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PRIMO PIANO E E ANTEPRIMA AMALFI E VENUTO A MANCARE UN PEZZO DI STORIA POLITICA AMALFITANA ANDREA AMENDOLA CI HA LASCIATI!!!

23 Febbraio 2017, 11:44am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E E ANTEPRIMA AMALFI E VENUTO A MANCARE UN PEZZO DI STORIA POLITICA AMALFITANA ANDREA AMENDOLA CI HA LASCIATI!!!

di Michele Pappacoda Andrea Amendola non ce l'ha fatta. Il triste annuncio è rimbalzato a mezzo social poco prima delle 23 di ieri ed ha sconvolto un'intera comunità già in apprensione da circa due anni per le sue condizioni di salute aggravatesi in seguito a un ictus cerebrale. Aveva 72 anni. Politico di razza, Amendola è apprezzato per il suo lungo e costante impegno civico cominciato nel 1972 come assessore e consigliere comunale per le battaglie sempre dalla parte dei cittadini, dopo l'ultima esperienza dai banchi dell'opposizione chiusasi anticipatamente nel dicembre del 2014, aveva deciso di ritirarsi a vita privata. Il direttore del giornale Vettica di Amalfi Online Michele Pappacoda e tutto lo staff porge sentite condoglianze alla famiglia Amendola per la scomparsa di Andrea Amendola e lo ricorda con questo pensiero. Caro Andrea Barbone Amendola, la tua scomparsa è per me un dolore grande. Eri un uomo intelligente, capace, acuto. La nostra Amalfi perde uno dei suoi figli migliori.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aquile addestrate contro i terroristi

23 Febbraio 2017, 11:44am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aquile addestrate contro i terroristi

INSERITO DA MORENA MOTTA L'esercito francese addestra aquile reali per intercettare droni nemici e prevenire dunque attacchi terroristici. Non è la trama di un film ma una realtà che si vive a Mont-de-Marsan, nel sud-ovest della Francia: l'aquila viene addestrata a colpire il drone con il becco mettendolo fuori uso e riuscendo poi a portarlo a terra con gli artigli.L'idea è stata copiata alla polizia olandese e sembra rivelarsi efficace, perché può aiutare il lavoro dei servizi di sicurezza. Il rapace è addestrato ad associare il velivolo senza pilota a una preda: per questo viene allenato a mangiare fin da piccolo sulla carcassa di un drone. In questo modo l'aquila lo associa al cibo da cacciare.
Ogni assalto al drone viene poi ricompensato da un pezzo di carne. I droni, considerati ormai una minaccia importante per la sicurezza, a volte non superano i 4 chili di peso. Oltre i 4 chili l'aquila non può bloccare efficacemente il drone e rischierebbe di ferirsi.

IL MATTINO.IT

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Minaccia docenti a scuola, studente denunciato

23 Febbraio 2017, 11:39am

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carabinieri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è presentato a scuola, nonostante fosse stato sospeso a causa del suo comportamento, ed è entrato in classe con la forza. Ma non per seguire la lezione, ma per interromperla con insulti e minacce all’intero corpo docente. In un caso è arrivato persino a insinuare che un professore, se non gli avesse alzato la media nella sua materia, avrebbe potuto avere conseguenze a casa. Un atteggiamento che prima ha preoccupato, anche per il futuro del ragazzo, insegnanti e dirigenti che hanno cercato di risolvere la situazione, ma che poi, con il ripetersi degli episodi, ha finito anche con intimorirli e quindi sono stati chiamati i carabinieri. Lo studente della scuola dell’Appennino reggiano è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio e minacce a pubblico ufficiale (tali sono i docenti durante le lezioni, perchè svolgono un pubblico servizio). Ma aldilà della parte giudiziaria della vicenda sarà necessario anche che il ragazzo venga seguito da esperti per aiutarlo a superare questa situazione.

TRCTELEMODENA 

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CAPRI NEWS Sanità, turismo ed energia: le piccole isole italiane riunite a Procida, confronto su problematiche comune e obiettivi condivisi

23 Febbraio 2017, 11:37am

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CAPRI NEWS Sanità, turismo ed energia: le piccole isole italiane riunite a Procida, confronto su problematiche comune e obiettivi condivisi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 23/02/2017 - Piccole isole, grande appeal, problematiche comuni. Da Favignana a Pantelleria, da Sant’Antioco a La Maddalena, passando per Ischia, Capri e Procida. L’Ancim, l’associazione nazionale che ingloba i trentasei comuni delle isole minori italiane, si è ritrovata ieri proprio a Procida: assemblea nazionale, la prima dopo la sottoscrizione, a La Maddalena, del “Contratto di Sviluppo per i Beni Culturali e il Turismo nelle Isole Italiane e del Mediterraneo” con il ministro Franceschini. “Un tassello fondamentale – ha spiegato la segretaria nazionale, Giannina Usai – perché le isole, partendo dal loro patrimonio identitario e culturale, amplino la loro stagionalità turistica”. 
Una mattinata di lavori utile anche per snocciolare le criticità comuni: sanità, trasporti, istruzione, energia. Auspicando un dialogo sempre più diretto con il governo. “Troppo spesso le Regioni non accolgono le nostre istanze e le nostre specificità finiscono con il diventare un handicap”, ha denunciato il sindaco di Forio, Francesco Del Deo. 
“Le isole minori stanno compiendo passi da gigante nell’individuazione dei loro problemi comuni - ha spiegato Luca Montella, sindaco de La Maddalena - e credo ci siano i presupposti per risolvere, insieme, alcuni nodi irrisolti e strutturali legati all’insularità. Su tutti, giustizia e sanità, con tagli che hanno investito anche l’isola che amministro, dove è stato di recente chiuso il punto nascite. Vediamo spesso negati diritti costituzionali e addirittura, come in questi casi, naturali”. 
Procida, attraverso la voce del sindaco Dino Ambrosino, ha raccontato la vicenda giudiziaria della soppressione del pronto soccorso h24, sospesa dopo il ricorso al Tar del Comune: "Intollerabile che una piccola isola debba rinunciare al diritto alla salute". 
“Anche le tre isole del Golfo di Napoli sono quanto mai unite nell’affrontare, oggi, le criticità che le accomunano”, ha sottolineato il primo cittadino di Capri, Gianni De Martino. “Il tema dell’ecocompatibilità dell’approvvigionamento energetico è per esempio fondamentale: a Capri è finalmente vicino lo spegnimento della centrale Sippic, che resterà solo come sistema di riserva a freddo. Abbiamo detto stop alle emissioni inquinanti”. 
“Le piccole isole italiane - ha sottolineato l’assessore delegato del Comune di Ischia, Carmine Criscuolo - hanno risorse culturali consistenti, in grado di suggerire finestre turistiche più ampie di quelle classiche, legate in prevalenza alla balneazione o, nel nostro caso, al termalismo. E' per questo che essere qui vuol dire prendere consapevolezza che l'insularità possa essere un valore aggiunto”. 
Durante l’assemblea di Procida, in attuazione di un accordo firmato da Ancim ed Enea, è stato inoltre annunciato il via ad una scuola di formazione professionale nel settore delle energie alternative, che sarà ospitata dallo storico Palazzo d’Avalos, a Procida. Il tutto con il coinvolgimento del Ministero Beni Culturali, Ambiente, Sviluppo economico, e Regione Campania. “Il progetto - ha spiegato il sindaco di Procida, Dino Ambrosino - rientra nel percorso di trasformazione in risorsa un bene abbandonato (già palazzo reale e bagno penale, n.d.r.), all’insegna della sostenibilità, dell’uso efficiente dell’energia, della creazione di una cultura della partecipazione attiva e per un nuovo stile di turismo che rispetti e valorizzi i grandi tesori dell’isola, cultura e arte, natura ed enogastronomia”. 
“Le isole si candidano – ha chiosato Mario Corongiu, presidente nazionale Ancim – ad essere sede di sperimentazione di buone pratiche per tutta l’Italia. Puntando con forza sulla loro identità”. Un valore aggiunto, nell’era della globalizzazione. 
(Fonte: napoli.repubblica.it)

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CILENTO NEWS VALLO DELLA LUCANIA,ARRESTATI I LADRI DEL TESORO DI SAN PANTALEO

23 Febbraio 2017, 11:33am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, in collaborazione con la Polizia Rumena, hanno tratto in arresto cinque soggetti di nazionalità rumena, destinatari di un mandato di arresto europeo emesso dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania, poiché ritenuti responsabili del furto avvenuto nella Cattedrale di San Pantaleone di Vallo della Lucania durante la notte del 1° febbraio scorso.
I particolari dell’operazione, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 odierne presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. AGROPOLINEWS

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CIOCIARIA NEWS SORA – L’Istituto Comprensivo I aderisce alla campagna “M’Illumino di Meno”

23 Febbraio 2017, 11:29am

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CIOCIARIA NEWS SORA – L’Istituto Comprensivo I aderisce alla campagna “M’Illumino di Meno”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si tratta di una vera e propria festa per il risparmio energetico, che in questi anni ha visto coinvolte istituzioni e cittadini e che ha portato allo spegnimento delle luci di piazze, monumenti e abitazioni private in Italia e in Europa, come gesto simbolico di risparmio energetico. Tra i luoghi e i monumenti più importanti rimasti al buio vi sono stati il Duomo di Milano, il Colosseo, l’Arena di Verona, Piazza San Marco a Venezia oltre a numerose altre piazze italiane. All’estero sono state spente, tra le altre, le luci della Torre Eiffel a Parigi, della Custom House a Dublino e del Foreign Office a Londra. Una campagna, quella del risparmio energetico, che ha avuto inizio quando ancora la sensibilità verso i temi ambientali era poco diffusa. Oggi, dopo 13 anni di sensibilizzazione l’esigenza della “cura del pianeta terra” è diventata sempre più impellente. “La sensibilizzazione al risparmio energetico – ricorda la Dirigente Scolastica Rosella Cav. Puzzuoli – passa anche e, soprattutto, dalle scuole e occorre educare le nuove generazioni ad evitare gli sprechi, in modo responsabile. Le scuole oggi hanno il compito fondamentale di essere motori del cambiamento di rotta della nostra società verso un futuro sostenibile. Ciò significa modificare i comportamenti tanto degli individui come delle comunità, in modo che tutti condividano questa necessità con il loro agire quotidiano.” In consonanza con questa visione, l’Istituto Comprensivo “1Sora” ha avviato un percorso di educazione alla sostenibilità attraverso la realizzazione di un’azione concreta di gestione sostenibile dell’edificio nel quale la scuola è ospitata, focalizzata sul contenimento dei consumi dell’energia elettrica. Anche il Comune di Sora, nella persona del Sindaco Roberto De Donatis, ha deciso di aderire all’iniziativa. Sul sito istituzionale dell’Istituto Comprensivo “1 Sora” sarà possibile trovare ulteriori informazioni e scaricare il decalogo di “M’illumino di meno” e su Radio Due dalle 18,00 del giorno 24 febbraio 2017, Caterpillar sarà in diretta per seguire gli spegnimenti in giro per l’Italia.

FONTE SORA24 

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MONZA E BRIANZA NEWS Concorezzo, inseguimento da film a Rancate

23 Febbraio 2017, 11:26am

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MONZA E BRIANZA NEWS Concorezzo, inseguimento da film a Rancate

INSERITO DA MORENA MOTTA Un inseguimento mozzafiato, con tanto di speronamento, pugni, sberle e fuga finale dei ladri, iniziato a Rancate e terminato al centro commerciale "Carosello" di Carugate.Sono state scene da film, ma tutte quante vere, quelle che si sono viste nel tardo pomeriggio di domenica e che hanno avuto per protagonista padre e figlio, vittime della furia dei ladri.

IL GIORNALE DI MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Varedo, ubriaco si scaglia contro la vetrina di un negozio e si toglie le mutande

23 Febbraio 2017, 11:20am

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VELASCA VIMERCATE NEWS Varedo, ubriaco si scaglia contro la vetrina di un negozio e si toglie le mutande

INSERITO DA MORENA MOTTA Paura in via Umberto I, dove un uomo, dopo aver preso a calci e pugni la vetrina di un negozio, si è abbassato pantaloni e mutande, spaventando la titolare. Si tratterebbe di uno dei profughi ospitati in città, già protagonista di un litigio. Arrabbiato il sindaco Filippo Vergani.

IL GIORNALE DI MONZA 

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Beccato con 50kg di droga in auto. Arrestato medico insospettabile

23 Febbraio 2017, 11:17am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Beccato con 50kg di droga in auto. Arrestato medico insospettabile

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maxi sequestro di droga ed un arresto di un insospettabile professionista. E’ questo il bilancio di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio.I finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Napoli hanno arrestato per traffico e detenzione illecita di stupefacenti un insospettabile medico 51enne originario di Castellammare di Stabia, sequestrando oltre 50 kg di sostanze stupefacenti tra marijuana ed hashish.In particolare, nel corso di un pattugliamento del territorio cittadino finalizzato al contrasto degli illeciti in genere, militari del gruppo pronto impiego di Napoli nel fermare un’autovettura sospetta venivano allarmati dall’atteggiamento particolarmente agitato del conducente e dal forte odore che proveniva dal cofano posteriore del veicolo.All’apertura dello stesso, infatti, venivano rinvenuti, racchiusi in due distinti borsoni, circa 31 kg di marijuana - tipo “amnesia” - ed oltre 20 kg. di hashish, quest’ultimi confezionati all’interno di buste di plastica - tipo “sottovuoto“ - normalmente adoperate per la conservazione di generi alimentari e presumibilmente utilizzate allo scopo di ostacolare il fiuto dei cani anti-droga.Al termine dell’attività, il responsabile veniva tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre la sostanza stupefacente, di ottima qualità, che sul mercato avrebbe fruttato circa 1 milione di euro, veniva posta sotto sequestro.

STABIACHANNELL

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SEZ. RICETTE Impasto per Pizza Napoletana: Come si Prepara al Meglio? A CURA DI MICHELE PAPPACODA

23 Febbraio 2017, 11:11am

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SEZ. RICETTE Impasto per Pizza Napoletana: Come si Prepara al Meglio? A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Impasto pizza napoletana: in tutto il mondo questa ricetta tipicamente italiana ci viene invidiata e gli stessi italiani vorrebbero avere la ricetta per riuscire a preparare da sè questa prelibatezza a regola d’arte.
La realizzazione dell’impasto per pizza napoletana fatta in casa è una lavorazione molto delicata che richiede un tempo decisamente lungo soprattutto nella fase della lievitazione.
Abbiamo detto lungo e delicato ma non  certo difficile. Infatti la preparazione dell’impasto è piuttosto semplice, alla portata di tutti, anche dei meno esperti.
La tradizione partenopea vuole che la pizza, dopo la cottura, risulti soffice, con il cornicione gonfio ed è per questo che bisogna seguire dei precisi passaggi che vi illustreremo di seguito. Oltre alla lavorazione anche gli ingredienti sono determinanti per ottenere un ottimo impasto, pochi e semplici ingredienti da scegliere con cura.
La farina

Numerose sono le scuole che indicano quale sia la farina perfetta per la preparazione di un ottimo impasto.

C’è gli la preferisce di grano tenero di tipo “0”  con cui ottenere un impasto molto morbido, non elastico e soprattutto molto più digeribile.

Per altri invece la farina più adatta è del tipo “00” di media forza.  La forza della farina è determinata dal grado di assorbimento dell’acqua e la quantità di proteine. Più è alto il grado di forza di una  farina, maggiore sarà l’acqua da essa assorbita e maggiore saranno le proteine in essa contenute

Ingredienti x 4 pizze

550 g di farina “00”
350 ml di acqua
10 g di zucchero semolato
30 g di olio di semi di girasole
20 g di sale
9 g di lievito di birra
Preparazione

La tradizione vuole che un ottimo impasto per pizza napoletana deve essere realizzato con le mani, lavorandolo con cura e pazienza su una tavola di legno.

Posizioniamo quindi a fontana la farina e al centro versiamo l’acqua in cui avremo fatto sciogliere il sale. Uniamo anche il lievito sbriciolato e iniziamo ad impastare con energia per evitare che si formino dei grumi.

Uniamo anche l’olio e continuiamo a lavorare. Ora inizia il procedimento più importante, quello di cercare di inserire l’esatto quantitativo di farina per ottenere l’impasto ideale.

Per fare questo è bene inserire la farina rimasta a piccoli quantitativi continuando a lavorare l’impasto delicatamente, senza troppa energia, con movimenti circolari, prendendo la massa dai bordi, alzandola, portandola al centro e schiacciandola verso il basso.

Questo movimento è fondamentale per evitare di “strappare“ la pasta e rovinare quindi la maglia glutinica già formata.

A questo punto formiamo un panetto, copriamolo con un canovaccio pulito e lasciamolo a lievitare.
La lievitazione

Per lievitazione si intende l’aumento di volume dell’impasto provocato dall’azione fermentativa del lievito.

Per ottenere un ottimo impasto il luogo in cui deve essere lavorato e messo a lievitare è determnante. I migliori pizzaioli partenopei raccomandano di impastare la pizza lontano da correnti di aria sia calde che fredde e di farlo lievitare ad una temperatura di circa 24°.

Infatti il vento è uno dei nemici numero uno dell’impasto della pizza poichè tende a seccarlo formando una crosta sulla superficie.

Il consiglio di uno dei più famosi pizzaioli napoletani è quello di lasciare lievitare la pasta sulla tavola di legno poichè essa assorbirà tutta l’umidità tanto da renderla molto più leggera.

Il tempo di lievitazione dipenderà dal lievito impiegato, dalla stagione in cui viene preparato l’impasto e dalle farine utilizzate.

Per quanto riguarda il lievito, minore sarà la quantità aggiunta e maggiore sarà il tempo necessario alla lievitazione. Con questo genere di lievitazione otterrete una pizza più fragrante e molto più digeribile.

Anche il clima influenza il giusto tempo di lievitazione; infatti, il caldo contribuisce ad accelerare i tempi.

Infine dobbiamo distinguere due fasi di lievitazione: la prima, più breve, subito dopo la lavorazione, la seconda invece avviene dopo aver formato dei piccoli panetti del peso di una pizza. La prima fase ha la durata di circa 2 ore, la seconda varia da 4 a 6 ore.

Variante senza glutine

Preparare in casa la variante dell’impasto per la pizza napoletana senza glutine è davvero molto semplice e poco si scosta dalla preparazione classica. Per creare il nostro composto privo di maglia glutinica abbiamo bisogno di ingredienti senza glutine a cominciare dalla farina.

La soluzione più semplice è quella di acquistare, nei negozi specializzati, miscele di farina gluten free pronti all’uso ideali per la preparazione di pizze e pane. Per fare quindi un ottimo impasto è più indicato utilizzare miscele di farina senza glutine piuttosto che una singola farina, questo per ottimizzare la fase della lievitazione.

Infine dobbiamo tener presente che quando si usano le farine senza glutine per pizza, dobbiamo aggiungere qualche ml di acqua in più all’impasto e aumentare il tempo di lievitazione.
La stesura dell’impasto

La stesura dell’impasto è un passaggio molto importante e deve avvenire solo se il panetto è lievitato perfettamente e ce ne accorgiamo quando la massa si fa stendere con facilità, senza opporre resistenza, senza l’effetto molla per intenderci.

A questo punto bisogna prendere il panetto, adagiarlo sulla tavola di legno leggermente infarinata e lavorarlo velocemente. Bisogna usare le dita della mano e stendere la massa partendo dal centro fino ad  arrivare alla parte esterna, con un movimento rotatorio.

In questo modo l’aria contenuta nell’impasto vien spinta verso il bordo tanto dal renderlo più gonfio e spesso.

Questo procedimento servirà anche ad evitare che al centro della pizza di formino delle antiestetiche bolle di aria. A questo punto, dopo esser stata farcita, la pizza può essere messa in forno per la cottura.
Impasto pizza napoletana: Bimby come alleato

E’ possibile preparare la ricetta della pizza napoletana con il Bimby, robot da cucina in grado di sostituire la mano dell’uomo in quasi tutte le ricette?

Naturalmente sì: vi illustriamo i procedimento e gli ingredienti necessari per questa operazione, tuttavia vi consigliamo di provare a preparare l’impasto anche in maniera tradizionale, così da poter effettuare un paragone e valutare se il rislutato è il medesimo!

Ingredienti

500 g di farina 0
10 g di sale
300 g di acqua
10 g di lievito di birra fresco
Preparazione

Posizionate una ciotolina sopra il coperchio del Bimby, pesando 300 grammi di farina 0 e 10 grammi di sale. Poi mescolate e conservate a parte.Il boccale va riempito con 300 grammi di acqua, in cui vanno sciolti 10 grammi di lievito di birra fresco, impostando 37° per 2 minuti a velocità 1.
Ora bisogna aggiungere 200 grammi di farina 0, ovviamente non quella salata e messa a parte, e impastarla per 3 Minuti a Velocità Spiga, aggiungendo lentamente la farina salata.

Questo impasto va lasciato riposare per due minuti e quindi bisogna di nuovo impastare a 2 Min. Vel. Spiga, per poi lasciare lievitare per due ore nel boccale.

passate le due ore dovete impastare ancora a 1 Min. Vel. Spiga e quindi togliere l’impasto per farlo lievitare in luogo caldo ancora per 2 ore.

Ora posate la palla su un piano infarinato e dividetelo in 3 parti da circa 250 g l’una, lasciandole lievitare coperti con un panno per 6 Ore.

Passate le ore potete stendere la pizza con le mani e creando le basi da condire, per cuocere il tutto in forno 5 Minuti a 250°.

Conclusioni

Nella guida di oggi avete imparato tutto quello di cui avete bisogno per le vostre ottime pizze napoletane fatte in casa, sia in maniera tradizionale che con il bimby: vi consigliamo ancora di tentare, se avete il robot da cucina, entrambe le modalità, così da valutare come ottenere il risultato migliore!

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