VELASCA VIMERCATE NEWS Arcore, l'asilo San Giuseppe si rilancia
INSERITO DA MORENA MOTTA Letture animate per bambini, laboratori di inglese e musicoterapia, aperture serali per venire incontro alle esigenze dei genitori e una cura particolare verso i bambini autistici.
Ma anche un nuovo sportello psicopedagogico per mamme e papà oltre ad un percorso di sostegno alle gravidanze e verso i papà separati. Sono solo alcuni dei progetti di rilancio della Civica fondazione Asilo San Giuseppe presentati sabato mattina, nello stabile di via Tomaselli, alla presenza del presidente del Cda Daniela Zamboni e di alcuni membri del Consiglio di Amministrazione: Marco Penati, Elena Centemero e Gigi Contratto.
«Il messaggio che vogliamo lanciare alla città è chiaro: già da settembre stiamo offrendo una serie di servizi nuovi aperti a tutte le famiglie, anche a quelle che hanno i figli in età da nido o materna ma che non frequentano il San Giuseppe - ha dichiarato Zamboni - Attuiamo un progetto pedagogico tutto nuovo, impostato sui 100 linguaggi di Loris Malaguzzi, molto utilizzato all’estero».
Un’apertura a 360 gradi alla città che ha il preciso scopo di offrire nuovi servizi per rendere la fondazione sempre più autonoma e meno legata ai contributi comunali.
Ma non solo. «Vogliamo trasformare l’edificio di via Tomaselli come una seconda casa per gli arcoresi, per questo motivo organizzeremo anche progetti impostati sulla cultura e sull’arte», ha continuato Marco Penati.
Tra i progetti più interessanti troviamo l'avvio della sezione "Primavera". Si tratta di un servizio che accoglie bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi (bimbi che devono aver compiuto due anni entro il 30/4 dell'anno in corso). La sezione costituisce un ponte tra asilo nido e scuola dell'infanzia e punta a valorizzare sia i bisogni del bambino, quali la cura, il benessere e l'autonomia, sia le sue potenzialità di tipo logico, linguistico e razionale.
Ma le novità non finiscono qui, infatti il San Giuseppe apre le porte anche al venerdì sera, offrendo ai piccoli (di età compresa tra i 2 e gli 8 annni) momenti di gioco e divertimento e un pò di relax per i loro genitori. Le feste del venerdì sera inizieranno alle ore 19.30 e termineranno alle 22. Il costo è di 20 euro, compresa la cena. Le prossime date utili sono venerdì 3 marzo, venerdì 17 marzo e il 31 marzo.
Infine, per rispondere alle esigenze delle famiglie, la civica fondazione organizza anche aperture al sabato mattina. Insieme alle educatrici i bambini e i ragazzi, di età compresa tra gli 8 mesi e i 12 anni, potranno svolgere attività ludiche e creative o essere supportati nello svolgere i compiti scolastici. Il servizio è attivo dalle 7.30 alle 13.30 e il costo è di 7 euro all'ora, con frequenza personalizzabile. Il servizio è previsto per sabato 11 marzo, sabato 25 marzo e sabato 8 aprile.
IL GIORNALE DI MONZA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Seduto su una panchina, mezzo nudo e con indosso un perizoma si stava masturbando alla presenza di una bimba. Aveva riviste con immagini di donne nude e il suo smartphone era collegato su una chat erotica. Così è stato trovato dai carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza che ha accolto impugnando un cutter e minacciandoli senza riuscire a compiere ulteriori intenti grazie alla prontezza operativa dei militari che sono riusciti a bloccarlo mettendogli le manette ai polsi. Con le accuse di atti osceni aggravati poiché compiuti in presenza di minori e resistenza a pubblico ufficiale i carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza hanno arrestato un 53enne abitante a Sant’Ilario d’Enza, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. L’origine dei fatti nel primo pomeriggio di ieri quando un cittadino, visibilmente agitato, si presentava alla caserma di via Podgora segnalando la presenza di un uomo mezzo nudo e con i genitali fuori seduto su una panchina della pista pedonale/ciclabile di Via Brunetto Ferrari in una zona molto frequentata anche da bambini per la presenza nei pressi di alcuni edifici scolastici ed un parco pubblico. I militari si precipitavano sul posto notando un uomo masturbarsi alla presenza di un signore che teneva in braccio la figlioletta coprendole gli occhi con la mano. L’esibizionista alla vista dei carabinieri si alzava e pressoché nudo impugnava un cutter con lama di 9 cm puntandolo minacciosamente ai carabinieri che lo affrontavano riuscendo a disarmarlo e dopo averlo coperto lo conducevano in caserma traendolo in arresto in ordine ai citati riferimenti normativi violati. La ricognizione sullo stato dei luoghi eseguita dai carabinieri faceva emergere non solo l’intenzionalità della deplorevole condotta ma anche la sua premeditazione: l’uomo aveva raggiunto la panchina con diversi giornali con foto di donne nude, il cellulare era aperto su chat erotiche alle quali partecipava in modo attivo, il tutto indossando un perizoma femminile di colore rosso. L’uomo, noto agli operanti anche per problemi di alcolismo, veniva ristretto a disposizione della Procura reggiana.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il ridimensionamento regionale e aziendale che ha ricevuto il reparto di urologia di Castellammare, un reparto storico e unico per autonomia e degenza in tutta l’AslNa3Sud (che si estende da Roccarainola a Massalubrense), inizia a far discutere. A prendere le difese del reparto è il sindacato “Nursind” (rappresentativo delle professioni infermieristiche) che spiega l’importanza di tale organo nell’ospedale di Castellammare facendo notare la sua importanza nel comprensorio stabiese: “L’urologia del presidio ospedaliero “San Leonardo” è attualmente dotata di 12 posti letto (in casi di emergenza possono arrivare anche a 15) e 2 “Day Hospital”. In codesta unità operativa, annualmente vengono effettuate 2100 prestazioni di cui 681 sono ambulatoriali, 305 uro-oncologiche e 100 chirurgici. L’unità operativa di urologia è provvista di sala endoscopica attualmente indispensabile per l’espletamento delle attività urologiche, ove vengono eseguite annualmente circa 550 cistoscopie, e 400 interventi di “day surgery”(cambio di nefrostomie, cateterismi operativi, cambio di sondini da Uro-stomia). Oltre alle prestazioni in ambito urologico (24ore al giorno) bisogna considerare che in tale reparto arrivano pazienti da Portici a Massalubrense, passando per Agerola e Sant’Antonio Abate , Scafati e Comuni limitrofi. Un bacino di utenza di circa 600.000 persone che a partire da marzo/aprile prossimo, vista la mancata integrazione di almeno tre dirigenti medici di urologia ,per pensionamento e altro, dell’organico attuale, rischia di essere accorpato ad altro reparto del nosocomio stabiese e cioè alla chirurgia”. Tale accorpamento, comunque, sarebbe catastrofico sotto tutti gli aspetti, poichè non verrebbero garantiti più gli attuali 12/15 posti letto e nemmeno i 10 previsti dall’ultimo atto aziendale, ma soltanto 4/5 con uno sdoppiamento improprio del reparto il quale vedrebbe allocato al 4 piano “Day Hospital”, “Day Surgery”, medicheria infermieristica e stanze dei medici.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giovedì scorso alcuni cittadini hanno notato la presenza di una tanica di olio esausto nel fiume Liri. Il contenitore è stato recuperato dai Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sora. Sul posto anche la Polizia Locale di Sora, che ha delimitato l’area durante le operazioni di recupero. Ancora una volta, dunque, parte degli sforzi profusi dai cittadini più sensibili all’ambiente vengono sovente vanificati da una minoranza di irresponsabili che si rendono protagonisti di gesti davvero inqualificabili. Ad ogni modo, episodi come quello accaduto a Sora non devono scoraggiare coloro si comportano bene ma incentivarli a fare sempre meglio dal punto di vista del rispetto ambientale, perché le battaglia contro l’ignoranza devono essere vinte.
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Alta pressione. Nebbia in Pianura Padana, in parziale dissolvimento durante il giorno. 
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Accadde Oggi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Kraft Heinz ritira l'offerta da 143 miliardi di dollari per Unilever. Lo affermano le due società in un comunicato congiunto.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Alla fine in questa 67/ma edizione del Festival di Berlino vince l'amore più che la politica. L'Orso d'oro se lo aggiudica infatti ON BODY AND SOUL della regista ungherese Ildico Enyedi, film sui sentimenti nascenti tra una timida addetta al controllo delle carni e il suo capo con braccio offeso, mentre i migranti di Aki Kaurismaki di THE OTHER SIDE OF HOPE mancano l'obiettivo principale e si aggiudicano solo il quarto premio in ordine di importanza: L'Orso d'argento alla regia. E il regista, visibilmente alterato, (sul tappeto rosso era sostenuto da due assistenti, ndr), non ci sta. Non sale neppure sul palco a ricevere il premio, punta il dito minaccioso verso il palco e, una volta raggiunto in sala da una giurata (Dora Bouchoucha Fourati) con la statuetta in mano, se la mette in tasca con disprezzo per poi tirarla fuori solo per usarla come microfono dicendo ironicamente: 'grazie signore e signori'.