qui si recherà nella 'zona rossa', dove si sono registrati i crolli più significativi e dove sono morte le due donne vittime del sisma, e poi a Lacco Ameno. Dopo queste due tappe Mattarella rientrerà a Roma in elicottero.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Allarme all'Ospedale di Senigallia (Ancona) dove una ostetrica del reparto di Ostetricia e ginecologia si è ammalata di morbillo malattia per la quale risulta non essersi vaccinata. La donna era assente dal lavoro per malattia dal 20 agosto. Il caso è stato segnalato il 25 agosto, la Direzione sanitaria ha avvisato il Servizio Isp-Malattie Infettive del Dipartimento di Prevenzione che ha avviato le procedure del caso. Sono stati rintracciati tutti i contatti avuti dall'ostetrica e vaccinati due contatti familiari, due genitori di neonati e un operatore sanitario. E' stata anche aperta un'indagine interna per ricostruire rapidamente i contatti avuti dall'ostetrica malata nei probabili giorni di incubazione della malattia. Costituito un primo gruppo di lavoro con i medici del Dipartimento di Prevenzione, la Direzione infermieristica per turni operatori, Pronto soccorso, Direzione medica ospedaliera, divisione ostetricia e pediatria. Come da procedure istruite dal Ministero della Salute, sono state contattate telefonicamente le donne che risultavano aver avuto potenzialmente contatti con l'ostetrica per informazione, disponibilità telefonica per eventuali perplessità o dubbi, verifica anamnestica dello stato immunitario ed invito a vaccinazione per i soggetti suscettibili, precauzioni da adottare e invito a presentarsi il giorno successivo in Pediatria. Avvisati anche 19 contatti di 56 pazienti del Pronto soccorso dei quali era registrato il numero telefonico, oppure avvisato il medico di medicina generale. Identificate e rintracciate le pazienti assistite dall'operatrice nei giorni precedenti al 20 agosto per monitorare l'eventuale comparsa di segni e sintomi compatibili con il morbillo per almeno un periodo corrispondente a quello dell'incubazione della malattia.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Un giovane di 28 anni di origine ucraina è morto dopo essersi tuffato in un lago nei pressi di una cava a Segrate, nell'hinterland di Milano. E' accaduto nella notte tra sabato e domenica. Il giovane aveva trascorso la serata insieme a due amici coetanei connazionali, alzando un po' il gomito. Intorno alla mezzanotte, i tre hanno deciso di recarsi alla ex cava Trombetta per fare un bagno di notte: uno è rimasto a riva, mentre gli altri due si sono tuffati. Il 28enne, però, non è più riemerso e così gli amici hanno lanciato l'allarme.
LE RICERCHE - I due ragazzi hanno chiamato il 112 e sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Donato Milanese insieme ai vigili del fuoco. I sommozzatori hanno perlustrato il lago fino alle 3 e mezza del mattino, sospendendo poi le ricerche che sono riprese domenica mattina alle 8:30. Anche ieri, però, le operazioni sono rimaste senza esito. Il cadavere è stato infine avvistato poco prima delle 13 di oggi a qualche decina di metri dalla riva ed è stato recuperato. La vittima era regolarmente residente a Milano e lavorava come operaio edile.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Anticiclone Polifemo che domina l'Italia. Sole prevalente, ma temporali più frequenti al Nordest, occasionali rovesci anche in Emilia, sul Piemonte e sulle Adriatiche. NORD Temporali sparsi al Nordest, fenomeni instabili anche su Piemonte ed Emilia; più asciutto altrove. Temperature In aumento
CENTRO e SARDEGNA Piovaschi sul medio versante Adriatico, altrove cielo in prevalenza sereno o al più poco nuvoloso; sulla Sardegna, bel tempo. Temperature In aumento
SUD e SICILIA Tutto sole e clima tipicamente estivo. Temperature In aumento
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 23,13-22. In quel tempo, Gesù parlo dicendo: "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci . Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi. Guai a voi, guide cieche, che dite: Se si giura per il tempio non vale, ma se si giura per l'oro del tempio si è obbligati. Stolti e ciechi: che cosa è più grande, l'oro o il tempio che rende sacro l'oro? E dite ancora: Se si giura per l'altare non vale, ma se si giura per l'offerta che vi sta sopra, si resta obbligati. Ciechi! Che cosa è più grande, l'offerta o l'altare che rende sacra l'offerta? Ebbene, chi giura per l'altare, giura per l'altare e per quanto vi sta sopra; e chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che l'abita. E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso."
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È accusata di omicidio stradale ma non verrà arrestata. La donna di 39 anni che ha investito e ucciso Luigi Rocco, il pensionato di 85enne, non era ubriaca. Nemmeno l’omissione di soccorso farà scattare il trasferimento in carcere. La signora è stata denunciata in stato di libertà e resterà a piede libero fino alla fine del processo. La signora in auto non si è accorta del pensionato, impegnato ad attraversare la strada. Dopo l’investimento è fuggita via, per la paura provocata dall’incidente, per l’enorme spavento. La conducente accusata di omicidio stradale l’avrebbe fatta franca se ai carabinieri non fosse arrivata una telefonata. Un testimone oculare dell’incidente ha raccontato la verità ai militari. Luigi Rocco non era morto per una caduta accidentale, per un malore legato all’età avanzata. Era stato investito e abbandonato sull’asfalto, era stato travolto e lasciato agonizzante in strada, fino all’arrivo dell’ambulanza.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SANT'AGNELLO. Lutto nella chiesa sorrentina: a 83 anni si è spento don Nicola De Maria, per lungo tempo rettore della chiesa santanellese di San Biagio. Noto come «il prete dei clochard» per l'ospitalità che spesso offriva ai senza tetto, balzò agli onori delle cronache per la candidatura alle elezioni comunali di Sant'Agnello del 2013 e per i continui scontri con i vertici della Curia sorrentino-stabiese. I funerali oggi alle 17 nella cattedrale di Sorrento. Era la primavera 2013, quando don Nicola De Maria scese in campo candidandosi nella lista dei Cristiani Democratici di Rosario Salerno. La successiva campagna elettorale vide il sacerdote particolarmente impegnato: il suo volto campeggiava su manifesti affissi all'ingresso della chiesa di San Biagio e nelle principali strade e piazze di Sant'Agnello, mentre i suoi comizi venivano diffusi da un altoparlante caricato su un'automobile perennemente in giro per i quartieri del paese. Pochi i punti al centro del programma di don Nicola che non faceva mistero di ambire, in caso di successo elettorale, all'assessorato alle Politiche Sociali: un sussidio di 150 euro per tutti i non abbienti, da finanziare col taglio dei contributi alle feste rionali, e l'abolizione delle strisce blu sul territorio comunale. Ben presto la candidatura di De Maria divenne un caso nazionale. Contro di lui si schierarono, tra gli altri, il leader campano dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e don Aniello Manganiello: «Conformemente al diritto canonico - spiegò il prete anticamorra - ho rifiutato la carica di assessore alla Legalità della municipalità di Scampia: i parroci non possono candidarsi anche se ciascuno nutre, legittimamente, le proprie idee politiche. Questa vicenda danneggerà seriamente l’immagine della Chiesa, a meno che don Nicola non ritiri la candidatura o venga ridotto allo stato laicale». Le polemiche spinsero l'arcivescovo della diocesi di Sorrento-Castellammare, monsignor Francesco Alfano, a intimare a don Nicola la rinuncia alla candidatura e la rimozione di ogni riferimento elettorale dalla porta della chiesa di San Biagio. De Maria, però, non fece alcun passo indietro: continuò a cercare consenso tra i santanellesi, salvo poi ritirarsi in canonica e non presentarsi al seggio nel giorno delle elezioni. Alla fine, sebbene con sole undici preferenze, risultò il più votato tra i Cristiani Democratici insieme al compagno di lista Marco de Palmo. Numeri che, in ogni caso, non gli valsero l'ingresso in Consiglio comunale visto che il gruppo capitanato da Rosario Salerno totalizzò soltanto 65 voti, pari all'1.14 per cento del totale, classificandosi al terzo posto dietro la lista vincente dell'attuale sindaco Piergiorgio Sagristani e quella del primo cittadino uscente Gian Michele Orlando. Ma la fama di don Nicola è legata soprattutto agli atti di carità nei confronti di poveri e senza tetto. Ogni giorno, nella chiesa di San Biagio affluivano persone bisognose alle quali De Maria non negava mai qualche spicciolo. Stesso discorso per i clochard che spesso chiedevano ospitalità all'anziano sacerdote venendo così accolti in canonica. Ciononostante i rapporti tra don Nicola e i vertici della Curia sorrentino-stabiese furono sempre tesi: circa vent'anni fa il sacerdote fece affiggere decine di manifesti in cui attaccava l'allora arcivescovo Felice Cece definendolo un «ducetto»; successivamente, invece, fu spina nel fianco di monsignor Francesco Alfano e dell'ex parroco santanellese don Natale Pane ai quali fece persino causa per il recupero dei canoni di locazione di alcuni locali di proprietà della chiesa
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INSERITO DI MICHELE PAPPACODA - Ischia. Si sgomberano le stradine di accesso alla zona rossa e tramonta l'ipotesi della tendopoli. Segnali positivi per Casamicciola, dove dinamismo ed efficienza di vigili del fuoco ed autorità locali da un lato, e il grande cuore degli ischitani dall'altro stanno compiendo il miracolo di riportare a condizioni di maggiore normalità anche la circoscritta area del comune di Casamicciola dove si sono verificati i danni causati dal terremoto. Un quarto della popolazione residente nel comune è stata mandata via da case ed edifici dove si dovranno ultimare i controlli di staticità e spesso anche i lavori di messa in sicurezza. Il Comune conferma che sono quasi tremila gli abitanti che hanno dovuto abbandonare la propria dimora a titolo precauzionale. Ma della tendopoli - comunque allestita nella forma di centro d'accoglienza nel Palasport di Forio - non ci sarà quasi più sicuramente bisogno. Solo una trentina di sfollati ha finora trascorso la notte in quel palazzetto. «L'ipotesi tendopoli era tornata in campo dopo che i numeri degli sfollati aumentavano di minuto in minuto. Ma oggi dice il sindaco Giovan Battista Castagna possiamo affermare che grazie alla solidarietà della gente isolana, nelle ultime ore quasi tutti stanno trovando ospitalità». Da Serrara Fontana, Sant'Angelo, Forio, Barano e Ischia e anche nelle stesse Casamicciola e Lacco Ameno, in circa mille hanno trovato una sistemazione alberghiera. Altrettanti sono alloggiati in case e appartamenti in fitto e la restante parte viene ospitata da parenti e amici. È il grande cuore di Ischia che si è messo in moto, con la diocesi locale e le mille associazioni ed anche tanti privati cittadini che si sono organizzati non solo per raccolte fondi ed altre iniziative di solidarietà spicciola ed immediata, ma anche per evitare l'esodo in terraferma dei loro concittadini più sfortunati o in alternativa la sistemazione sotto le tende. In questo clima si aspetta la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: visita che secondo indiscrezioni sarebbe possibile già domani. Nel dramma dell'emergenza quindi un principio di ottimismo trabocca dalle parole del sindaco, oramai da giorni in prima linea su tutte le problematiche del paese. Ieri il sopralluogo decisivo durato diverse ore, in cui Castagna ha accompagnato i tecnici dei vigili del fuoco e la sovrintendente ai beni architettonici Paola Bovi, per la ricognizione di alcune stradine ancora ostruite dalle macerie e che iniziano ad essere sgomberate in queste ore. «Ho dato il benestare della Soprintendenza perché non ci sono beni architettonici da preservare in questa area dove si deve intervenire con la massima urgenza. Urgenza perché, liberando stradine e viottoli strettissimi, spesso pedonali, le forze dell'ordine possono lavorare assai meglio nella loro azione antisciacallaggio, e anche i vigili del fuoco potranno muoversi meglio con i loro mezzi», ha spiegato la sovrintendente Bovi. Entro questa sera si dovrà quindi provvedere a sgomberare i detriti nella zona cosiddetta di Santa Barbara. «Fatto questo puntualizza il sindaco si potrà operare per la messa in sicurezza di alcune facciate di case ed edifici e finalmente tutte le operazioni si snelliranno. Ciò garantirà anche il graduale rientro di quanti oggi sono stati allontanati per una semplice ragione di sicurezza». Raggiunto il picco degli sfollati dunque, dai prossimi giorni si inizieranno a registrare già le prime diminuzioni. Fra gli alberghi che non hanno chiuso i battenti nonostante qualche problema sulle strade di collegamento, c'è il Cristallo della Dim Hotels, che alla fine ha deciso di non dirottare turisti in altre strutture di proprietà del gruppo sull'isola. «L'Hotel Cristallo dice l'amministratore Isidoro Di Meglio non ha mai chiuso e non chiuderà. È tutto a posto». Stagione chiusa in anticipo invece per il Magnolia e l'Elisabetta, che hanno subito danni non strutturali, ed il Michelangelo dove sono state rilevate una serie di lesioni all'ultimo piano della struttura. In piena zona rossa resta aperto «La Pergola» che non ha subito danni. La situazione che era normalissima in tutta l'isola già a poche ore dalla scossa sismica, migliora dunque nettamente anche nella ristretta area nelle zone alte di Casamicciola e Lacco Ameno. La previsione è che nel giro di qualche settimana buona parte delle attività riprenderà e un numero sempre maggiore di abitazioni potrà tornare alle condizioni di agibilità. A ieri le verifiche di agibilità su edifici pubblici, strutture alberghiere e abitazioni private per le quali i cittadini di Casamicciola e Lacco Ameno avevano presentato domanda di sopralluogo sono state complessivamente 248. Oltre alle 27 verifiche su strutture scolastiche (10 edifici agibili, 7 parzialmente o temporaneamente inagibili e 10 inagibili), alle 7 su edifici pubblici (3 agibili, 3 temporaneamente inagibili e 1 inagibile), e alle 41 verifiche sugli alberghi (31 agibili, 2 temporaneamente inagibili per rischio esterno e 7 inagibili), sono stati, finora, 171 i sopralluoghi effettuati su edifici privati di cui 54 dichiarati agibili, 4 agibili come struttura ma inagibili per rischio esterno, 37 temporaneamente o parzialmente inagibili e 76 inagibili. (Il Mattino)